Fieracavalli edizione 127 a Verona dal 6 al 9 novembre

Fieracavalli, la manifestazione di riferimento del panorama equestre internazionale, si prepara alla sua 127ª edizione, in programma dal 6 al 9 novembre, presentando un layout completamente rinnovato che promette ad appassionati, cavalieri, amazzoni e operatori del settore un’esperienza di visita ancora più accessibile e coinvolgente.
Il nuovo percorso, più fluido e intuitivo, guiderà il pubblico tra i 12 padiglioni e le sei aree esterne di Veronafiere permettendo di scoprire la biodiversità nazionale, lo sviluppo del cavallo da sella italiano e i migliori esemplari di razza araba, spagnola e americana, tutti in mostra grazie a 35 associazioni allevatoriali e 2.200 esemplari provenienti da tutto il mondo, impegnati in più di 200 appuntamenti tra competizioni sportive, spettacoli e animazioni. A completare l’offerta, 700 aziende espositrici da 25 Paesi trasformano Fieracavalli nel place to be per lo shopping equestre dedicato a cavalli e cavalieri.

Alla presentazione oggi a Milano della nuova edizione di Fieracavalli hanno partecipato per Veronafiere, il presidente, Federico Bricolo, l’amministratrice delegata, Barbara Ferro, il direttore generale, Adolfo Rebughini, il responsabile area B2C, Armando Di Ruzza. Con loro Marco Di Paola, presidente della Fise (Federazione italiana sport equestri) e vicepresidente del CONI, Riccardo Boricchi, show director Jumping Verona – Longines FEI Jumping World Cup, Maurizio Croceri di Croceri Farm, Michaela Ricci, amazzone e dressagista internazionale, Filippo Ricci, creative director di Stefano Ricci, e Raffaele Brustia, head of RAM & DODGE brands deputy.

«Fieracavalli è la manifestazione più longeva di Veronafiere che da 127 anni accompagna e sostiene l’evoluzione del mondo equestre, una filiera che oggi in Italia vale oltre 3 miliardi di euro l’anno e garantisce più di 100.000 posti di lavoro – ha commentato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –. Fieracavalli è il risultato di un grande lavoro di squadra che coinvolge il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, FISE, FEI, ITA–Italian Trade Agency, la Regione Veneto, il Comune e la Provincia di Verona, insieme alle 35 associazioni allevatoriali e sportive che ogni anno collaborano con noi con passione e competenza. L’edizione 2025 segna ulteriore salto di qualità con il ritorno dell’ippica, dopo 25 anni, l’eccellenza del dressage, la conferma della tappa di Coppa del Mondo con sette campioni della top ten internazionale, nuove partnership e sinergie con il settore della moda e un’offerta food rivista insieme a grandi nomi dell’enogastronomia italiana».

Lo sport entertainment resta un punto fermo della rassegna veronese che, anche quest’anno, propone un ricco palinsesto di gare di salto ostacoli che si snodano in due padiglioni e su tutti e quattro i giorni di manifestazione. Il PALA RAM (pad.8) ospita la ventiquattresima edizione di Jumping Verona, unica tappa della Longines FEI Jumping World CupTM, oltre alle finali dell’Italian Champions Tour e del 127×127 Gran Premio Fieracavalli.

L’Arena FISE trova nuova casa al padiglione 11 con 7.900 metri quadrati interamente dedicati alle competizioni della Federazione Italiana Sport Equestri, a conferma del costante impegno della rassegna veronese nel promuovere la crescita delle nuove generazioni di atleti.
«Siamo pronti per una nuova edizione di Fieracavalli – ha detto Marco Di Paola, presidente FISE e vicepresidente CONI – un evento in cui sport, agonismo e passione per il cavallo si fondono in un unico grande spettacolo. È motivo d’orgoglio ricordare che oggi, in Italia, anche grazie al lavoro della Federazione, il cavallo è riconosciuto per legge come vero atleta. Mentre Jumping Verona ospiterà i migliori binomi del mondo, ArenaFISE debutta nel padiglione 11 con un allestimento “green”, simbolo dell’eccellenza equestre italiana e del rispetto per l’ambiente».

