Attentato al Crocus City Hall a Krasnogorsk nella regione di Mosca: almeno quaranta morti e decine di feriti
Category: Mosca
22 Marzo 2024
Tiratori non ancora identificati hanno aperto il fuoco nel locale di musica Crocus City Hall, situato a Krasnogorsk, nella regione di Mosca. Lo hanno riferito i servizi di emergenza russa all’agenzia di stampa TASS.
“I tiratori sconosciuti hanno aperto il fuoco nel teatro del Crocus. L’evacuazione è attualmente in corso“, ha detto un rappresentante delle agenzie di emergenza.
Secondo le prime informazioni gli aggressori avrebbero utilizzato armi automatiche. Si stanno attualmente chiarindo le informazioni sulle circostanze dell’incidente e sulle potenziali vittime.
I terroristi hanno sparato a bruciapelo
I terroristi che questa sera si sono infiltrati nel locale del Crocus di Krasnogorsk, vicino a Mosca, hanno sparato a bruciapelo contro le loro vittime. Hanno aperto il fuoco vicino ai tornelli all’ingresso, come hanno riferito all’agenzia di stampa russa TASS alcuni testimoni oculari.
“Sparavano a bruciapelo“, ha detto uno di loro. Secondo un altro giovane, la sparatoria è iniziata quasi all’ingresso, “alcune persone sono cadute. Anch’io sono rimasto ferito“, ha detto prima di essere portato in ospedale.
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova: “se gli Stati Uniti hanno o avevano informazioni su questa vicenda, devono immediatamente condividerli noi”.
Maria Zakharova
I servizi speciali russi identificheranno tutte le persone coinvolte nell’attacco terroristico al Crocus di Mosca, ha promesso la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
“Come ha detto la leadership russa, tutte le persone coinvolte saranno identificate dai servizi speciali russi“, ha scritto sul suo canale Telegram, commentando le dichiarazioni di Washington secondo cui gli Stati Uniti non vedono segni del coinvolgimento dell’Ucraina nell’attacco terroristico.
“Quali notizie hanno i funzionari di Washington sul non coinvolgimento di qualcuno nella tragedia? Se gli Stati Uniti hanno o avevano dati affidabili al riguardo, questi dati devono essere immediatamente condivisi con la parte russa“, ha scritto. “E se non hanno dati, la Casa Bianca non ha il diritto di pronunciare assoluzioni nei confronti di nessuno“.
Viktor Bondarev
“Non ci sono scuse per i terroristi. Devono essere eliminati sul posto”, ha detto il senatore russo, Viktor Bondarev.
“Quello che è successo al Crocus è un attacco terroristico e un atto di sabotaggio da parte dell’Ucraina. Non ci sono scuse per i terroristi. Devono essere eliminati sul posto“, ha detto alla TASS, Viktor Bondarev, presidente del Comitato per la difesa e la sicurezza del Consiglio della Federazione Russa, membro della Camera alta del parlamento.
RED
ITALIA-RUSSIA : Accordo di Amicizia e cooperazione tra la città russa di Scienza Fryazino e Comune di Resia della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Category: ITA-RUS
22 Marzo 2024
Una delegazione del Comune di Resia, realtà di un profilo raro della parte pedemontana di Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia nella prima decade di settembre 2017 ha visitato la città storica della Scienza della Regione di Mosca, sita a pochi chilometri dalla capitale russa. A capo con il Primo Cittadino di Val Resia un gruppo italiano ha partecipato ad una serie d’incontri ed eventi, dedicate al “compleanno” della città di Fryazino, storicamente legata agli italiani sin dall’epoca di Ivan Terzo. Tale visita è stata programmata per sostenere già presenti rapporti di cooperazione, d’Amicizia e di scambi culturali, nonché a rafforzare rapporti bilaterali nelle sfere di tecnologie innovative, dell’economia e del turismo. Tutto ciò era stato possibile grazie all’Accordo di Amicizia, stipulato tra due sindaci nella giornata dell’11 giugno 2016 a Resia. La vista ufficiale si è attuata nelle giornate 6 – 10 settembre 2017 ha implicato diversi incontri ufficiali.
