MICAM 101: risultati solidi e rafforzamento del ruolo di hub internazionale della calzatura
Category: Moda
27 Febbraio 2026
MICAM 2026 (Photo by Daniele Venturelli)
Si è conclusa a Fieramilano Rho la 101° edizione di MICAM e la 129° edizione diMIPEL con oltre 20.000 visitatori, di cui 54% internazionali e 46% italiani. Tra i Paesi che hanno visitato le manifestazioni, le migliori performance da Francia,Spagna, Germania, Belgio, Grecia e sul fronte Extra UE dal Giappone e dagli USA. La manifestazione ha registrato la partecipazione di 795 marchi di cui 402internazionali e 393 italiani, confermando l’elevata attrattività internazionale e il ruolo centrale della fiera nel supporto ai processi di business e internazionalizzazione del comparto.
Milan, Italy. MICAM 101.
Visitors at MICAM 101.
“Questa edizione di MICAM ci consegna un segnale chiaro e incoraggiante: il settorecalzaturiero sa reagire con intelligenza alle sfide del mercato globale, trasformando lecomplessità in opportunità di crescita e innovazione. – dichiara Giovanna Ceolini, presidente di MICAM e Assocalzaturifici – I numeri confermano la solidità dellamanifestazione, ma ciò che ci rende davvero orgogliosi è la qualità delle relazioni chesi costruiscono qui, l’intensità del confronto tra aziende, buyer e operatori provenientida tutto il mondo. MICAM non è soltanto una fiera: è una piattaforma viva di businesse di visione strategica, uno spazio in cui l’eccellenza manifatturiera italiana dialoga conle tendenze emergenti, con le nuove tecnologie, con i modelli distributivi del futuro. Illavoro avviato con il piano industriale, la collaborazione con i nostri partner istituzionali– dal Ministero degli Affari Esteri all’ICE – e la crescente attenzioneall’internazionalizzazione dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta. Siamopronti ad affrontare la prossima edizione con ancora maggiore ambizione, forti di unacommunity globale che sceglie MICAM come proprio punto di riferimento.”
Milan, Italy. MICAM 101. M&M The Hub-The Academy Hub and The Factory Hub.
Particolare attenzione è stata dedicata ai contenuti evolutivi della manifestazione, a partire dal nuovo layout sviluppato nell’ambito del piano industriale realizzato con KPMG, orientato a migliorare l’esperienza di visita e a valorizzare innovazione e filiera. Tra gli elementi più apprezzati l’area MICAM Next, con i seminari realizzati in collaborazione con WIRED Italia e le sfilate. Grande interesse per M&M – The Hub, spazio dedicato a formazione e manifattura evoluta, in cui la MICAM Academy e i workshop artigianali curati da Arsutoria School hanno attratto oltre 500 studenti nel corso dei 3 giorni di manifestazione.
MICAM 101 trend & materials
Sul piano strategico, la manifestazione si inserisce nel progetto Fashion Link Milano, un ecosistema integrato, capace di mettere in relazione in maniera strategica brand, buyer e professionisti attraverso un’esperienza coordinata di tutte le fiere coinvolte che esalta la complementarità tra proposte differenti: • Lineapelle • Milano Fashion & Jewels • MIPEL • TheOneMilano • SIMAC Tanning Tech • Sì Sposaitalia Collezioni. Il prossimo appuntamento con Micam 102, sarà dal 13 al 15 settembre 2026.
RED
MICAM 2026
(Photo by Daniele Venturelli)
visitors at MICAM 101The Exhibition Celebrating 100 Years of Brunate.MICAM 101 trend & materialsMICAM 101 trends and materialsMICAM 101 trends and materialsMilan, Italy. MICAM 101. M&M The Hub-The Academy Hub and The Factory Hub.visitors at MICAM 101 future of retailMICAM 101 assocalzaturificivisitors at MICAM 101Milan, Italy. MICAM 101. The Italian Start Up Area.Milan, Italy. MICAM 101. The Italian Start Up Area. In the picture Gustavo Lozano, specialist in circularity of Zerow.MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
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MICAM 2026
(Photo by Daniele Venturelli)
Al via la sesta edizione del Salone Nautico di Venezia
Category: Nautica
27 Febbraio 2026
Giovedì 29 maggio prenderà ufficialmente il via la sesta edizione del Salone Nautico di Venezia, ospitata nell’affascinante cornice dell’Arsenale, luogo simbolo della tradizione marittima della città. Con oltre 270 espositori e 300 imbarcazioni distribuite su 55.000 mq di bacino acqueo, il Salone si conferma tra gli eventi più attesi del settore, offrendo una panoramica completa sulle ultime tecnologie, sulle propulsioni sostenibili e sulla grande tradizione nautica italiana.
La cerimonia inaugurale si terrà alle 10.45, con il taglio del nastro alla presenza di alcune tra le più importanti figure istituzionali: il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, Matteo Zoppas per Agenzia ICE, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Enrico Credendino e l’illustre partecipazione del Presidente del Senato, Ignazio La Russa a testimoniare l’importanza strategica del Salone per il settore nautico nazionale e internazionale.
A rendere ancora più suggestivo l’inizio della manifestazione sarà il passaggio delle Frecce Tricolori, che alle 11 sorvoleranno l’Arsenale, regalando uno spettacolo carico di emozione.
Inoltre, è previsto il lancio degli incursori della Marina Militare eseguiranno un ammaraggio sulle acque della Darsena dell’Arsenale, dimostrando la loro straordinaria abilità e il profondo legame tra Venezia e le operazioni marittime. Una celebrazione che, come da tradizione, segna l’avvio di una manifestazione che abbraccia arte, storia e innovazione, trasformando Venezia nel centro della nautica per cinque giorni.
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Con uno spazio dedicato alle propulsioni elettriche, ibride e a idrogeno, il Salone metterà in luce le nuove frontiere della sostenibilità in mare. I visitatori potranno ammirare le anteprime mondiali, tra cui il Pershing GTX 70 e il Ferretti Yacht 940, esempi di una nautica sempre più attenta all’ambiente e alle nuove esigenze di navigazione. Non solo innovazione, ma anche grande attenzione alla tradizione, con la presenza del Wood Village, un’area ampliata rispetto alle scorse edizioni, che celebra i maestri d’ascia e il valore dell’artigianato nautico.
Saranno esposte oltre venti imbarcazioni provenienti da cantieri storici veneziani e italiani, offrendo uno spettacolo di forme e materiali che raccontano la storia della navigazione. Oltre a essere un punto di riferimento per il settore, il Salone Nautico di Venezia sarà anche un vero e proprio contenitore di attività collaterali pensate per coinvolgere bambini, famiglie e appassionati di sport acquatici.
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Saranno organizzate dimostrazioni di discipline nautiche, laboratori interattivi per i più piccoli e momenti di intrattenimento dedicati a tutti, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente e adatta a un pubblico eterogeneo.
All’interno del Salone Nautico si inserisce anche il 160esimo anniversario dell’istituzione, avvenuta con Regio Decreto il 20 luglio 1865, del Corpo delle Capitanerie di porto- Guardia Costiera. La Direzione Marittima di Venezia promuoverà la ricorrenza in contesti che richiamano i tempi del mare, della portualità e delle cultura marittima come proprio il Salone Nautico farà nei giorni della sua apertura.
Inoltre, il Salone ospiterà una cinquantina di appuntamenti tra presentazioni e importanti convegni sulla sostenibilità, un tema sempre più centrale nella nautica contemporanea.
Alessandra Costantino
GRANDE SUCCESSO PER COSMOPROF WORLDWIDE BOLOGNA 2025
Category: FieraBologna
27 Febbraio 2026
Si è chiusa in bellezza la 56° edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna , l’evento di riferimento per l’industria cosmetica mondiale. Con oltre 255.000 addetti ai lavori provenienti da 150 paesi e 3.128 aziende da 65 paesi, in rappresentanza di più di 10.000 brand , la manifestazione si è confermata ancora una volta un appuntamento fondamentale per gli stakeholder del settore, e Bologna è tornata ad essere anche quest’anno la capitale mondiale della bellezza .
I player più strategici sono tornati ancora una volta a Bologna per stringere nuovi accordi, condividere esperienze e cercare nuove tendenze ed ispirazioni . Gli strumenti di networking e di match making dell’esclusivo Buyer Program by Cosmoprof hanno permesso agli addetti ai lavori di ottimizzare al massimo la propria presenza, e al contempo un ricco programma di Educational, sessioni di formazione, dimostrazioni, show ed iniziative speciali ha arricchito l’esperienza dei visitatori presenti.
“Siamo estremamente orgogliosi dei risultati di questa edizione”, dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere Cosmoprof . “Abbiamo chiuso un Cosmoprof da record, confermando anche quest’anno come la manifestazione, con le sue iniziative ei suoi servizi, volti a ottimizzare il business tra gli operatori, sia uno strumento imprescindibile per la crescita del comparto. Abbiamo registrato un aumento di visitatori del 4,5% rispetto allo scorso anno , con una presenza internazionale molto numerosa e di qualità, grazie anche ai programmi di incoming di buyer dai principali mercati e al supporto del Ministero degli Affari Esteri e della CooperazioneInternazionale e di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delleimprese italiane, che quest’anno hanno reso possibile la presenza di 80 delegazioni dai principali mercati. Cosmoprof si conferma un riferimento anche per lo sviluppo del Made in Italy in tutto il mondo, a dimostrazione che il settore è in ottima salute, e che gli operatori sono interessati a cercare nuove soluzioni per il loro business. Cosmoprof infatti riflette la crescita costante dell’intero settore a livello globale”, continua Calzolari, “che per il 2025 prevede un fatturato superiore ai 612 miliardi di euro, secondo le ricerche di Euromonitor International. La nostra fiera continua ad essere un partner di business fondamentale per gli operatori.”
La 56° edizione è stata caratterizzata da un’offerta espositiva di assoluta qualità e rappresentativa del meglio dell’industria a livello mondiale. Grazie alla nuova disposizione dei padiglioni, è stato possibile includere anche nuove merceologie in linea con la costante evoluzione del mercato, garantendo una crescita del 5,8% in termini di area espositiva rispetto allo scorso anno.
Con 29 padiglioni nazionali e il 78% di espositori provenienti dall’estero, Cosmoprof ancora una volta ha rimarcato la propria leadership come evento strategico per gli stakeholder. “I numeri ci dimostrano che la cosmetica è un settore in crescita: nel 2023 l’export del settore ha visto un incremento di oltre il 20% sul 2022 e anche nel 2024 abbiamo osservato un ulteriore aumento delle esportazioni dell’11,4% sul 2023”, ha dichiarato Matteo Zoppas, Presidente diAgenzia ICE. “Possiamo quindi affermare che la cosmetica è di quelle locomotive che hanno consentito al Made in Italy, che nel complesso ha chiuso in linea rispetto all’anno precedente, di non essere penalizzato da settori in calo come l’Automotive. Con 8,4 miliardi di euro di export, che vale oltre il 40% del fatturato totale del comparto, il beauty si conferma quindi un asset strategico per il Made in Italy soprattutto alla luce dei 626 miliardi di euro generati complessivamente lo scorso anno. Per l’edizione 2025, ICE ha fornito a Cosmoprof un contributo fondamentale ingaggiando e portando in Italia 220 operatori, buyer e KOL (Key Opinion Leaders) da 80 paesi, intercettando la domanda più adeguata rispetto alle esigenze degli imprenditori del settore che, al contempo, accompagna all’estero sostenendo la loro l’internazionalizzazione. Cosmoprof, in particolare, ha partecipato alle varie esposizioni organizzate in Asia, in America, in Africa, tutti mercati con ottime prospettive di crescita”.
