La 110° edizione di Pitti Immagine Uomo (Firenze, Fortezza da Basso, 16-19 giugno 2026) si è da poco conclusa e lascerà il ricordo di una manifestazione di grande impatto, bella e ricca di contenuti. Le presenze complessive di compratori hanno raggiunto quota 11.000, e sono stati oltre 14.000 i visitatori totali. Dall’estero, da più di 90 paesi, sono arrivati oltre 5.200 operatori della distribuzione e del retail di alto livello. Ai primi posti della classifica: Germania, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Turchia, Olanda, Giappone, Francia, Svizzera, Belgio, Austria, Grecia, Canada, Polonia, Cina. Oltre i numeri, il percorso espositivo, i progetti speciali, gli eventi fuori e dentro la Fortezza hanno generato un’atmosfera carica di ispirazione e voglia di esserci.
Una solida edizione di Pitti Immagine Uomo mette in risalto le qualità della manifattura italiana e internazionale e valorizza la pluralità degli stili e delle merceologie di prodotto. Grande soddisfazione tra gli espositori per la partecipazione di buyers italiani e internazionali, in termini di qualità, quantità e… concretezza, nonostante le diffuse turbolenze geopolitiche ed economiche.
In apertura di salone il presidente di Confindustria Moda, Luca Sburlati, ha ricordato il ruolo centrale della moda maschile per l’intero sistema del tessile-abbigliamento italiano e, insieme, la funzione propulsiva di un salone come Pitti Uomo: non solo promozione presso i più importanti clienti esteri e scoperta di nuovi mercati, ma anche, per noi espositori, stimolo alla ricerca, alla costante rigenerazione creativa del prodotto, all’evoluzione stilistica e all’uso di nuovi materiali, anche in quei settori, come quello a cui mi sento più affine con la mia azienda, dove l’innovazione si innesta sui canoni estetici dell’eleganza classica. Pitti Uomocopre l’intera gamma degli stili e dei prodotti della moda e degli accessori maschili: dallo sport allo streetwear, dall’outdoor rivisto in chiave urbana al tecnico fertilizzato dal design, dal workwear all’avanguardia del no-genere e dell’a-seasonal… E’ questo che fa di Pitti Uomo un appuntamento irrinunciabile per i brand del settore e per i migliori compratori internazionali, la cui qualità media, devo dirlo per esperienza diretta e per aver parlato con molti colleghi, è ulteriormente aumentata in questa edizione.
Antonio De Matteis, presidente di Pitti Immagine, ha dichiarato: “Se guardiamo il dato estero più in dettaglio è interessante notare l’ottimo andamento di Germania, Stati Uniti, Hong Kong e Canada; la positiva tenuta dell’area Scandinava e del sud-est asiatico (Corea, Taiwan, Singapore); l’exploit dell’Europa centro-orientale (Romania, Polonia e Ungheria, persino dell’Ucraina!); i rallentamenti dei tradizionali mercati europei, con l’eccezione di Svizzera, Austria e Irlanda. Alcuni risultati non positivi da paesi molto lontani, come per esempio l’Australia, fanno pensare a problemi di costo dei viaggi, che ovviamente devono essere pianificati con mesi di anticipo, un anticipo che cadeva nei mesi più cupi dei conflitti in corso. Fin da ora le indicazioni scaturite da questa edizione sono chiare: non è stata solo questione di numeri, perché l’atmosfera in questi giorni è stata veramente positiva, piena di energia, fin dalle prime ore. Voglio ringraziare tutta la squadra di Pitti, che si è ancora una volta impegnata a fondo con dedizione, passione e competenza“.
Ivano Cauli, amministratore delegato di Pitti Immagine, ha detto: “Quindi da Pitti Uomo 110 parte un messaggio di solidità e di fiducia per tutto il mondo della moda: imprese, organizzatori fieristici, distribuzione e dettaglio, media e anche per gli stessi consumatori. E anche per il Governo, a partire dal Ministero degli Esteri, e le sue agenzie promozionali come l’Ice, il cui grande impegno al nostro fianco spero viene ripagato da questi risultati. E’ il nostro modo di reagire alle difficoltà, di stare a testa alta e gli occhi aperti nelle epoche di profondo cambiamento, come quello che stiamo vivendo. E per finire, con tutta la cautela d’obbligo e la prudenza del caso, voglio prendere la notizia del primo vero accordo per il cessate il fuoco tra Usa e Iran come un segno propiziatorio. Continuo a credere nel realismo della politica e nelle capacità della diplomazia. Dobbiamo crederci tutti“…
“Quindi da Pitti Uomo 110 parte un messaggio di solidità e di fiducia per tutto il mondo della moda – ha detto poi – Antonio De Matteis, presidente di Pitti Immagine : imprese, organizzatori fieristici, distribuzione e dettaglio, media e anche per gli stessi consumatori. E anche per il Governo, a partire dal Ministero degli Esteri, e le sue agenzie promozionali come l’Ice, il cui grande impegno al nostro fianco spero viene ripagato da questi risultati. E’ il nostro modo di reagire alle difficoltà, di stare a testa alta e gli occhi aperti nelle epoche di profondo cambiamento, come quello che stiamo vivendo. E per finire, con tutta la cautela d’obbligo e la prudenza del caso, voglio prendere la notizia del primo vero accordo per il cessate il fuoco tra Usa e Iran come un segno propiziatorio. Continuo a credere nel realismo della politica e nelle capacità della diplomazia. Dobbiamo crederci tutti”.
“Il merito principale va agli oltre 740 espositori che hanno creduto e investito nel salone, alle loro collezioni che esprimono alta manifattura e hanno un approccio sempre aperto alla sperimentazione, che mettono insieme sensibilità contemporanea ed elementi di funzionalità nei diversi canoni del vestire maschile. Un grande contributo arriva dalle collaborazioni internazionali – tra cui ci piace ricordare Code Korea, il consorzio giapponese di JQuality, il progetto di China Wave, le presenze istituzionali francesi e spagnole – a testimonianza di un salone che è sempre piattaforma di networking commerciale globale. E naturalmente il segno unico di Pitti Uomo emerge grazie anche alla presenza speciale di alcuni dei più interessanti e innovativi fenomeni della moda internazionali: Simone Rocha, Dover Street Market di Kei Ninomiya, Sunflower, Jiyongkim e William Palmer, ci hanno aiutato a costruire un’offerta ancora più ricca, le punte di un calendario che ha animato Firenze per quattro giorni” hanno infine dichiarato Antonio Cristaudo & Francesca Tacconi, direttore commerciale e direttrice eventi speciali.
RED
BTO Be Travel Onlife annuncia le date dell’edizione 2026
Category: Turismo
19 Giugno 2026
Il prossimo appuntamento con la manifestazione leader in Italia sul turismo digitale è fissato per martedì 10 e mercoledì 11 novembre 2026 sempre alla Stazione Leopolda di Firenze. Grazie al contributo degli esperti dell’Advisory Board e al lavoro dei coordinatori e delle coordinatrici dei 4 topic guidati dal direttore scientifico Francesco Tapinassi, l’edizione passata (11 e 12 novembre 2025) ha confermato BTO come l’osservatorio privilegiato per comprendere le dinamiche del turismo e intercettare i nuovi trend.
Oltre 350 speaker nazionali e internazionali – di cui oltre la metà donne – si sono alternati sul palco, tra di loro i maggiori rappresentanti della travel industry e i big player del turismo mondiale. Un parterre di assoluto rilievo che, insieme ai temi trattati e al contributo dei numerosi partner tra università, partner scientifici e commerciali, hanno reso l’evento imperdibile per chi si occupa di turismo. La manifestazione, promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze e organizzata da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, guarda all’edizione 2026: il nuovo tema guida sarà svelato subito dopo Pasqua, in occasione del prossimo incontro dell’Advisory Board.
IL PUBBLICO DI BTO. Se Firenze, insieme con la Toscana, mantiene salda la posizione leader, i dati raccolti mostrano una distribuzione dei visitatori più capillare su tutto il territorio italiano. In particolare, si registra l’ascesa costante di Roma, Venezia, Perugia e Bologna insieme all’ingresso di nuove aree geografiche come Verona, Sassari e Bari. Tra i settori di appartenenza dei partecipanti, al primo posto rimangono saldamente i gestori di strutture alberghiere (quasi il 20% della platea totale). Accanto ai professionisti dell’ospitalità, si è registrato un balzo della componente istituzionale: la presenza di rappresentanti di Comuni, Regioni, DMO, DMC e Camere di Commercio è quasi raddoppiata, segnale inequivocabile di come la governance pubblica consideri ormai l’innovazione digitale e l’intelligenza artificiale strumenti indispensabili per la gestione delle destinazioni. Anche il mondo accademico ha risposto con entusiasmo, consolidando la funzione di BTO come hub formativo imprescindibile per le nuove generazioni di operatori del settore.
IL RACCONTO SU MEDIA E SOCIAL. Il successo della manifestazione è stato amplificato da una copertura mediatica di rilievo. Sono state numerose le testateche hanno parlato diBTO, daRaiNews.it a Radio1 Rai, passando da Avvenire, Panorama, Ansa, Corriere Viaggi, Repubblica, GQ, Il Giornale di Sicilia, L’Arena di Verona, Il Gambero Rosso, Wine Meridian, Italia a Tavola, Winenews, Le Guide de L’Espresso, oltre alle principali testate toscane e ai trade nazionali. L’evento è stato raccontato live dagli oltre 70 giornalisti accreditati e da media partner di prestigio tra cui:Rainews.it, Trend, Travelworld.it, Turismo & Attualità, Travel Quotidiano, Italiabsolutely, Guida Viaggi, L’Agenzia di Viaggi, Quality Travel, Wine Meridian, intoscana.it. Ottimi risultati anche sul fronte social: le attività su Meta hanno permesso di raggiungere oltre 1,6 milioni di persone. In particolare, sono state pubblicate più di 1.500 storie su Instagram e 40 Reel che hanno raccontato la manifestazione live, grazie anche all’energia creativa dei 20 creator del Social Media Team, mentre su LinkedIn si è consolidato il ruolo di riferimento per la community professionale con oltre 61.000 impression organiche.
BTO CONTINUA ONLINE. In attesa di svelare il tema che guiderà la diciottesima edizione, la community di BTO può continuare a nutrirsi dei contenuti presentati nella passata edizione. Rimane, infatti, attivo il servizio BTO rePlay, che consente a chi ha acquistato il ticket o a chi desidera recuperare gli interventi dei grandi player internazionali, di accedere in esclusiva ai video e alle slide di tutti gli eventi. Il servizio – anche nella modalità Pay per View che consente di scegliere 10 eventi del programma di BTO2025 e accedere ai relativi contenuti video e slide a 19 euro – resterà disponibile fino alla fine di marzo 2026. Maggiori infohttps://www.bto.travel/bto-replay/ .
