Il Carnevale di Venezia 2022 apre le danze: spettacoli di strada tra maghi, clown e giocolieri

E’partito “VENEZIA WONDER TIME!”, con spettacoli di strabilierie e arte diffusa per la città all’interno del programma ufficiale di “Remember the future” che trae ispirazione dalla frase di Salvador DalìE più di tutto mi ricordo il futuro”.

Il primo giorno di Carnevale ha animato strade e campi con spettacoli diffusi in tutto il territorio comunale. Ieri ad affascinare il pubblico di adulti e bambini c’erano maghi, trampolieri, mimi, attori, giocolieri, clown e orchestrine. C’erano poesia, comicità, il mondo della fantasia con suggestivi personaggi umani e animali tra bolle di sapone, balli e canti, gag esilaranti, clown sul monociclo, trampolieri e spettacoli di magia. Il Carnevale di Venezia, sotto la Direzione Artistica dello scenografo della Fenice, Massimo Cecchetto, inizia all’insegna delle famiglie e dei bambini, tra comicità, magia, acrobazie, poesia e follia. Un viaggio dal sapore antico confuso tra sogno e realtà, che parte dai Wonder Points allestiti in giro per la città.

Un Carnevale che per questa edizione diventa anche digital con il maestro di cerimonia del Carnevale di Venezia Principe Maurice (al secolo Maurizio Agosti) e l’Angelo del Carnevale 2020, l’attrice Linda Pani, che dallo studio di TeleVenezia, alle ore 16, animano delle dirette social dando voce ai giovani inviati che ogni giorno andranno a scoprire il meglio del teatro di strada. Le dirette verranno trasmesse sulla pagina Facebook del Carnevale di Venezia e nella playlist Youtube di Venezia Unica.

VENEZIA WONDER TIME!” continua domani, domenica 13 febbraio, con spettacoli dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 19.

A Venezia gli spettacoli di domani 13 febbraio si terranno in Campo Santa Margherita, Campo San Giacomo dall’Orio, Esedra via Garibaldi, Campo San Geremia, Campo dei Gesuiti, Campo Santa Maria Formosa, Campo San Cassiano e al Lido in Piazzetta Lepanto.

A Mestre domani ci saranno spettacoli in Via Palazzo, in Piazza Ferretto, Piazzale Donatori di Sangue, Largo Divisione Julia, Via Mestrina; a Marghera in Piazza Mercato.

Nei prossimi giorni gli eventi continuano, tutto il calendario disponibile nel sito ufficiale del Carnevale di Venezia www.carnevale.venezia.it.

Le esibizioni sono ad accesso libero ma, secondo le linee guida nazionali e locali e compatibilmente con la situazione pandemica, il pubblico dovrà in possesso di green pass rinforzato, mantenere il distanziamento interpersonale e indossare correttamente la mascherina. È prevista la presenza di personale addetto con funzioni di osservazione e tutela del pubblico.

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Anche il Carnevale di Venezia per l’edizione 2021 diventa digitale

Venezia – In attesa di poter tornare a celebrare la stagione del Carnevale, come vuole la tradizione, Venezia offre, in questo anno del tutto eccezionale, un’esperienza alternativa e in un certo senso ‘ribaltata’: sarà il Carnevale ad entrare nelle case e a far sperimentare la “distanza necessaria” per una festa vissuta in sicurezza.
La magia del Carnevale di Venezia arriva quindi a casa, attraverso gli schermi personali, e si racconta attraverso un ricco calendario di testimonianze, filmati ed eventi virtuali dedicati alla sua storia e alle sue tradizioni: dalle dodici Marie al Volo dell’Angelo, dalle sue maschere più famose ai costumi e ai travestimenti, dal teatro alla trasgressione.

Un appuntamento in streaming che, dal 6 al 7 febbraio e dall’11 al 16 febbraio, alle ore 17.00 per circa un’ora e mezza, porterà divertimento, improvvisazioni, travestimenti, musica e intrattenimento, trasmessi in streaming da Ca’ Vendramin Calergi, il palazzo affacciato sul Canale Grande sede del Casinò di Venezia. Una carrellata di interviste, curiosità e racconti sul Carnevale presente e passato verrà trasmessa in diretta sul sito del Carnevale e sui suoi canali social e su Televenezia (canale 71 del digitale terrestre).

