CONCERTI A ROMA CON IL SOPRANO RUSSO NATALIA PAVLOVA

Venerdi  10​ Gennaio  alle 19-30​ a Roma nell’antichissima Basilica di San  Vitale in via Nazionale, a fianco di  Palazzo delle Esposizioni si terra’ il Concerto di Musica Sacra per 2 Celli  ​ e Soprano, si esibisce  Natalia Pavlova, con Marco Algenti e Bernardino Penazzi. Con la partecipazione straordinaria dell’organista Alessandra  Cicaglioni.
Nel concerto verranno eseguiti  brani di Vivaldi, Cesti, Purcell, Bach, Handel, il programma contiene anche le prime dei brani per voce e 2 Celli di Marco Algenti “Stella Maris”, Bernardino Penazzi​ “Angus Dei , del  grande Giovanni Sollima sarà eseguito il brano  “Voi sapete che v’amo (after Arcadelt) , tutti questi brani sono stati adattati dai compositori  appositamente per la voce del Soprano Natalia Pavlova.
Il brano di Sollima è ispirato​ al quadro di Caravaggio che si intitola “il suonatore di liuto”.
Ecco come Giovanni​ ha spiegato a Natalia​ il suo brano :” In realtà il brano fa parte di un lavoro del 2001 – appunto “Caravaggio” – che ho scritto per il Balletto di Torino, a suo tempo questo brano, l’unico vocale nell’intero lavoro, lo cantava un sopranista. ​Il frammento melodico che utilizzo – un po tra l’ossessione e il bassorilievo – è presente in uno dei dipinti “musicali”​ di Caravaggio, dove il pittore con precisione maniacale, riportava strumenti musicali e frammenti di partiture. Dopo un paio di mesi di ricerche scoprii che si trattava in massima parte di compositori fiamminghi e, nel caso di questo brano, di Jacob Arcadelt e di un Madrigale nel cui dipinto figura solo una linea di basso che io ho spostato al soprano, quindi capovolgendo tutto. Successivamente ho fatto altri interventi armonizzandola, dando una sorta di sviluppo, ecc ecc.​ Nel 2001 in internet si trovava poco o nulla
dunque  la mia ricerca si svolse praticamente tra libri e telefonate. Praticamente in ambito musicale sono stato il primo a venirne a capo. Oggi vedo che molti hanno postato info di ogni genere. Ad ogni modo fa fede lo spartito riportato fedelmente e con incredibile conoscenza della notazione musicale ad alta risoluzione si legge benissimo… “Come bis sarà eseguito la prima​ Italiana – di un brano di una dell maggiori compositrici  contemporanee russe Iraida Yusupova, dal titolo  ” Salve dolce vergine” per organo , cello e voce.
Sabato 25 Gennaio, nella bellissima chiesa romana  di S. Alfonso De Liguori in via Merulana 26 – si terra un secondo concerto della soprano​ con due ospiti eccezionali da Mosca  :   le pianiste russe Nadeshda e Elena  Karetnikovy. Il concerto dal titolo  ” Il Sogno infinito di Fellini“è dedicato alla  celebrazione del centenario della nascita degli amici e artisti Federico Fellini  e Tonino Guerra. Al flauto Claudia Cinici. Le due sorelle gemelle  Nadeshda e Elena  Karetnikovy ,   conosciutissime  a livello internazionale,suonano in duetto a 4 mani.  Al concerto parteciperà anche Ludmilla Osipova  – autore e conduttrice della prestigiosa trasmissione del primo canale di stato della  Radio Russa ” I tesori musicali” e il poeta e scrittore David Colantoni. Ascolterete programma poetico-musicale con i brani di Mozart, Verdi, Nino Rota, Bellini, Rossini, Yusupova, le citazioni dai film di Fellini e testi delle poesie, diari, racconti e lettere di Federico Fellini e Tonino Guerra! Ospite d’onore  la bellissima moglie di Tonino Guerra, Lora Guerra. Il Concerto​ sarà trasmesso sul Primo canale di Radio​ Statale​ di Russia Radiorus.ru.
