INAUGURATO UFFICIALMENTE IL 65° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE A GENOVA

 Inno d’Italia e alzabandiera. Con la solennità della cerimonia inaugurale, salutata dal “defilamento” di Nave Schergat (F 598), la fregata missilistica della Marina Militare, passata in omaggio con i cannoni alzati, si sono accesi i riflettori sulla 65ª edizione del Salone Nautico Internazionale. Per sei giorni, fino al 23 settembre, il Salone Nautico è la capitale della nautica da diporto italiana e mondiale, con tutta la sua prestigiosa filiera industriale. E il Nautico si conferma con oltre 1.000 barche in esposizione23 nuovi cantieri, espositori da 45 Paesi, 123 novità e 96 première uno dei tre appuntamenti dello yachting più importanti a livello globale.

A sottolineare l’importanza dell’evento, per la prima volta in 65 edizioni il Salone apre con il saluto di un rappresentante delle istituzioni estere, il Segretario ai Trasporti dello Stato della Florida, Jared Perdue, che ha espresso la sua gratitudine agli organizzatori del Salone Nautico per l’invito e ha ribadito l’onore e l’impegno nel continuare a rafforzare la partnership con l’Italia e con Genova. Sono seguiti i saluti istituzionali di Silvia Salis, Sindaca di Genova, di Matteo Paroli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, dell’Ammiraglio Nicola Carlone, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, dell’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, e di Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria.

L’inaugurazione è poi proseguita con il convegno “Sviluppo, lavoro e innovazione per la crescita del paese” moderato dal giornalista di Sky Tg24 Vittorio Eboli. Sul palco, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, in rappresentanza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la Ministra del Turismo Daniela Garnero Santanchè, il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il Presidente di Agenzia ICE Matteo Zoppas, del Presidente di Confindustria Emanuele Orsini e del Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti. Due giri di domande per fare il punto sull’importanza del settore nella Blue Economy, su cosa rappresenta per il Paese, le azioni in atto e gli interventi necessari del Governo e delle istituzioni nonché le prospettive future per l’industria nautica.

Queste le dichiarazioni di Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica

“Quello che oggi ci sta riempiendo gli occhi si chiama industria. L’industria nautica è una componente trainante dell’economia blu. Senza industria non c’è Italia. Ringrazio le istituzioni presenti, il pubblico e soprattutto i nostri imprenditori, che sono quelli che fanno grande la nostra industria nautica e il nostro Salone. Nonostante le sfide che il settore sta affrontando, con il comparto dei superyacht che traina, la media industria nautica che tiene e la piccola che ha subito un calo, tra gli imprenditori si percepisce una tendenza al miglioramento, con clienti che ritornano e la chiusura di nuovi contratti.
Prevediamo un inverno meno rigido del previsto e una primavera di ripresa molto importante. Il nostro settore è una delle eccellenze dell’export e conferma la sua forte vocazione internazionale: il 90% della cantieristica italiana è destinata ai mercati esteri, a testimonianza della competitività e della capacità di imporsi con successo a livello globale. L’edizione di quest’anno del Salone Nautico nasce con l’ambizione di confermare e superare i numeri straordinari dello scorso anno. Grazie alla collaborazione con Agenzia ICE, possiamo contare su un importante progetto di incoming internazionale, sia di operatori sia di giornalisti provenienti da tutto il mondo. Un elemento di novità assoluta è rappresentato dal TechTrade, un’area dedicata che mette in relazione i fornitori internazionali con le aziende, creando un’occasione unica di incontro e di sviluppo per tutta la filiera.

Il Salone Nautico è, e rimane, un evento di sistema: non soltanto una vetrina straordinaria, ma uno strumento concreto a servizio delle aziende, dei lavoratori e dell’industria nautica nel suo complesso. Confindustria Nautica è orgogliosa di portare avanti una manifestazione che, insieme al Salone del Mobile, rappresenta una delle due grandi fiere italiane progettate e organizzate direttamente da un’associazione di categoria. È un modello che esprime al meglio lo spirito confindustriale e la capacità del nostro settore di fare squadra per valorizzare l’economia blu e, con essa, l’intero Paese”.

Nel pomeriggio della giornata inaugurale del 65° Salone Nautico Internazionale, il Palinsesto Forum25 ha ospitato convegni dedicati ai temi strategici per la filiera.

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GIUSEPPE PASINI ELETTO PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA LOMBARDIA

Giuseppe Pasini neo presidente di Confindustria Lombardia

Il Presidente di Feralpi Group guiderà gli industriali lombardi fino al 2029

Il Consiglio di Presidenza di Confindustria Lombardia ha eletto oggi Giuseppe Pasini presidente per il quadriennio 2025-29, confermando l’indicazione dei saggi di Confindustria Lombardia. Nel corso delle consultazioni effettuate tra i componenti del Consiglio dalla Commissione di designazione, composta dagli ultimi tre past president di Confindustria Lombardia, il nome di Pasini era stato individuato come candidato unico.

