Presentato a Roma il romanzo “Cuoio di Russia” di Pietro Angelini
Category: Libri
8 Marzo 2026
L’autore del libro “Cuoio di russia” Pietro Angelini e Yulia Bazarova
Il 6 marzo, nella suggestiva cornice del Gran Hotel del Gianicolo a Roma, si è svolta la presentazione del libro “Cuoio di Russia” di Pietro Angelini, pubblicato dalla casa editrice Sandro Teti Editore nel maggio 2025. L’evento è stato organizzato dall’associazione culturale Amici della Grande Russia, impegnata nella promozione del dialogo culturale tra Italia e Russia. Ad aprire la serata sono stati la presidente Yulia Bazarova e il vicepresidente Paolo Dragonetti de Torres Rutili, che hanno dato il benvenuto agli ospiti sottolineando l’importanza di iniziative culturali capaci di favorire la conoscenza reciproca tra i due Paesi. Durante l’incontro, l’autore Pietro Angelinie l’editor Francesca Cannarile hanno raccontato al pubblico la genesi e i contenuti del romanzo. “Cuoio di Russia” è un’opera che intreccia narrazione onirica e riflessione geopolitica, muovendosi tra la caduta dell’Unione Sovietica e le tensioni contemporanee legate al conflitto in Ucraina.
Ambientato principalmente negli anni ’90, il libro descrive una Russia attraversata da profondi cambiamenti, sospesa tra disincanto e la ricerca di una nuova identità moderna.
Il romanzo segue la storia di un cantante dal destino tragico, in un racconto che fonde realtà, memoria e atmosfere quasi visionarie. L’opera richiama simbolicamente anche il celebre profumo Cuir de Russie creato da Chanel negli anni ’20, evocando suggestioni culturali e artistiche che attraversano il tempo e lo spazio. Tra i temi affrontati nel libro emergono la storia russa, la musica, la memoria collettiva e le trasformazioni sociali e politiche che hanno segnato il Paese dopo la fine dell’Unione Sovietica.
La presentazione si è svolta in un clima di grande interesse e partecipazione. Molti ospiti, affascinati dal racconto dell’autore e dalle tematiche del libro, sono rimasti a lungo anche dopo la conclusione ufficiale dell’incontro per continuare a dialogare e approfondire i contenuti dell’opera con l’autore. Attraverso eventi come questo, l’associazione Amici della Grande Russia continua a perseguire il proprio obiettivo: promuovere la cultura russa in Italia e rafforzare i ponti culturali tra i due Paesi, offrendo occasioni di incontro, riflessione e scambio tra mondi culturali diversi ma profondamente legati dalla storia e dalla tradizione.
Yulia Bazarova
Il Legame tra Dostoevskij e l’Italia
Category: Cultura
8 Marzo 2026
Lo scorso 24 gennaio, si è svolto con ottima partecipazione e riscontro di pubblico, il seminario “Dostoevskij e l’Italia”, tenutosi alle ore 17:00 presso la Casa del Municipio I di Roma (via Galilei 53), in modalità sia in presenza, sia online. L’incontro ha confermato il forte interesse per i legami culturali fra lo scrittore russo e l’Italia e, più in generale, per il dialogo tra tradizione russa e sensibilità italiana. I presenti, nonostante la pioggia, hanno gremito la sala.
L’evento è stato organizzato, nell’ambito del Premio internazionale Pushkin, dai loro fondatori Yulia Bazarova, Paolo Dragonetti de Torres Rutili, moderatore dell’incontro e dal Centro di lingua italiana e di cultura “Elitalia” di San Pietroburgo. L’introduzione è consistita in una descrizione del Premio internazionale Pushkin, seguita dalla narrazione dell’ultima edizione il 20 ottobre 2025 a Mosca.
Quindi è intervenuto in collegamento il Presidente di Giuria del Premio. Il Prof. Arnaldo Colasanti, per un breve saluto, concludendo con qualche interrogativo sull’eredità che ha lasciato Dostoevskij nella nostra attualità. All’inizio vi è stata la relazione della prof.ssa Irina Dergačëva, autrice del volume “Dostoevskij e l’Italia”, e soprattutto il confronto con Aleksej Dostoevskij, pronipote dello scrittore, che ha dato vita a un colloquio particolarmente interattivo con il pubblico, ricco di domande, scambi e curiosità. La professoressa Dergaceva è una delle vincitrici del Premio internazionale Pushkin nel 2021 a Roma, per la monografia “Dostojeskj e l’Italia”. L’artista italiana Ombretta Del Monte ha donato due copie della sua opera dedicata a F. M.Dostoevskij, «Alla ricerca di Dio», alla fondatrice del Premio Internazionale Pushkin Yulia Bazarova e al pronipote di Aleksej Dostoevskij. Il quadro originale si trova al museo di F.Dostoevskij a San Pietroburgo. Molto apprezzato l’intervento conclusivo del prof. Stefano Maria Capilupi, che ha nuovamente presentato la propria monografia “Il tragico e la speranza. Da Manzoni a Dostoevskij”, offrendo un percorso comparativo tra due grandi tradizioni della letteratura europea e insistendo sul nesso fra realismo etico, coscienza moderna e responsabilità della speranza. Il pubblico presente ha accolto con vivo interesse la presentazione del volume, che resta disponibile tramite Edizioni Lithos. Anche’ intervenuta inoltre la prof.ssa dell’Università MPGU Elena Kovaleva.
Il Premio Internazionale Pushkin prosegue così il suo percorso di incontri volti a promuovere la conoscenza reciproca, la qualità del dibattito culturale e la cooperazione intellettuale tra Italia e mondo russo, nel segno della grande letteratura europea.
“Questo seminario non è solo un’analisi accademica”, hanno commentato gli organizzatori, “ma un affondo nell’anima di un dialogo mai interrotto. Dostoevskij, con la sua ricerca inquieta della verità sull’uomo, parla all’Italia e all’Europa di ieri e di oggi. Avere qui con noi Alexei Dostoevskij è un onore e un segno tangibile di come la grande letteratura unisca le generazioni e le nazioni”.
RED
A ROMA LA XIV EDIZIONE DEL GRAN BALLO STORICO
Category: Eventi
8 Marzo 2026
Il Gran Ballo Storico, dedicato al regista teatrale Konstantin Stanislavskij, si terrà il 17 gennaio 2026 alle ore 17.30 presso l’aristocratico Palazzo Brancaccio a Roma, nel cuore della capitale. L’eleganza raffinata del Palazzo crea un’atmosfera esclusiva, da grande ricevimento mondano, ricco di coreografie di danze storiche in costumi del XIX secolo, vini pregiati e piatti d’eccellenza. Il Gran Ballo Storico è un evento culturale annuale che si svolge sotto il patrocinio del Consiglio Internazionale della Danza dell’UNESCO e della Casa Imperiale Russa dei Romanov.