Info sugli artisti :
  • Natalia Pavlova, soprano, discendente di A. Puskin,si è esibita in Russia, Europa​ e USA con alcune delle maggiori orchestre tra cui la Svetlanov Symphony Orchestra, diretta da V. Yurovsky, Orchestra Di Padova e del Veneto,  Accademia di musica antica, diretta da T. Grindenko, ensamble dei 100 Celli di Sollima  e altri.​ è stata un’attrice e cantante nel teatro di Mosca “Scuola dell’arte​ ​ Dramatica”, diretto da Anatoly Vasiliev.​ Attiva nell’esecuzione di musica antica e contemporanea ,  Si è esibita in alcune delle più​ famose sale da concerto del mondo,  fra cui  la Carnegie Hall di New York, l’Auditorium di Roma, la sala​ Ciajkovskij, International House of Music e Manesh di Cremlino in Mosca,  la Grande sala di Sciostakovich in San Pietroburgo e altre ancora.​ Fa parte del Consiglio artistico del Primo Festival Internazionale della Cultura russa Russian Rome a Palazzo Poli a Roma.​ Ha ricevuto il Leone d’argento al Festival internazionale di Narnia, è vincitore del premio internazionale “Clean Sound”
    Intervista di Natalia in Voice of New York: https://www.lavocedinewyork.com/en/arts/2019/11/03/natalia-pavlova-from-russia-with-a-love-for-italian-culture-and-music-also-in-ny/. Qui si può ascoltare l’ intervista di Natalia sul primo canale della radio di Stato Russa,  nella  trasmissione “I tesori musicali” di​ Ludmila Osipova : https://www.radiorus.ru/brand/64055/episode/2229460?fbclid=IwAR2EuqUm9xwpcX6qQlOy0RlMLCy16AQtqyPLEqYM84yz0_8Fw2DYM0ZADDk
  • Marco  Algenti  ha​ collaborato con l’ orchestra del teatro dell ‘Opera di Roma e la Scala di Milano con artisti internazionali quali Uto Ughi, Riccardo Muti, Giovanni Sollima, Gustavo Dudamel. intraprende attivita’ solistica​ e la musica da Camera​ in importanti festival italiani ed europei.
    Come compositore e direttore d’orchestra​ ha realizzato colonne sonore per il teatro ,cinema e televisione collaborando con Rai ,Mediaset e Fandango.Tra i suoi antenati il compositore napoletano Antonio Porpora che fu’ maestro​ di Haydn.
  • Bernardino Penazzi è un violoncellista dell’orchestra di Santa Cecilia, artista affianca alla sua attività di musica classica a quella di performer nel jazz e nella world music. Ha partecipato a vari festival internazionali in Vienna, New Daly,​ Roma, Parigi​ e collabora con grandi direttori d’ orchestra, come Temirkanof, Petrenko, Pappano ect.
  • Alessandra Ciccaglioni   ha conseguito i diplomi di pianoforte e composizione presso il Conservatorio di Musica S. Cecilia dove ha successivamente intrapreso lo studio dell’organo sotto la guida del M° Alberto Pavoni. Ha frequentato come allieva attiva masterclass organistiche tenute dai maestri Ludger Lohmann, Francesco Cera e Ben Van Oosten e ha preso parte a diverse rassegne (Un organo per Roma 2019, Mascagni Young Generation Festival 2018, Rassegna Organistica S. Maria della Mercede 2018). E’ organista presso la Chiesa di S. Francesco a Ripa in Trastevere a Roma.
Irina Raskina