Fondamentale anche la partnership con Cosmetica Italia. “Con un fatturato che tocca i 16,5 miliardi di euro, la cosmetica è tra i settori del Made in Italy che hanno registrato la maggiore crescita delle esportazioni: + 12% in un solo anno. L’industria cosmetica italiana si è presentata a Cosmoprof Worldwide Bologna con numeri da record: il saldo commerciale prossimo ai 4,7 miliardi conferma il ruolo strategico all’interno del settore manifatturiero italiano,” ha dichiarato Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia – Associazione nazionale impresecosmetiche. “Le attività di internazionalizzazione sono strategiche per il posizionamento della nostra industria tra i principali player mondiali; perseguendo semplificazione, competitività e innovazione stiamo lavorando per esplodere ulteriormente il potenziale delle nostre imprese cosmetiche, che già oggi ci collocano come secondo esportatore in Europa e il quarto al mondo. Nel corso di questa 56esima edizione della kermesse bolognese, grazie alla collaborazione con BolognaFiere Cosmoprof, abbiamo valorizzato proattivamente l’eccellenza della nostra industria. Oltre ai risultati economici, la fiera ha evidenziato l’importanza del settore anche sul fronte occupazionale, con 400mila addetti sull’intera filiera. Il confronto il mondo politico e istituzionale rappresentato al massimo livello dal Ministro delle Imprese del Made in Italy, Adolfo Urso, e dal Vice Ministro al medesimo Dicastero, Valentino Valentini, oltre che da numerose istituzioni e membri del Parlamento presenti in questi giorni, ha permesso di portare all’attenzione dell’Esecutivo la necessità di una maggiore tutela della filiera cosmetica italiana sui principali tavoli europei, inserendola tra i settori sui quali promuovere misure specifiche di salvaguardia della competitività attraverso i prossimi provvedimenti Omnibus, permettendo così di prevenire gli insostenibili impatti sul settore provenienti dai costi connessi alla Direttiva Acque reflue, oltre che di evitare che un settore strategico per l’economia nazionale venga colpito da dazi ed altre misure bilaterali di protezionismo commerciale.Quella tra imprese e Istituzioni è una sinergia essenziale per affrontare le sfide future”.
LA CULLA DELLE NUOVE TENDENZE
Cosmoprof Worldwide Bologna 2025 ha evidenziato l’innovazione e l’eccellenza del comparto beauty, dando rilievo alle necessità e alle nuove abitudini dei consumatori, sempre più informati, responsabili e attenti all’impatto delle proprie scelte sul proprio benessere psicofisico, sulla società e sull’ambiente. Nuove soluzioni eco-compatibili, proposte di prodotto sempre più personalizzate e tecnologie innovative hanno entusiasmato i visitatori.
“Ancora una volta Cosmoprof si conferma fucina di nuove tendenze ed idee. La nostra manifestazione anche quest’anno ha svelato agli operatori di tutto il mondo come si sta evolvendo il comparto e quali saranno i trend più impattanti: dall’attenzione alla sostenibilità alla ricerca di proposte in grado di rispondere alle esigenze di nuovi cluster di consumatori, dalla ricerca del benessere all’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale sull’esperienza del prodotto”, ha evidenziato Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof. “Nei prossimi mesi continueremo ad offrire approfondimenti ed aggiornamenti alla nostra community internazionale, e cominceremo a porre le basi per un’edizione 2026 ancora più coinvolgente e performante”. L’appuntamento è a Cosmoprof Worldwide Bologna 2026, a marzo 2026, con nuove iniziative e soluzioni per lo sviluppo dell’industria cosmetica.
Simona Vestuto
Vinitaly sbarca in USA ed è un successo
Category: vini
27 Febbraio 2026
Oltre 1.500 operatori professionali – buyer, importatori, distributori e canale HoReCa – hanno avuto modo in due giorni di conoscere 1.650 etichette provenienti da oltre 230 aziende vinicole di sette regioni d’Italia – Calabria, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Sardegna, Umbria e Veneto – e di partecipare a 30 eventi tra masterclass, degustazioni e approfondimenti di mercato. Sono questi alcuni numeri della prima edizione di Vinitaly.USA (Chicago, 20-21 ottobre) organizzata da Veronafiere e Fiere Italiane in collaborazione con ICE–Italian Trade Agency. L’evento al Navy Pier – che si è chiuso ieri sera – è stato incentrato esclusivamente sull’incontro tra domanda internazionale e fornitori di prodotti italiani che rappresentano un terzo delle importazioni totali di vino dagli Stati Uniti (1,5 miliardi di dollari su un totale di 4,5 miliardi).
“Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati per questo primo passo negli USA: numero e qualità delle aziende espositrici; promozione coordinata e unitaria che ha coinvolto Regioni, Camere di Commercio, ICE Agenzia, Consolati, Ambasciata presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero delle Politiche Agricole. Tutti hanno lavorato a stretto contatto con noi nella stessa direzione per attrarre operatori professionali qualificati nell’esclusivo interesse degli espositori”, ha detto il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo . A tutto questo si unisce il non meno importante obiettivo di aver selezionato nuovi buyer e importatori da invitare al prossimo Vinitaly di Verona”.
“Vinitaly.USAha completato la geografia dei nostri eventi fieristici dedicati al vino. Ora siamo attivi in Nord America, ma anche in Asia, nei Balcani e in Sud America”, ha detto Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere. In media ogni anno si svolgono anche 15 tappe tra roadshow e anteprime in mercati strategici che includono altre città degli USA, Giappone, Corea del Sud, Cina, Nord e Centro Europa. Il duplice obiettivo è promuovere il vino italiano e selezionare operatori internazionali qualificati come ospiti di Vinitaly: tutte le strade portano a Verona”,
Adolfo Rebughini, Direttore Generale di Veronafiere SpA, ha aggiunto: “Abbiamo scelto Chicago perché è un crocevia per molti business negli USA, un mercato complesso per le diverse normative sulle importazioni. La risposta alla prima edizione, elaborata sulla base dell’esperienza dell’anteprima dello scorso anno, è andata oltre le aspettative. Grazie all’app dedicata, le aziende hanno potuto programmare fino a 18 incontri di business al giorno, un numero significativo per una manifestazione come Vinitaly.USA, con rappresentanti qualificati della domanda statunitense e molto altro. Poiché il mercato sta vivendo dinamiche molto particolari, e dove intendiamo continuare a essere presenti per supportare le nostre aziende, questo risultato ci fa guardare con ottimismo all’edizione 2025”. “Abbiamo lavorato con grande attenzione alla promozione della manifestazione selezionando gli inviti ai top buyer sulla base di decenni di esperienza nell’organizzazione di eventi nel settore vitivinicolo”, ha affermato Maurizio Muzzetta , Presidente di Fiere Italiane e partner di Veronafiere nell’organizzazione di Vinitaly.USA, con il contributo anche della Camera di Commercio Italo-Americana del Midwest-Chicago.
Un sentimento condiviso da molti espositori e anche dagli assessori responsabili di alcune delle collettive regionali partecipanti. “Abbiamo aderito subito a questa interessante iniziativa. Poter approcciare il mercato statunitense con una realtà consolidata e di lunga esperienza come Vinitaly è stato fondamentale, oltre che un valore aggiunto”, ha sottolineato Giancarlo Righini , Assessore all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare della Regione Lazio. “Le testimonianze che abbiamo raccolto in queste due giornate dai nostri produttori sono un grande apprezzamento per il lavoro svolto: consideriamo questa iniziativa una scommessa vinta”. Federico Caner , Assessore all’Agricoltura e al Turismo della Regione Veneto, ha aggiunto: “La prima edizione è stata un’esperienza molto importante: le nostre 37 aziende, con 180 etichette in degustazione, sono soddisfatte della presenza e stiamo già pensando di ampliare la nostra partecipazione, già quest’anno la più numerosa della delegazione regionale, alla prossima edizione”. “Abbiamo partecipato presenti con circa 12 aziende su questo mercato strategico per il nostro settore. È stata una grande sfida consolidare la nostra presenza su questo importante mercato affiancandoci al sistema Italia nel suo complesso. L’approccio sperimentato qui a Chicago è senza dubbio quello giusto”, ha confermato Nicola Caputo , Assessore all’Agricoltura della Regione Campania. Stefano Zannier, Assessore all’Agroalimentare, Foreste, Pesca e Risorse Montane della Regione Friuli-Venezia Giulia, ha dichiarato: “Partecipare a Vinitaly USA è stato fondamentale perché, come sistema regionale, avevamo bisogno di approfondire la conoscenza di questo mercato e di proporre le nostre etichette a buyer americani profilati. Siamo convinti e fiduciosi che questo format possa diventare un punto di riferimento per i nostri produttori”.
Alla prima edizione di Vinitaly.USA sono intervenuti JB Pritzker , Governatore dell’Illinois, il Ministro delle Politiche Agricole e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida , il Sindaco di Verona, Damiano Tommasi , il Presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, e Riccardo Guariglia, Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Mario Bartoli , Console Generale d’Italia a Chicago ; Marco Rago , consigliere giuridico del Ministro Tajani; Matteo Zoppas , Presidente di ICE Trade Agency; Maurizio Muzzetta , Presidente di Fiere Italiane; Marco Verna, Direttore ICE Chicago; Mario Pozza , Presidente di Assocamerestero; Fulvio Calcinardi , Segretario Generale della Camera di Commercio Italo-Americana del Midwest–Chicago; Francesco Rocca , presidente della Regione Lazio, gli assessori regionali all’Agricoltura della Campania, Nicola Caputo , del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier , del Lazio, Giancarlo Righini e del Veneto, Federico Caner ; Marilynn Gardner , direttore generale, Navy Pier.
A Chicago erano rappresentate le organizzazioni di settore da Lamberto Frescobaldi e Micaela Pallini (rispettivamente presidenti di Unione Italiana Vini e Federvini, Marzia Varvaglione , presidente di AGIVI, il gruppo giovani produttori vitivinicoli dell’UIV), insieme alle associazioni agricole con Ettore Prandini , presidente di Coldiretti, Luigi Scordamaglia , presidente di Filiera Italia, e Annamaria Barrile , amministratore delegato di Confagricoltura. E per Veronafiere: Maurizio Danese , vice-presidente di Veronafiere, Partecipano anche i presidenti Matteo Gelmetti e Romano Artoni e il direttore generale Adolfo Rebughini, il vicedirettore generale del Banco Popolare di Sondrio, Mario Erba , e Paolo Barletta , amministratore delegato di Arsenale SpA e Gruppo Barletta, oltre a Steven Hartenstein., Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Illinois Restaurant Association.