L’evento è organizzato dagli ideatori: il Presidente e coreografo della Compagnia Nazionale di Danza Storica Nino Graziano Luca; la giornalista Yulia Bazarova di Eventi Rome, promotrice della cultura a livello internazionale;Paolo Dragonetti de Torres Rutilifondatore del Salotto letterario Convivium, entrambi fondatori del Premio Internazionale Pushkin. Secondo le parole di uno degli organizzatori Yulia Bazarova, “il Gran Ballo Storico non è soltanto un evento culturale e mondano nella vita romana, ma un vero e proprio “ponte culturale” tra due Paesi, grazie al quale il pubblico europeo scopre, da quattordici anni, le grandi personalità della cultura russa dei secoli passati.”
Gli ospiti del Gran Ballo Storico avranno l’opportunità di entrare in contatto con l’eredità del grande regista e pedagogo teatrale Konstantin Stanislavskij, l’uomo che ha cambiato per sempre l’arte della recitazione. Il suo sistema, divenuto fondamento del teatro moderno, ha superato i confini del tempo e delle nazioni, esercitando un’enorme influenza sulla scena mondiale. Il nome di Konstantin Stanislavskij è conosciuto e venerato in tutto il mondo come simbolo di autentico servizio al teatro e di ricerca della verità nell’arte.
Il direttore artistico dei Teatri di Siena, diplomato al Piccolo Teatro di Milano, dove ha studiato sotto la guida di Giorgio Strehler, l’attoreVincenzo Bocciarellileggerà un brano dalla pièce di Anton Čechov “Il gabbiano”. La giovane attrice di teatro e cinema Elena Mushkaevainterpreterà il ruolo di Nina. Dopo aver iniziato il proprio percorso artistico con progetti indipendenti di cortometraggi a Mosca, Elena ha proseguito la carriera attoriale in Italia, recitando nel film di Michael Winterbottom “Shoshana” e nel film di Ekaterina Khudenkikh “A se stesso”. Il sopranoLarissa Yudina, vincitrice di concorsi internazionali e diplomata al Conservatorio di Roma “Santa Cecilia”, eseguirà arie tratte dai grandi capolavori della lirica mondiale.
Secondo tradizione, durante il Ballo si svolge il concorso annuale “Miglior costume storico”. La giuria è composta dal principe Guglielmo Giovannelli Marconi, dalla principessa Maria Pia Ruspoli, dalla celebre designer, conosciuta come la “regina delle borse”, Eleonora Altamore, dalla show-girlMaria Monse.
Ai vincitori vengono assegnati premi nelle seguenti categorie: abito storico femminile, costume storico maschile, la coppia più aggraziata del Ballo e costume storico per bambini.
Gli organizzatori del Gran Ballo Storico sottolineano che non si tratta solo di un Ballo, ma di un importante evento volto a rafforzare le relazioni e lo scambio culturale tra Russia e Italia.
L’evento si svolge con il supporto dell’hotel cinque stelle sull’isola di Sardegna CPH Pevero Hotel Sardegna; delle cantine Zeni 1870, Giusti Wine, Le Contesse e Tenute Al Bano, simboli della qualità italiana e delle secolari tradizioni enologiche; del circuito di eccellenza The WineHunter – Merano; delle Fattorie Garofalo, punto di riferimento nella produzione casearia di alta qualità; delle terme Terme di Stigliano; delle residenze HomArt e Maximus Residence; della Fondazione Alberica Filo della Torre; dell’associazione culturale Tota Pulchra, che sostiene iniziative culturali e artistiche; della rosticceria italiana Le Sicilianedde; della designer Eleonora Altamore; dei partner tecnici GoPrint e Partecipazione.am; nonché dei partner beauty Crazy Sisters Makeup & Hairstyle e Face Place Make Up Academy by Pasquale.
Tra i partner enogastronomici figura inoltre Caviar Premium, mentre il progetto è sostenuto anche da Orazio Anelli.
Ogni anno all’evento partecipano rappresentanti dell’élite intellettuale, culturale e imprenditoriale di diversi Paesi. Tra gli ospiti: il cavaliere Manfredi Mattei Filo della Torre, il principe Guglielmo Giovannelli Marconi (nipote del celebre scienziato), la principessa Maria Pia Ruspoli, i principi Torlonia, monsignor Jean-Marie Gervais e altri illustri ospiti. Dall’Ungheria, i nobili Adam e Agnes v. Berniczei-Royko’ de Bernicze et Csetnek, Massimo Mallucci de’ Mulucci, la contessa Maria Loredana Degli Uberti e Carlos Santander d’Avalos, appartenente a una storica famiglia aristocratica italiana e Responsabile per la Sezione Esteri dei Giovani Universitari in Parlamento.
Negli anni precedenti hanno preso parte al Ballo il celebre cantante italiano Albano Carrisi con la figlia Cristel, la stilista Anna Fendi, l’attore Michele Placido, il noto giovane direttore d’orchestra Jacopo Sipari di Pescasseroli, le attrici russe Olga Kabo, Alika Smekhova, Marina Orlova, Marina Kazankova, Nikolaj Burljaev con l’attrice Inga Shatova, diplomatici e altri ospiti d’onore.
Il fotografo ufficiale e l’operatore video della serata sono Luca Spampinati e James Sekitoleko.
RED
RUSSI E ITALIANI A MILANO CONTRO LA CANCELLAZIONE DELLA CULTURA E DELLE IDEOLOGIE
Category: Associazioni
8 Marzo 2026
Prosegue il percorso iniziato a Roma il 12 maggio 2022 in Piazza dei Santi Apostoli. Ora è la volta di Milano: l’associazione culturale Amici della Grande Russia promuove il giorno 15 giugno 2022, all’Arco della Pace, in Piazza Sempione, dalle ore17:30 alle 20:00, una manifestazione contro la cancellazione della cultura russa e contro ogni forma di discriminazione.
Il percorso ideato dall’avv. Leo Maria Galati, Responsabile Affari Istituzionali per l’Associazione, da sempre impegnato nel sociale per la difesa dei diritti, ha dato vita ad un movimento di pensiero ad oggi ripreso a più battute da intellettuali, giornalisti e dai liberi pensatori nei talk televisivi, i quali si sono soffermati sull’importanza della difesa della cultura dei valori e delle tradizioni di un popolo. L’avv. Galati riafferma quanto detto alla manifestazione romana: “La cultura è quanto concorre alla formazione dell’individuo sul piano intellettuale e morale e all’acquisizione della consapevolezza del ruolo che gli compete nella società. La cancellazione della storia e della cultura in generale rappresenta una generazione sociale che costruisce muri ideologici e non ponti di dialogo”.