Inoltre, ogni giorno durante le puntate e poi sui canali social, l’approfondimento Storie di Carnevale permetterà di scoprire, attraverso 40 brevi video appositamente realizzati per l’edizione 2021, i protagonisti del Carnevale – artisti, artigiani, costumisti – ma anche i luoghi del Carnevale, dai musei ai teatri, dagli atelier ai laboratori di maschere, dagli esercizi commerciali ai ristoranti, ai bàcari, alle pasticcerie e ai caffè dove si apprezzano le golosità tipiche del momento.

Abbiamo voluto rimarcare anche in questa edizione ‘inedita’ del Carnevale” – afferma il Consigliere Delegato alla Tutela delle Tradizioni del Comune di VeneziaGiovanni Giusto “il ruolo fondamentale delle attività artigianali per la conservazione dell’identità di Venezia, valorizzando il loro ruolo di interpreti delle tradizioni cittadine. Resta il fatto che la loro funzione non è legata solamente al Carnevale ma strettamente connessa a preservare il tessuto originario della città che attende, dopo questo difficile anno di emergenza, di riprendere appieno i propri spazi e la propria posizione di città accogliente, aperta sul mondo”.

In particolare, per i più piccoli, il Kids Carnival propone laboratori, performance, racconti interattivi, e un’edizione digitale del concorso La Mascherina più Bella. Per gli adolescenti, il Teen Carnival offre travestimenti, tutorial, contest, meet&greet con gli influencer del momento.

Infine, dedicato alle persone di tutte le età, è il tradizionale concorso de La Maschera più Bella che abitualmente sollecita le fantasie creative più originali sul Palco di San Marco e che quest’anno diventa digitale, arrivando direttamente a casa. Iscrivendosi entro il 10 febbraio 2021 sul sito ufficiale www.carnevale.venezia.it e inviando una foto del costume con una breve descrizione, i costumi più belli potranno essere selezionati dalla giuria composta dal Team Artistico del Carnevale di Venezia e riunita in studio, per partecipare alle dirette degli appuntamenti giornalieri nelle Stanze Virtuali dall’11 al 13 febbraio. I finalisti sfileranno in diretta streaming su tutti i canali ufficiali del Carnevale di Venezia e su Televenezia domenica 14 febbraio a partire dalle ore 17.15. Il vincitore sarà poi ospite speciale il prossimo anno, al Carnevale di Venezia 2022. Iscrizioni aperte sul sito: www.carnevale.venezia.it.

Insieme alle novità, il Carnevale di Venezia 2021 tiene fede però alla tradizione, e porta a compimento l’elezione della Maria del Carnevale 2020, rimasta in sospeso dalla scorsa edizione. All’interno della trasmissione il 6 febbraio Linda Pani, Maria 2019, illustrerà le modalità di presenza delle Marie 2020, mentre il 7 febbraio tornerà in trasmissione con il costumista Stefano Nicolao, che ha firmato l’abito dell’Angelo 2019, per parlare del Volo; dall’11 al 14 febbraio il Principe Maurice presenterà le ragazze a gruppi di tre mentre lunedì 15, in collegamento online con la giuria, verrà selezionata la vincitrice e che poi verrà presentata al pubblico, con la vestizione dell’Atelier Pietro Longhi, come sempre, martedì grasso, 16 febbraio 2021 in streaming sul sito www.carnevale.venezia.it e sui canali social ufficiali. Verrà finalmente svelata anche la Maria del Gazzettino 2020, scelta dai lettori l’anno scorso, quotidiano che anche quest’anno è partner della manifestazione. 