L’ufficialità dell’elezione di Pasini alla guida degli industriali lombardi è arrivata a seguito del Consiglio di Presidenza di Confindustria Lombardia, riunitosi in seduta privata a Milano presso la Fondazione Feltrinelli. Al termine della votazione si è svolto un evento pubblico di presentazione del nuovo Presidente di Confindustria Lombardia al quale hanno partecipato istituzioni regionali e nazionali, stakeholder, imprenditori e rappresentanti delle associazioni datoriali e sindacali.

Nel discorso pubblico di insediamento, il neo eletto Presidente di Confindustria Lombardia, Giuseppe Pasini, ha dichiarato: “L’ascolto delle idee e delle proposte di ognuna delle associazioni territoriali è la via attraverso la quale la voce di Confindustria Lombardia emerge in modo collegiale, mettendo al centro le istanze di una Regione che produce il 23% del PIL nazionale”. “La Lombardia – ha aggiunto – è la prima regione manifatturiera d’Italia, la seconda in Europa, e rappresenta oltre un quarto dell’export nazionale grazie anche al contributo delle PMI che sono la dorsale della nostra imprenditoria. Da qui dobbiamo partire, guardando alle nostre eccellenze in un contesto economico internazionale mutevole, che vede l’Europa troppo ideologica, troppo poco pragmatica e debole, stretta tra USA e Cina, orfana tanto di una politica industriale quanto energetica. Per supportare la competitività delle nostre imprese urge intervenire a livello Ue e nazionale sul fronte dell’energia, della semplificazione, della digitalizzazione, della formazione e dell’inclusione. Confindustria Lombardia continuerà ad essere propositiva e collaborativa per liberare tutto il potenziale del nostro territorio anche grazie alle forti sinergie con Regione Lombardia”.

L’evento in Fondazione Feltrinelli è stato introdotto dal Presidente uscente di Confindustria Lombardia Francesco Buzzella il quale, passando il testimone al suo successore, ha colto l’occasione per salutare e ringraziare i colleghi imprenditori e gli stakeholder tracciando un bilancio della sua presidenza. All’incontro sono intervenuti poi il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini.

Nato a Odolo (Bs), classe 1961, Giuseppe Pasini nel 1982 entra nell’azienda di famiglia, la Feralpi Spa, di cui diviene Consigliere Delegato nel 1983 e Presidente nel 2007. Feralpi Group oggi è presente con stabilimenti anche in Germania, Francia, Repubblica Ceca, Ungheria, Spagna e Algeria. È uno dei maggiori produttori di acciaio europei, una realtà industriale che ha nella siderurgia al servizio dell’edilizia il proprio core business e che negli anni ha esteso la propria attività anche agli acciai per la meccanica, all’ambiente, all’ecologia, alla finanza e all’itticoltura.

Diverse le cariche istituzionali ricoperte: dal 2001 al 2012 Pasini è stato Presidente di Federacciai, dal 2017 al 2021 Presidente di AIB (oggi Confindustria Brescia), nell’ottobre 2022 entra nel Consiglio generale di Confindustria Lecco e Sondrio, dal 2004 è membro della Giunta di Confindustria.

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La Bellezza protagonista al Salone del Mobile.Milano 2020

Progettare la Bellezza. 

Con questo claim, dal 21 al 26 aprile 2020 presso Fiera Milano Rho, il Salone del Mobile porterà in fiera più di 2.200 espositori e 600 giovani designer under 35.

  La 59a edizione della fiera mette in evidenza questa parola, Bellezza, intesa sia come capacità di proporre ogni anno nuovo design, che come capacità di farlo in stretto legame con la sostenibilità.

Ed è questo che fanno, con la massima professionalità, le aziende e i progettisti protagonisti del Salone del Mobile, sforzandosi di farla diventare un reale driver di cambiamento. Si punteranno i riflettori anche sulla centralità di Milano e sulle nuove generazioni che aspirano a una produzione (e a una fruizione) equa, responsabile, virtuosa.

In conferenza stampa, Claudio Luti, Presidente del Salone del Mobile, ha passato in rassegna temi che sono cruciali per mantenere la posizione di leadership della Manifestazione: ricercare la bellezza, alimentare la creatività, aumentare le connessioni, fare sistema. 

E ha confermato il percorso etico e virtuoso intrapreso dalle imprese dell’arredamento per ricercare soluzioni più possibile sostenibili in un contesto globale. 

Ha anche puntato i riflettori sulle esigenze delle nuove generazioni che, mai come ora, sono interessate al valore intrinseco di ciò che acquistano.

Emanuele Orsini, Presidente di Federlegno Arredo Eventi, ha sottolineato come il Salone sia una vera e propria “istituzione” e come tale ha il compito di farsi portavoce di un’idea di futuro che coniughi sviluppo, innovazione e sostenibilità, confermando che sono già molte le aziende del settore che hanno intrapreso il cammino verso un’economia circolare. Suo l’appello alla politica e alle istituzioni perché non lascino solo chi porta il Made in Italy nel mondo.

Diverse saranno le sezioni in cui è strutturata la fiera: Il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, a cui si aggiungono le biennali Workplace3.0, EuroCucina con il suo evento collaterale FTK (Technology For the Kitchen) e Salone Internazionale del Bagno.