L’associazione è stata fondata nel 2014 dal Segretario Generale Yulia Bazarova e dal Vice-presidente Paolo Dragonetti de Torres Rutili, con l’obbiettivo di promuovere i rapporti culturali tra l’Italia e la Russia. L’associazione organizza diversi eventi a Roma: la consegna del Premio Internazionale Pushkin, Il Grand Ballo Russo, diversi incontri con noti attori russi, “Dalla Russia: con arte, musica e bellezza”, salotti letterarie etc. “La cultura non ha frontiere, lingue né colore di pelle; la cultura russa fa parte della cultura mondiale” secondo il Segretario Generale. Per il Vice-presidente, “solo con la ragione si può arrivare alla pace, e la ragione ha bisogno di una profonda conoscenza culturale per esprimersi”. Il Presidente onorario dell’Associazione è la nota cantante di fama internazionale mezzosoprano Elena Zaremba.
Sono solidali con noi gli artisti: il cantante Al Bano Carrisi; l’attrice Angelica Pedatella; l’attore Davide Gramiccioli; sociologa, poeta, drammaturgo Antonella Pagano; Enzo Dall’Ara critico e storico dell’Arte e tanti altri. “Russiyana”, ensemble di danze tradizionali fondata dal coreografo Maria Avakumova; soprano Larissa Yudina e violoncellista Alexander Zyumbrovskiy si esibiranno alla manifestazione.
Introducono: Yulia Bazarova e Paolo Dragonetti de Torres Rutili.
Modera:Stefano Bini.
Interviene:Avv. Leo Maria Galati, Responsabile Affari Istituzionali per l’Associazione presso il Parlamento Italiano ed ideatore del percorso.
A seguire, interventi di:Mirko Preatoni, Responsabile per la Cultura della Associazione. Gianfranco Vestuto, il Direttore di Russian News e Eurasia News. Avv. Stefano Sutti, senior Partner dello Studio Legale. Fabrizio Vielmini, Adjunct Professor of International Relations Webster University in Tashkent. Gaia Fusai, avvocato. Jean ToschiMarazzani Visconti, scrittrice egiornalista. Padre Filippo Ortenzi, Arcivescovo Metropolita della Chiesa Ortodossa Italiana. Eliseo Bertolasi, antropologo e ricercatore associato all’Istituto di Alti Studi e Scienze Ausiliarie. Ed altri.
Lo slogan della piazza sarà: LA CULTURA È DIALOGO TRA I POPOLI, NO ALLA RUSSOFOBIA, NO ALLA CANCELLAZIONE DELLA CULTURA, VERITÀ PER LA VERA CULTURA.
Per l’associazione scendere in Piazza significa rappresentare un diritto fondamentale alla conoscenza. L’associazione ha assistito a diversi episodi discriminatori nei confronti della cultura in generale, soprattutto nei confronti di quella russa negli ultimi tempi: ciò ci ha scosso dal profondo.
Roma -Il 12 maggio in Piazza Santi Apostoli al centro di Roma si e’ svolta la manifestazione contro la cancellazione della cultura, contro la Russofobia e ogni discriminazione. L’Associazione culturale “Amici della Grande Russia” si occupa della promozione della cultura russa in Italia. Tra i relatori sono stati: Dariya Pushkova, la Direttrice del Centro russo di Scienza e di Cultura; Gianfranco Vestuto, Direttore di Russian News, un osservatorio dello spazio euroasiatico, il volto dell’opinione sulla Russia nei talk show televisivi; l’ideatore della manifestazione Avv. Leo Maria Galati Responsabile Affari Istituzionali per l’Associazione “Amici Della Grande Russia” presso la Camera dei Deputati.
L’associazione è stata fondata nel 2014 dal Segretario Generale Yulia Bazarova e dal poeta, Vice-presidente della stessa,Paolo Dragonetti de TorresRutilicon l’obbiettivo di promuovere irapporti culturali tra l’Italia e la Russia. L’associazione organizza diversi eventi a Roma tra i quali spiccano per rilevanza internazionale: il Premio Internazionale Pushkin, Il Grand Ballo Russo, diversi incontri con noti attori russi, “Dalla Russia: con arte, musica e bellezza”, salotti letterarie etc. Il Presidente onorario è la nota cantante di fama internazionale mezzosoprano Elena Zaremba. Il Segretario ha affermato nel corso della manifestazione “la cultura non ha confini, né colore di pelle o differenze linguistiche. La cultura appartiene a tutte le nazioni. Quella russa fa parte della cultura mondiale”. Mentre il Vice-presidente ha aggiunto: “solo con la ragione si può arrivare alla pace, la ragione ha bisogno di una profonda conoscenza culturale per esprimersi”. Inoltre, ha recitato la sua poesia dedicata alla Pace ed al suo scrittore preferito Lev Tolstoj.
Durante la manifestazione “CONTRO LA CANCELLAZIONE DELLA CULTURA”, la soprano russaMaria Smirnova si è esibita con alcune celebri romanze russe con la musica del noto compositore russo Sergei Rachmaninoff; e di Nikolai Rimskij-Korsakov. Nel repertorio di MariaSmirnova anche diverse arie italiane tra le quali quella molto famosa del compositore Giacomo Puccini , ”O, mio babbino, caro”.
Presenti all’evento diverse testate giornalistiche che hanno riportato la notizia, ma soprattutto il messaggio moderato che la cultura scende in Piazza difendendo il suo ruolo di unione e confronto tra il popolo russo e quello italiano escludendo alcun riferimento a Governi vari nonché a scelte geopolitiche. Si rileva che la manifestazione è stata ripresa dal programma Dritto e Rovescio in onda su Rete 4 e condotto dal dott. Del Debbio. Nonostante le molteplici interviste rilasciate dai relatori in particolar modo dall’ideatore l’Avv. Leo Maria Galati non si è visto alcun riferimento al messaggio per il quale si era scesi in Piazza, né è stato riportato il pensiero di alcuno dell’Associazione se non di liberi cittadini intervenuti spontaneamente, facendo un accostamento semplicistico al nome del Presidente della Federazione Russa, non riferito da nessuno dei relatori mentre al contrario si è espressa solidarietà al popolo russo per quanto concerne la discriminazione della cultura russa in Italia perpetrata da alcuni e per fortuna non da tutti, ponendo l’attenzione sull’importanza del dialogo culturale.