La delegazione italiana era composta da dott. Sergio Chinese, Sindaco del Comune di Resia, proff. Edo D’Agaro, dirigente di Animal Genomic Laboratory del Dipartimento di Agricoltura, Alimenti, Scienze ambientali e Animali dell’Ateneo di Udine, da dott.ssa Elena Toukchoumskaia, presidente del Centro per lo Sviluppo Transnazionale tra l’Italia e la Russia la quale per il mandato del Console Onorario della Federazione Russa in Udine Carlo Andrea Dall’Ava ha rappresentato il Console Onorario. L’addetto alla Stampa della delegazione giornalista – pubblicista internazionale Luisa Penzo ha potuto intervistare entrambi i capi delle amministrazioni gemellate. Nella mattinata del giorno 7 settembre 2017 la delegazione è stata ricevuta all’Ambasciata della Repubblica Italiana a Mosca, rispettivamente da dott Walter Ferrara, Addetto ai rapporti Culturali dell’Ambasciata sono stati valutati le opportunità ed era discusso il futuro del rapporto istaurato e ha avuto uno scambio di pareri con il dott. Roberto Caflero Vice-Direttore dell’ICE in Russia, responsabile del settore Meccanica, Tecnologia e Collaborazione industriale Agroalimentare e vini del preposto ufficio italiano a Mosca. Il dialogo da ambo le parti è risultato positivo, sono state delineate le prospettive future di rapporti e sono stati dati i pareri ai meccanismi di sviluppo di essi.
L’incontro significativo Italo-Russo si è svolto nella parte della città che porta il nome Krasnogorsk, presso il quartier generale del Governo della Regione di Mosca. Il sindaco Chinese era stato ricevuto da Vadim Khromov, il Primo Vice-Ministro del Ministero per gli Investimenti e l’ Innovazione del Governo Regionale di Mosca. Dopo i saluti ufficiai di rito, le presentazioni di rispettive realtà, l’incontro, al quale hanno preso parte anche, dott. Loginov AntonVice-Ministro del Ministero per gli Investimenti e Innovazioni del Governo della Regione di Mosca, dott. Rusakov Kostantin Presidente dell’ Unione della Camera del Commercio e dell’ Industria della città di Fryazino, dott. Fedor Sletov SeniorAnalista di Cooperazione Internazionale del Ministero per gli Investimenti e Innovazione del Governo Regionale di Mosca, dott.ssa Elena Levechenko, Direttore del Centro della Lingua e Cultura Italiana presso l’Ente del Bilancio Amministrazione città di Fryazino, le veci del “padrone di casa” ha svolto il dott. Zverev Maxim il Primo Vice Capo dell’Amministrazione città di Fryazino; si e concluso con il raggiungimento di accordi comuni per uno sviluppo delle relazioni. La compagine russa del Governo della Region di Mosca ha espresso la volontà d’istaurare un rapporto bilaterale nelle sfere di competenza con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, appoggiandosi per il primo contatto ufficiale al “ponte” privilegiato dell’Amicizia tra Resia e Fryazino. Tale accordo il Governo della Regione di Mosca ha già sottoscritto con due Governi delle regioni italiane, quelle di Lazio e della Lombardia. La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, vista la sua importante posizione geografica europea come “la porta italiana verso l’Est” ha destato un grande interesse, grazie alla presentazione illustrativa del Sindaco del Comune di Resia dott. Chinese, il quale ha spiegato che da due anni cura i rapporti di Amicizia tra il suo comune e la città di Fryazino, asserendo: “Siamo qui per determinare accordi d’Amicizia, ampliandoli, portandoli ai livelli più alti, in vari campi: economico, culturale, turistico, universitario e ciò potrebbe dare dei risultati positivi da entrambe le parti per il business e per il commercio, nonché per gli investimenti”. Il Primo Vice-Ministro del Ministero per gli Investimenti e l’ Innovazione del Governo della Regione di Mosca, Vadim Khromov ha asserito che: “Lei ha descritto con amore la sua patria. Per quanto riguarda i capisaldi del Ministero della Regione affidatami sono: il business, le relazioni internazionali, i rapporti tra i Soggetti di Amministrazione per gli scambi delle buone prasi, gli scambi scientifici, rapporti tra i Soggetti d’Industria. Siamo aperti a tale collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Gli scienziati della città di Fryazino sono interessati di recepire l’esperienza italiana e di creare progetti comuni sostenuti da un consolidato rapporto d’ Amicizia”. Nel pomeriggio la Delegazione italiana è stata invitata presso la Società Geografica Russa (RGO) della Federazione Russa, il cui Presidente del Consiglio è Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa, dopo la presentazione di Sindaco Chinese della realtà di Val Resia e del suo Parco Nazionale delle Prealpi ai convenuti, lo scienziato – antropologo russo Nikita Khohlov dell’Accademia delle Scienze Federazione Russa ha delineato le origini degli slavi russi e di un possibile loro stanziamento a Resia e viceversa degli italiani a Fryazino dal momento che esistono alcune caratteristiche comuni tra la lingua e usi e costumi resiani e quelli russi. Quindi, tra i progetti futuri si cercherà di attuare una ricerca antropogenica a Resia, per verificare la provenienza delle tribù che si sono insediati in Valle di Resia in antichità, discendenti degli quali portano un DNH l’unico e che possano forse portare una testimonianza dei legami storici tra l’ Italia e la Russia.