Natalia Pavlova in concerto a Roma il 29 settembre

Domenica 29 settembre alle 19-30 a Roma nel luminoso scenario della Basilica di Santa Maria in AraCoeli, si terra IL CONCERTO DI MUSICA SACRA per 2 Celli, organo  e Soprano Natalia Pavlova, soprano proveniente dalla Russia e discendente dell’ineguagliabile poeta Alexander Puskin. Natalia è appena tornata dal turne in USA dove ha tenuto un  concerto al Carnegie Hall di New York con una Standing ovation applauditissima e appena dopo il ritorno ha presentato a Roma  il nuovo programma AVE MARIA con l’organista da MoscaMarina Omelchenko   in Basilica dei Santi XII Apostoli, dove è avvenuto  l’incontro tra artisti, quello tra Natalia Pavlova, Marco Algenti e Bernardino Penazzi. Invece con organista Giamila Berre Natalia ha già eseguita in passato il concerto in splendida Basilica in AraCoeli.

Il 29 settembre i musicisti daranno vita ad un concerto di musica SACRA con brani di Bach, Vivaldi, Handel a altri ancora, ma programma contiene anche la prime mondiale assolute: opere per voce e 2 Celli di Marco Algenti e Bernandino Penazzi e opera di grande Giovanni Sollima dal ciclo Caravaggio che si intitola “Voi sapete che vi’amo” (after J. Arcadelt) , la nuova versione per soprano e 2 Celli, la  quale il compositore ha scritto per la voce di Natalia. Il brano fu ispirato  dal quadro di Caravaggio che si intitola “il suonatore di liuto”, sempre che si tratti di un titolo dato dall’autore stesso.
Ecco come Giovanni  ha spiegato a Natalia  il suo brano :”In realtà il brano fa parte di un lavoro del 2001 – appunto “Caravaggio” – che ho scritto per il Balletto di Torino, a suo tempo questo brano, l’unico vocale nell’intero lavoro, lo cantava un sopranista.​
Il frammento melodico che utilizzo – un po tra l’ossessione e il bassorilievo – è presente in uno dei dipinti “musicali”  di Caravaggio, dove il pittore con precisione maniacale, riportava strumenti musicali e frammenti di partiture. Dopo un paio di mesi di ricerche scoprii che si trattava in massima parte di compositori fiamminghi e, nel caso di questo brano, di Jacob Arcadelt e di un Madrigale nel cui dipinto figura solo una linea di basso che io ho spostato al soprano, quindi capovolgendo tutto. Successivamente ho fatto altri interventi armonizzandola, dando una sorta di sviluppo, ecc ecc.​ 

Nella versione originale ho utilizzato più strumenti e anche un controviolino (uno strumento da gamba, un piccolissimo violoncello accordato come il violino ma un’ottava sotto, e dal suono angelico) che feci costruire. In questa versione i 2 violoncelli smanettano non poco.​
Nel 2001 in internet si trovava poco o nulla sull’argomento e la mia ricerca si svolse praticamente tra libri e telefonate. Praticamente in ambito musicale sono stato il primo a venirne a capo. Oggi vedo che molti hanno postato info di ogni genere. Ad ogni modo fa fede lo spartito riportato fedelmente e con incredibile conoscenza della notazione musicale ad alta risoluzione si legge benissimo… “

Programma del concerto

  • Bach “Mein gläubiges herze” – cantata 68
  • Bach “Ich ruf zu dir mein goth”
  • Vivaldi “Domine Deus” – oratoria Gloria
  • Handel “OH! hade I Jubals lyre” – oratoria Joshua
  • Vivaldi “motetto per voce e basso continuo”
  • Scarlatti – solo per soprano e cello da Magnificat
  • Marco Algenti  – Ave  Maris Stella
  • Bernardino Penazzi – Domine Deus
  • Donizetti – “Tecum principum”
  • Iraida Yusupova – Salve Dolce Vergine
  • Giovanni Sollima – “Voi sapete che v’amo” (after J. Arcadelt dal Caravaggio)

NATALIA PAVLOVA,

discendere di A. Puskin, si è esibita in Russia, Europa  e USA con maggiori orchestre tra cui la Svetlanov Symphony Orchestra, diretta da V. Yurovsky, Orchestra Di Padova e del Veneto, Dei Marsi, Accademia di musica antica, diretta da T. Grindenko, 100 Celli e molti altri.  Era un’attrice e cantante nel teatro di Mosca “Scuola dell’arte   Dramatica”, diretto da Anatoly Vasiliev.  Attiva nell’esecuzione di musica dall’antichità ad oggi, Natalia anche  ha cantato le prime mondiale in  esibizioni e registrazioni dei  brani dei compositori  Giovanni Sollima, Venus Rey e Iraida Yusupova, composti appositamente per la sua voce, brani di Vladimir Martynov.  Si è esibita in une delle più  famose sale da concerto del mondo, come la Carnegie Hall di New York, l’Auditorium di Roma e Terme di Caracalla, la sala  Ciajkovskij, International House of Music e Manesh di Cremlino in Mosca, Grande sala di Sciostakovich in San Pietroburgo e altre ancora.  Fa parte del Consiglio artistico del Primo Festival Internazionale della Cultura russa Russian Rome a Palazzo Poli a Roma.  Diverse volte è stata un ospite speciale su RAI 1.Ha ricevuto il Leone d’argento al Festival internazionale di Narnia.