Per assistere alla preparazione pre-gara dei grandi campioni nazionali e internazionali, tappa imperdibile al padiglione 7 dove il meglio dell’offerta di accessori, abbigliamento e prodotti tecnici del settore si integra con due ring – warm-up e last-jump – dedicati alla Coppa del Mondo, e il campo prova dell’Italian Champions Tour e del 127×127 Gran Premio Fieracavalli. Oltre alla parte sportiva, il padiglione quest’anno offre al pubblico la possibilità di assistere a un appuntamento eccezionale dedicato al Dressage, disciplina che arriva in fiera quest’anno grazie alla collaborazione con il brand di luxury lifestyle Stefano Ricci, e in programma sabato 8 dalle 10 alle 12: un clinic incentrato sull’”importanza del metodo di addestramento per un cavallo da dressage nelle sue fasce d’età” tenuto da Edward Gal, campione internazionale noto per i record mondiali e i successi in sella a Totilas. A completare l’offerta di questo padiglione il debutto di Fieracavalli LAB, lo spazio della manifestazione – realizzato in collaborazione con l’Academy Partner Croceri Farm, insieme a GBK Academy Scuderia 1918 – che propone un fitto palinsesto di talk, meet & greet e appuntamenti con atleti, icone e personalità illustri del mondo equestre.

«Fieracavalli è un modello di evento capace di generare valore reale, mettendo in connessione impresa, cultura e territorio, e valorizzando la collaborazione tra pubblico e privato – ha detto Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere –. Dietro ogni cavallo, ogni gara e ogni padiglione c’è un ecosistema che produce economia, relazioni e conoscenza, rappresentando un esempio concreto di come una manifestazione fieristica possa contribuire alla crescita di un intero comparto. Questa edizione segna un’evoluzione importante: un layout rinnovato, una visione più integrata dei contenuti e la capacità di attrarre partner e brand di caratura internazionale. È la conferma della forza del marchio Fieracavalli e della strategia di Veronafiere nel costruire piattaforme che favoriscono contaminazioni tra settori diversi, creando nuove opportunità di sviluppo e innovazione sostenibile».

Fieracavalli non è solo sport, ma anche scoperta e formazione. Il padiglione Future Riders (pad.1), dedicato ai più piccoli, propone laboratori ludico-didattici e momenti di animazione pensati per avvicinare bambini e famiglie al mondo del cavallo e dell’asino, l’altra metà del mondo equestre. All’esterno, nell’area A, un grande ring coperto accoglie per tutta la giornata spettacoli e dimostrazioni in grado di raccontare il cavallo come compagno di lavoro, protagonista artistico e prezioso supporto nel benessere fisico ed emotivo. Novità di questa edizione è anche l’area Healthcare & Leisure del padiglione 4 dove laboratori esperienziali e attività interattive accompagnano il pubblico alla scoperta del valore terapeutico, educativo e sociale dell’interazione con il cavallo, grazie alla partecipazione di realtà come HOltre, Fieracavalli USA HorseMan Academy, ASD Horse Valley e Il Colle per la Famiglia.
In questo percorso dedicato alla conoscenza del mondo equestre si inserisce anche Horse Future Lab – Arti & Mestieri, un progetto che dedica due giornate al mondo della scuola e della formazione, per permettere ai ragazzi di immaginare nuove traiettorie professionali grazie a momenti di orientamento, incontri con le imprese e laboratori.

«Fieracavalli è la prima manifestazione di Veronafiere a farsi promotrice di un modello fieristico che produce valore economico e impatto sociale insieme – ha spiegato Barbara Ferro, amministratrice delegata di Veronafiere –. È in questa prospettiva che nasce il progetto pilota di Horse Future Hub di Veronafiere in collaborazione con Orienta Verona. Per due giorni le scuole del territorio entreranno in fiera per scoprire le professioni legate al mondo equestre: dal maniscalco al sellaio, dalle terapie assistite al turismo equestre, fino alla comunicazione e alla tecnologia applicata al benessere animale».

Grande spazio dedicato anche alla scoperta della biodiversità italiana: al padiglione 10 – grazie alla collaborazione con AIA- ITALIALLEVA, ANACAI TPR, ANACRHAI, ANAMANAREAI – si potranno ammirare 25 razze equine e 7 asinine, per un totale di 180 esemplari, che si alterneranno nel tradizionale Gala italiano, nella Presentazione delle razze italiane e nel suggestivo Carosello italiano. Ampio spazio dedicato anche all’addestramento dolce, grazie alla presenza dell’Horse Friendly Arena – lo spazio dedicato ad attività e addestramento e interpretazione del linguaggio al naturale, guidato da Umberto Scotti – e di venti istruttori Parelli, pronti a rispondere a tutte le domande del pubblico su questo incredibile metodo. Il padiglione 2, sotto l’egida del MASAF (ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste) si trasforma, invece, nel primo Salone internazionale dell’ippica, permettendo al pubblico di vivere anche le emozioni e l’adrenalina delle corse. Questo grazie all’allestimento in fiera di una vera e propria pista di 200 metri con tanto di cancelletti di partenza tra i padiglioni 2 e 4, dove assistere allo spettacolo dei cavalli lanciati al galoppo.   
Al padiglione 2, inoltre, si potranno ammirare i migliori esemplari di cavallo da sella italiano, vera eccellenza del nostro territorio, contendersi la finale del Circuito Allevatoriale, nelle discipline Obbedienza e Andature, Morfologia e Salto in Libertà. 