In particolare, Il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e Workplace3.0 offriranno numerosi e variegati percorsi estetici, dove il protagonista è un prodotto di qualità e ricerca, super personalizzabile, che, sempre più, nasce da un processo sostenibile in tutte le sue fasi.

Cogliendo la sfida di rispondere adeguatamente alle trasformazioni della struttura sociale contemporanea, EuroCucina seguirà l’esempio di Workplace3.0 e, pur concentrandosi principalmente nei tradizionali padiglioni, si presenterà anche in una modalità espositiva diffusa all’interno del Salone Internazionale dei Mobile e di S.Project, assecondando al meglio l’evoluzione di questo spazio, oggi sempre più integrato nel living

A FTK (Technology For the Kitchen) andrà in scena il futuro: nuove tipologie di elettrodomestici segneranno un importante cambio di passo nel mondo dell’incasso verso la Smart Kitchen.

Anche nel Salone Internazionale del Bagno la responsabilità si concretizzerà in soluzioni all’avanguardia per l’ottimizzazione dei consumi di acqua ed energia.

Ritorna S.Project che si propone come uno spazio trasversale dedicato ai prodotti di design e alle soluzioni decorative e tecniche del progetto d’interni. 

Anche quest’anno, lo spazio dedicato ai giovani talenti sarà il SaloneSatellite, il cui tema sarà DESIGNING FOR OUR FUTURE SELVES / PROGETTARE PER I NOSTRI DOMANI che inviterà a riflettere sul design che “include” favorendo autonomia, comfort, movimento, usabilità, interazione e sicurezza per tutti.

Una lente di ingrandimento sull’artigianato di tutto il mondo, invece, la offriranno le 27 scuole e università che parteciperanno, invitate a mostrare forme, colori, materiali, processi della cultura e del saper fare del proprio territorio. Perché proprio l’artigianato è, oggi più che mai, espressione di grande attualità, rifacendosi a una progettualità sostenibile, a chilometro zero, che valorizza materiali naturali e ricerca nuove applicazioni e funzioni per i manufatti.

Dal 21 aprile al 3 maggio, ci sarà la classica installazione in città che ogni anno realizza il Salone del Mobile: nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, all’interno di una grande installazione audiovisiva, curata dal direttore artistico e produttore Davide Rampello e dedicata ai valori espressi dal concept della fiera, saranno proiettati 10 cortometraggi creati appositamente da 10 grandi autori e registi italiani.

Eva Bergamo




Mosca: 15° Salone del Mobile.Milano nel segno della qualità e dell’innovazione

Mosca – Il Salone del Mobile.Milano Moscowin scena da ieri e fino al 12 ottobre, torna con rinnovato entusiasmo e con la volontà di continuare a presidiare un mercato importante sotto il segno dell’eccellenza e della qualità, guardando a interlocutori esteri che hanno dimostrato di saper apprezzare il contenuto di innovazione e il valore manifatturiero da sempre sottesi alle proposte delle aziende espositrici.

Forte del successo della passata edizione − che ha visto 19.542 operatori professionali intervenuti (+9,1% rispetto al 2017), mentre le presenze di stampa e operatori della comunicazione hanno registrato un +32,3% − il Salone è pronto a ribadire il proprio impegno verso l’internazionalizzazione e a dar prova della propria capacità di trasferire l’esperienza e i contenuti di Milano a Mosca.

“Il Salone del Mobile torna a Mosca, per il 15º anno consecutivo, a conferma del nostro interesse per un mercato che consideriamo ancora strategico. Un appuntamento importante, che serve a rafforzare il dialogo con questa parte del mondo in continua trasformazione che ci sta dando i primi segnali di ripresa. Qui, tutti − buyer, agenti, distributori, architetti e designer − sono entusiasti dei prodotti italiani. E, allora,” afferma Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile “il Salone del Mobile.Milano conferma l’appuntamento di Mosca perché crede che servano ancora maggiori interscambi tra le aziende italiane e questo territorio. Il nostro obiettivo è consolidare la nostra presenza e i nostri prodotti anche nelle regioni più lontane, i cui operatori difficilmente arrivano a Milano”.

L’Italia è il primo Paese fornitore della Russia, con un export che nel 2018 ha superato i 341 milioni di euro pur registrando un calo rispetto al 2017 (-6,4%). Nel primo semestre 2019, le esportazioni italiane del macrosistema arredamento e illuminazione verso il mercato russo sono ammontate a oltre 199 milioni di euro e la Russia si è posizionata all’ottavo posto, preceduta da Francia, Germania, Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Spagna e Cina. Il 2018 si è chiuso con un calo contenuto (-2,9%) lasciando intravedere timidi segnali di ripresa. Gli spazi di maggior interesse per il prodotto italiano rimangono concentrati nel segmento superiore di mercato, mentre la Cina rappresenta il competitor di riferimento nella fascia media e (sempre di più) medio-alta di prodotto. Fenomeno particolarmente positivo è il costante aumento del numero di architetti e interior designer attivi in Russia e la maggiore diffusione delle informazioni e delle tendenze, nazionali e internazionali, che formano e influenzano un pubblico sempre più esigente.

