66° SALONE NAUTICO DI GENOVA: SUCCESSO DI PUBBLICO, BUSINESS E INTERNAZIONALITÀ

Chiude con un successo oltre le aspettative il 66° Salone Nautico Internazionale, organizzato da Confindustria Nautica a Genova dall’1 al 6 ottobre. Sei giornate intense e affollate che confermano la crescita, il posizionamento internazionale della manifestazione e, soprattutto, la sua capacità di generare business e opportunità concrete per le imprese. 138.273 i visitatori registrati (+11,3%), in una manifestazione che ha riunito oltre 1.000 imbarcazioni, espositori provenienti da 45 Paesi, rappresentando l’intera articolazione della nautica da diporto, dalla piccola industria nautica ai superyacht, dalla cantieristica agli accessori e alla componentistica.

Tra i dati più significativi dell’edizione 2026, le oltre 4.600 prove in mare effettuate durante i sei giorni di manifestazione, a fronte di 215 novità presentate al Salone. Un dato che valorizza una delle caratteristiche distintive del Salone Nautico Internazionale: la possibilità non soltanto di vedere le novità del mercato, ma di provare direttamente in mare le imbarcazioni esposte in acqua, facendo dell’esperienza del prodotto una componente integrante della manifestazione e offrendo a cantieri, operatori e pubblico un rapporto diretto con le imbarcazioni nelle loro reali condizioni di utilizzo.

Significativo anche il richiamo mediatico della manifestazione, con 1.287 giornalisti accreditati, italiani e internazionali. Un dato che conferma la capacità del Salone di generare attenzione attorno all’industria nautica e ai suoi protagonisti e che si accompagna alla presenza qualificata della stampa estera e al rafforzamento del programma di incoming internazionale. A completare il quadro, 90 forum scientifici e dibattiti istituzionali, il programma FORUM26 patrocinato dalla Commissione Europea, 6.207 articoli pubblicati su stampa e web e 11.649.960 visualizzazioni delle pagine Facebook e Instagram, nel periodo 15 settembre – 6 ottobre.

Un risultato che assume particolare valore nell’attuale scenario di mercato. I riscontri raccolti tra gli espositori restituiscono infatti un sentiment positivo, con cantieri che hanno concluso ordini e contratti durante i giorni del Salone e una presenza qualificata di operatori e buyer internazionali.

Il Salone conferma così la propria funzione di piattaforma di mercato per l’industria nautica da diporto italiana e internazionale, capace di accompagnare l’evoluzione del settore e di tradurre le esigenze delle imprese in occasioni di business, relazioni e sviluppo sui mercati mondiali.

Salone Nautico Internazionale a Genova

Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica, ha dichiarato: ha dichiarato: “Il Salone Nautico è prima di tutto uno strumento al servizio dell’industria e i risultati di questa edizione ne confermano la forza e la funzione. In un mercato che sta cambiando, il dato più significativo è la qualità del business generato: la domanda ha incontrato l’offerta, sono stati conclusi contratti e i cantieri hanno costruito nuove opportunità. È il valore di una manifestazione organizzata dall’industria per l’industria, capace di tenere insieme rappresentanza e mercato, visione industriale e proiezione internazionale.

Positivo anche il risultato dei nuovi progetti introdotti quest’anno. La Blue Arena ha funzionato, così come l’integrazione tra il Salone, il Palasport e il centro commerciale, creando anche una nuova apertura verso la città e i giovani. Molto ben riuscito anche il Living Made in Italy, che vogliamo sviluppare ulteriormente, rafforzando le sinergie tra nautica, design e altre espressioni del Made in Italy. Su entrambi i progetti lavoreremo da subito per il 2027. Il lavoro sul prossimo Salone è già cominciato.

I risultati di questa edizione confermano anche la validità del posizionamento del Salone nel periodo di ottobre. Per questo annunciamo oggi che il 67° Salone Nautico Internazionale si terrà a Genova dal 30 settembre al 5 ottobre 2027, confermando una scelta che risponde alle esigenze dell’industria e accompagna l’evoluzione della manifestazione. Questo è un Salone delle imprese, fatto per le imprese, che poi diventa patrimonio e opportunità per tutto il Paese. Il Salone deve continuare quindi a crescere insieme al mercato e alle imprese che rappresenta, rafforzando il proprio posizionamento internazionale all’altezza della leadership mondiale della nautica italiana”.

Marina Stella, Direttore Generale di Confindustria Nautica, ha dichiarato: “Internazionalizzazione e innovazione sono due leve strategiche per la competitività della nostra industria e due direttrici sulle quali il Salone sta rafforzando il proprio ruolo al servizio delle imprese. Grazie alla colleborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE Agenzia, la missione di incoming ha visto il raddoppiamento di buyer e giornalisti internazionali provenienti da 35 Paesi e ha generato 580 appuntamenti professionali nei due giorni dedicati agli incontri B2B. Un risultato che amplia concretamente le opportunità di relazione delle nostre imprese con i mercati esteri e la capacità di raccontare la nautica italiana nel mondo, con un valore particolarmente significativo per le piccole e medie imprese.

Salone Nautico Internazionale a Genova

Accanto all’accesso ai mercati, lavoriamo da anni sulla capacità della filiera di intercettare e sviluppare innovazione. È in questa prospettiva che Confindustria Nautica sostiene l’ecosistema delle startup, creando occasioni di incontro tra nuove competenze, ricerca e industria. Le startup presenti quest’anno nella Blue Arena, grazie alla collaborazione con MAECI e ICE Agenzia, rappresentano il raccordo tra artigianalità del Made in Italy e innovazione. L’obiettivo è rafforzare la capacità dell’intera filiera di competere e affrontare le trasformazioni tecnologiche, ambientali e produttive del settore”.

IL MERCATO AL CENTRO: BUSINESS E INTERNAZIONALIZZAZIONE

La vocazione internazionale continua a rappresentare uno dei principali fattori distintivi dell’industria nautica italiana. Nel 2025 la quota di export della cantieristica ha raggiunto il 90%, mentre il valore delle esportazioni ha toccato il nuovo record di 4,4 miliardi di euro, +2,6% rispetto al 2024, con una quota italiana pari al 21,3% dell’export mondiale. Una leadership internazionale che trova una delle sue espressioni più evidenti nei segmenti dei superyacht, delle imbarcazioni pneumatiche e dell’accessoristica e componentistica.

Per un’industria con una vocazione all’export così marcata, la capacità del Salone di generare business e favorire l’accesso ai mercati internazionali assume quindi un valore strategico. In questa prospettiva si inseriscono anche i TechTrade Days, tornati per il secondo anno, che hanno riunito oltre 400 brand specializzati dell’accessoristica e della componentistica, con un programma rivolto a cantieri, progettisti, uffici tecnici, responsabili acquisti, produttori, distributori e fornitori.

FORUM26: I TEMI DELLA NAUTICA CHE CAMBIA

Il programma FORUM26, patrocinato dalla Commissione Europea, ha ospitato confronti scientifici e dibattiti istituzionali nel corso delle sei giornate, facendo del Salone un luogo di approfondimento sui principali fattori che incidono sulla competitività e sull’evoluzione dell’industria nautica.

Il 66° Salone Nautico Internazionale ha confermato la propria funzione di piattaforma di confronto sui principali fattori che incidono sullo sviluppo e sulla competitività della nautica. Il programma degli incontri ha attraversato l’intera agenda del settore, mettendo in relazione industria, istituzioni, ricerca, professionisti e operatori nazionali e internazionali.

Al centro, innanzitutto, mercato e competitività, con la presentazione di Boating Economic Forecast e l’analisi di dati, tendenze e prospettive del settore; ma anche i temi normativi che incidono direttamente sull’attività delle imprese, dalla nuova disciplina antiriciclaggio a fisco e dogane, fino alla cybersicurezza nella Blue Economy.

Ampio spazio è stato dedicato alle trasformazioni tecnologiche e ambientali della filiera: intelligenza artificiale, elettrificazione e propulsione ibrida, progettazione e nuovi processi, sostenibilità, materiali e collaborazioni tra cantieri e supplier. Il World Yachting Sustainability Forum e la European Sustainable Boating Roundtable hanno acceso il confronto sulla transizione sostenibile a livello internazionale, mentre i TechTrade Seminars e gli appuntamenti dedicati all’intelligenza artificiale e alla cross-industry innovation hanno approfondito l’applicazione concreta delle nuove tecnologie alla nautica.

Il programma ha inoltre affrontato il ruolo economico dello yachting e dell’economia del mare, lo sviluppo di startup e PMI innovative, il turismo costiero e le infrastrutture marittime, risorsa strategica per l’Italia e potente motore di valore per i territori.

