XIII FORUM ECONOMICO EURASIATICO DI VERONA, NUOVE REALTÀ DELL’ECONOMIA MONDIALE DALL’ATLANTICO AL PACIFICO

Verona – Oggi più che mai la collaborazione economica e il business tra paesi stravolti dall’emergenza sanitaria internazionale, diventa strategico e fondamentale. In questo scenario si  apre oggi la tredicesima edizione del Forum Economico Eurasiatico di Verona, organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress e Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, in agenda oggi giovedì 22 e domani venerdì 23 ottobre. L’evento sarà trasmesso online sul sito FORUMVERONA.COM.

Geopolitica, macroeconomia internazionale, energia, finanza, digitalizzazione, infrastrutture, cooperazione economica e commercio internazionale tra la Grande Eurasia e il resto del mondo, ma anche genetica e ricerca: questi sono alcuni dei temi di dibattito al centro dei tavoli suddivisi in otto sessioni.

“Per un nuovo sviluppo economico e sociale occorre un coordinamento internazionale tra tutti i governi nazionali e realizzare il multipolarismo minacciato dalla crescente attrattiva del “my country first”. Oggi operiamo in un contesto internazionale in cui alcuni Paesi pensano di poter agire da soli, mentre nessuna grande potenza ha la forza e la credibilità di rappresentare un vero e proprio leader globale.  In tale prospettiva occorre realisticamente riconoscere nella dialettica geopolitica globale la antistoricità del monopolarismo e la necessità di un consensus multipolare, che è fondamentale anche per affrontare le sfide poste dai tanti conflitti che attanagliano varie aree del mondo e il nostro stesso vicinato, ma anche sfide globali come il cambiamento climatico, il terrorismo internazionale, le migrazioni e la stessa pandemia da Coronavirus-19. Il compito principale del nostro Forum è proprio quello di sviluppare la cultura del multipolarismo, coinvolgendo la Russia, la Cina, l’India e la grande Eurasia dall’Oceano Atlantico al Pacifico, senza le quali non possono essere decise le questioni politiche ed economiche più rilevanti contemporanee.” Ha dichiarato Antonio Fallico, Presidente Associazione Conoscere Eurasia.

“Ringrazio il presidente Fallico e l’associazione Conoscere Eurasia per il doppio coraggio dimostrato – ha detto il sindaco di Verona, Federico Sboarina-. La prima volta in primavera, in piena emergenza sanitaria, quando si è deciso di organizzare ugualmente il Forum Euroasiatico nel mese di ottobre, mettendo ancora una volta la nostra città sul palcoscenico internazionale. La seconda, due giorni fa, a poche ore dall’ultimo Dpcm con la decisione di mantenere il Forum riorganizzandolo in pochissime ore in linea con le nuove misure per fronteggiare il Covid. Per il contesto in cui ci troviamo, questa edizione del Forum assume una rilevanza ancora più importante. La pandemia sta cambiando lo scenario tra i Paesi del mondo, chiamati ad affrontare, nessuno escluso, un’emergenza sanitaria senza precedenti con gravi ricadute economiche e sociali. Nei prossimi giorni Verona sarà quindi al centro del dialogo tra i Paesi europei non solo per analizzare la situazione in relazione al Covid ma anche per confrontarsi sulle soluzioni. Per questo sono contento che il Forum si possa realizzare in presenza, anche se parzialmente, una conferma del binomio Verona – Forum Euroasiatico che nel mese di ottobre fanno della nostra città un modello di inclusione, dialogo e testimonianza di realtà aperta culturalmente e imprenditorialmente”.

Ad aprire la giornata di oggi giovedì 22 Ottobre, alle ore 10.30 ci saranno il Sindaco di Verona Federico Sboarina, il Ministro dello Sviluppo Economico del Governo della Repubblica Italiana Stefano Patuanelli, Andrey Kostin, Presidente del Consiglio di Amministrazione VTB (Russia), Denis Manturov, Ministro dell’Industria e del Commercio della Federazione Russa, Romano Prodi, Presidente della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli e Presidente del Consiglio dei Ministri 1996-1998, 2006-2008, Antonio Fallico, Presidente di Banca Intesa Russia e dell’Associazione Conoscere Eurasia, Fabio Tamburini, Direttore Il Sole 24 Ore nel ruolo di moderatore.

