SANITA’ E RICERCA SCIENTIFICA: ACCORDO TRA REGIONE PUGLIA E FEDERAZIONE RUSSA

Medicina nucleare e oncologia, asse Puglia-Russia per la ricerca sui radiofarmaci: Regione sigla l’intesa con la Sechenov University di Mosca.

Puglia e Russia unite non solo nel nome di San Nicola. Passa anche attraverso ricerca scientifica e sanità la collaborazione tra la nostra regione e la Federazione Russa.

Sottoscritta lo scorso 13 novembre, l’intesa tra la Sechenov University di Mosca, l’agenzia nazionale russa Rosatom, la Rete Oncologica Pugliese, l’Università degli Studi di Bari, l’Istituto Tumori Giovanni Paolo II e l’ospedale Miulli di Acquaviva (BA).

Hanno apposto la loro firma sul Memorandum, che avrà la durata di quattro anni, il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il direttore della Rete Oncologica Pugliese, Giammarco Surico, il direttore generale di Rosatom Healthcare, Alexander Shibanov, la rappresentante dell’Università Sechenov di Mosca, Marina Sekachev e il direttore ad interim di Isotope generale Boris Victorovich Akakiev.

“Gli scienziati russi hanno storicamente un know how importantissimo nella gestione dei radioisotopi – ha detto il Presidente Emiliano – i radioisotopi servono ad alcuni usi industriali o militari, ma servono anche in materia sanitaria. L’accordo che abbiamo firmato oggi con  l’Università Sechenov di Mosca, l’Università di Bari e Rosatom è evidentemente un accordo che può portare grandissimi vantaggi in termini di scambi di esperienze tra la sanità pugliese e quella della Federazione Russa”.

“Tutto questo è partito veramente dall’iniziativa di Roberto La Forgia – ha spiegato Emiliano – un pugliese che lavora per Rosatom e che conosceva bene le nostre esigenze, sapeva anche quello che avremmo potuto fare insieme. E così abbiamo iniziato con fiducia una relazione che poi si è consolidato tra le due Università e la Rete Oncologica Pugliese guidata da Giammarco Surico. Ci auguriamo – ha concluso il Presidente – che questo accordo possa portare innovazione tecnologica e prassi migliori. Semplificando, è importante fare le radioterapie con la minore invasività possibile, con la migliore precisione possibile, in modo tale da limitare i danni collaterali e migliorare la capacità terapeutica sui tumori”.

La sottoscrizione del Memorandum ha l’obiettivo di ragionare insieme sull’oncologia del terzo millennio e sugli sviluppi della ricerca e della medicina nucleare. L’ottica naturalmente è quella di stringere accordi bilaterali tra la Puglia e la Russia soprattutto in tema di utilizzo di radiofarmaci nella medicina nucleare. La Rosatom infatti è la più grande produttrice al mondo di radioisotopi.

“Nell’era della globalizzazione della medicina – ha aggiunto Giammarco Surico – i rapporti internazionali sono fondamentali. Noi abbiamo un modello, che è la Rete Oncologica Pugliese, che oggi sbarca anche a Mosca per mettere in connessione tra loro tutte le eccellenze. L’obiettivo è anche quello di creare un accordo scientifico, anche sotto il punto di vista aziendale, perché Rosatom è la prima volta che viene in Europa, che sigla un accordo con una Regione europea, con la Puglia. Per questo siamo molto orgogliosi di questi risultati. L’avevamo anticipato a Mosca ad aprile, oggi l’abbiamo realizzato a Bari con la sigla di questo protocollo d’intesa”.

“Noi speriamo di sviluppare la nostra collaborazione con l’Italia e in particolare con la Regione Puglia – ha aggiunto la rappresentante dell’Università Sechenov di Mosca, Marina Sekachev – perché per quanto riguarda la medicina nucleare, la Puglia è il paese che maggiormente lavora nella direzione più promettente per lo sviluppo dell’oncologia”.

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UNA DELEGAZIONE DI GIORNALISTI RUSSI OSPITATA IN PUGLIA NEL COMUNE DI CASTELLANA GROTTE

Castellana Grotte (BA) – Il Comune di Castellana Grotte ospiterà dal 6 al 11 settembre prossimo, nel corso della 63^ edizione della Sagra del Pollo e del Coniglio e dei festeggiamenti in onore di Maria SS. del Caroseno, le giornaliste Anastasia Zhvik e Julia Ruchkina, il video maker Emil Safarov, e la travel blogger Natalia Shtalbaum, provenienti dalla Russia.

I giornalisti, coordinati dall’Assessorato al Turismo del comune di Castellana Grotte, accompagnati da una guida locale e da un’interprete madrelingua russa, visiteranno il nostro meraviglioso complesso ipogeo, la città e il suo centro storico, la nostra accogliente campagna, e vivranno la magia dell’atmosfera della 63^ edizione della Sagra del Pollo e del Coniglio con le sue vetrine satiriche, e la festa delle Madonna del Caroseno con la plurisecolare fiera – mercato della mattina dell’8 settembre.