GLI INTERVENTI DELLE ISTITUZIONI

Silvia Salis, Sindaca di Genova: “Il successo di questa edizione è il risultato di un lavoro condiviso: ringrazio Confindustria Nautica, il presidente Piero Formenti, la Regione Liguria, la Camera di Commercio e Porto Antico ognuno ha fatto la propria parte, Genova si è messa a disposizione del Salone anche attraverso le società partecipate, che hanno collaborato all’accoglienza dei visitatori e alla cura della manifestazione. Un ringraziamento particolare va alla nostra Polizia Locale, che ha gestito il traffico intenso di questi giorni con soluzioni che si sono dimostrate efficaci e che riproporremo nei prossimi anni. La mia gratitudine va a tutte le donne e agli uomini che hanno lavorato per rendere possibile questo risultato. Abbiamo lavorato per mesi insieme all’industria nautica e vogliamo continuare a migliorare la capacità della città di accompagnare la crescita del Salone e la sua dimensione internazionale. Gli eventi che affiancano la manifestazione, anche al di fuori dell’ambito strettamente nautico, permettono di coinvolgere un pubblico più ampio e giovane, offrendo nuove occasioni per vivere Genova. Continueremo su questa strada, con iniziative capaci di arricchire la proposta del Salone e incoraggiare chi arriva a fermarsi più a lungo, con benefici per tutta la città. Vogliamo un Salone Nautico sempre più innovativo e accogliente. Per questo ho accolto con grande favore la Blue Arena, che ha permesso a tante persone di vivere un’esperienza gratuita al Salone e di avvicinarsi al mondo della nautica: mi auguro che venga riproposta anche nelle prossime edizioni. Esprimo infine soddisfazione per la destinazione in beneficenza dei 25 mila euro ricavati dal parcheggio a pagamento, che l’organizzazione devolverà al Porto dei Piccoli e a Music for Peace. Risorse che contribuiranno a sostenere il prezioso lavoro di due realtà impegnate nella solidarietà e nell’aiuto alle persone”.

Alessio Piana, Assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria: “È stata un’edizione davvero positiva, che conferma la forza e l’attrattività del Salone Nautico. Oltre 138 mila visitatori sono un risultato importante e dimostrano quanto questo appuntamento sia atteso e rappresenti una grande opportunità di crescita e sviluppo per il sistema economico, non solo di Genova ma dell’intera Liguria. Come Regione abbiamo voluto rafforzare ulteriormente la nostra presenza, con due spazi espositivi che hanno unito la capacità della nostra terra di fare impresa con quella di promuovere il territorio e il mare.

Il Salone è stato anche un’occasione per valorizzare il lavoro che stiamo portando avanti sulla ricerca, sull’innovazione, sul trasferimento tecnologico e sul sostegno alle start-up, ma anche per confrontarci sui temi della formazione, della transizione energetica e dello sviluppo della blue economy”.

Matteo Paroli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale: “Tutte le amministrazioni hanno fatto il massimo sforzo possibile perché questo Salone tornasse a essere una punta di eccellenza nel mondo della nautica. I numeri indicano una strada corretta e ripagano l’impegno di tutti. Ho citato le istituzioni, ma cito anche gli operatori: per mettere d’accordo tutti i soggetti, espositori e concessionari, gli sforzi sono stati trasversali.

Questo è un Salone che trasferisce nel mondo la grandezza italiana in diversi settori. Esportiamo tecnologia di eccellenza e innovazione, ma anche quella tradizione artigianale che è fondamentale per realizzare le bellissime imbarcazioni oggi in esposizione. Certe soluzioni artigianali ci contraddistinguono nel mondo e fanno grande la nautica. Il Salone dimostra che, quando gli italiani vogliono fare le cose, le fanno in maniera eccezionale”.

Alessandro Cavo, Camera di Commercio di Genova: “Questo è il ritorno del Salone in città. Abbiamo realizzato un Fuorisalone molto partecipato, che ha generato importanti attività collaterali e ha coinvolto anche le attività commerciali, che si sono dette soddisfatte. È stato un Salone Nautico come ce lo ricordiamo negli anni passati: per questo rilanceremo nei prossimi anni, affinché l’indotto possa aumentare, la soddisfazione degli espositori sia sempre maggiore e cresca anche la partecipazione internazionale. Il Salone è un vero e proprio patrimonio della città. Noi ci siamo e ci saremo anche nelle prossime edizioni”.

IL RINGRAZIAMENTO AI PARTNER DEL 66° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE. Il successo della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale è anche il risultato delle relazioni e delle collaborazioni che hanno accompagnato la manifestazione. Confindustria Nautica e il Salone Nautico Internazionale ringraziano tutti i Partner che hanno scelto di condividere e sostenere il progetto dell’edizione 2026.

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INAUGURATO UFFICIALMENTE IL 65° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE A GENOVA

 Inno d’Italia e alzabandiera. Con la solennità della cerimonia inaugurale, salutata dal “defilamento” di Nave Schergat (F 598), la fregata missilistica della Marina Militare, passata in omaggio con i cannoni alzati, si sono accesi i riflettori sulla 65ª edizione del Salone Nautico Internazionale. Per sei giorni, fino al 23 settembre, il Salone Nautico è la capitale della nautica da diporto italiana e mondiale, con tutta la sua prestigiosa filiera industriale. E il Nautico si conferma con oltre 1.000 barche in esposizione, 23 nuovi cantieri, espositori da 45 Paesi, 123 novità e 96 première uno dei tre appuntamenti dello yachting più importanti a livello globale.

A sottolineare l’importanza dell’evento, per la prima volta in 65 edizioni il Salone apre con il saluto di un rappresentante delle istituzioni estere, il Segretario ai Trasporti dello Stato della Florida, Jared Perdue, che ha espresso la sua gratitudine agli organizzatori del Salone Nautico per l’invito e ha ribadito l’onore e l’impegno nel continuare a rafforzare la partnership con l’Italia e con Genova. Sono seguiti i saluti istituzionali di Silvia Salis, Sindaca di Genova, di Matteo Paroli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, dell’Ammiraglio Nicola Carlone, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, dell’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, e di Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria.

L’inaugurazione è poi proseguita con il convegno “Sviluppo, lavoro e innovazione per la crescita del paese” moderato dal giornalista di Sky Tg24 Vittorio Eboli. Sul palco, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, in rappresentanza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la Ministra del Turismo Daniela Garnero Santanchè, il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il Presidente di Agenzia ICE Matteo Zoppas, del Presidente di Confindustria Emanuele Orsini e del Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti. Due giri di domande per fare il punto sull’importanza del settore nella Blue Economy, su cosa rappresenta per il Paese, le azioni in atto e gli interventi necessari del Governo e delle istituzioni nonché le prospettive future per l’industria nautica.

Queste le dichiarazioni di Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica: 

“Quello che oggi ci sta riempiendo gli occhi si chiama industria. L’industria nautica è una componente trainante dell’economia blu. Senza industria non c’è Italia. Ringrazio le istituzioni presenti, il pubblico e soprattutto i nostri imprenditori, che sono quelli che fanno grande la nostra industria nautica e il nostro Salone. Nonostante le sfide che il settore sta affrontando, con il comparto dei superyacht che traina, la media industria nautica che tiene e la piccola che ha subito un calo, tra gli imprenditori si percepisce una tendenza al miglioramento, con clienti che ritornano e la chiusura di nuovi contratti.
Prevediamo un inverno meno rigido del previsto e una primavera di ripresa molto importante. Il nostro settore è una delle eccellenze dell’export e conferma la sua forte vocazione internazionale: il 90% della cantieristica italiana è destinata ai mercati esteri, a testimonianza della competitività e della capacità di imporsi con successo a livello globale. L’edizione di quest’anno del Salone Nautico nasce con l’ambizione di confermare e superare i numeri straordinari dello scorso anno. Grazie alla collaborazione con Agenzia ICE, possiamo contare su un importante progetto di incoming internazionale, sia di operatori sia di giornalisti provenienti da tutto il mondo. Un elemento di novità assoluta è rappresentato dal TechTrade, un’area dedicata che mette in relazione i fornitori internazionali con le aziende, creando un’occasione unica di incontro e di sviluppo per tutta la filiera.

Il Salone Nautico è, e rimane, un evento di sistema: non soltanto una vetrina straordinaria, ma uno strumento concreto a servizio delle aziende, dei lavoratori e dell’industria nautica nel suo complesso. Confindustria Nautica è orgogliosa di portare avanti una manifestazione che, insieme al Salone del Mobile, rappresenta una delle due grandi fiere italiane progettate e organizzate direttamente da un’associazione di categoria. È un modello che esprime al meglio lo spirito confindustriale e la capacità del nostro settore di fare squadra per valorizzare l’economia blu e, con essa, l’intero Paese”.