Per raccontare e far vivere al grande pubblico la bellezza sterminata delle praterie americane nasce l’area Western & Outdoor che trasforma il padiglione12 nel luogo ideale per vedere in azione i migliori riders impegnati in diverse competizioni di Team Penning oltre ad assistere allo special event di Reining, con dieci top reiners protagonisti di due serate indimenticabili. Qui è prevista anche la partecipazione straordinaria di Pat Parelli, il “sussurratore di cavalli”, che torna a Verona dopo 15 anni, permettendo a tutti di assistere a dimostrazioni esclusive del programma Parelli Natural Horsemanship, di cui è fondatore, e che ad oggi conta 200.000 allievi registrati in 73 Paesi. Per scoprire tutte le caratteristiche di Appaloosa, Paint e Quarter Horse, infine, l’appuntamento è al padiglione 10 dove l’AQHA (American Quarter Horse Association) propone un ricco programma di competizioni di morfologia, come la Challenge all breed, il Grand Champion, il Most Colorful at Halter e gare montate di Ranch Riding.

E se il Salone Iberian Horses, al padiglione 9, diventa ancora più suggestivo grazie all’allestimento studiato dell’artista artigiano ENRYTIMI e alle esibizioni di Doma Classica, Doma Vaquera, Alta Escuela e monta all’amazzone, al padiglione 3 saranno in mostra i migliori esemplari di Purosangue Arabo, impegnati in competizioni internazionali come la finale dell’Emirates Arabian Horse Global Cup e l’Al Shira’aa Futurity Championship, al B International Show (ECAHO), all’International Straight Egyptian Event e a gare montate che esaltano la versatilità di questa straordinaria razza.

Per la sua 127ª edizione, inoltre, Fieracavalli ripensa la propria area food rendendola parte integrante dei contenuti offerti al visitatore, grazie alla curatela del food guru Filippo Polidori. Il pubblico così, potrà non solo scoprire il mondo del cavallo a 360 gradi, ma vivere la tipica ospitalità italiana.

Appuntamento da non perdere, infine, con il Gala d’Oro serale “Bellezza”, in programma da giovedì a sabato al padiglione 8, dove i più importanti artisti equestri nazionali e internazionali, grazie alle loro esibizioni, saranno capaci di trasportare tutti in un’atmosfera magica, fatta di emozioni indimenticabili.
A Fieracavalli le emozioni continuano la sera alle Gallerie Mercatali con le Crazy Horse Night, il fuori fiera ufficiale della rassegna veronese: venerdì 7 il DJ set di SKIN, voce e frontwoman degli Skunk Anansie, che torna alle origini come dj; sabato 8, una non stop di 12 ore – dalle 16.00 alle 4.00 – firmata After Caposile, con sonorità house, minimal e techno interpretate da grandi nomi della scena internazionale come Luciano, Enzo Siragusa, Archie Hamilton, Traumer, Priku e Guven.

Paolo Simoncini




FIERACAVALLI 2021, DA OGGI A VERONAFIERE 3MILA CAVALLI, 300 AZIENDE E OLTRE 200 EVENTI

A Veronafiere la passione equestre torna protagonista e raddoppia. Da oggi, la 123ª edizione di Fieracavalli va in scena per due fine settimana consecutivi, dal 4 al 7 e dal 12 al 14 novembreDue weekend di nuovo in presenza del salone di riferimento per il mondo del cavallo, dedicati ad appassionati, sportivi, operatori del settore e famiglie.
 
In fiera a Verona presenti 3.000 cavalli di 60 razze provenienti da tutto il mondo300 aziende espositrici da oltre 10 Paesi su 25 mila metri quadrati, con buyer in arrivo da 18 nazioni grazie ai programmi di incoming in collaborazione con ICE-Agenzia.
E poi 35 associazioni allevatoriali, oltre 200 eventi tra gare sportive, esibizioni e convegni, 8 padiglioni e aree esterne da visitare e 5 campi di gara, a cui si aggiungono 3 ring per prove e riscaldamenti dei binomi.
 
Per la manifestazione è attivo il protocollo di sicurezza anti-Covid di Veronafiere: per accedere al quartiere è necessario possedere il Green pass.