In un contesto internazionale scosso da forti tensioni politiche, il Salone del Mobile.Milano Moscow rappresenta un fondamentale momento di dialogo tra due Paesi uniti da profondi legami culturali ed economici. Durante la manifestazione le nostre aziende avranno, infatti, la possibilità di rafforzare e consolidare i rapporti commerciali con i partner russi e delle ex-repubbliche sovietiche in previsione di una ripresa per tutti i settori delle esportazioni italiane, previste in crescita del 4,5% nel biennio 2020-2022”, sottolinea Emanuele Orsinipresidente di Federlegno Arredo Eventi.

Una risposta concreta a questo interesse arriva dalle oltre 240 aziende presenti che propongono il meglio dell’edizione 2019 del Salone del Mobile.Milano e vivono la manifestazione con grande ottimismo considerandola un’imperdibile opportunità per consolidare le proprie posizioni e strategiesul mercato russo e su quello dei Paesi delle ex Repubbliche sovietiche, sempre più interessati al prodotto di qualità, dal pezzo classico a quello di design e al luxury.

Il Salone del Mobile.Milano Moscow vede la collaborazione con ICE, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che accompagna alla manifestazione una delegazione di 161 buyer, operatori, distributori, architetti e interior designer selezionati da 29 città della Federazione Russa e da Bielorussia, Armenia, Georgia, Azerbaijan, Kazakhistan e Uzbekistan che parteciperanno a un programma nutrito di visite alle aziende e a oltre 5.500 incontri B2B programmati.

15a edizione anche per il SaloneSatellite Moscow, che offre ai 46 partecipanti − che presentano una gran varietà di prodotti, espressione di equilibrio tra progetto, funzione e bellezza − i contatti con le aziende espositrici e grande visibilità.

Quest’anno, i protagonisti delle Master Classes, moderati da Eugenia Mikulina, CEO e Fondatrice di DesignChat.com, sono Alberto e Francesco Meda (9 ottobre, ore 14.00), Francesco Fresa Piuarch (10 ottobre, ore 13.30) e Carlo Colombo (11 ottobre, ore 13.30)Grande attesa anche per il terzo appuntamento con il Work Talk (11 ottobre, ore 15.30) tenuto da Marina Braginskaya, che racconterà come si evolve, si nutre e si vende il design contemporaneo russo.

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CHIUSA LA 58a EDIZIONE DEL SALONE DEL MOBILE.MILANO: GRANDE AFFLUENZA E BUSINESS IN CRESCITA

La 58a edizione del Salone del Mobile.Milano si conclude con un risultato molto positivo, sia in termini di affluenza sia di qualità delle relazioni commerciali, a conferma della forza attrattiva e della grande capacità di coinvolgimento della Manifestazione. Le 386.236 presenze, in 6 giorni, provenienti da 181 paesi fanno registrare un incremento del +12% rispetto all’edizione 2017, che proponeva Euroluce e Workplace3.0.

Chiudiamo questa edizione del Salone del Mobile con un bilancio molto positivo. Abbiamo investito sulla qualità e abbiamo dimostrato ancora una volta la nostra voglia di fare sempre meglio, lavorando a stretto contatto con designer, artigiani, operatori della comunicazione e della cultura per continuare a produrre innovazione di prodotto e di processo e a ‘raccontare storie’ che aumentano il valore dell’oggetto di design. Il risultato è che abbiamo venduto, ma soprattutto che tutti hanno percepito il nostro entusiasmo, la nostra capacità di fare sistema e di andare oltre il mero business per offrire un‘esperienza globale, in cui quello che conta sono le idee. Il Salone del Mobile si conferma dunque un appuntamento unico nel suo genere, in grado di coinvolgere professionisti e pubblico in quello che ormai è un evento a 360° gradi, profondamente legato a Milano e alle sue istituzioni e allo stesso tempo proiettato in una realtà internazionale”, commenta il presidente del Salone del Mobile, Claudio Luti.

Il riconoscimento all’importanza del Salone del Mobile è arrivato anche dalla presenza di alte autorità governative e istituzionali, che testimoniano quanto il Salone rappresenti uno dei motori dell’economia italiana, grazie al fertile rapporto tra impresa, città e territorio che riesce a creare ogni anno.

2.418 sono stati gli espositori, di cui il 34% esteri, da 43 paesi, suddivisi tra Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Euroluce, Workplace3.0 e S.Project; di questi 550 sono stati i designer partecipanti al SaloneSatellite.

Investimenti, creatività, entusiasmo sono le parole d’ordine di una manifestazione che ha visto gli imprenditori mettersi in gioco per contribuire al successo di un’edizione che, ancora una volta, ha dimostrato il valore di una filiera in grado di muoversi unita per vincere le sfide dei mercati internazionali. Un successo globale ottenuto grazie anche al deciso e convinto supporto delle istituzioni – tra cui quello di ICE che ha riconosciuto nel Salone del Mobile.Milano un player fondamentale per lo sviluppo del made in Italy nel mondo – e di Confindustria che, per la prima volta nella sua storia, ha organizzato il Consiglio Generale all’interno della manifestazione, sottolineando la necessità di portare avanti un vero dialogo con la politica per supportare e rafforzare le imprese che, oltre a contribuire al successo della Manifestazione, rappresentano uno dei fiori all’occhiello dell’economia nazionale”, sottolinea Emanuele Orsini, presidente di Federlegno Arredo Eventi.

