IL 57° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI GENOVA SI E’ CHIUSO CON SORPRENDENTI DATI DI CRESCITA

Genova – Si è tenuta ieri mattina la conferenza stampa di chiusura del 57° Salone Nautico di Genova che ha riempito le banchine e la città per sei giorni, a partire da giovedì 21 settembre ad oggi. Presenti alla conferenza, che si è svolta presso la Sala del Consiglio di UCINA Confindustria Nautica, il Sindaco di Genova, Marco Bucci, il Presidente di Camera di Commercio di Genova, Paolo Odone, il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e il Presidente di UCINA, Carla Demaria.

Il Sindaco di Genova Bucci ha aperto la conferenza ricordando: “E’ stato un Salone Nautico bellissimo. Voglio parlarvi di cosa ha fatto Genova e di cosa farà in futuro per tornare ad essere la prima città del Mediterraneo. Il Salone era, è e sarà una pietra miliare per la città di Genova. I dati che abbiamo sono la testimonianza del successo di questa edizione: +14% ricavo per camera, +4% occupazione, quasi saturazione degli alberghi. Significativi i dati di affluenza agli Uffici di informazione ed accoglienza turistica (IAT): i turisti accolti sono stati +49,39% rispetto al 2016 (con una crescita del 63% di presenze italiane e del 44% di stranieri). Anche le visite ai musei hanno registrato un incremento: +23% di vendite delle card musei, +17% di visite guidate“.

Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria, ha aggiunto: “A Genova c’è un clima diverso. La politica, le Istituzioni, le imprese e l’Associazione di categoria hanno fatto quello che era giusto fosse fatto e che dovrebbe essere d’esempio per tutta l’Italia: in occasione del Salone Nautico si è messo in atto un modello virtuoso di sinergia tra le parti il cui successo si vede al di là dei numeri. Il Salone Nautico è un’eccellenza fondamentale per la Liguria e per tutto il Paese. Chiudiamo bene, chiudiamo felici, già pensando all’edizione 2018“.

“Il Salone Nautico è ripartito –  ha proseguito Paolo Odone, (Presidente di Camera di Commercio ). Anche i dati che ci arrivano dall’Aeroporto di Genova lo confermano: nel weekend sono state 123 le toccate di aerei privati, 2.500 i passeggeri in più rispetto allo scorso anno. Un’altra indicazione ci arriva dalla crescita dell’export genovese nel primo semestre: +32,% di crescita e +38,3% verso l’estero, trainato dalla Blue Economy”. Odone ha poi concluso: “Un ringraziamento particolare va ai CIV (i centri integrati di via, che a Genova sono oltre 100) che hanno contribuito alla realizzazione di un programma di più di 50 eventi in città durante il Salone Nautico“.

Ha chiuso gli interventi Carla Demaria, Presidente di UCINA Confindustria Nautica: “Non solo abbiamo mantenuto le promesse fatte lo scorso 10 aprile nel corso della conferenza stampa di anteprima di questa edizione del Salone Nautico ma, anzi, ci siamo superati. Abbiamo tenuto duro ed abbiamo lavorato perché credevamo che questo Salone fosse lo strumento giusto per il mercato. Abbiamo lavorato seriamente accanto alle Istituzioni ed il fatto di firmare oggi il Protocollo d’intesa è un aspetto indubbiamente molto importante.”

La firma del Protocollo d’Intesa tra Istituzioni e UCINA Confindustria Nautica rappresenta un momento storico per il Salone Nautico e ha l’obiettivo di consolidare il Salone per gli anni a venire, promuovere sul territorio il settore della nautica e delle attività diportistiche e sportive, convenendo sull’imprescindibile necessità di confermare le modalità di organizzazione della manifestazione organizzata da UCINA Confindustria Nautica, in considerazione dei risultati, apprezzati da Istituzioni e Territorio, che ne testimoniano il ruolo di punto di riferimento per l’intero settore della nautica da diporto in Europa e nel Mediterraneo.