Nel pomeriggio della giornata inaugurale del 65° Salone Nautico Internazionale, il Palinsesto Forum25 ha ospitato convegni dedicati ai temi strategici per la filiera.

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Salone Nautico Venezia: spettacoli, tradizione e sport accendono la passione per il mare

Fino a lunedì 2 giugno il magnifico scenario dell’Arsenale di Venezia non sarà solo vetrina dell’eccellenza nautica internazionale. Il Salone Nautico Venezia 2025 offrirà un ricco programma di attività collaterali pensate per coinvolgere grandi e piccoli. Tra sport, tradizioni marinare, divertimento, eventi culturali, spettacoli musicali e rievocazioni storiche, il programma di quest’anno offre un viaggio emozionante attraverso il fascino e l’evoluzione del mondo nautico, rendendo Venezia il centro ideale per appassionati e professionisti del settore.

Tutti i giorni, dalle 10 alle 19, il Rio delle Galeazze si trasformerà in un’arena dinamica dedicata agli sport acquatici. Grazie alla partecipazione di numerose associazioni sportive locali – tra cui Vela al Terzo Venezia, Diporto Velico Veneziano, Circolo della Vela Mestre, Circolo Velico Casanova, G.S. Voga Veneta Mestre e Venice Canoe – i visitatori potranno provare, in sicurezza e gratuitamente, discipline come voga alla veneta, vela, canoa, kayak e dragon boat. Le iscrizioni si effettuano ogni giorno al desk in area scali a partire dalle 10.

Accanto a queste prove pratiche, sarà possibile godere della magia delle passeggiate in gondola, curate dall’Associazione Gondolieri di Venezia, dalle 10.30 alle 18.30 con imbarco al pontile del Rio delle Galeazze. Un modo per riscoprire il fascino senza tempo dell’imbarcazione simbolo della città.

Il prato adiacente al sommergibile ospiterà ogni giorno numerose attività dedicate ai più piccoli, tutte gratuite e pensate per stimolare la curiosità e la creatività, sempre con la supervisione di educatori esperti. 

“Alla scoperta del Sottomarino!”, a cura del Museo Storico Navale di Venezia, tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.00. Visite guidate al sottomarino Enrico Dandolo (SSK 513), alla scoperta della sua storia e della Guerra Fredda. Su prenotazione al desk dedicato.

“Dogaressa Kids”, a cura di Dogaressa Tours, tutti i giorni dalle 10.30 alle 14 e dalle 15 alle 18. Un’area giochi e laboratori per esplorare la tradizione veneziana. Tra questi, disegno e manualità creativa, laboratori di nodi e antichi mestieri, percorsi con il Dragon Boat, esperienze su un vero sandolo a terra e costruzione di barche tipiche con materiali ecologici. 

“Avventure Marinare”, a cura di Kid Pass, il 31 maggio, 1 e 2 giugno alle ore 14, 16 e 18. Un percorso creativo e sensoriale per piccoli marinai dai 4 ai 10 anni, ispirato alla sostenibilità e alla fantasia. Come Ocean Drum, un laboratorio per costruire uno strumento musicale che imita il suono del mare, Koinobori, la creazione di coloratissimi pesci volanti, Laguna in tasca, un laboratorio tattile per esplorare la biodiversità della laguna veneziana.

“Costruiamo le barche di carta”, a cura del Diporto Velico Veneziano, tutti i giorni dalle 10.30 alle 18 (il 29 maggio dalle 14 alle 18). Un’attività adatta “dai 0 ai 99 anni” che vedrà la costruzione di barchette di carta nel Prato Scali, dove la fantasia incontra la tradizione navale.

Il 31 maggio e 1 giugno dalle 10.30 alle 13.30, per i più piccoli si potranno sperimentare percorsi educativi tra mare, gioco e fantasia. “Un mare di idee” è un laboratorio educativo rivolto a bambini dai 3 ai 9 anni. Le attività proposte stimolano fantasia, manualità, ascolto e gioco simbolico, attraverso esperienze creative a tema marinaro. Per i piccoli dai 3 ai 5 anni ci sarà la lettura animata “Barchette Magiche: Pronti a Salpare!” che prevede anche la costruzione di una barchetta 3D con materiali pronti, mentre dai 6 ai 9 anni “Esploratori del Mare” per costruire il Passaporto del Marinaio, creare il Cappello da Marinaio con tanto di giuramento finale e foto ricordo. Il progetto è condotto dagli studenti delle classi 3A e 3B dell’indirizzo IPSSAS, a cura delle docenti di metodologie operative prof.sse Brunella Parlato e Jessica Semeria. 

Inoltre, MUVE Education propone “Percorsi guidati e caccia al tesoro nell’Arsenale”, una serie di tour esperienziali tra i luoghi storici dell’Arsenale di Venezia. Per adulti (over 14) nei giorni 30, 31 maggio, 1 e 2 giugno alle ore 12, 14.30, 17.30. Per famiglie con bambini (7-12 anni) nei giorni 31 maggio, 1 e 2 giugno alle ore 10.30 e 16. Si parte dalla Tesa 99 – dove sono esposti i modelli “MUVE Yacht Projects” – e si attraversano la Casa del Bucintoro, gli squeri cinquecenteschi, la Torre della Campanella e il bunker della II Guerra Mondiale, fino al sottomarino Enrico Dandolo. Il percorso si conclude alla suggestiva opera “Building Bridges” di Lorenzo Quinn. Per i più piccoli, al termine dell’itinerario, un “tesoro” da costruire e portare a casa.

Fino al 2 giugno l’Arsenale di Venezia si anima poi con dimostrazioni spettacolari, esibizioni mozzafiato e iniziative culturali per vivere il mare in tutte le sue forme, con un programma ricco di eventi tra adrenalina, tradizione e sostenibilità. 

Tra gli eventi più attesi, il Fly Tandem Show, portato in scena da Mattia Lancia e Carlotta Infussi, offrirà uno spettacolo unico in cui danza e acrobazie si fondono sopra il mare. Questa coppia, legata nella vita e nello sport, ha incantato il pubblico con le sue performance in eventi prestigiosi e anche stavolta non deluderà, con esibizioni giornaliere alle 12, 15.30 e 18 (tranne il 29 maggio) nel Bacino Medio di Carenaggio.

L’attenzione alla sicurezza sarà protagonista con le dimostrazioni di salvataggio, a cura della Società Nazionale Salvamento – Sezione Mestre il 31 maggio e della Federazione Italiana Salvamento Acquatico il 2 giugno. Nel Rio delle Galeazze, alle 11.30, 15 e 17, unità cinofile, moto d’acqua, gommoni da soccorso e tecniche di emergenza si alterneranno per mostrare al pubblico il valore di un tempestivo intervento in acqua.

Il fascino della tradizione veneziana sarà celebrato il 31 maggio, quando la spettacolare Veleggiata Vela al Terzo animerà la Darsena Grande dell’Arsenale. Vele multicolori e imbarcazioni storiche sfileranno con eleganza, regalando un colpo d’occhio senza pari e dimostrando che, contrariamente ai luoghi comuni, queste barche possiedono agilità e carattere. 

Durante i giorni dell’evento, il pubblico avrà anche l’opportunità di salire a bordo per una breve navigazione nel Rio delle Galeazze, vivendo in prima persona la bellezza della vela tradizionale.

A catturare l’attenzione degli appassionati sarà anche il nautimodellismo, grazie al Venetian RC Group. Il 31 maggio, nel Bacino Medio di Carenaggio, alle 10.30, 14.30 e 17, si terranno dimostrazioni di barche elettriche e regate di vela radiocomandate, offrendo al pubblico la possibilità di provare l’ebbrezza di pilotare un piccolo natante.

Non mancherà l’innovazione con le GT-Elektra, una categoria di imbarcazioni da corsa elettriche dedicata ai giovani, che sarà protagonista il 30 maggio alle 16.15, il 31 maggio, l’1 e il 2 giugno alle 11.45 e 16.15, nel Bacino Medio di Carenaggio, portando in scena la velocità nel rispetto dell’ambiente.

Spazio anche alla storia con l’affascinante immersione del Palombaro Galeazzi, curata dai Gondolieri Sommozzatori Palombari Volontari. L’1 giugno, nell’Area Scali Sommergibile Dandolo, alle 11 e 15.30, il pubblico potrà assistere alla vestizione del palombaro e alla sua immersione, accompagnata da sommozzatori con attrezzature moderne.

Infine, a chiudere con un tocco di competizione, l’1 giugno alle 14, il Rio delle Galeazze sarà il teatro della Sci Voga, l’evento organizzato dallo Yacht Club Venezia, che vedrà i partecipanti sfidarsi per il Trofeo Bortoli Assicurazioni Generali, unendo sport e tradizione in un’emozionante gara tra mare e passione.