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Successo a Firenze per “Taste19”: il salone dedicato enogastronomia italiana di alta qualità
Category: Food
19 Giugno 2026
Il salone dedicato al mondo delle piccole imprese agroalimentari ed enogastronomiche italiane di alta qualità (gli espositori quest’anno sono stati 810) , tenutosi alla Fortezza da Basso di Firenze dal 7 al 9 febbraio 2026,cresce ancora e consolida il profilo B2B che ha assunto nelle ultime stagioni: il totale dei visitatori è lo stesso di un anno fa, oltre 12.300, ma con un ulteriore aumento dei compratori esteri e una leggera flessione del pubblico finale. Selezione, varietà merceologica, formato allestitivo e cultura del cibo sono i fattori vincenti di Taste, ma la differenza la fanno i prodotti e le storie delle persone che sono dietro ai banconi.
Anzitutto i numeri di questa 19esima edizione di Taste: 810 espositori, 8.500 compratori specializzati (di cui oltre 900 esteri, erano 615 nel 2023, 750 nel 2024, 890 nel 2025…), 1.500 visitatori professionali (fornitori, agenti e rappresentanti), 650 giornalisti (di cui una settantina esteri), 1.700 appassionati e gourmet.
“Taste è un evento basato sulla relazione diretta e sulla scoperta di prodotti unici per qualità, provenienza e impegno – hanno detto Daria Vagelli e Vanni Marchioni, responsabili commerciali del salone -. “È questo che rende la nostra manifestazione riconoscibile e diversa da tutte le altre fiere del food. A ogni edizione Taste riesce a centrare gli obiettivi. Anzitutto la soddisfazione delle aziende espositrici, poi il consenso dei buyer e degli operatori di settore, che hanno dimostrato di apprezzare la selezione proposta e la varietà merceologica. Promuovere e comunicare l’agroalimentare e l’enogastronomia può apparire un esercizio semplice, ma noi di Pitti sappiamo quanto sia sfidante far emergere l’eccellenza, andandola a cercare sul territorio e mettendo al centro chi ne è artefice. Questa è la carta vincente”.
Anche Raffaello Napoleone, amministratore delegato, ha avuto parole entusiastiche sull’edizione 19 di Taste: “Ancora una volta vogliamo sottolineare con soddisfazione la presenza e l’attenzione delle istituzioni, a cominciare dal Governo, rappresentato dal sottosegretario all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare Giacomo La Pietra e naturalmente dal presidente di Ice Matteo Zoppas, che è stato affiancato da un team di lavoro dell’Agenzia che ha lavorato in tutti e tre i giorni del salone e con il quale stiamo sviluppando una fondamentale collaborazione iniziata da un paio d’anni per promuovere l’arrivo dei compratori esteri. E ancora la Regione Toscana con l’assessore allo sviluppo economico e all’agricoltura Leonardo Marras e il Comune di Firenze con l’assessore allo sviluppo economico, turismo e fiere Jacopo Vicini. Come sempre abbiamo infine potuto contare sulla partecipazione attiva del nostro main partner UniCredit, protagonista attraverso i suoi dirigenti regionali di incontri ravvicinati con una serie di espositori per raccogliere informazioni utili all’offerta della banca in materia di sostegno all’internazionalizzazione e all’innovazione tecnologica”.
A conclusione, da sottolineare anche il successo di pubblico e i tanti apprezzamenti ricevuti per gli eventi e le partecipazioni speciali di questa edizione, il focus sui vini eroici da terre estreme, gli Spirits, la partecipazione di Coldiretti con le masterclass sull’olio. E ancora per i temi originali, le tendenze del mondo food e i protagonisti invitati sul palco dei TASTE TALK (il ruolo dell’olfatto con Mane; sinergie tra turismo e true food; i consumi della Gen Z; il fenomeno dei cibi fermentati; crisi climatica e gastronomia, il rapporto tra chef e produttori; la nuova generazione della ristorazione e le nuove tendenze di Tè e infusi…), e ai TASTE RING di Davide Paolini(il boom del panettone fuori stagione; dalla panetteria alla bakery; gli chef stellati che diventano produttori), e tutte le presentazioni andate in scena nella UniCredit Taste Arena.
Senza dimenticare le bellissime sculture totemiche e pop True Food Series al Padiglione delle Ghiaia, fatte di cibo vero (peperoncino, meringhe, lenticchie, pane…), rigorosamente a mano, realizzate da Arabeschi di Latte in collaborazione con Dylan Tripp, ispirate dal tema di questa edizione. E ancora, seguitissimi gli oltre 60 eventi in città per il FuoriDiTaste: sempre più originali e curati, che hanno reso protagoniste le aziende di TASTE in luoghi speciali di Firenze.
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Tutto sull’edizione numero 109 di Pitti Immagine Uomo: Firenze vetrina internazionale della moda
Category: Moda
19 Giugno 2026
L’edizione numero 109 di Pitti Immagine Uomo( 13 al 16 gennaio 2026) alla Fortezza da Basso di Firenze. Il salone, che da sempre rappresenta la vetrina internazionale più prestigiosa per il menswear, si presenta all’appuntamento invernale con una serie di novità che fotografano l’evolversi del settore e dello stile, i movimenti dei mercati emergenti e i nuovi desideri dei consumatori.
A gennaio, oltre 750 i brand presenteranno le collezioni Autunno/Inverno 2026-2027 all’interno di sezioni e spazi espositivi che garantiscono un’esperienza di visita sempre nuova e coinvolgente. La forte presenza internazionale (circa il 47%) rafforza e consolida la capacità attrattiva della manifestazione nei confronti di una community di qualità, composta dai buyer dei più prestigiosi negozi e dai rappresentanti della stampa internazionale. Inoltre, il programma di eventi e presentazioni, progettato nei minimi dettagli, valorizza i protagonisti e le novità di prodotto, offrendo alla platea di visitatori quattro intense giornate non solo di business ma anche di scoperta e di approfondimento.
“Ogni edizione di Pitti Uomo è il risultato di ricerche, viaggi, connessioni che il nostro team intreccia studiando a fondo le principali scene fashion, andando sul campo a incontrare designer e brand, per vedere come lavorano, come si muovono e come vengono percepiti”, commenta Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine. “Con la stessa attenzione visitiamo i negozi e i department store, ne ascoltiamo le diverse esigenze. Pitti Uomo nasce da qui, dall’osservazione e, di conseguenza, dall’intuizione di come l’offerta si incontra con la domanda. Per questo, venire a Firenze è sinonimo di opportunità concrete, soprattutto in un momento come quello attuale di indubbia trasformazione”.
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Agenzia ICE per i saloni moda Pitti Immagine 2026 Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, promuovono il ruolo di Firenze nella strategia di internazionalizzazione della moda italiana attraverso il sostegno ai saloni moda 2026 di Pitti Immagine, un contributo fondamentale per il programma di incoming dei migliori operatori esteri e di comunicazione. “Grazie a questa collaborazione – aggiunge Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – possiamo continuare a investire preziose risorse nel portare a Firenze la comunità dei buyer più influenti della moda e del lifestyle uomo, e nell’invito a compratori provenienti dai mercati emergenti, sia quelli che sappiamo essere potenziali nuovi clienti del Made in Italy di qualità, sia quelli che stanno già diventando importanti per i nostri espositori nazionali. Per questa attività stiamo lavorando con il personale degli uffici Ice all’estero, trovando sempre competenza e approfondita conoscenza dei rispettivi contesti di distribuzione e consumo, elementi decisivi per una seria programmazione“.
UniCredit è Main Partner di Pitti Immagine Dal 2020 UniCredit è al fianco di Pitti Immagine come main partner dei suoi saloni, portando idee, progetti e risorse con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dei territori e dell’eccellenza produttiva e di mercato del Made in Italy che si rappresenta nei saloni di Pitti Immagine. Una sinergia che si arricchisce di un focus sulla formazione grazie alla creazione di CFMI Academy, nata a gennaio 2024 dalla partnership tra Centro di Firenze per la Moda Italiana, Pitti Immagine e UniCredit. Un progetto, giunto alla terza edizione, che si configura come percorso di ricerca progettuale per dare impulso alle idee imprenditoriali e lanciare una nuova generazione di creativi e imprenditori nella moda, un settore chiave del Made in Italy interessato da molteplici cambiamenti.
“La partnership con Pitti Immagine si rinnova e conferma l’impegno del nostro Gruppo a sostegno del comparto Moda, pilastro dell’eccellenza Made in Italy”, sottolinea Annalisa Areni, Responsabile Client Strategies UniCredit Italia. “Siamo determinati a supportarne la crescita con iniziative mirate. Ne sono un esempio l’accordo con Confindustria Moda e il plafond di 1 miliardo di euro volto a finanziare investimenti strategici in digitalizzazione e transizione sostenibile delle imprese della filiera. Investiamo inoltre nella formazione dei giovani talenti attraverso la CFMI Academy, progetto condotto in collaborazione con il Centro di Firenze per la Moda Italiana che, con la partecipazione attiva della nostra Banking Academy, offre agli studenti delle migliori accademie nazionali il know-how di UniCredit per sviluppare competenze necessarie ad avviare un’attività di impresa sostenibile e di successo. Un’iniziativa che riflette la determinazione di UniCredit nel promuovere una cultura industriale orientata a valorizzare le leve dell’innovazione e della sostenibilità”. Nell’ambito della collaborazione, durante i quattro giorni di Pitti Uomo, l’UniCredit Theatre allestito nella Sala della Scherma di Fortezza da Basso ospiterà diversi eventi e momenti di conversazione su moda, innovazione, economia e lifestyle.
