SPIEF 2024: conclusi accordi per 6,4 trilioni di rubli. La Banca di Russia aumenta il tasso di cambio del dollaro. BRICS a Nizhny Novgorod

Al Forum economico internazionale di San Pietroburgo (SPIEF) sono stati conclusi più di 980 accordi per un totale di 6,4 trilioni di rubli (71,87 miliardi di dollari), ha dichiarato Anton Kobyakov, consigliere del presidente russo e segretario esecutivo del comitato organizzatore del forum.

“Sono stati firmati 982 accordi per un totale di 6,43 trilioni di rubli. Ciò include solo ciò che non è considerato un segreto commerciale“, ha detto Kobyakov .

Oltre 21.000 partecipanti provenienti da 139 paesi

Agli eventi del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (SPIEF) hanno partecipato più di 21.000 partecipanti provenienti da 139 paesi, ha dichiarato Anton Kobyakov, consigliere del presidente russo e segretario esecutivo del Comitato organizzatore del Forum.

“In quattro giorni, agli eventi del Forum economico di San Pietroburgo hanno preso parte 21.300 partecipanti provenienti da 139 paesi”, ha detto nel briefing successivo al forum.

La Banca di Russia aumenta il tasso di cambio del dollaro

Intanto la Banca di Russia ha fissato il tasso di cambio ufficiale del dollaro per l’11 giugno 2024 a 88,9944 rubli, ovvero 23 centesimi in meno rispetto alla cifra precedente.

Il regolatore ha abbassato il tasso di cambio euro-rublo di 1 rublo e 5 centesimi a 95,6367 rubli.

Il tasso di cambio ufficiale dello yuan non è cambiato ed è pari a 12,2213 rubli.

La riunione dei ministri degli Esteri dei BRICS si terrà in Russia a Nizhny Novgorod.

Inizia anche a Nizhny Novgorod l’incontro di due giorni dei ministri degli Esteri dei paesi BRICS presieduto dal ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. Oltre ai “dieci” stati, all’incontro parteciperanno rappresentanti dei paesi amici dei BRICS.

“Durante i prossimi incontri, le parti intendono discutere le questioni attuali delle relazioni internazionali, dell’agenda internazionale, del miglioramento del sistema di governance globale con particolare attenzione al rafforzamento del ruolo dei paesi in via di sviluppo, della risoluzione dei conflitti e dell’interazione nelle principali piattaforme multilaterali“, ha affermato il Ministero degli Esteri russo attraverso la portavoce Maria Zakharova.

Nell’ambito della riunione dei ministri degli Esteri si terrà anche un incontro separato con la partecipazione di numerosi paesi del Sud e dell’Est del mondo.

Questo è il primo incontro dei ministri degli Esteri dall’espansione dei BRICS nel 2023. Ora i membri a pieno titolo dell’associazione includono Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa, Egitto, Iran, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita ed Etiopia. Circa altri 30 paesi vogliono collaborare con i BRICS in vari formati.

Paolo Simoncini




Attacco con un drone di Kiev al Cremlino, Putin illeso. Medvedev: la Russia non ha altra scelta che eliminare Zelensky

Il presidente russo Vladimir Putin non è stato ferito e continua a lavorare come al solito dopo il tentato attacco di droni di Kiev contro il Cremlino questa notte, ha dichiarato l’ufficio stampa presidenziale.

“Il presidente russo non è stato danneggiato a causa dell’attacco terroristico. Il suo programma non è cambiato e continua come al solito”.

Sempre secondo l’ufficio stampa del presidente russo, la scorsa notte “il regime di Kiev ha effettuato un tentativo di sferrare un attacco con veicoli aerei senza equipaggio (droni) contro la residenza del presidente russo al Cremlino“. “Come risultato di azioni tempestive intraprese dai servizi militari e speciali che utilizzano sistemi di guerra elettronica, i droni sono stati disattivati“, ha dichiarato il Cremlino. “La loro caduta ei frammenti sparsi sul territorio del Cremlino non hanno causato vittime o danni materiali“, ha sottolineato l’ufficio stampa.