Stamane l’inaugurazione, alle ore 12, davanti al padiglione 4. Al taglio del nastro partecipano: Maurizio Danese, presidente di Veronafiere; Federico Sboarina, sindaco di Verona; Marco Di Paola, presidente della Fise-Federazione italiana sport equestri; Manuel Scalzotto, presidente della Provincia di Verona; Francesco Battistoni, sottosegretario del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali; Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto.
 
A Fieracavalli le aree tematiche sono trasversali e coprono tutte le anime del comparto equestre legate ad allevamento, business, sport, turismo, spettacolo, arte e sociale.
 
Nel primo fine settimana, focus sulle grandi competizioni sportive e sulla promozione della biodiversità equina nazionale. Si va dai concorsi nazionali di salto ostacoli organizzati da Fise-Federazione italiana sport equestri, all’Italian Champions Tour e al Gran Premio 123×123, fino al debutto della gara a squadre “Top Team” di Scuderia 1918.
Grande attesa per la finale dell’unica tappa in Italia della Coppa del Mondo Longines FEI Jumping World Cup, con i migliori cavalieri del mondo che si sfidano domenica 7 novembre, contendendosi un montepremi di oltre 400mila euro.
Spazio poi al Cavallo da sella italiano e alle razze italiane nel salone Italialleva, promossi da Aia-Associazione italiana allevatori e Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. In calendario per la prima volta a Fieracavalli anche “Verona Auction”, asta internazionale riservata al Cavallo da sella italiano, in collaborazione con Equinia.
 

Nella mattina di domenica 7 novembre è prevista la tradizionale sfilata delle carrozze nel centro storico di Verona, grazie al Gia-Gruppo italiano attacchi.
 
Nel secondo weekend sono invece protagoniste le razze della monta western, le gare morfologiche e le discipline dei cowboy: team penning e ranch sorting. In fiera torna anche il campionato europeo riservato ai purosangue arabi, così come il salone del cavallo iberico e frisone.
 

Maurizio Danese – Presidente di Veronafiere

A Fieracavalli, inoltre, nelle sette giornate di manifestazione si possono scoprire le bellezze dell’Italia viste dall’alto di una sella, come le migliori proposte di equiturismo legate a maneggi, ippovie e vacanze a misura di cavaliere, presentate nel padiglione 4.
 
Nell’area Family del padiglione 1, i bambini possono imparare a conoscere il mondo del cavallo e provare l’emozione del “battesimo della sella”. Terza edizione, infine, per la mostra di arte contemporanea a tema equestre Art&Cavallo con artisti internazionali, ideata dall’architetto Federica Crestani.

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PRESENTATA A ROMA LA 121ª EDIZIONE DI FIERACAVALLI

RomaMichel Robert due volte protagonista alla 121 ª di Fieracavalli in programma a Verona dal 7 al 10 novembre. Il campione francese di salto a ostacoli mancava in campo a Verona dal 2010: quest’anno invece è il
primo iscritto, grazie alla wild card conferita dal comitato organizzatore, alla quarta tappa della Longines FEI Jumping World Cup™ 2019/2020, l’appuntamento di maggior prestigio nel palinsesto di Jumping Verona.

Nonostante qualche anno fa avesse annunciato il ritiro, Robert, che vanta un palmares con medaglie
vinte a olimpiadi, mondiali ed europei, sta vivendo una seconda giovinezza sportiva (due le vittorie recenti nel Piccolo Gran Premio di San Gallo e al Gran Premio di Valence). Michel Robert è anche un famoso trainer, fondatore della Horse Academy, e anche in questa veste è possibile vederlo all’opera nel corso della rassegna veronese grazie a Fieracavalli Academy, un progetto che ha l’obiettivo di diffondere una cultura sempre più rispettosa del benessere dell’animale a tutti i livelli. Fieracavalli Academy si articola in diversi ambiti: sport, tutela del cavallo, equiturismo e sociale. E il Robert trainer, insieme a Vittorio Garrone, fondatore del Team WOW, è referente per la parte sportiva dell’iniziativa, dove contribuirà a diffondere tra i giovani cavalieri, filosofia e tecniche del suo metodo di equitazione naturale.

