CONCERTI A ROMA CON IL SOPRANO RUSSO NATALIA PAVLOVA

Venerdi  10​ Gennaio  alle 19-30​ a Roma nell’antichissima Basilica di San  Vitale in via Nazionale, a fianco di  Palazzo delle Esposizioni si terra’ il Concerto di Musica Sacra per 2 Celli  ​ e Soprano, si esibisce  Natalia Pavlova, con Marco Algenti e Bernardino Penazzi. Con la partecipazione straordinaria dell’organista Alessandra  Cicaglioni.
Nel concerto verranno eseguiti  brani di Vivaldi, Cesti, Purcell, Bach, Handel, il programma contiene anche le prime dei brani per voce e 2 Celli di Marco Algenti “Stella Maris”, Bernardino Penazzi​ “Angus Dei , del  grande Giovanni Sollima sarà eseguito il brano  “Voi sapete che v’amo (after Arcadelt) , tutti questi brani sono stati adattati dai compositori  appositamente per la voce del Soprano Natalia Pavlova.
Il brano di Sollima è ispirato​ al quadro di Caravaggio che si intitola “il suonatore di liuto”.
Ecco come Giovanni​ ha spiegato a Natalia​ il suo brano :” In realtà il brano fa parte di un lavoro del 2001 – appunto “Caravaggio” – che ho scritto per il Balletto di Torino, a suo tempo questo brano, l’unico vocale nell’intero lavoro, lo cantava un sopranista. ​Il frammento melodico che utilizzo – un po tra l’ossessione e il bassorilievo – è presente in uno dei dipinti “musicali”​ di Caravaggio, dove il pittore con precisione maniacale, riportava strumenti musicali e frammenti di partiture. Dopo un paio di mesi di ricerche scoprii che si trattava in massima parte di compositori fiamminghi e, nel caso di questo brano, di Jacob Arcadelt e di un Madrigale nel cui dipinto figura solo una linea di basso che io ho spostato al soprano, quindi capovolgendo tutto. Successivamente ho fatto altri interventi armonizzandola, dando una sorta di sviluppo, ecc ecc.​ Nel 2001 in internet si trovava poco o nulla
dunque  la mia ricerca si svolse praticamente tra libri e telefonate. Praticamente in ambito musicale sono stato il primo a venirne a capo. Oggi vedo che molti hanno postato info di ogni genere. Ad ogni modo fa fede lo spartito riportato fedelmente e con incredibile conoscenza della notazione musicale ad alta risoluzione si legge benissimo… “Come bis sarà eseguito la prima​ Italiana – di un brano di una dell maggiori compositrici  contemporanee russe Iraida Yusupova, dal titolo  ” Salve dolce vergine” per organo , cello e voce.
Sabato 25 Gennaio, nella bellissima chiesa romana  di S. Alfonso De Liguori in via Merulana 26 – si terra un secondo concerto della soprano​ con due ospiti eccezionali da Mosca  :   le pianiste russe Nadeshda e Elena  Karetnikovy​. Il concerto dal titolo  ” Il Sogno infinito di Fellini“è dedicato alla  celebrazione del centenario della nascita degli amici e artisti Federico Fellini  e Tonino Guerra. Al flauto Claudia Cinici. Le due sorelle gemelle  Nadeshda e Elena  Karetnikovy ,   conosciutissime  a livello internazionale,suonano in duetto a 4 mani.  Al concerto parteciperà anche Ludmilla Osipova  – autore e conduttrice della prestigiosa trasmissione del primo canale di stato della  Radio Russa ” I tesori musicali” e il poeta e scrittore David Colantoni. Ascolterete programma poetico-musicale con i brani di Mozart, Verdi, Nino Rota, Bellini, Rossini, Yusupova, le citazioni dai film di Fellini e testi delle poesie, diari, racconti e lettere di Federico Fellini e Tonino Guerra! Ospite d’onore  la bellissima moglie di Tonino Guerra, Lora Guerra. Il Concerto​ sarà trasmesso sul Primo canale di Radio​ Statale​ di Russia Radiorus.ru.
Info sugli artisti :
  • Natalia Pavlova, soprano, discendente di A. Puskin,si è esibita in Russia, Europa​ e USA con alcune delle maggiori orchestre tra cui la Svetlanov Symphony Orchestra, diretta da V. Yurovsky, Orchestra Di Padova e del Veneto,  Accademia di musica antica, diretta da T. Grindenko, ensamble dei 100 Celli di Sollima  e altri.​ è stata un’attrice e cantante nel teatro di Mosca “Scuola dell’arte​ ​ Dramatica”, diretto da Anatoly Vasiliev.​ Attiva nell’esecuzione di musica antica e contemporanea ,  Si è esibita in alcune delle più​ famose sale da concerto del mondo,  fra cui  la Carnegie Hall di New York, l’Auditorium di Roma, la sala​ Ciajkovskij, International House of Music e Manesh di Cremlino in Mosca,  la Grande sala di Sciostakovich in San Pietroburgo e altre ancora.​ Fa parte del Consiglio artistico del Primo Festival Internazionale della Cultura russa Russian Rome a Palazzo Poli a Roma.​ Ha ricevuto il Leone d’argento al Festival internazionale di Narnia, è vincitore del premio internazionale “Clean Sound”
    Intervista di Natalia in Voice of New York: https://www.lavocedinewyork.com/en/arts/2019/11/03/natalia-pavlova-from-russia-with-a-love-for-italian-culture-and-music-also-in-ny/. Qui si può ascoltare l’ intervista di Natalia sul primo canale della radio di Stato Russa,  nella  trasmissione “I tesori musicali” di​ Ludmila Osipova : https://www.radiorus.ru/brand/64055/episode/2229460?fbclid=IwAR2EuqUm9xwpcX6qQlOy0RlMLCy16AQtqyPLEqYM84yz0_8Fw2DYM0ZADDk
  • Marco  Algenti  ha​ collaborato con l’ orchestra del teatro dell ‘Opera di Roma e la Scala di Milano con artisti internazionali quali Uto Ughi, Riccardo Muti, Giovanni Sollima, Gustavo Dudamel. intraprende attivita’ solistica​ e la musica da Camera​ in importanti festival italiani ed europei.
    Come compositore e direttore d’orchestra​ ha realizzato colonne sonore per il teatro ,cinema e televisione collaborando con Rai ,Mediaset e Fandango.Tra i suoi antenati il compositore napoletano Antonio Porpora che fu’ maestro​ di Haydn.
  • Bernardino Penazzi è un violoncellista dell’orchestra di Santa Cecilia, artista affianca alla sua attività di musica classica a quella di performer nel jazz e nella world music. Ha partecipato a vari festival internazionali in Vienna, New Daly,​ Roma, Parigi​ e collabora con grandi direttori d’ orchestra, come Temirkanof, Petrenko, Pappano ect.
  • Alessandra Ciccaglioni   ha conseguito i diplomi di pianoforte e composizione presso il Conservatorio di Musica S. Cecilia dove ha successivamente intrapreso lo studio dell’organo sotto la guida del M° Alberto Pavoni. Ha frequentato come allieva attiva masterclass organistiche tenute dai maestri Ludger Lohmann, Francesco Cera e Ben Van Oosten e ha preso parte a diverse rassegne (Un organo per Roma 2019, Mascagni Young Generation Festival 2018, Rassegna Organistica S. Maria della Mercede 2018). E’ organista presso la Chiesa di S. Francesco a Ripa in Trastevere a Roma.
Irina Raskina



“I TERRITORI DEL CINEMA RUSSO CONTEMPORANEO”: A PALERMO DAL 5 AL 10 DICEMBRE

Palermo – Da mercoledi 5 a lunedi 10 dicembre al Cinema De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa (via Paolo Gili 4), è in programma “Iterritori del cinema russo contemporaneo”, rassegna curata da Claudia Olivieri, docente dell’Università degli Studi di Catania e ideata da Olga Strada, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca. Sei film e un documentario che offrono una panoramica sulla cinematografia russa contemporanea.