Ieri il presidente russo ha lavorato a San Pietroburgo, dove ha dato il via libera alla ripresa del traffico tramviario a Mariupol tramite collegamento video, ha tenuto un incontro con il governo e una serie di altri incontri di lavoro. Putin ha anche incontrato di persona il famoso direttore d’orchestra russo Valery Gergiev, che ha festeggiato il suo 70° compleanno.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov ha detto ai giornalisti che oggi Putin ha lavorato a Novo-Ogaryovo fuori Mosca, dove ha incontrato il governatore di Nizhny Novgorod, Gleb Nikitin.

Le parole di Dmitry Medvedev

L’attacco dei droni di Kiev al Cremlino non ha lasciato alla Russia altra scelta che l’eliminazione fisica del presidente ucraino Vladimir Zelensky “e della sua cricca“, ha scritto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, sul suo canale Telegram.

In un commento sulle azioni di Kiev, Medvedev ha scritto: “Dopo l’attacco terroristico di oggi, non ci sono altre opzioni oltre all’eliminazione fisica di Zelensky e della sua cricca“.

Il presidente ucraino Vladimir Zelensky, secondo Medvedev, “non è nemmeno necessario per firmare uno strumento di resa incondizionata“.

“Hitler, come è noto, non l’ha firmato neanche. Ci sarà sempre qualche sostituto“, ha scritto Medvedev.

RED




X 5 Retail Group: il più grande distributore di food in Russia aumenterà il numero di prodotti importati

Mosca – X5 Retail Group che in Russia gestisce le catene Pyatiorochka, Perekriostok e Karusel,  prevede di aumentare la quota delle importazioni dirette dal 3% fino al 10%. A renderlo noto in questi giorni  il direttore esecutivo di X5, Igor Shekhterman.

X5 Retail Group è il più grande retailer in Russia in termini di fatturato;  nel 2017 è cresciuto di oltre il 25% rispetto all’anno precedente. In base all’ultima rilevazione effettuata a fine giugno scorso,  i negozi gestiti dal Gruppo hanno raggiunto le 13.178 unità.

Sempre X5 Retail Group, unitamente a Rus Food Foundation, ospiteranno il primo “Basket of Kindness online“, un progetto di beneficenza per raccogliere cibo per le persone bisognose. La maratona di solidarietà sarà pubblicata sul sito ufficiale di Basket of Kindness all’indirizzo корзинадоброты.рф dal 15 agosto al 15 ottobre.

Chiunque sia interessato a fare una donazione di cibo può prendere parte alla maratona online scegliendo tra i panieri di prodotti che variano da 150 rubli a 2.000 rubli. I pagamenti per i panieri solidali possono essere effettuati online sempre sul sito ufficiale корзинадоброты.рф. I panieri includono alimenti di base come cereali, pasta, olio di semi di girasole, prodotti in scatola, tè e dolci.

X5 Retail Group aggiungerà il 30% a tutte le donazioni online. Dopo la maratona che durerà due mesi, i volontari ordineranno i panieri di cibo e li consegneranno ai bisognosi. “The Baskets of Kindness” andrà agli anziani che vivono soli nelle zone rurali dei distretti di Borsky, Bogorodsky, Balakhninsky, Kstovsky e Dzerzhinsky della regione di Nizhny Novgorod.

RED

 




IL MERCATO DELLE CALZATURE E DELLE PELLI CONQUISTA LA RUSSIA

Milano – Il “Made in Italy” alla conquista della Russia. I settori del calzaturiero e delle pelli tradizionalmente sono sempre stati una delle punte di diamante dell’eccellenza imprenditoriale nel nostro paese. Nonostante l’annosa questione delle sanzioni, le produzioni nostrane in questo mercato continuano comunque a recitare un ruolo di primo piano nell’export nel gigante eurasiatico. Si è tenuto oggi pomeriggio presso la sede dell’ITA (Italian Trade Agency) un focus avente ad oggetto i buoni risultati conseguiti dalle imprese italiane delle calzature e delle pelli in Russia.