La Buying Experience a Pitti Uomo Un intenso programma di incoming porta in Fortezza i top buyer più influenti da ogni parte del mondo. Anche a questa edizione sono attesi compratori in arrivo dai mercati più importanti e i rappresentanti dei principali department store e delle boutique indipendenti, dei negozi di ricerca e dei concept store. Per loro Pitti Uomo è una vera experience fatta di scoperte e networking. Per intercettare le novità e prendere ispirazione per la prossima stagione. Ecco le insegne che hanno già confermato la loro partecipazione: 10 Corso Como (Corea del Sud), 1LKD (Giappone), 2nd Academic (Regno Unito), Abseits (Germania), Agudo Stores (Spagna), Al Malki Group (Arabia Saudita), Alessandrelli (Italia), Antonioli (Italia), Apropos (Germania), Arlberg Clubhouse (Austria), Andreas Murkudis (Germania), Andrew Davis (Stati Uniti), Aquerreta (Spagna), Autograph (Regno Unito), Avart (Svizzera), AW Rostamani (Emirati Arabi), Axel (Danimarca), B1lock (Cina), Beaker (Corea del Sud),Beams (Giappone), Bergdorf Goodman (Stati Uniti), Beymen (Turchia), Bindesbol (Danimarca), Bosco di Ciliegi (Russia), Boyner (Turchia), Botta & B (Italia), Browns (Regno Unito), Breuninger (Germania), Brown Thomas (Irlanda), Candido 1859 (Italia), Caneppele (Italia), Care of Carl (Svezia), Cenere G.B. (Italia), Code 7 (Russia), Dantendorfer (Austria), David Jones (Australia), De Bijenkorf (Paesi Bassi), Deecee Style (Svizzera), Dover Street Market Ginza (Giappone), Drest by Scott Malouf(Stati Uniti), El Corte Ingles (Spagna), Element (Cina), End Clothing (Regno Unito), Engelhorn (Germania), Eraldo (Italia), Eth0s (Cina), Excelsior (Svizzera), Fashion Avenue (Russia), Four (Paesi Bassi), Fourm Lounge-Handsome Corp (Corea del Sud), Frasers Group (Regno Unito), FWRD (Stati Uniti), Galeries Lafayette (Francia), Galeries Lafayette Bejing (Cina), Galeries Lafayette Mumbai (India), Giblees (Stati Uniti), Globus (Svizzera), Goodhood (Regno Unito), GR8 (Giappone), Grey Flannel (Regno Unito), H Lorenzo (Stati Uniti), Hannover (Spagna), Hankyu Hashin (Giappone), Harrolds (Australia), Harvey Nichols (Regno Unito), Harvey Nichols Doha (Qatar),Harry Rosen (Canada), Haven (Canada), Helmut Eder (Austria), Holt Renfrew (Canada), Htown (Regno Unito), Isetan Mitsukoshi (Giappone), John Lewis (Regno Unito), Kadewe (Germania), Kaufmann (Danimarca), KM20 (Russia), Knotify (Cina), Kolon Indutries (Corea del Sud), Kream (Corea del Sud), La Maison Simons (Canada), La Samaritaine (Francia), Level Shoes (Emirati Arabi Uniti), Lane Crawford (Hong Kong), Lansmere (Corea del Sud), Larrinaga (Spagna), Le Bon Marché (Francia), Leam (Italia), Liberty (Regno Unito), Lidia Shopping (Italia), Liverpool (Messico), Lodenfrey (Germania), Lukse (Russia), Luisaviaroma (Italia), Luxba Group (Cina), M Penner (Stati Uniti), Macondo (Italia), Mantovani (Italia), Michael Meyer (Germania), Michele Inzerillo (Italia), Micks (Germania), Monn (Svizzera), Mr Porter (Regno Unito), Nino Alvarez (Spagna), Nitty Gritty (Svezia), NK Herrekipering (Svezia), Nugnes (Italia), Onward Kashiyama (Giappone), Palette (Giappone), Peek & Cloppenburg (Germania), Peggs & Son (Regno Unito), Pockets (Stati Uniti), Printemps (Francia), Ramiro Diaz (Spagna), Reischmann (Germania), Reyer (Austria), Richard Gelding (Regno Unito), Rinascente (Italia), Robert Old (Regno Unito), Rosa & Teixeira (Portogallo), Rubaiyat (Arabia Saudita), Saks Global (Stati Uniti), San Francisco Market (Corea), Sarto (Spagna), Selfridges (Regno Unito), Serrano (Spagna), Ships (Giappone), SKP (Cina), Smets (Belgio/Lussemburgo), Soeren (Germania), Ssense (Canada), Stuarts London (Regno Unito), Takashimaya (Giappone), Tessabit (Italia), The Business Fashion (Regno Unito), The Decorum (Thailandia), The Fitting Room (Portogallo), The Wasted Hour (Germania), This Thing of Our (Regno Unito), Tiziana Fausti (Italia), Tonic (Regno Unito), Trunk (Regno Unito), Tsum (Russia), United Arrows (Giappone), Valtellini (Italia), Vestil (Italia), Vitkac (Polonia), Wagener (Germania), Wako (Giappone), Waremokou (Giappone), Wise (Italia).
PITTI IMMAGINE X HYPERSCOUT A Pitti Uomo debutta il matchmaking basato sull’AI con Hyperscout In uno scenario che vede brand e retailer sempre più concentrati sul ridurre il tempo dedicato allo scouting, migliorare la qualità dei contatti e rendere più efficaci gli incontri di business, Pitti Immagine annuncia il lancio di una partnership strategica con Hyperscout, per portare strumenti di matchmaking e profiling basati sull’intelligenza artificiale nell’ecosistema Pitti, a partire da questa edizione di Pitti Uomo. L’obiettivo della collaborazione è rendere più mirati ed efficaci gli incontri tra brand e buyer. La tecnologia di Hyperscout analizza dati e informazioni di mercato per costruire profili strutturati e suggerire contatti più pertinenti, aiutando le aziende a individuare i partner più adatti tra diversi mercati e categorie, prima, durante e dopo la fiera.
I brand protagonisti
Oltre 750 i branddei quali il 47% circa proviene dall’estero
Tutti i brand che partecipano a Pitti Uomo 109 alla Fortezza da Basso sono anche presenti nella piattaforma digitale Pitti Connect.
MOTION è il tema di Pitti Uomo 109 Motion. Perché tutto è movimento, trasformazione, racconto, progressione. Il tema scelto per le edizioni invernali dei saloni di Pitti Immagine incarna il dinamismo e le molteplici suggestioni che scaturiscono da questa parola. A Chris Vidal e Tuomas Laitinen, rispettivamente editor in chief e fashion director di SSAW, è stata affidata la campagna pubblicitaria dell’edizione numero 109 di Pitti Immagine Uomo. I loro scatti hanno interpretato il tema, catturando l’attimo in movimento, come il frammento di una sequenza dietro la macchina da presa. Il loro bianco e nero esalta l’effetto cinetico e l’eleganza fluida dei capi firmati Soshiotsuki scelti per lo styling.
Fortezza Mood On
Gli spazi espositivi in Fortezza da Basso sono parte integrante dell’esperienza di visita. A ogni edizione, Pitti Immagine cura l’aspetto allestitivo avvalendosi di importanti collaborazioni con l’obiettivo di valorizzare le caratteristiche delle diverse sezioni del salone e creare un percorso unico, tra moda, arte e design.
_ L’installazione “Ancient/New Site” del Piazzale Centrale della Fortezza
PHILEO invita l’architetto e scultore francese Marc Leschelier a svelare l’installazione site-specific “Ancient/New Site” che accoglie i visitatori nella piazza antistante il Padiglione Centrale. Il suo desiderio di progettare forme architettoniche del tutto indipendenti lo ha portato a ricevere importanti riconoscimenti internazionali. Leschelier intreccia molteplici linguaggi nel tentativo di rompere il processo tradizionale dell’architettura e di sincronizzarlo con la velocità del presente.
NEWS! Le novità di Futuro Maschile e del Piano Attico Futuro maschile, la sezione che – attraverso collezioni ultra-selezionate espressione di un’eleganza timeless e risultato di una ricerca dalla forte impronta internazionale – espone le novità del menswear contemporaneo, a gennaio si presenterà in una nuova veste, disegnata dagli architetti di DWA – Design Studio, realtà multidisciplinare nel campo della progettazione, con base a Milano e collaborazioni prestigiose nel campo del design, moda e lusso. I progettisti hanno ripensato gli spazi del Piano Attico creando un’inedita sintonia con le proposte di Futuro Maschile, valorizzandone la portata innovativa.
Non solo fashion: Pitti Uomo presenta Hi Beauty Hi Beauty, uno spazio speciale, dedicato esclusivamente al mondo della profumeria di ricerca, sarà una delle novità più significative di questa edizione. Nel percorso di Futuro Maschile, entrerà in scena una selezione di 14 marchi indipendenti, rappresentativi di una new wave che attraversa l’Europa e arriva fino in Asia. Hi Beauty nasce dall’esperienza di Fragranze, la manifestazione di Pitti Immagine dedicata alla profumeria artistica e allo skincare di ricerca. Grazie a un allestimento immersivo, Hi Beauty esemplifica quella contaminazione che i negozi di abbigliamento e i concept store di tutto il mondo guardano con sempre maggiore interesse. Un’evoluzione del retail che Pitti Uomo non solo ha intercettato ma che vuole anche promuovere e far evolvere.
I brand di Hi Beauty: Amoln, Beautiful India, Extra Virgo, Lila Franklin, MarieJeanne, Michele Marin Essenza, Mistykum, Olivier Durbano, Organ Tale Parfums, Pesade, Raer Scents, Saranghaeyo, Sora Dora, The Things Past.
Le 5 sezioni Il percorso di Pitti Uomo
La Fortezza da Basso, come un grande department store, accoglie gli espositori di Pitti Uomo offrendo ai visitatori un mix di brand e di generi che intercetta e soddisfa le esigenze del mercato. Sono confermate le 5 sezioni – Fantastic Classic, Futuro Maschile, Dynamic Attitude, Superstyling e I Go Out – dal classico all’informale, passando per il mondo della ricerca e dell’outdoor.
FANTASTIC CLASSIC La sezione in cui si concentrano le aziende più rappresentative del menswear formale per un guardaroba elegante e in costante aggiornamento. Nomi storici del made in Italy si affiancano ad aziende artigianali, che reinterpretano l’arte del tailoring in chiave contemporanea. Tra i brand di FANTASTIC CLASSIC: 04651/ A trip in a bag, Aesse EQP, Alberto Luti, Alessandro Gherardi, Amanda Christensen, Aquascutum Active, AT.P.CO, Atelier di Falco, Aurelien, Babette Wasserman London, Barmas, Barracuda, Berwich, Bluemint, Boemos, Boldrini Selleria dal 1955, Bomboogie, Briglia 1949, Brett Johnson, Brunello Cucinelli, Caruso, Crockett & Jones, Cruna, Della Ciana, Dekker, Devore Incipit, Digel, Doriani Cashmere, Doucal’s, Dressler, Edward Green, F. Hammann, Fabi, Francesco Smalto, FTC, Gabriele Pasini, Gms75, Gran Sasso, Green George, Guess Man, Hèskimo, Herno, Invertere, Jamieson’s of Shetland, Kired, L’Impermeabile, Loake, Lock & Co. Hatters, Lorenzoni, Luigi Bianchi, Mackintosh, Maerz Muenchen, Manto Italia, Manuel Ritz, Marco Pescarolo Napoli, Mario Portolano, Manzoni24, Meyer, Minoronzoni 1953, MMX Germany 2010, Nobis, Orlebar Brown, Paoloni, Pashmere, Paul & Shark, People of Shibuya, Piacenza 1733, Piquadro, Robert Talbott, Roy Robson, Roy Roger’s, Sand Menswear, Sartorio, Schneiders, Settefili Cashmere, Sonrisa Camiceria Uomo, Sozzi Milano, Spektre Eyewear, Stefano Ricci, Stetson, Studio Seidensticker, Stuart Weitzman, Suns, Svevo, Tateossian London, Tatras, TBD Eyewear, Tiger of Sweden, Tombolini, Tramarossa, Walker Slater, Xacus.