Paolo Simoncini
PITTI UOMO 105: Firenze torna a essere la capitale della moda maschile e del lifestyle
Category: Pitti
27 Febbraio 2026
Aperta l’edizione invernale di Pitti Uomo, la numero 105, che si svolge alla Fortezza da Basso di Firenze dal 9 al 12 gennaio 2024. Nell’attuale contesto internazionale, la manifestazione si conferma il punto di riferimento per brand e designer, buyer e stampa specializzata all’apertura della stagione. Non solo una vetrina d’eccellenza per le collezioni dell’Autunno/Inverno 2024-2025, ma anche un luogo che fa da specchio alle tendenze, alla creatività e alle nuove istanze che attraversano la società. Emblematiche le scelte come Guest designer di Luca Magliano e Steven Stokey-Daley, due giovani creativi – già protagonisti all’inizio della loro carriera in progetti speciali di Pitti Uomo dedicati ai talenti emergenti, rispettivamente Who’s On Next del 2017 e S-Style del 2021 – che porteranno a Pitti Uomo molti spunti di riflessione, oltre allo spettacolo della loro moda.
Sul fronte delle presenze, continua a crescere il numero degli espositori grazie anche ad alcuni rientri importanti di aziende di riferimento. Pitti Uomo a gennaio presenterà le collezioni di 832 marchi, con una rilevante percentuale di brand esteri (il 46%). Il format di Pitti Uomo si conferma in tutte le sue sfaccettature, con un layout che darà risalto alle singole sezioni, ai focus sul vintage e sul mondo pets, e l’ampliamento delle collaborazioni internazionali con il lancio di NEUDEUTSCH, un inedito progetto sul new wave design dalla Germania.
“Pitti Uomo è a tutti gli effetti un momento di confronto irrinunciabile che rende Firenze leader nel settore delle manifestazioni dedicate alla moda”, commentaRaffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine. “Dal nostro osservatorio speciale cogliamo la voglia dei brand di essere presenti, di farsi vedere e incontrare i clienti. Su questo fronte, siamo fiduciosi in una larga partecipazione di buyer esteri. In un contesto unico e spettacolare, che vede riuniti tutti i protagonisti della scena fashion internazionale, Pitti Uomo offre la possibilità di una overview unica sulle nuove collezioni e di ottenere feedback utili sull’andamento dei mercati e delle principali scene creative. ll lavoro di scouting del team Pitti è stato capillare e, come sempre, siamo convinti che la cornice fiorentina porterà ulteriore valore ai progetti speciali in calendario”.
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Agenzia ICE per i saloni moda Pitti Immagine 2024
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, promuovono il ruolo di Firenze nella strategia di internazionalizzazione della moda italiana attraverso il sostegno ai saloni moda 2024 di Pitti Immagine, un contributo fondamentale per il programma di incoming dei migliori operatori esteri e di comunicazione. “Grazie a questa collaborazione –dice Agostino Poletto, direttore generale Pitti Immagine – possiamo investire preziose risorse anche nell’invito a compratori provenienti dai mercati emergenti, sia quelli che sappiamo essere potenziali nuovi clienti del Made in Italy di qualità, sia quelli che stanno già diventando importanti per i nostri espositori nazionali. Per questa attività abbiamo lavorato con il personale degli uffici Ice all’estero, trovando sempre competenza e approfondita conoscenza dei rispettivi contesti di distribuzione e consumo, elementi decisivi per una seria programmazione“.
UniCredit si conferma Main Partner di Pitti Immagine
La banca rinnova l’accordo triennale di sponsorizzazione e l’impegno a supporto dello sviluppo dei territori e dell’eccellenza Made in Italy E’ stato rinnovato l’accordo di collaborazione per il triennio 2023-2025 tra UniCredit e Pitti Immagine, sponsorizzazione che vede ancora il Gruppo bancario nel ruolo di Main partner, attivo in prima linea per offrire la propria expertise e il proprio supporto ad uno dei settori chiave dell’economia italiana. “Abbiamo lavorato insieme a Unicredit con impegno e dedizione nei tre anni passati – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – e siamo felici che tutto ciò prosegua rinnovando fino al 2025 questa partnership che sentiamo come un vero sodalizio. L’esperienza fatta in un contesto così difficile e inedito ci aiuterà a realizzare progetti ancora migliori, non solo per noi che abbiamo firmato l’accordo, ma soprattutto per le aziende del Made in Italy che rappresentiamo e assistiamo con i nostri rispettivi eventi e servizi.”
“Con grande entusiasmo confermiamo il nostro impegno al fianco di Pitti Immagine – dichiara Annalisa Areni, Responsabile Client Strategies di UniCredit Italia -. Con il Salone Pitti Uomo diamo il via ad una nuova partnership attiva che, fino al 2025, ci vedrà accanto alle imprese del comparto moda nel raggiungimento di obiettivi tangibili in materia di innovazione, sostenibilità ed internazionalizzazione, mettendo a loro disposizione competenze specialistiche, soluzioni mirate e la forza del nostro network paneuropeo. Abbiamo inoltre voluto aggiungere un focus sulla formazione, determinati a supportare concretamente il talento di giovani emergenti nel fashion Made in Italy. Una sinergia a tutto tondo, rinnovata in coerenza con il nostro piano, UniCredit per l’Italia, volto a contribuire alla crescita e allo sviluppo sostenibile del sistema Paese. Ciò è in linea con l’obiettivo principale di UniCredit nel percorso che la vede determinata a diventare la banca per il futuro dell’Europa: sbloccare il potenziale delle persone, delle imprese e delle comunità fornendo loro le leve per il progresso”.
I Buyer
Tantissimi i buyer che hanno confermato la loro presenza: dai più importanti department store del mondo alle boutique, ai negozi di ricerca, ai concept store. Solo per citarne alcuni: 10 Corso Como (Corea del Sud), 14 Oz. (Germania), Abseits (Germania), Aditya Birla (India), Al Tayer (Emirati Arabi Uniti), Alan Bilzerian (Stati Uniti), Antonioli (Italia), Auzmendi (Spagna), B1lock (Cina), Barneys Japan (Giappone), Base Blu (Italia), Beaker (Corea del Sud), Beams (Giappone), Bergdorf & Goodman (StatiUniti), Bernardelli (Italia), Beymen (Turchia), Biffi (Italia), Bindesbol (Danimarca), Bloomingdale’s (Stati Uniti), Boston Trader (Olanda), Boyds (Stati Uniti), Breuninger (Germania), Brown Thomas (Regno Unito), Browns (Regno Unito), Brunschwig (Svizzera), Bungalow (Germania), Concept N (Emirati Arabi Uniti), CNTRBND (Canada), Cramer (Germania), Dantendorfer (Austria), DFS – La Samaritaine (Francia), Dover Street Market (Regno Unito), Dover Street Market Ginza (Giappone), Element (Cina), End Clothing (Regno Unito), ENG (Cina), Engelhorn (Germania), Fashion Club 70 (Belgio), Felloni (Italia), Franz Kraler (Italia), Galeries Lafayette (Francia), Galeries Lafayette Doha (Qatar), Galeries Lafayette Beijing (Cina), Giulio Fashion (Regno Unito), Globus (Svizzera), Gore (Spagna), H Lorenzo (Stati Uniti), Hankyu Hashin (Giappone), Harrods (Regno Unito), Harrolds (Australia), Harry Rosen (Canada), Harvey Nichols (Regno Unito), Harvey Nichols Doha (Qatar), Helmut Eder (Germania), Highsnobiety (Germania), Hirmer (Germania), Holt Renfrew (Canada), Hypebeast (Regno Unito), I am Shop (Corea del Sud), Illum (Danimarca), In the Park (Cina), Isetan Mitsukoshi (Giappone), Itochu (Giappone), Jus (Svezia), Kadewe (Germania), La Garconne (Stati Uniti), La Maison Degand (Belgio), La Maison Simons (Canada), Lane Crawford (Hong Kong – Cina), Le Bon Marché (Francia), Le Form (Russia), Le Gray (Arabia Saudita), Level Shoes (Emirati Arabi Uniti), Lodenfrey (Germania), Luisaviaroma (Italia), Lukse (Russia), Martinpatrick 3 (Stati Uniti), Marubeni (Giappone), Matches (Regno Unito), Michele Inzerillo (Italia), Mitchell of Westport (Stati Uniti), Mitsui (Giappone), Moda 404 (Stati Uniti), Modes (Italia), Moon (Svizzera), My Theresa (Germania), Neiman Marcus (Stati Uniti), Neom (Arabia Saudita), Nino Alvarez (Spagna), NK Herrekipering (Svezia), Nitty Gritty (Svezia), Nordstrom (Stati Uniti), Norse (Danimarca), Notre (Stati Uniti), Nugnes 1920 (Italia), One Block Down (Italia), Onward Kashiyama (Giappone), Opener (Corea del Sud), Papenbreer (Germania), Peek & Cloppenburg (Germania), Peggs & Sons (Regno Unito), Printemps (Francia), Réel (Cina), Rinascente (Italia), Road Sign (Taiwan), Rubaiyat (Arabia Saudita), Saks Fifth Avenue (Stati Uniti), Selfridges (Regno Unito), Ships (Giappone), Silver Deer (Messico), Skp (Cina), Smets (Lussemburgo), SND (Cina), SNS (Svezia), Takashimaya (Giappone), Tessabit (Italia), The Business (Regno Unito), The Corner 106 (Russia), Tom Greyhound (Corea del Sud), Trends (Taiwan), Troelstrup (Danimarca), Trunk Clothiers (Regno Unito), Tsum (Russia), United Arrows (Giappone), Vitkac (Polonia), VMC (Svizzera), Voo store (Germania), Wako (Giappone), Worksout (Corea del Sud).
PittiTime: il nuovo tema dei saloni invernali di Pitti Immagine
Percepito, intuito, reale, virtuale, fuggevole, inconquistabile: il tempo non è qualcosa che scorre uniforme, dal passato verso il futuro, misurato esattamente dagli orologi. Accelera, decelera, cerca un ritmo. Un po’ come la moda. Ecco perché PittiTime è il tema che caratterizza i saloni invernali di Pitti Immagine e la nuova campagna adv di Pitti Uomo, diretta dal regista Leonardo Corallini e coordinata dal creative director Angelo Figus.
“Niente più della scansione temporale assomiglia a Pitti Uomo che, puntuale, a ogni stagione arriva per proporre, presentare, confrontarsi, anticipare, cambiare”, commenta Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine. “E sul tempo riflette anche la moda, accelerando le collezioni in sincopate sequenze di capsule, stabilizzandosi nel timeless, definendo il quiet luxury di capi che non passano, nella continua ricerca di un heritage identitario come segno di continuità. Un percorso incessante in avanti e indietro attraverso citazioni e referenze che sembrava impossibile veder tornare, in un clima che annulla le stagioni e cambia i riferimenti”.
I brand protagonisti: 832 in totale di questi 386 provengono dall’estero (46% del totale)
Tutti i brand che partecipano a Pitti Uomo 105 alla Fortezza da Basso sono anche presenti nella piattaforma digitale Pitti Connect.
Il percorso di Pitti Uomo Gli spazi espositivi della Fortezza da Basso accolgono il mondo poliedrico e internazionale di Pitti Uomo. Cinque le sezioni – Fantastic Classic, Futuro Maschile, Dynamic Attitude, Superstyling e I Go Out – che presentano le collezioni Autunno/Inverno 2024-2025: dal classico all’informale, passando per il mondo della ricerca. A queste si aggiunge la presenza delle aree speciali dedicate ai pets e al vintage.