Successo di pubblico anche per AQUA, La visione di Leonardo, che ha registrato una media di oltre 2.000 visitatori al giorno. Sviluppato con Balich Worldwide Shows ha dato nuova vita alla Conca dell’Incoronata e ha rappresentato l’ideale proseguimento del Salone in città. Altrettanti sono stati i visitatori dell’installazione dedicata al genio Rinascimentale in fiera – DE-SIGNO. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo. Curata da Davide Rampello e impreziosita dalla voce narrante di Diego Abatantuono, DE-SIGNO ha messo a confronto il saper fare delle imprese di oggi con la progettualità di Leonardo.

Due i momenti speciali che hanno segnato il legame con la città di Milano e la strategica collaborazione con il Comune e con Fondazione Teatro alla Scala – accordo, quest’ultimo, che accompagnerà il Salone del Mobile fine al 2021, anno delle celebrazioni dei suoi sessant’anni. Il concerto diretto dal maestro Riccardo Chailly e la Cena di Gala, proprio sul palco del teatro più famoso al mondo, hanno aperto la settimana, mentre la serata a Palazzo Marino, ospiti del Sindaco Giuseppe Sala, ha celebrato la conclusione delle giornate di manifestazione dedicate al business. Durante la serata, il Salone del Mobile.Milano ha assegnato anche un Premio Speciale alla carriera che è andato a Mario Bellini, riconoscimento che vuole essere anche un ringraziamento per il contributo dato al Salone attraverso la sua collaborazione con tante aziende espositrici.

Appuntamento alla prossima edizione a Milano dal 21 al 26 aprile 2020.

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Nasce la Collezione Permanente SaloneSatellite, il primo sillabario della storia della creatività del terzo millennio

Inaugurata pochi giorni fa, presso la nuova sede del Polo Formativo del Legno Arredo Fondazione ITS Rosario Messina a Lentate sul Seveso, la Collezione Permanente SaloneSatellite.

Fortemente voluta da Marva Griffin, Fondatrice e Curatrice della manifestazione ideata nel 1998 su richiesta del Salone del Mobile, la collezione è un’antologia formata dai prodotti presentati durante le ventun edizioni del SaloneSatellite come prototipi e dalla Collezione SaloneSatellite 20 Anni, una speciale edizione di pezzi disegnati appositamente per la celebrazione del ventennale da affermati designer che hanno come minimo comun denominatore il debutto della loro carriera al SaloneSatellite.

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, del Presidente del Salone del MobileClaudio Luti, del Presidente di FederlegnoArredo, Emanuele Orsini, del Presidente della Fondazione ITS Rosario Messina, Giovanni Anzani, del Direttore della Fondazione ITS Rosario MessinaAngelo Candiani e della Fondatrice e Curatrice del SaloneSatellite Marva Griffin.

L’apertura all’interno del Polo Formativo del Legno Arredo di uno spazio permanente dedicato al design dei talenti under 35, in cui i pezzi vengono fatti ruotare periodicamente, è certamente complementare alla natura dell’Istituto, palestra e trampolino di lancio per tanti giovani che desiderano progettare e disegnare il proprio futuro professionale all’interno della filiera del Legno Arredo.

La naturale inclinazione del SaloneSatellite al coinvolgimento attivo delle nuove generazioni nella produzione dei propri prodotti ma anche l’invito che pone al confronto con il mercato e con le aziende produttrici fa sì che la collezione sia testimonianza tangibile di quanto studio, lavoro, impegno e passione possano restituire”, commenta il Presidente del Salone del Mobile, Claudio Luti.La Collezione Permanente fungerà, dunque, da stimolo ai tanti studenti che passeranno per le aule didattiche del Polo”.

“Sono felice che la Collezione Permanente del SaloneSatellite abbia trovato casa qui, al Polo Formativo del Legno Arredo, in uno spazio dedicato a studenti e talenti in erba e aperto a tutti coloro che vorranno visitarla. Gli oggetti esposti potranno essere di ispirazione e insegnamento proprio perché disegnati da giovani che ce l’hanno fatta contando sulla loro passione, entusiasmo e voglia di vincere” afferma Marva Griffin, Fondatrice e Curatrice del SaloneSatellite.

La Collezione Permanente SaloneSatellite vuole creare un percorso in grado di far comprendere al visitatore la nuova evoluzione artistica e metodologica che caratterizza il design contemporaneo.

Gli autori delle opere che raccoglie sono una selezione degli oltre 11.000 giovani che sono passati tra le fila del SaloneSatellite, molti divenuti designer acclamati a livello globale. La collezione si arricchirà, anno dopo anno, con i nuovi pezzi dei designer che esporranno nelle future edizioni.