L’iniziativa ha l’obiettivo di produrre e pubblicare articoli giornalistici, foto e video su periodici, portali e blog turistici interamente dedicati a Castellana Grotte e alla sagra del pollo, una dei più antichi eventi enogastronomici di Puglia. Il progetto darà sicuramente notevole visibilità alle grotte e ad uno dei principali eventi di tradizione popolare di Puglia presso un nuovo e importante bacino di turisti provenienti dalla Russia e dall’Est Europa con evidenti ricadute positive sull’economia locale, sia in termini di incremento dei flussi turistici internazionali, che in termini di destagionalizzazione della domanda. Questo anche alla luce delle recenti previsioni diramate da Goldman Sachs, secondo il quale nel prossimo decennio la Russia inciderà sempre più nel mercato del turismo mondiale.

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SCIENZATO PUGLIESE ASSUNTO DALLA MULTINAZIONALE RUSSA “ROSATOM”

Molfetta – Lui si chiama Roberto La Forgia, biologo, 40 anni, di Molfetta (BA) in Puglia, laureato a Bari, è stato “chiamato” per
far parte della multinazionale russa Rosatom (250mila dipendenti), per avere un ruolo di grande responsabilità nella nuova divisione del settore healthcare .

Chiamato è il termine esatto:  lui non s’era proposto, lavorava per l’ONU e il suo curriculum è stato scelto su LinkedIn dai selezionatori russi tra i milioni di Cv caricati sulla piattaforma. È l’unico straniero in un team di russi. Roberto La Forgia è nato in Puglia, si è formato in Puglia, ma da anni esporta in giro per il mondo il suo talento e le sue competenze in ambito radiofarmaceutico e chimico. Si è laureato in Chimica e Teconologie Farmaceutiche presso l’Università di Bari, coltivando da sempre una forte passione per la ricerca scientifica. È l’unico straniero in un team di russi.

Nel 2008 ha ricevuto il riconoscimento di Persona qualificata dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), ma già a partire dall’anno precedente, come site manager ha gestito la nascita di un nuovo impianto radiofarmaceutico di una azienda locale e ne ha curato lo sviluppo successivo come responsabile di tutte le attività incluse la ricerca.

La promozione di reti collaborative tra mondo della ricerca, dell’imprenditorialità e istituzioni, insieme con il mentoring di alcuni membri Itelpharma, lo ha accompagnato nella conduzione di due rilevanti progetti di ricerca e sviluppo: R.A.I.S.E., per la produzione di un innovativo radiofarmaco tracciante per la diagnosi dell’Alzheimer tramite PEC-TC; PRO.M.I.SE., un altro radio farmaco, utile però per la diagnosi selettiva delle forme resistenti di cancro. Il 2014 è stato l’anno della svolta decisiva, con il lancio della start-up BeForPharma e il contestuale avvio della collaborazione con l’IAEA (l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica delle Nazioni Unite).

La prima missione internazionale per conto dell’ONU, nell’ambito della cooperazione tra i diversi attori che usano l’energia nucleare per scopi pacifici e positivi (come la medicina), ha riguardato un progetto di produzione per la radiofarmaceutica a Baku, in Azerbaijan. Altre missioni simili per conto dell’IAEA hanno riguardato la Giamaica (2015) e il Cile (2018).

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FIERACAVALLI, DA 120 ANNI LA FIERA DI VERONA SCRIVE LA STORIA DEL MONDO EQUESTRE

Nata alla fine del XIX secolo come mercato equestre, quest’anno Fieracavalli taglia il traguardo delle 120 edizioni alla Fiera di Verona (25-28 ottobre). Dal 1898 la rassegna accompagna l’evoluzione del ruolo del cavallo attraverso la storia del Paese: da strumento di lavoro nei campi e mezzo di trasporto, a compagno fidato nello sport, nella pet-therapy e nella vita all’aria aperta.

Fieracavalli è la più importante manifestazione internazionale di settore: si estende su oltre 128mila metri quadrati espositivi ed è visitata ogni anno da 160mila appassionati da oltre 60 nazioni. Il segreto di questo successo è la capacità di rappresentare in modo completo e trasversale tutto il comparto, con una formula che coniuga allevamento, sport e business, turismo e spettacolo.

Dopo le tappe di avvicinamento del Fieracavalli summer tour in Sicilia, Puglia, Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Lombardia, la 120ª edizione della rassegna è stata presentata a Milano da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, Simone Perillo, segretario generale di Fise, Duccio Bartalucci, ct della Fise e nuovo Event director di Jumping Verona, e Vittorio Garrone, fondatore del Team Wow. Presenti anche Clara Campese, presidente della Fise Veneto e gli atleti azzurri Giulia Martinengo e Bruno Chimirri.

«Il 2018 è una data speciale per Fieracavalli – commenta Maurizio Danese, presidente di Veronafiere –. È una tappa importante per la manifestazione a cui dobbiamo la nascita della Fiera di Verona e rappresenta uno stimolo ulteriore a lavorare con impegno per innovare costantemente format e contenuti. La nostra ambizione è confermare per altri 120 anni questa rassegna punto di riferimento per il settore equestre, valorizzando la figura del cavallo come elemento di passione e attività economica».

