RUSSIA: DAL 17 GIUGNO AL 2 LUGLIO LA “CONFEDERATIONS CUP” DI CALCIO

Terminati i principali campionati con gli ultimi verdetti anche per le competizioni continentali, l’attenzione degli sportivi e degli appassionati di calcio adesso si sposta in Russia. A poco più di un anno dallo svolgimento della fase finale della coppa del mondo, dal 17 giugno al 2 luglio si terrà la decima edizione della Confederations Cup che è considerata come una vera e propria prova generale di quella che è in assoluto la più importante kermesse calcistica.

Oltre alla Russia (ammessa di diritto, in quanto paese organizzatore), vi prenderanno parte la Germania (detentrice del titolo iridato in carica), il Cile (vincitore della Copa America 2016), l’Australia (vincitrice della Coppa d’Asia 2015), il Portogallo (vincitore dei Campionati Europei 2016), il Camerun (vincitore della Coppa d’Africa 2017), il Messico (vincitore della Coppa CONCACAF 2015) e la Nuova Zelanda (vincitore della coppa d’Oceania 2016). Le partite si svolgeranno in quattro città (Mosca, Sochi, Kazan e San Pietroburgo) e per la prima volta si sperimenterà in una competizione ufficiale la tecnologia VAR, ovvero la moviola in campo che dovrebbe aiutare i direttori di gara a dirimere le situazioni di gioco più intricate (gol-non gol, ad esempio).

Le otto squadre partecipanti sono state suddivise in due gironi da 4, in cui sono state designate quali teste di serie la Russia ed i campioni del mondo in carica della Germania. Nel girone A, oltre alla rinnovata nazionale russa, troviamo il Portogallo del fuoriclasse del Real Madrid Cristiano Ronaldo, la Nuova Zelanda ed il Messico. Nel girone B, invece, i tedeschi se la dovranno vedere con il Camerun, l’Australia ed il Cile.

In sede di pronostico, appare chiaro che la Germania ed il Portogallo sembrano essere decisamente superiori di diverse spanne rispetto alle altre compagini, e saranno presumibilmente loro a contendersi il trofeo che mette in palio un montepremi di circa 4 milioni di dollari per i vincitori. Grande attesa in particolare, per il fuoriclasse lusitano Cristiano Ronaldo che, dopo il trionfo con la sua nazionale agli Europei di Francia dello scorso anno e l’incetta di trofei fatta con il Real Madrid (ultimo, in ordine cronologico, la Champions League), è il favorito d’obbligo alla conquista del prossimo “Pallone d’oro”.

Per quanto riguarda la Russia, c’e’ molta curiosità per vedere all’opera una compagine che attualmente occupa la 61ma posizione nel ranking FIFA e che è in cerca di una sua identità, dopo che a Slutsky è subentrato da circa un anno l’ex portiere dello Spartak Mosca, Stanislav Cherchesov. Un autentico abisso rispetto ai fasti di 20 anni fa, quando la rappresentativa russa arrivò addirittura al gradino più basso del podio.

Non sono dunque molte le aspettative su questa squadra, il cui obiettivo però resta quello di farsi trovare pronta per i Mondiali che si disputeranno fra circa 365 giorni per la prima volta nel paese di Tolstoj. Il nuovo selezionatore ha convocato per la manifestazione giocatori per lo più militanti nel CSKA Mosca, nello Spartak Mosca e nello Zenit San Pietroburgo.

Portieri: Afinkeev (CSKA Mosca), Belenov (Ufa), Guilherme (Lokomotiv Mosca).

Difensori: Neustadter (Fenerbahce), Semenov (Terek Grozny), Kutepov (Spartak Mosca), Kambolov (Rubin Kazan), Dzhikiya (Spartak Mosca), Vasin (CSKA Mosca), Kudryashov (FC Rostov),  Mario Fernandes (CSKA Mosca), Smolnikov (Zenit San Pietroburgo), Shishkin (Krasnodar).