In essa, al momento, sono confluiti circa 500 prodotti della grande mostra antologica, a cura di Beppe Finessi, intitolata SaloneSatellite. 20 anni di nuova creatività, allestita presso la Fabbrica del Vapore da Ricardo Bello Dias nel 2017. Si tratta di progetti presentati durante le venti edizioni del SaloneSatellite come prototipi e poi entrati nel mercato, tra i cataloghi di aziende prestigiose e di grande diffusione, e altre realtà produttive di particolare significato.

Tra questi, alcuni sono diventati prodotti di successo, altri icone di questa nuova stagione del design, altri hanno ricevuto prestigiosi premi e riconoscimenti, altri ancora sono entrati nei musei di design più importanti.

Gli articoli esposti nascono da tre concetti progettuali differenti. Abbiamo quindi artisti che hanno scelto l’innovazione tipologica, provando a ripensare le forme tradizionali degli oggetti domestici, così da re-inventare un imbottito, un tavolo, una libreria, ma anche candelieri, ganci, appendiabiti e anche strumenti tecnologici, superando le rappresentazioni classiche e, soprattutto, evitando l’ovvietà. Altri progettisti hanno invece sposato la sperimentazione costruttiva, attraverso un’attenta ricerca sui materiali, sui vari modi di utilizzarli e sui relativi aspetti tecnologici. Si sono misurati con il riciclo, il recupero e la trasformazione delle materie prime, dei semilavorati, ma anche dei prodotti finiti che ormai avevano concluso il loro (primo) ciclo vitale, ma che potevano nuovamente tornare utili. Troviamo infine interessanti pezzi legati all’innovazione formale, alla ricerca di una valenza scultorea, agli aspetti decorativi, e ad un mood solare e spiritoso che passa attraverso metafore e allusioni: oggetti e complementi che richiamano la natura, la scultura, con proporzioni e ritmi del tutto nuovi, fino ad oggetti dove la forma ha una funzione fondamentale.

A questo nucleo, si somma una selezione di specialissimi pezzi della Collezione SaloneSatellite 20 anni, nata nel 2017 per festeggiare il primo ventennale, disegnati su commissione da affermati designer internazionali che hanno debuttato al SaloneSatellite. Alcuni oggetti sono stati autoprodotti dai designer stessi, altri sono stati presentati e commercializzati dalle aziende presenti al Salone del Mobile.Milano. Anche da qui si attingerà per i prossimi allestimenti in cui, di volta in volta, ruoteranno tutti i prodotti dell’insieme della Collezione, comprese le future acquisizioni.

La Collezione Permanente SaloneSatellite intende, così, diventare non solo un luogo di rivisitazione di tanti progetti che “ce l’hanno fatta” ma anche uno spazio di interazione con il territorio e le nuove generazioni, e di approfondimenti sul panorama del design del terzo millennio.

Eva Bergamo




3° Salone del Mobile.Milano Shanghai: vetrina di eccellenza del Made in Italy e dell’Italian Way of Living

Pechino – Dopo il successo della scorsa edizione, dal 22 al 24 Novembre, torna al SEC – Shanghai Exhibition Center il Salone del Mobile.Milano Shanghai, un’immersione nella bellezza e nella qualità, nel lusso e nell’eleganza firmata Made in Italy.
Shanghai è un tassello fondamentale del processo di internazionalizzazione che il Salone del Mobile.Milano ha intrapreso in questi anni con l’intento di avvicinare il sistema manifatturiero italiano di eccellenza al mercato cinese. Il nostro obiettivo è creare un legame consolidato tra le nostre due culture, entrambe ricche di storia e di esperienza, condividendo la volontà di raccontare qualità, originalità e creatività dell’arredo italiano per far crescere ulteriormente la capacità attrattiva del Made in Italy.” afferma Claudio Luti, Presidente del Salone del Mobile. “Il mercato cinese è in forte crescita, ha dimostrato di saper apprezzare la qualità e rappresenta, dunque, una grande opportunità di sviluppo per tutte le aziende che puntano a consolidare le relazioni commerciali con una delle prime economie del mondo”.

Questa terza edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai vede la straordinaria partecipazione di oltre 100 top brand del Made in Italy, con un incremento della superficie espositiva.
Quello cinese è un mercato sempre più centrale nelle strategie di export delle aziende italiane dell’arredamento e la conferma arriva dai risultati del 2017 che si è chiuso con un aumento del +36,5% sul fronte delle esportazioni”, spiega Emanuele Orsini, Presidente Federlegno Arredo e Federlegno Arredo Eventi. “In Cina, l’arredo Made in Italy è sempre più apprezzato e le nostre aziende hanno le potenzialità per soddisfare le richieste in termini di qualità, artigianalità della lavorazione e design. In questa partita, il Salone del Mobile.Milano Shanghai gioca un ruolo chiave sul piano economico e commerciale fungendo da ponte tra i due Paesi. È nel nostro interesse continuare a investire in Cina dove godiamo di un primato assoluto come primi fornitori di arredi. Per questo non posso che sottolineare con soddisfazione l’eccellente collaborazione con ICE che sostiene con convinzione le nostre attività e ci incoraggia a investire in questo Paese dalle enormi opportunità”.