In merito agli affari, Carla Demaria ha sottolineato: “Siamo venuti al Salone Nautico di Genova per vendere ed abbiamo venduto tutti. Ogni segmento ha dati di vendita positivi. Questo Salone è lo specchio del dato di crescita del mercato che, con un +18,6%, conferma la ripresa del settore. Abbiamo ritrovato i valori di vendita del passato ed abbiamo richieste già per l’edizione 2018“. “Il successo di questa 57ima edizione del Salone Nautico – ha concluso il Presidente di UCINA è certificato dal dato dei visitatori che, ieri sera, si attestava a 137.427 con una crescita dell’8% rispetto al dato finale del 2016. I dati giornalieri parlano di una forbice tra il +10 e il +14% di presenze con una stima di chiusura complessiva che potrà variare tra il 15 e il 18% di incremento, quindi con un numero finale che si attesterà tra 145.000 e 150.000 visitatori“.

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INAUGURATO IL 57° SALONE NAUTICO DI GENOVA

Genova – Oltre 500 persone, tra autorità, vip, imprenditori, giornalisti e tanti appassionati hanno affollato questa mattina la cerimonia inaugurale della 57° edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova nella Terrazza del Padiglione Blu.

Dopo l’alzabandiera, i rappresentanti delle istituzioni locali – il Sindaco Marco Bucci, Paolo Emilio Signorini, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Odone, Presidente della Camera di Commercio di Genova – hanno portato il loro saluto ai presenti.

Sono seguiti momenti di commozione in occasione dell’omaggio a Carlo Riva, cui questa edizione è dedicata,  al quale ha partecipato l’intera famiglia dell’Ingegnere, rappresentata dalle figlie Maria Pia e Lia e dai nipoti.

Il Ministro Delrio ha dichiarato: “Oggi, al Salone Nautico di Genova, celebriamo una ripresa in atto. Stiamo lavorando per dare al settore un buon Codice della Nautica”. A chiusura ha poi confermato che “il Governo sosterrà la manifestazione e finanzierà il Salone Nautico“.

Ha preso la parola a seguire Luigi Casero, Vice Ministro Economia e Finanza, che ha ricordato come il Salone sia la dimostrazione che “quando entrano in gioco tecnologia e bellezza, entra in gioco l’Italia. La sfida del mercato oggi è quella di seguire l’industria 4.0 e percorrere la strada dell’innovazione. Qui il leasing ha dato una grande spinta alla crescita, dobbiamo trasferire questa esperienza al leasing nautico“.

Giorgio De Rita, Segretario Generale del Censis, ha quindi dichiarato: “C’è un cambiamento in atto e, dopo aver accumulato i denari in banca, chi ha capacità di spesa sta tornando a spendere. Dobbiamo alimentare questo circuito virtuoso“.

Questo è il Salone che dà l’idea del vento che è cambiato – ha dichiarato Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria -. La ripresa del settore e del Salone rappresenta un motivo di orgoglio per la città che merita di essere la capitale della nautica e del Mediterraneo“.

Vincenzo Boccia ha poi sottolineato: “il Salone Nautico si può fare dappertutto, purché sia a Genova. Non si deve fare confusione con le priorità del Paese, se Confindustria non avesse chiaramente preso posizione oggi avremmo due Saloni e non servirebbe a nessuno. Sono qui per sostenere l’azione della nostra Associazione di categoria“.

La Presidente Carla Demaria ha concluso rallegrandosi dell’energia positiva che si respira in questa edizione 2017 del Salone: “Questa è l’energia di Carlo Riva – ha commentato la Presidente. Il mercato cresce, abbiamo un dato che ci piace molto e che dice che il mercato italiano cresce del 24,1%. Questo Salone Nautico è lo specchio di un mercato e di un settore che si sono ripresi e merita l’attenzione da parte delle autorità e delle istituzioni che sono qui quest’oggi ad inauguralo insieme ad UCINA“.