Protagonista indiscusso a Verona resta sempre il cavallo, con 3mila esemplari di 60 razze da tutto il mondo portati in fiera a Verona da 35 associazioni allevatoriali. Centrali ogni anno sono i padiglioni dedicati alla biodiversità nazionale e allo sviluppo del cavallo da sella italiano, così come quelli che ospitano le razze araba, spagnola e frisona, impegnate in competizioni morfologiche di alto livello.
In fiera si può inoltre trovare tutto per la cura e l’alimentazione del cavallo, così come attrezzature per l’equitazione. Nei padiglioni commerciali, infatti, espongono oltre 750 aziende da 25 paesi, con i più prestigiosi marchi internazionali.
Si va dai produttori di scuderie e trailer per trasporto cavalli, fino a selle, vestiario e caschi alla moda. Sono numerose le novità presentate ogni anno al salone come il fieno biologico che si mantiene umido, lo zainetto-airbag che protegge la schiena del cavaliere in caso di cadute, la coperta-asciugatrice per il manto dell’animale, le staffe di sicurezza che evitano infortuni alle caviglie, fino al tapis-roulant a misura di cavallo, per allenamenti e riabilitazione.

«Fieracavalli, nonostante stia investendo molto su sport, turismo e spettacolo, non smentisce le sue origini mercantili – spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. Quest’anno l’area commerciale del padiglione 6 era sold-out già a luglio, con lo spazio espositivo aumentato del 18 per cento. Una crescita che ha riguardato anche l’internazionalità delle aziende presenti, con quelle provenienti dall’Europa e dall’America Latina che hanno registrato un incremento del 20 per cento. Continua inoltre la collaborazione con ICE-Agenzia per un incoming mirato di buyer da Germania, area dei Balcani, Stati Uniti, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Oman, Cina e Mongolia».

Fieracavalli ha poi un’anima sportiva: in quattro giorni sono decine le gare in calendario con i concorsi ippici targati Fise–Federazione italiana sport equestri. L’evento più atteso è, senza dubbio, Jumping Verona, unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World CupTM che porta in città i campioni del salto ostacoli internazionale.

Quest’anno debutta il 120×120 Gran Premio Fieracavalli, competizione che vede affrontarsi 120 binomi, per celebrare i 120 anni di storia della manifestazione. Non mancano le specialità legate all’immaginario dei cowboy, riunite nel Westernshow di Fieracavalli con sfide di team penning, ranch sorting, working cow horse e, per la prima volta, reining.

L’equiturismo, fenomeno in continua crescita in Europa, è diventato negli anni parte integrante dell’offerta di Fieracavalli che riunisce le migliori proposte di agenzie di viaggio, agriturismi specializzati e maneggi. In fiera è possibile pianificare e prenotare ogni tipo di vacanza in sella, sia in Italia che all’estero, alla scoperta delle bellezze naturalistiche e paesaggistiche dei territori.
Dopo la realizzazione della guida “L’Italia a Cavallo” pubblicata insieme al Touring Club e il patrocinio al primo master in Italia sul turismo equestre, Fieracavalli ha creato quest’anno Horse friendly, la prima certificazione che, attraverso un proprio marchio, segnala e mette in rete tutte le realtà che dispongono di servizi per l’equiturismo.  E nella giornata inaugurale della manifestazione viene presentata in anteprima la nuova ricerca Fieracavalli-Nomisma sugli italiani a cavallo, con un focus sul turismo equestre.
Fieracavalli si conferma poi una rassegna a misura di tutta la famiglia, grazie alle iniziative ludico-didattiche del Villaggio del bambino, tra cui il battesimo della sella, senza dimenticare gli spettacoli del Gala d’oro “Anniversary” con le stelle dell’arte equestre internazionale e l’intrattenimento delle aperture serali con le “Le notti di Fieracavalli”.

Come sempre, Fieracavalli investe molte risorse nella tutela del benessere degli animali, garantito nel corso della manifestazione da strutture adeguate e da una commissione etica ed una tecnico-scientifica che hanno redatto un codice di comportamento rivolto ai proprietari e ai responsabili dei cavalli.

Un impegno che si rafforza quest’anno con il progetto Horse training Fieracavalli che porta a Verona i massimi esperti in tema di addestramento etologico per un confronto sui diversi metodi che meglio valorizzano l’intesa tra uomo e animale.
Al via anche la collaborazione con il Team Wow per portare a Fieracavalli l’innovativo approccio etico e metodologico all’equitazione, sviluppato negli allevamenti fondati dall’imprenditore Vittorio Garrone.
Prosegue, infine, la collaborazione con Progetto Islander, realtà no profit che si occupa del recupero di cavalli salvati da situazioni di maltrattamento.

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A BARI E MONOPOLI IL CONVEGNO INTERNAZIONALE “PRIME BARGRADSKIE ČTENIJA – LA FILOSOFIA DEL PELLEGRINAGGIO”

Si terrà l’11 settembre a Bari, presso l’Universita degli Studi di Bari “Aldo Moro”, il convegno internazionale “PRIME BARGRADSKIE ČTENIJA – La Filosofia del Pellegrinaggio“. Il convegno sarà supportato da un’imponente delegazione dell’Accademia Russa delle Scienze, la prima volta una formazione così numerosa, quasi venti scienziati.

