Dal 3 al 6 marzo, si tiene presso la zona fieristicaCrocus Expo di Mosca l’evento BATIMAT RUSSIA, che quest’anno ha come motto tre parole significative, quali “ispirazione, implementazione, opportunità“. Quattro giorni interamente dedicati alle nuove collezioni dei comparti edilizia, materiali di finitura, ceramiche e sanitari, mobili, decorazioni e accessori, apparecchiature elettriche.
Presenti oltre 500 aziende, anche molte italiane, che mostreranno al pubblico le novità di design. Oltre alle esposizioni, sono previste diverse opportunità di discussione per tutte le categorie di esperti del settore, come forum e masterclass, con un occhio attento alle innovazioni digitali e all’ecososteniblità. Torna anche il collaudato Design Talks, gruppo di eventi specializzati per designer, architetti e professionisti della progettazione architettonica e d’interni.
Il summit sulle costruzioni di BATIMAT propone inoltre degli interessanti incontri in cui gli specialisti discuteranno gli obiettivi strategici e le aree di sviluppo del settore, la riforma del sistema dei prezzi, i punti di crescita del compartimento dei materiali da costruzione, le opportunità di esportazione e le innovazioni, oltre ad altre questioni di attualità.
Attesissima dagli operatori del terziario, l’esposizione di progettazione “Integrated Solutions“, presso l’area HoReCa (Hotel, Residence, Café), specializzata nelle soluzioni tecniche per spazi pubblici, un settore di interior design che vede una crescente espansione, con previsione di profitti in forte crescita e che a BATIMAT RUSSIA 2020 avrà dedicati oltre 2mila mq.
Per la prima volta, parallelamente alla fiera si svolgerà un nuovo progetto, denominato Global Design, che va ad integrare il complesso B2B di esposizioni di architettura, costruzione, interni e design.
Global Design è un evento in cui vengono presentate soluzioni abitative uniche per l’ispirazione e le nuove idee di architetti, designer e clienti privati, nelle diverse fasi di progettazione e riparazione di appartamenti e case. Fino a sabato, i visitatori potranno girare per interni reali, vivendo in prima persona le soluzioni stilistiche di architetti d’interni e con la possibilità di scegliere direttamente materiali e oggetti di design a prezzi vantaggiosi. A disposizione per gli utenti, ben 100 interni completi da cui prendere ispirazione.
Eva Bergamo
LE OPPORTUNITÀ DI BUSINESS IN RUSSIA PER LE IMPRESE DEL SETTORE TRATTAMENTO IDRICO
Category: C.C.I.R.
3 Marzo 2020
Milano – Nonostante il pesante clima internazionale che si è venuto a creare in questi ultimi giorni, non si fermano le iniziative volte ad incentivare gli scambi economici fra l’Italia e la Russia. Si è tenuto stamani presso la sede del capoluogo lombardo della Camera di Commercio Italo-Russa, un interessante seminario dedicato alle opportunità di business per le imprese nostrane del settore del trattamento idrico sul territorio del gigante eurasiatico. Sono stati esaminati tutti gli aspetti, sia economici che tecnici, inerenti un settore che in termini di qualità ed affidabilità ha davvero tutte le carte in regola per conquistare l’immenso mercato russo. Che da oggi si presenta particolarmente attraente anche nella sua parte che guarda verso l’Estremo Oriente, ovvero per intenderci Cina e sud-est asiatico, così come è stato annunciato alla fine dell’incontro.