Il Salone sarà scandito anche dal ritmo della musica. La Sea&Sing Band, con il suo repertorio acustico raffinato che spazia dallo swing alla musica etnica, fino al soul e al blues, accompagnerà gli spettatori con il suo sound elegante e coinvolgente. La band potrà essere ascoltata il 30 maggio, l’1 e il 2 giugno alle ore 13 in Mare Laguna e alle ore 18.30 in Prato Sommergibile Dandolo, in un’esperienza musicale che valorizza l’interazione autentica con il pubblico. Sabato 31 maggio, dalle 19 alle 23, l’Arsenale Sunset Happy Hour trasformerà il prato del Sommergibile Enrico Dandolo in un vivace spazio di musica e spettacolo. Una serata ricca di DJ set e animazione, con divertenti performance sulle acque della Darsena e consumazioni speciali per un happy hour unico sotto il cielo veneziano.

Ci sarà inoltre spazio all’arte e alla cultura. Il 30 maggio alle ore 11, nel Piazzale Thetis, si inaugurerà la mostra “I Wish You”, dell’artista Will-Ma Kammer, curata da Kunst Merano Art, in collaborazione con Rotary Venezia e Associazione Paolo Rizzi. L’1 giugno alle ore 18, la Torre di Porta Nuova ospiterà lo spettacolo teatrale “La Cella di Seta. Io e Marco Polo”, a cura di Generali Assicurazioni e Ippogrifo Produzioni, un viaggio tra narrazione e musica dedicato alla figura del celebre esploratore veneziano.

L’Arsenale si trasformerà anche nel palcoscenico ideale per celebrare le tradizioni veneziane e mettere in scena rievocazioni storiche. Il 31 maggio, dalle 10.30 alle 13.30, al Pontile Scali, si terrà la quarta edizione di “Barche Storiche in Legno Dalla Pietà – Un Classico della Storia Nautica Veneziana”. Un evento che celebra l’arte navale e il patrimonio artigianale, con una sfilata di imbarcazioni storiche e interventi di esperti del settore. Imperdibile anche la tradizionale Festa della Sensa, il 1 giugno dalle 10 alle 13, nel Bacino di San Marco. Un evento che rinnova l’antico legame di Venezia con il mare attraverso il suggestivo Corteo Storico e la cerimonia dello Sposalizio con il Mare.

Non mancheranno poi appuntamenti sportivi. Il 30 maggio alle 10, la E-Regatta porterà l’innovazione della mobilità elettrica nelle acque veneziane con una serie di competizioni che esalteranno la sostenibilità nel settore nautico. L’1 giugno alle 10, prenderà il via dalla laguna di Venezia il prestigioso Marina Militare Nastro Rosa Tour 2025, un giro d’Italia a vela di 1.400 miglia, che con il suo format innovativo celebra la vela sportiva, il turismo costiero e il rispetto per l’ambiente. Infine, il 2 giugno, dalle 8 alle 13, si terrà il Clean-up Beach Litter Monitoring, un’iniziativa dedicata alla pulizia della città e delle spiagge per un futuro più sostenibile.

Il programma completo degli eventi e il ticketing sul sito ufficiale di Salone Nautico Venezia 

Articolo e foto di Alessandra Costantino




MYLIUS M66RS: IL BLUE WATER CRUISER A VELA DI MYLIUS YACHT

Mylius 66 Schorch

M66 RS è una barca Blue Water Cruiser a vela di nuova generazione, progettato per offrire un’esperienza di navigazione senza pari, combinando abitabilità, comfort e sicurezza. Con una lunghezza fuori tutto di 20,40 metri e un design innovativo, Mylius M66RS è una delle eccellenze tra gli yacht a vela.  

Le linee dello scafo del Mylius M66RS, firmate da Alberto Simeone, sono l’espressione dello stato dell’arte dello yacht design, una carena con un elevato coefficiente prismatico, secondo la tendenza moderna, per migliori performance ad alte velocità. Una carena piuttosto svasata pensata alla ricerca una ridotta superficie bagnata, ma anche di stabilità di forma. Le uscite di poppa estremamente piatte incrementano la stabilità di rotta ad alte velocità di navigazione nelle andature portanti facilitando il surf e la ricerca di velocità con i gennaker.

Mylius M66RS è dotato di un generoso piano velico e grazie alla costruzione interamente in carbon/epoxy, si pone al vertice della categoria dei cruising-performance yacht per i rapporto tra superficie velica / dislocamento, in altre parole la superficie veliche è una delle più importanti tra le barche di pari dimensione e peso. Il motore installato è uno Yanmar 4LV170 125kW assicura prestazioni elevate e affidabili in tutte le condizioni di navigazione.

Le specifiche tecniche dichiarano una lunghezza al galleggiamento di 19,20 metri, un baglio massimo di 5,73 metri e un pescaggio di 3,40 metri. Il dislocamento approssimativo è di 24.200 kg con una zavorra di circa 8.450 kg. Lo yacht dispone inoltre di serbatoi da 1000 litri per acqua e gasolio, garantendo una grande autonomia durante le crociere.

Mylius M66RS si distingue per il suo design elegante e funzionale. Le linee moderne e le ampie vetrate garantiscono una grande visibilità e un senso dicontinuità tra gli spazi interni ed esterni. La coperta, spaziosa e vivibile, offre un ampio pozzetto e una generosa area a prua, ideale per il relax durantele lunghe crociere. Le sedute avanzate e ribassate permettono agli ospiti di godere la navigazione da una posizione protetta, mentre le manovre principali sono rinviate in pozzetto per una gestione ottimale della barca.

Gli interni del Mylius M66RS sono concepiti per accogliere sei ospiti in tre cabine, ciascuna dotata di servizi dedicati, garantendo massimo comfort e privacy. Il salone centrale, illuminato dalle grandi finestrature della tuga, offre una zona lounge accogliente con due divani contrapposti, un tavolo da pranzo e una cucina di dimensioni generose, posizionata a pruavia della dinette. La cabina armatoriale, situata all’estrema prua, è dotata di bagno privato con cabina doccia separata, mentre le due cabine gemelle a poppa dispongono entrambe di bagno privato e doccia separata. È prevista inoltre una cabina per un membro dell’equipaggio.

Il Mylius 66 sarà presente ai Saloni Nautici 2024 di Cannes (10 – 15 settembre) e Genova (19 – 24 settembre), con altri modelli del cantiere piacentino.

Per maggiori informazioni e per organizzare una visita a bordo o in cantiere: MYLIUS@MYLIUS.IT

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A Venezia dal 29 maggio al 2 giugno in mostra première mondiali e l’eccellenza della nautica internazionale

Oltre 300 imbarcazioni e 270 aziende saranno le protagoniste della quinta edizione del Salone Nautico Venezia in programma dal 29 maggio al 2 giugno nello storico Arsenale. Una manifestazione, organizzata da Vela spa per conto del Comune di Venezia e grazie alla collaborazione della Marina Militare Italiana, che offre un’opportunità di promozione unica al mondo dell’industria nautica italiana e internazionale. Trenta nuovi cantieri e 15 première mondiali: con questi numeri il Salone Nautico Venezia si conferma una delle realtà espositive più importanti, unico per il suo sguardo rivolto al mercato dell’Est europeo di cui è ormai riferimento stabile. E Venezia, con questa manifestazione, riafferma il suo ruolo di “capitale mondiale della sostenibilità” nell’anno in cui cadono i 700 anni dalla morte di Marco Polo, che ha per primo esplorato il mercato “orientale” compiendo una parte del suo viaggio anche via mare.

Duecentoquaranta saranno le imbarcazioni esposte in acqua, in un bacino di 50.000 mq (per una lunghezza complessiva di circa 2,8 chilometri), distribuite in oltre 1.100 metri lineari di pontili grazie ad un importante intervento di infrastrutturazione del compendio dell’Arsenale. Inoltre, il Salone si snoderà in 30.000 mq tra gli spazi espositivi esterni e le Tese cinquecentesche. “Il Salone di quest’anno si affianca alle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Marco Polo, che ci ricordano le sue gesta ma anche quanto Venezia fosse inclusiva e capace di pensare in grande – afferma il Sindaco di Venezia – Il Salone Nautico di Venezia non è solo mercato, è anche e soprattutto un momento di scambio di saperi, di conoscenze di lavoro e di attenzione alla sostenibilità grazie agli approfondimenti sul tema del mare e su come preservarlo, dell’acqua che è vita, sulla natura. Il Salone è anche una grande festa: del remo, della voga, della vela al terzo, un omaggio alle nostre tradizioni per ricordarci che c’è un Marco Polo in tutti noi. Ringrazio gli espositori che già dalla scorsa edizione avevano riconfermato la loro presenza, e quelli nuovi che hanno deciso di investire in questa città che nel mare e con il mare ha fatto la sua fortuna. Il mio invito è di venire a Venezia con la barca, grazie alle convenzioni che sono riservate agli espositori e che permettono di godersi appieno una vera vacanza e di approfittare dei tanti appuntamenti culturali che Venezia mette in campo a 360 gradi”.

