Mostra del Cinema: tutti i vincitori di Venezia82

Cate Blanchett e Jim Jarmusch

Il Leone d’oro è andato al film “Father Mother Sister Brother” di Jim Jarmusch, “The voice of Hind Rajab” della regista tunisina Kaouther Ben Hania, ha vinto il secondo premio.

Father Mother Sister Brother del regista statunitense Jim Jarmusch ha vinto il Leone d’oro, il premio più importante assegnato alla Mostra del cinema di Venezia. Racconta in tre episodi relazioni familiari complesse, in modo ironico e in situazioni poco convenzionali. Jarmusch è dagli anni Novanta uno degli autori più noti del cinema indipendente statunitense.

La regista tunisina Kaouther Ben Hania vincitrice del Leone d’argento con “The voice of Hind Rajab“

Il Gran premio della giuria, il secondo premio, è andato invece a The voice of Hind Rajab della regista tunisina Kaouther Ben Hania, che racconta mescolando scene di finzione e documenti reali la storia della bambina palestinese di sei anni che a gennaio del 2024 fu uccisa durante un’operazione dell’esercito israeliano nel nord della Striscia di Gaza.

Benny Safdie, anche lui statunitense, ha vinto il Leone d’argento per la migliore regia per The Smashing Machine, mentre l’italiano Toni Servillo (La Grazia di Paolo Sorrentino) e la cinese Xin Zhilei (The sun rises on us all di Cai Shangjun) hanno vinto la Coppa Volpi per il migliore attore e la migliore attrice. Il premio per la miglior sceneggiatura lo hanno vinto Valérie Donzelli e Gilles Marchand per À pied d’œuvre. Il Premio speciale della giuria è andato a Sotto le nuvole, documentario sui Campi Flegrei di Gianfranco Rosi.

Coppa Volpi come miglior attore a Paolo Sorrentino con il film “La Grazia“

Il film messicano En el camino, di David Pablos, ha vinto il premio come miglior film della sezione Orizzonti, dedicata a film e corti «rappresentativi di nuove tendenze estetiche». Il Premio Marcello Mastroianni, che viene assegnato a un attore o un’attrice emergente, è stato vinto da Luna Wedler, protagonista di Silent Friend, mentre il Premio Leone del futuro per la miglior opera prima è stato assegnato a Short Summer, della regista tedesca di origini russe Nastia Korkia.

Ecco tutti i premi assegnati:

PREMI UFFICIALI – 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
VENEZIA 82
La Giuria di VENEZIA 82, presieduta da Alexander Payne e composta da Stéphane Brizé,
Maura Delpero, Cristian Mungiu, Mohammad Rasoulof, Fernanda Torres e Zhao Tao,
dopo aver visionato i 21 film in competizione ha deciso di assegnare i seguenti premi:
LEONE D’ORO per il miglior film a:
FATHER MOTHER SISTER BROTHER
di Jim Jarmusch (USA, Irlanda, Francia)
LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
THE VOICE OF HIND RAJAB
di Kaouther Ben Hania (Tunisia, Francia)
LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a:
Benny Safdie
per il film THE SMASHING MACHINE (USA)
COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Xin Zhilei
nel film RI GUA ZHONG TIAN (THE SUN RISES ON US ALL) di Cai Shangjun (Cina)
COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
Toni Servillo
nel film LA GRAZIA di Paolo Sorrentino (Italia)
PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Valérie Donzelli e Gilles Marchand
per il film À PIED D’ŒUVRE di Valérie Donzelli (Francia)
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
SOTTO LE NUVOLE
di Gianfranco Rosi (Italia)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Luna Wedler
nel film SILENT FRIEND di Ildikó Enyedi (Germania, Ungheria, Francia)
ORIZZONTI
La Giuria ORIZZONTI della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta
da Julia Ducournau e composta da Yuri Ancarani, Fernando Enrique Juan Lima, Shannon
Murphy e RaMell Ross, dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 14 cortometraggi in
concorso, assegna:
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
EN EL CAMINO (ON THE ROAD)
di David Pablos (Messico)
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Anuparna Roy
per il film SONGS OF FORGOTTEN TREES (India)
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
HARÀ WATAN (LOST LAND)
di Akio Fujimoto (Giappone, Francia, Malesia, Germania)
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE a:
Benedetta Porcaroli
nel film IL RAPIMENTO DI ARABELLA di Carolina Cavalli (Italia)
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE a:
Giacomo Covi
nel film UN ANNO DI SCUOLA di Laura Samani (Italia, Francia)
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Ana Cristina Barragán
per il film HIEDRA (THE IVY) (Ecuador)
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
UTAN KELLY (WITHOUT KELLY)
di Lovisa Sirén (Svezia)

LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS”
La Giuria LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE
LAURENTIIS” della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da
Charlotte Wells e composta da Erige Sehiri, Silvio Soldini assegna il premio
LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a:
SHORT SUMMER
di Nastia Korkia (Germania, Francia, Serbia)
GIORNATE DEGLI AUTORI
VENEZIA SPOTLIGHT
PREMIO DEGLI SPETTATORI – ARMANI BEAUTY
a:
CALLE MÁLAGA
di Maryam Touzani (Marocco, Francia, Spagna, Germania, Belgio)
VENEZIA CLASSICI
La Giuria di VENEZIA CLASSICI presieduta da Tommaso Santambrogio e composta da 23
studenti – indicati dai docenti – dei corsi di cinema delle università italiane, assegna:
il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
MATA HARI
di Joe Beshenkovsky e James A. Smith (USA)
il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
BASHU, GHARIBEYE KOOCHAK (BASHU, THE LITTLE STRANGER)
di Bahram Beyzaie (Iran, 1985)

VENICE IMMERSIVE
La Giuria VENICE IMMERSIVE presieduta da Eliza McNitt e composta da Gwenael
François e Boris Labbé dopo aver visionato i 30 progetti in concorso, assegna:
il GRAN PREMIO VENICE IMMERSIVE a:
THE CLOUDS ARE TWO THOUSAND METERS UP
di Singing Chen (Taipei, Germania)
il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA VENICE IMMERSIVE a:
LESS THAN 5GR OF SAFFRON
di Négar Motevalymeidanshah (Francia)
il PREMIO PER LA REALIZZAZIONE VENICE IMMERSIVE a:
A LONG GOODBYE
di Kate Voet e Victor Maes (Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi)
LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2025 a:
KIM NOVAK
WERNER HERZOG
CARTIER GLORY TO THE FILMMAKER AWARD 2025 a:
JULIAN SCHNABEL
PREMIO CAMPARI PASSION FOR FILM 2025 a:
GUS VAN SANT

Alessandra Costantino




Cinema: tutti i premi ufficiali di Venezia79

Luca Guadagnino

All the Beauty and the Bloodshed di Laura Poitras vince il Leone d’Oro alla 79° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La giuria capitanata dall’attrice Juliane Moore ha scelto di premiare questa pellicola che si è aggiudicata, così, la statuetta d’oro del Festival che si è concluso, oggi, dopo dieci giorni di storie di conflitti interiori, di paura della morte, di sogni. 

Tra gli altri premi assegnati dalla giuria di cui fanno parte anche Mariano Cohn, Leonardo Di Costanzo, Audrey Diwan, Leila Hatami, Kazuo Ishiguro e Rodrigo Sorogoyen, c’è la Coppa Volpi come

Colin Farrel in collegamento da Los Angeles scherza con la giuria

miglior attore che va all’interpretazione di Colin Farrel nel film The Banshees of Inisherin e quella per migliore attrice a Cate Blanchette per il suo ruolo nel film TÁR. Per quanto riguarda la sezione orizzonti il miglior film è World War III di Houman Seyedi mentre il Leone d’Argento va a Saint Omer di Alice Diop. 

Questi nel dettaglio tutti i vincitori e i premi di questa edizione 2022:

VENEZIA 79

Taylor Russell
Taylor Russell

La Giuria di VENEZIA 79, presieduta da Julianne Moore e composta da Mariano Cohn, Leonardo Di Costanzo, Audrey Diwan, Leila Hatami, Kazuo Ishiguro e Rodrigo Sorogoyen, dopo aver visionato i 23 film in competizione ha deciso di assegnare i seguenti premi:

LEONE D’ORO per il miglior film a:
ALL THE BEAUTY AND THE BLOODSHED
di Laura Poitras (USA)

LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
SAINT OMER
di Alice Diop (Francia)

LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a:
Luca Guadagnino
per il film BONES AND ALL (USA, Italia)

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Cate Blanchett
nel film TÁR di Todd Field (USA)

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
Colin Farrell
nel film THE BANSHEES OF INISHERIN di Martin McDonagh (Irlanda, Regno Unito, USA)

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Martin McDonagh
per il film THE BANSHEES OF INISHERIN di Martin McDonagh (Irlanda, Regno Unito, USA)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
KHERS NIST (NO BEARS)
di Jafar Panahi (Iran)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Taylor Russell
nel film BONES AND ALL di Luca Guadagnino (USA, Italia)

ORIZZONTI

La Giuria ORIZZONTI della 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Isabel Coixet e composta da Laura Bispuri, Antonio Campos, Sofia Djama e Edouard Waintrop dopo aver visionato i 18 lungometraggi e i 12 cortometraggi in concorso, assegna:

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
Jang-e Jahani Sevom (WORLD WAR III)
di Houman Seyedi (Iran)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Tizza Covi e Rainer Frimmel
per il film VERA (Austria)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
CHLEB I SÓL (BREAD AND SALT)
di Damian Kocur (Polonia)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE a:
Vera Gemma
nel film VERA di Tizza Covi e Rainer Frimmel (Austria)

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE a:
Mohsen Tanabandeh
nel film Jang-e Jahani Sevom (WORLD WAR III) di Houman Seyedi (Iran)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Fernando Guzzoni
per il film BLANQUITA di Fernando Guzzoni (Cile, Messico, Lussemburgo, Francia, Polonia)

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
SNOW IN SEPTEMBER
di Lkhagvadulam Purev-Ochir (Francia, Mongolia)

VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2022 a:
SNOW IN SEPTEMBER
di Lkhagvadulam Purev-Ochir (Francia, Mongolia)

ORIZZONTI EXTRA

PREMIO DEGLI SPETTATORI – ARMANI BEAUTY a:
NEZOUH
di Soudade Kaadan (UK, Siria, Francia)

PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA

La Giuria LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” della 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Michelangelo Frammartino e composta da Jan Matuszyński, Ana Rocha de Sousa, Tessa Thompson e Rosalie Varda assegna il

LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a:
SAINT OMER
di Alice Diop (Francia)

VENEZIA CLASSICI

La Giuria di VENEZIA CLASSICI presieduta da Giulio Base e composta da  21 studenti – indicati dai docenti – dei corsi di cinema delle università italiane, assegna:

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
FRAGMENTS OF PARADISE
di KD Davison (USA)

il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
KOROSHI NO RAKUIN (BRANDED TO KILL)
di Suzuki Seijun (Giappone, 1967)

VENICE IMMERSIVE

La Giuria VENICE IMMERSIVE presieduta da May Abdalla e composta da David Adler  e Blanca Li dopo aver visionato i 30 progetti in concorso, assegna:

il PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VENICE IMMERSIVE a:
THE MAN WHO COULDN’T LEAVE
di Singing Chen (Taipei)

il GRAN PREMIO DELLA GIURIA VENICE IMMERSIVE a:
FROM THE MAIN SQUARE 
di Pedro Harres (Germania)

il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA VENICE IMMERSIVE a:
EGGSCAPE
di German Heller (Argentina)

Rocío Muñoz Morales 

PREMI COLLATERALI

Arca CinemaGiovani – Miglior Film | Arca CinemaGiovani
miglior film in concorso Venezia 79: ATHENA di Romain Gavras
miglior film italiano a Venezia: MONICA di Andrea Pallaoro

Premio Autrici Under 40 | Dedicato a Valentina Pedicini a cura di “Venezia a Napoli. Il cinema esteso”
miglior regia: ISABELLA CARBONELL per Dogborn; CRISTINA GROŞAN per Bĕžná Selhány – Ordinary failures
menzioni speciali: EL AKHIRA. LA DERNIÈRE REINE (THE LAST QUEEN) di Damien Ounouri e Adila Bendimerad; DA LI STE VIDELI OVU ŽENU (HAVE YOU SEEN THIS WOMAN?) di Dušan Zorić e Matija Gluščević; BLUE JEAN di Georgia Oakley.

Premio Brian | UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti
IL SIGNORE DELLE FORMICHE di Gianni Amelio

Fundacion Casa Wabi – Mantarraya Award | Fundaciòn Casa Wabi e  Mantarraya Production
Destinato al regista vincitore del premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”

Premio CICT – UNESCO “Enrico Fulchignoni” | Conseil International du Cinéma, de la Télévision et de la Communication Audiovisuelle (CICT-UNESCO)
NUCLEAR di Oliver Stone

Premio Cinema & Arts | Associazione Kalambur Teatro in collaborazione con Ateatro e Teatro Electro Stanislavsky
Musa d’oro: MUSIC FOR BLACK PIGEONS di Jørgen Leth, Andreas Koefoed ex aequo con SAINT OMER di Alice Diop

Premio CinemaSarà | Cineteca Italiana di Milano
THE WHALE di Darren Aronofsky
menzione speciale: KHERS NIST (NO BEARS) di Jafar Panahi

Premio Edipo Re | Edipo Re Srl Sociale
SAINT OMER di Alice Diop

Premio Fondazione Fai Persona Lavoro Ambiente | Fondazione Fai Cisl Studio e Ricerche
LA SYNDICALISTE di  Jean-Paul Salomé
menzione speciale tema del lavoro: TANT QUE LE SOLEIL FRAPPE (BEATING SUN) di  Philippe Petit ex aequo con PRINCESS di Roberto De Paolis
menzione speciale tema dell’ambiente: JANAIN MUALAQA (HANGING GARDENS) di Ahmed Yassin Al Daradji