La sessione speciale intitolata “Il futuro dell’industria petrolifera: un nuovo sguardo strategico sulla domanda, l’offerta e l’equilibrio del mercato nella ricerca di un nuovo modello di sviluppo socio-economico” con Igor Sechin, Presidente e Amministratore Delegato di Rosneft e Alessandro Cassieri, Rai Paris – Bureau Chief Italy nel ruolo di moderatore.

Alla sessione 1 intitolata “Nel mondo coesistono diversi modelli di ripresa economica. Come tornare ad una crescita economica ed a un commercio internazionale prospero” ci saranno: Marco Tronchetti Provera Vicepresidente Esecutivo e Amministratore Delegato, Pirelli & C S.p.A. e Co-Presidente del Comitato Imprenditoriale Italo-Russo per la cooperazione economica, Barbara Beltrame, Vicepresidente di Confindustria con delega all’internazionalizzazione, Luciano Cirinà, Amministratore Delegato Regionale – Austria, Europa Centro-orientale e Russia – Gruppo Assicurazioni Generali,  Vladimir Chubar, Presidente Credit Bank of Moscow, Emma Marcegaglia, Presidente e Amministratore Delegato di Marcegaglia Holding (Italia), Veronika Nikishina, Amministratore Delegato Russian Export Center, Aleksander Shokhin, Presidente dell’Unione degli Industriali e degli Imprenditori della Russia, nel ruolo di moderatore Guido De Vecchi, Direttore Generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center.

La sessione 2 “Prospettive di sviluppo dell’industria del gas e in particolare del gas naturale liquefatto (GNL) di fronte alle nuove realtà economiche” vedrà protagonisti: Leonid Mikhelson, Presidente del Management Board Novatek, Elena Burmistrova,  Vicepresidente del Comitato di Gestione Gazprom e Direttore Generale Gazprom Export, Patrick Pouyanné, Presidente e Amministratore Delegato Total, Konstantin Simonov, Direttore Generale Fondazione per la Sicurezza Energetica, Mikhail Volkov, Rappresentante Vneshtorgbank in Italia, Vicepresidente e Alessandro Cassieri, corrispondente e responsabile ufficio di Parigi Rai, nel ruolo di moderatore.

Alla sessione 3 intitolata “Crisi economica strutturale e pandemia: la ricerca di un nuovo ordine geopolitico ed economico-sociale (Europa, Eurasia, Usa, Cina)” parteciperanno: Simone Crolla, Consigliere Delegato Camera di Commercio Americana in Italia, Klaus Mangold, Presidente Mangold Consulting GmbH, Alexander Pankin, Vice Ministro degli Esteri della Federazione Russa, Grigory Rapota, Segretario di Stato Russia-Bielorussia, Andrei Slepnev, Ministro del Commercio Commissione Economica Eurasiatica, Kirill Barskiy, Ambasciatore itinerante a disposizione del Ministero degli Esteri della Federazione Russa, nel ruolo di moderatore.

A seguire si svolgerà la sessione 4 “Genetica e ricerca del genoma stanno diventando la via maestra nella nuova realtà economica e sociale: il contributo delle tecnologie genetiche alla medicina, al miglioramento dell’ambiente, all’agricoltura, all’industria e al settore energetico” con: Francesco Profumo, Presidente dell’Acri e della Compagnia di San Paolo, Maurizio Genuardi, Dipartimento Scienze di laboratorio e infettivologiche Policlinico Gemelli, Giovanni Giuliano, Capo della Divisione biotecnologica e agroindustriale, ENEA, Marina Granovskaya, Biologo sistemico molecolare, PhD in genomica funzionale e trascrittomica e professore associato in Medicina Sistemica, Konstantin Severinov, Direttore Scoltech Center of Life Scienses; Ruggero De Maria, Presidente Italian Institute for Genomic Medicine (IIGM), nel ruolo di moderatore.