La rassegna è nata, sotto il patrocinio del  Comune di Palermo, dalla sinergia tra l’Assessorato alla Cultura, il Centro Sperimentale di Cinematografia, il Ministero della Cultura della Federazione Russa e il Consolato Russo a Palermo.

Si svolge nell’ambito delle  “Russian Seasons” programma che il Ministero della Cultura della Federazione Russa sta realizzando nel corso dell’anno in Italia con l’intento di fare conoscere al pubblico italiano l’ampio diapason culturale della Russia nelle sue molteplici espressioni.

Secondo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, “Palermo Capitale Italiana della Cultura, compie un ulteriore passo verso la sua nuova vita da “Palermo Città di Culture” mentre Evgenij Panteleev, console generale della Federazione Russa a Palermo, sottolinea come “le pellicole in programma rispecchiano lo stato del cinema russo dei giorni nostri che, come quello italiano, continua ad occupare un posto di prestigio e rilievo nella eterogeneità delle espressioni artistiche attuali”.

La rassegna prevede quindi sette proiezioni che abbracciano varie tematiche, da quelle a sfondo sociale a quelle storiche e letterarie. Alle sei pellicole russe, si affianca un documentario di Tommaso Mottola “Karenina & I”, che analizza la figura della protagonista del celebre romanzo di Tolstoj. Ogni film sarà presentato al pubblico palermitano dal regista o da uno degli interpreti o dal produttore, per meglio coinvolgere gli spettatori nella visione e comprensione di ogni singola pellicola.  “Un viaggio attraverso i diversi linguaggi della cinematografia russa odierna, al cui interno convivono diverse anime stilistiche e narrative”, dice la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, Olga Strada.

“Due ballerine (una “vera”, Matilda, l’altra una “verosimile” étoile del Bol’šoj), una cantante d’opera (che è la Dama di picche), un dottore (bravo con le Aritmie altrui, ma non con le proprie), un orfano (Aglio, che però il padre Ganghero ce l’ha), un’affabulatrice (con il suo Sacco senza fondo) e Anna Karenina sono solo alcuni dei protagonisti che popolano i territori del cinema russo contemporaneo. Territori non esclusivamente cinematografici, ma anche letterari, sociali, culturali, storici e, ovviamente, geografici. Lo spazio si dilata dalle due capitali (una “vecchia” e una “nuova), alla provincia, fino a Vladivostok; il tempo è quello dei nostri giorni, o di quelli appena passati, ma anche quello imperiale e fiabesco”scrive la curatrice Claudia Olivieri.

Giovedì 6 dicembre, dalle 10 in Sala Bianca al Centro Sperimentale di Cinematografia, il regista Rustam Khamdamov (che firma il secondo film della rassegna, “Il sacco senza fondo”) terrà una masterclass su “Stile ed estetica nel cinema come elementi di narrazione morale”, introdotta da Ivan Scinardo, direttore C.S.C. sede Sicilia.

IL PROGRAMMA DI PALERMO CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA (disponibile sul sito www.palermocapitalecultura.it):

CINEMA DE SETA | CANTIERI CULTURALI ALLA ZISA | VIA PAOLO GILI 4

  • 5 dicembre, ore 21             “Bolshoj”, 2016, di Valerij Todorovskij

Saranno presenti la ballerina e attrice Margarita Simonova  e il produttore Dmitrj Davidenko

  • 6 dicembre, ore 21             “Il sacco senza fondo”, 2017, di Rustam Khamdamov   Saranno presenti il regista, l’attrice Svetlana Nemoljaeva e Lora Guerra.
  • 7 dicembre, ore 21             “Aritmia”, 2017, di Boris Khlebnikov –  Il film sarà presentato da Claudia Olivieri
  • 8 dicembre, ore 18.30      “Karenina & I” di Tommaso Mottola –  Saranno presenti il regista e l’attrice Gørild Mauseth
  • 8 dicembre, ore 21             “Matilda”, 2017, di Aleksej Uchitel’ –  Il film sarà presentato da Olga Strada
  • 9 dicembre, ore 21            “La dama di picche”, 2016, di Pavel Lungin – Sarà presente il produttore  Evgenij Panfilov
  • 10 dicembre, ore 21        “Il viaggio di Vitja detto “Aglio” per accompagnare Lekha detto “Ganghero” all’ospizio”, 2017, di  Aleksandr Khant  –  Sarà presente il produttore Fedor Popov

Tutti i film sono proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano.

Ingresso libero

RED

 




«Белла» по-вичентински

Церемония награждения победителейчетвертого сезона Российско-итальянской литературной премии «Белла» прошла в городе Виченца.Palazzo Leoni Montanari - Vicenza - IV premio letterario italo-russo Bella

21-го апреля 2016 года в г. Виченца, в Палаццо Леони Монтанари (частном музее, принадлежащем банку «IntesaSanpaolo») состоялась четвертая торжественная церемония награждения лауреатов российско-итальянской литературной премии «Белла».

На церемонии присутствовали почетные гости из Италии и России, среди которых вице-мэр Виченцы Якопо Булгарини Д’Элчи; Генеральный секретарь Ассоциации “Познаем Евразию” Даниэла Бономи; Президент Госудаственного Музея Изобразительных Искуссств им. Пушкина Ирина Антонова; жена, муза и личный переводчик поэта, сценариста, художника и скульптора Тонино Гуэрра Лаура Гуэрра, а также Председатель Оргкомитета премии “Белла”, народный художник Российской Федерации IV premio letterario italo-russo Bella - a dx Lora GuerraБорис Мессерер.

Премия «Белла» была учреждена в 2012-м году в память о выдающемся поэте XX века Белле Ахмадулиной. Главная миссия Премии заключается в том, чтобы поощрять и поддерживать современную поэзию на русском и итальянском языках, а также “способствовать формированию высокохудожественного вкуса у молодых российских и итальянских поэтов».  

Учредителями премии выступили: Некоммерческое партнерство «Общество друзей Тарусы – содействие развитию» (Россия), Ассоциация «Познаём Евразию» (Италия), Журнал “Иностранная литература” (Россия),     Литературный институт им. А.М. Горького (Россия), Министерство культуры Калужской области (Россия).

Премия «Белла» трижды уникальна: во-первых, она дается за одно стихотворение поэту в возрасте до 36 лет; во-вторых, имеет два равнодействующих жюри — российское иIV premio letterario italo-russo Bella 2 итальянское; в-третьих, это единственная Премия, определяющая лучшее критическое эссе года, посвященное современной поэзии. Церемония награждения проводится попеременно в России и Италии.