Dopo i saluti del Direttore dell’ITA Marinella Loddo (“è un incontro assai importante perché crediamo nella possibilità di fare tutti insieme sistema”), l’incontro è entrato nel vivo con la presentazione dello studio sull’evoluzione di queste due produzioni da parte di Pierpaolo Celeste, Direttore dell’Ufficio ICE a Mosca, che ha snocciolato una serie di dati molto interessanti.

“Il mio consiglio – ha esordito, rivolgendosi agli imprenditori presenti in sala – è quello di non limitarsi solo ad investire a Mosca, ma anche di guardare con attenzione alle aree limitrofe. Laddove ci sono i soldi, dobbiamo essere bravi ad intercettare la domanda. In merito allo studio, la Russia ha prodotto nel 2016, 1313 miliardi di euro di PIL, con un outlook destinato quest’anno a crescere. Siamo al secondo posto come importatori con 5 milioni di paia di scarpe vendute che hanno generato un indotto di circa 12 milioni di Euro. Il mercato russo cerca essenzialmente prodotti che imitino la pelle dei rettili ed anche la pelle naturale è molto ricercata. Ma guai a portare il prodotto sbagliato, nonostante ci sia una favorevole predisposizione ad acquistare i prodotti italiani. All’interno della Federazione Russa, ci sono 8 regioni che abbiamo, a loro volta, suddiviso in una serie di distretti che abbiamo mappato per popolazione. Il distretto federale nord-occidentale è quello di San Pietroburgo e la prima notizia interessante è che lì la gente spende di più per i settori “non food” (64,2%) rispetto a quelli food (35,8%). Ci siamo concentrati su 894 negozi per un totale di 2718 punti vendita che trattano calzature e pelletterie. La promozione di queste produzioni avviene online, ovvero con i social Facebook, Instagram e Vkontakte, siti specializzati, forum e motori di ricerca. Questo perché la carta stampata lì non viene quasi mai utilizzata, e dunque per fare una buona campagna marketing si fa ricorso ai mezzi di comunicazione più in voga. Il distretto federale degli Urali è quello di Ekaterinburg e risalta per la sua disponibilità di spazi commerciali, ovvero la possibilità di costruire con i circa 11.000 Euro pro capite che la rendono particolarmente ricca. In termini di promozione, qua si fa ricorso alle riviste anche se la maggior parte dei negozi fa comunque ricorso alle reti. Le particolari condizioni climatiche “costringono” i consumatori ad acquistare più paia di scarpe per stagione, ed a discapito degli imprenditori italiani c’è stata la scarsa propensione allo scambio con i produttori locali. Per quanto riguarda Mosca, inutile dire che è l’area più popolosa della Federazione, si consuma sia “food” che “non food”. È l’area che ha la più alta disponibilità di spazi e dunque presenta maggiori attrazioni per le imprese, anche se personalmente ritengo che questo non garantisca automaticamente il successo. Mosca è comunque un posto particolare