Alle ore 18.45 avrà luogo la sintesi dei lavori della giornata con: Vladimir Chizhov, Rappresentante Permanente della Russia presso l’UE, Sergey Razov, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Federazione Russa nella Repubblica Italiana, Pasquale Terracciano, Ambasciatore d’Italia nella Federazione Russa, Antonio Fallico, Presidente Banca Intesa Russia e Presidente Associazione Conoscere Eurasia, e Alexey Pilko, Direttore Centro Eurasiatico di Comunicazione (Russia), nel ruolo di moderatore.

Per la seconda giornata di lavori, il 23 ottobre, l’apertura è alle ore 9.00 con: Massimo D’Alema, Presidente della Fondazione Italianieuropei, Vito Petrocelli, Senatore e Presidente della Commissione Esteri del Senato della Repubblica Italiana, Konstantin Kosachev, Presidente del Comitato Affari Internazionali del Consiglio della Federazione Russa, e Massimo Mucchetti, Amministratore unico Eureka 2018, nel ruolo di moderatore.

Segue la sessione 5 “Come possono banche, fintech e regolatori finanziari rispondere alle esigenze da parte delle nuove generazioni di una maggiore responsabilità sociale ed economica?” con la partecipazione di: Gregorio De Felice, Capo Economista Intesa San Paolo, Rodolfo Errore, Presidente SACE, Gaetano Miccichè, Amministratore Delegato di UBI Banca, Sergey Sudarikov, Membro dei Consiglio di Amministrazione Società di investimenti REGION e Vice-Presidente Associazione Conoscere Eurasia, Garegin Tosunyan, Presidente dell’Associazione Banche Russe, e Aleksey Bobrovsky, Conduttore Russia-24 TV, nel ruolo di moderatore.

A seguire, la sessione 6 “Una società in evoluzione: il superamento delle disuguaglianze sociali e della povertà” con: Valery Fadeev, Consigliere del Presidente, Responsabile del Consiglio Presidenziale dei Diritti Umani della Federazione Russa, Enrico Giovannini, Fondatore e portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), Luciano Larivera, Gesuita ed economista; Alexander Tkachenko, Arciprete e Presidente del Comitato per la filantropia, educazione civica e responsabilità sociale, Camera civica della Federazione Russa, Antonio Fallico, Presidente Banca Intesa Russia e Presidente Associazione Conoscere Eurasia. Modera l’incontro Mark Entin, Professore, Istituto Relazioni internazionali di Mosca e Ambasciatore della Russia a Lussemburgo (2012-2016).

La sessione 7 “Nel quadro dell’attuale crisi economico-sociale è giunto il momento di dare nuovo vigore al dialogo Europa-Russia?” vedrà protagonisti: Zeno D’Agostino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Donato Iacovone, Presidente del Consiglio di Amministrazione Webuild, Roberto Antonione, Segretario Generale di Iniziativa Centro Europea, Sergey Karaganov, Decano, Facoltà Affari Internazionali e Economia Globale, National Research University Higher School of Economics, Enrico Pazzali, Presidente Fondazione E.A. Fiera Internazionale di Milano, Victor Vekselberg, Chairman of the Board Skolkovo Foundation (Russia), Mark Entin, Professore dell’Istituto Relazioni Internazionali di Mosca e Ambasciatore della Russia a Lussemburgo (2012-2016), nel ruolo di moderatore.

Dalle 14.30 si svolgerà l’ottava e ultima sessione, il panel interattivo “Ripensare i sistemi sanitari globali al tempo del Covid-19” alla quale parteciperanno: Mikhail Murashko, Ministro della Salute della Federazione Russa, Anna Popova, Direttore del Servizio Federale per la supervisione della protezione dei diritti dei consumatori e del benessere umano – Rospotrebnadzor, Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia, Marina Granovskaya, Biologo sistemico molecolare, PhD in Genomica Funzionale e Trascrittomica, Professore Associato in Medicina Sistemica;  Giovanni Toti, Presidente Regione Liguria, Konstantin Chernov, Vice Direttore Generale Centro Federale per la ricerca e lo sviluppo di farmaci immunobiologici M.P.Chumakov, Aleksandr Gorelov, Deputy Director for Research, Central Research Institute of Epidemiology, Russian Federal Service for Supervision of Consumer Rights Protection and Human Well-Being, Evelina Zakamskaya, Capo redattore del canale TV Doctor e conduttore di Russia-24 TV, nel ruolo di moderatore.