IV premio letterario italo-russo Bella 3В этом году российское жюри в составе его председателя, литературного критика Натальи Ивановой; литературоведа и критика Андрея Арьева, поэта и переводчика Максима Амелина; поэта Дмитрия Веденяпина и критика Ирины Сурат определили имена победителей в двух номинациях:

  •  «Русское стихотворение» – Денис Безносов  – «ЗИККУРАТ»;
  • «Литературно-критическое или биографическое эссе о современной поэзии» – Артем Скворцов – «ТРИ СОВРЕМЕННЫХ СТИХОТВОРЕНИЯ».
  • Лауреата премии в специальной номинации «Касание Казани» – Юлдуз Миннуллина – «ДЕНЬ КАК ВО СНЕ – ОН ДИКОВАТ И ЧУЖД…» выдвинули  Министерство культуры и Союз писателей Республики Татарстан (Россия).IV premio letterario italo-russo Bella 4

Связь премии «Белла» с Италией неслучайна. У поэтессы Беллы Ахмадулиной были с этой страной не просто теплые отношения, но и родственные связи –  фамилия ее бабушки по материнской линии Стопани. Помимо этого, у Ахмадулиной IV premio letterario italo-russo Bella 5было издано на Апеннинах четыре книги, которые были отмечены различными престижными литературными премиями Италии.

Итальянское жюри четвертого сезона под руководством профессора русской литературы в университете г. Пиза Стефано Гардзонио и в составе поэта, эссеиста, переводчика Аннелизы Аллева; литературного критика, историка литературы и профессора Университета Dams Roma Tre Андреа Кортеллессы; профессора русской литературы в Университете г. Болоньи и переводчика Алессандро Ниеро, а также профессора университета Сиены, исследователя Латинской литературы Франческо Стеллы выдели среди нескольких десятков кандидатур поэтическое произведение 35-летней поэтессы Франки Манчинелли «По утрам одеваюсь и обуваюсь через силу». Судьи отметили «элегантность» ее поэзии, IV premio letterario italo-russo Bella 6также обратили внимание на то, что Манчинелли «не отказывается от использования в прозе ритмического произношения и структурной риторики, которую она задействовала в своем произведении».

К сожалению, Денис Безносов не смог присутствовать на церемонии; остальные лауреаты приехали в Виченцу. Больше всего собравшихся поразила декламация стихов Юлдуз Миннулиной. Она прочла свое произведение на татарском и русском языках. Ее артистизм и харизма покорили всех. Это при всем при том, что авторам, как правило, далеко не всегда удается донести до публики собственные стихи.

IV premio letterario italo-russo Bella 7В первой части церемонии были показаны отрывки из документальной элегии Андрея Хршанковского, в основе которой – хроника путешествия Беллы Ахатовны в Италию, в город Урбино, на родину великого Рафаэля Санти. Именно в этом городе она и написала свое знаменитое стихотворение “День — Рафаэль”.О поэтессе вспоминает ее итальянский друг — Тонино Гуэрра, стихи которого она переводила. Лента построена на диалоге двух больших поэтов.IV premio letterario italo-russo Bella 8

Завершила вечер музыкально-поэтическая композиция в исполнении актрисы миланского Teatro Piccolo Марии Лауры Палмери, представившей поэтическое изложение сцен симфонии Гектора Берлиоза по трагедии Уильяма Шекспира “Ромео и Джульетта”, а также пианиста, лауреата международных конкурсов Александра Романовского, исполнившего увертюру-фантазию “Ромео и Джульетта” Петра Ильча Чайковского, транскрипция для фортепьяно.

Евгений Уткин

 

Здесь можно посмотреть стихи лауреата, Андрея Безносова

literratura.org

 

 Palazzo Leoni Montanari - Vicenza - IV premio letterario italo-russo Bella 2016

Proclamati i vincitori del IV premio letterario italo-russo “Bella”.

Sono stati proclamati i vincitori della quarta edizione del premio letterario italo-russo “Bella”. La quarta cerimonia solenne di premiazione dei vincitori si è svolta presso le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, sede museale e culturale di Intesa Sanpaolo a Vicenza.  La ceremonia ha visto la partecipazione del vicesindaco di Vicenza Jacopo Bulgarini D’Elci; Presidente del Comitato organizzatore del premio russo-italiano “Bella” Boris Messerer; Presidente del Museo delle Belle Arti Irina Antonova; Segretario Generale dell’Associazione “Conoscere Eurasia” e la moglie, la musa di poeta, sceneggiatore, artista e scultore Tonino Guerra, Lora Guerra.

Evgeny Utkin

 




A VICENZA IL IV PREMIO LETTERARIO ITALO-RUSSO “BELLA”

Sono stati proclamati ti i vincitori della quarta edizione del premio letterario italo-russo “Bella”. La quarta cerimonia solenne di premiazione dei vincitori si è svolta presso le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Palazzo Leoni Montanari - Vicenza - IV premio letterario italo-russo BellaMontanari, sede museale e culturale di Intesa Sanpaolo a Vicenza.

La ceremonia ha visto la partecipazione del vicesindaco di Vicenza Jacopo Bulgarini D’Elci; Presidente del Comitato organizzatore del premio russo-italiano “Bella” Boris Messerer; Presidente del Museo delle Belle Arti Irina Antonova; Segretario Generale dell’Associazione “Conoscere Eurasia” e la moglie, la musa di poeta, sceneggiatore, artista e sculptore Tonino Guerra, Lora Guerra.

Il Premio è stato istituito nel 2012 in memoria della grande poetessa russa del XX secolo, Bella Achmadulina. La sua missione principale è di sostenere e incoraggiare la poesia moderna sia in lingua russa sia in lingua italiana e rafforzare ulteriormente i rapporti culturali nel campo della letteratura tra i l’Italia e la Russia, mantenendo la continuità della IV premio letterario italo-russo Bella 3tradizione poetica e quella generazionale.

I fondatori del premio “BELLA”: Associazione non-profit “Amici di Tarusa, assistenza allo sviluppo” (Russia), Associazione “Conoscere Eurasia” (Italia), rivista “Inostrannaja literatura” (“Letteratura Straniera”) (Russia), Istituto Letterario A.M. Gorkij (Russia), Ministero della Cultura della regione di Kaluga (Russia).

Il Premio viene assegnato ogni anno alternatamente in Russia e in Italia ai giovani poeti (sotto i 35 anni) provenienti sia dalla Russia che dall’Italia e agli autori dei saggi sulla poesia (senza limitazioni d’età).

Quest’anno la giuria russa, composta dalla Presidente della giuria e critica letteraria Natalia Ivanova, Presidente del Comitato organizzativo del Premio letterario italo-russo IV premio letterario italo-russo Bella - a dx Lora Guerra“BELLA”, Esperto di letteratura e scrittore Andrej Ar’ev; Poeta e traduttore della casa editrice “OGI” Maksim Amelin;  poeta Dmitry Vedenyapin e critica letteraria Irina Surat hanno individuato i vincitori nelle seguenti tre nomination:

  • “Poesia in lingua russa” – a Beznosov Denis per il componimento poetico “Ziqqurat”;
  • “Saggio critico-letterario o biografico sulla poesia contemporanea” a Skvortsov Artem per “Tre poesie moderne”;
  • Categoria speciale “Kasanie Kazani” (“Un tocco di Kazan”) a Uldus Minnullina (Repubblica di Tatarstan) per “Giorno comenel sogno – è selvaggio ed estraneo”.