La visita della delegazione italiana nella città di Sergiev Posad ove il padre Sergey Kiselev, Arciprete della chiesa ortodossa russa del Patriarcato di Mosca a Fryazino ha illustrato ai graditi ospiti italiani la storia del Monastero di San Sergio di Radonezh, che da sempre è fulcro della vita spirituale e centro della cultura russa, con le sue scuole ecclesiastiche e cattedrali.
Nel pomeriggio a Fryazino, nella zona dell’insediamento tecnologico ed industriale, quale per prossimi 48 anni era stata dichiarata con un Decreto Federale “esentasse”, dove fra breve sorgerà anche un Parco Scientifico, con grande entusiasmo si è realizzata una presentazione delle realtà produttive d’innovazione locali seguita da un dialogo tra i vari membri delle compagnie russe. Cito alcuni partecipanti delle ditte-residenti: Vasiliy Kuznetsov Presidente della Corporazione “Delta – Test” (Scientific Industrial Corporation), Vera Nikitina Direttore della Holding per la costruzione di interior stile con 127 punti vendita in tutta la Russia, dott. Ushakov Aleksandr il Direttore Generale della” Prestisc” NTO, ”Promstroy – 4 SRL” il cui direttore Verevkin Evgenij, il fiore all’occhiello della scienza e tecnologia, produttività e ricerca “Magratep” SPA il Direttore della quale e Morozov Vladimir, la ditta storica “Istok Audio Trading” SRL, il cui direttore è Klimatrhev Igor, la ditta “Ire-Polus” SRL e altri membri del gruppo industriale locale. Intenzione della direzione di “Magratep” SPAè di creare una piattaforma comune preceduta da una apertura dell’ufficio di Rappresentanza della Camera di Commercio di Fryazino in Udine, seguendo l’esempio della Camera di Commercio Canadese di Ontario che ha la sede presso la CCIAA di Udine, la quale sosterrà il progetto di un insediamento industriale italo-russo in FVG di produzione innovativa. Quindi, si potrà realizzare un progetto importante di questo rapporto d’Amicizia nel campo delle tecnologie innovative, nanotecnologie e tecnologie a microonde . L’ ultimo giorno di lavoro a Fryazino si è concluso con la partecipazione alle celebrazioni della “Giornata della città” aperte con il rito di omaggio ai caduti e eroi della Patria cittadini della città di Scienza Fryazino, con la deposizione di fiori al Memoriale della Vittoria, al Monumento di gloria dei veterani e caduti nei conflitti e guerre locali ed internazionali.
Capo dell’Amministrazione di Fryazino prof. di architettura Igor Sergeev, Consigliere di Secondo Rango della Federazione Russa, membro permanente del Comitato per lo sviluppo industriale della Duma Federale, l’uomo di una grande cultura ed esperienza di 18 progetti federali realizzati con il successo, ha insignito con il Diploma di Riconoscimento il Sindaco di Resia dott. Sergio Chinese, ha omaggiato le Lettere di Gratitudine agli altri membri della delegazione ufficiale italiana, in tale occasione il Console Onorario della Federazione Russa in Udine Carlo Dall’Avaera stato presentato alla medaglia “Per il Merito della città di Fryazino” e gli era stato attribuito un attestato come il “Cittadino Onorario città di Fryazino” per il suo impegno profuso a favore dell’Amicizia tra Resia e Fryazino. La giornata di lavoro si è conclusa con la firma di un Accordo aggiuntivo, quale permetterà già nel prossimo mese approvare una “road mape” di Amicizia per un’attuazione delle tappe di questa cooperazione tra due Soggetti della Pubblica Amministrazione e si auspica, anche tra le realtà regionali di entrambi nostri paesi.