Alle ore 16.00 sintesi dei lavori del forum con Aleksandr Stuglev, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Direttore della Fondazione Roscongress (Russia) e Antonio Fallico, Presidente di Banca Intesa Russia e dell’Associazione Conoscere Eurasia. A moderare Alessandro Banfi, Capo progetto “Ogni Mattina”, SKY Italia.

RED




GRANDE ATTESA A VERONA PER IL V FORUM EURASIATICO (20 E 21 OTTOBRE): ECCO IL PROGRAMMA

Verona – Oltre sessanta relatori, più di seicento aziende provenienti da 10 Paesi, personalità del mondo della finanza, dell’economia e della politica. Torna a Verona, il 20 e 21 ottobre (Palazzopalazzo-della-gran-guardia-verona della Gran Guardia), il Forum Eurasiatico, vertice economico giunto alla sua quinta edizione organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Fondazione Roscongress e Forum economico internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Gazprombank, Region Group e Visa Handling Services. In primo piano, il focus sui rapporti economico-commerciali tra l’Italia, l’Europa e i Paesi dell’Unione Economica Eurasiatica (UEEA: Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia, Kirghizistan) ma anche di aree limitrofe, come Cina, India, Corea del Sud e Azerbaigian. Saranno 8 le sessioni di lavoro su cui si confronteranno top manager, imprenditori e amministratori: in primo piano l’economia e la finanza nel contesto della crisi globale; i processi geopolitici; il mercato dell’energia in prospettiva 2020; fino ai nuovi modelli di cooperazione economica; alle infrastrutture e all’agroindustria.

veronaSe la crisi geopolitica sta registrando uno dei momenti più difficili dai tempi della Guerra Fredda, nei rapporti commerciali tra l’UEEA e l’Italia si allenta sensibilmente la morsa della crisi. Secondo le elaborazioni su base Istat della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, realizzate in collaborazione con l’Associazione Conoscere Eurasia, il bilancio dell’export made in Italy verso i Paesi dell’Unione nel primo semestre del 2016 ha infatti contenuto la caduta a poco meno dell’1%, (-30% l’import, a/a). È maggiore invece la perdita registrata nel Nord-Est (-4,1%), dove la crescita di cantieristica, prodotti di metallo, agricoltura, gomma e plastica non è bastata a controbilanciare la caduta della meccanica. Il Veneto, che assieme a Lombardia ed Emilia Romagna rappresenta il 61,6% delle esportazioni verso l’Unione, segna nel primo semestre di quest’anno un -3,3% (da 622mld a 601mln di euro), dovuto principalmente al calo alla voce ‘macchinari’ (-11,9%) controbilanciato con il balzo in avanti del ‘tessile’ il-forum-euroasiatico-a-verona(+14,2%) e dal ‘vetro, plastiche e pietre’. Tra le province, il trend negativo permane a Treviso (-20,3%) e a Verona (-17,3%), mentre tornano in terreno positivo Vicenza (+4,4%), Padova (+18,3%), Venezia (+10%), Rovigo (+31,1%) e Belluno (+4,2%). È al solito Vicenza la top exporter del Veneto, con un valore delle merci nei primi sei mesi di quest’anno di 170mln di euro. A seguire, Treviso (120,7mld di euro), Padova (115,1mln) che supera Verona (112,3mln), e Venezia (49,4mln). Complessivamente nel semestre si intravede quindi – sia in Veneto che nel resto del Paese – un segnale diverso rispetto a quello che ha distinto il crollo dell’ultimo biennio (-45% circa gli scambi UEEA-UE) e che nel 2015 ha fermato l’export italiano a 8,4mld di euro (-22,7%), con gli scambi a 25mld di euro (-18%). Di questi, circa 2mld riguardano i flussi con il Veneto, che lo scorso anno ha fermato le proprie esportazioni a 1,3mld di euro (-28,9%).