“Venerdì scorso abbiamo ricevuto dall’ICE i dati ufficiali relativi al 2017 – ha esordito Leonora Barbiani, segretario generale della CCIR – ed è stata confermata la tendenzache vuole il nostro paese, quale partner privilegiato della Federazione Russa. Negli ultimi due anni, abbiamo assistito ad un sostanziale miglioramento delle relazioni economiche dopo i dati assai negativi del 2014 e del 2015 che non erano però legati solo alle sanzioni, come qualcuno potrebbe essere indotto a ritenere. Hanno contribuito, ricordiamo, anche il rallentamento della crescita economica mondiale, la forte contrazione del prezzo del petrolio ed infine la pesante svalutazione del rublo. Lo scorso anno siamo tornati ad essere il quinto paese fornitore a livello mondiale della Russia, con una quota in valore dell’interscambio Russia-Italia di 21,15 milioni di euro (8,89 milioni di euro di export dall’Italia e 12,26 milioni di euro di import dalla Russia, nda) che si è tradotta in un incremento, rispetto al 2016, del 18,2%. A favorire tutto ciò, l’aumento del prezzo del petrolio, la ripresa della crescita economica in Russia ed infine anche un deciso processo di industrializzazione. Per quel che riguarda l’analisi macrosettoriale, indubbiamente l’agro-alimentare e le bevande sono quelli maggiormente colpiti dalle sanzioni anche se occorre focalizzare bene l’attenzione sui singoli prodotto. Pensiamo ad esempio al vino, in cui l’Italia continua ad essere uno degli esportatori preferiti dai russi.Sulla questione delle sanzioni e delle controsanzioni, indipendentemente da quelli che saranno gli sviluppi, ciò che è certo è che il presidente Putin ha spinto molto sul’”import substitution” attraverso cui sono state avviate attività di scouting e produzioni in loco. Il tutto con 20 decreti volti a ridurre la dipendenza dalle importazioni in molti settori economici, con obiettivi assai ambiziosi da perseguire entro il 2020. Siamo in presenza di uno sviluppo industriale russo, che può essere sintetizzato dalla formula “Made in Russia + Made with Italy”, che renderà la Russia un paese tecnologicamente avanzato. E con un’economiache volta leggermente le spalle ad un passato rappresentato dal barile di petrolio, e che guarda al futuro in maniera diversa. Siamo in un contesto che cambia e che impone anche a noi di mutare la nostra percezione di ciò che occorre per fare business in questo paese. Compresa la conoscenza – ha concluso – delle norme che comportano adeguamenti dei nostri prodotti, soprattutto per quel che riguarda la loro certificazione”.
L’incontro è entrato poi nel vivo, con la presentazione della fiera ECWATECH 2018 che si terrà a Mosca, al centro espositivo CROCUS EXPO, dal 25 al 27 settembre e che rappresenta un’opportunità per le imprese del settore del trattamento idrico. “La Russia – ha affermato Gianluca Sala, Export Development Manager della Reed Exibitions ISG Italy – è uno dei paesi più importanti per noi, così come attestano i dati del settore del trattamento idrico che vedono nel 2016 l’Italia al terzo posto con una quota di mercato pari all’11% ed un fatturato di 438 milioni di dollari. Entrando nello specifico, notiamo che prodotti come le pompe e le valvole non solo riescono a tenere, nonostante la crisi. Ma sono previsti in crescita anche per quest’anno, e non a caso il governo italiano intende incrementare gli investimenti in questo settore. In merito alla fiera ECWATECH, posso dire che è diventata ormai un appuntamento molto importante per gli addetti ai lavori dal momento che favorisce l’incremento delle occasioni di business. Ed in più gode anche del sostegno degli operatori istituzionali. I numeri del 2016, parlano di 474 espositori (di cui 161 alla loro prima partecipazione) provenienti da 27 paesi, 6 padiglioni nazionali, una superficie espositiva di oltre 10.000 metri quadri. Ed oltre 10.000 visitatori unici professionali, provenienti prevalentemente dalla Federazione Russa. Il target è rappresentato dalle aziende municipalizzate delle città russe, autorità locali, ed infine quelle industrie che hanno necessità di depurare e filtrare l’acqua, provenienti un po’ da tutti i settori merceologici. Come si sarà facilmente intuito è una fiera B2B, in cui non mancano i momenti di confronto, così come attesta il collegamento di una serie di eventi come il CityPipe (dedicato alle infrastrutture civili ed al loro miglioramento e ristrutturazione), il NO-DIG ed infine il BW SHOW dedicato all’imbottigliamento delle acque. Saranno presenti anche grandi gruppi provenienti ad esempio da Germania e Cina, e quest’anno anche l’Italia come paese avrà un proprio padiglione espositivo grazie all’iniziativa dell’ICE. Conviene prendervi parte – ha poi aggiunto – perché ci sono delle agevolazioni sui costi di partecipazione, un pacchetto servizi completo ed una grande visibilità in fiera, con uno spazio di 157 metri quadri suddiviso in due isole, che si concretizzerà sul floorplan digitale che sarà consegnato a tutti i visitatori”.