Sin dal suo esordio, il Salone del Mobile.Milano Shanghai ha visto collaborare fattivamente Federlegno Arredo Eventi con l’Agenzia ICE, l’agenzia governativa che supporta lo sviluppo economico-commerciale delle nostre imprese all’estero e promuove l’attrazione degli investimenti esteri in Italia, al fine di ideare un insieme di attività strategiche per stimolare l’interesse e la partecipazione degli operatori cinesi, in particolare buyer, architetti, interiori designer e giornalisti.

Le esportazioni di mobili italiani in Cina sono aumentate del 42% nel 2017, per un valore di 519 milioni di dollari, con un ulteriore aumento del 45%, pari a 152 milioni di dollari, nei primi 3 mesi di quest’anno. È certamente una cifra impressionante e il mercato cinese è il primo al mondo in termini di opportunità”, dichiara Amedeo Scarpa, Direttore dell’ufficio ICE di Pechino e Coordinatore della rete degli uffici ICE nella Repubblica Popolare Cinese. “Questo dato testimonia un forte, crescente interesse per lo stile di vita italiano. Sorseggiare un bicchiere di vino italiano, seduti su un divano italiano dal design unico, mentre si indossano esclusivi accessori moda italiani e così via, è, sempre più, ciò a cui i Millennials cinesi aspirano. Per questo motivo, il Ministero dello Sviluppo Economico italiano MISE ha aumentato di cinque volte il budget pubblico per la promozione del Made in Italy in Cina attraverso le attività dell’Agenzia ICE. I risultati sono chiari: un aumento del 22% delle esportazioni totali dall’Italia verso la Cina nel 2017”.

Ancora una volta, gli organizzatori del Salone – Federlegno Arredo Eventi, in collaborazione con l’Agenzia ICE e il partner cinese VNU Exhibition Asia – porranno la massima attenzione alla qualità del pubblico atteso. L’anno scorso i visitatori provenivano dalle Regioni di prima fascia della Cina – Shanghai, Beijing e Guangdong – e da quelle in forte crescita – come Sichuan, Fujian, Shandong, Henan e Hubei – offrendo, così, concrete opportunità di business agli espositori e una straordinaria piattaforma per ampliare la loro visibilità e il loro successo sul mercato cinese, il più grande e il più in crescita del mondo.

Anche questa terza edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai viene presentata in anteprima a Pechino. Ettore Sequi, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese afferma: “Ospitiamo, anche quest’anno, in Ambasciata la conferenza stampa di presentazione del Salone del Mobile che si svolgerà a Shanghai dal 22 al 24 novembre prossimi. Considerati i risultati delle prime edizioni e i trend di crescita dei nostri prodotti in Cina, sono certo che la manifestazione sarà un nuovo successo. In linea con la fase di cambiamento in corso in questo Paese, infatti, il mercato cinese punta sempre di più sulla qualità dei consumi. Come dimostrano gli ultimi dati, il design e l’arredo italiani sono apprezzati in misura crescente dai consumatori cinesi proprio per la loro
altissima qualità e l’attenzione all’innovazione”.

Il Salone del Mobile.Milano Shanghai è una tre giorni di design e arredamento di lusso che presenta al visitatore cinese le proposte di arredo presenti anche a Milano:

Design – prodotti espressione di funzionalità, innovazione e grande senso estetico.

xLux – prodotti in equilibrio tra eleganza classica e design contemporaneo.

Anche quest’anno sono previsti diversi momenti culturali di ascolto e confronto grazie alle Master Classes, l’evento consolidato del Salone del Mobile.Milano, in cui famosi architetti italiani e internazionali condivideranno con il pubblico i loro pensieri e le loro visioni sui temi più attuali relativi allo sviluppo del settore in Cina e nel mondo.
Altro spazio di confronto sarà quello dedicato al SaloneSatellite Shanghai, che tornerà carico di aspettative e di talento under 35: i giovani designer e gli studenti di università e scuole di design cinesi presenteranno i loro progetti e i tre migliori, selezionati da una giuria di professionisti del settore, verranno premiati nell’ambito del SaloneSatellite Shanghai Award e invitati a partecipare all’edizione 2019 del SaloneSatellite a Milano.

Partner istituzionale del Salone del Mobile.Milano 2018, il Gruppo Intesa Sanpaolo rinnoverà il proprio sostegno al design con la presenza al Salone del Mobile.Milano Shanghai, convinto che anche questa manifestazione sia un’occasione unica per favorire l’accesso e l’espansione all’estero delle imprese del tessuto imprenditoriale italiano.

Confermata la partnership con tre eccellenze italiane del settore food: Ca’ del Bosco, illycaffè e S. Pellegrino. Main Strategic Partner: Suning Group.

RED




Salone del Mobile.Milano 2018: crescono affluenza e business

Risultato molto positivo della 57a edizione del Salone del Mobile.