BERNARDINO PENAZZI,

è un violoncellista dell orchestra di Santa Cecilia, affianca alla sua attivita di musica classica quella di performer nel jazz e nella world music. Ha partecipato a vari festval internazionali in Vienna, New Daly,  Roma, Parigi ect
Callobora con grandi direttori d’ orchestra, con Temirkanof, Petrenko, Pappano ect.
Ecco come Bernardino  racconta della   sua nuova opera, che sarà  presentata  in concerto :”Domine deus    nasce da un esperienza inedita su testo in latino, il brano è stato pensato per la voce di Natalia Pavlova, è il breve brano in tempo ternario e prende spunto  da una seconda discendente con  una pausa in battere
cone una Lamentazione, e si sviluppa brevemente per tornare poi al tema iniziale esposto un tono sopra ..”

Marco Algenti ha collaborato con L’ orchestra del teatro dell ‘Opera di Roma e la Scala di Milano con artisti internazionali quali Uto Ughi, Riccardo Muti, Giovanni Sollima e Gustavo Dudamel. intraptende l’’Attivita’ solistica  e la musica da Camera  in importanti festival italiani ed europei.
Come compositore e direttore d’orchestra  ha realizzato colonne sonore per il teatro ,cinema e televisione collaborando con Rai ,Mediaset e Fandango. Tra i suoi antenati il compositore napoletano Antonio Porpora che fu’ maestro  di Haydn. Il brano Ave Maris Stella  di Marco Algenti nasce da uno studio di Duport, un compositore  e violoncellista francese del 1700, grande virtuoso dell ‘epoca. Ecco come ne parla Marco stesso:”Ho voluto riadattare lo studio per violoncello cambiando ritmi e aggiungendo una melodia valorizzando la modernita di questa musica che gia’ all ‘epoca anticipava di 300 anni il minimalismo attuale.”

Giamila Berrè , diplomata in pianoforte,  organo e musica sacra ha al suo attivo concerti da solista,  formazioni cameristiche e in orchestra. È  titolare della cattedra di organo al Conservatorio Casella di L’Aquila.

Vi aspettiamo Domenica 29 settembre alle ora 19 30 in Basilica in AraCoeli. Free Entrance! Entrata libera!