La giuria italiana, composta da Stefano Garzonio, slavista e professore di letteratura russa all’Università di Pisa e presidente della giuria italiana del premio “Bella”, Alessandro Niero, slavista, traduttore e docente all’Università di Bologna, Annelisa Alleva, poetessa, traduttrice e slavista, Andrea Cortolessa, storico di letteratura, professore aggregato dell’Università Dams Roma Tre e Francesco Stella, Professore dell’Università di Siena e ricercatore di letteratura latinahanno scelto come vincitrice della quarta edizione del IV premio letterario italo-russo Bella 4premio letterario italo-russo “Bella” la giovane poetessa italiana (35 anni) Franca Maria Mancinelli (per il componimento poetico “Indosso e calzo ogni mattina forzando”, «Smerilliana», n. 17, 2015) con la seguente motivazione:

«Franca Mancinelli, nome già noto al pubblico della poesia, interpreta da par suo un “format” della ricerca letteraria contemporanea che ha conosciuto a sua volta molta fortuna, negli ultimi anni, dopo decenni di oblio: quello del poème en prose. Ma, a differenza di molti esempi recenti, Mancinelli non rinuncia ad applicare alla prosa la scansione ritmica e la struttura retorica che adotta nella sua scrittura in versi. Ne risulta un esemplare indubbiamente elegante, che mima nella sua stessa forma il proprio tema: quello di una metamorfosi, e anzi una “muta”, non si capisce se animale o vegetale, che è infine quella della soggettività che si versa nel «raggio» della sua espressione testuale».IV premio letterario italo-russo Bella 7

La parte italiana del Premio non è casuale. I contatti tra Russia ed Italia nell’ambito della letteratura e dell’arte sono tradizionalmente profondi. Tra l’altro sono noti i rapporti privati e professionali (poetici) fra Bella Achatovna Achmadulina e l’Italia con i suoi poeti, scrittori e artisti. Inoltre, B. A. Achmadulina, una delle poetesse più importanti della Russia, aveva radici italiane: nel XIX secolo i suoi antenati diretti, la famiglia Stopani, si erano trasferiti dall’Italia in Russia.

La poesia di Franca Mancinelli (link)

Evgeny Utkin

 

Palazzo Leoni Montanari - Vicenza - IV premio letterario italo-russo Bella 2016 «Белла» по-вичентински

Церемония награждения победителей четвертого сезона Российско-итальянской литературной премии «Белла» прошла в городе Виченца. 21-го апреля 2016 года в г. Виченца, в Палаццо Леони Монтанари (частном музее, принадлежащем банку «Intesa Sanpaolo») состоялась четвертая торжественная церемония награждения лауреатов российско-итальянской литературной премии «Белла». Премия была учреждена в 2012-м году в память о выдающемся поэте XX века Белле Ахмадулиной, которую много связывает с Италией. У поэтессы были с этой страной не просто теплые отношения, но и родственные связи – фамилия ее бабушки по материнской линии Стопани. Помимо этого, у Ахмадулиной было издано на Апеннинах четыре книги, которые были отмечены различными престижными литературными премиями Италии. Победителями в этом году стали Денис Безносов (в номинации «Русское стихотворение»), Франка Манчинелли («Итальянское стихотворение»), Артем Скворцов (в номинации «Литературно-критическое или биографическое эссе о современной поэзии») и Юлдуз Миннуллина (в специальной номинации «Касание Казани»).

Евгений Уткин

 

Versione completa in lingua russa




Пожалуйста, не придумывайте новостей!

8 октября 2015 года в республике Сан-Марино состоялась конференция «Россия и Европа: актуальные проблемы современной международной журналистики», организованная журналом Григория Кузьмина - Евгений Уткин“Международная жизнь” при поддержке Университета Республики Сан-Марино и почетного консульства РФ в г. Болонья. Уже в 4-ый раз участники из разных стран журналисты, ученые, политологи собираются, чтобы обсудить важнейшие проблемы международной журналистики в условиях глобальных вызовов.

Открывал конференцию приветственным словом главный редактор журнала Армен Оганесян. Поприветствовав всех участников и поблагодарив организаторов за помощь в реализации работы конференции, он также зачитал приветствие министра иностранных дел С. В. Лаврова.
Alekseev - Guerra - NesterenkoМинистр в своем послании напомнил о том, что: “В условиях стремительного развития информационно-коммуникационных технологий ответственность СМИ за освещение событий, оценки и суждения неуклонно растет. В непростой ситуации на нашем общем континенте особенно востребована честная, высокопрофессиональная журналистика, способствующая непредвзятому анализу. Наоборот, попытки использовать “четвертую власть” в качестве инструмента давления, создания искаженной реальности лишь усугубляют напряженность”.
Конференция включала работу двух основных секций. Первая пленарная дискуссия под названием “Европа – Россия: как найти новую объективность в новой реальности?” началась с яркого выступления Лоры Гуэрра (Lora Guerra), вдовы Тонино Гуэрра (Tonino Guerra) – легендарного поэта, писателя и сценариста, которая рассказала о будущем культурном фонде Тонино Гуэрра в России, о его роли и значимости для культурного наследия в рамках итальяно-российского диалога.Армен Оганесян - Григория Кузьмина - Андрей Нестеренко - Юрий Алексеев
Раскрывая тему “Количество и качество информации в европейском и евразийском информационном поле”, директор “Russia News“, Джанфранко Вестуто (Gianfranco Vestuto), отметил, что «информация играет важную роль в современном мире, что даже те, кто находится у власти, делают все возможное, чтобы ее контролировать, пытаясь при этом использовать цензуру». С появлением Интернета многое изменилось в информационном мире, «но так как в Интернете распространяется слишком много новостей, Джанфранко Вестуто - Russia Newsзачастую непроверенных, так что страдает качество». Оганесян в ответ призвал европейских журналистов: «Интерпретируйте события как хотите, но пожалуйста, не придумывайте новостей!». В последнее время появилось слишком много недостоверных фактов, в особенности о России.
Участник из Болгарии, заместитель главного редактора журнала “Международные отношения” Динко Динков в своем выступлении говорил о поисках возможностей для диалога в условиях непростых отношений между Россией и Европейским союзом, особо подчеркнув роль государств-не членов союза в установлении сотрудничества на континенте.Евгений Уткин
Евгений Уткин, экономист и политолог, журналист «Russia Beyond the Headlines», международного проекта “Российской газеты”, а также многих итальянских изданий , говорил об особенностях европейской и итальянской журналистики, отметив, что в Италии много русскоязычных изданий, но они в современных условиях зачастую предпочитают не писать о политике, ввиду зависимости от рекламодателей, которые опасаются политической ангажированности. Жители Италии чувствуют, что СМИ не всегда отображают действительность такой, какая она есть, порой, искажая факты или замалчивая их, что резко снижает доверие общества к журналистам. В таких условиях, подобного рода конференции Армен Оганесян - Армен Оганесянпризваны напомнить журналистам об их профессиональном долге, об ответственности перед обществом.
Многие выступающие подчеркивали роль диалога СМИ ЕС и России в “турбулентных” условиях современности, необходимость взаимного содействия.
Изабелла Пашинян, руководитель службы генерального директора АНО «Общественное телевидение России» в своем выступлении наметила векторы для сотрудничества ОТР России и Европы для создания культурного и образовательного медиапространства.
Дмитрий Рылов, генеральный директор “Nayada International“, рассказал о том, как реализуются культурные, деловые и повседневные отношения русскоязычного населения Италии. Выступающий отметил, что в Италии живет достаточно большое количество русскоязычного населения, и оно нуждается в поддержке, для этого реализуются специальные проекты, включающие курсы русского языка, а также различные культурные и социальные программы.Юрий Алексеев - Изабелла Пашинян
Юрис Гульбис, генеральный секретарь Балтийского-Черноморского союза, говорил о двойных стандартах современной журналистики, которые мешают качественному диалогу государства и общества, что является общеевропейской тенденцией.
Вторую секцию “Макро и микро. Отношения России с малыми государствами” модерировал профессор Игорь Пелличчиари, почетный консул РФ в Болонье.
Андрей Нестеренко, посол по особым поручениям МИД РФ, подчеркнул роль СМИ не только как средства передачи информации, но и как влиятельного инструмента при принятии политических решений. Посол также отметил важную роль малых государств в глобальном политическом диалоге. «Мал золотник, да дорог», – сказал он про такие страны, поставив переводчиков в трудное положение.
Юрий Алексеев, посол по особым поручениям Республики Сан-Марино выступил с докладом: “Развитие человеческого капитала в Сан-Марино через сотрудничество с Россия и Европа актуальные проблемы современной международной журналистикиРоссией”, отмечая стабильность и взаимопонимание в отношениях России и республики Сан-Марино, а также дальнейшее многовекторное расширение сотрудничества.
Среди участников конференции были и представители бизнеса. Костромин Андрей, соучредитель «A.V.I. Agenzia Vendite Internazionale» srl, в своем докладе “Новые возможности сотрудничества бизнеса России и Сан-Марино“, обозначил направления, в которых для России и Сан-Марино открываются новые возможности для работы в непростых условиях экономических санкций.
Многие участники отмечали актуальность выбранной площадки для конференции, так как Сан-Марино является старейшим государством Европы, и при небольшой территории республика играет не последнюю роль в развитии межгосударственных отношений на континенте, а также является примером того, как в условиях prof. Michele Chiaruzzi - Università di San Marinoглобализации сохранять стабильность и “самодостаточность”.
В заключении необходимо сказать о практической пользе подобного рода конференций, которая заключается в возможности сойтись на одной площадке журналистам, политологам, бизнесменам, услышать друг друга, обратить внимание на те проблемы, которые являются общими, как для малых государств, так и для больших, чтобы вместе выстраивать диалог и сотрудничество, направленное на гармонизацию диалога и укреплению отношений.
В рамках конференции проходила выставка фоторабот Григория Кузьмина, посвященная России и Сан-Марино.

