Presentato a Roma il romanzo “Cuoio di Russia” di Pietro Angelini
Il 6 marzo, nella suggestiva cornice del Gran Hotel del Gianicolo a Roma, si è svolta la presentazione del libro “Cuoio di Russia” di Pietro Angelini, pubblicato dalla casa editrice Sandro Teti Editore nel maggio 2025. L’evento è stato organizzato dall’associazione culturale Amici della Grande Russia, impegnata nella promozione del dialogo culturale tra Italia e Russia. Ad aprire la serata sono stati la presidente Yulia Bazarova e il vicepresidente Paolo Dragonetti de Torres Rutili, che hanno dato il benvenuto agli ospiti sottolineando l’importanza di iniziative culturali capaci di favorire la conoscenza reciproca tra i due Paesi. Durante l’incontro, l’autore Pietro Angelini e l’editor Francesca Cannarile hanno raccontato al pubblico la genesi e i contenuti del romanzo. “Cuoio di Russia” è un’opera che intreccia narrazione onirica e riflessione geopolitica, muovendosi tra la caduta dell’Unione Sovietica e le tensioni contemporanee legate al conflitto in Ucraina.
Ambientato principalmente negli anni ’90, il libro descrive una Russia attraversata da profondi cambiamenti, sospesa tra disincanto e la ricerca di una nuova identità moderna.
Il romanzo segue la storia di un cantante dal destino tragico, in un racconto che fonde realtà, memoria e atmosfere quasi visionarie. L’opera richiama simbolicamente anche il celebre profumo Cuir de Russie creato da Chanel negli anni ’20, evocando suggestioni culturali e artistiche che attraversano il tempo e lo spazio. Tra i temi affrontati nel libro emergono la storia russa, la musica, la memoria collettiva e le trasformazioni sociali e politiche che hanno segnato il Paese dopo la fine dell’Unione Sovietica.
La presentazione si è svolta in un clima di grande interesse e partecipazione. Molti ospiti, affascinati dal racconto dell’autore e dalle tematiche del libro, sono rimasti a lungo anche dopo la conclusione ufficiale dell’incontro per continuare a dialogare e approfondire i contenuti dell’opera con l’autore. Attraverso eventi come questo, l’associazione Amici della Grande Russia continua a perseguire il proprio obiettivo: promuovere la cultura russa in Italia e rafforzare i ponti culturali tra i due Paesi, offrendo occasioni di incontro, riflessione e scambio tra mondi culturali diversi ma profondamente legati dalla storia e dalla tradizione.
Yulia Bazarova

























