RUSSIAN BUYERS UNION: CRESCE VERTIGINOSAMENTE IL NUMERO DEI RETAILER RUSSI CHE SI FREGIANO DEL NUOVO MARCHIO “BEST LUXURY STORE”

Milano – Prosegue in modo vertiginoso lo sviluppo della RUSSIAN BUYERS UNION, l’Unione dei buyer russi nata a fine 2014 per riunire i migliori retailer e operatori del commercio nei settori abbigliamento, accessori, gioielleria eElena BUGRANOVA_Presidente Russian Buyers Union 2 arredo d’interni in tutta la Russia.

La sua Presidente, Elena Bugranova, annuncia quaranta nuovi iscritti: 21 nel fashion e 19 nel design d’interni che hanno aderito a stare sotto il vessillo “BEST LUXURY STORE”.
Un segno distintivo, creato e promosso dall’ Unione stessa, che oggi dunque può rappresentare le più qualificate boutique di moda e gioielleria, showroom di arredamento, oggetti di design del canale multibrand. Tutti al top nel loro segmento grazie alla selezione delle griffe, alla cura degli spazi espositivi, alla grande attenzione nel servizio e alla visibilità ottenuta dai principali media che ne garantisce il successo e l’ affluenza di pubblico.
Flat, Mosca (1)Non è un caso se lo scorso giugno la RUSSIAN BUYERS ha ricevuto il patrocinio del Ministero del Commercio e dell’Industria della Federazione Russa, un riconoscimento importante che dà motivo di grande soddisfazione a Elena Bugranova, Presidente della Russian Buyers Union che ha fondato con le sue risorse personali, credendoci fortemente, e intuendo che oramai il canale distributivo era pronto per fare sistema e portare avanti istanze e interessi comuni. Soprattutto a tutela dell’immagine di un Mercato strategico e in continua espansione, ritenuto troppo spesso e erroneamente immaturo e incontrollato.

In questo momento in particolare è importante dare all’esterno un forte messaggio di visione unica e condivisa da parte dei top retail, che grazieVolkof59, Kazan alla loro competenza e affidabilità hanno permesso negli ultimi anni un grande sviluppo, e l’affermazione di importanti maison e brand che oggi sono leader capaci di dettare le nuove regole dello stile anche nel resto del mondo” afferma Elena Bugranova.

Nella moda, accanto a insegne di prestigio come Podium Concept Store, Aizel e KM20 a Mosca. Babochka, Mania Grandiosa e Daynight a San Pietroburgo. Passage e Soho a Rostov sul Don. F People, Rich Fashion, Volkof59 e Podium Luxe a Kazàn. Intermoda e Luxury Store a Nižnij Novgorod, Angel Excelsior, Duna e Etaji a Krasnodar, si aggiungono Air, Leform e Studio 22 a Mosca. Boutique 5 e Four Seasons a San Pietroburgo, Milo Flat, MoscaUno a Nijniy Novgorod, Sobranie a Krasnoyarsk Volna e Art a Samara, Bulvar a Magnitogorsk Danata a Nalchik, Lui e Lei a Saratov, Luxury, Megapolis a Ryazan, Palazzo di Moda, Domino Liberty a Ekaterinburg, Voyage, Daniele a Mahachkala, Triumfalnaya Arka a Tula, XXI Vek a Chelyabinsk, Perfect Style a Novosibirsk, Buonvicini a Voronej, Leonardo e Picasso a Ijevsk, Dress Code e Boutique Angel a Perm, Fashion Club, Front Row a Kaliningrad, Angel Concept a Stavropol, La Vetrina a Sochi e Cressida a Ufa.