Sempre ieri, è stata poi presentata anche la 38a edizione della NAUTICA IN CIFRE, il rapporto statistico, realizzato dall’Ufficio Studi di UCINA Confindustria Nautica, in partnership con Fondazione Edison ed Assilea, che da quest’anno può contare anche sull’importante patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Uno strumento che fornisce alle imprese, istituzioni e operatori di settore, una serie di dati e contenuti fondamentali per analizzare nel dettaglio il quadro economico dell’industria italiana della nautica di diporto.

Davanti a una nutrita platea di giornalisti e addetti ai lavori, il Prof. Marco Fortis, Consigliere economico di Palazzo Chigi e Vice Presidente della Fondazione Edison, il Viceministro dell’Economia e delle Finanze Luigi Casero, Carla Demaria, Presidente di UCINA Confindustria Nautica, il Presidente di Assilea Enrico Duranti e Stefano Pagani, responsabile dell’Ufficio Studi di UCINA, hanno snocciolato i numeri contenuti nella pubblicazione, estremamente positivi per la Nautica. Un settore che continua il suo trend positivo, come già anticipato dalla Presidente di UCINA Demaria nel corso della conferenza stampa di presentazione del Salone Nautico, lo scorso 5 settembre a Genova, concetti ribaditi nel corso della cerimonia di apertura di questo 57° Salone Nautico.

Nello specifico dei numeri, il dato più significativo riguarda il fatturato globale del settore nel 2016 pari a 3,44 miliardi di euro con un 18,6% in più rispetto al 2015 (fatturato calcolato esclusivamente sulle attività attinenti alla produzione nautica delle aziende). Cresce anche il numero degli addetti diretti (un totale di 18.480, l’1,9% in più rispetto all’anno scorso), così come il contributo al Pil da parte del settore nautico (1,92%, il 18,9% in più rispetto al 2016) e la produzione industriale negli ultimi 12 mesi (2,5%). Cresce, infine, a conferma di un trend positivo per tutto il settore, anche il mercato interno dell’intera industria nautica, con un 21,8% in più, per un totale di 1,15 miliardi di euro, e aumenta del 24,1% anche il mercato interno della produzione italiana della cantieristica da diporto.

Positivi, sulla scia degli anni scorsi, anche i dati sull’export, settore che ha reagito meglio alla crisi degli scorsi anni grazie all’eccellenza della produzione italiana, riconosciuta in tutto il mondo, che confermano il nostro Paese primo esportatore globale di unità da diporto. L’Italia si conferma inoltre leader internazionale nella produzione di Superyacht (barche sopra i 24 metri).

Le dichiarazioni:

Luigi Casero: “Crediamo che quello della nautica sia uno dei settori più attrattivi per gli investimenti, perché rappresenta ciò che è caratteristico del nostro paese, il famoso “Made in Italy” nel mondo. Come governo siamo riusciti a fare delle norme per rilanciare la nautica e i dati ci fanno ben sperare. Se ci fossero altri settori con dati positivi come questi, la ripresa, che è già visibile, sarebbe ancora più forte“.

Carla Demaria: “Intanto ringrazio il Viceministro Casero per essere qui con noi: è davvero un bel segnale aver rimandato la sua partenza per partecipare a questo forum. Ci sono momenti in cui è difficile parlare al microfono, ma oggi è diverso, perché vi abbiamo potuto fornire dati molto belli. Stamane abbiamo provato che l’unione delle forze può portare lontano e siamo solo all’inizio, abbiamo progetti molto ambiziosi in proposito. E adesso che il mercato ci accompagna, che non dobbiamo più soltanto pensare a sopravvivere, siamo pronti ad accelerare questo processo. Ringrazio nuovamente anche il Ministro Delrio: quanto fatto con il nuovo codice è un passo in avanti, ma non basta, e in proposito ho avuto assicurazioni che ci potremo mettere mano per migliorarlo. Se siamo aiutati, deve essere chiaro, possiamo andare ancora più veloci. E i dati di oggi ci rendono molto fieri di quanto abbiamo fatto e stiamo facendo. Al di là dei numeri, trovo che questa stessa pubblicazione sia molto bella pubblicazione, quindi ringrazio di cuore chi l’ha fatta, dal nostro Ufficio Studi ai partner“.