Di Fieracavalli, Jumping Verona e Fieracavalli Academy hanno parlato il 6 settembre scorso, Giovanni Mantovani, direttore Generale di Veronafiere e Barbara Blasevich membro del cda della fiera, allo  Stadio dei Marmi di Roma, in occasione della sedicesima tappa del Longines Global Champions Tour 2019, alla presenza del presidente del Coni Giovanni Malagò, Marco di Paola, presidente FISE, Simone Perillo, segretario generale FISE, Alessandro Silvestri, presidente Fitetrec-Ante.
Dopo Piazza di Siena a maggio, torniamo oggi a Roma per il Global, in una sorta di simbolico passaggio del testimone tra gli eventi che rappresentano le massime espressioni dello sport equestre in Italia. Un testimone che, da lunedì, passerà di diritto a Fieracavalli dove, a novembre, si terrà per il 18° anno Jumping Verona: l’unica tappa italiana della Longines Fei Jumping World Cup”, ha dichiarato Giovanni Mantovani, direttore Generale di Veronafiere.

Ospitare tre grandi manifestazioni diverse una dall’altra, a distanza di pochi mesi e con dinamiche, scenari e contesti molto diversi, è un motivo di grandissimo orgoglio e prestigio per lo sport italiano, – ha commentato Malagò -quel 32 per cento di risorse in più, circa 60 milioni, che la Riforma dello sport assegna al sistema nasce proprio dai risultati degli eventi del 2018 che siamo riusciti a mettere insieme, grazie all’abilità delle federazioni e di organizzatori come Veronafiere con Jumping Verona. Fieracavalli, manifestazione con numeri record, e con una tradizione centenaria, nata prima della Federazione e prima del Coni è veramente un’eccellenza e alfiere della promozione dello sport”.

Dal 7 al 10 novembre 2019, Fieracavalli taglia il traguardo delle 121 edizioni alla Fiera di Verona, confermandosi il più prestigioso evento dedicato al panorama equestre nazionale ed europeo. Da oltre un secolo rappresenta l’unione perfetta tra passione per il mondo del cavallo, turismo, sport, allevamento e intrattenimento. Nel 2018 la manifestazione ha registrato 160mila visitatori da 60 nazioni e la presenza di 750 aziende espositrici da 25 paesi. In media ogni anno sono 200 gli eventi che animano i 128mila metri quadrati della fiera, tra gare sportive di altissimo livello come l’unica tappa italiana della Longines FEI World CupTM, competizioni morfologiche, discipline western, show e attività didattiche.
Più di 2.400 esemplari di 60 razze equine mettono in mostra la biodiversità italiana e straniera. Oltre alla parte espositiva con i più importanti marchi internazionali per allevamento ed equitazione e le migliori proposte per l’equiturismo, lo spettacolo è parte integrante della manifestazione con gli appuntamenti del Westernshow, le iniziative dedicate a famiglie e bambini e il Gala d’Oro serale con i più grandi nomi dell’arte equestre.

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GRAN PREMIO FIERACAVALLI: DAL 23 AGOSTO AL VIA LE TAPPE DI QUALIFICAZIONE

Verona – Formula vincente non si cambia, ma cresce: con un anno e un cavaliere in più torna 121×121 . La competizione di salto ostacoli, nata nel 2018 per celebrare le 120 edizioni del più importante salone nazionale dedicato al mondo equestre, quest’anno ripropone la grande sfida alla Fiera di Verona, con un montepremi totale di 50mila euro.
In occasione della 121ª Fieracavalli (7-10 novembre 2019), 121 binomi si confronteranno nelle categorie BronzeSilver e Gold sul prestigioso campo di gara calcato anche dai grandi campioni della Coppa del Mondo Longines FEI Jumping World CupTM.
Il format del Gran Premio, organizzato in collaborazione con Fise (Federazione italiana sport equestri) e con brand Volkswagen in qualità di main partner, mette in palio 121 posti per le finalissime di Verona. Di questi, 72 sono riservati ai migliori in classifica del circuito di qualificazione che si tiene da agosto ad ottobre, con otto tappe tra Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Puglia e Sicilia.
I restanti 49 sono attributi con il sistema delle wild card. Grazie all’accordo tra Fieracavalli, Anie (Associazione nazionale istruttori di equitazione) e Fise, 9 di questi inviti verranno assegnati nel corso dei Campionati italiani istruttori a Le Siepi di Cervia, dal 18 al 20 luglio. I cavalieri che andranno a podio nel Campionato assoluto 2° grado, nel Criterium 1° grado e nel Trofeo 1° grado otterranno quindi di diritto la partecipazione a 121×121 Gran Premio Fieracavalli, rispettivamente nella categoria GoldSilver e Bronze.