Nel design d’interni e complementi d’arredo si contano oggi anche Abitare Interiors, Maxlevel, Corso Milano, La Casa, Armada Stile, Dva Doma, VOIX, Mebeland, White Interiors, Tango, Contour, MM Salon a Mosca.
Svetloe vremya, Artematika, Design Expert, Grand Design, Podium, Evrodomus, Reforma a San Pietroburgo. Si affiancano così a insegne di grande importanza e già aderenti come Interior market, Trio Interier, Interiernyi Salon N1, Konzept, Italmond, T Interiors, e Decart a Mosca. Rim, Expanse e Hall Oscar a San Pietroburgo. D&D e KM a Rostov sul Don. Svet i uyut a Kazàn. Luxury Living a Krasnodar, Milan a Ekaterinburg. Pail a Vladivostok. Hermitage a Voronezh. Belly Park e Gallery a Krasnoyarsk, Design Interior a Ufa. S-Classic a Irkutsk e Raita a Perm.
Questo rappresenta solo una minima parte di quanto si potrà ottenere. Il bacino d’utenza russo è immenso, in proporzione alla vastità del suo territorio. Si calcola che attualmente siano circa 10.000 le realtà che lavorano nell’alto di gamma, 3.000 nel settore design, 5.000 nel settore dell’abbigliamento-accessori e 2.000 nel settore del gioiello. Russian Buyers Union logo

RUSSIAN BUYERS UNION, ha la sede principale a Mosca e una di rappresentanza a Milano. Il comitato organizzatore è composto da Elena Bugranova – Presidente, Marina Bugranova – Vicepresidente Affari Esteri, Maria Yurina – Vicepresidente Affari Interni, Tatiana Yablonko – Direttore Esecutivo e Anna Gurova, -Responsabile per la Comunicazione con i Buyer Gioiellieri.

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(fonte: www.logospr.com)




RUSSIAN BUYERS UNION SHOWROOM DAL 22 AL 26 OTTOBRE A MOSCA

L’edizione n. 31 della Mercedes Benz Fashion Week (MBFW) di Mosca, in programma dal 21 al 25 ottobre 2015, si arricchisce di una nuova e importante realtà espositiva dedicata ai nuovi talenti della moda: RBU ShowroomHub Manezh a Mosca che porterà nell’hub Manezh, la sede sulla piazza Rossa della più importante rassegna fashion moscovita, cinquanta collezioni di altrettanti giovani stilisti locali, tra i quali The Demurya Haute Couture, Anna Chapman, Elena Shipilova , Rushev, BritanArt, Razgulyaev & Blagonravova, Katya Andezzhanova, Peppi Style, LIFT, Fishfash.
Elena ShipilovaPromotore e organizzatore del nuovo contest è Russian Buyers Union, l’associazione che raggruppa circa 6mila retailer russi della moda, della gioielleria e del design provenienti da 80 Paesi. Aizel di Mosca, Babochka e Daynight di San Pietroburgo, Soho di Rostov sul Don, Liberty di Domino Fashion Group e Pokrovskiy Passaj di Ekaterinburgo e, ancora, Podium Group, Kazan Luxury Store Boutique, Nizniy di Novgorod, Angel Boutique, di Krasnodar e Margo Main di Sochi sono stati tra i primi degli oltre mille accreditati, a confermare la loro presenza in RBU Showroom, che rimarrà aperto daThe Demurya Haute Couture giovedì 22 a lunedì 26 ottobre (ore 11,00-18,00).
Sono attesi anche alcuni importanti buyer italiani come Roberta Valentini, owner dei multistore Penelope e Boys Loft (Brescia) e Bruna Casella, numero uno delle boutique Bernardelli di Mantova.
Ospiti dello showroom di Russian Buyers Union anche alcuni brand di accessori d’alta gamma made in Italy tra i quali Giancarlo Petriglia, Racine Carrée e Vitussi.
Elena BUGRANOVA_Presidente Russian Buyers Union 2«In Russia non si è mai visto un così grande interesse verso i brand locali come in questo momento» dichiara Elena Bugranova, presidente di Russian Buyers Union, ideatrice di RBU Showroom e titolare della boutique Weekend Moda di Rostov. «Un interesse che è sicuramente alimentato da una crisi che ci spinge a cercare sul mercato prodotti di qualità, ma meno costosi rispetto alle griffe internazionali. Credo, quindi, che sia arrivato il momento di un’affermazione della moda russa sul mercato interno e non solo. L’interesse per la nostra iniziativa Rushev_jewelrymanifestato dai buyer italiani, i più preparati e tra i più attenti alle novità del mercato globale, ne sono la prova».
MBFW DI Mosca con le sue 80 tra sfilate e presentazioni rappresenta l’appuntamento clou del fashion system di Russia, Ucraina, Giorgia, ma anche Turchia, Libano e Cina. Tra i nomi più noti sfileranno Alena Akhmadullina, Viva Vox, Yasya Minochkina (Ucraina), Razgulyaev & BlagonravovaJulia Nikolaeva, Laroom, Pirosmani By Jenya Malygina, Igor Gulyaev, Masterpeace, Julia Dalakian, Yez by Yegor Zaitsev, Goga Nikabadze (Giorgia) e Dimaneu. Insieme al libanese Tony Ward Couture e al turco Tarik Ediz. Uno dei catwalk sarà, inoltre, completamente dedicato a una collettiva di designer cinesi.