Luisa Penzo
WorldFood Moscow: a Mosca dall’11 al 14 Settembre 2017
Category: Eventi
22 Marzo 2024
Nell’ambito dei progetti di internazionalizzazione offerti alle aziende italiane, GruppoBPCprenderà parte alla Fiera WorldFood Moscow che si terrà presso il centro espositivo Expocentre a Moscadall’11 al 14 Settembre 2017.
WorldFood è un must nel panorama fieristico russo: la prima edizione si è tenuta infatti nel 1992 e da allora si ripete ogni anno, richiamando migliaia di visitatori russi e da tutte le parti del mondo. In particolare, sono quasi 29.000 i visitatori, di cui il 61% proviene dalla Regione di Mosca, il 28% dalla Russia e l’11% sono buyer internazionali.
Ci sono inoltre più di 1400 compagnie che partecipano come espositori provenienti da 65 Paesi, divisi in 12 settori, tra cui prodotti freschi, surgelati, cibi in scatola, olii e salse, carne e pesce, prodotti da forno e prodotti biologici.
Nonostante l’embargo ancora in vigore per i prodotti freschi, a base di carne e di latte provenienti dall’Unione Europea, la Russia continua ad importare prodotti alimentari. Secondo i dati del Minselkhoz (il Ministero dell’Agricoltura della Federazione Russa) si stima infatti che nel periodo Gennaio- Luglio 2017 l’import di prodotti agroalimentari è aumentato del 15.5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un valore di circa 13.7 miliardi di USD rispetto agli 11.8 miliardi di USD del 2016. Le crescite più rilevanti hanno riguardato l’import di olio di semi di girasole, bevande, semi di cacao e olio d’oliva.
La partecipazione ad una fiera di settore, come WorldFood Moscow, accompagnata da un’azione commerciale svolta nei mesi immediatamente precedenti alla fiera e da una azione di follow up svolta dopo la fiera, potrà garantire di entrare in contatto diretto con operatori specializzati e permetterà di capire le dinamiche del mercato russo e di anticiparne le tendenze.
Siglato accordo di collaborazione economica tra Confindustria Lombardia e Regione di Mosca
Category: Commercio
22 Marzo 2024
L’accordo, siglato a margine del Manufacturing Summit di Cernobbio, favorirà interscambi e investimenti per mantenere il presidio sul mercato.
In occasione della presenza del Vice Governatore Denis Butsaev e del Vice Ministro per l’Innovazione e gli Investimenti Anton Loginoval Manufacturing Summit, che si è tenuto il 7 e 8 giugno a Cernobbio, Confindustria Lombardia e la Regione di Mosca hanno siglato un accordo di collaborazione al fine di favorire l’interscambio economico, sia in termini di export/import che di investimenti, tra le due regioni.
Alla luce delle politiche attrattive di investimento promosse dalla Regione di Mosca, che sono state illustrate alle imprese lombarde un nel mese di maggio, grazie alla collaborazione con Confindustria Russia è scaturita la volontà di sviluppare una cooperazione di medio periodo.
L’intento di stringere i legami con Mosca, nonostante l’embargo in vigore su alcuni prodotti, è in linea con la posizione di Confindustria contro le sanzioni russe. Il presidente Vincenzo Boccia ha infatti sottolineato che “in merito alle sanzioni russe ed ai protezionismi in generale, la politica dovrà assumersi le proprie responsabilità perché come ho avuto già modo di evidenziare si innesca un meccanismo deleterio che non fa bene a nessuno, ed è uno degli ostacoli da superare per la realizzazione della quarta rivoluzione industriale“.
Obiettivo dell’accordo è quello di aiutare le imprese lombarde, che a causa delle sanzioni hanno perso consistenti fette di fatturato, a presidiare il mercato russo sviluppando attività bilaterali nel favorire gli scambi e l’attrattività del territorio.