Centrocampisti: Dzagoev (CSKA Mosca), Glushakov (Spartak Mosca), Golovin (CSKA Mosca), Zobnin (Spartak Mosca), Kombarov (Spartak Mosca), Gazinskiy (Krasnodar), Tarasov (Lokomotiv Mosca), Samedov (Spartak Mosca), Zhirkov (Zenit San Pietroburgo), Erokhin (Rostov), Miranchuk (Lokomotiv Mosca).

Attaccanti: Kanunnikov (Rubin Kazan), Smolov (Krasnodar), Dzyuba (Zenit San Pietroburgo), Poloz (Rostov), Bukharov (Rostov).

Chercesov presumibilmente si affiderà ad un 3-5-2 così composto: Afinkeev; Kutepov, Kudryashov, Semenov; Samedov, Glushakov, Zobnin, Dzagoev, Zhirkov; Dzyuba, Smolov.

La copertura mediatica dell’evento sarà garantita dall’emittente satellitare Sky  (sul proprio canale dedicato “Sport”) e dalla RAI che trasmetteranno tutti gli incontri in programma.

Questo il calendario delle partite, con luoghi e relativi orari:

 

SABATO 17 GIUGNO:

17.00     Russia – Nuova Zelanda (San Pietroburgo, Gruppo A)

DOMENICA 18 GIUGNO:

17.00     Portogallo – Messico (Kazan, Gruppo A)

20.00     Camerun – Cile (Mosca, Gruppo B)

LUNEDÌ 19 GIUGNO:

17.00     Australia – Germania (Sochi, Gruppo B)

MERCOLEDÌ 21 GIUGNO:

17.00     Russia – Portogallo (Mosca, Gruppo A)

20.00     Messico – Nuova Zelanda (Sochi, Gruppo A)

GIOVEDÌ 22 GIUGNO:

17.00     Camerun – Australia (San Pietroburgo, Gruppo B)

20.00     Germania – Cile (Kazan, Gruppo B)

SABATO 24 GIUGNO:

17.00     Messico – Russia (Kazan, Gruppo A)

17.00     Nuova Zelanda – Portogallo (San Pietroburgo, Gruppo A)

DOMENICA 25 GIUGNO:

17.00     Germania – Camerun (Sochi, Gruppo B)

17.00     Cile – Australia (Mosca, Gruppo B)

MERCOLEDÌ 28 GIUGNO:

20.00     Semifinale 1 – Prima Gruppo A – Seconda Gruppo B (Kazan)

GIOVEDÌ 29 GIUGNO:

20.00     Semifinale 2 – Prima Gruppo B – Seconda Gruppo A (Sochi)

DOMENICA 2 LUGLIO:

14.00     Finale 3^ posto: Perdente Semifinale 1 – Perdente Semifinale 2  (Mosca)

20.00     Finalissima Confederations Cup 2017 (San Pietroburgo)

 

REDSPORT RN




RUSSIA – GALLES? LO SPETTACOLO MIGLIORE DA VEDERE ERA SUGLI SPALTI…

Tolosa (FR) – Si conclude mestamente l’avventura della nazionale russa agli europei di calcio che si stanno disputando in Francia. La nazionale di Slutsky viene estromessa dalla Calcio-Aaron-Ramsey-UEFA-Euro-2016-competizione, per effetto della netta sconfitta rimediata al cospetto del Galles (0-3) al termine di un incontro che si è messo subito male (gol di Ramsey e Taylor dopo solo 20’ di gioco) e che è finito nel peggior modo possibile con il sigillo di Gareth Bale. Nella classifica finale, la Russia è fanalino di coda con 1 solo punto conquistato e l’impressione netta che a soli due anni di distanza dall’organizzazione della prossima edizione dei Mondiali, il lavoro da svolgere sia davvero tanto.