Francesca Brienza

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Russian Buyers Union logo

 




ANCHE LA RUSSIAN BUYERS UNION AL DEBUTTO ROMANO DI TIME AWARD

Russian Buyers Union logoL’unione dei top buyer russi nel settore abbigliamento, gioielleria e interior design ha partecipato alla serata evento nel concept store Degli Effetti a Roma per il primo dei sei trunk show in programma per Elena Bugranova fra Anna K e Daria Shapovalovacelebrare i vincitori della prima edizione di questo progetto di brand accelerator promosso e organizzato da White e dalla Camera Italiana Buyer Moda, in partnership con Lancia e con il patrocinio del Comune di Milano. In collaborazione anche con Farfetch.  A marzo 2016 infatti sarà la boutique Weekend Moda a Rostov sul Don guidata da Elena Bugranova, Presidente della Russian Buyers Union a ospitare il sesto trunk show di TIME AWARD che avrà come protagonista il giovane brand di abbigliamento Ultràchic che si è aggiudicato il loro premio speciale.

Riccardo Grassi, Elena Bugranova e Roberta ValentiniE’ partito da Roma il tour di TimeContemporary Fashion Award Milano, il progetto di brand accelerator promosso e organizzato da White e dalla Camera Italiana Buyer Moda, in partnership con Lancia e con il patrocinio del Comune di Milano e in collaborazione anche con Farfetch. TIME AWARD prevede un calendario di trunk show in altrettanti Best Shop italiani e internazionali. Domenica 12 luglio il primo nel concept store Degli Effetti di piazza Capranica a Roma con una serata che ha celebrato due dei dieci finalisti, la designer di gioielli Bliss Lau e l’imprenditore-Marina e Elena Bugranova _Vice Presidente e Presidente RUSSIAN BUYERS UNION 1stilista Maurizio Miri.
All’evento romano hanno preso parte Elena Bugranova, Presidente della Russian Buyers Union assieme alla figlia Marina che ricopre la carica di Vice Presidente. La Russian Buyers Union infatti ha assegnato un suo premio speciale di TIME AWARD al giovane brand d’abbigliamento Ultràchic che sarà protagonista del sesto trunk show promosso dall’unione dei migliori reitaler russi per il prossimo marzo 2016 nella boutique Week End Moda di Rostov.

Barbara Cassani

(fonte: www.logospr.com)




MILANO MODA UOMO: LE TENDENZE UOMO PER LA PRIMAVERA/ESTATE 2016

E così anche per quest’anno la Milan Fashion Week dedicata alle Tendenze Uomo Primavera/Estate 2016 è volta al termine. Molti sono stati i Fashion Show e le presentazioni che hanno affollato questi cinque giorni di moda acarshoes 2 Milano. Parlando di collezioni rigorosamente Made in Italy interessante è il progetto MTO ( Made To Order) di Carshoes emerso durante la presentazione di sabato 20 giugno; la rinomata casa di moda delle classiche scarpe da guidadriving shoes”, pur mantenendo inalterato confort, praticità e qualità, decide di andare incontro alle sempre più sofisticate esigenze del suo cliente dandogli la possibilità di creare una scarpe rigorosamente su misura, scegliendo fra quattro tipologie di pellami pregiati differenti: struzzo, cordovan, coccodrillo e coccodrillo seta. Suggestiva in show-room la possibilità di vedere un vero artigiano Carshoes al lavoro.