RED
A ROMA LO SPETTACOLO DEL GRAN BALLO RUSSO IN EDIZIONE SPECIALE
Category: Eventi
8 Marzo 2026
Celebrando i 200 anni dello scrittore Fёdor Dostoevskij
Sabato 15 gennaio 2022 l’aristocratico Palazzo Brancaccio, nel cuore della capitale, celebra la X edizione delGran Ballo Russoin uno spettacolo di danze d’antan, arie e performance teatrali che, in un contesto di raffinatezza ed eleganza, incarna l’occasione per vivere un’atmosfera imperiale. In particolare, la presente edizione dell’evento è dedicata al noto scrittore russo Fëdor Dostoevskij, in occasione del bicentenario della sua nascita, e al suo romanzo “Il Sosia”.
Verranno ospiti da tutta Italia, dalla Germania, dalla Russia, da Parigi, Madrid e Londra. Sono invitati a condividere una serata ispirata alla seconda metà dell’Ottocento, che si riflette negli abiti da loro indossati: lunghi vestiti con crinolina, frac e divise militari di altri tempi. All’entrata saranno accolti da ufficiali della polizia a cavallo.
In questo periodo storico, il Gran Ballo Russo prenderà una nuova forma: uno spettacolo d’antan di arie, danze storiche e performance teatrali. In questo modo gli ospiti saranno immersi nella cultura e nella storia della Russia, e avranno l’occasione di veder prendere vita il romanzo del famoso scrittore F. Dostoevskij “Il sosia”.
L’evento è patrocinato dall’Assessorato alla Crescita Culturale del Comune di Roma, dall’Ambasciata della Federazione Russa, dal Consiglio Internazionale per la Danza UNESCO, dalla Camera di Commercio Italo-Russa, dal Forum di dialogo italo-russo della società civile, dalla Fondazione Alberica Filo della Torre e dall’Università Statale di Psicologia e Pedagogia di Mosca.
Da anni, il Ballo è promosso dalla “Compagnia Nazionale di Danza Storica” di Nino Graziano Luca – ideatore e organizzatore dell’evento – e dalla giornalista, promotrice della cultura russa in Italia e rappresentante a Roma del Consiglio delle Donne del Club “il Parlamentare Russo”, nonché organizzatrice del Ballo, Yulia Bazarova di “Eventi Rome”, insieme all’Associazione culturale “Amici della Grande Russia” con Paolo Dragonetti de Torres Rutili.
L’immagine dell’evento è rappresentata dal quadro di Natalia Tsarkova, pittrice ufficiale che ha collaborato con le istituzioni del Vaticano, e che durante la prima inaugurazione dell’evento ha ritratto gli ospiti mentre ballavano.
Tra le danze protagoniste del programma ci saranno il celeberrimo Valzer N. 2 di Shostakovich, la Russian Figure Waltzny, il Valzer tratto da Guerra e Pace di N. Rota, il Pas de Patiner, la Moscow Polka che allieteranno gli ospiti all’ingresso e durante la serata.
Lo spettacolo del Gran Ballo Russo vedrà la partecipazione di grandi artisti italiani e russi. La straordinaria ballerina russa Oxana Lebedew, professionista di livello mondiale, coreografa e maestra di danza a “Ballando con le stelle”, su Rai1, si esibirà sulle note del “Valzer dei fiori” di Čajkovskij. La ballerina è stata impegnata di recente come insegnante, con il noto cantante italiano Al Bano Carrisi, riconosciuto a livello mondiale e particolarmente apprezzato da tutta la Russia.
Il cantante pop e compositore romano Thomas Grazioso, noto alla scena internazionale per aver partecipato a diversi programmi televisivi come “The voice” e “New Wave” in Russia, e ultimamente a “Road to Yalta International Festival” insieme al cantante Pupo, si esibirà durante l’evento con due brani di successo nelle versioni di Andrea Bocelli e Luciano Pavarotti.
La soprano Laura Ali, di origini kazake, si esibirà in arie russe e italiane. La giovane cantante si è laureata due volte in canto lirico al Conservatorio Nazionale Kazako di Almaty e, in seguito, al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Ha avuto l’onore di esibirsi in concerto per il Presidente kazako con l’orchestra sinfonica del Teatro dell’Opera di Astana.
Durante la presente edizione, verrà recitata la scena principale del romanzo “Il Sosia” e saranno l’attore italo-americano Martino Duane e l’attrice russa Marina Kazankova a interpretare i ruoli dei due protagonisti, Jakov Petrovič e Klara Olsufevna. Marina Kazankova ha lavorato con diversi registi, recitando in numerose fiction e film nonché ha collaborato con le case di moda più popolari, tra cui Armani e Trussardi. Straordinario è il suo successo nella disciplina di apnea, per la quale si presenta come detentrice del Guinness dei primati per la quarta volta.
A risaltare la natura storica della serata non sarà esclusivamente la peculiare solennità, la musica, le antiche tradizioni e il galateo, ma anche i costumi realizzati da molte sartorie artigianali italiane e internazionali. L’abito della ballerina Oxana Lebedew e dell’attrice Marina Kazankova sono realizzati da Paola Cozzoli, costumista ufficiale del Gran Ballo Russo, creatrice di look teatrali di grande bellezza. Il costume della Lebedew è ancora una volta ispirato alla magnificenza della corte russa: un tessuto in broccato color panna e oro con applicazioni tono su tono, in cui perle e gemme ne costituiscono gli ornamenti principali. Chiaramente rivisitato secondo gli anni Sessanta dell’Ottocento, presenta la tipica crinolina usata in tal periodo storico.
Diversi sono poi i partner che partecipano all’evento: il noto shoe designer Gimmi Baldinini, che mette a disposizione alcune delle scarpe più particolari da lui realizzate, ampiamente apprezzate dalla clientela russa, e che sarà il presidente della giuria per il concorso “L’ abito ottocentesco più bello”. A far parte della giuria saranno anche il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, la principessa Maria Pia Ruspoli, Eleonora Altamore, affermata stilista nel mondo del Fashion Luxury, che con le sue creazioni rappresenta l’eccellenza del Made in Italy e Marco Di Lauro, artista e creatore di maschere veneziane, da più di trent’anni presente nella piazza del carnevale di Venezia, e ambasciatore della Compagnia Nazionale di Danza Storica per la regione Lombardia. I vincitori del concorso saranno premiati con week-end in alberghi di lusso, tra cui evidenziamo il Gruppo Valadier e lo Splendide Royal a Roma, l’Hotel Hermitage dell’isola d’Elba, il CPH Pevero Hotel e il Forte Village Resort in Sardegna e le Tenute Al Bano in Puglia, insieme a vini, dolci e altre specialità offerte dalle aziende partner.