A valle del Manufacturing Summit Confindustria Lombardia ha inoltre organizzato un incontro tra il Vice Governatore russo e il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, per parlare di una cooperazione più ampia.
BOCCIA (PRESIDENTE CONFINDUSTRIA): PER LE SANZIONI ALLA RUSSIA LA POLITICA DOVRA’ ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA’
Category: Economia
22 Marzo 2024
Cernobbio (Como) – Il mondo imprenditoriale si è incontrato stamane sul Lago di Como, in occasione di un appuntamento ormai divenuto di grande rilievo nel panorama economico europeo e non. Nell’incantevole e prestigioso scenario di Villa Erba, si è tenuta l’edizione 2017 del World Manifacturing Forum (che dall’anno prossimo in p\oi, si svolgerà stabilmente in Lombardia grazie alla sinergia fra Confindustria Lombardia, Politecnico di Milano e Regione Lombardia), che ha visto la partecipazione di molti operatori del settore e delle istituzioni così come ha attestato la presenza, fra gli altri, del Governatore della Regione Lombardia Roberto Maroni e del Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia.
ll Manufacturing Summit 2017– “Manufacturing 4.0: the key drivers enabling competitiveness and societal prosperity”, nato con l’obiettivo di rilanciare la Lombardia come leader nella definizione dei macrotrend del manifatturiero mondiale, è stato introdotto dagli interventi dei promotori, il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, il presidente di Confindustria Lombardia Alberto Ribolla, e il professor Marco Taisch del Politecnico di Milano, nell’ambito del panel “The Future of Manufacturing”.
La giornata è stata caratterizzata da una serie di panel in cui si sono man mano confrontati istituzioni, università ed imprese sulle prospettive di un settore, quello manifatturiero, da sempre fiore all’occhiello del sistema produttivo lombardo. Oltre alla ricerca di soluzioni attraverso cui renderlo ancor più al passo con i tempi, con lo sviluppo dell’automazione e delle tecnologie digitali che garantiranno un certo vantaggio competitivo.
Significativa inoltre la presenza di una delegazione della Regione di Mosca capeggiata dal Vice Governatore Denis Butsaeve dal Ministro degli Investimenti e dell’Innovazione Anton Loginov, a testimonianza di come la Russia guardi sempre con grande attenzione allo sviluppo di proficue relazioni economiche con il nostro paese, all’indomani della recente visita del premier Gentiloni al Cremlino. “Non escludiamo – ha affermato ai nostri microfoni il Vice Governatore Butsaev – che le prossime edizioni del workshop possano vedere anche la partecipazione di imprese russe, fortemente interessate ad avviare un proficuo interscambio commerciale con le loro omologhe europee. Il settore manifatturiero per noi riveste una grossa importanza, e non a caso su di esso intendiamo puntare in futuro”. E non potrebbe essere altrimenti, considerando che il manifatturiero rappresenta circa l’80% delle esportazioni dall’area UE. Ovvero, il più efficace biglietto da visita con cui l’Europa dà il meglio di sé nei mercati globali.
Gli illustri ospiti sono arrivati, come prevedibile, alla spicciolata e la sala si è man mano riempita, sino all’inizio dei lavori. Inaugurati dal professor Marco Taisch (Ordinario di Sistemi di Produzione Automatizzati e Tecnologie Industriali del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano) che, dopo aver dato il benvenuto ai presenti, ha introdotto gli incontri tematici che hanno riguardato fra gli altri i punti chiave del futuro prossimo di questo settore, sottolineando come “il Manufacturing Summit di Cernobbio è l’occasione di lanciare, davanti ai leader del mondo manifatturiero, accademico e politico, una grande iniziativa internazionale, che nei prossimi anni avrà sede stabile in Italia, proprio a Cernobbio, e che vede nel Politecnico di Milano uno dei principali protagonisti. Il World Manufacturing Forum – ha proseguito –, si propone di mettere intorno ad un tavolo i leader politici, insieme ai leader industriali e al mondo della ricerca e della innovazione per discutere sui temi del manifatturiero. Il Manifatturiero, infatti, è ritornato ad essere importante e di primario interesse nelle agende politiche dei paesi dopo la crisi del 2008, dando slancio ai paesi manifatturieri più avanzi a cui l’Italia appartiene. Il World Manufacturing Forum è un progetto ambizioso, nato nel 2011 con il primo evento organizzato proprio a Cernobbio, con il contributo della Commissione Europea, come evento per condividere i risultati di una roadmap per la ricerca europea di questi anni. Dal 2011 l’evento è cresciuto contando un numero sempre maggiore di speakers e partecipanti dei tre mondi che insieme collaborano per rilanciare il manifatturiero: questa collaborazione porterà, nel 2018, alla realizzazione del primo Global Manufacturing Report, documento che riporterà i risultati di questo primo anno di lavori e che sarà presentato nell’edizione del prossimo anno”.
