Gli Stati Uniti hanno ripreso le importazioni di petrolio dalla Russia

Nel mese di ottobre, gli Stati Uniti hanno importato petrolio dalla Russia per la prima volta dopo un anno e mezzo e nel mese di novembre hanno effettuato un ulteriore acquisto. Questo è quanto rivela il giornale russo “RIA Novosti“, che ha effettuato una analisi eseguita in base ai dati dell’Istituto di Statistica americano.

Washington ha imposto il divieto sulle importazioni di petrolio e di altri prodotti energetici dalla Russia nel marzo 2022 come parte di un nuovo inasprimento delle sanzioni. Le aziende americane acquistarono dalla Russia l’ultimo lotto di “oro nero” nell’aprile di quell’anno.
Secondo il dipartimento di statistica, nell’ottobre dello scorso anno gli Stati Uniti hanno acquistato 36,8 mila barili di petrolio dalla Russia. Il valore dell’importazione è stato di 2,7 milioni di dollari.

Nel mese di novembre il volume degli acquisti ammontava a 9,9mila barili per 750mila dollari. In entrambi i casi l’idrocarburo è stato acquistato per il consumo.

Allo stesso tempo, un barile di petrolio russo è costato agli Stati Uniti 74 dollari in ottobre e 76 dollari il mese successivo. Questo è significativamente più alto del “massimo del prezzo” del paese di 60 dollari al barile.

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TORNA A MILANO IL SEMINARIO ITALO-RUSSO “L’ARTE DELL’INNOVAZIONE”

Milano – Sarà l’innovazione il tema dell’ottavo seminario italo-russo, promosso dall’Associazione  Conoscere Eurasia e dal Consolato Generale della Federazione Russa a Milano.

L’appuntamento per le aziende e gli addetti ai lavori è in calendario oggi giovedì 20 febbraio presso lo studio legale internazionale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners (Piazza Belgioioso, 2).

Secondo i dati ISTAT elaborati dalla Direzione Ufficio Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, tra gennaio e novembre 2019 le esportazioni italiane verso la Russia hanno superato 7,3 miliardi di euro, in crescita del 4,9%, con macchinari e attrezzature in primo piano.

Il trend dell’interscambio tra Italia e Russia nel 2019 risulta in rialzo per l’export, con la Lombardia che rappresenta un quinto dell’export nazionale. 

“La Russia è un partner economico e commerciale imprescindibile dichiara Antonio Fallico, Presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e Presidente di Banca Intesa Russia – con uno scambio che nel 2019 ha superato i 21 miliardi di euro e un potenziale di incremento del nostro export del 5% per i prossimi due anni. Il settore energetico rappresenta la componente centrale delle relazioni economiche Italia-Russia ed è seguito da un comparto strategico come quello dell’industria, della difesa e dell’alta tecnologia”. 

Sempre secondo ISTAT, le importazioni hanno raggiunto 13,3 miliardi di euro (-2%): il calo è attribuibile alla riduzione dei prezzi degli idrocarburi, gas naturale in primis. 

La Lombardia nei rapporti istituzionali, economici e commerciali con la Russia, occupa il primo posto in Italia e Milano si conferma una delle città protagoniste nelle relazioni economiche con la Russia. 

Milano, nei primi 9 mesi del 2019, si conferma con il 48,8%, alla guida dell’export lombardo verso la Federazione Russa, con un lieve incremento rispetto al 2018 e per un controvalore di 797 milioni di euro. In aumento, rispetto al periodo di riferimento del precedente anno, anche l’import che sale a 582 milioni rispetto ai 419 del 2018. 

“La Lombardia è il motore dell’interscambio commerciale con l’estero dell’Italiaaggiunge Fallicoe nel periodo gennaio-settembre 2019, per valore delle esportazioni, ha occupato il primo posto nella graduatoria delle regioni italiane con il 26,8% (94 miliardi 434 milioni di euro); e il primo posto per valore delle importazioni con il 31,5% (99 miliardi 948 milioni di euro)”. 

Di seguito i dati ISTAT elaborati dalla Direzione Ufficio Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo:

In apertura del seminario, nel panel moderato da Fabio Tamburini, direttore de Il Sole 24 Ore, si discuterà del ruolo strategico dell’Italia e della Russia nelle relazioni politiche e economiche tra l’Europa e l’Eurasia.

I lavori si apriranno alle ore 9.00 con i saluti di Gianbattista Origoni, avvocato e socio fondatore dello studio legale internazionale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners; Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia; Sergey Razov, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Federazione Russa nella Repubblica Italiana e nella Repubblica di San Marino; Gaetano Miccichè, Presidente Banca IMI; Antonio Fallico, Presidente Banca Intesa Russia e Presidente Associazione Conoscere Eurasia.

Moderatore delle due sessioni del seminario, sarà Antonella Scott, giornalista de Il Sole 24 Ore; focus sulla cooperazione economica, industriale e finanziaria tra Italia e Russia.   

L’evento è organizzato da Associazione Conoscere Eurasia, Consolato Generale della Federazione Russa in Milano, Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo e Fondazione Roscongress in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia e lo Studio Legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners.

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