Fanheart3 Award | Associazione Fanheart3
Graffetta d’Oro al miglior film: DON’T WORRY DARLING di Olivia Wilde
Nave d’Argento alla migliore OTP: ai personaggi Charles Eismayer e Mario Falak in EISMAYER di David Wagner
XR Fan Experience: LUSTRATION di Ryan Griffen
Menzione d’onore XR: FIGHT BACK di Celine Tricart

Premio FEDIC | Federazione Italiana dei Cineclub
miglior film: GLI ULTIMI GIORNI DELL’UMANITÀ di Enrico Ghezzi e Alessandro Gagliardo
menzione speciale: TI MANGIO IL CUORE di Pippo Mezzapesa
menzione speciale per il miglior cortometraggio: ALBERTINE WHERE ARE YOU? di Maria Guidone

Prize of the International Critics (Premio FIPRESCI) | FIPRESCI – International Federation of Film Critics
ARGENTINA, 1985 di Santiago Mitre
miglior film di Orizzonti o delle sezioni parallele:
AUTOBIOGRAPHY di Makbul Mubarak

Premio Francesco Pasinetti | Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani
SICCITÀ di Paolo Virzì

Premio Label Europa Cinemas| Giornate degli Autori
DIRTY DIFFICULT DANGEROUS di Wissam Charaf

Premio Giornate Degli Autori (GDA Director’s Award) | Giornate degli Autori
LOBO E CÃO di Cláudia Varejão

Premio del Pubblico/Pople Choice’s Award| Giornate degli Autori
BLUE JEAN di Georgia Oakley

Premio BNL Gruppo BNP Paribas People’s Choice | Giornate degli Autori
THE MAIDEN di Graham Foy

Green Drop Award | Green Cross Italia
WHITE NOISE di Noah Baumbach
Premio Speciale: SICCITÀ di Paolo Virzì

Premio HFPA | Hollywood Foreign Press Association
Destinato ai giovani registi dei quattro film di Biennale College Cinema, selezionati per la 79. Mostra 2022

10th INTERFILM Award for Promoting Interreligious Dialogue
THE WHALE 
di Darren Aronofsky

Premio Lanterna Magica | Associazione Nazionale C.G.S.
NEZOUH di Soudade Kaadan

Premio Leoncino d’Oro | Agiscuola/UNICEF
THE WHALE di Darren Aronofsky
segnalazione Cinema for UNICEF: ATHENA di Romain Gavras

Premio Lizzani | ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici
CHIARA di Susanna Nicchiarelli
menzione speciale: A GUERRA FINITA di Simone Massi

Premio NUOVOIMAIE TALENT AWARD | NUOVOIMAIE – (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori) in collaborazione con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani
migliore attore esordiente: LEONARDO MALTESE per il film Il signore delle formiche di Gianni Amelio
migliore attrice esordiente: MARGHERITA MAZZUCCO per il film Chiara di Susanna Nicchiarelli

Premio La Pellicola d’Oro | Associazione Culturale S.A.S. e Associazione poliprofessionale di categoria ART. 9
miglior sarta di scena: LAURA MONTALDI per il film Chiara di Susanna Nicchiarelli
miglior direttore di produzione: BARBARA BUSSO per il film Il signore delle formiche di Gianni Amelio
miglior macchinista: CESARE PASCARELLA per il film Il signore delle formiche di Gianni Amelio

Premio Queer Lion | Associazione di Promozione Sociale Queer Lion
AUS MEINER HAUT (SKIN DEEP) di Alex Schaad

Premio RB Casting | RB Casting
LEONARDO MALTESE in Il Signore delle Formiche

Gran Premio IWONDERFULL Settimana Internazionale della Critica | Settimana Internazionale della Critica
EISMAYER di David Wagner

Menzione speciale della giuria | Settimana Internazionale della Critica
ANHELL69 di Theo Montoya

Premio del Pubblico The Film Club | Settimana Internazionale della Critica
MARGINI di Niccolò Falsetti

Premio Circolo del Cinema di Verona | Settimana Internazionale della Critica
ANHELL69 di Theo Montoya

Premio Mario Serandrei – | Settimana Internazionale della Critica
ANHELL69 di Theo Montoya

Premio al Miglior Cortometraggio SIC@SIC 2022 | Settimana Internazionale della Critica
PUIET di Lorenzo Fabbro e Bronte Stahl

Premio alla Migliore Regia SIC@SIC 2022 | Settimana Internazionale della Critica
ALBERTINE WHERE ARE YOU? di Maria Guidone

Premio al miglior contributo tecnico SIC@SIC 2022 | Settimana Internazionale della Critica
REGINETTA di Federico Russotto

Premio SIGNIS | SIGNIS International (World Catholic Association for Communication)
CHIARA di Susanna Nicchiarelli
menzione speciale: ARGENTINA, 1985 di Santiago Mitre