Gli espositori totali dell’edizione 2024 sono circa 270 di cui i nazionali sono 216 (80% del totale) e tra questi i principali player italiani (Ferretti Group, Azimut Benetti, Sanlorenzo, Solaris Yachts, Rizzardi, Pardo, Sessa, Tornado, Absolute, FIM e Wider) nonché oltre 50 cantieri ed espositori veneziani, tra i quali numerose eccellenze dell’artigianato cantieristico tradizionale della laguna di Venezia. Gli espositori internazionali sono 54 (20% del totale), principalmente provenienti da Regno Unito, Croazia, Slovenia, Polonia, Spagna, Francia, Germania, Austria, Svezia, Danimarca, Finlandia. Torna al Salone il cantiere inglese Sunseeker, che taglia il traguardo dei 55 anni dalla fondazione, e porta Ocean 182 e Manhattan 55. I tre grandi gruppi che assicurano al Made in Italy tanti primati in ambito mondiale propongono alcune prime assolute, confermando così al Salone un ruolo importante, sia per il suo mercato di riferimento sia per la data che anticipa l’estate, risvegliando la voglia di barca. Ferretti Group propone a marchio Custom Line la nuova Navetta 38, che sarà anche l’ammiraglia tra le barche a motore, oltre a Infinito 90 che propone un nuovo modo di vivere la barca. Azimut Benetti ormeggia sotto la Torre di Porta Nuova il nuovo Seadeck 6, una barca con firme di prestigio dove è stata praticata una grande ricerca sui materiali e la propulsione ibrida per renderla sostenibile prima durante e dopo il suo ciclo di vita. Sanlorenzo mette in mostra BlueGame e SD 96 sotto l’installazione artistica di Lorenzo Quinn in un bacino che diventa luogo esclusivo. Non mancheranno Solaris Yachts con le sue barche a vela e a motore, Silent Yachts, Rizzardi Yacht, Cantiere Del Pardo, Tornado Yacht  Absolute, FIM, Rio Yacht. Il cantiere Wider esporrà in anteprima il nuovo catamarano Wider Cat 92, lungo 28 metri.  Dall’estero  Astondoa, Green Line, Prestige, Beneteau, Jeanneau, Saxdor, Axopard, Nimbus, De Antonio.

Si registra ancora una volta la crescita del segmento vela con importanti presenze di cantieri italiani e internazionali sia tra i monoscafi che tra i catamarani. Al pontile P3 la vela sarà la protagonista assoluta con 30 imbarcazioni dai 10 ai 25 metri: Lagoon, Nautor Swan, Solaris, Grand Soleil, Elan, More, Arcona, Salona, Hallberg Rassy, Pegasus, Bavaria, Itacatamarans, Jeanneau, Beneteau, Pogo. Ammiraglia della produzione contemporanea a vela sarà il Jeanneau Yacht 65, che porterà anche il modello 60. Presente Solaris con i modelli di fascia superiore 40 e 50. Nautor Swan torna al Salone con il modello 58. Dalla Francia arriva il Pogo 9,5, una barca che ha avuto un grande successo per la sua maneggevolezza, ma è anche atteso il 44 del cantiere Hallberg-Rassy e i nuovi modelli Bavaria 38-42-46. Si registra inoltre un’importante espansione anche del segmento dei gommoni dai 4 ai 16 metri.
Oltre ad esporre le più innovative imbarcazioni a motore e a vela a livello internazionale, il Salone Nautico offre un contesto estremamente ricco di stimoli e di opportunità di relazioni, business e intrattenimento per clienti ed espositori proprio nel cuore di Venezia, sia dentro che fuori il Salone. Dove tecnologia e design, sostenibilità ambientale e cultura si alternano in un mix unico nel suo genere. A poche decine di metri dal Salone è aperta la Biennale Arte, molto visitata e buon motivo per allungare la visita a Venezia combinando design navale e arte contemporanea.

“Desideriamo celebrare l’attenzione che il Salone di Venezia riserva al tema della sostenibilità ambientale presentando qui il Seadeck 6, uno yacht che in un anno di uso medio può offrire una riduzione delle emissioni del 40% – dichiara Giovanna Vitelli, presidente del Gruppo Azimut Benetti – Seadeck è la prima serie ibrida al mondo e testimonia che, grazie a un approccio che integra il meglio delle tecnologie disponibili, è possibile fare la differenza qui e ora, non solo su singoli modelli ma anche su produzioni importanti in termini di numeri. A Venezia ci impegniamo, inoltre, a raccontare al pubblico come già oggi è possibile raggiungere risultati tangibili e lo faremo tramite video e installazioni scultoree dedicate ai nuovi “materiali gentili” che impieghiamo: carbonio, sughero e PET riciclato”.  

Alberto Galassi, Ceo del Gruppo Ferretti, sottolinea che “Per chi costruisce barche di lusso, e cioè bellezza sull’acqua, non esiste palcoscenico più adatto del Salone Nautico Venezia, una manifestazione che ogni anno, grazie all’impegno del sindaco Brugnaro e dell’amministrazione comunale, cresce come prestigio e come importanza. Qui infatti presenteremo la nuova Custom Line Navetta 38, una meraviglia di design e arte navale, nello splendore dell’Arsenale, un luogo che da secoli ospita bellezza e navigazione. Sarà anche presente il primo Riva El Iseo full electric che inaugura il segmento E Luxury, 100% sostenibile!”.

“Siamo entusiasti di partecipare al Salone di Venezia – commenta Fabrizio Iarrera, Ceo di Silent Yachts – Grazie a un’idea visionaria, siamo stati i primi a introdurre l’uso dell’energia solare per la propulsione degli yacht, stabilendo un nuovo benchmark per la navigazione eco-sostenibile. Oggi quella visione si è trasformata in una solida realtà industriale ‘Made in Italy’, pronta a consegnare 18 nuovi yacht nei prossimi 18 mesi. Dopo un iniziale assestamento, Silent Yachts dispone oggi di tutte le risorse per portare avanti un progetto unico nel suo genere”.

“voglio fare i miei complimenti a chi ha concepito e realizzato questo boat show – ha detto Andrea Frabetti CEO di Sunseeker– io viaggio come tanti di voi per tutti i saloni. Credo che l’esperienza che il cliente può vivere a Venezia è fondamentale. Nell’automotive molte fiere sono tramontate perchè erano solo prodotto. Il fatto che la bellezza della città sia a contorno delle nostre barche può rendere questo Salone il più importante del mondo”. 

Nel 2023 durante i 5 giorni di Salone sono arrivati da tutto il bacino dell’Adriatico oltre 30 mila visitatori. Tante le presenze dall’est europeo, oltre che da trenta Stati esteri. Il Salone muove oltre 2000 operatori, più di 500 persone dello staff organizzativo. Nel 2023 sono stati presenti 448 giornalisti accreditati, 33 operatori e giornalisti stranieri portati da ICE Agenzia, che ha confermato la sua collaborazione anche per questo anno, provenienti da Austria, Bulgaria, Croazia, Finlandia, Paesi Bassi, Polonia, Francia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Turchia, Spagna, Serbia, Regno Unito.

“Con il Salone Nautico, Venezia si sta candidando a diventare un centro permanente per la nautica. Quello che abbiamo visto in questi anni di crescita costante quantitativa ma soprattutto qualitativa è di essere riusciti a dare quel messaggio di opportunità commerciale e internazionalità. Lo abbiamo visto sia con i cantieri italiani che ci seguono fin dall’inizio che con gli esteri che sono arrivati e che hanno colto la nostra capacità di rivolgersi al mercato orientale – afferma Fabrizio D’Oria, direttore organizzativo del Salone Nautico Venezia – Gli espositori presenti nel 2023 hanno riconfermato con un tasso del 98% la loro presenza all’edizione 2024, e a questi si sono aggiunti molti nuovi prestigiosi cantieri nazionali e internazionali. Il Salone Nautico Venezia apre la stagione nautica a fine maggio in concomitanza con la Biennale D’Arte. L’attenzione ad offrire agli espositori e ai loro visitatori una esperienza di assoluta qualità che passa per l’accoglienza, la ristorazione, la qualità del palinsesto convegnistico, ha proiettato il Salone Nautico Venezia ai vertici delle fiere di settore”.