In questa edizione speciale, è stata istituita una lotteria, i cui biglietti numerati saranno acquistabili all’interno del Palazzo, successivamente verranno estratti i numeri vincenti. I premi varieranno tra soggiorni nei nostri hotel partner e prodotti alimentari ricercati del Made in Italy. Parte del ricavato dei biglietti andrà all’Agenzia no-profit dei progetti socio-culturali russa “Agenstvo sotzoculturproektov” della città di Ulyanovsk, per la creazione di un’area fitness all’aperto accessibile ai disabili.
Tra le aziende partner vi sono “Gancia”, che offre vini come il Blanc de Blancs Chardonnay, la “Russian Standard Vodka”, la storica azienda agricola “F.lli Stefanoni”, produttrice di salumi e prosciutti, “Loison”, l’antica pasticceria che dal 1938 produce dolci prelibati, e i suoi famosi panettoni e i soci dell’Associazione Nazionale Doc Italy.
I fotografi ufficiali del ballo saranno professionisti dello Studio Kenobi di Massimiliano Barbaro.
Presenzieranno anche rappresentanti istituzionali, così come l’élite italiana e russa del mondo intellettuale, diplomatico, artistico ed imprenditoriale, come il Principe Guglielmo Giovanelli Marconi e sua moglie Vittoria Ludovica Rubini e la principessa Maria Pia Ruspoli. Negli anni precedenti sono stati ospiti il cantante Al Bano con la figlia CristelCarrisi, l’attore Michele Placido, il direttore d’Orchestra Jacopo Sipari di Pescasseroli, le stiliste Anna Fendi ed Eleonora Altamore, gli attori russi Nikolaj Burljaev, Inga Shatova, Olga Kabo, Alika Smekhova e molti altri artisti internazionali.
Gli organizzatori dell’evento affermano con grande determinazione che lo spettacolo del Gran Ballo Russo rappresenta un evento socioculturale volto a consolidare i rapporti fra la Russia e l’Italia: un’occasione per esprimere a gran voce la necessità di pace a livello internazionale, favorendo ponti interculturali che rafforzano le relazioni tra tutti i Paesi.
Sottolineano inoltre l’atmosfera romantica che il Gran Ballo Russo può creare, dove talvolta un desiderio d’amore può diventare realtà. Ed è proprio durante una delle edizioni precedenti che gli ospiti hanno assistito ad una proposta di matrimonio, esempio concreto di ciò in cui Dostoevskij ha sempre creduto: “Il ballo è quasi una dichiarazione d’amore”.
Tutte le edizioni sono state sempre caratterizzate da una notevole presenza di mezzi di comunicazione e di qualificate emittenti televisive italiane e russe.
INFO E PER PRENOTAZIONI: +39 348 290 3127 (Whatsapp) + 39 333 343 1601
RED
Celebrata in Campidoglio la III edizione del “Premio internazionale Pushkin”
Category: Cultura
8 Marzo 2026
Roma – Giovedì 10 Ottobre 2019 presso la sede della Protomoteca del Campidoglio, da sempre culla della municipalità romana, ha avuto luogo la terza edizione del “Premio Internazionale Pushkin” intitolata alla figura del grande poeta considerato il capostipite della letteratura russa moderna. Il premio è organizzato dall’associazione culturale “Amici della Grande Russia” fondata ed animata da Yulia Bazarova, organizzatrice di eventi e promotrice della cultura russa in Italia e da Paolo Dragonetti de Torres Rutili, già protagonista di numerose iniziative di promozione del patrimonio letterario russo in Italia, e vanta come Presidente Onorario la famosa cantante lirica russa Elena Zaremba.
L’evento, arrivato alla sua terza edizione, patrocinato, dall’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, dall’Assemblea Capitolina e dalla prestigiosa fondazione statale Russkj Mir, dal Foro di Dialogo Italo-Russo di società civili, dalla Federazione Unitaria Scrittori italiani (FUIS), dal Museo Pushkin di San Pietroburgo, dal Consiglio dei connazionali russi in Italia KSARSI, dalla “Literaturnaja Gazeta”, dalla Fondazione La Sapienza e dall’Università di Pisa, si propone di promuovere ulteriormente la valorizzazione della cultura russa nel Belpaese premiando gli artisti che hanno dimostrato di onorare lo speciale legame che unisce l’Italia alla Russia. Inoltre, il Premio gode della Partnership di Russian Standard vodka, Gancia, lo storico vinaio Trimani, La Formaggeria, la tipografia GOprint, Fontebella Palace Hotel Assisi, il ristorante Red Square, Partecipazione S.S.L.L.C, Moscow Navigator Travel Agency ed l’Associazione di volontariato Tulipano rosso e della Media-Partnership di Literaturnaja Gazeta, “TASS” Russian News Agency, Planet 360 info, Living Italy ed Events Rome . Il Premio Internazionale Pushkin 2019 si compone di quattro categorie: “Letteratura” (consegnato dal noto critico italiano Arnaldo Colasanti), “Arte”, “Lavori scientifici” e “Poeta sconosciuto” (consegnato dal maestro Elio Pecora).
I vincitori del Premio per la presente edizione, sono: Prof.ssa Galina Evtushenko, regista russa, nella sezione “Arte” (cinema) per il film documentario “L’Italia di Pushkin“; Prof. Evgeny Solonovich, poeta, traduttore, Professore Honoris causa dell’Università di Siena. Dottore Honoris causa dell’Università di Roma “La Sapienza”, nella sezione “Letteratura” per traduzione in Russo della poesia Italiana (ha tradotto le poesie di Dante, Petrarca, frammenti dell’“Orlando Furioso” di Ariosto, poeti del Barocco italiano, sonetti romaneschi di Giuseppe Gioachino Belli, poesie e prose del Premio NobelEugenio Montale); Dott. Emilio Mari, Ricercatore TDa in Slavistica presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma, nel settore “Lavori scientifici” per il libro “Fra il rurale e l’urbano. Paesaggio e cultura popolare a Pietroburgo (1830-1917)”. Per la sezione “Poeta sconosciuto”: Maria Letizia De Simone (silloge), Eliana Stendardo e Alberto Dionisi (poesie singole).
EMOZIONI E MUSICA: A ROMA LA VII EDIZIONE DEL GRAN BALLO RUSSO IN ITALIA
Category: Eventi
8 Marzo 2026
Roma – La VII Edizione del “Gran Ballo Russo“ si svolgerà sabato 12 gennaio 2019 nell’aristocraticoPalazzo Brancaccio di Roma, situato nel cuore della meravigliosa Città Eterna, vicino a una delle più famose cattedrali, Santa Maria Maggiore.
In un contesto di raffinata eleganza, il “Gran Ballo Russo“ darà l’occasione di immergersi in un’atmosfera imperiale, in un ambiente ricercato accompagnato da eccellenti vini, ricche pietanze, spettacoli d’antan e danze storiche. La VII edizione dell’evento sarà dedicata al grande compositore russo Pëtr Il’ič Čajkovskij e alla sua opera “Lo Schiaccianoci”.
