PUTIN: “ESCLUDERE I NOSTRI ATLETI PARALIMPICI E’ FUORILEGGE”.

Mosca –  Ricordate la provetta di Colin Powell alle Nazioni Unite? Ricordate le scuse di Tony Blair sulla guerra in Iraq? Quello che sta succedendo con gli atleti russi è una farsa ancora piùL'ex Segretario di Stato Colin Powell mentre agita la famosa provetta di antrace all'ONU grossa di quelle sopracitate. Meno male, che le conseguenze non saranno cosi devastanti (morte di un milione di persone), ma moralmente è tutto altrettanto inaccettabile. Toccare l’ultima speranza delle persone disabili e innocenti, va oltre ogni logica.

Il report di Richard McLaren alla WADA ha fatto il lavoro sporco con i campioni olimpici russi, escludendo tutta la squadra di atletica leggera e di sollevamento pesi e facendo danno anche ad altri atleti russi.  Aveva pochi argomenti, cosi Thomas Bach, presidente del comitato olimpico ha chiesto alla WADA di presentare “una evidenza di questo rapporto”, ma McLaren ha rifiutato di farlo. “Ci siamo rivolti a McLaren con l’intenzione Comitato Paralimpico Russo - photo EPA MAXIM SHIPENKOVdi ottenere prove concrete prima che i dati venissero trasferiti alla IAAF. In risposta abbiamo sentito che non aveva intenzione di fornire queste informazioni, in quanto le ritiene non urgenti e di vitale importanza per il CIO. Lo testimonia la corrispondenza di posta elettronica“, — ha detto ai giornalisti Bach nel ultimo giorno di Giochi Olimpici a Rio.
E quindi con grande sorpresa, basandosi su questo Report, prima il Comitato paralimpico internazionale (Ipc), poi il CAS hanno escluso tutti gli atleti russi alle prossime Paralimpiadi di Rio. Usando gli stessi principi “olimpici” di “responsabilità collettiva” (quelli usati da Hitler), basandosi su un report molto criticato e in costante cambiamento del contenuto.  In una intervistaMikhail Terentiev ad Ogonek (gruppo Kommersant) Mikhail Terentiev, membro di Comitato paralimpico degli atleti (quel titolo simile, che ha recentemente conquistato Elena Isinbaeva), ha detto che “ll Report colpisce due volte”, e ha spiegato: “Le accuse del report non sono rivolte a concreti atleti paralimpici, ma vogliono far credere che si tratta di “doping di stato russo”, altrimenti avrebbero escluso solo gli atleti citati nel report”. Terentiev racconta ancora: “quando i russi hanno chiesto di dare i nomi dei 35 atleti coinvolti, prima non li hanno voluti dare, poi hanno detto che di questi 35,  venti non erano nostri. Abbiamo allora chiesto di fornirci i nomi dei nostri. Abbiamo ricevuto la lista e scoperto  ad esempio, che ad uno hanno cambiato la prova a Sochi. Ma lui non ha partecipato a Sochi! Poi Vladimir Lukin, the head of the Russian Paralympic Committeeleggiamo “lotta libera”, ma nei giochi paralimpici non c’e questa disciplina.  Ci sono poi sportivi inesistenti”.   Quindi, conclude l’ex sportivo (ha partecipato  a 6 paralimpiadi), “le decisioni dovrebbero essere prese basandosi su dati e fatti  concreti, ma il WADA si comporta come un truffatore”.  Interessante, che Terentiev ha rilasciato questa intervista prima della decisione del CAS, che avrebbe dovuto verificare almeno questi fatti.Atleti schermitori paraolimpici russi che non potranno partecipare alle paralimpiadi di Rio - Vladimir Gerdo - TASS

Adesso i singoli atleti dovrebbero fare causa ed appellarsi alla Corte dei diritti internazionali, ma la storia sembra una vera farsa.  E’ molto strano che il mondo intero taccia (e quindi acconsente) su tale discriminazione. Da ricordare infine, che gli atleti paralimpici russi sono i più forti in assoluto: vincono quasi metà di tutto il medagliere. Quindi a qualcuno fa comodo umiliarli ed escluderli dal podio.