Il 7 febbraio, il Carnevale di Venezia approderà anche sulle nevi di Cortina d’Ampezzo in occasione della cerimonia di apertura dei Campionati del Mondo di Sci Alpino con un collegamento eccezionale che verrà trasmesso alle ore 18.00 su Rai2 con milioni di spettatori collegati in diretta televisiva da numerosi Paesi. Le immagini della Serenissima, Regina delle Acque, e di Cortina, Regina delle Nevi, faranno da scenografia a Tina Maze, campionessa mondiale e olimpica che indosserà un meraviglioso abito firmato dall’atelier veneziano di Antonia Sautter. La cerimonia sarà un vero omaggio alle Dolomiti, territorio di una bellezza unica al mondo e Patrimonio UNESCO, e più in generale al Veneto e all’Italia.

Il testimone passerà dalla Regina delle Dolomiti a Venezia, due tra le località venete più famose nel mondo – commenta l’Assessore al Turismo del Comune di Venezia, Simone Venturini – una staffetta virtuale che ci darà l’occasione di mostrare ai cinque continenti quanto il nostro territorio metropolitano, che si estende dalle Dolomiti alla Laguna, sia unico in fatto di bellezza e attrattività, anche grazie al nostro Carnevale. Quest’anno, per ovvie ragioni, celebriamo questo Carnevale in maniera diversa, senza i grandi eventi in Piazza, ma sfruttando le nuove tecnologie riusciremo comunque a veicolare il messaggio di gioia e ottimismo che da sempre l’ha caratterizzata. Un appuntamento – conclude – che nel 2021 si lega a doppio filo anche alle celebrazioni per i 1600 anni della Fondazione di Venezia, che inizieranno a breve, acquisendo quindi un significato ancora più profondo”.

In attesa quindi di poter traguardare alla prossima edizione del Carnevale prevista dal 12 febbraio al 1 marzo 2022 e tornare nuovamente ad incontrarsi, godendo del palcoscenico di Piazza San Marco, vestito a festa, e degli altri spazi suggestivi del territorio veneziano, il Carnevale di Venezia 2021, sostenuto dal contributo di Camera di Commercio Venezia Rovigo, Intesa San Paolo, Lavazza, American Express e Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, si presenta inedito, ma capace di sorprendere e meravigliare e, con questa sorta di ‘rovesciamento’ di direzione, incarna nel modo più profondo lo spirito del Carnevale, quale momento trasgressivo dell’ordine costituito.

Pur nelle difficoltà legate alla pandemia” dichiara l’Amministratore Unico di Vela Spa, Piero Rosa Salva abbiamo ritenuto, di concerto con l’Amministrazione Comunale di organizzare un’edizione inedita del Carnevale, come segno di continuità e di volontà di tornare alla normalità, pur nel rispetto delle norme sanitarie imposte dal momento. Una formula nuova che offrirà spunti di approfondimento e di intrattenimento per adulti e bambini e che forse ci farà scoprire, come Vela ha già appreso nel corso di quest’anno, una modalità di fare eventi sempre più innovativa e legata ai nuovi mezzi di comunicazione.”

Il Carnevale di Venezia è su:

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(photo: Alessandra Costantino)




Carnevale di Venezia 2020: celebrato lo storico Volo dell’Angelo in piazza San Marco

Venezia – Domenica 16 febbraio, il Carnevale di Venezia, che per l’edizione 2020 celebra il Gioco, l’Amore e la Follia, ha accolto insieme ad Aperol, in Piazza San Marco, il Volo dell’Angelo. Tutti hanno ammirato la discesa di Linda Pani, 20 anni, di Mogliano Veneto, Maria dell’Anno 2019 che, come da tradizione, ha volato verso il palco allestito al centro della piazza, interpretando quello che viene da sempre considerato l’evento più atteso del Carnevale di Venezia.