FANTASTIC CLASSIC
L’evoluzione del classico nelle sue versioni più innovative e contemporanee. Al Piano Terra e Inferiore del Padiglione Centrale, Salone M, Sala Alfa, al Rondino e alle Costruzioni Lorenesi, una selezione di brand iconici del Made in Italy e le più alte espressioni del tailoring internazionale. Un percorso in cui le linee e i codici del guardaroba classico si aggiornano grazie a una visione innovativa dell’outfit, che accorda modelli e abbinamenti a moderne esigenze e aspirazioni. Tra i brand di FANTASTIC CLASSIC: Alessandro Gherardi, AT.P.CO, Barmas, Borsalino, Brett Johnson, Briglia 1949, Brunello Cucinelli, Caruso, Crockett & Jones, Cruciani, Cruna, Doriani Cashmere, Doucal’s, Dressler, Edward Green, Fedeli, Gabriele Pasini, GMS75, Gran Sasso, Grenfell, Guglielminotti, Head Sportswear, Herno, Hettabretz, Incotex Blue Division, Johnstons of Elgin, Kired, L’Impermeabile, L.B.M. 1911, Loake, Manuel Ritz, Tateossian London, Tatras, TMB, Paoloni, Paul & Shark, People of Shibuya, Piacenza 1733, Piquadro, Roy Robson, Roy Roger’s, Sand Menswear, Seraphin, Siviglia, Stefano Ricci, Stenströms, Stile Latino, Studio Seidensticker, Tatras, Xacus, Windsor.
FUTURO MASCHILE Futuro Maschile, da sempre tra le sezioni più seguite di Pitti Uomo, presenta al Piano Attico del Padiglione Centrale il suo viaggio attraverso gli stili del contemporary menswear più evoluto. Un’eleganza che guarda oltre il formale – dai capispalla tecnici ai pantaloni sartoriali, dagli accessori distintivi al luxury knitwear – per una sezione che si rinnova a ogni edizione e che racconta l’attitudine disinvolta di un menswear consapevole e di ricerca.
Tra i brand di FUTURO MASCHILE: 04651/, ANT45, Arma, Avant Toi, Borntostandout, Buttero, Cahu Paris, Coltesse, Cutler and Gross, De Bonne Facture, East Harbour Surplus, Faliero Sarti, Felisi, G.R.P., Hannes Roether, Hestra, Homecore, Ian Hylton, Ikiji, Inis Meain Ireland, Isabel Benenato, Jacques Solovière Paris, John Smedley, Lodenfrey, Ma’ Ry’ Ya, McGeorge of Scotland, Paltò, Paraboot, Pierre Louis Mascia, Roberto Collina, Ron Dorff, Rovi Lucca, Salvatore Santoro, Sunspel, Tela Genova, Toga Virilis, Transit, Tricker’s, Yves Salomon.
DYNAMIC ATTITUDE La passione per uno stile di vita dinamico è il punto di partenza per chi indossa le collezioni presentate da Dynamic Attitude, protagoniste al Padiglione Cavaniglia, Armeria,Fureria, Magazzini 07, e in una serie di spazi indipendenti all’Area Monumentali, Padiglione delle Ghiaia e alle Costruzioni Lorenesi.
Qui si muovono brand simbolici, capaci di fondere nelle proprie collezioni capi assolutamente contemporanei tra sport e streetwear. Libertà e comfort diventano diktat quotidiani ma si declinano in un design elegante, contaminato dal vintage, ma anche innovativo ed energico, con un’anima tecnologica. Tra i brand di DYNAMIC ATTITUDE: American College Usa, Anerkjendt, Barbour, Ben Sherman, Bikkembergs, Blundstone, Bob, Bombers Original, Brandblack, Buffalo Boots, Bulk, Canadian, Cariuma, Cat Wwr. Caterpillar, Ciesse Piumini, Cycle, D1 Milano, Dekker, Denham, Drykorn, Duno, East Pacific Trade, Eastpak, Ecoalf, Ellesse Emu Australia, Faguo, Fat Moose, Fila, Filson, Flufié, Gabba, Goldgarn Denim, Goorin Bros., Got Bag, G-Star Raw, Guess Jeans, Hèskimo, Hey Dude, Invicta, Jansport, Keeling Keh-Noo, KNT Kiton New Textures, Krakatau, Lefrik, Lyle & Scott, Marshall Artist, Mc2 Saint Barth, Moose Knuckles, Mou, Mwm Mod Wave Movement, Penfield, Replumé, Rodd & Gunn New Zealand, Saucony, Scotch&Soda, Sun68, Sweet Pants, Woolrich.
SUPERSTYLING La ricerca di nuovi canoni stilistici che anticipano le tendenze. Scelte estetiche fuori dai soliti schemi, supportate da abilità sartoriale e da una visione in costante trasformazione, capace di intercettare nuove identità e dare risposte alle molteplici esigenze espressive di oggi. All’Arsenale e alla Sala delle Nazioni, una selezione di brand internazionali ad alto tasso creativo, che fanno ricerca stilistica e studio dei materiali, che diventano ancor più riconoscibili nei tagli agender e nelle proposte che attraversano le stagioni. Tra i brand di SUPERSTYLING:Album Paris, Amaranto, American Vintage, Armor Lux, Astorflex, Atalasport, Barbour Flower Mountain, Bask in the Sun, Bailey 1922, Blue de Gênes, Boltey, Brightway, Captain Santors, Catch Ball, Cloth and Cut, C.O.F. studio, Coopettebros, Croots England, Eribé, Flower Mountain, Gallia Knit project, Gitman Bros. Est 1978, Goldwin, Hankalex, Harris Wharf London, Kappy Design, Kardo, Lagomoro, La Paz, Loreak Mendian, Manifattura Ceccarelli, Nanamica, National Standard, Numero Uno, Only the Blind, Onthebund/NØRGUYS, Patchouli by Claudio Cutuli, Public Serv-ce, Regal, Resolute, Samsøe Samsøe, Sanders, Sandmanncraft, Seven Gauge, Shangri-La Heritage, The Quartermaster, The Shoe of Life by H.Katsukawa, Valette Studio, WANT Les Essentiels, Wehve, Wundercamera Wardrobe.
I GO OUT Una nuova prospettiva di lifestyle, in cui la passione per gli spazi aperti e gli sport legati alla natura incontra la ricerca stilistica più avanzata. I GO OUT è la sezione del salone che interpreta il trend contemporaneo dell’outdoor rivolgendosi ai migliori concept store e agli e-shop più esigenti. La Sala della Ronda – nell’allestimento curato dal designer svizzero Sebastiano Tosi – ospita la sua proposta trasversale di brand internazionali di abbigliamento, accessori e oggetti per la vita all’aperto, capaci di dialogare con il contesto metropolitano e la moda di ricerca. Prodotti innovativi che uniscono stile e performance, funzionalità e ambizione progettuale, ma anche oggetti environmentally friendly e una creatività che guarda al viaggio.
Tra i marchi di I GO OUT: Allied Feather+Down, Again, Albaoptics, Berghaus, Càpe Concept, Cotopaxi, Coxmoore, Craft, Danner, Elliker, Everyday Mountaineering, Hikerdelic, Isaora, Jack Wolfskin, Keen, Le Soulor 1925, Minnessak, Monofoo, Norda, Optimistic Runners, Quartz Co, Sandqvist, Scandinavian Edition, Snow Peak, Teva, True Tribe, Yogi Footwear.
I focus lifestyle
PITTIPETS Il lato fashion del mondo dei pets è diventato ormai un appuntamento tra i più apprezzati in Fortezza, oltre che un segmento di mercato in forte espansione. Lo spazio esclusivo dedicato agli accessori e al lifestyle per gli amici animali – con un allestimento disegnato da Ilaria Marelli, architetto e designer che ha firmato importanti spazi per brand lifestyle internazionali – rende protagonista una selezione di marchi che con le loro proposte di abbigliamento, accessori, prodotti per la cura degli animali, oggetti e arredi per la casa, stanno rivoluzionando il mondo dei pets. Inoltre, mercoledì 10 gennaio, alle ore 11.30 nello spazio di PittiPets va in scena uno speciale cocktail bestiale per buyer e stampa. Tra i marchi di PITTIPETS: 2.8 Duepuntootto, Bullophilosophy, Faliero Sarti For Pets, I Love My Dog, Labilla, Lollipet, My Family, Ugo, United Pets. A questa edizione anche la partecipazione speciale di Poltrona Frau.
VINTAGE HUB Circular Fashion
Torna VINTAGE HUB Circular Fashion, progetto lanciato durante la scorsa edizione e curato da Angelo Caroli, anima di A.N.G.E.L.O. Vintage Palace, con l’obiettivo di stimolare un approccio contemporaneo al mondo del vintage. Al Primo Piano dell’Arsenale, nello speciale allestimento di Antonio Mastrorocco, verranno presentate le proposte di aziende che operano e offrono servizi nel mondo del second hand e dell’upcycling, tra fashion e design, in un’ottica che lega insieme sostenibilità e business. Il progetto si rivolge in particolare ai negozi, sempre più interessati ad ospitare corner second hand e arredamenti vintage. A questa edizione ospita anche “ordinarily extraordinary”, lo speciale progetto/installazione a cura di Maurizio Donadi, uno dei padri dell’upcycling, che presenta ogni giorno cinque look ottenuti accostando stili diversi: una proposta creativa di ensemble costruita sul mix&match di capi da aziende di upcycling e pezzi e tessuti vintage. Ecco le aziende che partecipano ci sono: 2 Di Picche, AN CO RA, A.N.G.E.L.O., A.N.G.E.L.O. Rework, Antonio Mastrorocco One Off, Stefano Ghilardi Official, Velvet for Philosophers + Re-Jàvu Milano.
Gli eventi speciali di Pitti Uomo 105: I Guest Designer: Luca Magliano e Steven Stokey-Daley Luca Magliano, Founder e Creative Director di MAGLIANO
Classe 1987, designer di origini bolognesi e anima del brand MAGLIANO, che ha debuttato proprio a Pitti Uomo nel 2018 e nel 2023 è stato insignito del premio LVMH Karl Lagerfeld. Luca Magliano realizzerà un evento speciale a Firenze: un coinvolgente fashion show al Nelson Mandela Forum, in programma nel tardo pomeriggio di mercoledì 10 gennaio. “Luca Magliano si distingue per la capacità di modellare in maniera originale i canoni culturali e sociali di solito associati alla moda italiana: un elemento centrale in questo senso è la sua inclinazione verso un lavoro realmente collettivo”, dice Lapo Cianchi, Direttore Comunicazione & eventi speciali di Pitti Immagine .
Steven Stokey-Daley, Founder e Creative Director di S.S. DALEY
Designer di Liverpool, non ancora trentenne ma già apprezzato a livello internazionale, Steven Stokey-Daley porterà a Firenze la sua collezione Made in Britain nel pomeriggio di giovedì 11 gennaio, attraverso una sfilata-evento a Palazzo Vecchio (Salone dei Cinquecento), che esalterà lo stile caratteristico dell’omonimo brand, premiato nel 2022 con il LVMH Prize for Young Fashion Designers. “Steven Stokey-Daley trasforma l’Upper Class britannica in una fantasia di moda Queer. Nonostante la giovane età, Steven porta avanti il suo progetto con maturità espressiva, attraverso una rilettura divertita ed eccentrica dell’Heritage britannico, la noncuranza dei vincoli di genere e l’impegno alla sostenibilità”. – Francesca Tacconi, Special Events Coordinator di Pitti Immagine.