 

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Россия и Европа актуальные проблемы современной международной журналистики 2Russia ed Europa: problemi del giornalismo moderno internazionale.

Il giorno 8 ottobre 2015 nella Repubblica di San Marino si è tenuto il convegno “La Russia e l’Europa: i problemi del moderno giornalismo internazionale“, organizzato dalla rivista “Life International” e con il patrocinio dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino e il Consolato Onorario della Federazione russa nella città di Bologna. Il Congresso, alla sua IV edizione, si è avvalso di partecipanti provenienti da diversi paesi: giornalisti, scienziati, politologi si sono alternati negli interventi per discutere le questioni più importanti del giornalismo internazionale, di fronte alle sfide globali.






PER IL GIORNALISMO INTERNAZIONALE E’ GIUNTO IL MOMENTO DI RIPARTIRE DA ZERO

Repubblica di San Marino – Quantità e qualità possono trovare un ideale connubio, anche nel campo dell’informazione? Quello che da sempre ha rappresentato l’optimum in qualsiasi ambito, è stato oggetto di discussione alla quarta Convento di Santa Chiara nella Repubblica di San Marino il luogo dove si è svolto il congressoconferenza internazionale sul ruolo della stampa russa ed europea nell’attuale scenario globale. Il vero e proprio “bombardamento” di notizie cui oggi siamo sottoposti se, infatti, da un lato rappresenta indubbiamente un fattore molto positivo perché permette a tutti di essere informati praticamente nello stesso momento in cui un avvenimento ha luogo, dall’altro lato pone però un sinora irrisolto problema legato allo standard qualitativo delle notizie di cui veniamo a disporre. A fare da sfondo all’incontro, il suggestivo scenario del Monastero di Santa Armen Oganesyan - Andrey Nesterenko - Yuriy AlekseevChiara nella capitale della piccola città-Stato, nelle cui sale erano esposti alcune opere del fotografo Grigory Kuzmin che ritraevano scenari russi e sanmarinesi.

La quarta conferenza internazionale “Russia e l’Europa: i problemi attuali del giornalismo internazionale moderno” – importante happening riservato agli addetti ai lavori, tenutosi oggi all’ombra del Titano – ha cercato di dare una risposta al quesito posto in precedenza, grazie soprattutto alla proposta che come “Russia News”, il nostro direttore Gianfranco Vestuto ha lanciato nel corso dei lavori, come si potrà leggere più avanti.

Organizzato dal giornale “International Affairs”, con l’ausilio dell’Università della Repubblica di San Marino e del consolato onorario della Federazione Russa nella città di Bologna, il forum ha visto la partecipazione di numerosi colleghi e di personalità di spicco come Lora Guerra, vedova del grande ed Lora Guerra - Vice presidente dell'Associazione culturale Tonino Guerraindimenticato poeta e scrittore Tonino Guerra, e vice-presidente dell’associazione culturale che porta il nome del marito.

A dare il benvenuto ai tanti ospiti che hanno affollato l’aula universitaria, erano Armen Oganesyan, redattore capo del magazine “International Affairs”, Dmitry Gurin Consigliere addetto stampa dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, l’Ambasciatore Itinerante della Repubblica di San Marino Yuri Alekseev (che è intervenuto in nome del viceministro Lora Guerradegli esteri russo), il Console onorario della Federazione Russa a Bologna ed in Emilia Romagna Igor Pellicciari, ed il professor Michele Chiaruzzi, Direttore del Centro Relazioni Internazionali dell’Università degli Studi di San Marino.

La prima sessione dei lavori si intitolava “L’Europa fuori dalla UE: come trovare l’obiettività nelle realtà nuove?” e, moderata dal collega Oganesyan, subito entrava nel vivo con gli interventi di Lora Guerra che ha tracciato la storia degli intensi rapporti di amicizia che hanno legato il lavoro del marito Tonino con la poesia russa. “Mio marito e Pasolini – ha affermato – si sono appassionati molto agli autori russi, sin dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, e ricordo molto bene quando venne con il regista Michelangelo Antonioni a Mosca. Parlo di tutto questo, perché Tonino ha collaborato con molti registi ed alti esponenti della cultura del vostro paese. Stiamo pensando di creare un fondo culturale in memoria di Tonino Guerra anche in Russia, in collaborazione con quello italiano, allo scopo di tenerne vivo il ricordo e per educare alla creatività ed alla cultura le nuove generazioni. Una delle iniziative su cui stiamo puntando – ha quindi concluso – è quella che abbiamo inaugurato a Sant’Arcangelo di Romagna, chiamata “Il giardino dei frutti dimenticati” che intendiamo esportare in Russia per far riscoprire ai Gianfranco Vestuto - direttore di Russia Newsbambini delle scuole elementari i frutti che mangiavano i nostri nonni”.

A seguire, l’intervento del nostro direttore, Gianfranco Vestuto, che ha evidenziato come “l’informazione abbia un ruolo così importante nel mondo attuale, che chi detiene il potere fa di tutto per controllarla a suo piacimento, provando anche a censurarla. L’avvento di internet ha cambiato le carte in tavola perché con la rete circolano tante, troppe notizie. E questo a discapito della qualità e di una sana e corretta conoscenza dei fatti, con standard qualitativi che devono assolutamente incrementarsi”.