“L’Accademia Russa delle Scienze è una delle più antiche istituzioni scientifiche al mondo, fondata da Pietro il Grande, seguendo l’esempio dell’Accademia francese” – ricorda Michail Talalay, storico residente in Puglia, organizzatore dell’iniziativa con la sua associazione la Puglia dei Russi”.

Negli ultimi tre secoli tanti studiosi hanno lavorato all’interno delle sue mura, molte delle quali hanno fatto la gloria della scienza mondiale – da Michail Lomonosov ad Andrej Sacharov. Nel periodo sovietico il loro operato era sotto stretto controllo del governo, poichè l’Unione Sovietica era ostile nei confronti di tutte le forme sociali e umanitarie che non corrispondevano alla linea comunista e atea.

Solo a seguito della caduta del governo russo la nuova Russia si aprì verso la Chiesa ortodossa e gli accademici sono stati in grado di trattare argomenti precedentemente vietati, compresi quelli religiosi.

Esiste da sempre un forte legame tra Bari e la Russia grazie a San Nicola, il Santo molto amato in tutto il mondo, Patrono della città di Bari, ma anche della Russia. La devozione per il caritatevole Taumaturgo e i suoi miracoli, a partire dalla fine del XVII secolo, richiama ancora oggi molti credenti nella città di Bari, che rappresenta la principale destinazione di numerosi pellegrini ortodossi, per visitare le reliquie del Santo che riposano da mille anni nella maestosa Basilica a lui dedicata, tanto da generare un costante flusso quotidiano di turismo religioso che dura tutto l’anno. Di recente, nel 2017, la città di Bari ha vissuto con trepidazione un evento storico di grande fede. San Nicola con un “frammento di ossa“, è volato in viaggio a Mosca e San Pietroburgo, per volere di Papa Francesco e del Patriarca russo Kirill, unendo in un profondo dialogo le due Chiese e  dando una svolta importante nelle relazioni tra il nostro Paese e la Federazione Russa.

E al pellegrinaggio verso il luoghi sacri, appunto, e alla sua comprensione in categorie storiche e filosofiche è dedicato il convegno internazionale che si terrà in lingua russa, dal fitto programma, che vede un primo incontro Martedi 11 settembre alle ore 14,00  presso l’Università di Bari (Palazzo ex Lingue Aula C) ed una tavola rotonda il giorno seguente a Monopoli nella Biblioteca Civica alle ore 10.00.

Questa iniziativa ha come partner il CESVIR, Centro Economia e Sviluppo Italo Russo.

“E’ evidente l’importanza di questo momento storico che stiamo vivendo e di come possa essere strategico puntare sulla diplomazia delle politiche culturali e scientifiche per una reciproca conoscenza e crescita culturale” – sottolinea Rocky Malatesta, direttore del CESVIR.

Tra i membri della delegazione russa ricordiamo in particolare il filosofo Aleksej Kara-Murza, l’appassionato italofilo, autore della famosa collana sui celebri russi a Roma, Napoli, Firenze, Venezia ed altre citta’ italiane (Casa editrice Sandro Teti).

Questo il Programma:

Сonvegno internazionale: PRIME BARGRADSKIE ČTENIJA – Filosofia del Pellegrinaggio

  • Martedì 11 settembre 2018 ore 14.00

Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’ – Aula C Palazzo ex-Lingue – via Via Garruba, 6/B

Saluti:

prof. Marco Caratozzolo (Università di Bari).

Relazioni:

Michail Gromov (Accademia Russa delle Scienze, Mosca). Aspetti teologici e filosofici del pellegrinaggio

Aleksej Kara-Murza (Accademia Russa delle Scienze, Mosca). Messaggeri di Pietro il Grande a Bari negli anni 1697-1698

Michail Talalay (Accademia Russa delle Scienze, Mosca). La chiesa russa a Bari negli anni ’20

Marco Caratozzolo (Università di Bari).

Pavel Sokolov, professore esule fra la Russia e la Puglia

Ol’ga Žukova (Università Nazionale di Ricerca ‘Scuola Superiore di Economia’, Mosca). Bari: storia della cultura e della santità russa

Natal’ja Kucenko (Accademia Russa delle Scienze, Mosca). Le attività educative e di pellegrinaggio del santo vescovo Innokentij (Borisov)

Viktoija Lysenko (Istituto di Filosofia, Mosca);

Michael Hulin (Sorbonne, Parigi). Pellegrinaggio e ascesi: due strategie per realizzare la personalità nella cultura tradizionale indiana.

Tavola Rotonda (Biblioteca Civica di Monopoli)

  • Mercoledì 12 settembre 2018 ore 10

Interverranno: Michail Talalay, Aleksej Kara-Murza, Viktorija Lysenko, Michael Hulin, Michail Gromov, Ol’ga Žukova, Michail Loktionov, Irina Mjurberg, Margarita Piljugina.