Russian Foreign Ministry spokeswoman Maria Zakharova considers ban on Russian athletes’ participation in Paralympics a crime - Alexander Scherbak TASSProprio oggi, al Cremlino, durante la cerimonia di premiazione degli atleti reduci dalle recenti Olimpiadi di Rio de Janeiro, lo stesso Vladimir Putin nel suo discorso si è soffermato molto, usando parole molto dure, sull’esclusione della rappresentativa paralimpica russa ai prossimi Giochi che inizieranno il prossimo 7 settembre 2016 sempre in Brasile a Rio: “Mi dispiace per coloro che hanno preso tali decisioni in quanto non riescono a Tabella medaglie Riocapire che in questo modo umiliano se stessi. La decisione di sospendere la nostra rappresentativa è al di là di tutti i confini delle norme di legge, principi morali e umanitari. Tutto questo – ha proseguito il Presidente – è semplicemente cinico e crea una enorme frustrazione su coloro che vedono lo sport come il proprio senso della vita, su quelli che si ispirano con speranza e aspettative ai  milioni di persone con capacità fisiche limitate. Ritengo – ha concluso Putin – che le strutture antidoping internazionali sicuramente hanno bisogno di migliorare il loro modo di lavorare, in modo da essere libere da qualsiasi pressione politica“.

Evgeny Utkin

Evgeny Utkin

 




I COMPLIMENTI DI PUTIN E UN SUV DELLA BMW PER TUTTI GLI ATLETI TORNATI IN RUSSIA DOPO LE OLIMPIADI DI RIO

Mosca – Una distesa di BMW bianche ha riempito oggi la Piazza Rossa davanti al Cremlino di Mosca. Questa è solo una parte del premio che la Russia accorda agli atleti vincitori di medaglieVladimir Putin - photo Mikhail Metzel -TASS ai Giochi di Rio. “Nonostante la delegazione di atleti russi sia stata ridotta di 1/3 – ha detto Vladimir Putin alla cerimonia di premiazione – avete dimostrato la massima resistenza e riaffermato la solida posizione della Russia nel mondo dello sport: avete combattuto e vinto”.

Il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin nel suo discorso è anche intervenuto sulla esclusione degli atleti russi alle Il presidente regala un mazzo di fiori a lla medaglia d’oro nel nuoto sincronizzato Natalia Ishchenko (Epaa)prossime Paralimpiadi di Rio, dicendo: “Mi dispiace per coloro che hanno preso tali decisioni in quanto non riescono a capire che in questo modo umiliano se stessi. La decisione di sospendere la nostra rappresentativa è al di là di tutti i confini delle norme di legge, principi morali e umanitari. Tutto questo – ha proseguito il Presidente – è semplicemente cinico e crea una enorme frustrazione su coloro che vedono lo sport come il proprio senso della vita, su quelli che si ispirano con speranza e aspettative ai  milioni di persone con capacità fisiche limitate. Ritengo – ha concluso Putinche le strutture La medaglia d’oro nel judo categoria 60 kg Beslan Mudranovantidoping internazionali sicuramente hanno bisogno di migliorare il loro modo di lavorare, in modo da essere libere da qualsiasi pressione politica“.

Dopo l’incontro al Cremlino c’è stata poi la consegna delle auto BMW agli atleti premiati. La casa Margarita Mamun, medaglia d’oro nella ginnastica ritmica (Epa)d’auto tedesca ha fatto sapere che ai vincitori delle medaglie d’oro va in regalo un modello X6, le medaglie d’argento una X4 e alle medaglie di bronzo un X3. La consegna delle vetture avviene per la prima volta nell’area del Cremlino e tutte le auto sono di produzione russa, assemblate nella regione di Kaliningrad. In tutto sono più di 100 vetture. Inoltre vincitori olimpiadi avranno 4 milioni di rubli (54mila euro) per l’oro, 2,7Dmitry Medvedev has congratulated Russia’s Olympic champions on winning medals at the Rio Olympics and handed them keys to brand new off-road vehicles as a reward - (37mila euro) per l’argento e 1,7 (23mila euro) per il bronzo. In più, molti atleti riceveranno gli altri premi dalle loro regioni.