antonio-fallico-presidente-di-conoscere-eurasia-e-di-banca-intesa-russiaPer Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia: “I segnali che arrivano dal mercato sono incoraggianti malgrado le tensioni geopolitiche. Le aziende italiane, e quelle venete in particolare, non solo comprendono la strategicità dell’Unione Economica Eurasiatica, ma avvertono anche la necessità di un nuovo approccio nel business, che non è soltanto ‘export’ ma deve investire in forme innovative di cooperazione. Nel Veneto sono molti i settori trainanti con ampi margini di crescita, dai macchinari al turismo, dal tessile alle pelli e all’alimentare”.

Sul fronte degli interventi italiani, il Forum Eurasiatico vedrà la partecipazione, tra gli altri, di: Romano Prodi, presidente Fondazione per la Collaborazione tra i popoli; Massimo Mucchetti, presidente della 10^ Commissione del Senato; Gaetano Miccichè, presidente Banca IMI; lambasciatore-russo-in-italia-sergey-razov-e-il-sindaco-di-catania-biancoMauro Moretti, Ad del Gruppo Leonardo-Finmeccanica; Marco Tronchetti Provera, presidente e Ceo Pirelli & C. SpA; Marco Alverà, Ad Snam; Gregorio De Felice, Chief economist Intesa Sanpaolo; Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia e di Conoscere Eurasia; Luigi Scordamaglia, Ceo Inalca e presidente Federalimentare; Mauro Moscardi, Cfo Gruppo De Cecco, oltre al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e al sindaco di Catania e presidente della delegazione italiana del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea, Vincenzo Bianco.

Molti i relatori dell’area eurasiatica: Igor Sechin, presidente e Ceo Rosneft; Leonid Mikhelson, presidente Novatek; Andrey Akimov, presidente del Management Board Gazprombank; Alexander Shokhin, presidente Unione industriali e imprenditori della Russia; Grigory ansa - razov sergey - L' Ambasciatore della Federazione Russa in Italia Sergey Razov al Forum Eurasiatico Innovazione e Internazionalizzazione. /ANSA/ VENEZIA FILIPPORapota, Segretario di Stato Russia-Bielorussia; Tatiana Valovaya, ministro dell’Integrazione e della Macroeconomica della Commissione economica eurasiatica; Alekey Meshkov, vice ministro degli Esteri della Federazione Russa; Ilya Shestakov, vice ministro dell’Agricoltura della Federazione Russa; Evgeny Shestakov, vice ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Berlarus; Sergey Roumas, presidente del Cda Banca dello Sviluppo della Repubblica di Belarus; Sergey Razov, Ambasciatore della Federazione Russa in Italia;   Sergey Cheremin, ministro del Governo di Mosca e Alexander Stuglev, Ad Fondazione Roscongress.

Anna Tumanova

 

Il PROGRAMMA:

 Giovedì, 20 ottobre 2016
08.30─09.30 Registrazione dei partecipanti

Reception

09.30─10.00 Apertura del Forum

Auditorium

Flavio Tosi, Sindaco di Verona

Antonio Fallico, Presidente Banca Intesa Russia e Presidente Associazione Conoscere Eurasia

 

10.00─10.30 Il business e la Grande Eurasia

Auditorium

Igor Sechin, Presidente e CEO Rosneft

 

10.30─11.00 Processi geopolitici nella Grande Eurasia

Auditorium

• Romano Prodi, Presidente Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli
11.00─11.15 Pausa caffè

Bouvette

11.15─12.45 Sessione I: La carta geopolitica della Grande Eurasia in movimento

Auditorium

Moderatore: Valery Fadeev, Caporedattore rivista Expert, Conduttore televisivo Primo canale
 