dove l’ultima novità e le curiosità sono ben accette ed anche qui il principale strumento di comunicazione è sempre quello on line. Il distretto federale del Volga comprende le città di Kazan (la più ricca), Ufà, Samara, Perm e Nizhny-Novgorod in cui è presente la maggiore concentrazione di centri commerciali, come attesta anche il PIL pro capite che si attesta sui 50.000 euro. Siamo in presenza di un’area che oltre ad essere ricca è molto interessante. Anche qui si comunica con i social, anche se la scarsa conoscenza del russo può essere un ostacolo. Come Ufficio ICE – ha sottolineato – , per chi è interessato, siamo a disposizione per studiare la migliore comunicazione. In merito ai consumi, il clima particolarmente rigido con un inverno che dura anche 5-6 mesi, richiede l’utilizzo di stivali fino al passaggio alle scarpe estive. C’è grande richiesta di prodotti in pelle ed ecopelle, così come di guanti a causa delle condizioni meteorologiche cui accennavo precedentemente. Il Made in Italy fa la sua presenza. Nel distretto federale meridionale che comprende l’area di Rostov-sul-Don siamo invece in presenza di condizioni climatiche sicuramente più favorevoli ed è uno dei più gettonati. C’è stata una certa riduzione nella frequenza del rinnovo del guardaroba, ma tutto sommato le produzioni italiane sono così gettonate che comunque tengono bene. Nel distretto siberiano, che è una delle aree più ricche, la concentrazione dei negozi è notevole con una disponibilità di spazi commerciale per abitante di circa 231 metri quadrati. Sono presenti circa 130 punti vendita, tutti distribuiti fra Krasnojarsk e Novosibirsk. Il distretto del Caucaso settentrionale vede in Stavropol una realtà che chiede la presenza di un buon prodotto italiano di qualità, perché è un’area in forte espansione. Si tratta di un territorio che presenta diversi punti in comune con le nostre regioni centrali, ma con un clima più mite. Mentre in alcune aree è chiaro ciò che i consumatori acquistano, ve ne sono altre in cui i rivenditori tendono a diversificare il loro venduto. L’area più popolata e ricca come reddito pro-capite è quella di Mosca, mentre quella dove si consuma di più è San Pietroburgo. Non è possibile per una nuova impresa non esaminare questi dati. Il suggerimento che mi sento di dare è quello di puntare sulla qualità che è il nostro indiscutibile punto di forza, insieme all’impegnarsi nel garantire il rispetto dei tempi di consegna. L’ottemperanza ai patti non è solo un fatto di etica ma anche di educazione e rispetto. Ripeto, la Russia è in ripresa, stanno aumentando i consumi ed è necessario sfruttare le potenzialità delle nuove Regioni, comprese quelle più scomode da raggiungere. Dal 24 al 27 ottobre – ha annunciato, terminando la sua relazione – organizzeremo la fiera “Obuv. Mir Kozhi” a Mosca, in cui saremo presenti con uno spazio collettivo”.