Bari – Monopoli, 11-12 settembre 2018

Le attività si svolgeranno in lingua russa

 

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La romantica Ostuni: appunti di viaggio di una turista russa

Abbiamo viaggiato lungo una pianura di ulivi, molti dei quali hanno mille anni ed alcuni  ne hanno duemila, tutti tronchi di diverse forme, di diverse dimensioni, più vecchio é l’albero e più largo è il tronco. All’improvviso, su una collina, appare una città di pietra bianca con piccole case affollate.

Dopo circa un quarto d’ora, ci siamo avvicinati ad un elegante palazzo dell’ottocento in stile neoclassico. La sala candida con archi in stile gotico, ci ha accolto con una piacevole freschezza, e noi con la padrona di casa, stavamo già salendo i gradini di pietra verso il piano principale, attraversando le stanze con mobili originali in stile liberty.

L’arredamento elegante, i colori pastello discreti: questo luogo dal primo minuto  trasmette un’atmosfera positiva, accogliente e cordiale dei padroni di casa.

Quando dicevo ai miei amici italiani che sarei andata in vacanza ad Ostuni e avrei riposato nel palazzo Rodio, fui invidiata da tutti. E quando mi sono trovata in questo palazzo davvero meraviglioso, non potevo credere ai miei occhi. Aprii le alte porte bianche e entrai nel soggiorno grazioso con affreschi sul soffitto, con tende di pizzo, divani fini, specchi, lampadari in stile francese, con un enorme tappeto orientale sul pavimento. Sulle ampie terrazze con balaustre ci si può rilassare e prendere il sole sulla sdraio, in un giardino ben curato si può gustare dolci albicocche direttamente dall’albero, fare colazione in silenzio o cenare con gli amici.

Palazzo Rodio si trova nel cuore di Ostuni, a dieci minuti dal centro storico. Sulla piazza principale – Piazza della Libertà – si erge la statua di San Oronzo, il Santo Patrono della città, che la salvò dalla peste. Come in ogni piazza moderna, si possono trovare bar, gelaterie e ristoranti. È necessario provare il vero gelato artigianale da Ciccio in Piazza fatto secondo antiche ricette, gustoso, sostanzioso, rinfrescante, in poche parole ha un gusto che sicuramente non dimenticherete.

Dalla piazza principale si arriva in quartieri dove vi sono diversi ristoranti, bar e negozi di souvenir, i prodotti artigianali. Se volete comprare qualcosa come regalo, ma non una banale calamita o  un portachiavi, quindi visitate il negozio di ceramiche Ceramiche D’Alò, dove ogni prodotto è interamente fatto a mano.

Questo è veramente un posto favoloso pieno dei souvenir di ceramica, gioielli fatti a mano, lampade a forma di pini – uno dei simboli del Sud Italia, il segno dell’immortalità, della fertilità e della passione il frutto del melograno, le figurine diverse della donna baffuta. Secondo l’usanza passata, quando due giovani volevano sposarsi, il diritto della prima notte di nozze veniva dato al principe di questo territorio. Ma un giorno un uomo non volle condividere la sua sposa con il regnante ed entrò nella stanza vestito da donna, ma dimenticò di togliere i baffi.

Salendo una delle strade dalla piazza principale si arriva in un posto panoramico con un muro di pietra bianca, sopra il quale c’è il cielo azzurro infinito , giù c’è la pianura con ulivi, e in lontananza una striscia blu del mare. Ostuni è una città di venti, qui non si muore per il caldo. Silenzio, pace e armonia. Sembra che il tempo si sia fermato, non c’è bisogno di andar di fretta da nessuna parte, di cercare qualcosa. Basta fermarsi e godere di questa tranquillità, in unità con la natura e se stessi.

Camminando per le strade strette di Ostuni è impossibile scegliere un posto speciale – tutto si vuole notare nella foto, salire su ogni balcone, bussare alle vecchie porte di legno con manici in ferro a forma di leoni, sfingi, anelli, accarezzare i gatti che dormono tranquillamente nei vicoli, ascoltare i piccioni che tubano dalle grondaie, e stare attenti alle piante dei fichi d’india per non farsi male con le loro spine.

Girando per la città vecchia, prestate attenzione al luogo chiamato il salto del diavolo – ad un certo punto i gradini non sono visibili e sembra che ci sia un precipizio nell’abisso … ma questa è solo un’illusione e una delle caratteristiche di Ostuni dove un passante attento troverà sicuramente qualcosa curioso e irripetibile. Vi aiuta a scoprire questo meravigliosa guida Giusi Errico (giusi.errico@libero.it). In una passeggiata per la città di Ostuni vi racconterà molti fatti interessanti, dettagli e leggende, molte delle quali non si trovano nemmeno su Internet.

Poco tempo fa ad Ostuni è stata fatta una scoperta archeologica molto importante: è stata trovata una giovane donna incinta, morta a causa di malattia circa 20 mila anni fa. I resti sono ben conservati e si trovano nel museo di Ostuni. Gli scienziati hanno ricostruito l’aspetto di questa donna e hanno cercato di raccontare la sua storia che si può ascoltare e vedere online nell’esposizione in una delle sale del Museo archeologico di Ostuni.

Dopo una bella passeggiata all’aria aperta, viene l’appetito ed è ora di assaggiare le specialità della Puglia, dove ovviamente, non si può fare a meno di gustare i frutti di mare – una componente indispensabile della cucina mediterranea.