TODD SNYDER è Designer Showcase di Pitti Uomo 105
In occasione di Pitti Uomo 105, Todd Snyder sarà protagonista, con il brand eponimo, del Designer Showcase di questa edizione. Già definito dagli addetti ai lavori come uno dei menswear designer statunitensi più influenti della sua generazione, Todd Snyder presenterà a Firenze la nuova collezione con una sfilata nel proprio stile distintivo in scena il primo giorno del salone, martedì 9 gennaio, alla Stazione Leopolda.
“L’atteso ritorno in passerella di Todd Snyder è uno degli eventi speciali del nostro appuntamento internazionale di moda e lifestyle maschile. Questo progetto è anche il riconoscimento di Pitti a una lunga e brillante carriera, caratterizzata dalla capacità di rinnovarsi costantemente in sintonia con lo spirito del tempo”,dice Raffaello Napoleone, AD di PItti Immagine.
Tra i progetti speciali al lancio internazionale a Pitti Uomo
GUESS JEANS
L’iconico brand del denim sceglie Pitti Uomo come palcoscenico unico per lanciare in anteprima mondiale la nuova linea GUESS JEANS di Nicolai Marciano e una nuova filosofia di marketing. Un progetto rivoluzionario e innovativo, improntato alla sostenibilità e all’attenzione al futuro, che sarà presentato con un’installazione alla Fortezza da Basso, e con una speciale esperienza immersiva – “The Next 40 Years of Denim” – al Teatro Del Maggio, con opening martedì 9 gennaio (dalle 18.00 alle 20.00), e apertura al pubblico fino al 12 gennaio (dalle 10.00 alle 20.00).
TOD’S e AUTOMOBILI LAMBORGHINI
Tod’s presenta la prima collezione di calzature nata dalla partnership con Automobili Lamborghini, con un evento speciale in programma mercoledì 10 gennaio (dalle 17.00 alle 20.00) alla Stazione Leopolda. L’esclusiva collaborazione dei due marchi celebra l’artigianato e la tradizione italiana, ma anche la ricerca tecnologica e l’innovazione: qualità che definiscono i valori delle due aziende
E tra i debutti a questa edizione:
ACHILLES ION GABRIEL
Debut @ Pitti Uomo 105
In anteprima esclusiva a Pitti Uomo, Achilles Ion Gabriel, giovane designer di origine finlandese già insignito di prestigiosi premi, presenterà la collezione di debutto del suo brand eponimo, Achilles Ion Gabriel, alle ore 12.00 di giovedì 11 gennaio alla Stazione Leopolda. Definito dagli addetti ai lavori come “the surrealist footwear designer behind Camper and Camperlab”, Achilles Ion Gabriel metterà in scena, con una sfilata cool e coinvolgente alla Stazione Leopolda, la collezione FW 2024. Un progetto immersivo e gender neutral di capi ready to wear, calzature e accessori.
Ricerca e cultura della moda VELVET MI AMOR di Stefano e Corinna Chiassai
Stefano e Corinna Chiassai, padre e figlia, entrambi stilisti, presentano alla Fortezza da Basso un progetto – installazione allo Spazio Carra interamente dedicato al velluto, stoffa antica che nei secoli si è trasformata acquisendo – attraverso nuove lavorazioni – performance sempre maggiori. VELVET MI AMOR è anche il titolo di uno splendido volume edito da Dario Cimorelli Editore, che accompagna una collezione di capi in cui i due designer sperimentano sul velluto giochi di volumi e tecniche di stampa fotografica.
In programma una presentazione del libro all’Unicredit Theatre (Sala della Scherma, Fortezza da Basso) a cura di Stefano e Corinna Chiassai, mercoledì 10 gennaio alle ore 14:30. Seguirà una visita dell’installazione allo Spazio Carra.
PITTI Mags Il nuovo progetto di Pitti Immagine sulle riviste indipendenti e da collezione Tra le novità assolute di questa edizione c’è PITTI Mags, una speciale edicola alla Sala delle Nazioni, nel percorso della sezione Superstyling, che presenterà oltre 100 riviste, una selezione curata da Frab’s Magazines. Un’edicola vera, tutta blu, con le riviste indipendenti più belle da ogni parte del mondo: arte, architettura, design, moda, arredamento, cibo, cosmesi, musica, letteratura, tecnologia, wellness, sport, outdoor, life-style… Tutte riviste con un mix singolare di idee, angolazioni, stili di scrittura, progetti grafici, reti di collaboratori che nessun’altra impresa editoriale può eguagliare per varietà, mobilità e sensitività. Oggetti da collezione, desiderati, ricercati, da avere ad ogni costo.
GREEN TALK: frontiere della moda sostenibile
Martedì 9 gennaio, alle ore 15.30 all’UniCredit Theatre (Sala della Scherma) va in scena GREEN TALK: frontiere della moda sostenibile, conversazione che si propone di fare il punto su una serie di aspetti e prospettive cruciali della sostenibilità nella moda: dal come si produce un prodotto di lusso in modo sostenibile, alla ricerca sui materiali e le tecnologie innovative, dalle sfide e le criticità per un brand emergente che si affaccia sul mercato, alle forme di supporto ai talenti del domani, ai programmi ESG di uno dei più importanti player del sistema finanziario Italiano, fino alla concreta realizzazione di una strategia circolare.
In conversazione Claudio Marenzi (CEO Herno), Christian Tubito (Director di Kering Mil Italia), Martina Boero (Founder di Cavia) e Patrizio Regis (ESG Strategist di UniCredit); conduce Giorgia Cantarini (fashion journalist, curatrice del progetto S|Style).
L’ottava edizione di S|STYLE sustainable style, in collaborazione con Kering Material Innovation Lab (Kering MIL) è in programma il prossimo giugno, in occasione di Pitti Immagine Uomo n. 106.
Highlights @ Pitti Uomo 105 Progetti al debutto, rientri importanti, anniversari e collaborazioni speciali. Ecco una serie di anteprime e partecipazioni speciali in scena a gennaio:
WOOLRICH L’iconico brand torna a Pitti Uomo per presentare la nuova collezione e le novità del suo mondo, con uno spazio indipendente nel Piazzale Centrale della Fortezza.
FAY ARCHIVE
Il marchio FAY, con il progetto FAY Archive che riporta al DNA del brand e alla sua spiccata attitudine workwear, partecipa per la prima volta a Pitti Uomo negli spazi della Polveriera con un concept scenografico ideato in collaborazione con lo studio dell’architetto Andrea Caputo.
WP LAVORI IN CORSO
WP porta a Pitti Uomo le novità dei brand Barbour, Filson e Blundstone. Barbour x Baracuta: i due marchi “English style” collaborano per la seconda volta insieme alla realizzazione di una capsule collection per l’autunno-inverno 2024, che unisce la One and Only Original Harrington Jacket di Baracuta, la famosa G9, con lo stile iconico e i dettagli caratteristici di Barbour. Inoltre, verrà presentata anche la collaborazione tra Barbour e Tokihito Yoshida per una nuova declinazione nelle wax jacket. Filson presenterà le sue classiche borse evergreen oltre alle coperte di lana spessa dai toni rustici made in Usa e ai capispalla quali la Mackinaw, il Vest, le Down Cruiser, e in anteprima assoluta la nuova linea Filson Woman per la prossima stagione FW24. Blundstone presenterà, oltre ai modelli Classic e Vegan, anche gli Heritage, gli All Terrain e gli Active.
BARBOUR E FLOWER MOUNTAIN
Il prestigioso brand inglese di lifestyle, Barbour, e il rinomato marchio giapponese di
calzature, Flower Mountain, si presentano per la prima volta insieme al Pitti con il lancio di
un’esclusiva collaborazione per la stagione autunno-inverno ‘24.
G-STAR RAW
Il denim incontra il design nel nuovo progetto di G-STAR RAW, al rientro a Pitti Uomo. Il brand fa squadra con Marteen Baas, considerato uno dei creativi più influenti del ventunesimo secolo (i suoi lavori sono nelle collezioni del Moma di New York e nel Museo delle arti Decorative a Parigi). A Pitti Uomo, questa collaborazione verrà svelata attraverso una serie di opere d’arte, realizzate con gli scarti del denim e concepite per stupire e provocare. Una conferma della vocazione di G-STAR RAW all’innovazione e al rispetto delle persone e del pianeta. Perché “non c’è limite a quello che il denim può fare.”
BORSALINO
Torna a Pitti Uomo il marchio che da sempre identifica modelli iconici di cappelli da uomo e da donna, simbolo di un’eleganza senza tempo.
LYLE & SCOTT Lo storico marchio inglese di maglieria festeggia i suoi 150 anni di storia ed eccellenza, raccontandosi in uno spazio indipendente alle Costruzioni Lorenesi.
ECOALF
Il brand, che da oltre 15 anni è impegnato in prima linea nel rendere l’industria della moda veramente circolare, presenta una collezione che cattura i colori della natura durante i mesi più freddi.
ROY ROGER’S Il marchio del denim ritorna agli anni ’80 presentando l’iconico jeans 5 tasche arricchito con patches e stickers di grafiche appartenenti all’archivio del brand. A rafforzare l’immaginario di quegli anni è il denim utilizzato dal gusto retrò con effetto “sale e pepe” tipico di quella decade. Prosegue anche la collaborazione Roy Roger’s x Dave’s NY che propone modelli iconici del mondo workwear – vero punto d’incontro tra i due brands – declinati in tessuti di grande ricerca.
BIKKEMBERGS
Bikkembergs torna a Pitti Uomo in uno spazio in cui presenterà in anteprima lo stile e il design del nuovo concept store ideato per le prossime aperture monobrand. Inoltre, mercoledì 10 gennaio, andrà in scena una live performance espositiva con le nuove collezioni FW24, di tutte le categorie del brand, dall’abbigliamento alle calzature, passando per gioielli, underwear, accessori tessili, borse e accessori in pelle. Durante Pitti verranno anche esposte le collezioni di un nuovo partner.
MANIFATTURA CECCARELLI 1998
Manifattura Ceccarelli 1998 presenta in anteprima a Pitti Uomo il progetto “Water-repellent & Warm DENIM”, una speciale capsule per l’Autunno-Inverno 2024 realizzata in collaborazione con Candiani Denim 1938 ed Halley Stevensons 1864. La nuova collaborazione sarà protagonista di un evento per stampa e buyer in programma mercoledì 10, alle ore 16.00 alla Sala delle Nazioni.
DRYKORN
Il contemporary fashion brand tedesco presenta la nuova collezione di abbigliamento e accessori, combinando look classici con elementi che esaltano unicità e sostenibilità.
SNOWPEAK
Il camping brand giapponese, che promuove la vita all’aria aperta come antidoto allo stress, oltre a presentare le sue novità ad I GO OUT, invita tutti a concedersi una pausa caffè in uno spazio esterno dentro la Fortezza, in un allestimento che rispecchia la sua filosofia.
REPLUMÉ
Nel Cortile del Cavaniglia, torna il brand sinonimo di piumini eco-sostenibili con lo speciale progetto “The Wounds of the Earth”, che denuncia le condizioni del nostro Pianeta, attraverso un’installazione ispirata al Messner Mountain Museum, il museo realizzato al Plan de Corones dallo studio Zaha Hadid.