Soddisfatti i rappresentanti delle associazioni di categoria presenti in sala. Per Danny D’Alessandro, Vice Direttore di MIPEL che ha confermato che “oltre ai buoni rapporti ed alla proficua collaborazione che abbiamo posto in essere con l’ITA, l’altro grande motivo di soddisfazione di questo incontro riguarda la Russia, per la quale siamo stati nel 2016 il secondo paese importatore. Si tratta di una realtà che sta riprendendo a galoppare dopo un periodo di difficoltà e la prova l’abbiamo avuta all’ultimo MIPEL, dove abbiamo registrato la presenza di molti buyer russi”, mentre per Matteo Scarparo, Responsabile Area Global Trade di Assocalzaturifici, “il rapporto con l’ICE è per noi di vitale importanza per essere presenti sui mercati internazionali. In merito alla Russia, si tratta di un mercato che si sta trasformando in maniera repentina ed all’ultimo MICAM che si è tenuto a settembre dello scorso anno abbiamo avuto incremento del 21% delle presenze russe”.

Le testimonianze dei casi di successo della  Cromia/Laipe (settore pelletteria), rappresentata dal Senior Brand Manager Danilo Pavon e di Arturo Venanzi, in rappresentanza dell’Assocalzaturifici hanno concluso l’incontro. Pavon parlando del suo brand ha evidenziato come “abbiamo rilevato degli incrementi di fatturato, nonostante la situazione che ben conosciamo, che ci garantisce una buona quota di mercato grazie a Cromia. Siamo partiti a Mosca ed a San Pietroburgo, per poi coprire altre città come Ufà e Vladivostok. I fattori determinanti del successo sono stati il prodotto, la qualità ed il rispetto dei tempi di consegna. I nostri clienti pagano anticipatamente e chiedono una consegna precisa, e dunque vanno rispettati. Vendiamo meno in quantità ma meglio, e la chiave del successo è stata la creazione di un prodotto in chiave femminile che è diverso da quello degli schemi dei primi anni 2000. L’altro fattore che ci ha permesso di avere la meglio è stato quello di aver saputo intercettare i gusti e le tendenze espressi dal territorio, e non solo a Mosca. Personalmente, le prospettive di crescita sono buone ed il bello di questo mercato è che non è saturo come quello giapponese o americano. Si tratta di una realtà molto attraente, da questo punto di vista”.

Per Venanzi, invece, “il mercato russo può ancora darci tantissimo, nonostante le sanzioni. Ancora riusciamo a vendere e questo significa che chi riesce a fare un certo tipo di prodotto, alla fine vede ripagati i propri sforzi. Dove potremmo puntare, se non sul mercato russo? Loro ci amano e ci sono dunque tutti i presupposti per andare avanti”.

Francesco Montanino






«Cтранствующий» Кандинский: выставка в Милане

15 марта в Милане открылась новая выставка Василия Кандинского, названная “Il cavaliere errante” – «Странствующий всадник», не без переклички с именем авангардной группыVasilij Kandinskij - Il cavaliere (San Giorgio), 1914-15 - State Tretyakov Gallery, Moscow, Russia «Синий всадник», базировавшейся в начале прошлого века в Мюнхене. Продлится выставка до 9 июля.

Западную публику нелегко удивить Кандинским, особенно публику миланскую – на рубеже веков местный Фонд Антонио Маццота провел тут целую серию его экспозиций, с соответствующими каталогами и книгами, а последняя монографическая выставка русского художника прошла совсем недавно – в 2014 году, в залах престижного Королевского дворца.

Однако Василий Васильевич продолжает вызывать энтузиазм.

Тем более, что теперь его показали под новым, неожиданным для европейцев углом зрения: кураторы представили истоки его абстрактного Vasilij Kandinskij - 1898 Olio su tela, cm 65 x 46 - Mosca, Galleria Tret’jakov -творчества как парадоксально находящиеся в творчестве народном, фольклорном. Поэтому в качестве судьбоносной для Кандинского (а следовательно и для мирового искусства ХХ века) представлена командировка юного студента-юриста в 1889 году в Вологодский край, к зырянам – с целью изучения рудиментов их древних верований. И первый зал новой экспозиции в миланском Музее культур (MUDEC) отведен именно Вологодскому краю, с этнографией зырян (которых мы сегодня знаем как коми) и с хороводом их красок, пущенным видеопроектором по стенам. Зырянские и вообще вологодские экспонаты, привезенные в Милан, относятся именно к концу XIX века – нечто подобное увидел и московский студент-юрист, решивший стать тогда художником.

В следующем зале – другой важнейший исток творчества Кандинского – русская иконопись, с Ильей-пророком, возносящимся на колеснице, Георгием-победоносцем, попирающим дракона, и прочими чудесами.

Еще одно пространство – чисто московское: купола, холмы, византийский ампир.Vasilij Vasil'evič Kandinskij

Все это соотносится с подзаголовком экспозиции – “In viaggio verso l’astrazione”, «На пути к абстракции»: у Кандинского она выросла не из пустоты, а из густой традиционной культуры. Как подчеркивают искусствоведы, отец абстракции никогда не оставлял фигуративные элементы. Этим интересна новая миланская экспозиция – перед нами зримо представлен путь «странствующей» живописи маэстро – от реализма (выставлена первая вообще известная его картина, вполне реалистичная, – «Одесса. Порт», 1898 год, по которой до сих пор вздыхают одесситы, опрометчиво продавшие ее москвичам) до радикального авангардизма (есть и его первая абстрактная композиция «Картина с кругом», 1911 года, из Тбилиси, по которой вздыхают в Москве, где она прежде находилась).