FUTURO MASCHILE È il laboratorio del contemporary menswear più all’avanguardia, collezioni ultra-selezionate espressione di un’eleganza timeless e risultato di una ricerca dalla forte impronta internazionale. Qui vanno in scena una serie di brand di ricerca, capaci di progettare un guardaroba evoluto, in cui gli stili si contaminano mixando sartorialità, tessuti innovativi e dettagli luxury.
A gennaio, Futuro Maschile si presenterà in una nuova veste, disegnata dagli architetti di DWA – Design Studio, realtà multidisciplinare nel campo della progettazione, con base a Milano e collaborazioni prestigiose nel campo del design, moda e lusso. I progettisti hanno ripensato gli spazi del Piano Attico creando un’inedita sintonia con le proposte di Futuro Maschile, valorizzandone la portata innovativa. Tra i brand di FUTURO MASCHILE: Alden New England, Alberto Fasciani, Alexander Hotto, ANT45, Aqua Alta, Arma, Asics Walking, Avant Toi, Belowten, Bonastre, Borntostandout, Cachí, Chapal, Croots England, ETiAM, Faliero Sarti, Felisi, Frescobol Carioca, G.R.P., Gabriel Stunz, Giabsarchivio, Hannes Roether, Henderson, Hestra, Ibeliv, Ikiji, Inis Meáin Ireland, Jacques Solovière Paris, John Smedley, Kanuk, Kiefermann, Labo by Marvielab, Lodenfrey, Longo, Ma’ Ry’ Ya, Mackie, Maison Philippe Montagne, Magazzino Ricambi, NNT Lab, Nine: Inthe: Morning, No Map Society, Paraboot, Premiata, Ring Jacket, Roberto Collina, Ron Dorff, Sanders, Scaglione, Stefan Brandt, Teclor, Tela Genova, Timothée Paris, Transit, Unimatic, Wahts, Zen. DYNAMIC ATTITUDE La sezione che porta in scena collezioni disegnate per accompagnare la vita attiva. Sport e streetwear sono le categorie di riferimento all’interno delle quali si muovono brand capaci di proporre outfit innovativi e confortevoli, dal cuore tecnologico, concedendosi anche citazioni vintage. Tra i brand di DYNAMIC ATTITUDE: 24bottles, After Label, Anerkjendt, Aeronautica, Militare, B.D. Baggies, Baracuta, Barbour, Bell Surf, Blundstone, Bogner, Cala 1789, Cat, CHPO Brand, Colors of California, Coolway, Copenhagen Studios, Cotopaxi, Cycle, Drykorn, Dstrezzed, Duno, ECCO, Ellesse, Filson, Flower Mountain, Gabba, Genesis, GNL Footwear, Got Bag, Goorin Bros., Guess Jeans, Helly Hansen, Hunter, Jott, Kangol, Keeling, KNT Kiton New Textures, La Martina, Lyle & Scott, MC2 Saint Barth, Mou, OWN Off With Nature, Pajar, Prohibited, Psycho Bunny, Rag & Bone, Reign, Satorisan, Save the Duck, Sebago, Seinse, Snee, Soldini80, Spiewak, Sperry, Subu, Sun68, Superdry, Universal Overall, U.S. Polo Assn., Voile Blanche, Von Dutch, W6YZ, Weekend Offender, Woolrich.
SUPERSTYLING La sezione che guarda oltre, anticipando i trend attraverso scelte estetiche fuori dagli schemi: nuove silhouette e tagli genderless. Brand capaci di captare nuove istanze sociali per trasformarle, con un atto creativo, in un guardaroba dallo stile distintivo. Tra i brand di SUPERSTYLING: A Leather, Alpe Piano, Amundsen, American Vintage, Armor Lux, Astorflex, Bailey 1922, Bl’ker Vintage, Bonheur, Brightway, Caleb Paris, Campomaggi, Coopettebros, D.A.T.E, Final Draft, Gallia, Goldwin, Harris Wharf London, Idama, Id.eight, Iron and Resin, JJ Hats New York, La Paz, Les Deux, L.F. Lidfort, Manifattura Ceccarelli, Mos Mosh Gallery, Nanamica, Odda, Onthebund, Regal Shoe & Co, Resolute, Santha, Sassetti, Scarti-Lab, Shoto, Story Wear, Taakk, Taannerr, Tangtsungchien, Tep_p, Woc, Wyeth. I GO OUT È la sezione che illustra in maniera esaustiva le potenzialità stilistiche dell’outdoor. Qui la moda si interseca con il lifestyle. Grande importanza assumono le calzature. Mentre gli outfit diventano passe partout perfetti sia per vivere a contatto con gli elementi naturali sia per vivere le metropoli. Tra i brand di I GO OUT: ALLIED Feather + Down, Côté&Ciel, Crispi, Danner, Db, Elliker, Equipement de Vie, Fjell^, Icebreaker, Keen, Monofoo, Norda, Nomaka, Purple Mountain Observatory, Quartz Co, Scandinavian Edition, Snow Peak.
Eventi Speciali di Pitti Uomo 109
SOSHIOTSUKI
Soshi Otsuki, designer del brand giapponese che porta il suo nome, SOSHIOTSUKI, sarà Guest Designer alla prossima edizione di Pitti Uomo. Per l’occasione, il vincitore dell’LVMH Prize 2025 presenterà il suo stile unico, un Made in Japan filtrato dal concetto di Made in Italy, fondendo la tradizione con la moderna arte sartoriale-attraverso una speciale sfilata-evento a Firenze, giovedì 15 gennaio alle ore 15.00 nel Refettorio di Santa Maria Novella.
HED MAYNER
Hed Mayner, fondatore e direttore creativo del brand eponimo, sarà Guest Designer di Pitti Uomo 109. Con il suo approccio concettuale, quasi architettonico, in aperto dialogo con la fluidità del presente, realizzerà a Firenze una sfilata nel suo stile inconfondibile, mercoledì 14 gennaio alle ore 18.00 alla Palazzina Reale della Stazione di Santa Maria Novella.
SHINYAKOZUKA
Shinyakozuka, designer basato a Tokyo, noto per il suo approccio attento a forma e proporzione, con le sue originalissime silhouette spesso dipinte a mano o rifinite dal designer stesso, sarà protagonista dello Special Event di Pitti Uomo 109, con una sfilata – mercoledì 14 gennaio alle ore 17.00 al Magazzino 07 in Fortezza da Basso – in collaborazione con Japan Fashion Week Organization. Shinyakozuka avrà anche uno spazio espositivo all’interno della sezione Futuro Maschile (Piano Attico, Padiglione Centrale).
Le partecipazioni internazionali SCANDINAVIAN MANIFESTO Tra le aree speciali di maggior successo del salone, Scandinavian Manifesto torna a Pitti Uomo portando in Fortezza il meglio del menswear nordico. Coordinata da CIFF, l’area presenta una selezione di marchi scandinavi di spicco assieme alle loro nuove collezioni. In calendario anche una serie di speciali attivazioni di networking per buyer e stampa, in spirito scandi culture. Tra i brand già confermati ci sono: Annarr, Bareen, Bread & Boxers, Brixtol Textiles, MessyWeekend, Molebo, Neuw, Organic Basics, Pica Pica, Woodbird, Won Hundred. J∞QUALITY Settima edizione per il progetto J∞QUALITY, curato dalla Japan Apparel and Fashion Industry Association (JAFIC), con la consulenza speciale di Mr. Hirofumi Kurino e la direzione artistica di Masato Koyama di HEUGN. Il progetto si concentra sull’abbigliamento giapponese di qualità e sulle aree di produzione del tessile e dell’abbigliamento, presentando una selezione di alcune tra le migliori aziende giapponesi.Tra le novità proposte, anche Spiber, la prima fibra realizzata con Brewed Protein™. Ecco i nomi dei protagonisti:DAIICHI KNIT MARKETING Co., Ltd. / trenta settanta, Eminento Slacks Co., Ltd. / Echizenya, Kaji Nylon Inc. / K-3B, MARUCHO Co., Ltd. / GOODPEOPLE GOODSTITCHING GOODPRODUCT, ONWARD KASHIYAMA Co., Ltd. / J.PRESS, SANYO SENKO Co., Ltd. / Kiivu, SANYO SHOKAI LTD. / SANYOCOAT, SUNLINE Co., Ltd. / InakaDate, TANI SENI, Inc. / TANI SENI, Uchida Dyeing Works Ltd. / UCHIDA DYEING WORKS
NEW STANDARD JAPAN LEATHER PROJECT Torna anche il progetto guidato dal Ministero Giapponese dell’Economia, del Commercio e dell’Industria che promuove la produzione sostenibile nell’industria della pelletteria in Giappone, e che porta a Pitti Uomo una selezione di sei brand di accessori in pelle. Alla Sala delle Nazioni, una finestra aperta sulle realtà dell’artigianato made in Japan più interessanti e virtuose, capaci di unire design e sostenibilità.
Tra i brand protagonisti:A Leather, Brightway, Regal Shoe & Co, Taakk, Taannerr, Tep_p CODE Korea Dopo il successo del debutto alla scorsa stagione, CODE Korea torna in Fortezza con il suo speciale spotlight sulla creatività contemporanea della moda, del design e dell’esperienza culturale dalla Corea. Nato dalla collaborazione tra Pitti Immagine e Korea Creative Content Agency (KOCCA), il progetto supporta e promuove 6 brand e designer coreani, le cui collezioni andranno in scena negli spazi della Polveriera. Ecco i nomi dei brand protagonisti: AjobyAjo, BLR, Egnarts, Ordinary People, Seokwoon Yoon, Vegan Tiger. Inoltre, il brand Vegan Tiger – con la sua innovativa visione vegan fashion – ha firmato le esclusive tote bag pensate per una selezione di buyer e stampa. CHINA WAVE Il contemporary menswear cinese torna in Fortezza da Basso grazie a CHINA WAVE, quarto appuntamento con l’area speciale frutto della partnership tra Pitti Uomo e China National Garment Association. Alle Costruzioni Lorenesi, una selezione di brand e designer, che si distinguono per qualità ed estetica, si presenterà alla platea internazionale di Pitti Uomo. Ecco i brand già confermati:Amano,A New Studio, Joe With Lol, Swof Care, Septwolves, Times Infinity, Wu Rang, Zivgrey.