Il Presidente di Confindustria Lombardia, Alberto Ribolla ha evidenziato soddisfatto come “il manifatturiero lombardo può diventare ancora più innovativo e competitivo incrementando ricchezza e prosperità, nel momento in cui diventerà un territorio assai attrattivo per gli investimenti.Organizzare un evento di portata internazionale dal 2018 è un punto di arrivo e di partenza. Il WMF era un obiettivo al quale abbiamo lavorato, in sinergia con Regione e Politecnico, dall’inizio della mia presidenza ed è frutto di un percorso partito dalla definizione del Piano #Lombardia2030, incanalando in una visione globale e di lungo periodo le peculiarità e i tanti punti di forza dei territori lombardi, che ha individuato nell’Industria 4.0 un salto rivoluzionario per l’intera società”.
Ringraziando le associazioni territoriali che compongono il sistema Confindustria Lombardia, Alberto Ribolla sottolinea che “riunire qui, oggi e negli anni a venire, il top del manifatturiero mondiale, apre una nuova fase: adesso dobbiamo lavorare insieme per dettare l’agenda dell’innovazione nel settore manifatturiero e che questo capiti stabilmente in Lombardia è estremamente significativo. Non solo per il prestigio, ma anche e soprattutto per la ricaduta sul territorio regionale e nazionale in termini di know-how ed investimenti. Questo permetterà al manifatturiero di generare, come nel dopoguerra, ricchezza e benessere crescenti contribuendo ad eliminare le disuguaglianze. E farebbe il paio con il portare a Milano l’Ema, rendendo la Lombardia sempre più attrattiva” – ha constatatoRibolla.
In tal senso, “la Regione Lombardia – fa sapere in una nota l’Assessore allo Sviluppo Economico, Mauro Parolini – ha quali priorità quelle di creare un “ecosistema” favorevole all’impresa, attraverso un nuovo rapporto fra impresa e Pubblica Amministrazione. Con quest’ultima che deve cambiare profondamente il suo atteggiamento nei confronti dell’impresa, riconoscendone anche il suo valore sociale”.
Per il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni“il grande progetto di portare in Lombardia il ‘World Manufacturing Forum’ è riuscito. Dal prossimo anno, infatti, il più importante evento internazionale sulla manifattura si svolgerà stabilmente nella nostra regione. Abbiamo investito molto per raggiungere questo straordinario risultato, ottenuto grazie alla volontà e alla sinergia di Regione Lombardia, Confindustria Lombardia e Politecnico di Milano, con il sostegno della Commissione Europea, del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’IMS. Il momento è importante per il dialogo sul futuro della manifattura, in un mercato del lavoro sempre più orientato alla tecnologia e al digitale. Regione Lombardia crede nell’innovazione come motore della sua crescita sociale ed economica, e si è già mossa concretamente per confermare la sua leadership in Italia e in Europa su questo fronte. Le nostre leggi regionali Impresa Lombardia, Manifattura Diffusa 4.0 e, quella più recente, Lombardia è Ricerca e Innovazione, sono il risultato di un confronto costante con le imprese, i ricercatori, e tutti gli stakeholders. Vogliamo continuare in questa direzione e sono certo che dal rinnovato ‘World Manufacturing Forum’ emergeranno sempre nuove idee per la crescita della Lombardia e delle nostre imprese”.