La mostra di Kandinskij che fu fatta a palazzo Reale di Milano nel 2014Кураторами выставки стали Сильвия Бурини, профессор-русист из венецианского университета Ка Фоскари и директор Исследовательского центра по русскому искусству (CSAR), и Ада Мазоеоро, искусствовед, эксперт творчества Кандинского. Следует отметить их капиллярную работу– картины привезены не только из музейных гигантов – Эрмитажа, «Третьяковки», Пушкинского, но и из провинции – из Краснодара, Тулы, Астрахани, Екатеринбурга, Казани, Нижнего Новгорода. Подход кураторов был чисто филологическим, как пояснилa на открытии выставки С. Бурини: так, картины выстроены не по хронологии, а по архетипам, и погружены в насыщенный культурный контекст. При этом авангард дан не только в живописи, но и в музыке, точнее в «хромомузыке», о которой мечтал Кандинский: посетители L'arte astratta di Vassily Kandinskyв Милане смогут поиграть с красками и сами «заводить» музыку.

…Мало кто знает, что художник подумывал обосноваться в Италии. Правда облюбованный им край, Южный Тироль, в то время еще Италии не принадлежал. Как выяснила местная исследовательница Бьянка Марабини-Цёггелер, первый раз маэстро прибыл сюда – в Лану, село близ города Мерано – в 1906 году, вместе со своей подругой, художницей Габриэлой Мюнтер. Вероятно, он остановился в странноприимнице при монастыре капуцинов (хотя другие источники говорят о гостинице «Рояль»). Известно, что у Кандинского возникло желание купить тут жилье и он присматривался к руинам замка в меранской долине. Тогда шел месяц май и он был очарован видом цветущих тирольских яблонь. Картины, на которые они в итоге попали из-под кисти La mostra di Kandinskij che fu fatta nel 2014 a palazzo Reale di Milanoхудожника, теперь находятся в разных частных собраниях.

Во второй раз он приехал в эти края в середине апреля 1914 года вместе с матерью, сестрой и несколькими друзьями, поселившись при кафе-ресторане “Passersclucht”, стоявшем на обрывистом берегу реки Пассирио, где сдавали апартаменты. Он писал отсюда к Габриэле Мюнтер: «Я привык к Мерану … воздух чудесный, отличная еда… никто ничего не делает… никаких забот». Это были последние беззаботные деньки Василия Васильевича. Началась война, революция, эмиграция, причем двойная: и из советской России – в Германию, и из нацистской Германии – во Францию, где и завершился необыкновенный путь «странствующего» рыцаря нового искусства.

 