PROMAS Torna il focus speciale sulla creatività made in France grazie alla collaborazione con Promas French Menswear Fédération e DEFI, l’organizzazione per lo sviluppo del menswear francese, che ha lanciato Promas LIST, piattaforma per far dialogare direttamente buyer e brand. A Pitti Uomo 109 è presente una selezione di marchi francesi, tutti da scoprire. Tra i brand protagonisti: American Vintage, Antik Batik, Armor Lux, Blue Cult, Bombers Original, Cachí, Caleb Paris, Chapal, Corso Mille, Daytona73, Emile Garçon, Francesco Smalto, Iron and Resin, Jagvi. Rive Gauche, JOTT, Le Temps des Cerises, Maison Montagut, Museum Garments, The Hideout Clothing.
ICEX L’Istituto Spagnolo per il Commercio Estero (ICEX) promuove la moda spagnola in tutto il mondo e sostiene la partecipazione di una selezione di brand spagnoli di menswear e lifestyle anche a questa edizione di Pitti Uomo. Tra i brand protagonisti: A. Leyva, Andreu, Calce, Elpulpo, Lovat & Green, Miguel Bellido, MWM Mod Wave Movement, Natural World, Odda, Pitas, Rey Pavón, Satorisan, Scharlau, Verbenas, Victoria, Zampiere.
PITTImags
In una location tutta nuova – al Cavedio del Padiglione Centrale – torna PITTI Mags, l’attesa edicola blu curata da Frab’s Magazines, realtà italiana di riferimento per la promozione e la distribuzione di magazine indipendenti. Una nuova selezione di riviste dedicate a moda, arte, design, food, beauty, sport e lifestyle offre alla community di Pitti Uomo uno sguardo aggiornato e ampio sull’editoria periodica più ricercata, curiosa e interessante. L’allestimento dello spazio Cavedio, accoglierà i visitatori di Pitti Uomo con una comoda sala di lettura in cui trascorrere piacevoli momenti di relax.
In collaborazione con Pitti Immagine
CONSINEE presenta “Echoes of Craft” in Fortezza
Consinee, eccellenza cinese delle fibre di cashmere e dei filati preziosi, torna a Pitti Uomo promuovendo la sperimentazione sui materiali, in scena con un’installazione site-specific curata da Sara Sozzani Maino assieme al designer georgiano Galib Gassanoff, in cui la tradizione e il sapere artigianale convivono con una visione surreale. La presentazione ufficiale dell’installazione è in programma mercoledì 14 gennaio alle ore 10.30 (Spazio Carra, Piano Inferiore – Padiglione Centrale). SEBIRO SANPO Un evento speciale, in collaborazione con Vitale Barberis Canonico, che segna il debutto europeo di un progetto made in Japan e dedicato alla contemporaneità del menswear formale. L’espressione Sebiro Sanpo nasce dall’unione di due parole: abito e passeggiata. Partendo dalla Fortezza da Basso – martedì 13 gennaio, alle ore 14.00 dalla Sala della Scherma – prenderà forma una sorta di sfilata spontanea di uomini che incarnano l’eleganza maschile e che – attraverso le vie del centro storico di Firenze – porteranno la propria visione del tailoring. Sebiro Sanpo, lanciato da un gruppo di sei aziende leader del menswear giapponese, ha già dato vita a molti eventi, a Tokyo, Osaka, Seoul. Quella che andrà in scena a Firenze, in occasione di Pitti Uomo, è la prima passeggiata-sfilata in Europa.
ACCADEMIA COSTUME & MODA presenta il Master in Menswear Design
Accademia Costume & Moda parteciperà a Pitti Uomo con il Master di Primo Livello in Menswear Design, realizzato in partnership con Brioni. Nella Sala Ottagonale delle Costruzioni Monumentali sarà allestita una speciale esposizione dedicata ai progetti sviluppati dai dodici studenti del Master durante il loro anno accademico. Coordinato da Fabio Quaranta, il Master è un percorso intensivo di un anno tra Roma e Penne (Abruzzo), che consente agli studenti di vivere la moda maschile a 360 gradi. Nella sede storica di ACM si alternano lezioni teoriche, laboratori di ricerca e progettazione, e seminari con esperti e professionisti del settore; a Penne, cuore pulsante del brand Brioni, gli studenti accedono agli atelier e alla Fondazione, approfondendo la modellistica e la tradizione sartoriale che hanno reso il marchio un punto di riferimento mondiale.
Tra i NOMI NUOVI e i RIENTRI: A New Studio, Alpe, Alpha Studio, Amano, Amundsen, Annarr, Arch4, Asics Walking, Aqua Alta Bareen, Berwich, Bogner, Bread & Boxers, Brightway, British Woollens, Cachí, Cat, Danner, Denoble, Essensi, Final Draft, Fjell^, Gabriel Stunz, Glenover, Gogo, Hankalex, Hestra, Hippy, Hsu, Hunter, Idama, Inis Meáin Ireland, JJ Hats New York, Joe With Lol, Jott, Lamano Artisans, Mackie, Mallet, McGeorge of Scotland, Moessmer, Molebo, Museum Garments, Nomaka, Organic Basics, Pajar, Piano, Purple Mountain Observatory, Realisti, Regal, Regal Shoe & Co, Santha, Sassetti, Save the Duck, Septwolves, Snow Peak, Sperry, Story Wear, Subu, Swof Care, Taakk, Taannerr, Tangtsungchien, Tep_P, Times Infinity, Tsuchiya Kaban, Von Dutch, Walker Slater, Won Hundred, Wu Rang, Wyeth, Zivgrey
HIGHLIGHTS @ Pitti Uomo 109 Partecipazioni speciali, debutti, progetti ed collaborazioni, ecco una serie di anteprime:
WP Lavori in corso Anche a questa edizione si rinnova la presenza dei brand iconici selezionati da WP Lavori in corso che porterà in Fortezza le collezioni A/W 2026 di Baracuta, Barbour, BD Baggies, Spiewak, Filson, Universal Overall e Blundstone. Tra le novità, il lancio ufficiale della collezione Baracuta Donna e una serie di collaborazioni con nomi di spicco della scena creativa giapponese. Mentre Filson, marchio americano iconico per l’outerwear e l’abbigliamento tecnico, incontra l’eleganza senza tempo di Baracuta in una capsule che unisce heritage britannico e funzionalità outdoor.
BOGNER
Il brand torna a Pitti Uomo per presentare una collezione A/W 2026 che si colloca nell’intersezione tra sport, luxury e contemporary. Un nuovo capitolo che ridefinisce la moda invernale, fondendo un’eleganza senza tempo con un heritage iconico, per raggiungere nuovi livelli di performance e raffinatezza. Non solo sulle piste alpine. SEBAGO Sebago presenta a Pitti Uomo un racconto dei propri codici stilistici attraverso total look uomo e unisex pensati per la stagione FW26. La proposta si articola in temi che richiamano i mondi iconici del brand — dal classico preppy look, simbolo del suo heritage, a interpretazioni di stagione che includono look completi dal footwear all’apparel fino all’outerwear. L’ispirazione resta salda nei capisaldi del brand: il richiamo al Maine, luogo dove Sebago nacque ottant’anni, e all’autenticità dei suoi paesaggi, sempre reinterpretati con uno sguardo contemporaneo e attento alle esigenze della stagione.
WOOLRICH
Dopo la recente acquisizione da parte del gruppo torinese BasicNet, l’iconico marchio americano, fondato nel 1830 in Pennsylvania, si presenta a Pitti Uomo 109 con il suo stile inconfondibile, che da sempre definisce le regole dell’abbigliamento outdoor. In un allestimento che valorizza l’heritage del brand – attraverso i simboli più riconoscibili della sua identità, come il buffalo check rosso e nero – verrà dato risalto anche a una selezione di capi della collezione Autunno/Inverno 2026.
GUESS JEANS e GUESS MAN
Guess torna in Fortezza da Basso con le nuove collezione dei suoi due brand GUESS MAN (Padiglione Centrale, Piano Terra) e GUESS JEANS (Padiglione Ghiaia), che insieme incarnano il lifestyle della west coast americana e il futuro del denim, nella rivoluzionaria interpretazione di Nicolai Marciano.
RAG & BONE Al Padiglione delle Ghiaia torna il brand fondato nel 2002 a New York. Il marchio unisce heritage e modernità, focalizzandosi sul denim e nella creazione di capi pratici e versatili. Fin dalla sua nascita, Rag & Bone ha lanciato collezioni sia per uomo che per donna, facendosi apprezzare per un design versatile, dall’estetica audace ma discreta ed effortless, tipicamente newyorkese.
JOTT
Torna a Pitti Uomo il marchio francese che deve il suo successo all’iconica giacca leggera in piuma certificata RDS e al suo ingegnoso sacchetto colorato. Nato come brand di abbigliamento urbano, JOTT si è evoluto nel tempo fino a proporre collezioni universali e versatili, pensate per tutti — uomini, donne e bambini — con capi quotidiani che uniscono funzionalità e stile al servizio del movimento.
ROY ROGER’S X KAPPA
A Pitti Uomo 109 due icone italiane si incontrano per ridefinire lo stile sulle piste. Roy Roger’s e Kappa presentano un completo da sci che fonde il DNA denim con l’innovazione tecnica. La leggendaria giacca 6cento di Kappa si abbina a un pantalone ad alte prestazioni che riprende nei minimi dettagli il classico jeans cinque tasche firmato Roy Roger’s. Il risultato è un equilibrio perfetto tra autenticità e performance, dove l’estetica del denim incontra la funzionalità della montagna.
ELLESSE Il celebre brand italiano, che dal 1959 veste tennisti e sciatori, apre i suoi archivi mostrando silhouette iconiche e dettagli distintivi che hanno plasmato l’identità del marchio per oltre sei decenni. Funzionalità ed eleganza convivono nella collezione Autunno/Inverno 2026.
FILA
FILA continua il suo percorso di crescita con il lancio della collezione Autunno/Inverno 2026, rafforzando il posizionamento del marchio all’avanguardia dello stile sportivo contemporaneo. Questa stagione introduce un linguaggio stilistico più deciso e intenzionale che unisce l’innovazione tecnica a un’espressione atletica moderna radicata nella tradizione intramontabile di FILA
SAVE THE DUCK Il brand torna a Pitti Uomo per svelare una collezione Fall/Winter 2026 che guarda al futuro con leggerezza e versatilità. Protagoniste assolute sono due novità che interpretano le sfide climatiche: LightAir PLUMTECH® (una nuova generazione di isolamento termico, realizzato al 100% in fibra riciclata) e 5-Way Duck System (un sistema modulare costruito su tre modelli che, grazie a una zip di collegamento dedicata, danno vita a cinque combinazioni differenti per affrontare temperature sempre più variabili).