“Da sempre il Salone Nautico Venezia ha avuto un focus molto importante nel segmento di propulsioni elettriche e ibride – aggiunge Alberto Bozzo, direttore commerciale del Salone – nel 2024 saranno presenti più di 50 imbarcazioni green; le grandi novità vengono, da un lato, dai segmenti che stanno adottando queste propulsioni con scafi sempre più grandi e autonomie sempre maggiori e, dall’altro, con l’introduzione delle propulsioni a idrogeno fuel cell di cui daremo ampio spazio espositivo. Vedremo esposte inoltre le nuove frontiere delle tecnologie di ricarica, anche con l’ausilio di pannelli solari fotovoltaici e di imbarcazioni “madre” che ricaricano imbarcazioni più piccole”.
Il Salone sarà inaugurato mercoledì 29 maggio alle ore 11.00 e, nel primo pomeriggio, ospiterà un importante convegno dal titolo “La nautica da diporto nel III millennio. Driver di occupazione e immagine” che vedrà coinvolti i principali player della nautica italiana.
“Anche per questo quinto appuntamento abbiamo voluto essere a fianco della città e dell’Amministrazione comunale per l’organizzazione di questo evento, non solo mettendo in campo uomini e mezzi ma anche gli spazi a terra e gli specchi acquei della base navale all’interno dello storico Arsenale – ha ricordato l’Ammiraglio di Divisione della Marina Militare di Venezia e Comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi e del Presidio Marina Militare di Venezia, Andrea Petroni – Per l’occasione saranno presenti diverse nostre navi: nave Tedeschi, nave Procida e nave Pantelleria, ormeggiate all’interno dell’Arsenale, mentre nave Sirio e nave Morosini saranno ormeggiate rispettivamente in Riva San Biagio e Riva Sette Martiri”.  

Il Salone Nautico Venezia è stato riconosciuto dalla Regione Veneto quale manifestazione fieristica di rilevanza internazionale, che la connota come una delle principali rassegne italiane dedicate al mondo della nautica e della cantieristica, con positive ricadute per il settore turistico veneto.
“Sosteniamo anche quest’anno il Salone di Venezia, una iniziativa fondamentale per tutto il comparto nautico italiano; un settore che nel 2023 ha raggiunto 9,1 miliardi di fatturato all’export, in leggera riduzione rispetto al 2022 ma più che raddoppiato rispetto al 2019 – ha detto il presidente di ICE (Agenzia per la promozione all’estero), Matteo Zoppas – All’edizione 2024 del Salone Nautico Agenzia ICE porta 40 operatori, il 30% in più rispetto all’anno scorso, individuati grazie al contributo dei nostri uffici all’estero in base all’autorevolezza, alla rappresentatività e alla capacità di fare la differenza nel creare delle possibilità di business per gli espositori italiani. A Venezia saranno presenti alcuni dei più importanti brand del mondo della nautica a livello globale, che hanno reso il Made in Italy un punto di riferimento nei maggiori mercati. Vogliamo aiutare soprattutto le piccole e medie imprese che, così come avvenuto in passato per i grandi nomi, stanno crescendo e avviando nuovi cantieri. Attraverso le attività di promozione desideriamo far sì che i potenziali clienti confermino la qualità e la distintività dei nostri prodotti, sia nelle piccole imbarcazioni sia in quelle grandi. Venezia è riconosciuta da tutti come sinonimo di grande qualità e di grande valore”.

“Il Salone Nautico riconcilia Venezia con la sua storia: quella di una grande potenza marinara e mercantile – ha aggiunto il presidente della Camera di Commercio di Venezia Rovigo, Massimo Zanon – Certo i tempi cambiano ma il fascino della storia, della bellezza, dell’arte non hanno uguali al mondo così da confidare in un futuro di ancora maggiore crescita legando la tradizione impareggiabile con le esigenze sempre nuove in termini di sostenibilità ed ambiente. La Camera di Commercio crede moltissimo nell’importanza di questa iniziativa pensando all’utilità che si riverbera su un ambito che va molto al di là del nostro territorio”.

Si conferma la crescita del segmento dell’elettrico con oltre 50 imbarcazioni elettriche esposte, a cui è dedicato un intero pontile (P2 nord): qui si troveranno le nuove propulsioni, elettriche, ibride e ad idrogeno, molte delle quali protagoniste del palinsesto della E-Regatta, ma verranno anche presentati nuovi scafi dal tradizionale al foil.
Un trend che risponde alla richiesta di avere barche sempre più evolute sia dal punto di vista della loro impronta ambientale, sempre più ridotta con l’utilizzo di materiali ecosostenibili, sia da quello del maggiore comfort. Tra le novità, un’innovativa barca elettrica, la 850 Fantom Air, dove l’’innovativo design del cantiere Frauscher incontra la vena artistica della tecnologia e-drive di Porsche
Riva, del Gruppo Ferretti, porta El-Iseo, il primo motoscafo Riva full electric; sempre in tema di navigazione sostenibile il cantiere Silent porta il suo Silent Yacht 14 full electric e il cantiere De Antonio il nuovo E23, un catamarano cento per cento elettrico, Marian boat presenta la nuova 800R.
Grande novità dell’edizione 2024 sarà il Wood Village: un’area internamente dedicata alle barche in legno a motore costruite dai cantieri veneziani secondo tecniche e strumenti antichi della tradizione artigianale della lavorazione del legno per dare visibilità alle eccellenze del territorio. In totale 20 imbarcazioni, di varie dimensioni, realizzate dai cantieri Giovanni Da Ponte, Falegnameria Artigiana Pesce, Andrea Zane, Serenella, Crosera, Associazione culturale barche in legno Dalla Pietà, Venmar.
Nell’area del Bacino di Carenaggio Medio si concentreranno gli sport acquatici con particolare focus sulle soluzioni sup, surf e foil elettrici e prove in acqua, il tutto ricaricabile grazie a pannelli fotovoltaici galleggianti installati nel bacino.

Altra novità, la presenza di Range Rover con un circuito dedicato ai test di guida (test drive area). 
Oltre alla visita alle imbarcazioni, il Salone Nautico sarà anche il contenitore di appuntamenti scientifici come convegni, conferenze e presentazioni, ma anche laboratori e attività didattiche per bambini e famiglie e prove in acqua. Sono previsti oltre 50 eventi culturali e di approfondimento tra convegni e talk show, la maggior parte dei quali dedicati al tema della sostenibilità, alla salute del mare e alle nuove propulsioni elettriche e ibride.

Appuntamento fisso è l’edizione 2024 del Concorso internazionale per la selezione di Studi e Progetti di Barche – Navigazione sostenibile promossa dalla Fondazione Musei Civici, dedicata in particolare a progetti attinenti la “Selezione di studi e progetti di barche-Navigazione sostenibile”, una sfida interamente universitaria dedicata agli studenti provenienti Campus Universitario La Spezia-Promostudi, Università degli studi Trieste, Politecnico di Milano. Per ogni ateneo verranno selezionati i cinque progetti più meritevoli e innovativi in particolare con caratteristiche di elevata efficienza energetica e ridotto impatto ambientale.

Alessandra Costantino




AZIMUT YACHTS INAUGURA LA SUA VIRTUAL LOUNGE E ANNUNCIA IL SUO PRIMO E-BOAT SHOW

Contenuti digitali, dirette live, e-boat show, video, schede tecniche e approfondimenti, ma anche contatto diretto con i Sales Manager e gli esperti del mondo Azimut Yachts. Sono solo alcuni degli ingredienti della Virtual Lounge targata Azimut Yachts, un nuovo strumento digitale che dal 9 maggio è a disposizione di tutti gli armatori e gli appassionati di nautica.

Per essere sempre vicino ai suoi armatori e a tutti gli amanti del mare, Azimut Yachts ha messo online l’Azimut Yachts Virtual Lounge, un contenitore digitale facilmente accessibile. È un’iniziativa che conferma la centralità del rapporto diretto con il cliente e il focus sul prodotto, elementi che hanno fatto di Azimut Yachts uno dei cantieri leader nella nautica mondiale.

La Virtual Lounge sarà dunque uno strumento digitale unico nel suo genere, un mezzo che avvicina Azimut Yachts agli appassionati di nautica e un efficace tool per coltivare l’amore per il mare in un contesto storico in cui il distanziamento sociale e l’isolamento hanno fatto prendere ancora maggiore consapevolezza delle proprie passioni.

La prima delle molte iniziative digitali della Virtual Lounge è un’area virtuale dove è presente la gamma completa dei modelli disponibili.