L’evento sarà patrocinato dal Comune di Roma, dalla Camera di Commercio Italo-Russa, dal Centro per la Scienza e la Cultura Russa e dal Foro di Dialogo tra Italia e Russia. Da anni il Ballo è promosso dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca – ideatore ed organizzatore dell’evento, da Eventi-Rome di Yulia Bazarova – promotrice della cultura russa in Italia, giornalista e organizzatrice dell’evento – e dall‘Associazione culturale “Amici della Grande Russia” che promuove la storia e la cultura russa in Italia e quella italiana in Russia, rappresentata Paolo Dragonetti de Torres Rutili.
La VII Edizione del Gran Ballo Russo vedrà la partecipazione, tra gli altri, della straordinaria ballerina russa Anastasia Kuzmina, protagonista d’eccezione delle ultime edizioni di “Ballando con le Stelle” su Raiuno, il noto attore americano Randall Paul che ha recitato in “ Eyes Wide Shut” di Stanley Kubrik, “Quattro matrimoni ed un funerale” e dei ballerini dell’Istituto di Cultura di Mosca (Chermis Demid, Ilinov Dmitry, Nuyanzina Julia, Evtiugina Anastasiia, Karimov Insaf, Akhmadeeva Dayana e Naletova Daria) che si esibiranno sulle musiche de “Lo Schiaccianoci”. Alla serata parteciperanno anche gli allievi Junker del prestigioso Istituto di Arte e Industria di Mosca insieme al rettore Alexei Egorov. Le ballerine proporranno Suite dallo Schiaccianoci, mentre la stella nascente Yaroslav Tkachenko, di soli 11 anni, canterà sulle musiche di Čajkovskij con i versi di A. Tolstoij. Tutti gli studenti si esibiranno con dei costumi realizzati da loro stessi appositamente per l’evento, dedicati all’opera di Čajkovskij Gli allievi Junker fanno parte di una confraternita che segue l’antico sistema formativo che ha dato luce a brillanti personalità, fra cui scrittori di grande calibro come Tolstoj e Sumorokov, e ancora compositori tra cui Rimskij-Korsakov e Glazunov. Questa confraternita impartisce agli studenti valori quali dovere, onore, rispetto reciproco e fedeltà alla parola data.
L’attesissimo evento vedrà presenti centinaia di danzatori della Compagnia Nazionale di Danza Storica provenienti da molte città italiane che balleranno incantevoli valzer, appassionate mazurche e meravigliose quadriglie come la Quadrille Mazourka descritta da Cellarius nel suo The Drawing – Room Dances del 1847 frutto di un workshop curato da Giorgia De Luca con la collaborazione di Debora Bianco; i danzatori dell’associazione Russian Waltz da Mosca capitanati da Olga ed Aleksandr Pokrovskii ed il Dipartimento di Danza Classica (diretto da Debora Bianco) della Compagnia Nazionale di Danza Storica che proporrà con le bambine L’Omaggio a Čajkovskij.
Ad accompagnare l’atmosfera storica non sarà esclusivamente la peculiare solennità, la musica, le antiche tradizioni, il galateo, ma anche i costumi, realizzati da molte sartorie artigianali italiane e internazionali. L’abito di Yulia Bazarova sarà realizzato dallo stilista Luca Cordoli della sartoria Veneziana “Atelier a Palazzo” in collaborazione con Flavia Mognetti. L’abito, verde e avorio, sarà impreziosito da ricami vintage fatti a mano in oro e argento metallizzato del 1960, oltre che da un’aquila bicipite come simbolo dell’Impero Russo.
L’abito della ballerina Anastasia Kuzmina, invece, sarà realizzato dalla costumista Paola Cozzoli, creatrice di costumi ottocenteschi, che realizzerà anche l’acconciatura della ballerina ispirandosi al famoso film “Anastasia”. L’acconciatura sarà valorizzata da una tipica tiara russa imperiale, realizzata completamente a mano con perle bianche, swarovski e raso di seta.
Inoltre, durante la serata, gli ospiti potranno degustare le specialità siciliane del ristorante “Le Sicilianedde”, accompagnati dagli ottimi vini e olio toscani Tarconte.
All’evento parteciperanno come partner anche l’associazione culturale “Russky klub” e l’agenzia “Simply Biz”, il centro stampa Goprint., oltre che a diversi alberghi e ristoranti come Groupe Valadier e Ristorante Valentine, Hotel Hermitage dell’Isola D’Elba e Colonna Pevero Hotel in Sardegna.
Come ogni anno durante la serata si svolgerà il concorso per il miglior abito ottocentesco, alla fine del quale alcuni dei vincitori saranno premiati con weekend o cene presso alcune delle strutture menzionate, oggetti d’artigianato realizzati dell’artista Lara Abi Haidarper l’occasione o specialità tipiche delle aziende partner.
Gli organizzatori dell’evento dichiarano che il Gran Ballo Russo non è un semplice ballo, ma è un evento socio-culturale volto a consolidare i rapporti fra Russia e Italia, un’occasione per esprimere a gran voce la necessità di pace a livello internazionale, favorendo ponti interculturali che rafforzino i rapporti tra tutti i paesi. All’evento parteciperà la stampa sia italiana che russa. Presenzieranno rappresentanti istituzionali italiani, così come l’élite italiana e russa del mondo intellettuale, artistico ed imprenditoriale, tra cui il Principe Sfoza Ruspolicon la consorte Maria Pia Ruspoli, il Principe Giulio Torlonia e la consorte Vittoria, Natalia Tzarkova, la ritrattista dei papi, la stilista Eleonora Altamore, Massimo Mallucci de’ Mulucci, il direttore dell’Istituto della Scienza e della Cultura Russa, Oleg Osipov, rappresentati delle ambasciate e altri ospiti d’onore.
RED
Un tuffo nell’epoca dello zar
Category: Eventi
8 Marzo 2026
Un viaggio nel tempo sarà quello di sabato 14 gennaio presso il magico Palazzo Brancaccio di Roma dove, durante la quinta edizione del “Gran Ballo Russo”, saranno rievocate le atmosfere dei sontuosi balli di Pietro il Grande e dei suoi successori. In particolare la serata sarà dedicata al romanzo del famoso scrittore e pensatore russo Lev Tolstoj, “Guerra e Pace”, i cui protagonisti saranno impersonati da grandi nomi del panorama culturale russo e italiano, come Marina Kazankova, una giovane attrice russa che lavora a livello internazionale tra Russia, America e Italia, recitera` nei panni della protagonista Nataša Rostova, Giorgio Gobbi, famoso attore romano noto per esser stato al fianco di Alberto Sordinei film “Il marchese del Grillo” e “Il tassinaro”, interpretera` Pierre Bezuchov, Michail Guldan, attore russo, impersonerà Andrej Bolkonskij, infineNina Zaziyants, giovane soprano russo, nei panni della protagonista del romanzo, canterà l’aria del grande compositore russo Sergej Prokof’ev, tratta dal famoso primo ballo di Nataša Rostova con il principe Andrej Bolkonskij.