Михаил Талалай, Милан




MILANO EXPO 2015: GRANDE SUCCESSO DEL FESTIVAL MUSICALE “VIVA RUSSIA” IN PROGRAMMA FINO AL 29 SETTEMBRE

Pubblico in visibilio ieri per il festival di musica “Viva Russia”, la rassegna musicale inserita nell’intenso programma delle Giornate della cultura russa a Milano iniziate l’altro ieri e attive fino a martedì 29 settembre nell’ambitoFestival della Musica VIVA RUSSIA Milano Expo 2015 photo russian pavillion mi dell’Esposizione Universale 2015 a Milano.
A susseguirsi sul palco oggi a partire dalle 12:00 ben otto diversi gruppi di artisti, provenienti da svariate regioni della Russia. Le loro performance hanno aperto un vasto panorama sulla musica russa non solo popolare, ma anche contemporanea: dai classici internazionali reinterpretati dall’Orchestra di Nizhny Novgorod con tanto di majorettes, ai colorati abiti dei ballerini del “Souvenir da San Pietroburgo”;  dal Gruppo musicale Esthetix (Mosca),  dai tradizionali costumi del Coro popolare di Arkhangelsk, alle danze cosacche degli artisti dalla lontana regione Festival della Musica VIVA RUSSIA Milano Expo 2015 photo russian pavillion 11di Altay; dagli strumenti della musica folk alla chitarra elettrica e le percussioni per mostrare esempi russi di moderna musica indie e disco­pop (Gruppo Vougal di San Pietroburgo e Esthetix di Mosca).
Immancabile protagonista del festival è stato Mishka, la famosa mascotte del Padiglione Russia a Expo, che ha calorosamente accolto il pubblico del festival. Numerose le scolaresche e i bambini, letteralmente affascinati dalla simpatica mascotte. Ad Gruppo musicale Esthetix (Mosca) al Festival Viva Russia all'Expo 2015 photo russian pavillionalimentare l’atmosfera di festa di fronte al padiglione anche la distribuzione di nastri con il tricolore russo e palloncini colorati.
Il festival Viva Russia ha unito generi, epoche e regioni della grande Russia con spettacoli esclusivi e in molti casi inediti per l’Italia, e ha suscitato un grande interesse tra i visitatori, sopraggiunti quasi in 40 mila. Si tratta di un “regalo” davvero significativo per l’Italia, un paese che è ed è stato così importante per la storia della cultura russa.
Mishka  la famosa mascotte del Padiglione Russia a ExpoLo stesso Ministro della Cultura della Federazione Russa, Vladimir Medinsky, ha ricordato: “La Russia e l’Italia sono due grandi Paesi dalle tradizioni profondamente intrecciate tra loro. La grande letteratura russa, la musica e l’arte russa sarebbero molto diverse senza la vivificante influenza italiana. In Italia hanno vissuto e lavorato Nikolay Gogol, Fedor Dostoevskij e Maxim Gorky. Ma anche la cultura italiana, a sua volta, ha ricevuto un forte impatto da Festival della Musica VIVA RUSSIA Milano Expo 2015 photo russian pavillion djletteratura, musica e cinema russi. Ci auguriamo, dunque, che la meravigliosa tradizione interculturale stabilitasi tra la Russia e l’Italia non rimanga solo nel presente, ma si conservi e alimenti anche in futuro e che queste due grandi culture europee continuino a più riprese a nutrirsi reciprocamente”.

È possibile consultare il programma completo delle Giornate della cultura russa a Milano sul sito ufficiale del Padiglione Russia al link:

programma “Giornate cultura russa” Expo MI 2015

 

RED

Festival della Musica VIVA RUSSIA Milano Expo 2015 photo russian pavillion 1Festival della Musica VIVA RUSSIA Milano Expo 2015 photo russian pavillion 9Festival della Musica VIVA RUSSIA Milano Expo 2015 photo russian pavillion 8Festival della Musica VIVA RUSSIA Milano Expo 2015 photo russian pavillion 14Festival della Musica VIVA RUSSIA Milano Expo 2015 photo russian pavillion 4Festival della Musica VIVA RUSSIA Milano Expo 2015 photo russian pavillion 5Festival della Musica VIVA RUSSIA Milano Expo 2015 photo russian pavillion 15Festival della Musica VIVA RUSSIA Milano Expo 2015 photo russian pavillion 7Festival della Musica VIVA RUSSIA Milano Expo 2015 photo russian pavillion 12Festival della Musica VIVA RUSSIA Milano Expo 2015 photo russian pavillion 16Mikhail Kusnirovich con MishkaEvgeny Utkin con Mikhail KusnirovichMikhail Kusnirovich e Ekaterina Moiseeva al Festival VIVA RUSSIA a EXPO Milano 2015

 