A fianco ad ogni modello l’utente troverà sempre la possibilità di contattare il suo dealer di zona per richiedere maggiori informazioni, mentre durante la navigazione messaggi pop-up arricchiranno l’esperienza suggerendo approfondimenti sul mondo Azimut, dai designer alle soluzioni più tecnologicamente avanzate.

Seconda iniziativa ma di certo non meno importante è la creazione di un vero e proprio e-Boat Show, un’esposizione di prodotti arricchita da una Live chat dove sarà possibile dialogare con gli esperti e i sales manager di Azimut Yachts. Infine, per coloro che desiderano un confronto ancora più diretto sono disponibili, su prenotazione, sessioni di web call one-to-one gestite in collaborazione con il dealer di zona. L’appuntamento è in calendario dal 27 al 30 maggio p.v.

Questa iniziativa, nata con l’obiettivo di mantenere un contatto importante con i clienti e gli appassionati in un’epoca dove eventi ed incontri non sono ancora previsti, resterà attiva anche in futuro, allineandosi con il percorso di digitalizzazione che tutte le aziende stanno affrontando per rispondere con soluzioni tecnologiche alla necessità di snellire tempi e procedure anche in ottica di una sempre maggiore sostenibilità.

Per visitare la Virtual Lounge, clicca qui.

RED






AL VIA IL 58° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE A GENOVA

Prende il via domani, giovedì 20 settembre, la 58° edizione del Salone Nautico Internazionale a Genova dal 20 al 25 settembre.

 

Alle ore 10.00 è previsto l’arrivo dei rappresentanti delle autorità accolte dal Presidente di UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria, che presenzieranno alla tradizionale cerimonia dell’alzabandiera, in programma alle ore 10.30 presso la Terrazza del Padiglione B.

 

Seguirà, alle ore 11.00, il Convegno Inaugurale “I Campioni Globali. La Nautica il paese che vince”. Sono previsti gli interventi di Danilo Toninelli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Manlio Di Stefano, Sottosegretario agli Affari Esteri, Giovanni Toti, Presidente Regione Liguria, Stefan Pan, Vice Presidente Confindustria e Presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali, Michele Scannavini, Presidente ICE Agenzia, Giovanni Del Vecchio, Amministratore Delegato Giorgetti S.p.A., Carla Demaria, Presidente UCINA Confindustria Nautica. A moderare il convegno, Antonio Macaluso, editorialista del Corriere della Sera.

 

Durante la cerimonia inaugurale entrerà in porto la fregata lanciamissili Virginio Fasan (F 591) della Marina Militare Italiana per omaggiare il 58° Salone Nautico.  Nave Fasan, saluterà dal mare l’alzabandiera .

“La presenza della fregata Virginio Fasan alla cerimonia d’apertura del 58° Salone Nautico è un grande onore per tutti noi. Ringraziamo la Marina Militare per questa meravigliosa opportunità e per l’ennesimo segnale di attenzione per Genova e per questa edizione del Salone Nautico che ci apprestiamo ad inaugurare” – ha dichiarato quest’oggi Carla Demaria, Presidente di UCINA Confindustria Nautica.

 

Costruita nel cantiere Fincantieri di Riva Trigoso, varata il 31 marzo 2012 e consegnata alla Marina Militare il 19 dicembre 2013, Nave Fasan è la seconda unità delle fregate FREMM (Fregate Europee Multi Missione) della classe Bergamini della M.M. Lunga 144 metri e con un dislocamento di 6.900 t, ha un equipaggio di 108 persone e raggiunge i 31 nodi di velocità. Nave Fasan (F 591) è la seconda unità dalla Marina Militare Italiana che porta il nome di Virginio Fasan, capo meccanico di terza Classe medaglia doro al valore militare che il 9 settembre 1943 per accelerare l’autoaffondamento scelse di inabissarvi con la propria nave, il cacciatorpediniere Vivaldi, colpito dal fuoco della batterie costiere tedesche al largo dell’isola dell’Asinara, in Sardegna.

Nave Fasan farà sosta nel porto di Genova e sarà visitabile, grazie anche alle navette della Marina Militare con partenza dal Salone Nautico, venerdì 20 settembre dalle 14.30 alle 18.30 e sabato 21 settembre (10.00-12.30/14.30-18.30).

 

Alle ore 15.30, presso la sala ForumUCINA, è in programma “Boating Economic Forecast”, la  presentazione della nuova edizione de La Nautica in Cifre alla presenza di Edoardo Rixi, Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Marco Fortis, Fondazione Edison – Università Cattolica, Enrico Duranti, Presidente Assilea, Andrea Montanino, Direttore Centro Studi Confindustria, Andrea Razeto, Presidente ICOMIA – International Council of Marine Industry Associations, Piero Formenti, Presidente EBI – European Boating Industry, Stefano Pagani Isnardi, responsabile Ufficio Studi UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria, Presidente UCINA Confindustria Nautica, Alessio Mattia Villarosa, Sottosegretario all’Economia e Finanze.

 

La pubblicazione, realizzata dall’Ufficio Studi di UCINA Confindustria Nautica, in partnership con Fondazione Edison ed Assilea, e ufficialmente riconosciuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è attesa da tutti gli addetti ai lavori perché fornisce da anni alle imprese, istituzioni e operatori di settore, dati e contenuti fondamentali per analizzare nel dettaglio il quadro economico dell’industria italiana della nautica di diporto.

GLI APPUNTAMENTI DELLA GIORNATA INAUGURALE:

Teatro del Mare

Ore 13.30 – 14.30: il Salone Nautico incontra gli atleti delle Fiamme Gialle, con la partecipazione del Comandante del Centro Sportivo Generale Raffaele Romano.

Ore 14.30 – 15.00: Conferenza stampa Mare Sicuro (a cura del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera)

Ore 15.40 – 16.00: Presentazione progetto “Cavalieri del Mare”

Ore 16.00: Presentazione risultati 1°anno della campagna Cetacei FAI Attenzione e delle ricerche Tethys sui cetacei del Santuario Pelagos (Tethys, Guardia Costiera, FAI)

Ore 17.00 – 18.00: Presentazione “1.000 metri di nuoto in Antartide sotto lo zero senza muta” (a cura di Paolo Chiarino) 

 

Eventi Espositori

Ore 11.30 – 12.00: Evinrude_public speeches (stand BRP – E9, Padiglione B terreno)

Ore 12.30: press conference anteprima mondiale Suzuki (Stand D4 – E5, Padiglione B terreno) 

Ore 14.00: presentazione lancio XTO @ Stand Yamaha (padiglione B – C2)

Ore 17.00: presentazione anteprima mondiale ZAR 95 SL (stand ZAR Formenti: stand C5 – Padiglione B)

Ore 17.00: incontro stampa Italia Yachts (Marina C11)

Ore 17.00: press conference Evinrude (stand BRP)

 

RED




INAUGURATO IL 57° SALONE NAUTICO DI GENOVA

Genova – Oltre 500 persone, tra autorità, vip, imprenditori, giornalisti e tanti appassionati hanno affollato questa mattina la cerimonia inaugurale della 57° edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova nella Terrazza del Padiglione Blu.

Dopo l’alzabandiera, i rappresentanti delle istituzioni locali – il Sindaco Marco Bucci, Paolo Emilio Signorini, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Odone, Presidente della Camera di Commercio di Genova – hanno portato il loro saluto ai presenti.

Sono seguiti momenti di commozione in occasione dell’omaggio a Carlo Riva, cui questa edizione è dedicata,  al quale ha partecipato l’intera famiglia dell’Ingegnere, rappresentata dalle figlie Maria Pia e Lia e dai nipoti.

Il Ministro Delrio ha dichiarato: “Oggi, al Salone Nautico di Genova, celebriamo una ripresa in atto. Stiamo lavorando per dare al settore un buon Codice della Nautica”. A chiusura ha poi confermato che “il Governo sosterrà la manifestazione e finanzierà il Salone Nautico“.

Ha preso la parola a seguire Luigi Casero, Vice Ministro Economia e Finanza, che ha ricordato come il Salone sia la dimostrazione che “quando entrano in gioco tecnologia e bellezza, entra in gioco l’Italia. La sfida del mercato oggi è quella di seguire l’industria 4.0 e percorrere la strada dell’innovazione. Qui il leasing ha dato una grande spinta alla crescita, dobbiamo trasferire questa esperienza al leasing nautico“.

Giorgio De Rita, Segretario Generale del Censis, ha quindi dichiarato: “C’è un cambiamento in atto e, dopo aver accumulato i denari in banca, chi ha capacità di spesa sta tornando a spendere. Dobbiamo alimentare questo circuito virtuoso“.

“Questo è il Salone che dà l’idea del vento che è cambiato – ha dichiarato Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria -. La ripresa del settore e del Salone rappresenta un motivo di orgoglio per la città che merita di essere la capitale della nautica e del Mediterraneo“.