Poi la proposta. “Venendo al tema della conferenza di oggi – ha proseguito il direttore Vestuto – ci tengo a sottolineare come una recente risoluzione del Parlamento Europeo (la 2015/2001 (INI) del 10/6/2015, nda), al punto 17 inviti la Commissione Europea ad intraprendere iniziative affinché l’informazione per le comunità russofone sia finalmente foto forum 7indipendente e scevra di menzogne. Chiediamo la costituzione di un organismo indipendente e sovranazionale, magari composto da giornalisti e che abbia a cuore anche i giusti parametri etici, che sia preposto al controllo della qualità dell’informazione per le aree russofone perché c’è un’effettiva ed evidente carenza, proprio in questo ambito. Ciò vale a maggior ragione anche in un Paese come il nostro che, come tutti sappiamo, è storicamente legato alla Russia”.

Auspicio raccolto dal caporedattore Oganesyan che ha ricordato come “la questione della mancanza di qualità dell’informazione occidentale, a proposito della Russia, mi ricorda un po’ quello che accadeva nel mio paese ai tempi del comunismo”.

Il professor Michele Chiaruzzi ha invece portato il saluto del rettore dell’Università degli Studi di San Marino, mentre la collega ElizavetaElizaveta Antonova Antonova è intervenuta sul delicato tema della deontologia professionale ricordando come “sulla base della realtà odierna, solleviamo la questione dell’etica del giornalismo basata su 7 valori fondamentali come fra gli altri la libertà e la responsabilità sociale che richiama il concetto di una stampa libera e che ha prodotto un sistema di moderna autoregolamentazione in Europa. Il ruolo della carta stampata – ha osservato – nella formazione dell’opinione pubblica è aumentata tantissimo, nel corso di questi ultimi secoli. Le riviste come periodici Evgeny Utkinintellettuali sono diventate un veicolo molto importante per ampi strati della popolazione, soprattutto considerando la saggezza che nella nostra realtà ortodossa ha una propria rilevanza. Le sfide che oggi sta affrontando il giornalismo risentono della globalizzazione e questo sta peggiorando la qualità dell’informazione, se pensiamo a ciò che è accaduto in Ucraina o in Siria dove spesso è stata data una visione distorta sulla Russia. Le relazioni fra Europa e Russia, a dispetto di ciò che vuole far intendere qualcuno, sono molto più strette di quello che si ritiene, perché i legami esistenti fra queste due grosse realtà sono antiche, così come attesta la storia. È importante, in tal senso, rispolverare un giornalismo che induca di nuovo il lettore a pensare. Certo le Izabella Pashinyansfide odierne sono assai importanti, ma vanno affrontate con strumenti di controllo, sicuramente non obsoleti. Occorre fare un reset – ha concluso – dell’attività giornalistica che va quindi rinnovata, un po’ come accadde quando è crollato il regime comunista”.

“Oggi si continua in maniera sbagliata a parlare di blocco occidentale ed orientale – ha invece tagliato corto Dinko Dinkov, collega bulgaro caporedattore del giornale “Relazioni Internazionali” – secondo la logica voluta dal Nuovo Ordine Mondiale che vuole a tutti i costi perpetuare un clima di una deleteria quanto indesiderata contrapposizione. Gli USA sono i veri colpevoli di tutto questo, perché hanno voluto creare un clima di tensione fra Unione Europea e Russia così come testimoniano la guerra in Ucraina, la questione dei profughi o lo scandalo Volkswagen. Ciò è molto pericoloso per i popoli europei ed un ruolo assai importante può essere foto forum 14svolto da quei paesi europei che non fanno parte dell’UE. Ricordo la loro attività molto importante nella cooperazione, come testimonia la buona conclusione dell’Atto di Helsinki. Perché non pensare ad un “Helsinki 2”, in un rinnovato spirito di cooperazione? Su questo punto, anche il nostro ruolo di sprone e di stimolo può giocare la propria parte. Sulla candidatura di una mia connazionale, la signora Bokova quale nuovo segretario delle Nazioni Unite, mi auguro si possa trovare la necessaria convergenza”.

Il collega Evgeny Utkin ha posto l’attenzione del proprio intervento sul tema della censura, diretta e nascosta, particolarmente sentito dalla categoria, soprattutto quando si tratta della politica. “In Italia – ha rilevato – ci sono tanti media in lingua russa, che preferiscono parlare di temi, per così dire neutri come le bellezze naturali, il buon cibo, la moda e la cultura. Poi ci sono alcuni, come “Ozero Komo”, ed anche la stessa “Russia News” che non hanno alcun timore di mettere in risalto argomenti che riguardano la politica. Ormai, è appurato che i giornali storici italiani nonDinko Dinkov sempre utilizzano la necessaria obiettività quando abbiamo a che fare con notizie che riguardano la Russia. E così la sensazione è che tutti sono contro la Russia. Al tempo stesso, però, è interessante che un sondaggio, condotto dal quotidiano “Il Giornale”, a proposito della drammatica situazione in Siria, dove ben il 97% delle persone sostiene Putin, mentre solo il 3% è dalla parte di Obama. Il problema è che molte imprese hanno paura di entrare in contatto con la Russia, a causa di una cattiva informazione che circola in Europa. E che sfocia in una vera e propria forma di censura che in passato era basata solo su radici storiche e culturali. Pensate che in Russia c’è una certa discrezione nei riguardi della vita privata degli esponenti del governo, mentre in Italia c’è invece sempre molto interesse soprattutto sulle “avventure” di Berlusconi, ma assai meno di Renzi. Poi siamo passati alla censura “economica” che consiste nello non scrivere male di inserzionisti o possibili acquirenti di spazi pubblicitari, ed infine c’è anche quella a sfondo geopolitico. Di esempi di questo tipo, ne potrei fare a bizzeffe: l’Ucraina, la Siria o i rapporti politici con la Russia sono oggetto anche e Dmtry Rylovsoprattutto di vere e proprie malevolenze. Cito un aneddoto: in Italia è diventato molto difficile scrivere per i giornalisti che sono costretti ad utilizzare un linguaggio velato, allo scopo di non informare i cittadini su ciò che sta realmente accadendo”.

Dopo gli illustri esponenti della carta stampata, spazio quindi alla testimonianza di Isabella Pashinyan in rappresentanza della televisione di stato russa che ha annunciato – su diretta iniziativa del governo di Mosca – la nascita di un canale televisivo federale, l’OTR (Obschestvennoe Televidenie Rossii, nda). “L’obiettivo principale – ha confermato – è quello di sviluppare il rapporto fra la società civile, con la cultura e l’informazione. Vorrei richiamare la vostra attenzione sui progetti che riguardano anche i colleghi giornalisti italiani e che coinvolgono i nostri telespettatori in maniera interattiva con la messa in onda di programmi di informazione ed approfondimento che si focalizzano anche sulle realtà locali. Con queste iniziative, come “Piccole città” spostiamo la nostra attenzione su tutto ciò che accade nelle nostre città e regioni. Poi, una serie di documentari sulla prima guerra mondiale e gli eventi del passato; film tratti dai vecchi archivi che servono per fornire un’interessante retrospettiva storica ai nostri telespettatori. Questo per permettere loro di avere una corretta idea della situazione attuale, anche per paesi come l’Italia cui siamo legati dalla storia e Igor Pellicciari - Console Onorario della Federazione Russa in Bologna (IT)dalla cultura”.