“SPAVENTI I CLIENTI”: LA SORELLA DISABILE DELLA TOP MODEL NATALIA VODIANOVA CACCIATA DA UN BAR A NIZHNY NOVGOROD

Un episodio molto spiacevole è accaduto alla sorella della famosa top model Natalia Vodianova. La ragazza è stata cacciata da un bar perché, disabile e autistica, avrebbe potuto spaventare gli altri clienti. E’ successo a NizhnyOksana  Vodianova con la madre Larisa Kusakin    photo di Роман ИГНАТЬЕВ Novgorod, ad Oksana Vodianova, sorella di Natalia Vodianova, che è famosa anche perché da anni è impegnata in attività di beneficenza per i bambini a livello internazionale. Sulla vicenda il Comitato investigativo russo ha aperto un’inchiesta, ha fatto sapere il portavoce Vladimir Markin, dichiarando “inaccettabile” quanto accaduto, perché lesivo della dignità umana.
Lo spiacevole episodio e’ successo lo scorso 11 agosto, quando il direttore del bar ‘Flamingo‘, dove Oksana Vodianova e la sua accompagnatrice erano entrate per un te’, ha invitato la ragazza disabile a uscire dal locale, in quanto “avrebbe spaventato gli altri avventori”. Il proprietario dell’esercizio commerciale rischia ora una multa fino a 500mila rubli (pari a 7mila euro), o la detenzione fino a cinque anni. Oksana vive a Nizhni Novgorod con la famiglia e una infermiera che la assiste. La Vodianova ha spesso raccontato che la sorella ha una vita difficile a causa della sua malattia, ma l’ha sempre portata come esempio di amore e sopportazione. La stessa modella ha poi voluto raccontare su Facebook la vicenda nei dettagli. A suo dire, il proprietario del bar e’ arrivato e in modo brusco ha detto: “Andate via, spaventate tutti i nostri clienti. Andate, curatevi e curate la ragazzina e poi Natalia Vodianova con la sorella Foto dalla pagina Facebook di Natalia Vodianovatornate in un luogo pubblico“. Visto che l’infermiera non riusciva a convincere Oksana ad andare via, l’uomo ha insistito: “Andate via, altrimenti chiamo un ospedale psichiatrico, l’ambulanza e vi chiudono in un sottoscala“. Poco dopo, sono arrivate addirittura tre guardie del locale e la mamma della Vodianova, Larisa Kusakin,  ha cercato di opporre resistenza, spiegando che la figlia reagisce in modo violento, qualora si usino maniere brusche, e che aveva solo bisogno di riposare e poi sarebbero uscite con calma. Anche l’unico cliente del bar si e’ espresso a favore della ragazza disabile. Quando alla fine le tre donne sono andate via dal caffe’, all’uscita del parco ad aspettare vi era la polizia: la mamma della Vodianova è stata portata in Natalia Vodianova  è la settima Top Model più pagata al mondocommissariato per rispondere della sua condotta. “Quello di mia sorella”, ha denunciato la top model, “non e’ un caso isolato: purtroppo questa è la realta’ in cui vivono tutte le famiglie che hanno figli disabili. Per me è difficile persino parlare, ma questo e’ un segnale della societa’ che non si puo’ non sentire“.
Nel 2012, la madre di un bambino autistico aveva denunciato che un acquario a Mosca aveva rifiutato l’ingresso a un gruppo di minorenni autistici per il fatto che “ai visitatori non piace vedere persone disabili”. Di recente, la stessa cosa era successa in una parrocchia di provincia con un bambino sulla sedia a rotelle. Secondo stime non ufficiali, la popolazione di disabili in Russia si aggira intorno ai 13 milioni di individui. La maggior parte e’ prigioniera dentro casa, a causa delle barriere architettoniche nelle citta’ e di forti pregiudizi nei loro confronti, come hanno denunciato spesso difensori dei diritti umani.

RED

photo : Комсомольская правда