PAJAR
Calzature, capispalla e accessori per chi ama l’avventura, per tutte le stagioni e ogni tipo di terreno. Il brand presenta le novità della Heritage Collection made in Montréal.
BERWICH Il brand che si propone come il “total look” del pantalone rientra a Pitti Uomo con tre capsule distinte: LEGACY (un tributo alla storia del pantalone attraverso le armature tessili che ne hanno fatto la storia), PLATINUM (la versione sartoriale e super rifinita) e IN-DA-CO , la capsula “ibrid denim” che esprime la trasversalità di BERWICH nell’interpretare il cinque tasche .
DUNO “Four Souls in motion”, la nuova collezione Autunno Inverno 2026/2027, propone quattro linee per interpretare il futuro dell’outerwear e ridefinire il concetto del capospalla contemporaneo, in equilibrio tra design evoluto, funzionalità e ricerca dei materiali.
AFTER LABEL
Il brand di moda specializzato in capispalla, fondato nel 2018 con l’obiettivo di superare le convenzioni e innovare il design, torna a Pitti Uomo, portando in scena la propria visione di eleganza contemporanea e la continua ricerca di equilibrio tra performance tecnica e raffinatezza estetica, comfort, funzionalità e stile.
FABI
Eccellenza marchigiana del Made in Italy calzaturiero, presenta a Pitti Uomo la collezione FW26/27, dopo aver celebrato i suoi 60 anni – con lo sguardo sempre rivolto al futuro, tra artigianalità e innovazione.
SCHNEIDER’S OF SALZBURG Lo storico brand austriaco del Loden, nato 80 anni fa, torna a Pitti Uomo alla vigilia di un rilancio del marchio sul mercato globale, voluto dal nuovo proprietario, l’imprenditore biellese Giovanni Schneider. A Firenze, verrà presentata la nuova collezione Autunno/Inverno 2026 che, con la direzione creativa di Viviana Volpicella, coniuga tradizione e innovazione, partendo dai celebri Loden e sviluppando capi in shetland con fantasie check, tartan e spigati.
FRESCOBOL CARIOCA Da Rio de Janeiro arriva il brand che porta il nome del celebre gioco da spiaggia. Racchetta e pallina sembrano dare il ritmo anche alla prima collezione Autunno/Inverno che debutterà a Pitti Uomo. Accurata la ricerca dei materiali, studiati per consentire un layering ottimale. Tra le novità più attese, il denim. Anche maglieria e outerwear, infine, continuano a evolversi, arricchendosi di nuovi filati, texture materiche e richiami alle stampe e ai motivi iconici della maison.
GABRIEL STUNZ
Il designer franco-tedesco, con esperienze in iconiche fashion house, dopo essere stato tra i protagonisti della Fashion Week di Parigi, debutta a Pitti Uomo 109 con il brand eponimo, fondato nel 2011. A Firenze verrà svelata la collezione A/W 2026 “Les cendres de Lescaut”: ispirazione letteraria (da Manon Lescaut, romanzo francese del Settecento più volte adattato in chiave operistica) per una serie di capi che esplorano i concetti di trasformazione e di resilienza, tra capispalla tecnici ed eleganza sartoriale, rigorosamente made in Germany.
BORNTOSTANDOUT®
Il brand coreano che fa del profumo un atto di ribellione presenta a PItti Uomo una linea completa di fragranze attraverso le quali pone l’accento sull’individualità e sull’espressione del sé più audace e fuori dall’ordinario.
FINAL DRAFT Il brand tedesco porta a Pitti Uomo una visione contemporanea del guardaroba maschile: minimalista, creativa, artigianale, frutto dell’unione tra streetwear e tailoring. La nuova collezione invita a rallentare: silhouette squadrate, pantaloni ampi e reinterpretazioni di grandi classici.
SANTHA La nuova collezione di calzature “Not for Skate” trae ispirazione dalla scena skate underground degli anni ’90: piccole crew, spot improvvisati, il cemento dietro ai supermercati, le rampe costruite a mano, le VHS rovinate. Le linee hanno forme più affusolate, più pulite, senza perdere comfort e morbidezza. La palette si scalda nei toni profondi del marrone, del caramello, delle terre bruciate e dei materiali vissuti.
SNOW PEAK Torna a Pitti Uomo l’iconico marchio giapponese, che dal 1958 produce attrezzature e abbigliamento da campeggio di design, garantiti a vita, che creano esperienze rigeneranti nella natura.
NOMAKA Giovanissimo brand di outerwear svizzero creato per una nuova generazione di esploratori moderni, abituati a muoversi con naturalezza tra ambienti urbani e natura. Il debutto a Pitti Uomo avviene con la seconda collezione del marchio, che unisce innovazione tecnica e raffinato design.
LABO BY MARVIELAB
La designer Mariavittoria Sargentini, attraverso una performance e un’installazione, presenta a Pitti Uomo “labo by marvielab”, una nuova etichetta pensata per porre l’estetica del brand in dialogo con nuovi pubblici. Il progetto, rivolto a un mercato dinamico e sempre più sostenibile, prenderà forma attraverso due percorsi distinti. Uno dedicato al canale online, con capi e lavorazioni più accessibili, e uno pensato per la vendita in negozio, dove ricerca, qualità e artigianalità restano protagoniste.
Al Piano Attico, il brand presenterà anche la performance “Fil Rouge”, che la designer descrive così: «I ricordi riaffiorano: panni stesi, colori e gesti che restano. Da quel filo nasce il mio racconto, dove emozione e visione s’intrecciano» (14-15 gennaio ore 11:30-15).
In Fortezza, in collaborazione con Pitti Immagine HISTORES a PITTI UOMO 109 L’associazione che raggruppa 45 multibrand torna alla Fortezza da Basso consolidando la sua partnership con Pitti Immagine. Martedì 13 gennaio, nella Limonaia di Villa Vittoria, sarà protagonista di un evento realizzato insieme a Pitti, e durante le giornate di salone in Fortezza sarà presentata la capsule con Flower Mountain, assieme ad altre collaborazioni che saranno presto svelate.“Histores è nata dall’esigenza di condividere le esperienze, per noi il confronto è fondamentale: in quest’ottica, avere la possibilità di ritrovarsi in fiera diventa sempre più importante per fronteggiare questo storico momento in cui stiamo vivendo una fase di passaggio, in un certo senso anche di sopravvivenza, del nostro settore. Per la terza volta, il nostro evento, unico nel suo genere, ospiterà fornitori, collaboratori e aziende. L’unico modo per continuare a far funzionare le cose è unirsi insieme pensando a un futuro condiviso, e costruendo a lungo raggio”. Marco Inzerillo, Presidente Histores.
CAMERA BUYER ITALIA Prosegue anche la consolidata collaborazione di Pitti Immagine con Camera Buyer Italia, l’associazione che riunisce e rappresenta i migliori luxury multi-brands stores sul territorio italiano e internazionale, per offrire agli associati una serie di servizi di welcome alla Fortezza da Basso durante la loro visita al salone.
Tra gli eventi in calendario in Fortezza segnaliamo: ECCO presenta in Fortezza (mercoledì 14 gennaio, dalle 11.30 allo stand, Armeria) un’anteprima della collezione ECCO.Kollektive, in collaborazione con il designer Craig Green e con il brand White Mountaineering.
La fashion presentation di TANGTSUNGCHIEN, marchio indipendente fondato dal designer di Taiwan Tsung-Chien Tang, che esplora la relazione tra struttura, materiali e tensione dinamica tra corpo, spazio e forma (mercoledì 14, ore 16.00, UniCredit Theatre, Sala della Scherma). Tra gli eventi in città da segnare: ISTITUTO MARANGONI presenta Innovative Accesory Challenge Istituto Marangoni Firenze, in collaborazione con Sara Sozzani Maino, presenta la Innovative Accessories Challenge, una call internazionale rivolta ai nuovi talenti del design contemporaneo degli accessori. Il 13 gennaio un panel talk dal titolo Rethinking Accessory Culture: Creativity, Making and Transformation introduce la challenge con gli interventi di Nicolò Beretta (Footwear Designer e Founder di Giannico), Niccolò Pasqualetti (Creative Director), Stefano Giacomelli (CEO, Tivoli Group) e Francesca Giulia Tavanti (Director of Education, Istituto Marangoni), moderati dalla giornalista Francesca Delogu. A seguire, cocktail party e DJ set. Su invito.
La mostra di Andro Eradze: Bones of Tomorrow Fondazione Palazzo Strozzi e IED Firenze presentano Bones of Tomorrow, prima personale istituzionale in Italia dell’artista georgiano Andro Eradze. Il progetto riunisce una selezione di video, fotografie e installazioni concepite appositamente per due sedi: il Project Space di Palazzo Strozzi e l’ex-Teatro dell’Oriuolo, sede di IED Firenze (fino al 25 gennaio 2026) PITTI UOMO È ANCHE DIGITALE CON PITTI CONNECT In parallelo al salone fisico, Pitti Immagine continua a valorizzare sulla piattaforma globale PITTI CONNECT le proposte, le novità e le iniziative speciali degli espositoriuomo.pittimmagine.com
RED
TURISMO ONLINE: TUTTO PRONTO A FIRENZE PER BTO 2025
Category: Turismo
19 Giugno 2026
Oggi 11 novembre (fino al 12/11) apre i battenti alla Stazione Leopolda di Firenze BTO – Be Travel Onlife, la più importante manifestazione italiana dedicata all’innovazione e alle nuove frontiere del turismo giunta alla sua 17° edizione. Con 350 speaker nazionali e internazionali e 90 eventi in due giorni su 7 Hall, BTO avrà come filo conduttore “Cross-Travel”, un invito a superare confini, costruendo esperienze ibride dove la tecnologia amplifica – senza sostituire – l’intelligenza, l’empatia e la creatività umana.
L’inaugurazione è in programma alle ore 10 per il taglio del nastro alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del presidente della Camera di Commercio di Firenze Massimo Manetti, del direttore scientificodi BTO 2025 Francesco Tapinassi, del segretario generaledella Camera di Commercio di Firenze Giuseppe Salvini, del presidente di PromoFirenze Aldo Cursano e del direttore di Fondazione Sistema Toscana Francesco Palumbo insieme ai curatori dei quattro topic: Roberta Milano, Giulia Eremita, Rodolfo Baggio, Emma Taveri e Nicola Zoppi.