Il Primo ministro russo Dmitry Medvedev, presente alla cerimonia, ha consegnato personalmente le chiavi Dmitry Medvedev consegna una delle BMW ad una atleta russa medagliata a RIO 2016delle auto agli atleti e nel suo discorso ha fatto sapere che La Fondazione per il sostegno degli atleti olimpici russi, sosterrà con dei fondi l’assistenza finanziaria agli atleti a cui è stato vietato partecipare a Rio 2016. “La Fondazione trasferirà i fondi al Comitato Olimpico Russo per fornire assistenza finanziaria ai nostri atleti di punta e aiПобедители Олимпийских игр в Рио получат белые BMW membri della nostra atletica nazionale banditi dai Giochi da parte del CIO ha detto Medvedev crediamo che questa rappresenti una decisione giusta e non abbiamo alcun dubbio che, se gli atleti esclusi avessero partecipato, avrebbero dato un contributo significativo al nostro medagliere finale”.

RED

(fonte: TASS)

Dmitry Medvedev consegna una delle BMW ad una atleta russa medagliata a RIO 2016 1Putin abbraccia la medaglia d’oro nel judo categoria 60 kg Beslan MudranovVladimir Putin con il campione olimpico di Rio Abdul Sadullayev




IL TAS RESPINGE IL RICORSO RUSSO CONTRO L’ESCLUSIONE ALLE PARALIMPIADI. MEDVEDEV: “E’ UN COLPO A TUTTI I DISABILI”.

Niente Paralimpiadi per la Russia. Il Tribunale arbitrale dello Sport (Tas) ha respinto il ricorso di Mosca contro l’esclusione totale dei suoi atleti decisa lo scorso 7 agosto dalIl premier russo Dmitry Medvedev incontra un gruppo di atleti paralimpici Comitato paralimpico internazionale (Ipc). Il Board dell’Ipc ha assunto il drastico provvedimento in relazione all’esistenza di un sistema di “doping di stato” nel Paese. La Russia, già rappresentata da una delegazione ridotta nei Giochi appena conclusi, sarà del tutto assente nella manifestazione che prende il via il 7 settembre.

Secondo il Tas, il Comitato paralimpico “non ha violato alcuna norma procedurale nella gestione del procedimentop che ha portato alla sospensione del Comitato paralimpico russo“. La sanzione adottata dall’Ipc è giudicata “proporzionata alle circostanze” visto che Moscanon ha prodotto Паралимпийскую сборную РФ в полном составе не допустят к ОИ-2016alcuna prova per contraddire i fatti alla base del provvedimento del Comitato internazionale“.

La decisione odierna rafforza la nostra solida convizione secondo cui il doping non abbia assolutamente posto nello sport paralimpico e ci consente di garantire una competizione ancora più corretta ed equilibrata“, ha commentato Philip Craven, presidente del Comitato paralimpico internazionale, aggiungendo però che “questo non è un giorno di festa: esprimiamo totale Paralimpiadi, Russia esclusa dai giochisolidarietà agli atleti che ora salteranno le Paralimpiadi. Ci auguriamo che questa decisione favorisca un cambiamento in Russia“.

Da Mosca è arrivata la reazione irritata del premier Dmitry Medvedev. “E’ un colpo inferto a tutte Medvedevle persone disabili, non solo ai russi. Si tratta chiaramente di politica di alto livello, questi sono i divertimenti dei grandi paesi – ha scritto in un commento sulla propria pagina Facebook, evidenziandoParaolimpiadi RIO 2016 - паралимпийскую che – la vicenda per l’80% riguarda la politica e per il 20% il doping“. “Dobbiamo cancellare il doping dallo sport, anche dallo sport russo. Nel nostro paese questo è stato ribadito ad ogni livello. Possiamo riuscirci da soli? La risposta è no“, ha concluso Medvedev.