 

Circuito tappe di qualificazione 2019

  • 23-25 agosto – Horse Club Terra Jonica (Taranto)
  • 20-22 settembre – Scuderia Terra degli Ulivi (Bari)
  • 20-22 settembre – Etrea Sport Horses (Varese)
  • 20-22 settembre – Centro Ippico Pietra dei Fiori (Trapani)
  • 27-29 settembre – Al.Cle. A.S.D. Manerbio (Brescia)
  • 18-20 ottobre – Horses Riviera Resort (Rimini)
  • 25-27 ottobre – Arezzo Equestrian Centre (Arezzo)
  • 31 ottobre-3 novembre – Master Fieracavalli (Verona)

Albo d’oro 120×120 Gran Premio Fieracavalli (vincitori ed. 2018)

  • Gold – C135 – Chiara Papalini su Anker
  • Silver – C125 – Francesco Correddu su Olimpia di Val Litara
  • Bronze – C115 – Giulia Pallotti su Fleur Deceuninck

 

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MILIONI DI ITALIANI SI DANNO ALL’IPPICA

Verona – Maschio, generazione X (35-56 anni), laureato, imprenditore o professionista con reddito alto (oltre 3mila euro al mese) e con famiglia. Pratica l’equitazione regolarmente. È il profilo di chi vuole darsi all’ippica, che nel terzo millennio non è un ripiego bensì un sogno che accomuna oltre la metà (il 57%) degli italiani a cavallo, tanto innamorati delle passeggiate nella natura al punto che lascerebbero la professione per lavorare nell’ambiente equestre.

Una moderna fuga dalla città che la dice lunga sullo speciale binomio uomo-cavallo, come svelato dalla prima indagine Fieracavalli/Nomisma, Cavallo che passione. Una passione tutt’altro che elitaria, se si pensa che sono 10 milioni gli italiani in qualche modo coinvolti con il mondo dei cavalli e 3,2 milioni i praticanti negli ultimi 12 mesi, con una spesa media annuale di 1.500 a cavaliere. E con Fieracavalli meta annuale degli appassionati: sono infatti 3 milioni gli italiani che hanno frequentato la storica fiera veronese nata 120 anni fa.

Chiude oggi a Verona, Fieracavalli edizione 2018, una manifestazione dove non si è parlato solo di cavalli, ma anche di tutto quello che rappresenta l’indotto, come agricoltura, turismo, istruzione, salute.  Edizione questa dai “grandi numeri“, come ha ricordato il presidente di VeronafiereMaurizio Danese, al taglio del nastro a cui erano presenti il direttore generale della Fiera, Giovanni Mantovani e il presidente della Federazione italiana sport equestri, Marco Di Paola. 

Oggi Fieracavalli è la più importante manifestazione internazionale di settore, con 2.400 esemplari di 60 razze da tutto il mondo, 35 associazioni allevatoriali, 750 aziende espositrici. È visitata ogni anno da 160mila appassionati da oltre 60 nazioni ha dichiarato Danese –. Dal 1898 la rassegna accompagna l’evoluzione del ruolo del cavallo attraverso la storia del Paese, da strumento di lavoro nei campi e mezzo di trasporto, a compagno fidato nello sport, nella pet-therapy e nella vita all’aria aperta. Il segreto di questo successo è la capacità di rappresentare in modo completo e trasversale tutto il comparto, con una formula che coniuga allevamento, sport e business, turismo e spettacolo”.

Un successo che, dalla fine dell’Ottocento a oggi, “ha coinciso con la crescita della città e la nascita della Fiera, perché Fieracavalli fa parte della storia di Verona“, ha specificato il sindaco di Verona, Federico Sboarina.

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FIERACAVALLI, DA 120 ANNI LA FIERA DI VERONA SCRIVE LA STORIA DEL MONDO EQUESTRE

Nata alla fine del XIX secolo come mercato equestre, quest’anno Fieracavalli taglia il traguardo delle 120 edizioni alla Fiera di Verona (25-28 ottobre). Dal 1898 la rassegna accompagna l’evoluzione del ruolo del cavallo attraverso la storia del Paese: da strumento di lavoro nei campi e mezzo di trasporto, a compagno fidato nello sport, nella pet-therapy e nella vita all’aria aperta.

Fieracavalli è la più importante manifestazione internazionale di settore: si estende su oltre 128mila metri quadrati espositivi ed è visitata ogni anno da 160mila appassionati da oltre 60 nazioni. Il segreto di questo successo è la capacità di rappresentare in modo completo e trasversale tutto il comparto, con una formula che coniuga allevamento, sport e business, turismo e spettacolo.