orcianiDal marchigiano Orciani vige invece l’armonioso mix fra tradizione, innovazione e come sempre l’utilizzo di materie prime di altissimo livello qualitativo, per poter offrire un prodotto che non scende mai a compromessi. Immancabili le cinture “No buckle, No size, No season”, cinture realizzate senza l’ausilio della classica fibbia, senza taglia e questo proprio perché la stessa cintura può vestire dalla misura 80 alla 120; la limitata presenza di elementi metallici permette all’uomo sempre in viaggio di non doversela sfilare ogni qualvolta si trova a dover salire su un aereo.orciani 2
Di grande interesse anche la cintura “patchwork” costituita da ben 5 tipologie di pellami lavorati con modalità differenti. Fra le bag, interessante la Shopping realizzata in morbido camouflage, che a detta di Claudio Orciani, come il denim, non uscirà mai più di moda.

valextraDal re del minimalismo, Valextra, fiore all’occhiello delle novità per la prossima SS 2016 è la borsa “Polyhedral”, da lavoro o da weekend, questa borsa in pregiata pelle di vitello spazzolato, è presentata in tre colorazioni differenti e nelle tre forme che la stessa può assumere. Di notevole interesse sono anche la “V valextra 2Punch Tote” in color senape, basilare, a mano e con taschino esterno che elegantemente riprende la V di Valetra ed il “V Backpack”, già visto moltissimo in questa stagione è proposto qui in stile classico, a spalla, in pelle nera opaca, scelta ideale per un uomo d’affari che vuole stare sempre al passo coi tempi.

andrea incontriPassando al Ready To Wear sono rimasto particolarmente colpito dalle stampe utilizzate per la creazione della collezione di Andrea Incontri; qui la “Land Art Print”, proposta in diverse tonalità, che riprende l’arida terra del deserto si contrappone alla lussureggiante e coloratissima “Waterleaf Print” ove la sensazione è quella di una natura che prende il sopravvento grazie alla sua miriade di colori.
“Shirtrench”, connubio perfetto fra il classico trench e la camicia, è il focus della collezione Andrea Incontri; proposto in stampe, colori, taglie e dimensioni differenti, questo capo risulta andrea incontri 2essere super versatile e grazie ad una doppia fila di bottoni permette di ottenere due “fit” completamente differenti.
Come nel Ready To Wear così negli accessori la parola d’ordine risulta essere “a-gender”; interessanti la “Bongobag”, il “Bongobackpack” e la Pochette che all’occorrenza si trasforma in una Shopping bag.

Dal 20 al 22 giugno al Superstudiopiù ed all’Ex Ansaldo si è svolta anche l’ oramai ben noto “White Trade Show”, che rispettivamente negli spazi di Via Tortona 27 e 54 ha dato la possibilità a talenti emergenti e non di esporre le proprie collezioni di RTW e Accessori, in tutto 207 fra proposte solo uomo, solo donna ed entrambe.
Nella giornata di lunedì 22 giugno si è concluso inoltre il nuovo progetto lanciato da White e Camera Buyer “Time Award”, nato all’uopo di supportare, dare voce e valorizzare un segmento della moda ancora non molto conosciuto dal pubblico finale; nella Sala Lounge del White, in collaborazione con importanti partner quali Lancia, Farfetch e Russian Buyers Union, dieci fra designer e stilisti elena bugranova Buyer russiasi sono sfidati. Vincitore della manifestazione è Bliss Lau, statunitense e produttore di gioielli Made in USA. Premio speciale è stato assegnato anche da Elena Bugranova, imprenditrice, editrice di Fashion&Beauty e presidente della Camera dei Buyer di Russia, che ha deciso di premiare il Brand italiano Ultrachic per la sua freschezza e la sua gioia di vivere. Elena ha particolarmente apprezzato le stampe, i colori e i tessuti pregiati di Ultrachic perchè molto vicini ai gusti della donna russa contemporanea, che quando veste ama stupire e mai passare inosservata. Per quanto riguarda i Fashion Show sui quali desidero rivolgere l’attenzione sono: Ermanno Scervino, Christian Pellizzari e Stella Jean Homme.