Marco Fortis: “Questi dati della nautica esprimono energia. L’economia mondiale è in ripresa e in questo contesto, l’Italia non è più il fanalino di coda, anzi. Al di la delle previsioni del PIL di fine anno, il primo semestre parla chiaro: l’Italia è seconda nel G7 e il distacco con la Germania si è ridotto a pochi decimali. Tutto questo, inoltre, senza che l’Italia stia facendo un utilizzo della spesa pubblica alto, anche per i vincoli di bilancio da rispettare. Dove sono state introdotte misure di politica economica, queste hanno generato una crescita significativa, che non è seconda a Francia e Germania.  Anche l’occupazione è ripresa in modo clamoroso e gran parte di questa crescita è avvenuta nel settore dei posti di lavoro fissi a tempo indeterminato. Anche gli altri settori dell’economia italiana sono in crescita, ma la nautica sta andando oltre le previsioni. Nell’ambito dei Superyacht siamo primi, ma anche negli altri comparti dell’industria nautica i dati sono ottimi, anche grazie alla ripresa del mercato interno.

Stefano Pagani: “La novità editoriale di quest’anno è la pubblicazione integrale della NAUTICA IN CIFRE in lingua inglese: c’è molto interesse dei player globali sull’Italia, quindi è giusto che all’estero si comprendano nel dettaglio le dinamiche della nostra industria. Il trend del fatturato globale, dopo una lunga discesa dal 2008, finalmente è in una curva ascendente consolidata, che ha visto per il secondo anno consecutivo una crescita prossima al 20%. Poiché siamo tornati al valore di fatturato del 2011, possiamo affermare, su dati oggettivi, che da oggi la nautica possa davvero ripartire anche nel nostro Paese, dopo aver finalmente riassorbito le conseguenze di alcuni provvedimenti legislativi, tanto dannosi quanto inefficaci“.

Enrico Duranti:Ringrazio la Presidente Demaria per questo bellissimo salone: lo frequento da anni e vedo che c’è già un’affluenza eccezionale. Bravi, davvero. Come Assilea voglio dare conferma di ciò che è stato detto finora: il trend è positivo, abbiamo un incremento del 25% del numero dei contratti di leasing nautico e cresce anche l’utilizzo di questo strumento da parte della nautica commerciale, il noleggio per intenderci, che viene utilizzato per acquisire barche nuove. Anche per il 2017 i numeri sono in crescita, con una crescita superiore al 50% rispetto all’anno precedente per i contratti sul nuovo: abbiamo quindi superato i danni dei periodi peggiori, in cui abbiamo esagerato anche noi del settore leasing. Chiudo con un auspicio: il PIL sta crescendo anche grazie ai macchinari e ai mezzi trasporto, e noi come società di leasing lo sperimentiamo positivamente. Speriamo che questo avvenga anche nella nautica e in proposito la creazione di un archivio telematico sarebbe molto utile, perché in passato abbiamo avuto problemi in tal senso, quindi questi strumento informatico sarebbe positivo per noi“.

La giornata dei convegni si è chiusa con il workshop sulle vernici antivegetative, curato da Albert Willemsen, consulente ambientale di ICOMIA, strutturato in modo da fornire tutte le informazioni strategiche sugli ultimi sviluppi legislativi a livello europeo e sulle relative implicazioni sull’utilizzo delle antivegetative nell’ambito della nautica da diporto. Sono state inoltre analizzate le possibili soluzioni alternative grazie a cui l’industria, adattandosi ai cambiamenti legislativi, potrà in futuro continuare la produzione, la vendita e l’utilizzo di antivegetative.

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