RED

(fonte: ADNKRONOS)

 




XXXI Olimpiade – RIO DE JANEIRO 2016 – CERIMONIA DI CHIUSURA

Le foto più belle della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Rio 2016

 

Rio 2016 Opening and Closing Ceremonies, produced by CC2016 – photo: Luca Parissepress office: Roberta Guaschino

Si ringrazia Marco Balich (Executive Producer Closing Ceremony Rio 2016.

 




Атмосфера Дома, далеко от дома!

Рио-де-Жанейро, Бразилия – В Доме Болельщиков царит атмосфера праздника, добра, тепла, гостеприимства и уюта. Все менеджеры и волонтёры невероятные! Каждый со своейРио-де-Жанейро, Бразилия - Атмосфера Дома, далеко от дома 4 историей, опытом, новыми идеями и харизмой – “Команда мечты“. Все очень дружелюбные, открытые для общения и помощи, позитивные и воодушевлённые. Вместе мы творим великое и интересное дело для спортсменов, для гостей и для нас самих. Работы много, ребята устают физически, недосыпают, но морально мы на подъеме, адреналин кипит в крови, улыбка не сходит в лица, глаза блестят. Рио-де-Жанейро, Бразилия - Атмосфера Дома, далеко от  дома 7Порой чувства и эмоции трудно описать словами. Соревнования, люди, встречи, мероприятия, конкурсы, музыка, песни и танцы бесконечный круговорот незабываемых событий. Довольные гости благодарят нас и возвращаются снова и снова. Улыбки людей вокруг – это главная награда.

Лида Петрова

 

Рио-де-Жанейро, Бразилия - Атмосфера Дома, далеко от домаРио-де-Жанейро, Бразилия - Атмосфера Дома, далеко от дома 6Рио-де-Жанейро, Бразилия - Атмосфера Дома, далеко от дома 3Рио-де-Жанейро, Бразилия - Атмосфера Дома, далеко от дома 2

 

 

 

“Меня зовут Лида Петрова. Сейчас я путешествую по Бразилии. Пять месяцев назад, отправляясь в путь, у меня не было плана, но была цель и желание. Конечно я знала про Лидия Петрова - Lidiia PetrovaОлимпийский игры в Рио-Де-Жанейро и уже тогда в марте я хотела быть частью этого события. В детстве я ждала каждые игры и с интересом смотрела и переживала за наших спортсменов на соревнованиях. Я мечтала и я представляла, что когда-нибудь окажусь по другую сторону экрана. С тех пор прошло много лет и вот сейчас осуществилась моя детская мечта! Всё что происходить тут со мной в это трудно поверить. Я в Рио здесь и сейчас и я наслаждаюсь каждым моментом”.

Лида




Исинбаева: не пускают в Рио, потому что живу в России.

Москва – “Дорогие друзья, сегодня мне окончательно стало понятно почему меня федерация ИААФ не допускает в Рио. Вы будете смеяться, но не было бы так смешно, если быRio 2016 .- Cerimonia inaugurazione Russia не было грустно. У ВАДА И МОК нет ни каких претензий ко мне. ИААФ тоже не имеет ко мне претензий по линии допинга, я совершенно чиста и честна и вся моя карьера тому подтверждение, единственная проблема из-за которой меня не допускают до участия в Рио- это то, что я последние 2 года живу и тренируюсь в России. Боже, это же абсурд. То есть спортсмены их других стран спокойно тренируются и живут в своих странах, а я должна была покинуть свою страну, уехать от семьи и от тренера, и тогда я бы имела сейчас возможность выступать на Олимпиаде. Макларен сказал сегодня, что у них нет претензий к индивидуальным спортсменам, все их обвинения в сторону Федерации и её руководителей, тогда причём здесь я. К Дарье Клишиной, так же как и коЕлена Исинбаева - Russia мне, у ИААФ нет претензий, но Дарья будет выступать в Рио, так как она 3 года живёт и тренируется в Америке, а я нет, так как тренируюсь в России. На прямой вопрос президенту ИААФ Коэ-почему и по какой причине Исинбаева отстранена от участия в Рио, ответа нет или президент просто уходит игнорируя вопрос. Ясности до сих пор нет, ответов нет, тренировки не бросаю до сих пор в надежде, что эта несправедливость вот-вот закончится. Друзья, я благодарю вас за поддержку и петиции, уважаемые СМИ вам спасибо, но я прошу вас еще раз, наверно уже в последний раз помочь мне докопаться до истины и узнать все-таки у Коэ причину моего отстранения, именно моего Yelena Isinbayeva piange per le Olimpiadi negateотстранения. И пусть он не говорит что я часть федерации легкой атлетики России, и должна отвечать за ошибки других спортсменов, Дарья ведь тоже её часть, но лишь только живёт в другой стране и никакой ответственности за других не несёт! Я не хочу сдаваться и просто принимать такое несправедливое и подлое решение со стороны ИААФ в отношении меня! Если есть хоть один шанс выступать в Рио, я хочу его использовать. СПАСИБО БОЛЬШОЕ ВАМ ВСЕМ ЗА ПОДДЕРЖКУ!!!” .