La presenza del padiglione espositivo nazionale è dunque la grande novità di questa importante fiera settoriale, e sugli aspetti tecnici si è incentrato l’intervento del Vice Direttore dell’Italian Trade Agency a Mosca, Roberto Cafiero. “Il nostro export in Russia sta andando molto bene – ha osservato – e, negli ultimi due anni, è stato secondo solo alla Cina in termini di variazioni percentuali, con un ragguardevole +19,69%. Ormai non siamo lontani alle cifre raggiunte in termini di esportazioni nel 2013 e le stime in nostro possesso ci inducono a pensare che le perdite registrate nel 2014 e nel 2015, potrebbero essere addirittura recuperate entro la fine di quest’anno. In merito al settore del trattamento idrico, sappiamo che la percezione dei russi sulla tecnologia italiana è molto positiva e gode di un’ottima reputazione. Il sistema distributivo e’ ben sviluppato, nonostante la notoria, grande estensione geografica del territorio russo così come conferma la presenza capillare di agenti professionali che operano in loco da decenni e curano spesso anche l’assistenza post-vendita. Restano però limitati gli investimenti produttivi diretti, mentre la presenza manifatturiera italiana è ancora sottodimensionata rispetto alle potenzialità presenti. Per quello che riguarda nello specifico gli apparecchi per filtrare e depurare le acque, siamo in un trend decisamente positivo perché nel biennio 2016/2017 abbiamo quasi raddoppiato la nostra presenza, in termini di quote di mercato. La Germania continua a recitare la parte del leone con i suoi quasi 50 milioni di euro di fatturato, e resta dunque il punto di riferimento da raggiungere. La presenza dell’ICE per la prima volta alla fiera ECWATECH 2018 conferma la nostra attività volta ad aiutare le imprese italiane, con uno spazio espositivo di ben 150 metri quadri ed un’assistenza personalizzata che siamo pronti ad offrire agli operatori del settore, a costi assolutamente accessibili per tutti. Siamo certi che sarà una grande opportunità per le aziende che intenderanno parteciparvi”.
Ma quali sono le opportunità offerte dal mercato russo per le imprese del trattamento idrico? Indubbiamente si tratta di un bacino di utenza molto grande in cui però la rete idrica necessita di un’opera di manutenzione di un certo rilievo. Non a caso, negli ultimi anni sono aumentati gli investimenti governativi rivolti a ridurre gli sprechi di acqua, provocati dall’obsolescenza delle condutture. “C’è un grande bisogno di portare sul territorio della Federazione Russa – ha confermato Nata Chumburidze, Event Director Reed Exhibitions Russia – un gran numero di aziende in grado di garantire qualità ed affidabilità. La prossima fiera ECWATECH in tal senso è una grande opportunità, cui hanno già aderito diverse imprese che producono pompe ed impianti di depurazione e smaltimento”.
In merito al delicato tema delle certificazioni delle produzioni italiane in questo settore, Chiara CaroneResponsabile per la Business Unit Russia dell’A.C. & E. ha fatto il punto della situazione. “Dal 2015 i certificati GOST – ha evidenziato – sono stati superati per lasciare il posto ai regolamenti tecnici attraverso cui – almeno in questo – Russia ed Unione Europea si sono avvicinati. Si parte comunque dal codice doganale e dalla tipologia di prodotto, per poi poter affrontare il relativo iter di certificazione. Il prodotto deve perciò avere l’apposita marcatura EAC, che ha la stessa valenza della CE con la quale è conforme al regolamenti tecnici applicabili, poiché ha rispettato tutto il processo certificativo. Inoltre va considerata la figura dell’applicant che è la persona contattata dalle autorità, quale rappresentante dell’azienda, nel caso in cui il prodotto non risponde ai requisiti richiesti dai regolamenti. Le procedure di certificazione sono la dichiarazione di conformità, il certificato di conformità (che riguarda i prodotti più pericolosi) e la lettera di esenzione (prodotti al di fuori del campo di applicazione dei regolamenti tecnici)”.