Vincenzo Boccia ha poi sottolineato: “il Salone Nautico si può fare dappertutto, purché sia a Genova. Non si deve fare confusione con le priorità del Paese, se Confindustria non avesse chiaramente preso posizione oggi avremmo due Saloni e non servirebbe a nessuno. Sono qui per sostenere l’azione della nostra Associazione di categoria“.

La Presidente Carla Demaria ha concluso rallegrandosi dell’energia positiva che si respira in questa edizione 2017 del Salone: “Questa è l’energia di Carlo Riva – ha commentato la Presidente. Il mercato cresce, abbiamo un dato che ci piace molto e che dice che il mercato italiano cresce del 24,1%. Questo Salone Nautico è lo specchio di un mercato e di un settore che si sono ripresi e merita l’attenzione da parte delle autorità e delle istituzioni che sono qui quest’oggi ad inauguralo insieme ad UCINA“.

Sempre ieri, è stata poi presentata anche la 38a edizione della NAUTICA IN CIFRE, il rapporto statistico, realizzato dall’Ufficio Studi di UCINA Confindustria Nautica, in partnership con Fondazione Edison ed Assilea, che da quest’anno può contare anche sull’importante patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Uno strumento che fornisce alle imprese, istituzioni e operatori di settore, una serie di dati e contenuti fondamentali per analizzare nel dettaglio il quadro economico dell’industria italiana della nautica di diporto.

Davanti a una nutrita platea di giornalisti e addetti ai lavori, il Prof. Marco Fortis, Consigliere economico di Palazzo Chigi e Vice Presidente della Fondazione Edison, il Viceministro dell’Economia e delle Finanze Luigi Casero, Carla Demaria, Presidente di UCINA Confindustria Nautica, il Presidente di Assilea Enrico Duranti e Stefano Pagani, responsabile dell’Ufficio Studi di UCINA, hanno snocciolato i numeri contenuti nella pubblicazione, estremamente positivi per la Nautica. Un settore che continua il suo trend positivo, come già anticipato dalla Presidente di UCINA Demaria nel corso della conferenza stampa di presentazione del Salone Nautico, lo scorso 5 settembre a Genova, concetti ribaditi nel corso della cerimonia di apertura di questo 57° Salone Nautico.

Nello specifico dei numeri, il dato più significativo riguarda il fatturato globale del settore nel 2016 pari a 3,44 miliardi di euro con un 18,6% in più rispetto al 2015 (fatturato calcolato esclusivamente sulle attività attinenti alla produzione nautica delle aziende). Cresce anche il numero degli addetti diretti (un totale di 18.480, l’1,9% in più rispetto all’anno scorso), così come il contributo al Pil da parte del settore nautico (1,92%, il 18,9% in più rispetto al 2016) e la produzione industriale negli ultimi 12 mesi (2,5%). Cresce, infine, a conferma di un trend positivo per tutto il settore, anche il mercato interno dell’intera industria nautica, con un 21,8% in più, per un totale di 1,15 miliardi di euro, e aumenta del 24,1% anche il mercato interno della produzione italiana della cantieristica da diporto.

Positivi, sulla scia degli anni scorsi, anche i dati sull’export, settore che ha reagito meglio alla crisi degli scorsi anni grazie all’eccellenza della produzione italiana, riconosciuta in tutto il mondo, che confermano il nostro Paese primo esportatore globale di unità da diporto. L’Italia si conferma inoltre leader internazionale nella produzione di Superyacht (barche sopra i 24 metri).

Le dichiarazioni:

Luigi Casero: “Crediamo che quello della nautica sia uno dei settori più attrattivi per gli investimenti, perché rappresenta ciò che è caratteristico del nostro paese, il famoso “Made in Italy” nel mondo. Come governo siamo riusciti a fare delle norme per rilanciare la nautica e i dati ci fanno ben sperare. Se ci fossero altri settori con dati positivi come questi, la ripresa, che è già visibile, sarebbe ancora più forte“.

Carla Demaria: “Intanto ringrazio il Viceministro Casero per essere qui con noi: è davvero un bel segnale aver rimandato la sua partenza per partecipare a questo forum. Ci sono momenti in cui è difficile parlare al microfono, ma oggi è diverso, perché vi abbiamo potuto fornire dati molto belli. Stamane abbiamo provato che l’unione delle forze può portare lontano e siamo solo all’inizio, abbiamo progetti molto ambiziosi in proposito. E adesso che il mercato ci accompagna, che non dobbiamo più soltanto pensare a sopravvivere, siamo pronti ad accelerare questo processo. Ringrazio nuovamente anche il Ministro Delrio: quanto fatto con il nuovo codice è un passo in avanti, ma non basta, e in proposito ho avuto assicurazioni che ci potremo mettere mano per migliorarlo. Se siamo aiutati, deve essere chiaro, possiamo andare ancora più veloci. E i dati di oggi ci rendono molto fieri di quanto abbiamo fatto e stiamo facendo. Al di là dei numeri, trovo che questa stessa pubblicazione sia molto bella pubblicazione, quindi ringrazio di cuore chi l’ha fatta, dal nostro Ufficio Studi ai partner“.

Marco Fortis: “Questi dati della nautica esprimono energia. L’economia mondiale è in ripresa e in questo contesto, l’Italia non è più il fanalino di coda, anzi. Al di la delle previsioni del PIL di fine anno, il primo semestre parla chiaro: l’Italia è seconda nel G7 e il distacco con la Germania si è ridotto a pochi decimali. Tutto questo, inoltre, senza che l’Italia stia facendo un utilizzo della spesa pubblica alto, anche per i vincoli di bilancio da rispettare. Dove sono state introdotte misure di politica economica, queste hanno generato una crescita significativa, che non è seconda a Francia e Germania“.  Anche l’occupazione è ripresa in modo clamoroso e gran parte di questa crescita è avvenuta nel settore dei posti di lavoro fissi a tempo indeterminato. Anche gli altri settori dell’economia italiana sono in crescita, ma la nautica sta andando oltre le previsioni. Nell’ambito dei Superyacht siamo primi, ma anche negli altri comparti dell’industria nautica i dati sono ottimi, anche grazie alla ripresa del mercato interno.

Stefano Pagani: “La novità editoriale di quest’anno è la pubblicazione integrale della NAUTICA IN CIFRE in lingua inglese: c’è molto interesse dei player globali sull’Italia, quindi è giusto che all’estero si comprendano nel dettaglio le dinamiche della nostra industria. Il trend del fatturato globale, dopo una lunga discesa dal 2008, finalmente è in una curva ascendente consolidata, che ha visto per il secondo anno consecutivo una crescita prossima al 20%. Poiché siamo tornati al valore di fatturato del 2011, possiamo affermare, su dati oggettivi, che da oggi la nautica possa davvero ripartire anche nel nostro Paese, dopo aver finalmente riassorbito le conseguenze di alcuni provvedimenti legislativi, tanto dannosi quanto inefficaci“.

Enrico Duranti: “Ringrazio la Presidente Demaria per questo bellissimo salone: lo frequento da anni e vedo che c’è già un’affluenza eccezionale. Bravi, davvero. Come Assilea voglio dare conferma di ciò che è stato detto finora: il trend è positivo, abbiamo un incremento del 25% del numero dei contratti di leasing nautico e cresce anche l’utilizzo di questo strumento da parte della nautica commerciale, il noleggio per intenderci, che viene utilizzato per acquisire barche nuove. Anche per il 2017 i numeri sono in crescita, con una crescita superiore al 50% rispetto all’anno precedente per i contratti sul nuovo: abbiamo quindi superato i danni dei periodi peggiori, in cui abbiamo esagerato anche noi del settore leasing. Chiudo con un auspicio: il PIL sta crescendo anche grazie ai macchinari e ai mezzi trasporto, e noi come società di leasing lo sperimentiamo positivamente. Speriamo che questo avvenga anche nella nautica e in proposito la creazione di un archivio telematico sarebbe molto utile, perché in passato abbiamo avuto problemi in tal senso, quindi questi strumento informatico sarebbe positivo per noi“.

La giornata dei convegni si è chiusa con il workshop sulle vernici antivegetative, curato da Albert Willemsen, consulente ambientale di ICOMIA, strutturato in modo da fornire tutte le informazioni strategiche sugli ultimi sviluppi legislativi a livello europeo e sulle relative implicazioni sull’utilizzo delle antivegetative nell’ambito della nautica da diporto. Sono state inoltre analizzate le possibili soluzioni alternative grazie a cui l’industria, adattandosi ai cambiamenti legislativi, potrà in futuro continuare la produzione, la vendita e l’utilizzo di antivegetative.

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