La chiave di volta attraverso cui si può realizzare l’innovazione, passa per lo sviluppo delle nuove tecnologie. Non a caso è stato utilizzato il termine “industry 4.0”, per descrivere la quarta rivoluzione industriale che come ha osservato il presidente degli industriali, Vincenzo Boccia“è ad alta intensità di capitale, innovazione e tecnologia. Oggi occorre costruire nuove filiere, senza ricorrere a protezionismi, ed anzi allargandole all’esterno. Questo perché ai protezionismi degli uni, corrisponderanno inevitabilmente quelli degli altri. Il messaggio lo voglio rivolgere in particolare ai partiti ed alle istituzioni, perché ciò non si sposa affatto con una visione globale che invece come sappiamo garantisce benessere e sviluppo, combattendo al contempo diseguaglianze e povertà. Occorre rilanciare la “questione industriale”, e questo deve valere per tutti. “Industria 4.0, per una società 5.0”, così come hanno opportunamente coniato i colleghi giapponesi evidenziando la nostra volontà di aprirci alla società. Questa non è una tematica – ha poi concluso – solo industriale, ma anche e soprattutto di carattere sociale”.
Non è mancato un accenno alla questione spinosa delle sanzioni contro la Russia che ha eroso consistenti fette di fatturato agli operatori del settore che si sono visti negare la possibilità di entrare in un mercato economicamente assai appetitoso, come quello rappresentato dal gigante eurasiatico.
Meno business, meno profitti, minori opportunità lavorative. Un circolo vizioso che – come abbiamo avuto modo di constatare – ha solo prodotto danni, sotto tutti i punti di vista. E che non a caso, è visto in maniera molto negativa soprattutto dal mondo imprenditoriale che ha pagato in questi ultimi anni un conto molto salato.
Durante il break di metà mattinata, Boccia rispondendo ad una nostra precisa domanda ha ribadito che “in merito alle sanzioni russe ed ai protezionismi in generale, la politica dovrà assumersi le proprie responsabilità perché come ho avuto già modo di evidenziare si innesca un meccanismo deleterio che non fa bene a nessuno, ed è uno degli ostacoli da superare per la realizzazione della quarta rivoluzione industriale. Anche perché siamo in presenza di una società e di un contesto globale caratterizzati da un marcato dinamismo”.
I lavori sono proseguiti con i keynote speech del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia ‘The Challenge of a New Industrial Revolution’, e del CEO di Siemens Jan Mrosik ‘Driving the Digital Enterprise for a Discrete Industries’ e con le sessioni di approfondimento ‘ICT, Automation and mechatronics works towards Industry 4.0’, ‘Industry 4.0 presents the Evolution of skills and Education’ e ‘Industrial needs: the key pillars of the Manufacturing Agenda’ moderate dal direttore di Class Cnbc, Andrea Cabrini.
Al Manufacturing Summit sono intervenuti: Abraham Tijerina (IMS International), Jurgen Tiedje (Commissione Europea – DG Research), Gerhard Dambach (CEO Bosch spa), Thorsten Schroer (IBM Corporation), Jan Mrosik (CEO digital factory division – Siemens AG), Diego Andreis (Managing Director Fluid-o-Tech, presidente CEEMET, presidente Gruppo meccatronici Assolombarda),Mauro Fenzi (CEO COMAU Spa), Alfredo Ramponi (CEO Ramponi Srl), Manos Raptopoulos (SAP), Stefano Venturi (VP Hewlett Packard Enterprise) Antonio De Bellis (Development Manager ABB), Olivier Drean (Dassault Systemes), Nazzareno Mengoni (General Director Kubedesign), Andrea Pontremoli (CEO e General Manager Dallara), Andrea Robbiani (Country manager Nebbiolo Technologies), Marco Gualtieri (Founder & Chairmen Seeds&Chips), Stefano Firpo(DG Ministero dello Sviluppo Economico – Italia), Sean R. Keith (General Electric),Max Lemke (Commissione Europea – DG Connect), Agostino Santoni (Managing director Cisco), Mauro Parolini (assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia), Wolfgang Scheremet (DG Politiche Industriali del Ministero federale per gli Affari Economici e l’Energia – Germania).
A partire dal 2018 il World Manufacturing Forum sarà organizzato dalla costituenda legal entity di cui Confindustria Lombardia, Politecnico di Milano e IMS (Intelligent Manufacturing Systems) saranno i tre fondatori.