Ma non è tutto. Il governo russo mette a disposizione una serie di agevolazioni per le imprese che intendono essere residenti nello spazio russo. “Con un piccolo investimento iniziale di 9.000 euro, le aziende che vengono nella parte orientale della Russia – ha dichiarato Georgy Bagrationi, Portavoce Corporazione di Sviluppo dell’Estremo Oriente, Ministero russo per lo Sviluppo dell’Estremo Oriente – non pagano le tasse per i primi 5 anni, mentre dal sesto in poi sarà loro richiesto mediamente solo il 12%. C’è la possibilità in questo modo di poter essere vicini ai mercati asiatici, con la messa a disposizione di terreni concessi per 70 anni, usufruendo inoltre dello snellimento di tutte le procedure burocratiche. A patto naturalmente che siano economicamente solide e si presentino con un progetto valido in tutti i settori, compreso quello del trattamento delle acque che è particolarmente gettonato ad esempio in Corea del Sud. Saranno inoltre seguite dal Ministero dell’Economia, che fornirà loro anche la possibilità di affiancarsi ad un partner. Invito le aziende italiane a prendere in seria considerazione l’ipotesi di venire ad investire nell’area orientale della Russia perché esistono dei margini di crescita molto forti, in un territorio vasto e dalle enormi potenzialità”.
Francesco Montanino
GLI EVENTI DI MARZO 2018 DELLA CAMERA DI COMMERCIO ITALO-RUSSA
Category: C.C.I.R.
3 Marzo 2020
Milano – E’ particolarmente ricco il menù degli appuntamenti in calendario della sede meneghina della Camera di Commercio Italo-Russa. Il mese di marzo appena iniziato si caratterizza per una serie di eventi di carattere anche culturale, che vedono protagonista l’ente camerale che si pone quale scopo quello di facilitare le occasioni di business per le imprese del nostro paese e le omologhe russe.
In questi giorni si sta svolgendo, con il patrocinio della CCIR, la mostra “Damars – La donna nell’arte” che capita proprio nel periodo dedicato alla Festa della Donna e che vede la prestigiosa partecipazione del critico d’arte, Vittorio Sgarbi. Le mille sfumature dell’essere donna, al centro dei dibattiti che si stanno tenendo nell’importante cornice del “Museo d’Arte e Scienza”, a pochi passi dal Castello Sforzesco.
Nello specifico, la CCIR presenzierà la sera del 9 marzo in cui è programmato l’incontro dedicato al progetto “The Dreamers”, volto a mettere in evidenza le storie di successo ed affermazione sociale dei rappresentanti della comunità russofona in Italia. All’appuntamento ha già confermato la propria presenza in qualità di ospite d’onore il Presidente Rosario Alessandrello.
L’interesse della CCIR per le iniziative ad ampio respiro culturale però non si ferma qui: dal 23 marzo al 4 maggio, sarà patrocinata anche la seconda edizione di “Imago Russia” che quest’anno si svolgerà a Padova e che avrà quale oggetto il Dialogo, quale elemento imprescindibile per la costruzione di nuove relazioni e per il confronto e lo scambio tra culture: russa e italiana, orientale e occidentale, antica e moderna.
A metà mese (dal 13 al 16 marzo, per l’esattezza) si terrà sempre nel capoluogo lombardo la 41ma edizione della Mostra Convegno Expocomfort, evento che rappresenta la sintesi più completa del futuro del comfort abitativo. La MCE, organizzata da Reed Exhibitions Italia, è la manifestazione internazionale biennale leader del settore per le aziende del settore HVAC+R e dell’efficienza energetica. I dati della scorsa edizione la riconfermano come vetrina più prestigiosa del settore e principale piattaforma di business. Ha infatti ospitato 2.018 espositori di cui 912 stranieri provenienti da 55 diversi Paesi e registrato più di 155 mila visitatori italiani ed provenienti da 41 paesi esteri. Una novità per questa edizione sarà la presenza di numerosi espositori russi, grazie al supporto di Russian Export Center in collaborazione con Concord Business Group.
Il 15 marzo alle 10.00 è stata organizzata una tavola rotonda presieduta dal Dott. Sergei Kozlov, Vice-Segretario Generale della Camera di Commercio Italo-Russa di Milano, che si svolgerà attorno alle prospettive future di collaborazione tra Italia e Russia e alle attuali iniziative russe sul territorio italiano.
L’MCE ospiterà poi un ricco programma di convegni e seminari, promossi dalle più autorevoli associazioni di settore e organismi istituzionali. Saranno presenti un Comitato Scientifico, costituito da esperti del mondo accademico e associativo, e un Comitato Promotore (che riunisce tutte le principali associazioni che ruotano intorno a MCE), per fornire un prezioso supporto al disegno di una panoramica sugli scenari attuali e soprattutto futuri.