Dopo le tappe di avvicinamento del Fieracavalli summer tour in Sicilia, Puglia, Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Lombardia, la 120ª edizione della rassegna è stata presentata a Milano da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, Simone Perillo, segretario generale di Fise, Duccio Bartalucci, ct della Fise e nuovo Event director di Jumping Verona, e Vittorio Garrone, fondatore del Team Wow. Presenti anche Clara Campese, presidente della Fise Veneto e gli atleti azzurri Giulia Martinengo e Bruno Chimirri.

«Il 2018 è una data speciale per Fieracavalli – commenta Maurizio Danese, presidente di Veronafiere –. È una tappa importante per la manifestazione a cui dobbiamo la nascita della Fiera di Verona e rappresenta uno stimolo ulteriore a lavorare con impegno per innovare costantemente format e contenuti. La nostra ambizione è confermare per altri 120 anni questa rassegna punto di riferimento per il settore equestre, valorizzando la figura del cavallo come elemento di passione e attività economica».

Protagonista indiscusso a Verona resta sempre il cavallo, con 3mila esemplari di 60 razze da tutto il mondo portati in fiera a Verona da 35 associazioni allevatoriali. Centrali ogni anno sono i padiglioni dedicati alla biodiversità nazionale e allo sviluppo del cavallo da sella italiano, così come quelli che ospitano le razze araba, spagnola e frisona, impegnate in competizioni morfologiche di alto livello.
In fiera si può inoltre trovare tutto per la cura e l’alimentazione del cavallo, così come attrezzature per l’equitazione. Nei padiglioni commerciali, infatti, espongono oltre 750 aziende da 25 paesi, con i più prestigiosi marchi internazionali.
Si va dai produttori di scuderie e trailer per trasporto cavalli, fino a selle, vestiario e caschi alla moda. Sono numerose le novità presentate ogni anno al salone come il fieno biologico che si mantiene umido, lo zainetto-airbag che protegge la schiena del cavaliere in caso di cadute, la coperta-asciugatrice per il manto dell’animale, le staffe di sicurezza che evitano infortuni alle caviglie, fino al tapis-roulant a misura di cavallo, per allenamenti e riabilitazione.

«Fieracavalli, nonostante stia investendo molto su sport, turismo e spettacolo, non smentisce le sue origini mercantili – spiega Giovanni Mantovanidirettore generale di Veronafiere –. Quest’anno l’area commerciale del padiglione 6 era sold-out già a luglio, con lo spazio espositivo aumentato del 18 per cento. Una crescita che ha riguardato anche l’internazionalità delle aziende presenti, con quelle provenienti dall’Europa e dall’America Latina che hanno registrato un incremento del 20 per cento. Continua inoltre la collaborazione con ICE-Agenzia per un incoming mirato di buyer da Germania, area dei Balcani, Stati Uniti, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Oman, Cina e Mongolia».

Fieracavalli ha poi un’anima sportiva: in quattro giorni sono decine le gare in calendario con i concorsi ippici targati FiseFederazione italiana sport equestri. L’evento più atteso è, senza dubbio, Jumping Verona, unica tappa italiana della Longines FEI Jumping World CupTM che porta in città i campioni del salto ostacoli internazionale.

Quest’anno debutta il 120×120 Gran Premio Fieracavalli, competizione che vede affrontarsi 120 binomi, per celebrare i 120 anni di storia della manifestazione. Non mancano le specialità legate all’immaginario dei cowboy, riunite nel Westernshow di Fieracavalli con sfide di team penning, ranch sorting, working cow horse e, per la prima volta, reining.

L’equiturismo, fenomeno in continua crescita in Europa, è diventato negli anni parte integrante dell’offerta di Fieracavalli che riunisce le migliori proposte di agenzie di viaggio, agriturismi specializzati e maneggi. In fiera è possibile pianificare e prenotare ogni tipo di vacanza in sella, sia in Italia che all’estero, alla scoperta delle bellezze naturalistiche e paesaggistiche dei territori.
Dopo la realizzazione della guida “L’Italia a Cavallo” pubblicata insieme al Touring Club e il patrocinio al primo master in Italia sul turismo equestre, Fieracavalli ha creato quest’anno Horse friendly, la prima certificazione che, attraverso un proprio marchio, segnala e mette in rete tutte le realtà che dispongono di servizi per l’equiturismo.  E nella giornata inaugurale della manifestazione viene presentata in anteprima la nuova ricerca Fieracavalli-Nomisma sugli italiani a cavallo, con un focus sul turismo equestre.
Fieracavalli si conferma poi una rassegna a misura di tutta la famiglia, grazie alle iniziative ludico-didattiche del Villaggio del bambino, tra cui il battesimo della sella, senza dimenticare gli spettacoli del Gala d’oro “Anniversary” con le stelle dell’arte equestre internazionale e l’intrattenimento delle aperture serali con le “Le notti di Fieracavalli”.