Il ristorante “Risto Caffè Cavour” è situato in una vera grotta, raffinato, originale con piatti di qualità e gusti eccezionali. Una cena in questo locale, è  d’obbligo, se programmate una vacanza ad Ostuni.

Il locale con un panorama della città bianca, il paesaggio dell’Italia mediterranea, piatti indimenticabili e deliziosi, questo è il ristorante “Gran Caffè Tito Schipa”.

Se volete assaggiare la pizza o continuare ad ampliare la vostra esperienza gastronomica con la cucina mediterranea, visitate il ristorante “Le Tre Torri” e non ve ne pentirete. Un’atmosfera piacevole, padroni ospitali, uno chef talentuoso, porzioni abbondanti non vi lasceranno indifferenti.

Di notte Ostuni si trasforma in una romantica città del sud, con i lampioni che riempiono la città di pietra bianca con un’atmosfera mistica e magica. Dopo una deliziosa cena e una passeggiata notturna nel centro storico, è particolarmente bello tornare a palazzo Rodio, sedersi in silenzio nel giardino, bere un bicchiere di vino o una tazza di tè, parlare con gli amici di quello che avete visto, visitato  e/o semplicemente abbracciarsi con la persona amata, salutare la giornata passata, e prepararsi ad incontrare il nuovo giorno, pieno di avventure e scoperte indimenticabili.

Margarita Prokina

 

Articolo in lingua russa

 




Романтический Остуни: из записок русской путешественицы

Мы ехали вдоль плантации оливковых деревьев, многим из которых за тысячу лет, а некоторые насчитывают и две тысячи. Все стволы разной формы, разных размеров – чем старше дерево, тем шире ствол. И вдруг вдали на холме появился белокаменный город с маленькими домиками, теснившимися друг к другу.

Через четверть часа мы уже подъезжали к элегантному зданию 19 века в неоклассическом стиле. Белоснежный холл со сводами в готическом стиле встретил приятной прохладой, и мы с хозяйкой дома уже поднимаемся по каменным ступеням на главный этаж и проходим через комнаты с оригинальной мебелью в стиле ар-нуво.

Изящный дизайн, ненавязчивые, пастельные тона – это место с первой же минуты располагает позитивной атмосферой и гостиприимством радушных хозяев.

Когда я говорила своим итальянским друзьям, что еду в отпуск в Остуни и буду отдыхать во дворце Родио, все мне ужасно завидовали. И когда я очутилась в этом по-настоящему прекрасном дворце, я не могла поверить своим глазам. Открываешь высокие белые двери, и входишь в элегантную гостиную с фресками на потолке, с кружевными портьерами, изысканными диванами, зеркалами, канделябрами, с огромным восточным ковром на полу. На больших террасах с баллюстрадами можно расслабиться и позагорать на шезлонгах, в ухоженном саду можно отведать сладкие абрикосы прямо с дерева, позавтракать в тишине или устроить ужин с друзьями.

Дворец Родио находится в сердце города Остуни (регион Апулья), в десяти минутах от исторического центра города. На главной площади – площади Свободы возвышается статуя святого Оронта, покровителя города, спасшего его от чумы. Как и на всякой современной площади там можно найти бары, кафе и рестораны. Обязательно попробуйте настоящее домашнее мороженое в кафе Ciccio in Piazza – это действительно то, что итальянцы называют artigianale, то есть сделано по старинным рецептам, вкусное, сытное, освежающее – это вкус, который вы не забудете.

От главной площади вверх расходятся улочки с другими ресторанами, кафе, лавочками сувениров, изделий ручной работы. Если вы хотите купить что-то в подарок, но не банальный магнит или брелок, то загляните в магазин керамических изделий ручной работы Ceramiche D’Alò.

Это по-настоящему сказочное место, где всё уставлено керамическими сувенирами, украшениями ручной работы: лампы в виде шишек, керамические фрукты граната – символы бессмертия, плодородия и страсти, разных размеров фигурки усатой женщины. Согласно прошлым обычаем, когда двое молодых хотели пожениться, право первой брачной ночи отводилось принцу данной территории. И однажды один жених не захотел делить свою невесту с его высочеством и переодевшись в женское платье пробрался в комнату возлюбленной, но забыл сбрить усы.

Поднимаясь по одной из улочек с главной площади вы попадаете на панорамную площадку с белокаменной крепостной стеной, над которой бескрайнее голубое небо, внизу равнина с оливковыми деревьями, а вдали синяя полоса моря. Остуни – это город ветров, здесь вам не станет дурно от жары. Тишина, умиротворение, гармония. Кажется, что время остановилось. Не нужно никуда торопиться, чего-то искать. Достаточно просто остановиться и насладиться этим спокойствием в единении с природой и самим собой.