Nella partita decisiva per l’accesso agli ottavi di finale i russi hanno completamente sbagliato l’approccio mentale, subendo per ampi tratti la Leonid Slutsky ct Russia si è dimesso a fine gara con il Galles agli Europei di Franciadeterminazione di un Galles volitivo e consapevole dei propri mezzi. E che ha meritatamente conquistato il primo posto a scapito dei “cugini” inglesi, nonostante la beffarda sconfitta rimediata nel derby britannico.

Dopo l’esonero dal ruolo di commissario tecnico di Fabio Capello, era francamente difficile attendersi di più da Slutsky (dimessosi poi a fine gara, dopo aver chiesto scusa ai propri tifosi per una prestazione che ha definito – senza mezzi termini – penosa) che è comunque riuscito a portare una squadra povera di talenti nella fase finale di una manifestazione che si sta confermando essere avvincente ed assai equilibrata. Gli avversari del girone erano comunque di tutto rispetto, pensando al blasone ed alla tradizione dell’Inghilterra ed anche ai fuoriclasse di cui dispongono attualmente Slovacchia e Galles (Hamsik per i danubiani, Bale e Ramsey per i britannici).Euro2016_tifose_Russia

Resta certo la brutta impressione di una squadra in cui mancano le stelle ed un’idea di gioco valida, nonostante che Slutsky abbia provato a fare del proprio meglio puntando sul blocco di quel CSKA (di cui è anche allenatore) che buoni risultati gli ha dato nell’ultima Champions League.

Non possono affatto bastare da scusante le assenze di Dzagoev e Denisov, per spiegare una disfatta nel gioco così eclatante. Troppi spazi concessi agli avversari di turno con imbarazzante disinvoltura ed inaccettabile approssimazione, mancanza di cattiveria negli ultimi 20 metri e di un Tifoseria femminile russa a Euro 2016valido schema offensivo. Con questi requisiti non era lecito attendersi di più, considerando che l’organizzazione di gioco sta permettendo a nazionali meno quotate (come ad esempio Islanda ed Albania), di giocarsi le proprie possibilità e di non sfigurare affatto contro formazioni sulla carta più forti.Russia-Galles le tifose russe sono state la cosa più bella da vedere

Archiviata l’esperienza francese, sarà dunque necessario voltare pagina facendo tesoro dei tanti errori commessi durante queste tre partite e cercando di migliorare. Il ct che raccoglierà l’eredità di Slutsky si troverà a dover centrare un obiettivo (quello di allestire una formazione che esprima un gioco dignitoso e competitivo) tutt’altro che semplice, dovendo ripartire dalle macerie di un Europeo dove comunque si poteva fare di più e meglio. Al momento si può dire che lo spettacolo migliore offerto dalla Russia a questi Europei 2016, sono state le splendide tifose russe accese sostenitrici della loro nazionale sugli spalti.

tifosa russaIl tempo comunque c’è ed un primo riscontro – almeno a breve – dovremmo averlo già l’anno prossimo, quando di questi tempi la Russia ospiterà la Confederations Cup nella quale si sfideranno le nazionali vincitrici dell’ultima edizione dei Mondiali, dell’Europeo, della Coppa America, della Coppa d’Asia, della Coppa d’Africa, della Coppa CONCACAF e della Coppa Oceanica.

Oltre alla Russia, sono già certe del pass – per quella che è considerata dagli addetti ai lavori un po’ la prova generale dei mondiali Tifoseria russa femminile a Euro 2016 in Francia– la Germania, il Cile, il Messico, l’Australia e la Nuova Zelanda. Resta solo da stabilire chi saranno le vincitrici per l’Europa e l’Africa ed il quadro completo delle partecipanti lo sapremo solo nel prossimo febbraio quando uscirà la vincitrice della Coppa d’Africa. Le partite si disputeranno dal 17 giugno al 2 luglio 2017 negli impianti di Mosca, Kazan, San Pietroburgo e Sochi.

F.M.