L’Angelo, si è calato dalla loggia del campanile di San Marco indossando un suggestivo abito confezionato su misura dall’Atelier di Stefano Nicolao e avrà un’acconciatura e un trucco a cura di Monika e Umberto con Sabrina Vitturi e Francesca Chiozzotto. L’abito ha preso ispirazione dal tema ufficiale del Carnevale: un cuore che simboleggia l’amore, il gioco della gonna che ricorda quasi una giostra e la follia di mescolare dei materiali creati apposta per l’occasione. Il Volo dell’Angelo è presentato da Aperol, storico brand nato nel 1919 che deve al Veneto non solo le proprie radici, ma anche il successo e la diffusione del rito dell’aperitivo nel mondo. Accolta dal Doge e dalle 12 Marie del Carnevale, la Maria del 2019 ha dato il via ai festeggiamenti
del Carnevale di Venezia brindando con un Aperol Spritz e non ha nascosto la grande emozione.
All’evento erano presenti il direttore artistico del Carnevale di Venezia 2020, Massimo Checchetto, il presidente di Vela Piero Rosa Salva, il direttore comunicazione e eventi di Vela Fabrizio D’Oria, il presidente del Cers Massimo Andreoli. Per il Comune di Venezia, la Presidente del Consiglio Comunale, Ermelinda Damiano, il Consigliere Delegato alla Tutela delle Tradizioni, Giovanni Giusto.

A precedere il Volo dell’Angelo, come ogni anno, c’è stata la sfilata dei cortei storici assieme alle associazioni del Carnevale a cura del Cers, Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche, coordinati da Massimo Andreoli, con la partecipazione dell’Associazione Internazionale per il Carnevale di Venezia, Associazione Amici del Carnevale di Venezia e il Gruppo Storico “Le Maschere di Mario del ‘700 veneziano”. A sfilare in abiti storici, sul palco, si sono succedute oltre 200 persone provenienti dall’Italia e dall’estero e a intrattenere il pubblico in piazza durante la mattinata, oltre ai divertenti sketch della compagnia teatrale Pantakin, ci sono stati due cantanti Chiara Luppi e Vittorio Matteucci che hanno allietato i presenti con musica dal vivo.

Il colorato palcoscenico, che ha accolto il volo di Linda Pani e ha fatto da sfondo alle tante iniziative in piazza, rimanda ai temi del Carnevale 2020, il Gioco, l’Amore e la Follia ed è stato pensato per rappresentare, con tanti cubi di colori sgargianti messi l’uno sull’altro, una moltitudine di giocattoli rovesciati e lasciati in disordine da un immaginario “bambino gigante”. I colori del palco, invece, sono un rimando al costume di Arlecchino, fantasiosamente destrutturato e l’80% della scenografia è rappresentata da led wall interattivi. Si tratta di un creativo progetto realizzato dallo scenografo del teatro La Fenice e direttore artistico del Carnevale di Venezia 2020Massimo Checchetto che, da sei anni, si occupa della realizzazione scenografica del palco di Piazza San Marco destinato al Carnevale.



La storia del Volo dell’Angelo

È una tradizione nata in un’edizione del Carnevale nella metà del Cinquecento, quando venne realizzato un evento straordinario che fece molto scalpore: un giovane acrobata turco riuscì, con il solo ausilio di un bilanciere ad arrivare alla cella campanaria del campanile di San Marco camminando, nel frastuono della folla sottostante in delirio, sopra una lunghissima corda che partiva da una barca ancorata sul molo della Piazzetta. Nella discesa raggiunse, poi, la balconata del Palazzo Ducale, porgendo gli omaggi al Doge.

Dopo il successo di questa spettacolare impresa, subito denominata Svolo del turco, che solitamente si svolgeva il Giovedì Grasso, si decise di ripetere l’iniziativa come cerimonia ufficiale anche per le successive edizioni, con tecniche simili e con forme che con gli anni subirono numerose varianti.  Per molti anni lo spettacolo, mantenendo lo stesso nome, vide esibirsi solo funamboli di professione, finché non si cimentarono, con imprevedibili variazioni, nell’impresa anche giovani veneziani.

Quando queste variazioni portarono a prevedere, per lunghi anni di seguito, un uomo dotato di ali e appeso con degli anelli alla corda, issato e fatto scendere a gran velocità lungo la fune, si coniò il nuovo termine di Volo dell’Angelo. Il prescelto, al termine della discesa nel loggione di Palazzo Ducale, riceveva sempre dalle mani del Doge dei doni o delle somme in denaro. Vi furono alcune edizioni che videro gli acrobati utilizzare per i loro spettacoli degli animali, barche e varie altre figure, oltre a rendere l’impresa sempre più difficile con ardite evoluzioni e anche svoli collettivi.