Insieme agli esperti saranno analizzate le seguenti tematiche: la definizione di “made in Italy”, l’etichettatura ed il corretto utilizzo del “made in Italy”,l’origine doganale ed il ruolo dell’Agenzia delle Dogane, le linee guida dell’Ordinamento UE, i limiti dell’”Italian sounding” e le sanzioni a carico degli amministratori e della società. Infine è stato programmato un approfondimento sulla tutela del “made in Italy” nel settore agroalimentare.
L’ultimo evento in programma in questo mese, sarà il seminario del 27 marzo che avrà ad oggetto le imprese del settore del trattamento idrico, in occasione della fiera “Ecwatech” che si terrà a Mosca al Crocus Expo, dal 25 al 27 settembre di quest’anno.
L’obiettivo dell’incontro è quello di fornire alle aziende italiane adeguati strumenti per meglio comprendere ed approcciare il settore del trattamento dell’acqua in Russia, dove il potenziale legato alla grande disponibilità di risorse idriche non è sfruttato appieno a causa delle condizioni in cui versano le relative infrastrutture, molte delle quali necessitano di un esteso intervento di ricostruzione e ammodernamento. Nell’ambito dell’incontro verranno esaminate le opportunità offerte da questo mercato alle aziende italiane. In tale prospettiva uno spazio sarà dedicato alla presentazione di ECWATECH– la fiera internazionale di riferimento in Russia e nei Paesi CSI per prodotti, tecnologie e servizi dedicati al trattamento idrico– e del padiglione “Made in Italy” organizzato da ICE-Agenzia, che offrirà alle imprese italiane agevolate condizioni di partecipazione all’edizione 2018 della fiera. Il seminario approfondirà infine il tema delle regolamentazioni vigenti per la certificazione e l’esportazione in Russiadelle produzioni italiane di questo particolare settore.
RED
INTERCHARM: A Mosca la Fiera internazionale dedicata alla profumeria e cosmetica
Category: Eventi
3 Marzo 2020
Anche nell’era della rivoluzione digitale, con l’aumento delle opportunità di contatto e gestione
business mediante molteplici canali, le fiere tengono il passo. Tali eventi consentono l’esposizione
di prodotti e la possibilità di conoscere e farsi conoscere da tutti i più importanti player del settore
in un mercato internazionale.
Per le aziende di cosmesi e di prodotti di bellezza, dal 26 al 29 Ottobre a Mosca, c’è la possibilità di
partecipare a INTERCHARM, fiera internazionale dedicata alla profumeria e cosmesi, che si terrà al Crocus Expo, grande area dedicata alle fiere.
Perché partecipare? InterCharm offre un’opportunità unica per prendere una decisione consapevole e non perdere
una grande occasione di crescita. Il mercato russo si conferma al quarto posto per volumi nel
settore della bellezza, è considerata la regione tra le più interessanti e stimolanti per investire, visti
gli oltre 140 milioni di consumatori attivi.
Più nel dettaglio il mercato russo della profumeria e della cosmesi è stimato in 14,6 miliardi di
dollari, con una crescita del 73,6% negli ultimi 5 anni, che lo pone tra i mercati più dinamici del
panorama mondiale.
Perché proprio InterCharm?
InterCharm, da oltre 20 anni, è la più grande fiera della profumeria e cosmesi in Russia, CIS, Europa Centralee Orientale che riunisce a Mosca produttori affermati e nuovi, oltre a un gran
numero di distributori del settore. I settori dell’esposizione saranno:
1. PROFUMERIA E COSMESI: profumeria, prodotti per make-up, per la cura della persona,
profumeria e cosmesi per uomo e bambini.
2. SALONI DI BELLEZZA, CENTRI ESTETICI E SPA: attrezzatura per cosmetologia, cosmetici
professionali, prodotti e tecnologie per saloni di bellezza, solarium, aromaterapia,
accessori professionali, soluzioni per il tuo business.
3. UNGHIE & CAPELLI: prodotti professionali, attrezzature, prodotti di consumo, corsi e
programmi.
Qualche dato sulle precedenti edizioni:
L’anno scorso hanno partecipato 995 aziende, il 75% delle quali russe. I maggiori settori
rappresentati sono stati: quello dei cosmetici e attrezzature per saloni di bellezza (30%),
profumeria e cosmesi (19%), unghie (16%) e capelli (10%). Il numero di visitatori ha raggiunto la
cifra record di 70 mila partecipanti.
Per maggiori info visitare il sito:www.intercharm.ru