Cortina d’Ampezzo: Virtuosi del Teatro alla Scala per il Gran Concerto dell’Epifania

Cortina d’Ampezzo, la Regina delle Dolomiti, accende le luci sull’Epifania 2020 con uno special event pronto a regalare grandi emozioni. Sabato 4 gennaio 2020 protagonisti della seconda edizione del Concerto dell’Epifania I Virtuosi del Teatro alla Scala con i solisti Luisa Prandina, arpa, Marco Zoni, flauto, e Fabrizio Meloni, clarinetto. In chiusura, le premiazioni Bagus e la cena benefica a favore dell’Andrea Bocelli Foundation per la ricostruzione dell’Accademia di Musica di Camerino distrutta dal terremoto.

In una cornice d’incanto, a Cortina d’Ampezzo, va in scena la seconda edizione del Gran Concerto dell’Epifania. Sabato 4 gennaio, alle ore 20, saliranno sul palco dell’Alexander Girardi HallVirtuosi del Teatro alla Scala con i solisti Luisa Prandina all’arpa, Marco Zoni al flauto e Fabrizio Meloni al clarinetto, per un ammaliante viaggio tra celebri pagine musicali: da Mozart, Rossini e Verdi fino al celeberrimo Adagio di Samuel Barber. La serata, pensata e ideata da Fabrizio Carbonera, sancisce il prestigioso legame tra Cortina, Regina delle Dolomitie Milano, capitale della moda e dell’imprenditoria, in vista delle Olimpiadi invernali del 2026. Nell’ambito della serata verranno premiate anche due giovani musiciste. La violinista Clarissa Bevilacqua, unica all’epoca minorenne autorizzata a suonare uno Stradivari, e Rebecca Taio, polistrumentista, talento puro al flauto e al violoncello, riceveranno il premio Bagus che l’anno scorso è stato assegnato a Laura Marzadori.

Dopo il concerto, tanti invitati e amici si ritroveranno per una cena benefica dedicata all’Andrea Bocelli Foundation (ABF). Fondata nel 2011, Andrea Bocelli Foundation (ABF) ha l’obiettivo di aiutare persone e comunità che si trovano in situazioni di povertà, analfabetismo, di difficoltà a causa di malattie ed esclusione sociale, promuovendo e sostenendo progetti nazionali e internazionali che favoriscano il superamento di queste barriere e il pieno raggiungimento del proprio potenziale. In 8 anni di attività, ABF ha stanziato oltre 30 milioni di euro, fondi che hanno permesso di realizzare circa 20 progetti grazie al contributo e alla generosità di organizzazioni e di privati cittadini.

I fondi raccolti durante la serata saranno dedicati in particolare al terzo progetto che la Fondazione ha inaugurato nelle zone del sisma Centro Italia 2016 per la ricostruzione della Accademia di Musica di Camerino, comune delle Marche tra i più colpiti. Come è accaduto per gli altri progetti nello stesso cratere del terremoto, scuole di Sarnano e Muccia ricostruite ognuna in 150 giorni dall’avvio lavori, ABF non vuole essere il mero ricostruttore di un edificio, ma vuole condurre un progetto unitamente alla comunità, così da potenziare e rendere auto-sostenibile la struttura dedicata alla musica, mettendola in rete se possibile con le altre esperienze locali e nazionali.

All’evento sarà presente una delegazione della Fondazione che condividerà con i presenti immagini e testimonianze delle attività.

Due eventi speciali, un concerto e una cena, che in una atmosfera unica coniugheranno l’emozione della musica con un sostegno concreto ai giovani musicisti colpiti dal sisma.

Mediapartner dell’evento: Radio Classica, Musica, Amadeus.

Biglietti per il concerto:

Online www.delaposte.it e www.ticketone.it e in città presso La Cooperativa di Cortina e lo stand itinerante che comparirà nelle prossime settimane in centro

Biglietto unico: € 80,00

Partecipazione alla cena di beneficienza:

Hotel de La Poste– info@delaposte.it

RED




IL CORO DELL’ARENA DI VERONA SUL MONTE BALDO E L’ORCHESTRA DELLA FONDAZIONE AL TEATRO FILARMONICO

Domenica 24 settembre alle ore 14.00 il Coro e il Quintetto di Ottoni dell’Arena di Verona torneranno protagonisti per la dodicesima edizione del concerto Con l’Arena sul Monte Baldo, organizzato dalla Funivia Malcesine-Monte Baldo in collaborazione con Fondazione Arena.

Nella suggestiva cornice del Monte Baldo, che si affaccia sul Lago di Garda, riecheggeranno arie tratte dalle più celebri opere di Bizet, Verdi, Mascagni e Bellini, ma anche brani di Charpentier, Mouret e Scheidt, per un appuntamento ormai tradizionale che richiama a partire dal 2004 un grandissimo numero di veronesi e appassionati.

Per questo concerto il Coro sarà diretto da Andrea Cristofolini e accompagnato al pianoforte da Patrizia Quarta. Il Quintetto di Ottoni è composto dalle trombe dei maestri Angelo Pinciroli e Elena Foroni, dal corno di Paolo Armato, dal trombone di Giancarlo Roberti e dal basso tuba di Giovanni Battista Micheletti, tutti componenti dell’Orchestra areniana. La manifestazione sarà ad ingresso gratuito e si svolgerà in Località Pozza della Stella.

Lunedì 25 settembre invece, alle ore 20.30 l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona sarà ospite al Teatro Filarmonico per il sesto appuntamento della tradizionale rassegna cittadina Il Settembre dell’Accademia 2017, giunta alla sua XXVI edizione ed organizzata dall’Accademia Filarmonica di Verona.

Dal podio il maestro francese Julien Masmondet sarà impegnato a dirigere tre noti brani sinfonici: apre il concerto l’esecuzione dell’Adagio per archi op. 11 di Samuel Barber, universalmente conosciuto, oltre che per la bellezza intrinseca della partitura, per l’ampio utilizzo nei contesti più diversi, come quello del mondo cinematografico con la colonna sonora di The Elephant Man e di una delle scene clou del film Premio Oscar Platoon.

Subito dopo l’Orchestra areniana affiancherà il giovane talento coreano Seong-Jin Cho, vincitore nel 2015 del Concorso Pianistico InternazionaleChopin” di Varsavia, solista nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in fa minore op. 21 di Fryderyk Chopin.

Dopo l’intervallo conclude la serata la Sinfonia n. 9 in mi minore Op. 95 “Dal Nuovo Mondo”, la più famosa del compositore ceco Antonín Dvořák, nata dal grande interesse dell’autore per le sonorità della tradizione musicale negro-americana e pellerossa filtrate e rielaborate attraverso la sensibilità europea.

Anna Tumanova