Il direttore generale di “Nayada International”, Dmitry Rylov ha invitato le comunità russofone presenti in Italia ed a San Marino a “riscoprire l’importanza della lingua russa e di cui stiamo organizzando dei corsi, vista senz’altro di buon occhio dall’esecutivo di Mosca”, mentre il direttore finanziario ed amministrativo dell’ Associazione della Cultura Russa “Emilia Romagna”, Francesco Rutelli, citando gli importanti accordi strategici riguardanti il TTIP che impediscono il passaggio del gas russo in Europa, ha fatto il punto della situazione sulla delicata situazione geopolitica esistente nell’area del Caucaso e del bordo orientale del Vecchio Continente, provocata dalle continue ingerenze degli americani. “La cecità europea – ha accusato – ha impedito l’attuazione di una proposta intelligente, predisposta dalla diplomazia della Federazione Russa, volta a coinvolgere le Yuriy Alekseev ambasciatore russo itinerante della Repubblica di San Marinoaree della Transnistria o della Novo Russia. Così come appare chiaro che esistono degli interessi molto forti sulla questione della ventilata indipendenza del Kosovo. Il progetto di Mosca dell’Unione Eurasiatica non è per nulla contrapposto con l’attuale UE, ma anzi va nella direzione di creare un’ampia area di libero scambio. Se l’Unione Europea vuole collaborare davvero con la Russia sia per incrementare gli scambi commerciali che per evitare pericolose contrapposizioni, deve rimodellarsi nell’ottica di una vera riorganizzazione federale. Dal canto suo, Mosca ha il compito di ripristinare relazioni importanti anche con quei piccoli paesi, che sembrano essere stati dimenticati da tutti”.

La prima parte della giornata, era ultimata dal contributo del collega lettone Yuris Gilbus che, nel corso del proprio intervento, ha evidenziato come “le notizie siano diventate un po’ territorio di tutti, e questo pone dei seri problemi alle emittenti che non sempre riescono ad avere il totale controllo sulla loro attendibilità. Oggi sono molto di più in termini numerici Evgeny Utkin con una sua collegale notizie scritte su Internet che non quelle su carta, e ciò va sicuramente a scapito anche della loro veridicità. La regola del giornalismo è quella di limitarsi a raccontare i fatti, senza farsi condizionare da fattori anche emotivi come sta accadendo sulla questione dei profughi”.

La seconda sessione dei lavori – moderata dal Console Onorario della Federazione Russa a Bologna, Igor Pellicciari – ha avuto quale oggetto i rapporti fra la Federazione Russa con i paesi piccoli, dal punto di vista dell’estensione territoriale, come San Marino.

L’ambasciatore Andrey Nesterenko, ha sottolineato come siano “assai importanti incontri come questi cui ho assistito in passato, e che hanno sempre trovato una certa risonanza Andrey Nesterenko - Ambassador at Large of the Ministry of Foreign Affairs of the Russian Federationanche nei mass media. Il giornalismo non dà solo un supporto informativo, ma serve per dare anche una giusta spinta alle decisioni politiche. Nella fattispecie, questo ruolo assume una grossa rilevanza nei rapporti con paesi piccoli come San Marino. Ciò che occorre chiedersi è se i piccoli stati possano conservare la loro pecularietà anche in contesti globalizzati, come quelli odierni. La risposta è affermativa, ed anzi posso dire che la loro voce ha lo stesso, identico valore di paesi come Germania, Francia o Stati Uniti. La Russia che ha sempre messo in primo piano il diritto internazionale, ritiene che il loro contributo è fondamentale per garantire stabilità, benessere generale e cooperazione internazionale. La loro piccola dimensione non può inficiarne affatto il loro ruolo, assai importante per preservare la pace nel mondo e per stringere accordi di partenariato. Così come abbiamo fatto anche con Andorra, Monaco o lo stesso San Marino con cui si sono instaurati proficui rapporti di amicizia e comprensione reciproca che si sono sviluppati negli anni. Ricordiamo che proprio la repubblica del Titano è stato uno dei primi paesi a riconoscere la Russia alla fine del 1991, e per questo motivo portiamo grande rispetto verso questa piccola ma preziosa nazione. Siamo grati per il sostegno che ci è stato manifestato quando all’ONU abbiamo discusso della trasparenza, della sicurezza internazionale ed anche sulla delicata questione ucraina in cui ha cercato sempre una soluzione pacifica e condivisa da tutti. In questi anni mi è capitato di lavorare con altri piccoli paesi come Cipro e Montenegro e ciò che ho sempre ribadito è che noi russi abbiamo enorme rispetto di loro, perché – ha quindi concluso – ci vivono persone particolarmente meritevoli”.Yuriy Alekseev ambasciatore  itinerante della Repubblica di San Marino

Concetto ribadito anche dall’Ambasciatore russo a San Marino, Yuri Alekseev che si è detto “particolarmente colpito dalla vivacità da sempre manifestata da questo piccolo paese che, ricordiamo, è la più antica democrazia europea e che è pronto ad attrarre nuovi investitori. Pur non facendo parte dell’UE, riceve comunque finanziamenti dalla BCE ed è da considerarsi a pieno titolo un paese, con interessanti prospettive di sviluppo. Pressione fiscale molto bassa e snellimento della burocrazia, permettono a tante imprese di sentirsi a proprio agio. Se consideriamo i rapporti che abbiamo avuti con San Marino sul turismo, la cultura, i trasporti o lo sport, possiamo dire che sono destinati in futuro ad ampliarsi ulteriormente. Oggi è molto semplice investire qui, ed un progetto su cui intendiamo in futuro puntare è quello del Tecnoparco. È molto ambizioso, ma abbiamo ottime aspettative perché sono già state predisposte delle misure che ne rendano molto più semplice la realizzazione. Poi, un altro progetto che abbiamo in mente è quello della quotazione in Borsa delle imprese che vengono ad investire qui: questo richiede una conoscenza approfondita dei mercati internazionali, anche se San Marino Michele Chiaruzzi - Università di San Marinoha tutte le carte in regola per portare a termine questa importante sfida ed è aperta alla cooperazione”.

I successivi interventi degli esponenti istituzionali della Repubblica di San Marino, dopo aver sottolineato l’importanza di avere rapporti proficui e vantaggiosi con paesi come la Russia, hanno invece evidenziato una forte critica verso la scarsa propensione dell’Unione Europea nell’attribuire il giusto peso e considerazione anche e soprattutto politica, nei confronti di chi invece spinge per una normalizzazione delle relazioni diplomatiche, strategiche ed economiche con Mosca.