Гуляя по узким улочкам Остуни невозможно выбрать какое-то особое место – всё хочется запечатлеть на фото, забраться на каждый балкончик, постучать в старинные деревянные двери с железными ручками в виде львов, сфинксов, колец, погладить мирно сопящих котов в переулках, послушать голубей, воркующих на карнизах, и осторожно обходить индийские кактусы, чтобы не нацеплять колючек )))

Обходя старый город, обратите внимание на место, которое называется прыжок Дьявола – с определенной точки не видны ступени и кажется, что впереди обрыв в пропасть…но это всего лишь иллюзия и одна из особенностей Остуни, где внимательный прохожий обязательно найдет что-то любопытное и неповторимое. Поможет вам в этом замечательный гид

Giusi Errico (giusi.errico@libero.it)  – в непринужденной беседе и прогулке по городу Остуни вы узнаете много интересных фактов, деталей, легенд, многие из которых  даже не найти в Интернете.

Не так давно в Остуни было сделано очень важное археологическое открытие – была найдена молодая беременная женщина, умершая от болезни около 20 тысяч лет назад. Останки хорошо сохранились и находятся в музее Остуни. Учёные реконструировали  внешный вид этой женщины и попытались рассказать её историю, которую вы можете услышать и увидеть в режиме онлайн на выставке в одном из залов археологического музея Остуни.

После хорошей прогулки на открытом воздухе разыгрывается аппетит, и самое время отведать фирменные блюда региона Апулья, где, конечно, не обойтись без морепродуктов – обязательной составляющей средиземноморской кухни.

Ресторан Risto Caffè Cavour, находящийся в настоящей гротте, изысканный, оригинальный, с блюдами исключительного качества и вкуса. Ужин в этом месте – необсуждаемый пункт в программе отпуска в Остуни.

Место с панорамой на белый город, пейзажем Южной Италии и незабываемо вкусными блюдами – это ресторан Gran Caffè Tito Schipa.

Если вы хотите отведать пиццу или продолжить расширять свой гастрономический опыт средиземноморской кухней, загляните в ресторан Le Tre Torri, и вы не пожалеете. Приятная атмосфера, радушные хозяева, талантливый шеф-повар, изобильные порции точно не оставят вас равнодушными.

Ночью Остуни превращается романтичный южный город, с уличными огнями, которые наполняют белокаменный город мистической и волшебной атмосферой. После вкусного ужина и ночной прогулки по старому городу особенно приятно вернуться в дворец Родио, посидеть в тишине в саду, выпить бокал вина или чашку чая, поговорить с друзьями о увиденном за день или, просто обнявшись с любимым человеком, проводить уходящий день и приготовиться встречать новый, полный приключений и незабываемых открытий.

Маргарита  Прокина

Статья на итальянском языке

 

 




PUGLIA E RUSSIA PIU’ VICINE: PARTE DA DOMENICA IL PRIMO VOLO DELLA S7 MOSCA-BARI

Bari – Sarà operato dalla compagnia aerea russa S7 Airlines il primo volo inaugurale che da domenica 24 giugno coprirà la tratta Mosca-Bari.

All’ereoporto “Karol Wojtila” del capoluogo pugliese, sono previsti 162 passeggeri che saranno accolti dai rappresentanti istituzionali locali. Il volo inaugurale infatti, giungerà alle 13.35 all’aeroporto di Bari e sarà accolto dai getti d’acqua dei mezzi del Vigili del Fuoco e delle Istituzioni (Regione Puglia, Comune di Bari, il Console Onorario della Federazione Russa a Bari, Michele Bollettieri,  il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti) con un aperitivo nella zona degli arrivi dopo i controlli di sicurezza. Il giorno successivo la delegazione pugliese volerà a Mosca dove è prevista una conferenza stampa nella sede del Governo russo.  Il servizio partirà con un volo settimanale, con l’obiettivo di arrivare a tre collegamenti nell’arco di sette giorni.

“Dopo moltissimi anni siamo riusciti a raggiungere un obiettivo che seguivamo da quando ero sindaco della città di Bari – ha dichiarato Michele Emiliano, governatore della Regione Puglia -, questo volo diretto abbatte un muro della comunicazione aerea tra la Puglia e la capitale russa. Si tratta di un grande lavoro che ha coinvolto istituzioni religiose, politiche e operatori del settore. Siamo pronti a partecipare alla fiera del turismo a Mosca e invito tutti gli operatori che hanno interesse ad investire in comunicazione in Russia ad accordarsi immediatamente con la Regione perché stiamo parlando di una occasione imperdibile”.

“Il collegamento diretto con Mosca – ha invece detto il presidente AdP Tiziano Onesti – al di là degli aspetti economici e commerciali, assume un particolare significato per via dei forti legami storici e religiosi che da sempre uniscono Bari e la capitale russa. L’avvio del nuovo volo, oltre a rendere più agevoli gli spostamenti di quanti, ci auguriamo sempre più numerosi, si muovono su questa direttrice, facilita, grazie alle coincidenze garantite dal network domestico e internazionale del vettore, l’incoming da un’area dalle interessanti potenzialità di crescita che guarda alla “destinazione” Puglia con grande interesse“.

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Europa debole: Eurasia ponte tra Est e Ovest? La nuova “guerra del gas”

Venerdi 15 giugno a Roma gli ambasciatori, gli operatori economici e commerciali dei paesi dell’area eurasiatica si incontrano in un importante forum.