Destinazione Toscana: strategie e risultati – Subito dopo il momento inaugurale, nella Hall 5 spazio a “Destinazione Toscana”, il consueto appuntamento su trend e scenari del turismo regionale, nel quale interverranno, tra gli altri, il presidente della Regione Giani insieme ai vertici di Toscana Promozione e Fondazione Sistema Toscana e al delegato turismo Anci Toscana e sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini.
Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2025 – Da non perdere (ore 10 Hall 4 e ore 11 Hall 5), la presentazione del “Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2025” curato da Roberta Garibaldi (presidente Associazione italiana Turismo Enogastronomico), che offrirà una lettura aggiornata dei trend del turismo enogastronomico nel nostro Paese, con la Toscana leader su molti aspetti. Quest’anno, per la prima volta, presenterà anche un focus sulla domanda straniera, con un’analisi dei desiderata dei turisti internazionali che scelgono l’Italia per le esperienze autentiche legate al food and wine.
Il ruolo dei mercati storici: Firenze, Barcellona e Kyoto – Il panel “Mercati storici e Cross-Travel” (11/11 ore 15 Hall 4) esplorerà come i mercati stiano evolvendo attraverso esperienze che uniscono innovazione e rispetto delle radici. A raccontare questa trasformazione tre protagonisti d’eccezione: il Mercato Storico di San Lorenzo a Firenze, con oltre 150 anni di storia; la Boqueria di Barcellona con più di 300 attività e 25 milioni di visitatori all’anno; e il Nishiki Market di Kyoto, simbolo della tradizione culinaria giapponese. Partecipano, tra gli altri: Massimo Manetti (presidente Consorzio Operatori Mercato Centrale), Akira Shimizu (Kyoto Nishiki Market Shopping Street Promotion Association Executive Director) e Jorge Mas Velasco (presidente Mercat de la Boqueria).
La tecnologia in aiuto dell’overtourism – Come trovare un equilibrio virtuoso tra turismo e qualità della vita? Più che di overtourism, nel caso di Firenze si parla di unbalanced tourism: una concentrazione di visitatori in alcune aree e momenti, a discapito di un’esperienza equilibrata e di una fruizione più diffusa del territorio. Un fenomeno che riflette una tendenza nazionale, dove il 70% dei turisti stranieri si concentra su appena l’1% del Paese. Per invertire la rotta, il capoluogo toscano ha avviato progetti pilota che sfruttano strumenti digitali e strategie innovative per monitorare i flussi e dialogare in tempo reale con i visitatori suggerendo loro mete alternative, distribuendo così in modo più armonico le presenze. Se ne parlerà nel panel “Smart Florence” in programma l’11 novembre ore 12 in Hall 5. Partecipano, tra gli altri: Alessandro Monti (Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze General Manager), Pio Macchiarulo (GetYourGuide Senior Account Manager), Laura Masi (Fondazione Destination Florence Presidente), Jacopo Vicini (Comune di Firenze, assessore allo Sviluppo Economico, Turismo, Fiere e Congressi).
BTO Women – Torna il format ideato da Clara Svanera (giornalista, turismo cultura e affari internazionali) per celebrare la creatività e la leadership delle donne che stanno trasformando il modo di viaggiare e di raccontare i territori.Quattro i talk di BTO Women, questi in programma l’11/11: “Radici e Innovazione” (ore 11 Hall #1), “Sfida” (ore 14 Hall #3). Il primo vedrà la partecipazione della chef greca Jota Koufatdaki, Alessandra Baruzzi (a capo delle Lady Chef italiane), Sandra Torre (direttrice generale del Turismo di Genova)e la Console del Messico María de los Ángeles Arriola Aguirre, con storie di tradizioni che si aprono al futuro. “Sfida” dà voce a donne che guidano i cambiamenti verso un turismo sostenibile e percorsi di rinascita,con Ginevra Moretti (Castello di Sammezzano), Lina Cha (progetto “Vie di pietra che abbracciano il mare”), Sandra Varaschin (albergo diffuso Sauris) e Francesca Chiocciolini (rifugio il Barbotto). Sul palco di BTO anche il Grand Tour delle Donne della Toscana, progetto editoriale che intreccia centinaia di storie femminili legate al turismo e al territorio (11/11 ore 16 Hall 3).
La prima giornata di BTO – inizio previsto alle 9.45 in Hall 5 – si concluderà in musica con “Cavaller – IA Rusticana”, il primo spettacolo in cui intelligenza artificiale ed esecuzione umana si fondono in tempo reale. Prodotto dal Mascagni Festival e presentato in anteprima mondiale al padiglione Italia di Expo Osaka 2025, unisce tecnologia e lirica in un’esperienza sensoriale senza precedenti (ore 17 Hall 5).
BTO 2025 è promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze, e organizzata da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.
Tra i main sponsor di BTO 2025 Turespaña e Università di Cagliari. Media Partner BTO2025: Rainews.it, Trend, Travelworld.it, Turismo & Attualità, Travel Quotidiano, Italiabsolutely, Guida Viaggi, L’Agenzia di Viaggi, Quality Travel, Wine Meridian, intoscana.it.
BTO torna l’11 e 12 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze
Category: Turismo
19 Giugno 2026
Torna l’appuntamento di riferimento in Italia su turismo digitale, innovazione, formazione: l’11 e 12 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze circa 100 appuntamenti tra keynote, panel discussion, “Cassette degli Attrezzi” e product presentation delle aziende del Club degli Espositori.
CROSS-TRAVEL: il viagio che incrocia mondi, esperienze e tecnologie Il tema dell’edizione 2025 di BTO è Cross-Travel. Indagheremo le trasformazioni più̀ profonde e attuali del turismo contemporaneo. Cross-Travel non è solo una tendenza, ma un vero e proprio mindset competitivo, capace di interpretare e anticipare i bisogni di un viaggiatore sempre più̀ fluido, curioso e poco incline a esperienze standardizzate. In un’epoca di contaminazioni continue tra linguaggi, culture e tecnologie, il viaggio non può̀ più̀ essere confinato entro categorie tradizionali.
Cross-Travel rappresenta dunque un nuovo modello di innovazione turistica, capace di attraversare — e connettere — temi, luoghi, strumenti e persone. Dalla cross experience alla cross destination, dal cross media al cross food, passando per il cross booking e il cross device, la tecnologia digitale e l’intelligenza artificiale stanno ridefinendo ogni fase della customer journey. BTO 2025 sarà̀ il luogo in cui esplorare questo nuovo paradigma del viaggio.
Paolo Simoncini
BTO SVELA IL TEMA DELLA 17ª EDIZIONE: SARÀ “CROSS-TRAVEL”
Category: Turismo
19 Giugno 2026
BTO – Be Travel Onlife, l’evento di riferimento in Italia su turismo digitale e innovazione, ha svelato il tema della prossima edizione in programma alla Stazione Leopolda di Firenze l’11 e 12 novembre prossimi: il filo rosso di quest’anno sarà “Cross-Travel”. La notizia è emersa, insieme ad altre importanti novità, in occasione dell’incontro del nuovo Advisory Board di BTO riunitosi ieri (lunedì 24 marzo) nel capoluogo toscano. La manifestazione, giunta alla sua 17ª edizione, è promossa da Regione Toscana insieme a Camera di Commercio di Firenze e organizzata da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.
IL NUOVO TEMA.Cross-Travel è il tema cardine scelto per individuare, descrivere e analizzare l’evoluzione del turismo del futuro. Come ha spiegato il direttore scientifico della manifestazione, Francesco Tapinassi, all’apertura dei lavori del nuovo Advisory Board, la riflessione che ha portato all’espressione chiave di BTO2025 parte dai nuovi scenari che stiamo vivendo, caratterizzati da un approccio competitivo nel turismo. In un’era connotata da forti contaminazioni, diventa fondamentale pensare ad un modello di innovazione che si adatti alle esigenze del viaggiatore contemporaneo, curioso, poco affezionato a brand e ad esperienze omologanti, e superi i confini tradizionali del turismo, siano essi tematici, geografici o tecnologici, per creare viaggi interconnessi.
Dal cross device al cross media, dal cross booking al cross destination, dalla cross experience al cross food, il digitale e i rapidi sviluppi dell’AI hanno ulteriormente rivoluzionato l’esperienza del turista, facendo emergere il profilo di un viaggiatore multitasking, poco omologabile, che utilizza sempre più e sempre meglio la tecnologia e che pretende di essere stupito da nuove tendenze, località, strumenti.
Ma BTO 2025 indagherà il concetto di Cross-Travel anche sotto gli aspetti più umani, come incontro di culture, persone, sapori, identità. Cross-Travel inteso come indispensabile trasversalità delle competenze di marketing, come connessioni di territori e semplificazione dei processi. Infine, come superamento delle barriere digitali e culturali che ostacolano uno sviluppo sostenibile e responsabile del settore.
I 4 TOPIC di BTO. I coordinatori scientifici dei quattro topic sono già al lavoro per sviluppare il tema centrale con un programma che contenga visione di futuro e soluzioni pratiche. I 4 topic, infatti, si snoderanno intorno a Cross-Travel per soddisfare domande o esigenze settoriali degli operatori della filiera turistica, dall’albergatore al destination manager, dalla web agency, alla PA, passando per le cantine e gli atenei. Nel dettaglio:
Nel topic Destination si discuterà dicomeplasmare un approccio ibrido in cui i confini tra viaggio, innovazione e vita quotidiana, tra turisti e residenti, possano essere sempre più fluidi;
Nel percorso dedicato a Digital Innovation and Strategy si rifletterà su come scegliere e utilizzare una tecnologia che non solo connetta ma crei valore aggiunto per l’intero ecosistema turistico;
Food and Wine Tourism offrirà gli strumenti per sviluppare approcci innovativi che integrino turismo, enogastronomia, digitale e sostenibilità, offrendo esperienze autentiche e rispettando il territorio;
Il topic Hospitality spiegherà come collegare il settore ricettivo con altre realtà (cultura, tecnologia, sostenibilità, wellness, coworking) per offrire esperienze più ricche e personalizzate.
NOVITA’. Tra le novità di BTO 2025, la nuova Call for Speech che aprirà le porte della Stazione Leopolda a nuove idee, contaminazioni e persone. BTO desidera ospitare interpretazioni originali del tema Cross-Travel, proposte creative e innovative, non presentate ad altri eventi o convegni e che possano arricchire il palinsesto dei 4 topic. A breve verranno pubblicate su sito le informazioni e il form per candidarsi. Mentre sarà una conferma, dopo il grando successo delle ultime edizioni, la Call for Young Speakers aperta a studenti e giovani professionisti per dare spazio alle nuove generazioni e guardare il futuro del turismo con gli occhi di chi quel futuro lo costruirà. Anche su questa a breve saranno pubblicate info sul sito.