Come sempre, Fieracavalli investe molte risorse nella tutela del benessere degli animali, garantito nel corso della manifestazione da strutture adeguate e da una commissione etica ed una tecnico-scientifica che hanno redatto un codice di comportamento rivolto ai proprietari e ai responsabili dei cavalli.

Un impegno che si rafforza quest’anno con il progetto Horse training Fieracavalli che porta a Verona i massimi esperti in tema di addestramento etologico per un confronto sui diversi metodi che meglio valorizzano l’intesa tra uomo e animale.
Al via anche la collaborazione con il Team Wow per portare a Fieracavalli l’innovativo approccio etico e metodologico all’equitazione, sviluppato negli allevamenti fondati dall’imprenditore Vittorio Garrone.
Prosegue, infine, la collaborazione con Progetto Islander, realtà no profit che si occupa del recupero di cavalli salvati da situazioni di maltrattamento.

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INAUGURATA A VERONA LA 119ª FIERACAVALLI: IN ITALIA ANCHE IL TURISMO INVESTE SUL SETTORE EQUESTRE

Verona – «Parlare di cavallo oggi significa riferirsi ad una forma di economia sostenibile a cui sono destinati in Italia 610mila ettari di territorio agricolo. Per fare un confronto, il settore vitivinicolo ne occupa 770mila. È il segno dell’importanza che il mondo equestre riveste nella nostra cultura, un vero e proprio capitale da sviluppare a cui anche il Piano nazionale del Turismo dedica un capitolo specifico”. Così Barbara Degani, sottosegretario di Stato del ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, ha inaugurato ieri mattina la 119ª edizione di Fieracavalli, in programma fino a domenica 29 ottobre alla Fiera di Verona (www.fieracavalli.it).

La manifestazione è l’appuntamento europeo di riferimento per il mondo del cavallo, con 3mila esemplari di 60 razze presenti, 750 aziende espositrici da 25 nazioni, 130mila metri quadrati tra padiglioni, campi di gara e aree esterne, 35 associazioni allevatoriali e 200 appuntamenti tra gare sportive, show e convegni.

«Fieracavalli da 119 anni promuove lo sviluppo della filiera equestre in Italia – ha spiegato Maurizio Danesepresidente di Veronafiere – e ha individuato nello sport e nel turismo i driver fondamentali per sostenere il comparto allevatoriale e l’economia che esprimono. Ogni cavallo genera un indotto annuo che va dai 30mila ai 45mila euro. Inoltre l’equiturismo in Italia coinvolge 120mila appassionati e vale complessivamente 900 milioni di euro. Un dato che non esaurisce il potenziale di questo settore».

Al taglio del nastro sono intervenuti anche Marco Di Paola, presidente della Fise (Federazione italiana sport equestri), Federico Caner, assessore al Turismo della Regione del Veneto, Federico Sboarina, sindaco di Verona e Pino Caldana, vicepresidente della Provincia di Verona.

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FIERACAVALLI 2017: CON LORENZO, IL CAVALIERE VOLANTE, IL GALA D’ORO È MAGNIFIQUE

La 119ª edizione di Fieracavalli a Veronafiere da giovedì 26 a domenica 29 ottobre 2017

Verona –  Il meglio dell’arte equestre nazionale ed internazionale torna in scena alla Fiera di Verona per la 119ª edizione di Fieracavalli, in programma da giovedì 26 a domenica 29 ottobre.
Sono tre infatti le serate dedicate a Magnifique (26-27-28 ottobre), il Gala d’Oro, diretto da Antonio Giarola, dove uomo e cavallo diventano un tutt’uno, tra esibizioni e musica.
Protagonista assoluto dello show è Lorenzo, il “Cavaliere Volante”, che torna in Italia dopo tre anni per stupire con il suo Roman Riding, in compagnia di sei lusitani grigi e sei neri. A rendere unico il Gala di Fieracavalli anche le acrobazie ad alta velocità dei cascatori italo-francesi della Compagnia dei Folli. Ad esibirsi nel ring d’onore del Pala BMW (padiglione 8), inoltre, talenti italiani come Giuseppe Cimarosa e Cavallo & Company, mentre Gessica Notaro è guest star dello spettacolo con un quadro contro la violenza sulle donne, accompagnato dalle note del maestro Ludovico Einaudi. Per finire, ampio spazio alla grande tradizione della monta da lavoro italiana con la partecipazione del Gruppo italiano Attacchi e dei Butteri della Maremma.
info: www.fieracavalli.it

Eva Bergamo