 Елена Исинбаева

Подпишите петицию для Елены Исинбаевой.

Елена Исинбаева




LE OLIMPIADI DELLA SFORTUNA

Rio de Janeiro ( Brasile) A Crollo pista ciclabile in Brasilea Rio 2016meno di due giorni dall’inaugurazione della trentunesima edizione dei Giochi Olimpici, la città simbolo del Brasile che li ospita sembra aver raccolto tutte le sfortune mondiali.

In effetti le prime avvisaglie si erano cominciate a vedere già da aprile scorso, proprio mentre le fiamme avvolgevano la torcia olimpica in viaggio verso l’apertura dei giochi di Rio 2016 e le onde dell’oceano travolgevano, distruggendoli, i fragili pilastri della pista ciclabile costruita a strapiombo sul mare e costata ben 10milioni di euro. Poi come se non bastasse pochi giorni fa i venti forti hanno colpito la rampa costruita a Marina da Gloria danneggiandola seriamente. La struttura, che era stata da poco completata, si trova nel porto turistico vicino a Rio e dovrebbe ospitare le barche in scena nella competizioni veliche olimpiche.

Environment Institute of Rio de Janeiro State (INEA) staffers collect a bed mattress as the tide moves away from the "eco-barrier" set up to catch floating debris before they enter Guanabara Bay at the mouth of the Meriti river, in Duque de Caxias, next to Rio de Janeiro, Brazil, on July 20, 2016. / AFP / YASUYOSHI CHIBA (Photo credit should read YASUYOSHI CHIBA/AFP/Getty Images)Il mare, appunto, quello inquinato. Le acque che circondano Rio, sede delle Olimpiadi 2016, da torbide sono subito diventate più che agitate, ma soprattutto sporche e invase da ogni sorta di rifiuto. Di fatto esiste ancora ad oggi un pericolo reale per gli atleti di varie discipline. Il Comitato organizzatore garantisce che l’acqua sarà ripulita per l’80%, ma i dubbi restano. E da Kuala Lumpur, dove si tiene la 128/a sessione del Cio, Carlo Croce, presidente dell’International sailing federation (Isaf), ha dichiarato di non voler correre rischi: “abbiamo affidato a un gruppo indipendente esterno l’incarico di dirci cosa succede“.