Sulla questione dell’embargo ed in particolare sulle conseguenze che le sanzioni stanno in particolare avendo sull’agricoltura, è quindi tornato Angiolino Lonardi, Presidente di “Eurasiatix” e direttore delle relazioni istituzionali “Conoscere l’Eurasia”. “Dire che le sanzioni comminate alla Russia stiano aiutando l’agricoltura – ha tuonato – è una grossa assurdità che sta mettendo letteralmente in ginocchio un intero settore. Questo mondo unidirezionale non può essere per niente accettato, e le decisioni che sta prendendo la Commissione Europea lasciano davvero perplessi”. A terminare i lavori della conferenza, l’intervento del Professor Michele Chiaruzzi che ha sottolineato come “San Marino, a dispetto delle dimensioni, è importante in ambito diplomatico molto più di quello che si è indotti Alekseev - Guerra - Nesterenkoerroneamente a ritenere. Pensiamo ai rapporti che oltre alla Russia, intratteniamo ad esempio con la superpotenza cinese. O alla circolazione delle informazioni nella vicina Italia, su cui però preferisco non pronunciarmi. La nostra tv di stato ha firmato un importante partnership con Al Jazeera, a conferma che ad un piccolo stato non potrà mai essere preclusa la possibilità di avere contatti e relazioni a tutti i livelli, anche con interlocutori più grandi. Pensiamo anche ai rapporti negoziali con l’Unione Europea, con cui non Un momento del IV Congresso Internazionale la Russia e L'Europaabbiamo nessuna remora ad esprimere il nostro asset strategico visto che tutti i suoi trattati sono basati appunto sul riconoscimento delle nostre prerogative. Non abbiamo voluto aderire alle sanzioni comminate dall’Europa contro la Russia, perché vogliamo ricordare a qualcuno che quest’ultima ha un ruolo fondamentale per il mantenimento degli equilibri internazionali. San Marino è l’ultimo esemplare di città-Stato che sopravvive ancora oggi, e che vuole essere – ha poi concluso – ideale cerniera fra l’Europa e la Russia”.

                                                                                                                           Francesco Montanino



Francesco RutelliYuris GilbusEvgeny Utkin con Lora GuerraElena Buldakova - Gianfranco Vestuto - Lora Guerra - Evgeny UtkinIl fotografo Grigory Kuzmin e Marina ProskurninaElena Soloviova - Andrey KastraminMaria Ulanova e la sua collega ricevono i partecipanti al congressoTony Clemente (2)Maria Ulanova e la sua collega Repubblica di San Marino




IV CONFERENZA INTERNAZIONALE «RUSSIA E EUROPA: PROBLEMATICA ATTUALE DEL GIORNALISMO INTERNAZIONALE CONTEMPORANEO»

Russia and Europe logoLa rivista “Vita internazionale” con il sostegno del Ministero degli affari esteri (MID) della Federazione Russa organizza la quarta edizione della conferenza internazionale “Russia e Europa: problematica attuale del giornalismo internazionale contemporaneo”. Nell’anno 2015 la conferenza si terrà nella repubblica più antica del mondo San Marino.

Il mondo è alle soglie di una nuova epoca che propone le nuove sfide nell’ambito dei rapporti russo-europei, le quali influiscono tanto sulle persone, come le organizzazioni compresi i mass media. L’instabilità politica nell’Europa Orientale e nel Vicino Oriente ha creato una situazione che sembra di avvicinarsi alla nuova versione della Guerra fredda nella quale certamente il dialogo bilaterale potrà finire in un vicolo cieco. I conflitti politici ad oggi senz’altro non sono analoghi a quelli del secolo passato. Nessun paese del mondo può permettersi di isolarsi dovutoRUSSIA-EUROPA all’inevitabile processo di globalizzazione. Nonostante questo la Russia e l’Europa soffrono dei danni economici causati dai disaccordi sorti per tante questioni. In ogni caso è inevitabile che queste parti dovranno cercare i punti comuni di collaborazione nell’ambito della politica, d’affari e di vita culturale per ristabilire un livello costruttivo dei rapporti.

Naturalmente questi rapporti non si limitano dalla collaborazione tra la Russia e i paesi europei più grandi membri dell’Unione europea, come per esempio Francia, Germania, Italia e altri. I paesi “minori” dell’Europa, che a prima vista non appartengono alla Putin  su Russia Europacategoria dei pesi massimi, possono intervenire come importanti mediatori armonizzanti dei rapporti tra la Russia e l’Europa. In questa qualità di mediatori il loro ruolo di fatto è molto più importante dei loro dimensioni. Gli interessi del business e lo scambio culturale tra la Russia ed i paesi minori permetteranno di conoscersi meglio e in questo senso favorire allo sviluppo del dialogo tra l’Europa e la Russia in generale. San-Marino
Il giornalismo e soprattutto il giornalismo internazionale continua ad avere un ruolo importante nella costruzione dei rapporti tra vari paesi. Nelle condizioni della nuova realtà il giornalismo deve non soltanto adottarsi ai cambiamenti ma anche rispondere alle nuove richieste di oggettività e qualità professionali del lavoro di giornalista. Proprio per questo è importante organizzare le discussioni al livello internazionale dei nuovi metodi della diffusione d’informazione, gli standard Logo Università di San Marinointernazionali e gli aspetti etici del lavoro dei mass media.
I temi principali della conferenza saranno discussi nelle due sessioni plenarie:
• Europa – Russia: come trovare nuova oggettività nella nuova realtà?
• Macro e micro. Relazioni della Russia con i paesi minori

La discussione efficace richiede la partecipazione dei rappresentanti dei mass media, diplomatici, businessmen, ricercatori e artisti.

Alla conferenza parteciperanno:

Oganesian Armen Garnikovich, direttore della rivista «Vita Internazionale», Russia

Razov Sergey Sergeevich, L’Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Federazione Russa nella Repubblica Italiana e nella Repubblica di San-Marino, Russia

Nesterenko Andrej Alekseevich, Ambasciatore Itinerante del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa, Russia

Igor Pellicciari, Console Onorario della Federazione Russa a Bologna, Italia

Marco Arzilli, Ministro dell’Industria della Repubblica di San Marino, San Marino

Prof. Giancarlo Seri, Presidente dell’Associazione “Roma-Mosca”, Italia

Lora Guerra, Vicepresidente dell’ Associazione Tonino Guerra, vedova di Tonino Guerra – leggendario poeta, scrittore e sceneggiatore, Italia

Tommaso Bianco, Addetto stampa della Prefettura di Rimini, Italia

Alekseev Yury Valeryevich, Ambasciatore Itinerante della Repubblica di San Marino, Russia

Pashinian Isabella Ashotovna, Capo del servizio del direttore generale dell’organizzazione senza scopo di lucro autonoma «Televisione pubblica di Russia», Russia

Dinko Dinkov, Vice redattore capo della rivista «Vita Internazionale», Bulgaria

Bernhard Kiem, Console Onorario della Federazione Russa a Trentino-Alto Adige, Italia

Utkin Evgeny, politologo e economista, giornalista del supplemento internazionale RBTH del «Rossijskaya gazeta», Russia

Antonova Elizaveta, Capo servizio di preparazione dei materiali tematici della rivista «Vita Internazionale», Russia

Tiberio Graziani, Presidente dell’Istituto di alti studi in geopolitica e scienze ausiliarie, Italia

Gianfranco Vestuto, Direttore di Russia News, Italia

Emilio Saponara, Redattore capo “La Nostra Gazzetta”, Italia

Angiolino Lonardi, Presidente di “Eurasiatix” e direttore relazioni istituzionali “Conoscere Eurasia”
La conferenza è organizzata in collaborazione con l’Università della Repubblica di San Marino e con il Consolato Onorario della Federazione Russa a Bologna.

La conferenza si terrà alla Repubblica di San Marino l’8 ottobre 2015 e potrà essere seguita in diretta live streaming sul canale video YouTube di “Russia News TV”

La preghiamo di confermare la Sua partecipazione alla conferenza al telefono o per posta elettronica:
ulanova@skc-agency.ru  Tel. +7 495 9742262 Maria Ulanova

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