Il declino dell’Europa a trazione tedesca e l’ascesa esponenziale dell’Eurasia, i nuovi assetti geopolitici per il controllo degli approvvigionamenti e delle forniture energetiche, le strategie delle politiche commerciali tra dazi e sanzioni. Questi e altri, i temi che si affronteranno venerdì 15 giugno nel corso del “VI Seminario Eurasiatico di Roma” e a cui parteciperanno gli ambasciatori dei Paesi che fanno parte dell’Unione Eurasiatica, unitamente alle rappresentanze commerciali, politici, economisti imprenditori e analisti.

I Paesi partecipanti

Russia, Bielorussia, Kazakistan, Uzbekistan, Armenia e Kirghizistan sono i membri dell’Unione Economica Eurasiatica che prenderanno parte all’incontro, unitamente all’Italia che è il Paese ospitante. L’evento è organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, da Roscongress, dal Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, dalla Camera di Commercio Bielorussa ed in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia e lo studio legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners.

Interverranno tra gli altri,Giancarlo Giorgetti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri italiano, Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia e dell’Associazione Conoscere Eurasia, Sergey Razov, ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Nurtayev, ambasciatore del Kazakistan in Italia, Aleksandr Guryanov, ambasciatore della Bielorussia in Italia, Victoria Bagdassarian, ambasciatrice dell’Armenia in Italia, Licia Mattioli, vicepresidente di Confindustria, Igor Karavaev, rappresentante commerciale della Federazione Russa in Italia, Francesco Gianni, senior partner dello studio legale Gianni-Arrigoni-Grippo-Cappelli & Partners.

Il tema energetico

Sullo sfondo di un incontro così importante che si svolge in Italia, appare evidente che l’altro tema importante sarà quello energetico.

Recente è infatti l’intenzione della neo Ministra per il Sud, Barbara Lezzi, supportata anche dal Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, di voler chiudere il cantiere del Trans Adriatic Pipeline (TAP), il gasdotto che dovrebbe trasportare il gas dell’Azerbaigian attraversando l’Italia dalla Puglia e che è stato già completato per il 72,5% del totale, così come dichiarato dal presidente di Tap, Walter Peeraer. Questo scenario di fatto di fatto riaprirebbe il discorso degli approvvigionamenti di gas con la Russia, che ovviamente non ha mai visto di buon occhio questo progetto, preferendo il ritorno ad un tipo di fornitura “diretta” del colosso Gazprom per l’Europa.

Non è un caso che il presidente della Gazprom, Alexander Medvedev, ha già fatto sapere che qualora i giacimenti azeri si trovassero nella incapacità di completare la fornitura del gasdotto, la società che rappresenta è disponibile a “dare una mano“.

E’ iniziata una nuova “Guerra del Gas“?

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Pitti Uomo 93: il 9 gennaio va in scena “Puglia Makers”.

Firenze – Una grande opportunità di promozione, una ribalta nazionale ed internazionale per i brand della moda di terra jonica: è questo “Puglia Makers”, evento ideato da Focus Management e organizzato da Confindustria Taranto e Smi – Sistema Moda Italia, che si terrà il 9 gennaio prossimo al Pitti Uomo di Firenze nella saletta delle Riunioni Monumentali della Fortezza da Basso alle ore 17.

La Puglia è di scena per la prima volta al Pitti con una vera e propria performance: il “cast” è composto da brand affermati del made in Italy pugliese come Alessandro dell’Acqua, Angelo Nardelli, Berwich, Bottega Martinese, Fradi, Havana & Co e Tardia. All’interno di un set cinematografico “made in Puglia”, gli abiti delle nuove collezioni maschili avranno un ruolo di primissimo piano e saranno indossati da donne in carne ed ossa, le Perfomer del gruppo Le Fanfarlo, che si muoveranno tra i tavolini di una tipica piazza, giocando a carte, brindando e bevendo dell’ottimo vino della tradizione locale.

La proposta progettuale, presentata da Focus Management S.p.A. su spunto e indicazione di Confindustria Taranto, illustra e sviluppa l’idea di investire su una manifestazione di rilevanza internazionale (quale Pitti Immagine Uomo) per riposizionare il brand Puglia, puntando sulle eccellenze locali legate in primis al settore della produzione tessile con l’obiettivo di promuovere in tal modo tutto il territorio, la sua bellezza, la sua capacità ricettiva e le sue produzioni tradizionali in ambito anche enogastronomico.

Le imprese coinvolte nell’iniziativa avranno la possibilità di far conoscere il proprio brand e la propria produzione in un evento a dir poco strategico, che si svolgerà nella giornata del 9 gennaio (dalle 17 alle 19) e prevedrà la costruzione di una vera e propria esperienza pervasiva in una delle sale più strategiche della manifestazione.

La Saletta Riunioni Monumentali della Fortezza Da Basso si trova, infatti, al piano primo delle sale monumentali ed ha una posizione particolarmente favorevole, essendo un punto di passaggio per l’ingresso alla Fortezza e all’area espositiva.

Per l’occasione è stato creato un profilo instagram dedicato su cui si potrà seguire lo svolgersi della performance in live e gli hashtag ufficiali dell’evento sono #pugliamakers e #weareinpuglia.

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