I lavori al villaggio olimpico. I servizi e le infrastutture sono ancora incompleti. La linea 4 della metropolitana non terminata in tempo, ilLa rampa a Rio 2016 per la vela crollata traffico impazzito e i tassisti di Rio sul piede di guerra:  da domenica 31 luglio infatti sono in vigore le corsie olimpiche, riservate ai mezzi dei Giochi, precluse anche ai taxi, mentre dal 5 agosto sarà completamente chiuso al passaggio dei mezzi privati, a parte auto “olimpiche” e navette, il tratto finale del lungo viale che porta alle strutture olimpiche. All’associazione tassisti carioca che chiedeva spiegazioni per un provvedimento così severo è stato risposto che la decisione è stata presa per il rischio attentati.Anche un’auto gialla può trasformarsi in bomba”, è stato fatto presente, e le discussioni a quel punto sono magicamente finite, sebbene ciò significhi che spettatori e addetti ai lavori all’uscita dal parco olimpico prima di trovare un taxi epa05450216 Brazilian army personnel are seen outside the Rio Olympic Games Athletes Village in Rio de Janeiro, Brazil, Sunday, July 31, 2016. The Rio 2016 Olympic Games take place from 05 to 21 August. EPA/DAVE HUNT AUSTRALIA AND NEW ZEALAND OUTdovranno camminare per chilometri. Facendo un pò di sana pratica sportiva, ma esponendosi al rischio di qualche ulteriore guaio strada facendo. I problemi però continuano: dall’allarme antincendio nella palazzina degli australiani causato da un mozzicone di sigaretta gettato tra i rifiuti, all’improvvisa mancanza di acqua che ha costretto alla chiusura anticipata il fast food e altri punti di ristoro del villaggio.  In attesa di sua maestà Usain Bolt, che al villaggio dovrebbe arrivare proprio oggi, c’è chi si ritrova alle prese con finestre che non ci sono (al massimo è Gli atleti del Team Australia dopo l'evacuazione dall'edificio che li ospitavastata fissata la zanzariera) e ancora con i sanitari ostruiti. Anche il parco olimpico, con gli impianti sportivi e il media center, assomiglia a un enorme cantiere.

Ma la “medaglia d’oro della sfortuna” va alla delegazione australiana, che ha anche protestato formalmente per alcuni furti subiti al villaggio, laptop e un’ingente quantità di polo e magliette del team, in particolare “tutte quelle a maniche lunghe che ci eravamo portati per via del virus Zika” (altra calamità naturale), come ha precisato la capo missione Kitty Chiller nei Municipal agents spray anti Zika mosquitos chimical product at the sambadrome in Rio de Janeiromomenti successivi all’evacuazione della palazzina “aussie” per l’allarme anti-incendio. Da alcune fonti sembrerebbe però che i furti alla delegazione australiana siano stati commessi dagli operai che hanno lavorato alla costruzione del villaggio olimpico e che non sono stati pagati dall’organizzazione. Ciò farebbe capire anche il clima in cui si trova tutta la struttura organizzativa e che si innesta in quello dell’intera città magliaRio Olympics committee warns athletes to take precautions for virus zica nera per una criminalità sempre più dilagante. Nell’ambito della sicurezza la situazione è in effetti drammatica. A Rio da inizio anno ci sono stati 2.083 omicidi, 56 poliziotti uccisi, 1.469 feriti a colpi d’arma da fuoco, 80.061 rapine e 16.339 furti d’auto. Il tutto dovuto anche al  fallimento del piano di pacificazione (dal punto di vista militare, politico, strategico ed economico) che ha portato a una nuova recrudescenza di violenza tra fazione di trafficanti nelle favelas. Il clima, dunque, è terribile. E anche fuori dalle favelas non va meglio.  Alert To Rio Olympics 2016 Zika VirusTanto per capire, alcuni battaglioni della guardia nazionale al loro arrivo in città per occuparsi di sicurezza nelle strutture sportive sono stati accolti a colpi di fucile in autostrada. Altri trafficanti hanno fatto irruzione armi in pugno in un ospedale in pieno centro a Rio per far evadere il loro capo che era stato poco prima ferito ed arrestato dalla polizia.

Il Cio ovviamente ha provato a sminuire le problematiche esistenti attorno a queti giochi olimpici: “riconosciamo di avere problemi a effettuare Aspettando le Olimpiadi, Rio de Janeiro tra povertà e inquinamentocontrolli più stretti sugli accessi delle persone, viste le dimensioni della struttura” ha replicato il portavoce del comitato organizzatore di Rio 2016.  “Sono cose che capitano sempre nei giorni precedenti l’inizio dei Giochi», hanno commentato invece all’unisono il presidente del Cio Thomas Bach e quello del comitato organizzatore Carlos Arthur Nuzman, secondo il quale “in certi casi, ovvero i problemi causati dalla forza della natura, si può fare poco”.