Diversi ballerini si esibiranno in valzer, mazurke e danze tradizionali e, nel corso della serata, si avrà l’onore di ascoltare il giovane arpista e compositore Sasha Boldačev, solista ospite del teatro Bolshoj di Mosca e arpista esclusivo della casa dell’arpa “Salvi Harps”.
Ad immergervi nell’atmosfera storica non sarà solamente la peculiare solennità, la meravigliosa musica, le antiche tradizioni ed il galateo, ma anche i costumi, infatti il dress-code del Gran Ballo Russo prevederà unvestito con crinolina per le dame ed un frac o una divisa militare storica per i cavalieri, cosi da trasformare le diverse sale che ospiteranno il Ballo in un vero e proprio salotto letterario, simile a quelli ottocenteschi della contessa russa Zinaida Volkonskaja. In particolare, l’atelier veneziano a Palazzo si occuperà della creazione di un abito ispirato a quello tradizionale delle zarine ottocentesche, con l’aggiunta di stoffe antiche e decorazioni uniche e preziose, mentre l`abito di Marina Kazankova sarà realizzato dalla talentuosa costumista Paola Cozzoli.
L’ospite d’onore del Gran Ballo Russo sarà la nota attrice russa Olga Kabo, conosciuta a livello internazionale per i film “Ice Runner”, “Innamorati” e “Contratto italiano”, mentre sarà presente la famosa attrice russa Alika Smechova, protagonista nei film “Buon Natale a Parigi!” e “L’età di Balzac – Tutti gli uomini sono bast…”, come ospite speciale. L’anno scorso l’ospite d’onore è stato l’attore, regista e scrittore russo Nikolaj Burljaev, che durante la sua carriera ha scoperto il talento della giovane Olga Kabo.
Parteciperanno inoltre i rappresentanti istituzionali italiani, così come l’élite italiana e russa del mondo politico, intellettuale, artistico e professionale. Tra gli invitati vi saranno il famoso attore Michele Placido, la stilista di moda Eleonora Altamore, i Principi Sforza Ruspoli, il noto paparazzo di “Dolce Vita” Rino Barillari, l’attore Giorgio Pasotti, il Principe Guglielmo Giovanelli Marconi con la moglie Vittoria Rubini, l’editrice della rivista russa sull’Italia “Dolce Vita” Tatiana Doronina, la famosa pittrice russa, ritrattista ufficiale dei papi Natalia Tsarkova e altri.
Durante la serata gli ospiti saranno premiati con dei soggiorni di un weekend dai “hotel partner”: Colonna Pevero Hotel in Sardegna, Hotel Hermitage sull’isola d’Elba, Groupe Valadier e Grand Hotel Via Veneto a Roma, Castello di Spaltenna in Toscana, Hotel Gritti di Venezia e Hotel Felicità delle tenute di Albano Carrisi in Puglia. Non mancherà, infine, una sfarzosa cena di gala, nel corso della quale gli ospiti, oltre a tante prelibatezze, avranno la possibilità di gustare la vodka russa Elit Stolichnaya distribuita da Velier srl, le bollicine della Tenuta Schiavon dal nord e il vino delle Tenute Chiaromonte dal sud.
L`evento e` promosso dalla “Compagnia Nazionale di Danza Storica” di Nino Graziano Luca (ideatore ed organizzatore), da “Eventi-Rome” di Yulia Bazarova (promotrice della cultura russa in Italia, giornalista e organizzatrice degli eventi), e da Paolo Dragonetti de Torres Rutili della “Associazione amici della grande Russia.
L’organizzatrice Yulia Bazarova di “Eventi-Rome”, sostiene che il ballo diventi “un motivo di incontro non solo tra due paesi, ma un vero e proprio evento internazionale, che coinvolge i paesi di tutto il mondo. Soprattutto in questo periodo di tensione e sanzioni tra la Russia e l’Europa è importante lanciare un messaggio di pace affinché si costruiscano ponti culturali, che rafforzino l’amicizia tra i popoli del mondo.”
Gli eventi si svolgono sotto ilPatrocinio del Centro Russo della Scienza e della Cultura (Rossotrudnicestvo), del Forum di Dialogo Italo-Russo delle Società Civili, della Fondazione “Centro per lo sviluppo dei rapporti Italia-Russia”.
RED
“Маскарад” Лермонтова оживет в Риме 9 января состоится Четвертый Большой Русский Бал
Category: шоу
8 Marzo 2026
В интерьерах отеля St. Regis, разместившегося в элегантном дворце на улице Витторио Эмануэле Орландо, 3 (в нескольких минутах от площади Республики), в самом сердце Вечного города оживет атмосфера XIX века благодаря событию, приуроченному к завершению Года Литературы в России. Четвертый Большой Русский Бал организован совместно с Национальной компанией по историческому танцу под руководством Нино Грациано Лука, компанией “Eventi-Rome” Юлии Базаровой (промоутера русской культуры в Италии, журналистки и представительницы журнала «ITALIA. Жизнь как искусство») и Паоло Рутили Драгонетти Дэ Торрес из ассоциации “Друзья Великой России”. Мероприятие посвящено великому русскому поэту М.Ю. Лермонтову – одному из его самых блистательных произведений XIX века, пьесе «Маскарад». В постановке произведения примут участие знаменитые российские и итальянские артисты: Николай Бурляев в роли автора, Марина Орлова в роли Нины Арбениной и молодой актер Александр Корнелюк в роли ее мужа Евгения Арбенина, а на итальянском языке отрывки из драмы прочитают Анжелика Падателла и Давид Грамичоли.
Танцоры из профессиональных и любительских школ России, Италии и других европейских школ исполнят вальс, мазурку, контрданс, прозвучит популярная сюита из фильма “Маскарад” Арама Хачатуряна. Музыкальное сопровождение обеспечит оркестр молодых талантливых музыкантов под руководством маэстро Виктора Василиади и его жены, выпускников московской Академии им. Гнесина, которые прибудут на бал прямо из Греции.
Историческую атмосферу XIX века создадут не только особая пышность, чудесная музыка и этикет того времени, но и костюмы, часть из которых воспроизведена по картинам и книжным иллюстрациям прославленной эпохи.