Smithers Foundation Award “Ambassador of Hope” | Smithers Foundation
ALL THE BEAUTY AND THE BLOODSHELL by Laura Poitras

Premio di critica sociale “Sorriso Diverso Venezia Award” | Dream On SRL
Miglior film italiano: CHIARA di Susanna Nicchiarelli
Miglior film straniero: THE WHALE di Darren Aronofsky

Premio Soundtrack Stars | Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e Free Event migliore colonna sonora: SICCITÀ per le musiche del maestro Franco Piersanti
premio della critica: STEFANO BOLLANI
menzione speciale: SERGIO LEONE – L’ITALIANO CHE INVENTÒ L’AMERICA per le musiche di Rodrigo D’Erasmo

Premio UNIMED | UNIMED – Unione delle Università del Mediterraneo
BARDO, FALSA CRÓNICA DE UNAS CUANTAS VERDADES di Alejandro González Iñárritu

RED




Alla 75esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia vince il messicano Alfonso Cuarón con il film “Roma”

Venezia – Chiusa la 75esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia. La giuria per la selezione ufficiale, presieduta dal regista, sceneggiatore e produttore messicano Guillermo Del Toro e composta da SYlvia Chang, Trine Dyrholm, Nicole Garcia, Paolo Genovese, Małgorzata Szumowska, Taika Waititi, Christoph Waltz e Naomi Watts, dopo aver visto i ventuno film in gara hanno assegnato i premi.

Il Leone d’oro è andato a Alfonso Cuarón per il film “Roma”.  Nato a Orozco (Città del Messico, 28 novembre 1961), Cuarón è  regista cinematografico, sceneggiatore, produttore cinematografico e montatore.

Di questa settantacinquesima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, quella di Guillermo del Toro presidente, di un’unica regista in corsa per il Leone, del boom di film Netflix , quasia rispondere al Festival di Cannes che li aveva banditi dalla gara, ci ricorderemo il primo Leone d’oro a un film prodotto dalla piattaforma, Roma di Alfonso Cuarón e la totale assenza di italiani tra i vincitori, nonostante ci fosse il documentario blues di Roberto Minervini, l’anti horror Suspiria di Luca Guadagnino e l’affresco storico di Mario Martone, Capri – Revolution. D’altronde che il film messicano potesse agguantare il massimo premio era apparso chiaro fin dall’inizio, nonostante il potenziale conflitto di interessi con il presidente: “Cuarón ha vinto 9-0. C’è stata una decisione unanime della giuria” ha dichiarato Del Toro.

“Vediamo un po’ se lo pronuncio correttamente“: così Guillermo del Toro ha scherzato chiamando sul palco “l’amigo” di sempre Alfonso Cuarón. Il Leone d’oro è andato , come detto, al suo Roma, amarcord in bianco e nero dal nome del quartiere di Città del Messico dove abitava negli anni Settanta. Cinque anni dopo lo spettacolare Gravity, una fantascienza da Oscar che aveva debuttato proprio qui alla Mostra, il regista messicano consegna al pubblico (e a Netflix) il suo film più personale ispirato ai fatti della sua famiglia e della tata di origine indigene con cui è cresciuto.

“Grazie mille alla Mostra d’arte cinematografica” ha detto in italiano, poi ha proseguito in inglese “questo riconoscimento e questo festival hanno un significato immenso per me“, poi è passato allo spagnolo per ringraziare i tanti che hanno collaborato e in particolare alle attrici che hanno raccontato con dignità  le donne che mi hanno cresciuto. “Oggi è il compleanno della donna che ha ispirato il personaggio di Cloe, vorrei cantare ‘tanti auguri a te’ ma forse non il caso. Posso dire però che il film è il prodotto del mio immenso amore per te, la mia famiglia e il mio Paese“.

Il Leone d’argento per la regia è stato assegnato a The Sisters Brothers. Sarà per via del suo regista che batte nazionalità francese, Jacques Audiard, alla sua prima prova in inglese e assente perché a Toronto, ma The Sisters Brothers con John C. Reilly, Joaquin Phoenix, Jake Gyllenhaal e Riz Ahmes è un western fuori dagli schemi.

Willem Dafoe, mimetico protagonista di At eternity’s gate di Julian Schnabel che racconta gli ultimi anni della vita di Vincent van Gogh, è stato premiato con la Coppa Volpi maschile. L’attore di Scorsese e Wes Anderson interpreta il grande artista ribaltando alcuni cliché, dopo aver raccontato la sua lucida follia il regista – pittore infatti nel film rifiuta l’idea di un artista depresso e tormentato che sceglie di morire ma propone un’alternativa al suicidio ipotizzando un furto finito male da parte di alcuni ragazzi.