Grigory Rapota, Segretario di Stato Russia-Bielorussia – keynote speaker

Tatiana Valovaya, Ministro dell’Integrazione e della Macroeconomia della Commissione Economica Eurasiatica (Cee)

Lord Robert Skidelsky, Membro della House of Lords, Economista

Song Hongbing, Esperto di finanza e della Via della Seta

Edward Lozansky, Presidente e Fondatore dell’Università Americana a Mosca

Principessa Ingrid Detter de Frankopan, Professore di Diritto Internazionale, Avvocato, Direttrice dell’Accademia di Studi della Guerra, Francia

12.45─14.00 Pausa per la colazione

Bouvette

14.00─15.30 Sessione II: Economia e finanza e la crisi globale

Auditorium

Moderatorе: Mikhail Khazin, Presidente Fondazione delle Ricerche Economiche
Massimo Mucchetti, Presidente della 10° Commissione permanente del Senato della Repubblica Italiana (Industria, Commercio, Turismo) – keynote speaker

Andrey Akimov, Presidente del Management Board Gazprombank

Gaetano Miccichè, Presidente Banca IMI

Sergei Roumas, Presidente del Consiglio d’Amministrazione Banca dello Sviluppo della Repubblica di Belarus

Petr Fradkov, CEO Centro Russo per le Esportazioni (REC) tbc

Robert Breitner, Vicedirettore Camera di Commercio russo-tedesca

Valeriy Vaisberg, Responsabile Ricerche Compagnia per gli Investimenti REGION Group

Luciano Larivera, Gesuita, Economista

 

15.30─15.45 Pausa caffè

Bouvette

15.45─17.00 Sessione III: Mercato dell’energia nella prospettiva del 2020

Auditorium

Moderatore: Konstantin Simonov, Direttore Generale Fondazione per la Sicurezza Energetica
Leonid Mikhelson, Membro del Consiglio d’Amministrazione e Presidente del Management Board Novatek – keynote speaker

Elena Burmistrova, Direttore Generale Gazprom Export

Elshad Nassirov, Vice Presidente di Socar tbc

Ulrich Lissek, Direttore per la Comunicazione Nord Stream 2

Vladimir Drebentsov, Vice Presidente BP Russia

Marco Alverà, Amministratore Delegato Snam

17.00─17.30 Sintesi dei lavori della giornata – Incontro con i ministri

Auditorium

Alexey Meshkov, Vice Ministro degli Esteri della Federazione Russa

Antonio Fallico, Presidente Banca Intesa Russia e Presidente Associazione Conoscere

 

Venerdì, 21 ottobre 2016
09.00─09.30 Registrazione dei partecipanti

Reception

09.30─11.15 Sessione IV: Nuovi modelli di cooperazione economica nel contesto della crisi globale

Auditorium

Moderatorе: Alexei Bobrovsky, Conduttore Russia-24 TV
Mauro Moretti, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Leonardo-Finmeccanica – keynote speaker

Timur Suleimenov, Ministro dell’Economia e della Politica Finanziaria della Commissione Economica Eurasiatica (Cee)

Erbolat Dosaev, Presidente Holding Nazionale “Baiterek” (Kazakhstan)

Marco Tronchetti Provera, Presidente e CEO Pirelli & C. S.p.A.

Alexander Shokhin, Presidente Unione degli Industriali e degli Imprenditori della Russia

Ilaria Vescovi, Presidente Gruppo Tecnico Internazionalizzazione dei Territori di Confindustria

11.15─11.30 Pausa caffè

Bouvette

11.30─13.00 Sessione V: Infrastrutture innovative nella Grande Eurasia

Auditorium

Moderatore: Angelo Tantazzi, Presidente Prometeia
Vladimir Evtuscenkov, Presidente del Consiglio d’Amministrazione AFK “Sistema” – keynote speaker tbc

Gregorio De Felice, Chief Economist Intesa Sanpaolo

Chen Ning, Direttore Esecutivo ITTN

Alberto Mazzola, Responsabile Affari Internazionali Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Membro del Comitato Economico e Sociale Europeo