L’arte e l’estro di Ermanno Scervino impressionano come sempre per la loro eleganza; l’uomo Scervino per la prossima SS 2016 riesce a mixare nel proprio guardaroba capi dallo stilescervino military, sartorialità e giacche completamente destrutturate, creando così delle combinazioni piacevolmente inusuali.  Il camouflage ed il maxi pied-de-poul si armonizzano come non mai e capispalla di reminiscenza Napoleonica si trasformano in piumini e caban. Solo Scervino a mio avviso riesce a rendere il rigato regimental e la passamaneria declinata a spilla di una leggerezza tale da esser portati per la vita di tutti i giorni.

Dal giovane Christian Pellizzari è il barocco con il suo magnifico passato, anche se mai rimpianto, e lo jaquard, oramai suo marchio di fabbrica, che pellizzarianimano la collezione primavera/estate 2016; lo Sportswear contamina molte sue uscite pur rimanendo sempre molto raffinato grazie a trame tappezzeria, dettagli e ricami che richiamano fortemente il paese del Sol Levante e l’India. Il risultato è un armonioso mélange fra un genere più formale e da cerimonia e quello più cosmopolita dato dallo stile militare e dall’utilizzo di pezzi daily quali la T-shirt in jersey, il denim e le camicie in popeline.

stella jeanInfine da Stella Jean Homme si respira aria di multiculturalismo; la stilista di origine italo-haitiane per la sua SS 2016 pensa ad un uomo a righe, quelle righe Made in Burkina Faso, che danno movimento e dinamismo a tutta la collezione. Anche qui la chiave necessaria per comprendere appieno il suo stile è il motto “gli opposti si attraggono”; questo si palesa quando il trench o la classica giacca formale sono pensati in coppia con dei bermuda o costumi scervino_2stampati oppure quando il simbolo per antonomasia della cultura metropolitana, il parka, viene sdoganato abbinandolo a sandali dal forte richiamo di natura e tribù.

Barbara Cassani

 

 

 

 

 

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WHITE MILANO: ALLA PRIMA EDIZIONE DI TIME CONTEMPORARY FASHION AWARD Ultràchic VINCE IL PREMIO SPECIALE Russian Buyers Union

Ad assegnare a Viola Baragiola co-founder del giovane ma già affermato brand italiano la targa che attesta un trunk show presso la boutique Weekend Moda a Rostov sul Don, la Presidente dell’unione russa Elena Bugranova. Russian Buyers Union logo

La Russian Buyers Union, che conta quasi un centinaio fra buyer e operatori russi del commercio di abbigliamento, accessori, gioielleria e complementi d’arredo, ha indetto un suo premio Elena Bugranova_Russian Buyers Union premia Viola Baragiola di Ultrachic_02speciale nel corso della prima edizione di Time – Contemporary Fashion Award Milano. Un nuovo progetto internazionale di brand accelerator promosso e organizzato da White e dalla Camera Italiana Buyer Moda, in collaborazione con Lancia e Farfetch e con il patrocinio del Comune di Milano, nato per divulgare l’essenza del settore fashion contemporary e dare visibilità e sbocchi commerciali alle aziende che più lo rappresentano.

A vincerlo è stato Ultràchic, marchio italiano di abbigliamento donna fondato da Viola Baragiola con il fashion designer Diego Dossola. Elena Bugranova, Presidente di RussianMomento Premiazione_Time Contemporary Fashion Award 2 Buyers Union, ha individuato nello stile poetico, artistico e twist rock di Ultràchic le giuste potenzialità per la sua affermazione nel mercato in cui opera e in tutto il contesto euroasiatico, diventato vero punto di rifermento per i fenomeni più innovativi e sofisticati della moda internazionale. Tra i dieci finalisti, Ultràchic si è dunque aggiudicato l’opportunità di essere protagonista in un trunk show a lui dedicato nella boutique Weekend Moda a Rostov sul Don già in autunno.

Barbara Cassani

(fonte: ufficio stampa LOGOS PR)