La Coppa Volpi femminile è stata assegnata a Olivia Colman, incredibile regina Anna nel film La favorita. Del terzetto di attrici del regista greco Yorgos Lanthimos (che ha vinto il Gran Premio della Giuria), Colman è sicuramente la più talentuosa nonché la protagonista ma un po’ spiace che non siano state premiate, in un riconoscimento collettivo, anche le sue colleghe Emma Stone e Rachel Weisz. Bellissima in rosso  l’attrice inglese, impegnata sulla serie The Crown in cui interpreta la matura regina Elisabetta dalla quale è scappata per ritirare la Coppa Volpi.

                                                          Questo l’elenco completo di tutti i premi e i premiati:

  • LEONE D’ORO per il miglior film a: ROMA di Alfonso Cuarón (Messico)
  • LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a: THE FAVOURITE di Yorgos Lanthimos (UK, Irlanda, USA)
  • LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a: Jacques Audiard per il film THE SISTERS BROTHERS (Francia, Belgio, Romania e Spagna);
  • COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile a: Olivia Colman nel film THE FAVOURITE di Yorgos Lanthimos (UK, Irlanda, USA);
  • COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile a: Willem Dafoe nel film AT ETERNITY’S GATE di Julian Schnabel (USA, Francia)
  • PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Joel Coen e Ethan Coen per il film THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS di Joel Coen e Ethan Coen (USA);
  • PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a: THE NIGHTINGALE di Jennifer Kent (Australia)
  • PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane attore o attrice emergente a: Baykali Ganambarr nel film THE NIGHTINGALE di Jennifer Kent (Australia).

 

  • LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” La Giuria Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Ramin Bahrani e composta da Kaouther Ben Hania, Carolina Crescentini, Kanako Hayashi e Gastón Solnicki, assegna il:
    • LEONE DEL FUTURO PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a: YOM ADAATOU ZOULI (THE DAY I LOST MY SHADOW) di Soudade Kaadan (Repubblica Araba Siriana, Libano, Francia, Qatar) ORIZZONTI nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore.
    • PREMI ORIZZONTI La Giuria Orizzonti della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Athina Tsangari e composta da Michael Almereyda, Frédéric Bonnaud, Fatemeh (Simin) Motamed-Arya, Mohamed Hefzy, Alison Maclean, Andrea Pallaoro, dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 12 cortometraggi in concorso, assegna:

    il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a: KRABEN RAHU (MANTA RAY) di Phuttiphong Aroonpheng                        (Thailandia, Francia, Cina);

     

    • il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a: Emir Baigazin per il film OZEN (THE RIVER) (Kazakistan, Polonia, Norvegia);

     

    • il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a: ANONS (THE ANNOUNCEMENT) di Mahmut Fazıl Coşkun (Turchia, Bulgaria);

     

    • il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE a: Natalya Kudryashova nel film TCHELOVEK KOTORIJ UDIVIL VSEH (THE MAN WHO SURPRISED EVERYONE) di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov (Russia, Estonia, Francia)

     

    • il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE a: Kais Nashif nel film TEL AVIV ON FIRE di Sameh Zoabi (Lussemburgo, Francia, Israele, Belgio);

     

    • PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Pema Tseden per il film JINPA di Pema Tseden (Cina);

     

    • PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a: KADO di Aditya Ahmad (Indonesia);

     

    • il VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2018 a: GLI ANNI di Sara Fgaier (Italia, Francia);

     

    PREMI VENEZIA CLASSICI La Giuria presieduta da Salvatore Mereu e composta da 25 studenti – indicati dai docenti – dei corsi di cinema delle università italiane, dei DAMS e della veneziana Ca’ Foscari, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

     

    • il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a: THE GREAT BUSTER: A CELEBRATION di Peter Bogdanovich (USA);

     

    • il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a: LA NOTTE DI SAN LORENZO di Paolo e Vittorio Taviani (Italia, 1982);

     

    • VENICE VIRTUAL REALITY La Giuria internazionale della sezione Venice Virtual Reality, presieduta da Susanne Bier e composta da Alessandro Baricco e Clémence Poésy, assegna:

     

    • PREMIO MIGLIOR VR (STORIA IMMERSIVA) a: SPHERES di Eliza McNitt (USA, Francia);

     

    • PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VR (PER CONTENUTO INTERATTIVO) a: BUDDY VR di Chuck Chae (Repubblica di Corea);

     

    • PREMIO MIGLIORE STORIA VR (PER CONTENUTO LINEARE) a: L’ÎLE DES MORTS di Benjamin Nuel (Francia);

     

    • LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2018 a: David Cronenberg e Vanessa Redgrave ;

     

    • JAEGER-LECOULTRE GLORY TO THE FILMMAKER AWARD 2018 a: Zhang Yimou ;

     

    PREMI ORIZZONTI:  La Giuria Orizzonti della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Athina Tsangari e composta da Michael Almereyda, Frédéric Bonnaud, Fatemeh (Simin) Motamed-Arya, Mohamed Hefzy, Alison Maclean, Andrea Pallaoro, dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 12 cortometraggi in concorso, assegna:

    • PREMIO CAMPARI PASSION FOR FILM a: Bob Murawski.