Frank Schauff, Direttore Generale Association of European Business

Anatoly Khodorovskiy, Consigliere del Presidente della Compagnia per gli Investimenti REGION Group

13.00─14.00 Pausa per la colazione

Bouvette

14.00─15.00 Sessione VI: Agroindustria e agroalimentare – le nuove frontiere

Auditorium

Ilya Shestakov, Vice Ministro dell’Agricoltura della Federazione Russa e Direttore Agenzia Federale per la Pesca

Oliver Rouget, Cofondatore Nevastar

Luigi Scordamaglia, CEO Inalca, Presidente Federalimentare

Mauro Moscardi, CFO Gruppo De Cecco

Giuseppe Fracchiolla, Titolare Fracchiolla S.p.A.

15.00─15.15 Pausa caffè

Bouvette

15.15─17.00 Sessione VII: Cooperazione interregionale come motore di sviluppo

Auditorium

Moderatore: Alessandro Cassieri, Inviato speciale Tg1
Flavio Tosi, Sindaco di Verona

Sergey Cheremin, Ministro del Governo di Mosca

Piero Fassino, Presidente Associazione Nazionale dei Comuni Italiani tbc

Andrey Nikitin, Direttore Generale Agenzia per le Iniziative Strategiche

Damir Fattahov, Primo Vice Direttore del Comitato Esecutivo di Kazan

Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia

Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria

Enzo Bianco, Sindaco di Catania e Presidente della delegazione italiana del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea

 

17.00─17.45 Sessione VIII: Consolidare il dialogo

Auditorium

Moderatore: Evelina Zakamskaya, conduttrice Russia-24 TV (intervista con i partecipanti)

Sergey Razov, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Federazione Russa nella Repubblica Italiana e nella Repubblica di San-Marino

 

Evgeny Shestakov, Vice Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Belarus

Victoria Bagdassarian, Ambasciatrice della Repubblica d’Armenia in Italia

Delgermaa Banzragchin, Ambasciatrice della Mongolia in Russia

17.45─18.15 Conclusioni del Forum

Auditorium

Moderatore: Antonio Cianci, Kauffman Fellow

Alexander Stuglev, Amministratore Delegato Fondazione Roscongress

Antonio Fallico, Presidente Banca Intesa Russia e Presidente Associazione Conoscere Eurasia

 

20.00- Teatro Filarmonico
Spettacolo di Balletto Statale di Danze Popolari “Igor Moiseev”



V FORUM EURASIATICO 2016: A VERONA IL 20 E 21 OTTOBRE

Saranno  oltre 60 i relatori del V Forum Eurasiatico, il vertice  economico che si terrà a Verona il 20 e 21 ottobre (Palazzo della Gran Guardia).antonio_fallico