E tra le partecipazioni speciali in città:
VITALE BARBERIS CANONICO e CARUSO
In occasione del suo 360° anniversario, Vitale Barberis Canonico presenta “The Saxon Club”, progetto che valorizza una materia unica: la lana Saxon Merino, progenitrice delle pecore merino australiane moderne, che vanta una qualità eccelsa e una storia regale. La presenta in purezza in una flanella, declinata in 10 fantasie che, ispirandosi ai volumi dell’archivio storico dell’azienda, rappresentano 10 tappe della storia ultracentenaria del Lanificio. Questo tessuto esclusivo è interpretato dalla tradizione sartoriale e dal saper fare di Caruso, in una special edition dell’iconica giacca Aida, che a Firenze sarà protagonista di un evento speciale alla Galleria Eduardo Secci in programma nella serata di mercoledì 10 gennaio.
Tra i NOMI NUOVI e i RIENTRI a Pitti Uomo segnaliamo: Again, Aeterno Studio, Akman, Album Paris, Alpe Piano, Amaze, Antos, Barbour, Blue De Gênes, Boltey, Bonheur, Borsalino, Breda, Brightway, Brett Johnson, Channel Jumper, Cloth And Cut, Coltesse, Countrymade, Cutler and Gross, D1 Milano, Danner, Denham, Disario, Dynamic Gabba, Eckhaus Latta, Fat Moose, Fay Archive, GmbH, G-Star Raw, Gloverall, Guglielminotti, Guido Di Riccio, Hankalex, Helms, Ian Hylton, Inis Meain Ireland, Isabel Benenato, Jack Wolfskin, Kiefermann, Lagomoro, Lovat & Green, Mark Kenly Domino Tan, Marshall Artist, Maurizio Miri, McGeorge of Scotland, Minnessak, Monofoo, Numero Uno, Open Era, Ouest Paris, Paltò, Patchouli By Claudio Cutuli, Penfield, Reference, Regal, Replumé, Saucony, Shangri-La Heritage, Stefan Cooke, Subu, Sunhouse, The Shoe Of Life By H.Katsukawa, Toga Pulla, Toga Virilis, Valette Studio, Woolrich, Yves Salomon.
Le collaborazioni internazionali in Fortezza da Basso Si amplia il capitolo delle collaborazioni internazionali a Pitti Uomo che a questa edizione porterà in Fortezza anche un’interessante selezione di brand tedeschi. Tornano, dopo la pausa estiva, le aziende giapponesi leader nella lavorazione della pelle, e confermata, infine, le presenze di due progetti diventati di riferimento come Scandinavian Manifesto e J∞Quality.
La novità: NEUDEUTSCH
Alla new wave del design made in Germany è dedicato NEUDEUTSCH, progetto creato per Pitti Uomo da Julian Daynov, creative director e trend scout. Uno speciale showcase, nella Sala delle Nazioni, mostrerà capi, oggetti di design e proposte lifestyle firmati da 17 brand, portando in Fortezza le atmosfere e la creatività della scena tedesca più contemporanea. Uno speciale cocktail di presentazione per stampa e buyer è in programma mercoledì 10 gennaio alle ore 12.00. Ecco i nomi dei protagonisti: Acceptance Letter Studio, Avenir, Budde, Equality Perfumes, FRNKOW, Haderlump, Hernán, International Citizen, J’ai mal à la tête, Marke, Muti, NOAM, New Tendency, OBS, Oftt, Oor, Sarah Illenberger, Sawade, Sebastian Herkner.
SCANDINAVIAN MANIFESTO La scena della moda nordica più innovativa si presenta a Pitti Uomo ormai da diverse edizioni nel progetto espositivo Scandinavian Manifesto, una delle più consolidate collaborazioni internazionali di Pitti Immagine. Anche a questa edizione, alle Costruzioni Lorenesi, focus su una nuova selezione di brand frutto della partnership tra Pitti Uomo e Ciff x Revolver, piattaforma fieristica di riferimento per i brand moda scandinavi in scena a Copenaghen.
I brand protagonisti sono: Adnym, Annarr, Aveny, J. Lindeberg, Les Deux, Isnurh, Mark Kenly Domino Tan, Past Tense, Rue De Tokyo, The Original Playboy, Won Hundred.
J∞QUALITY J∞QUALITY FACTORY BRAND PROJECT, il progetto che riunisce 12 realtà manifatturiere giapponesi certificate J∞QUALITY, torna a Pitti Uomo con uno spazio al Piano Attico del Padiglione centrale. Anche a questa edizione, la presentazione delle eccellenze dell’artigianalità giapponese sarà curata da Hirofumi Kurino (Humanos e senior advisor di United Arrows), e da Masato Koyama, designer e fondatore del brand HEUGN. Protagonista anche la terza stagione del progetto “New Chapter of Italia X Japan. AMC produced in Japan”, sempre lanciato da Mr. Kurino, che vede la collaborazione di due realtà produttive giapponesi impegnate nella realizzazione di una capsule collection del designer italiano Aldo Maria Camillo.
JAPAN LEATHER SHOWROOM
“Creatività, sostenibilità e artigianato” è il tema del progetto guidato dal Ministero giapponese dell’Economia, del Commercio e dell’Industria (METI) che promuove la produzione sostenibile nell’industria della pelletteria in Giappone, e che porta a Pitti Uomo una speciale selezione di quattro brand di accessori in pelle. Nella Sala delle Nazioni, all’interno della sezione Superstyling, Japan Leather Showroom apre così una finestra sulle realtà dell’artigianato made in Japan più interessanti e virtuose, capaci di unire design e sostenibilità. I brand protagonisti sono: Brightway, Numero Uno, Regal Shoe&Co, The Shoe of Life by H.Katsukawa.
CONSINEE X VITELLI
Consinee Group Co., LTD, il gruppo cinese leader nel mercato dei filati pregiati da filiera certificata e sostenibile, torna a Pitti Uomo 105 dopo la “prima” all’edizione di giugno 2023. Alla Fortezza da Basso, in anteprima esclusiva debutta Cashmere Trail, un progetto e una speciale collaborazione tra Consinee e Vitelli, il marchio italiano di maglieria sperimentale e responsabile guidato dal fondatore e direttore creativo Mauro Simionato. Al primo piano delle Costruzioni Lorenesi, un layout dalle atmosfere immersive introduce alla capsule di 10 capi in cashmere, in puro stile Vitelli, realizzata interamente con filo di recupero selezionato tra le rimanenze stagionali dello stock Consinee. La presentazione speciale per stampa e buyer andrà in scena mercoledì 10 alle ore 11.00.
DETROITISSIMI
Dopo il debutto alla scorsa edizione, cresce il progetto speciale Detroitissimi che porterà alle Costruzioni Lorenesi un collettivo di brand basati a Detroit – Michigan, importante distretto manifatturiero di abbigliamento e accessori. Sale a 8 il numero delle realtà protagoniste per altrettanti brand scelti come testimonial della creatività made in Detroit, dal denim handmade agli accessori, dai tagli sartoriali allo streetwear sostenibile. Partner fondamentale del progetto è il College for Creative Studies (Ccs), istituzione di primo piano che svolge un ruolo chiave in ambito educativo e culturale nella comunità di Detroit. In programma anche un drink per stampa e buyer mercoledì 10 dalle 14.00 alle 17.00. I brand protagonisti sono: B. May Bags, Boswell Millinery, Detroit Denim Co., Deviate, High’s Adventure Gear, K. Walker Collective, Modern Athlete, Stormy Kromer.
PROMAS
Torna il focus speciale sulla creatività made in France grazie alla collaborazione con Promas French Menswear Fédération e DEFI, l’organizzazione per lo sviluppo del menswear francese, che ha lanciato Promas LIST, piattaforma per far dialogare direttamente buyer e brand. A Pitti Uomo 105 è presente una nuova selezione di marchi francesi, tra questi al debutto al salone nomi come Ouest Paris e Valette Studio.
E ancora tra le speciali collaborazioni internazionali:POLIMODA x NO NATION FASHION “7,689 km – from Kabul to Berlin”.
Il brand No Nation Fashion – nato come progetto sociale per sostenere l’inclusione dei migranti e la creazione di società resilienti e sostenibili, su iniziativa dell’agenzia IOM International Organization Migration delle Nazioni Unite – lancia una capsule collection di sei outfit in collaborazione con il Polimoda e con i suoi studenti. Il progetto ha l’obiettivo di promuovere una moda che attraversi i confini e metta in relazione i popoli e le culture. 7,689 km sono quelli da Kabul attraverso la Bosnia ed Erzegovina fino a Berlino, percorsi dai migranti in un viaggio verso una vita migliore. La collezione sarà presentata in Fortezza alla Salla delle Nazioni con un’installazione a cura di Polimoda e IOM (International Organization Migration), e si etrà anche una speciale presentazione per stampa e buyer martedì 9 gennaio alle ore 15.00.
In Fortezza in collaborazione con Pitti Immagine:HISTORES a Pitti Uomo 105
L’associazione che raggruppa 45 multibrand torna alla Fortezza da Basso con uno spazio dedicato, dove verrà presentato Hindustrie, il brand di casa Histores. Forti dell’esperienza acquisita dalle collaborazioni con Herno, Fedeli, Paul&Shark, Kired, così come con altri brand menswear e womenswear, l’associazione cresce e si fortifica attraverso la solida rete di relazioni tra gli associati, il cui confronto è motivo di spinta e miglioramento per tutti, soprattutto in una stagione non semplice, non solo per il mondo retail ma per tutta la filiera. “Histores è business e famiglia insieme: è incredibile quanto il legame, la simpatia che ha raggruppato alcuni di noi più di tre anni fa, in piena pandemia, si siano evoluti in un legame che diventa quotidiano scambio di esperienza e professionalità, sostegno, crescita personale, lavorativa e non solo. E questo fa la differenza. Siamo felici di tornare a Pitti e lo facciamo più forti che mai: sappiamo di non essere soli in un periodo così difficile.” dice Marco Inzerillo Presidente Histores. Nei giorni della manifestazione si svolgerà l’assemblea dei soci con la presentazione delle nuove capsule, e uno speciale cocktail-evento in collaborazione con Pitti, lunedì 8 gennaio.
THE BEST SHOPS · CAMERA BUYER ITALIA A questa edizione di Pitti Uomo prosegue anche la consolidata collaborazione di Pitti Immagine con Camera Buyer Italia, l’associazione che riunisce e rappresenta i migliori luxury multi-brands stores sul territorio italiano, per offrire agli associati una serie di servizi di welcome alla Fortezza da Basso durante la loro visita al salone.
Le iniziative delle scuole di moda in città
POLIMODA presenta AN/ARCHIVE EVENT ONE
In occasione di Pitti Uomo 105, dal 9 all’11 gennaio negli spazi della Manifattura Tabacchi, Polimoda offrirà un’anteprima del futuro centro di ricerca dedicato allo studio della moda, che rivoluzionerà il concetto e l’esperienza di archivio. AN/ARCHIVE EVENT ONE si svilupperà attorno al tema The Body in un’esperienza multidisciplinare, offrendo una coinvolgente esplorazione del rapporto tra moda e corpo umano. L’evento accoglierà opere di moda, designer, artisti e ricercatori di diverse discipline, dall’arte olfattiva alla coreografia, in dialogo con l’esposizione di capi iconici di grandi designer contemporanei, oltre a un nutrito programma di incontri.