REWIND BTO. I video del programma di BTO 2024, dopo i quattro mesi di esclusiva riservata ai possessori del ticket d’ingresso, saranno visibili in modalità open dal 10 aprile nella pagina REWIND sul sito ufficiale della manifestazione https://www.bto.travel/
BTO ON TOUR. Riparte anche BTO on Tour, il format di formazione itinerante di BTO organizzato in collaborazione con il Sistema delle Camere di Commercio italiane che prevede incontri in territori italiani a vocazione turistica in vista del grande evento di Firenze a novembre: prima tappa oggi (martedì 25 marzo) a Ravenna.
Paolo Simoncini
Grande successo per “Taste18” l’edizione 2025 del salone di Pitti Immagine dedicato alle eccellenze gastronomiche italiane
Category: Food
19 Giugno 2026
La 18esima edizione di Taste non ha tradito le aspettative: con 770 espositori e 8.483 buyers (di cui 892 esteri, +23.5% rispetto allo scorso febbraio), la manifestazione di Pitti Immagine registra un nuovo record di presenze e consolida la leadership tra le manifestazioni dedicate alle piccole imprese italiane – familiari, artigianali, industriali – di eccellenza: la parte migliore dell’agroalimentare nazionale e delle specificità territoriali del Paese.
“Se mi guardo indietro, anche solo di qualche stagione –dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – quasi non credo a questi risultati, pur vivendo tutti i giorni l’impegno e la cura che le nostre persone mettono nell’organizzare e comunicare Taste… e i numeri, per quanto straordinari, non dicono tutto, non danno l’idea dell’atmosfera di questi giorni in Fortezza. Bisognava esserci per capirlo: la cosa che mi ha dato più soddisfazione è il senso di energia allegra, del piacere di lavorare e incontrare, il rispetto e la curiosità che si stabilivano a ogni tavolo tra il produttore e il suo cliente, potenziale o già fedele, e tra gli espositori stessi. Credo che le nostre scelte di allestimento, grafica, selezione, alternanza di merceologie e storie, servizi e occasioni di formazione, diano un grande contributo, ma la verità è che questo è un mondo con qualità umane di grande spessore”.
“E sono particolarmente contento – aggiunge Napoleone – che il Ministro Lollobrigida abbia vissuto con noi questa esperienza, parlando con tantissimi espositori, interessandosi alle storie, registrando i problemi, incoraggiando programmi e desideri di crescita, portando l’attenzione del Governo insieme al Sottosegretario La Pietra. Ringrazio ovviamente anche la Sindaca di Firenze Sara Funaro e il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, anche loro qui a far sentire la vicinanza delle istituzioni”.
Sull’affluenza dei compratori (negozi specializzati, distributori e importatori, department store, professionisti dell’horeca, ristoratori, chef ed esperti delle materie prime) va intanto detto che l’aumento del 19% rispetto all’edizione del 2024 riproduce lo stesso aumento che lo scorso anno venne registrato rispetto al 2023… E i quasi 900 compratori esterifanno un balzo addirittura di quasi il 24%, in rappresentanza di oltre 60 paesi. Ai primi posti troviamo Francia, Germania, Stati Uniti, Svizzera, Gran Bretagna, Spagna, Austria, Belgio, Olanda, Turchia; da segnalare anche le presenze dell’Est europeo e di tanti mercati extra continentali: Australia, Giappone, Canada, Corea del Sud, Singapore, Thailandia, Emirati Arabi e Arabia Saudita, Messico, Brasile, Nuova Zelanda.
Complessivamente, considerando anche agenti, rappresentanti e fornitori, gli oltre 600 tra giornalisti e operatori media e il pubblico di appassionati gourmet entrati in Fortezza nei tre giorni, Taste ha raggiunto e superato quota 12.300 visitatori.
“Ogni stagione miglioriamo la manifestazione – interviene Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine– anche ascoltando con attenzione le esigenze di espositori e buyer. Nei mesi scorsi ci sono arrivate molte domande di prima partecipazione, la maggior parte meritevoli di risposta positiva, ma dobbiamo crescere con giudizio e gradualità. L’esperienza e la conoscenza che abbiamo consolidato, grazie anche al contributo di Davide Paolini, sono decisivi per selezionare le nuove domande nel mantenere un alto livello di qualità e identità”.
“Taste 2025, proprio come le costellazioni, che sono state il tema ispiratore di questa edizione, ha creato ancora una volta connessioni e nuovi abbinamenti –conclude Poletto – intercettando le tendenze più vive del mercato e della cultura del food contemporanei. La spinta verso l’internazionalità era uno degli obiettivi che ci eravamo posti e i risultati di questa edizione sono significativi, grazie anche al lavoro in stretta sinergia con Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Agenzia ICE, che ci ha permesso di portare in Fortezza un nutrito e qualificato gruppo di operatori da tutto il mondo. Concludo citando il successo e i tanti apprezzamenti per gli eventi e le partecipazioni speciali di questa edizione, il focus sui vini eroici da terre estreme, gli Spirits, i temi caldi e originali dei Taste Talk e dei Taste Ring di Paolini, e tutte le presentazioni andate in scena nella UniCredit Taste Arena. E seguitissimi i quasi 70 eventi in città per il FuoriDiTaste, sempre più originali e curati, che hanno reso protagoniste le nostre aziende in luoghi speciali di Firenze”.
Paolo Simoncini
Credits photo: AKAstudio-collective
Successo di Pitti Uomo 107 con oltre 20mila buyers anche dalla Russia
Category: Moda
19 Giugno 2026
I dati sull’affluenza finale di Pitti Uomo 107 ( tenutasi a Firenze dal 14 al17 gennaio 2025) confermano le previsioni già comunicate nei giorni del salone: i compratori italiani sono vicini alle 8.300 presenze, sugli stessi livelli di un anno fa, mentre quelli esteri hanno già raggiunto quota 5.000 presenze, in crescita del +6,5%. Complessivamente il numero dei buyer ha raggiunto le 13.300 unità, e complessivamente quasi 20.000 i visitatori.
Tutti i principali mercati esteri risultano in crescita – con performance a doppia cifra per Spagna, Giappone, Belgio, Stati Uniti, molto bene anche i compratori da Nord ed Est Europa. I primi paesi in ordine di affluenza come presenze sono: Germania, Spagna, Regno Unito, Olanda, Turchia, Giappone, Stati Uniti, Francia, Svizzera, Belgio, Grecia, Russia, Austria, Portogallo, Corea del Sud, Cina, Svezia, Canada, Polonia, Irlanda.
“Tutto il comparto della moda maschile aveva bisogno di un’edizione così positiva di Pitti Uomo per uscire da un clima di attesa e di incertezza — ha dichiaratoRaffaello Napoleone,amministratore delegato di Pitti Immagine. La grande parte del merito va, ha proseguito Napoleone, inutile dirlo, agli espositori: primo perché hanno rinnovato la fiducia e l’investimento nel salone; secondo perché hanno portato collezioni di grande qualità produttiva, di ricerca stilistica e con tanti elementi di innovazione. Non ultimo mi sembra che molti listini prezzi indichino un equilibrato rapporto tra giusta valorizzazione dei materiali e della manifattura e opportuna sintonia con una certa prudenza espressa dai consumatori“.
Grande attenzione da parte dei media, feedback molto positivi e tanta partecipazione registrate per gli eventi speciali, i quasi novanta appuntamenti in calendario e i progetti internazionali presentati in Fortezza e in città. Tra i tanti in programma, molto apprezzati i fashion show dei Guest Designer di questo Pitti Uomo, SETCHU alla Biblioteca Nazionale Centrale e MM6 Maison Margiela al Tepidarium del Roster.
“In giro per i padiglioni e i corridoi ho raccolto molta soddisfazione tra gli espositori sia per la quantità e qualità dei buyers sia per la fisionomia del salone stesso, come piattaforma globale per gli scambi e canale insostituibile di comunicazione, soprattutto nella fase centrale della stagione di vendite. E mi piace rimarcare il fatto che in tanti si siano espressi in termini di sistema e non solo di singola azienda. C’è un sentimento di solidarietà che raramente ho sentito così forte“, ha commentato infine Agostino Poletto,direttore generale di Pitti Immagine.
RED
Galleria immagini Pitti 107
Calzoleria Toscana opening party al Pitti Uomo 107
Category: Pitti
19 Giugno 2026
In occasione di Pitti Uomo 107 il brand Calzoleria Toscana festeggia, giorno 15 gennaio con un esclusivo cocktail party su invito, l’opening dello store nella centralissima via della Vigna Nuova 24/R a Firenze. Gli ospiti saranno accolti in un vero e proprio gentleman club dall’allure decisamente toscano. Lo store si sviluppa su due livelli, 100 mq circa, dove le collezioni di Calzoleria Toscana sono esposte in un ambiente raffinato e contemporaneo, tra mobili antichi rivisitati, comodi pouf che si mixano perfettamente con la moderna resina dei pavimenti impreziositi da tappeti turchi. Il grande lampadario di cristalli crea un’atmosfera senza tempo dialogando perfettamente con la carta da parati di ispirazione francese. Nel corso della serata il brand presenterà una speciale capsule realizzata appositamente per Pitti Uomo 107.
Calzoleria Toscana, sinonimo di artigianato e di alta pelletteria, è stata fondata nel 1958 dal maestro calzolaio Luciano Bettaccini. Tutto ha inizio in una piccola bottega a conduzione familiare fino a quando nel 1977 Luciano avvia la trasformazione espandendo l’attività con il supporto dei suoi due nipoti Enrico e Paolo Barni. Da quel momento Calzoleria Toscana inizia a conquistare il mercato italiano delle calzature in pelle. Ogni scarpa nasce da un patrimonio di tecniche artigianali che combina qualità e design unico, per conferire a chi le indossa eleganza e personalità.
La vera firma dell’azienda è l’originale tecnica del tinto in capo, una lavorazione che prevede che le calzature vengano immerse in un bottale (una grande lavatrice) per otto ore, lavate e tinte con pigmenti naturali, e poi lasciate riposare per due giorni. Il risultato è una pelle dai colori ricchi e sfumati, che ricordano un’eleganza d’altri tempi, ma con una morbidezza e comodità che durano nel tempo.
La collezione di Calzoleria Toscana si divide in due linee: Calzoleria Toscana e Rosso Fiorentino. I modelli sono tanti, dai classici a quelli più in linea con le tendenze del momento con uno occhio verso il mondo delle sneakers, e per i più esigenti immancabili i pregiatissimi modelli in coccodrillo.