Milano, sia in termini di affluenza sia di qualità delle relazioni commerciali, conferma la forza attrattiva e la capacità di coinvolgimento e di emozione percepite fin dal primo giorno nei padiglioni della fiera 434.509 presenze, in 6 giorni, provenienti da 188 paesi, con un incremento del 17% rispetto all’edizione 2016, che proponeva le medesime biennali dedicate alla cucina e al bagno, e del 26% rispetto a quella 2017.
Un’edizione che ha dimostrato, ancora una volta, quanto il Salone del Mobile non sia solo un’attività espositiva, ma sia, soprattutto, la rappresentazione di come la cultura di impresa e la capacità di lavorare in squadra di un settore e del suo tessuto creativo e produttivo possano produrre eccellenza.

“Siamo molto orgogliosi del successo della manifestazione e della qualità degli operatori venuti a questa edizione che ci hanno confermato che il Salone del Mobile è il punto di riferimento di tutto il mondo. Un momento unico, in cui impresa e cultura diventano modello virtuoso di un’Italia che funziona, dove sistema industriale e istituzioni procedono a passo sincrono in nome di un fine comune”, ha dichiarato il presidente del Salone del Mobile, Claudio Luti. “In questi giorni abbiamo visto in scena il meglio in termini di creatività, prodotto, capacità di innovare e di raccontare attraverso allestimenti che hanno la potenza evocativa e la magia delle migliori scenografie teatrali. Siamo dunque già pronti a pensare alla prossima edizione con sempre maggiore impegno per  mantenere questa riconosciuta leadership di identità e valori e rispondere alle esigenze delle imprese e del mercato”.

Il riconoscimento all’importanza del Salone del Mobile e del settore arredo è arrivato anche dalla presenza di alte autorità governative e istituzionali, che testimoniano quanto il Salone rappresenti uno dei motori dell’economia italiana, grazie al fertile rapporto tra impresa, città e territorio che riesce a creare ogni anno. Un’edizione, la 57a, in cui sono risuonati, più forti che mai, l’entusiasmo e la voglia di tutti gli attori coinvolti di impegnarsi per mantenere la centralità della manifestazione rispetto allo scenario internazionale degli eventi dedicati all’arredo e al design.

1.841 sono stati gli espositori, di cui il 27% da 33 paesi, suddivisi tra Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, EuroCucina e Salone Internazionale del Bagno, a cui si sommano i 650 designer under 35 del SaloneSatellite – tre dei quali sono stati insigniti del SaloneSatellite Award.

Un’edizione straordinaria che premia gli sforzi delle imprese per promuovere il meglio
del design italiano nella settimana più importante dell’anno“, commenta Emanuele Orsini
presidente di FederlegnoArredo e di Federlegno Arredo Eventi. “Tutte le forze politiche
incontrate in questi giorni hanno confermato vicinanza a un settore, quello della filiera
legno-arredo, cruciale per la crescita del Paese, e hanno sottolineato la necessità di mettere in campo politiche industriali organiche ed efficaci, irrinunciabili per un pilastro del made in Italy che da solo vale il 5% del PIL. L’auspicio è che il successo del Salone del Mobile dia ulteriore slancio alla crescita delle nostre aziende, che sono pronte ad affrontare le sfide dei mercati con rinnovato vigore”.

Successo anche per il progetto “Living Nature. La natura dell’abitare”, sviluppato insieme allo studio internazionale di design e innovazione Carlo Ratti Associati (CRA), in scena fino al 25 aprile, in piazza del Duomo, davanti a Palazzo Reale come ideale proseguimento del Salone in città: un laboratorio unico nel suo genere, che combina design, ingegneria e botanica e che ha registrato una media di oltre 2.000 visitatori al giorno. A conclusione della mostra-installazione, il Salone del Mobile di Milano donerà alla Città di Milano tutto il verde delle quattro stagioni: ventitré specie di alberi ad alto fusto – dalla betulla dell’Himalaya al melo da fiore giapponese all’ontano nero e alla parrozia – fino alle composizioni da orto con piante e flora tipiche.

Due i momenti speciali che hanno segnato il legame con la città di Milano e la strategica collaborazione con il Comune. La Cena di Gala alla Sala delle Cariatidi, con cui si è aperta la settimana del Salone, e la grande festa a Palazzo Marino, ospiti del Sindaco, Giuseppe Sala, voluta dal Presidente Luti per celebrare la conclusione delle giornate di manifestazione dedicate al business alla presenza di espositori e protagonisti del Salone.
Nell’ambito della serata è stato assegnato, a pari merito, il Salone del Mobile Milano Awardpremio dedicato a quanto di meglio il mondo dell’arredo e del design ha presentato in questa edizione – a tre aziende selezionate da una giuria di professionisti: CC-Tapis, Magis e Sanwa. A Maurizio Riva di Riva 1920 è andato il Premio Speciale della Giuria mentre al Sindaco di Milano è stato consegnato il Premio del Presidente per l’attenzione e la collaborazione prestata alla manifestazione.

Appuntamento alla prossima edizione a Milano dal 9 al 14 aprile 2019.

Eva Bergamo