ISTITUTO MARANGONI FIRENZE presenta DIS-CYCLING in collaborazione con PARDGROUP e CARTIER
Gli studenti di Istituto Marangoni Firenze, sotto la guida del visual artist Maurizio Galimberti, realizzeranno tre installazioni per la boutique Cartier di via Strozzi, utilizzando materiali di scarto forniti da Pardgroup e provenienti da allestimenti precedenti del brand. Un progetto che mira a promuovere la sostenibilità, unendo arte, moda e innovazione e ponendo l’accento sull’upcycling come fulcro del processo creativo. L’installazione integrerà alcune delle creazioni iconiche di Cartier ai fotomosaici realizzati da Galimberti. Dal 9 al 14 gennaio, Boutique Cartier (via Degli Strozzi, 36R, Firenze).
BREAKING THE MOULD Il nuovo progetto creativo a cura di GINORI 1735 e IED FIRENZE
Così, il 10 gennaio prossimo, personalità influenti nel mondo del design, della moda e dell’editoria racconteranno il loro pensiero su formazione, futuro, moda e intelligenza artificiale, in un simposio culinario-creativo, appositamente allestito nel giardino d’inverno della boutique GINORI 1735 a Firenze (via dei Rondinelli 17r). A fare da cornice alla conversazione creativa, l’estro degli studenti dell’Istituto Europeo di Design di Firenze che per l’occasione, hanno ideato quattro potenti e inaspettate mise en
Place dedicate a tutti gli ospiti e clienti della boutique GINORI 1735.
PITTI CONNECT In parallelo al salone fisico, Pitti Immagine continua a valorizzare sulla piattaforma globale PITTI CONNECT le proposte, le novità e le iniziative speciali degli espositori.
RED
MICAM CHIUDE A FIERAMILANO LA 89° EDIZIONE: CRESCITA DEI BUYER RUSSI
Category: Fiera Milano
27 Febbraio 2026
Si è chiusa lo scorso 19 febbraio a Fiera Milano la ottantanovesima edizione di MICAM, il Salone Internazionale della calzatura promosso da Assocalzaturifici. La manifestazione ha registrato una leggera flessione (-5%) degli operatori che nei quattro giorni di rassegna hanno potuto scoprire le proposte dei 1205 espositori presenti (628 italiani e 577 stranieri).
Per Siro Badon, Presidente MICAM e Assocalzaturifici: “Si conferma la contrazione preventivata. Abbiamo registrato un calo dei buyer asiatici e un rallentamento dei visitatori inglesi dovuto alle difficoltà nei trasporti, generate per i primi dall’emergenza sanitaria e per i secondi dai fenomeni metereologici. Si aggiunge inoltre una leggera flessione degli operatori tedeschi che stanno vivendo una non facile congiuntura economica. Uno scenario cui fa da contraltare una crescita dei buyer dalla Russia e dall’area Csi grazie anche al supporto dell’ICE. Abbiamo avuto buyer e visitatori di alto profilo interessati realmente alle novità e innovazioni di prodotto presentate dai nostri espositori, in particolare le collezioni italiane di grande qualità”.
“Sempre più la moda italiana fa sistema, – sottolinea Tommaso CancellaraA.D di MICAM-, e la concomitanza di MICAM con una pluralità di rassegne fieristiche che anticipano la Fashion Week aumenta le opportunità professionali dei buyer internazionali che possono in soli dieci giorni scoprire a Milano il meglio del made in Italy”.
Il comparto calzaturiero ha segnato nel 2019 una crescita dell’export (+6,8% a valore pari alla cifra record di oltre dieci miliardi di euro) e del saldo commerciale (+10,3%) a fronte di una frenata della produzione (-3,1% in quantità).
Tra le novità che hanno riscosso gradimento ed interesse del pubblico, MICAM X, l’area che ha raccolto le proposte più innovative e tecnologiche. Un ricco calendario di seminari e sfilate ha presentato agli operatori le nuove tendenze di mercato, tra correnti di stile, ricerca dei materiali, sostenibilità e futuro del retail. La sostenibilità sociale e ambientale è stato uno dei temi chiave al centro di altre iniziative di successo quali The Garden, spazio dedicato al rispetto per l’ambiente e iKids Square che ha ospitato le Wonder Doll. Bamboline limited edition realizzate dall’artista Allison Hoffmann, sold out nei primi giorni di rassegna, il cui ricavato della vendita è stato devoluto per la raccolta fondi per i progetti di istruzione elementare in Malawi realizzati da Humana People to People Italia.
Fari puntati sul mondo della calzatura sportiva e outdoor con Players District, area dinamica caratterizzata da performance di professionisti dell’intrattenimento freestyle. Ha suscitato inoltre l’attenzione dei visitatori lo spazio degli Emerging Designers che ha presentato le creazioni di 12 giovani nuovi stilisti selezionati da una giuria di esperti e Italian Footwear Start Up a cura di ICE e Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e in collaborazione con Suitex International che ha selezionato otto aziende.
Grande interesse degli operatori e della stampa internazionale per l’annuncio della prima edizione di MICAM Americas in programma dal 17 al 19 agosto 2020 al Convention Center di Las Vegas. La rassegna, creata in partnership con Informa Markets, prende il posto di FN Platform come il più grande evento dedicato alla
calzatura negli USA e sarà un nuovo punto di incontro per la comunità mondiale del calzaturiero.
Prossima edizione di MICAM dal 20 al 23 settembre 2020 a Fiera Milano per presentare le collezioni P/E 2021.
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Mosca: 15° Salone del Mobile.Milano nel segno della qualità e dell’innovazione
Category: Design
27 Febbraio 2026
Mosca – Il Salone del Mobile.Milano Moscow, in scenada ierie fino al 12 ottobre, torna con rinnovato entusiasmo e con la volontà di continuare a presidiare un mercato importante sotto il segno dell’eccellenza e della qualità, guardando a interlocutori esteri che hanno dimostrato di saper apprezzare il contenuto di innovazione e il valore manifatturiero da sempre sottesi alle proposte delle aziende espositrici.
Forte del successo della passata edizione − che ha visto 19.542 operatori professionali intervenuti (+9,1% rispetto al 2017), mentre le presenze di stampa e operatori della comunicazione hanno registrato un +32,3% −il Salone è pronto a ribadire il proprio impegno verso l’internazionalizzazione e a dar prova della propria capacità di trasferire l’esperienza e i contenuti di Milano a Mosca.
“Il Salone del Mobile torna a Mosca, per il 15º anno consecutivo, a conferma del nostro interesse per un mercato che consideriamo ancora strategico. Un appuntamento importante, che serve a rafforzare il dialogo con questa parte del mondo in continua trasformazione che ci sta dando i primi segnali di ripresa. Qui, tutti − buyer, agenti, distributori, architetti e designer − sono entusiasti dei prodotti italiani. E, allora,” afferma Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile “il Salone del Mobile.Milano conferma l’appuntamento di Mosca perché crede che servano ancora maggiori interscambi tra le aziende italiane e questo territorio. Il nostro obiettivo è consolidare la nostra presenza e i nostri prodotti anche nelle regioni più lontane, i cui operatori difficilmente arrivano a Milano”.
L’Italia è il primo Paese fornitore della Russia, con un export che nel 2018 ha superato i 341 milioni di euro pur registrando un calo rispetto al 2017 (-6,4%). Nel primo semestre 2019, le esportazioni italiane del macrosistema arredamento e illuminazione verso il mercato russo sono ammontate a oltre 199 milioni di euro e la Russia si è posizionata all’ottavo posto, preceduta da Francia, Germania, Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Spagna e Cina. Il 2018 si è chiuso con un calo contenuto (-2,9%) lasciando intravedere timidi segnali di ripresa. Gli spazi di maggior interesse per il prodotto italiano rimangono concentrati nel segmento superiore di mercato, mentre la Cina rappresenta il competitor di riferimento nella fascia media e (sempre di più) medio-alta di prodotto. Fenomeno particolarmente positivo è il costante aumento del numero di architetti e interior designer attivi in Russia e la maggiore diffusione delle informazioni e delle tendenze, nazionali e internazionali, che formano e influenzano un pubblico sempre più esigente.
“In un contesto internazionale scosso da forti tensioni politiche, il Salone del Mobile.Milano Moscow rappresenta un fondamentale momento di dialogo tra due Paesi uniti da profondi legami culturali ed economici. Durante la manifestazione le nostre aziende avranno, infatti, la possibilità di rafforzare e consolidare i rapporti commerciali con i partner russi e delle ex-repubbliche sovietiche in previsione di una ripresa per tutti i settori delle esportazioni italiane, previste in crescita del 4,5% nel biennio 2020-2022”, sottolinea Emanuele Orsini, presidente di Federlegno Arredo Eventi.
Una risposta concreta a questo interesse arriva dalle oltre 240 aziende presenti che propongono il meglio dell’edizione 2019 del Salone del Mobile.Milano e vivono la manifestazione con grande ottimismo considerandola un’imperdibile opportunità per consolidare le proprie posizioni e strategiesul mercato russo e su quello dei Paesi delle ex Repubbliche sovietiche, sempre più interessati al prodotto di qualità, dal pezzo classico a quello di design e al luxury.
Il Salone del Mobile.Milano Moscow vede la collaborazione con ICE, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che accompagna alla manifestazione una delegazione di 161buyer, operatori, distributori, architetti e interior designer selezionati da 29 città della Federazione Russa e da Bielorussia, Armenia, Georgia, Azerbaijan, Kazakhistan e Uzbekistan che parteciperanno a un programma nutrito di visite alle aziende e a oltre 5.500 incontri B2B programmati.
15a edizione anche per il SaloneSatellite Moscow, che offre ai 46 partecipanti − che presentano una gran varietà di prodotti, espressione di equilibrio tra progetto, funzione e bellezza − i contatti con le aziende espositrici e grande visibilità.
Quest’anno, i protagonisti delle Master Classes, moderati da Eugenia Mikulina, CEO e Fondatrice di DesignChat.com,sonoAlberto e Francesco Meda(9 ottobre, ore 14.00),Francesco Fresa Piuarch (10 ottobre, ore 13.30) eCarlo Colombo(11 ottobre, ore 13.30). Grande attesa anche per il terzo appuntamento con il Work Talk (11 ottobre, ore 15.30) tenuto daMarina Braginskaya,che racconterà come si evolve, si nutre e si vende il design contemporaneo russo.
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SI RIUNISCE A MILANO IL COMITATO IMPRENDITORIALE ITALO-RUSSO
Category: C.C.I.R.
27 Febbraio 2026
Si riunirà il prossimo 3 ottobre 2019, dalle 14.30 alle 17.30 a Milano, presso la sede ITA (Italian Trade Agency – ICE), in Corso Magenta, 59 – Sala Pirelli, la XVIIª Sessione del Consiglio di Cooperazione Italo-Russo per la Cooperazione Economica, Industriale e Finanziaria.
L’evento, organizzato congiuntamente dalla la Camera di Commercio Italo-Russa e da ITA (ICE), costituisce per le aziende italiane e russe una preziosa opportunità per segnalare nuove problematiche emerse nei rapporti economici e d’affari tra Federazione Russa e Italia, o per indicare il miglioramento o il peggioramento delle stesse rispetto agli anni precedenti.