 

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Galleria fotografica della 75ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

(foto: Alessandra Costantino – Gloria Molin – Fiorenzo De Luca)






TUTTI I VINCITORI DELLA 74a MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA

Venezia – Qualcuno ha detto che quello dell’edizione 2017 della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è un Leone d’Oro da 110 chili, facendo riferimento al peso del messicano Guillermo Del Toro che ha appunto vinto con il suo magico “The Shape of Water”.

Alessandro Borghi, madrino del Festival di Venezia 2017, in Gucci “illuminante”, nella introduzione alla serata finale, ha raccontato il suo festival e insieme rivelato il segreto di un’edizione “speciale”, che ha davvero puntato sul cinema, le sue storie, i suoi personaggi, i suoi background. L’attore romano ha ringraziato famiglia, fidanzata, Claudio Caligari (il regista che l’ha lanciato con Non essere cattivo) e tutti gli incontri/sogni/momenti della sua Venezia 2017. Ha citato Jim Carrey visto di persona e sullo schermo, la colazione di Donald Sutherland, i divi incrociati… La sua vita privata (reale) e il mondo dei suoi sogni (coronati).

Venezia 2017 è stato un mix di tutto. Di America, Italia, Giappone, Libano… Di tante nazionalità come quelle della giuria, come ha ricordato la presidenta Annette Bening. Di fantasy e di musical (partenopeo…). Un documentario lungo 3 ore sulla più grande biblioteca newyorchese e la storia di un ragazzo che attraversa gli States con un cavallo da corsa.

Un western australiano premiato a sorpresa (Sweet Country, con tanto di aborigeni) e un attore teatrale palestinese venuto dal Libano e dalla sua storia di guerre senza fine alla sua prima prova da professionista e premiato con la Coppa Volpi (per il piccolo bellissimo e bellico The Insult)…

#Venezia74 è stato Charlotte Rampling che è Hannah e che ha ritirato la sua Coppa Volpi con la stessa giacca Giorgio Armani Privé con cui si era presentata al photo call del film.

E ancora… Una cantante bellissima e famosissima in fuga dalla sua bellezza e dalla sua fama (il vincitore della sezione Orizzonti Nico, 1988: con una protagonista, Trine Dyrholm davvero speciale, e un film di due antropologi su un caso famosissimo di cannibalismo (Caniba, film scandalo annunciato e premiato nella sezioni Orizzonti)…

La realtà virtuale (new entry, con una sezione e tre premi tutti suoi) e la tv (Suburra, i Leoni d’Oro alla carriera a Jane Fonda e Robert Redford e via così. Col mondo e i film riuniti al Lido di Venezia per 10 giorni e con pochissime delusioni.

Il Festival  è organizzato dalla Biennale di Venezia, una delle più importanti istituzioni culturali al mondo. Il nome esatto del festival è “Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica”. È considerato importante sia per il cinema in quanto arte (l’anno scorso vinse un film filippino in bianco e nero, lungo più di tre ore, con lunghe inquadrature fisse) sia per il cinema dal punto di vista economico e sociale, che dà del lavoro ad alcune persone e ne fa divertire o emozionare altre.

Il festival di Venezia è il più antico del mondo (arrivò un paio d’anni dopo gli Oscar, ma quelli sono premi, non un festival con proiezioni di film nuovi) ed è anche piuttosto importante: già da qualche anno se ne parla come di una “rampa di lancio per gli Oscar” perché capita spesso che i film prestigiosi che vengono presentati finiscano poi per vincere come Miglior film agli Oscar, com’è successo nel 2015 e nel 2016 con Birdman e con Spotlight. Un anno fa a Venezia fu presentato La La Land, che poi vinse l’Oscar per il Miglior film solo per un paio di minuti. Oltre a La La Land, che comunque è andato molto bene sotto diversi punti di vista,  un anno fa a Venezia furono mostrati per la prima volta anche Arrival, Jackie, Animali notturni e i primi episodi di The Young Pope. Nel 2016 il Leone d’oro fu assegnato a The Woman Who Left, il 19º film del regista filippino Lav Diaz: molto noto tra i critici, quasi sconosciuto a gran parte del pubblico.