Nel 1759 l’esibizione però finì in tragedia con l’acrobata che si schiantò al suolo tra la folla inorridita. A causa di questo grave incidente, l’evento, svolto con queste modalità venne così vietato. E il programma si svolse sostituendo l’acrobata con una grande colomba di legno che nel suo tragitto, partendo sempre dal campanile, liberava sulla folla fiori e coriandoli. Dalla prima di queste edizioni, il nome di Volo dell’Angelo divenne quindi Volo della Colombina.

Tale evento, come la maggior parte delle altre ricorrenze e spettacoli, con la fine della storia millenaria della Serenissima si interruppe per un lungo periodo. Mentre in passato questo spettacolo veniva celebrato il giovedì Grasso, nelle edizioni moderne il rituale si svolge a mezzogiorno nella prima domenica di festa, come uno degli eventi di apertura che decretano ufficialmente l’inizio del Carnevale stesso: fino al 2001 a scendere sopra una folla festante, con lo sguardo rivolto al Campanile di San Marco, è stato un uccello meccanico dalle sembianze di una colomba, volando giù, come un tempo, sorretto da un una corda prima, un cavo nella versione più moderna verso Palazzo Ducale. Arrivata circa a metà percorso, la Colombina apriva una botola nella sua parte inferiore, librando sulla Piazzetta gremita coriandoli e stelle filanti.

La formula del Volo dell’Angelo è stata reintrodotta dall’edizione del 2001, la prima del millennio, grazie dal regista veneziano Alessandro Bressanello con un’artista della Compagnia dei Folli, Katiuscia Triberti, che assicurata a un cavo metallico, effettuò la sua discesa dalla cella campanaria del campanile verso Palazzo Ducale scorrendo lentamente verso terra, sospesa nel vuoto, sopra la moltitudine di gente che riempiva lo spazio sottostante. Nel 2008, sempre sotto la direzione di Bressanello, a scendere come Angelo fu il rapper Coolio (unico uomo ad avere vissuto l’esperienza del Volo dell’Angelo fino ad oggi) il lancio ha continuato svolgersi verso la Piazzetta con arrivo davanti a Palazzo Ducale e le protagoniste sono sempre state donne dello spettacolo, dello sport, della moda: 2002 Antonella Elia (attrice e showgirl), 2003 Frida Scarpa (schermitrice), 2004 Carlotta Mantovan (Miss Veneto 2001), 2005 Carolina Marconi (modella e attrice), 2006 Manuela Levorato (velocista), 2007 Federica Pellegrini (nuotatrice), e appunto nel 2008 – Coolio (rapper).

Nel 2009, il direttore artistico Marco Balich, decise rivoluzionare lo scenario facendo volare il suo primo “angelo” Margherita Maccapani Missoni, dal Campanile verso piazza San Marco per arrivare davanti al Museo Correr. Nell’edizione del 2010 il ruolo toccò alla modella Bianca Brandolini D’Adda.

Dal 2011 da un’idea di Piero Rosa Salva, Amministratore Unico di Vela, a scendere dal campanile nel giorno del Volo dell’Angelo è la giovane ragazza veneziana che si è aggiudicata nell’anno precedente il titolo di Maria del Carnevale. Dal 2011 ad oggi sono così state splendide protagoniste di questo fantastico e spettacolare momento del Carnevale di Venezia Silvia Bianchini (Maria dell’anno 2010), 2012 Giulia Selero (Maria dell’anno 2011), 2013 Marta Finotto (Maria dell’anno 2012), 2014 Julia Nasi (Maria dell’anno 2013), 2015 Marianna Serena (Maria dell’anno 2014), 2016 Irene Rizzi (Maria dell’anno 2015), Claudia Marchiori (Maria dell’Anno 2016), Elisa Costantini (Maria dell’Anno 2017), ed Erika Chia che sarà l’Angelo del 2018.

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