Tra i temi affrontati nelle 8 sessioni di lavoro del focus sui rapporti economico-commerciali tra l’Italia, l’Europa e i Paesi dell’Unione Economica Eurasiatica (UEEA: Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia, Kirghizistan, quelli relativi ai processi geopolitici  in movimento nella grande Eurasia; all’economia e alla finanza nel contesto della crisi globale; al mercato dell’energia in prospettiva 2020, fino ai nuovi modelli di cooperazione economica, alle infrastrutture e all’agroindustria. All’evento, organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Fondazione Roscongress e Forum economico internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Intesa forum-eurasiatico-tosi-boschi-fallicoSanpaolo, Gazprombank, Region Group e Visa Handing Services, sono attese circa 600 aziende provenienti, oltre che dall’Italia, anche dai Paesi UEEA, Cina, India, Corea del Sud e Aerbaijan.
Se la crisi geopolitica sta registrando uno dei momenti più difficili dai tempi della Guerra Fredda, nei rapporti commerciali tra l’UEEA e l’Italia si allenta sensibilmente la morsa della crisi. Secondo le elaborazioni su base Istat della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, realizzate in collaborazione con l’Associazione Conoscere Eurasia, il bilancio dell’export made  in Italy verso i Paesi dell’Unione nel primo semestre del 2016 ha infatti contenuto la caduta a poco meno dell’1%, (-30% l’import, a/a), con un bilancio non omogeneo a livello geografico. In notevole crescita il Mezzogiorno, che vede aumentare le proprie esportazioni del 130,5% grazie al balzo delle forniture di metallurgia in Kazakistan. Chiudono a +0,2% le forniture del Centro Italia, palazzo-della-gran-guardia-a-verona-dove-si-svolge-il-forum-eurasiaticocomplice il settore della meccanica dell’area fiorentina, che ha compensato gli arretramenti dell’industria del mobile. Ma per lo studio di Intesa Sanpaolo, in parte anticipato oggi, le perdite maggiori del primo semestre arrivano dalle aree epicentro del commercio verso l’Unione Eurasiatica. Il Nord-Est – dove la crescita di cantieristica, prodotti di metallo, agricoltura, gomma e plastica non è bastata a controbilanciare la perdita in particolare della meccanica – il dato chiude a -4,1%; mentre il Nord-Ovest ha registrato il dato più negativo (-10,7%), complice anche in questo caso la caduta della meccanica oltre a cantieristica, aerospazio  ed elettrotecnica. Complessivamente si intravede comunque un segnale diverso rispetto a quello che ha distinti il crollo dell’ultimo biennio (-45% circa gli scambi UEEA-UE) e che nel 2015 ha fermato l’export italiano a 8,4mld di euro (-22,7%), con gli scambi a 25mld di euro (-18%). Per Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di evgeny-utkin-romano-prodiBanca Intesa Russia: “I segnali che arrivano dal mercato sono incoraggianti malgrado le tensioni geopolitiche. Le aziende italiane ed europee non solo comprendono la strategicità dell’Unione Economica Eurasiatica, ma avvertono anche la necessità di un nuovo approccio nel business, che non è soltanto ‘export’ ma deve investire in forme innovative di cooperazione”.
Sul fronte degli interventi italiani, il Forum Eurasiatico vedrà la partecipazione, tra gli altri, di: Romano Prodi, presidente Fondazione per la Collaborazione tra i popoli; Massimo Mucchetti, presidente della 10^ Commissione del Senato; Gaetano Miccichè, presidente Banca IMI; Mauro Moretti, Ad del Gruppo Leonardo-Finmeccanica; Marco Tronchetti Provera, presidente e Ceo Pirelli & C. SpA; Marco Alverà, Ad Snam ; Gregorio De Felice, Chief economist Intesa Sanpaolo; Antonio Fallico, presidente di Banca Intesa Russia e di Conoscererazov-sechin-e-fallico Eurasia; Luigi Scordamaglia, Ceo Inalca e presidente Federalimentare; Mauro Moscardi, Cfo Gruppo De Cecco, oltre ai presidenti delle Regioni Puglia e Liguria, Michele Emiliano e Giovanni Toti e al sindaco di Catania e presidente della delegazione italiana del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea, Enzo Bianco.
Molti i relatori dell’area eurasiatica: Igor Sechin, presidente e Ceo Rosneft; Leonid Mikhelson, presidente Novatek; Andrey Akimov, presidente del Management Board Gazprombank; Alexander Shokhin, presidente Unione industriali e imprenditori della Russia; Grigory Rapota, Segretario di Stato Russia-Bielorussia; Tatiana Valovaya, ministro dell’Integrazione e della Macroeconomica romano-prodi-al-forum-eurasiaticodella Commissione economica eurasiatica; Alekey Meshov, vice ministro degli Esteri della Federazione Russa; Ilya Shestakov, vice ministro dell’Agricoltura della Federazione Russa; Evgeny Shestakov, vice ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Berlarus; Sergey Roumas, presidente del Cda Banca dello Sviluppo della Repubblica di Belarus; Sergey Razov, Ambasciatore della Federazione Russa in Italia;   Sergey Cheremin, ministro del Governo di Mosca e Alexander Stuglev, Ad Fondazione Roscongress.

Barbara Cassani