Благодаря усилиям идейной вдохновительницы мероприятия Юлии Базаровой, в стремлении привлечь внимание итальянского общества к русской литературе, будет создана атмосфера литературного салона, как в 1829 году представила Италии русская поэтесса Зинаида Волконская. Настоящий литературный салон с классической музыкой и чтением отрывков пьесы «Маскарад» Лермонтова развернется в залах исторического дворца. В рамках мероприятия пройдет торжественное вручение премии «Золотой Эскиз» российскому актеру и режиссеру Николаю Бурляеву известной итальянской мебельной компанией Savio Firmino наследником которой является Козимо Фирмино. А итальянский оперный певец Марко Феличе исполнит наполетанскую классическую арию «Dicitancelle Vujie» с несколькими строками на русском языке вместе с известным маэстро Джованни Гава, который за фортепьяно сыграет романтическую музыку.
Миссия Большого Русского Бала не ограничена только продвижением культуры, образовательно-педагогической направленностью, развлечением, она также призвана создавать романтическую атмосферу. К примеру, в прошлом году, один из участников Бала, вдохновившись изумительной атмосферой, сделал предложение своей возлюбленной.
Ежегодно в ходе вечера разыгрываются призы за самый оригинальный и изысканный исторический костюм. А знаменитые русские угощения, такие как деликатесная черная икра от “Calvisius” и традиционная русская водка из Сибири “Mamont” будут представлены на Гала- ужине.
Это мероприятие проводится для укрепления дружеских отношений между Италией и Россией. Среди участников грандиозного мероприятия будут представители политической, творческой, интеллектуальной и профессиональной элиты двух стран.
Большой Русский Бал проходит под патронатом Российско-итальянского Форум-диалога по линии гражданских обществ, Российского центра науки и культуры в Риме, Фонда «Центр развития Итало-Российских отношений», Ассоциации Chaine des Rôtisseurs и Мэрии Рима. Генеральный медиа-партнер – «Russia Beyond the Headlines. Официальный фотограф мероприятия – Пьеро Фаницци, фэшн фотограф и арт-директор (он был креативным директором в Ad Concord Spa). В продолжение бала, 11 января в Российском центре науки и культуры состоится мероприятие, на котором будет показан фильм о жизни и творчестве Михаила Юрьевича Лермонтова снятый Николаем Бурляевым, знатоком творчества писателя, а также презентация книги “Мой Лермонтов”.Мероприятие организовано Российским центром науки и культуры в Риме совместно с компанией “Eventi Rome” Юлии Базаровой.
Евгений Уткин
Марина Орлова (25 марта 1986) – русская актриса и певица. Снимается в кино и на телевидении, в том числе в главных ролях, выступает в театре. Также Марина поет, ведет программы на телевидении и радио не только в России, но и Европе, Азии и Соединенных Штатах. Марина исполнила более 40 ролей рядом с крупными артистами вплоть до знаменитого режиссера Станислава Говорухина в фильме «Пассажирка». Среди достижений различные премии и награды, включая театральную премию «Твой Шанс», премию «Любовь Народная», национальную премию «Содействие» как одна из лучших русских актрис за последние 100 лет кинематографа. В 2015 году Марина озвучила русскую презентацию президентского Дворца Квиринале в Риме и выступила вместе с Renzo Arbore на концерте в Кремлевском Дворце в июне 2015 года, представляя международную выставку Expo Milano. В настоящий момент Марина проживает в Лос-Анжелесе и снимается в Голливуде.
Анжелика Артемизия Педателла (Angelica Artemisia Pedatella) – успешная итальянская актриса. Ее профессиональное образование очень разносторонне: профессиональный курс исполнительского искусства и режиссуры при Clesis Arte, профессиональный актерский курс при Teatro Azione – I. Del Bianco и C. Censi, диплом по литературе римского университета “La Sapienza”, диплом по курсу фортепиано консерватории Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” di Vibo Valentia. Такое обширное образование позволило актрисе достичь высот в театральной и кино карьере. Анжелика исполнила главные роли в телефильмах Инспектор Колиандро 5 – “Ночной таксист”, постановка Manetti Bros. (2015) на Rai Due и Assurdialoghi – “В лифте”, постановка Lodovico Bellè (2012) на канале SKY.
Николай Бурляев (3 августа 1946) – персона, одаренная множеством талантов. Знаменитый российский актер, режиссер и сценарист. Разнообразие исполняемых им образов и выдающиеся актерские способности позволили Бурляеву стать одним из лучших артистов России. Дебютировав в фильме Тарковского «Иваново детство», он сыграл роль, которая считается самой знаменитой в его карьере. Фильм «Военно-Полевой роман» 1983 года считается лучшим из его фильмов. «Проверка на дорогах» – еще одна значимая работа актера. В 1975 Николай выступил в роли режиссера фильма «Пошихонская старина», снятого по мотивам рассказов Салтыкова-Щедрина. В дальнейшем Николай также играл в своих фильмах, среди которых картины «Выбор» (1979) и Лермонтов (1986). В фильме по роману Булгакова «Мастер и Маргарита» (1994), была исполнена роль Иешуа, но фильм до сих пор не выпущен для публичного показа. В 1991 году Николаем был организован ежегодный московский кинофестиваль «Золотой Витязь», бессменным президентом которого он и является. В 1996 году основал Международную Ассоциацию Фотографии и Кинематографа и был избран ее президентом. В настоящий момент живет и работает в Москве.
IL GRAN BALLO RUSSO IL 9 GENNAIO 2016 AL ST.REGIS A ROMA
ROMA – Nell’elegante palazzo dell’Hotel St. Regis, situato nel cuore di Roma, tornano le atmosfere del XIX secolo grazie allo spettacolare “Gran Ballo Russo”, promosso in occasione della chiusura dell’Anno della letteratura in Russia. La IV edizione – in calendario sabato 9 gennaio – organizzata dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca, e da Eventi-Rome di Yulia Bazarova, promotrice della cultura russa in Italia, e con la collaborazione di Paolo Dragonetti De Torres Rutili dell’Associazione amici della grande Russia, sarà dedicata al grande poeta russo Michail Jur’evič Lermontov, e in particolare alla sua celebre commedia “Un ballo in Maschera“. L’opera, tra le più popolari del suo secolo, sarà infatti messa in scena da illustri nomi dell’attuale panorama culturale russo: il ruolo dello stesso Lermontov sarà rappresentato dal noto regista e attore Nikolaj Burlyaev, la protagonista Nina Arbenina sarà interpretata dalla famosa attrice e cantante Marina Orlova, mentre l’attore Alexandr Kornelyukreciterà la parte del marito. Gli attori che reciteranno invece la prosa in italiano saranno Angelica Pedatella e Davide Gramiccioli.