CHIUSA LA 58a EDIZIONE DEL SALONE DEL MOBILE.MILANO: GRANDE AFFLUENZA E BUSINESS IN CRESCITA
Category: Fiera Milano
27 Febbraio 2026
La 58a edizione del Salone del Mobile.Milano si conclude con un risultato molto positivo, sia in termini di affluenza sia di qualità delle relazioni commerciali, a conferma della forza attrattiva e della grande capacità di coinvolgimento della Manifestazione. Le 386.236 presenze, in 6 giorni, provenienti da 181 paesi fanno registrare un incremento del +12% rispetto all’edizione 2017, che proponeva Euroluce e Workplace3.0.
“Chiudiamo questa edizione del Salone del Mobile con un bilancio molto positivo. Abbiamo investito sulla qualità e abbiamo dimostrato ancora una volta la nostra voglia di fare sempre meglio, lavorando a stretto contatto con designer, artigiani, operatori della comunicazione e della cultura per continuare a produrre innovazione di prodotto e di processo e a ‘raccontare storie’ che aumentano il valore dell’oggetto di design. Il risultato è che abbiamo venduto, ma soprattutto che tutti hanno percepito il nostro entusiasmo, la nostra capacità di fare sistema e di andare oltre il mero business per offrire un‘esperienza globale, in cui quello che conta sono le idee. Il Salone del Mobile si conferma dunque un appuntamento unico nel suo genere, in grado di coinvolgere professionisti e pubblico in quello che ormai è un evento a 360° gradi, profondamente legato a Milano e alle sue istituzioni e allo stesso tempo proiettato in una realtà internazionale”, commenta il presidente del Salone del Mobile, Claudio Luti.
Il riconoscimento all’importanza del Salone del Mobile è arrivato anche dalla presenza di alte autorità governative e istituzionali, che testimoniano quanto il Salone rappresenti uno dei motori dell’economia italiana, grazie al fertile rapporto tra impresa, città e territorio che riesce a creare ogni anno.
2.418 sono stati gli espositori, di cui il 34% esteri, da 43 paesi, suddivisi tra Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Euroluce, Workplace3.0 e S.Project; di questi 550 sono stati i designer partecipanti al SaloneSatellite.
“Investimenti, creatività, entusiasmo sono le parole d’ordine di una manifestazione che ha visto gli imprenditori mettersi in gioco per contribuire al successo di un’edizione che, ancora una volta, ha dimostrato il valore di una filiera in grado di muoversi unita per vincere le sfide dei mercati internazionali. Un successo globale ottenuto grazie anche al deciso e convinto supporto delle istituzioni – tra cui quello di ICE che ha riconosciuto nel Salone del Mobile.Milano un player fondamentale per lo sviluppo del made in Italy nel mondo – e di Confindustria che, per la prima volta nella sua storia, ha organizzato il Consiglio Generale all’interno della manifestazione, sottolineando la necessità di portare avanti un vero dialogo con la politica per supportare e rafforzare le imprese che, oltre a contribuire al successo della Manifestazione, rappresentano uno dei fiori all’occhiello dell’economia nazionale”, sottolinea Emanuele Orsini, presidente di Federlegno Arredo Eventi.
Successo di pubblico anche per AQUA,La visione di Leonardo, che ha registrato una media di oltre 2.000 visitatori al giorno. Sviluppato con Balich Worldwide Shows ha dato nuova vita alla Conca dell’Incoronata e ha rappresentato l’ideale proseguimento del Salone in città. Altrettanti sono stati i visitatori dell’installazione dedicata al genio Rinascimentale in fiera – DE-SIGNO. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo. Curata da Davide Rampello e impreziosita dalla voce narrante di Diego Abatantuono, DE-SIGNO ha messo a confronto il saper fare delle imprese di oggi con la progettualità di Leonardo.
Due i momenti speciali che hanno segnato il legame con la città di Milano e la strategica collaborazione con il Comune e con Fondazione Teatro alla Scala – accordo, quest’ultimo, che accompagnerà il Salone del Mobile fine al 2021, anno delle celebrazioni dei suoi sessant’anni. Il concerto diretto dal maestro Riccardo Chailly e la Cena di Gala, proprio sul palco del teatro più famoso al mondo, hanno aperto la settimana, mentre la serata a Palazzo Marino, ospiti del Sindaco Giuseppe Sala, ha celebrato la conclusione delle giornate di manifestazione dedicate al business. Durante la serata, il Salone del Mobile.Milano ha assegnato anche un Premio Speciale alla carriera che è andato a Mario Bellini, riconoscimento che vuole essere anche un ringraziamento per il contributo dato al Salone attraverso la sua collaborazione con tante aziende espositrici.
Appuntamento alla prossima edizione a Milano dal 21 al 26 aprile 2020.
RED
3° Salone del Mobile.Milano Shanghai: vetrina di eccellenza del Made in Italy e dell’Italian Way of Living
Category: Design
27 Febbraio 2026
Pechino – Dopo il successo della scorsa edizione, dal 22 al 24 Novembre, torna al SEC – Shanghai Exhibition Center il Salone del Mobile.Milano Shanghai, un’immersione nella bellezza e nella qualità, nel lusso e nell’eleganza firmata Made in Italy.
“Shanghai è un tassello fondamentale del processo di internazionalizzazione che il Salone del Mobile.Milano ha intrapreso in questi anni con l’intento di avvicinare il sistema manifatturiero italiano di eccellenza al mercato cinese. Il nostro obiettivo è creare un legame consolidato tra le nostre due culture, entrambe ricche di storia e di esperienza, condividendo la volontà di raccontare qualità, originalità e creatività dell’arredo italiano per far crescere ulteriormente la capacità attrattiva del Made in Italy.” afferma Claudio Luti, Presidente del Salone del Mobile. “Il mercato cinese è in forte crescita, ha dimostrato di saper apprezzare la qualità e rappresenta, dunque, una grande opportunità di sviluppo per tutte le aziende che puntano a consolidare le relazioni commerciali con una delle prime economie del mondo”.
Questa terza edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai vede la straordinaria partecipazione di oltre 100 top brand del Made in Italy, con un incremento della superficie espositiva.
“Quello cinese è un mercato sempre più centrale nelle strategie di export delle aziende italiane dell’arredamento e la conferma arriva dai risultati del 2017 che si è chiuso con un aumento del +36,5% sul fronte delle esportazioni”, spiega Emanuele Orsini, Presidente Federlegno Arredo e Federlegno Arredo Eventi. “In Cina, l’arredo Made in Italy è sempre più apprezzato e le nostre aziende hanno le potenzialità per soddisfare le richieste in termini di qualità, artigianalità della lavorazione e design. In questa partita, il Salone del Mobile.Milano Shanghai gioca un ruolo chiave sul piano economico e commerciale fungendo da ponte tra i due Paesi. È nel nostro interesse continuare a investire in Cina dove godiamo di un primato assoluto come primi fornitori di arredi. Per questo non posso che sottolineare con soddisfazione l’eccellente collaborazione con ICE che sostiene con convinzione le nostre attività e ci incoraggia a investire in questo Paese dalle enormi opportunità”.
Sin dal suo esordio, il Salone del Mobile.Milano Shanghai ha visto collaborare fattivamente Federlegno Arredo Eventi con l’Agenzia ICE, l’agenzia governativa che supporta lo sviluppo economico-commerciale delle nostre imprese all’estero e promuove l’attrazione degli investimenti esteri in Italia, al fine di ideare un insieme di attività strategiche per stimolare l’interesse e la partecipazione degli operatori cinesi, in particolare buyer, architetti, interiori designer e giornalisti.
“Le esportazioni di mobili italiani in Cina sono aumentate del 42% nel 2017, per un valore di 519 milioni di dollari, con un ulteriore aumento del 45%, pari a 152 milioni di dollari, nei primi 3 mesi di quest’anno. È certamente una cifra impressionante e il mercato cinese è il primo al mondo in termini di opportunità”, dichiara Amedeo Scarpa, Direttore dell’ufficio ICE di Pechino e Coordinatore della rete degli uffici ICE nella Repubblica Popolare Cinese. “Questo dato testimonia un forte, crescente interesse per lo stile di vita italiano. Sorseggiare un bicchiere di vino italiano, seduti su un divano italiano dal design unico, mentre si indossano esclusivi accessori moda italiani e così via, è, sempre più, ciò a cui i Millennials cinesi aspirano. Per questo motivo, il Ministero dello Sviluppo Economico italiano MISE ha aumentato di cinque volte il budget pubblico per la promozione del Made in Italy in Cina attraverso le attività dell’Agenzia ICE. I risultati sono chiari: un aumento del 22% delle esportazioni totali dall’Italia verso la Cina nel 2017”.
Ancora una volta, gli organizzatori del Salone – Federlegno Arredo Eventi, in collaborazione con l’Agenzia ICE e il partner cinese VNU Exhibition Asia – porranno la massima attenzione alla qualità del pubblico atteso. L’anno scorso i visitatori provenivano dalle Regioni di prima fascia della Cina – Shanghai, Beijing e Guangdong – e da quelle in forte crescita – come Sichuan, Fujian, Shandong, Henan e Hubei – offrendo, così, concrete opportunità di business agli espositori e una straordinaria piattaforma per ampliare la loro visibilità e il loro successo sul mercato cinese, il più grande e il più in crescita del mondo.
Anche questa terza edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai viene presentata in anteprima a Pechino. Ettore Sequi, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese afferma: “Ospitiamo, anche quest’anno, in Ambasciata la conferenza stampa di presentazione del Salone del Mobile che si svolgerà a Shanghai dal 22 al 24 novembre prossimi. Considerati i risultati delle prime edizioni e i trend di crescita dei nostri prodotti in Cina, sono certo che la manifestazione sarà un nuovo successo. In linea con la fase di cambiamento in corso in questo Paese, infatti, il mercato cinese punta sempre di più sulla qualità dei consumi. Come dimostrano gli ultimi dati, il design e l’arredo italiani sono apprezzati in misura crescente dai consumatori cinesi proprio per la loro altissima qualità e l’attenzione all’innovazione”.
Il Salone del Mobile.Milano Shanghai è una tre giorni di design e arredamento di lusso che presenta al visitatore cinese le proposte di arredo presenti anche a Milano:
Design – prodotti espressione di funzionalità, innovazione e grande senso estetico.
xLux – prodotti in equilibrio tra eleganza classica e design contemporaneo.
Anche quest’anno sono previsti diversi momenti culturali di ascolto e confronto grazie alle Master Classes, l’evento consolidato del Salone del Mobile.Milano, in cui famosi architetti italiani e internazionali condivideranno con il pubblico i loro pensieri e le loro visioni sui temi più attuali relativi allo sviluppo del settore in Cina e nel mondo.
Altro spazio di confronto sarà quello dedicato al SaloneSatellite Shanghai, che tornerà carico di aspettative e di talento under 35: i giovani designer e gli studenti di università e scuole di design cinesi presenteranno i loro progetti e i tre migliori, selezionati da una giuria di professionisti del settore, verranno premiati nell’ambito del SaloneSatellite Shanghai Award e invitati a partecipare all’edizione 2019 del SaloneSatellite a Milano.
Partner istituzionale del Salone del Mobile.Milano 2018, il Gruppo Intesa Sanpaolo rinnoverà il proprio sostegno al design con la presenza al Salone del Mobile.Milano Shanghai, convinto che anche questa manifestazione sia un’occasione unica per favorire l’accesso e l’espansione all’estero delle imprese del tessuto imprenditoriale italiano.
Confermata la partnership con tre eccellenze italiane del settore food: Ca’ del Bosco, illycaffè e S. Pellegrino. Main Strategic Partner: Suning Group.