Irina Ras




NELLE TERRE DEL PROSECCO SHIRE A TREVISO IL MAESTRO RUSSO YURI BASHMET CON I GRANDI SOLISTI DELLA MUSICA

Insieme al grande maestro russo e all’orchestra in residenza al Festival “I Solisti di Mosca”, protagonisti della scena mondiale del calibro di Nikolaj Znaider, Giovanni Sollima, Ramin Bahrami e tanti altri grandi artisti italiani Bahrami Ramine stranieri. Il festival musicale si tiene nei luoghi più suggestivi della Marca, luoghi candidati a diventare patrimonio UNESCO, dalla Abbazia millenaria di Follina al parco del Castello del Vescovo di Vittorio Veneto, prevede da quest’anno un concerto anche nel capoluogo Treviso. Un festival nato da appena due anni e che sin da subito si è contraddistinto per l’altissimo profilo artistico, così come voluto dal suo direttore, interprete e mentore, il maestro russo Yuri Bashmet. Il festival musicale “sulle vie del Prosecco”, che si terrà anche quest’anno nell’ultima settimana di agosto (dal 25 al 30), porterà protagonisti indiscussi del panorama musicale classico internazionale nei luoghi Znaider_Nikolaj_più suggestivi del Prosecco Shire (Conegliano, Valdobbiadene, Vittorio Veneto, Follina, Colle Umberto, con la partecipazione straordinaria di Treviso) candidato a diventare patrimonio UNESCO. E se già l’edizione zero aveva potuto vantare la presenza di ospiti prestigiosi come Maxim Vengerov, Tatiana Samouil e Massimo Quarta, ai quali hanno fatto da contraltare nella edizione n. 1, tra gli altri, talenti quali Vadim Repin e Danil Trifonov, con la partecipazione straordinaria di Ksenija Rappoport, l’edizione 2015 tenterà di superare il livello raggiunto dalle due precedenti edizioni, peraltro contraddistinte dalla grande partecipazione popolare, che ha fatto registrare il sold out a tutti i concerti.
Innanzitutto, grazie a due conferme, quella della orchestra fondata dal maestro Yuri Bashmet nel 1984, l’orchestra “I solisti di Mosca”, composta da circa 30 elementi, e del maestro stesso, considerato oggi la viola più importante vivente, capace di ispirare compositori contemporanei. Con loro suoneranno importanti solisti del calibro di Nikolaj Znaider, violinista danese tra i più grandi dell’attuale panorama musicale, tra i più versatili della sua generazione, solista, direttore d’orchestra e musicista da camera. Interverranno, in un concerto che si preannuncia come memorabile, un genio del pianoforte come il celebre pianista iraniano Ramin Bahrami , noto al grande pubblico per le sue lezioni di musica su radio tre o le apparizioni televisive, reduce da un grande successo all’Umbria Jazz Festival, e Giovanni Sollima, visionario violoncellista direttore e autore del progetto 100cellos, noto per aver radicalmente cambiato il modo di suonare il violoncello, capace di incantare con suoni sensuali e fraseggi struggenti. Ma la lista dei protagonisti è ancora lunga se pensiamo allaAnna_Vidyaykina presenza di artisti come Massimo Mercelli (flauto traverso), Avi Avital (mandolino), Paolo Carlini (fagotto), Nikita Borisoglebsky (violino), Laura Bortolotto (violino). Spazio anche alle voci importanti di Diana Mian (Soprano), Antonio Orsini (tenore) e Claudio Zancopè (basso).
Accanto ai grandi interpreti anche delle presenze amatoriali del territorio, così come è tradizione del festival, dall’Insieme Vocale «Città di Conegliano» diretto dal maestro Laura Fabbro nel concerto di esordio, al lettore non professionista che interpreterà dei brani biblici nel brano “Le ultime sette parole di Cristo sulla croce” di Franz Joseph Haydn a Follina.
E se il fuori programma dello scorso anno aveva coinvolto l’attrice già madrina della mostra del cinema di Venezia, quest’anno toccherà all’ artista russa Anna Vidyaykina emozionare il pubblico disegnando sulla sabbia le emozioni trasmesse dalla musica. Giovanissima, oggi cittadina viennese, nel 2014 ha vinto il 1° concorso di illustrazione “Notte di Fiaba“, a Sarmede, nell’ambito dell’importante mostra internazionale del libro per l’infanzia che si tiene ogni anno a pochi chilometri dal festival.
Durante la settimana del festival a Conegliano si terranno le masterclass tenute dalle prime parti dell’orchestra “I Solisti di Mosca“, e da alcuni dei solisti invitati aperte gratuitamente agli studenti delle scuole di musica del territorio con iscrizione su master@proseccofestival.com . Il festival è promosso dalle Associazioni Marca Musicale e Insieme vocale Città di Conegliano, dai Comuni di Conegliano, Vittorio Veneto, Valdobbiadene, Colle Umberto e Follina, con la partecipazione di Treviso e con il supporto della Regione del Veneto e del Ministero della Cultura della Federazione Russa.
Sostengono il festival Marca Treviso, il consorzio di promozione turistica della Marca trevigiana, l’ATS Conegliano Valdobbiadene paesaggio del Prosecco Superiore candidato a Patrimonio UNESCO, il Consorzio di tutela del Prosecco DOC, la ROSTEC, la Russian Helicopters, la Masottina e la Novatek .
Il programma del festival è già disponibile e scaricabile dal sito web www.proseccofestival.com

 Barbara Cassani