Risultato? I biglietti venduti sino ad oggi per gli eventi in programma superano di poco il 70% (4,4 violenza e criminalità sono altri grandi problemi a Rio de Janeiro che anche la polizia stenta a risolveremilioni su 6) e il tutto esaurito sembra solo un miraggio, molte case in affitto sono ancora disponibili e anche molti alberghi resteranno semi-vuoti.

In questo clima già si parla del disatro del dopo Olimpiadi: le imprese che sono riuscite ad accaparrarsi gli appalti per la costruzione delle arene sportive e delle infrastrutture olimpiche a detta di molti sono le uniche che hanno fatto affari milionari. Il problema maggiore sarà capire quanto dei fondi stanziati siano finiti in corruzione. Le varie imprese investigate nel maxi giro di tangenti intorno alla Petrobras svelato dall’inchiesta Polizia ed esercito occupano la Rocinha, la più grande favela di Rio de JaneiroLava-Jato, hanno intercettato il 73% degli investimenti stanziati per le opere legate all’Olimpiade. Insomma un giro di corruzione spaventoso per il quale è stata invocata l’apertura di una commissione d’inchiesta alla Camera, ma finora è stato impossibile aprire i lavori.

In ultimo, ma non per importanza, la querelle del doping di cui si è ampiamente parlato, ma che al momento non ha trovato ancora una linea uniforme Rio 2016 - Viktoria Orsi Toth l'atleta azzurra del beach volley di origine ungherese trovata positiva al controllo antidopingche possa far capire con certezza quli atleti parteciperanno e quali no. Dall’assurdo “doping di Stato” della Russia, che di fatto ha falcidiato i migliori atleti, all’ultimo caso di ieri della nazionale femminile di beach volley italiana, che ha colpito l’ungherese naturalizzata Viktoria Orsi Toth ( tesserata FIPAV), che è stata riscontrata positiva alla sostanza Clostebol Metabolita, a seguito di un controllo fuori competizione disposto da NADO ITALIA, a Roma. La Prima Sezione del TNA comunica che ha ZIKA VIRUS RIO OLYMPICS BRAZILprovveduto a sospendere l’atleta in via cautelare, in accoglimento dell’istanza proposta dall’Ufficio Procura Antidoping“. Al posto della Orsi Toth verrà ora convocata una sostituta. Insomma, come dire che se si dopa un’altleta russo è doping di Stato, se si dopano altri atleti la responsabilità è singola e si viene solo sostituiti. Probabilmente a Rio 2016 hanno però già in mente chi salirà sul podio…

RED

 

 

 




IL CIO RIAMMETTE LA RUSSIA ALLE OLIMPIADI DI RIO

Losanna (Svizzera) – Alla fine ha prevalso il buon senso. Il CIO fa marcia indietro e cancella l’assurda ed anacronistica decisione di escludere, dagli ormai imminenti giochi olimpici di Rio deTifosi Russi Janeiro, la Federazione Russa. Nonostante la sentenza di senso opposto del TAS, l’Esecutivo del Comitato ha preso una decisione sofferta, ma attesa. Il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach ha ammesso che “occorre distinguere fra responsabilità individuali e responsabilità collettive. Questa decisione potrà non piacere a tutti, ma ormai è stata presa. Un atleta non può soffrire e non deve essere sanzionato per un sistema di cui non faceva parte. Noi – ha quindi proseguito – non ci siamo regolati in base a ciò che ci si aspettava, ma con l’esclusivo desiderio di fare giustizia a favore degli atleti puliti. Ci siamo ispirati al principio fondamentale della Carta Olimpica che protegge gli atleti puliti e l’integrità dello sport”.

CIOAdesso la parola spetta alle singole federazioni sportive che esamineranno caso per caso, stabilendo chi prenderà parte alla manifestazione sportiva e chi no. Com’è giusto e logico che sia, perché chi ha barato è giusto che paghi.

Questi i criteri e le condizioni richieste nella relazione finale del CIO:

– Le singole federazioni internazionali dovranno acquisire le informazioni dal rapporto Wada e nessun atleta, tecnico o dirigente potrà essere a Rio, se risulta in qualche modo implicato in quel dossier;

– Il CIO non ammetterà nemmeno atleti già sanzionati per doping che abbiano scontato la loro squalifica. Per questo motivo non potrà essere a Rioat the World Athletics Championships in Daegu, South Korea, Friday, Sept. 2, 2011. (AP Photo/Anja Niedringhaus) Yulia Stepanova, l’ottocentista che aveva fatto venire alla luce tutto il marcio del sistema russo. Fino ad oggi si riteneva fosse eleggibile sotto la bandiera neutra del CIO, mentre il comitato olimpico internazionale ha fatto sapere oggi che, dopo un parere della Commissione Etica, non le verrà permesso di essere in pista in Brasile, in virtù di una positività del 2013. A Stepanova e al marito è stato comunque rivolto un ringraziamento “per il contributo dato alla lotta al doping e all’integrità dello sport”;

– Gli atleti russi che verranno accettati dal Cio dovranno obbligatoriamente sottoporsi ad un ulteriore test antidoping fuori competizione, coordinato dalla commissione indipendente della Wada.

travis_tygartMolto critica, l’Usada, l’agenzia antidoping statunitense che si era schierata a favore del bando della Russia. “Il CIO si è rifiutato di prendere una decisione e di giocare un ruolo leader in un momento chiave per gli atleti puliti e per il movimento olimpico”, ha scritto in una nota Travis Tygart, n°1 dell’agenzia. “La partecipazione della Russia è una pessima notizia per i diritti degli atleti puliti”. Tygart, che ha definito la decisione del CIO “frustrante”, ha anche criticato la scelta di escludere dai Giochi, in base ai criteri fissati, Yulia Stepanova, l’atleta russa che per prima aveva denunciato il sistema di doping. “Tutto ciò – ha affermato – non spingerà di certo altri a parlare in futuro”. Ovviamente riconoscente la Russia: “la scelta del CIO – ha dichiarato il ministro dello Sport, Vitali Mutko – è oggettiva, adottata nell’interesse del mondo sportivo e per l’unità della famiglia olimpica. Sono convinto che la maggioranza della squadra nazionale russa rispetterà i criteri fissati dal Comitato Olimpico”. La Russia non farà Alexander Zhukov, head of the 2022 Evaluation Commission for the International Olympic Committee (IOC), speaks to media after their inspection tour of Beijing and Zhangjiakou, candidates to co-host the 2022 Winter Games, in Beijing, March 28, 2015. REUTERS/China Daily CHINA OUT. NO COMMERCIAL OR EDITORIAL SALES IN CHINA	  - RTR4V8N4ricorso in merito alla decisione di non ammettere alle Olimpiadi di Rio gli atleti che hanno subito squalifiche per doping e le hanno anche già scontate. Lo ha detto il presidente del Comitato olimpico di Mosca, Alexander Zhukov, che ha partecipato in collegamento telefonico alla riunione a Losanna del Comitato esecutivo del CIO, sottolineando comunque di non essere d’accordo con una decisione presa a soli 12 giorni dalla cerimonia di apertura. “In ogni caso – ha valutato Zukhovnon c’è il tempo per poter far nulla”.

The-MeldoniumLa prima federazione a dare il via libera ai suoi atleti è stata la Federtennis internazionale (ITF) che ha comunicato che i 7 russi iscritti per Rio potranno scendere in campo perché “già sottoposti a rigorosi controlli fuori dalla Russia”. Sono: Andrey Kuznetsov, Evgeny Donskoy e Teymuraz Gabashvili tra gli uomini; Svetlana Kuznetsova, Anastasia Pavlyuchenkova, Darya Kasatkina, Ekaterina Makarova ed Elena Vesnina tra le donne. Già esclusa Maria Sharapova, sospesa per la positività al Meldonium.

RED