Ecco tutti i vincitori del Festival del Cinema di Venezia 2017, compreso i tre neonati Venice Virtual Reality Awards:

– Leone d’oro per il miglior film: The Shape of Water di Guillermo del Toro
– Gran premio della giuria: Foxtrot di Samuel Maoz
– Leone d’argento per la miglior regia: Xavier Legrand per Jusqu’à la gard 
– Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile: Charlotte Rampling per Hannah
– Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile: Kamel El Basha per L’insulte
– Miglior sceneggiatura: Martin McDonagh per Tre manifesti a Ebbing, Missouri
– Premio Marcello Mastroianni (a un attore emergente): Charlie Plummer per Lean on Pete
– Premio speciale della giuria: Sweet Country di Warwick Thornthon
– Miglior film della sezione Orizzonti: Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli
– Premio Leone del futuro per la miglior opera prima: Jusqu’à la garde di Xavier Legrand

La giuria che ha assegnato i premi principali era presieduta quest’anno dall’attrice statunitense Annette Bening e ne facevano parte: la regista e sceneggiatrice rumena Ildikó Enyedi, il regista messicano Michel Franco, il regista Edgar Wright, il regista cinese Yonfan, il critico cinematografico David Stratton, e le attrici Rebecca Hall, Anna Mouglalis e Jasmine Trinca. Durante quest’edizione del festival sono stati assegnati anche due Leoni alla carriera, a Jane Fonda e a Robert Redford, prima della proiezione di Le nostre anime di notte, il loro film fuori concorso.

Durante la cerimonia sono stati anche assegnati dei premi per la Miglior storia in realtà virtuale (a Bloodless), per la Miglior esperienza in realtà virtuale (a La camera insabbiata) e per la Miglior realtà virtuale (a Arden’s Wake).

Il film The Prince and the Dybbuk ha vinto il Premio Venezia Classici per il Miglior documentario sul cinema; il premio per il Miglior film restaurato è andato a Idi Smotri. Il Premio per il Miglior cortometraggio è andato a Gros Chagrin. Il premio per il Miglior attore della sezione Orizzonti a Navid Mohammadzadeh, quello per la Miglior attrice della sezione orizzonti a Lyna Khoudri. Il premio per la Miglior regia della sezione Orizzonti l’ha vinto Vahid Jalilvand per il film Bedoune Tarikh Bedoune Emza.

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L’album con tutte le foto di #Venezia74




AL 72° FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA LEONE D’ORO AL FILM VENEZUELANO “DESDE ALLÁ” E PREMIO FEDEORA PER IL MIGLIOR FILM EUROPEO AL REGISTA RUSSO ALEKSANDR SOKUROV

Red_Carpet_-_Awards_Ceremony_-_Golden_Lion_for_Best_Film_-_L._Vigas_- la_Biennale_di_Venezia - Foto_ASACSi è chiusa stasera la 72a edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. A vincere il Leone d’Oro per il miglior film è stato “Desde Allà”  (Da lontano), film venezuelano diretto da Lorenzo Vigas. La storia del tormentato rapporto omosessuale tra un uomo di mezza età (Alfredo Castro) e un giovane teppista (Luis Silva) di Caracas porta a casa il premio principale di questa edizione, sbaragliando concorrenti dati per favoriti come Gitai e Sokurov. Al grido di “Viva Venezuela”, Vigas ringrazia e lascia il palco, chiudendo la serata di premiazione.

Il Leone d’Argento alla migliore regia va all’argentino Pablo Trapero per El Clan – dunque è doppietta sudamericana al vertice di Venezia 2015. Il bellissimo film d’animazione in stop motion di Charlie Kaufman e Duke 26894-Awards_Ceremony_-_Sala_Grande_-____la_Biennale_di_Venezia_-_Foto_ASACJohnson, Anomalisa, vince invece il Gran Premio della Giuria, mentre il Premio Speciale della Giuria va al turco Abluka (Frenzy) di Emin Alper. Valeria Golino, protagonista di “Per amor vostro” , ritira la sua seconda Coppa Volpi in trent’anni dopo Storia d’amore (1986). L’attrice, con la voce rotta dall’emozione, si lancia in un lungo ringraziamento e conclude con “Questo premio mi dà la stessa infantile allegria di trent’anni fa”.

Awards_Ceremony -Volpi_Cup_for_Best_Actress - Valeria_Golino -la_Biennale_di_Venezia-Foto_ASACLa Coppa Volpi alla migliore interpretazione maschile va invece a Fabrice Luchini per il francese L’hermine. L’attore non è presente ma manda un video-messaggio di ringraziamento. Infine, il premio per la migliore sceneggiatura va a Christian Vincent per L’hermine e il Premio Mastroianni al migliore attore emergente va al giovanissimo Abraham Attah, protagonista di Beasts of No Nation di Cary Fukunaga. L’indie americano Free in Deed vince invece la sezione Orizzonti.

Al regista russo Alexander Sokurov,  tra gli accreditati alla vittoria finale e già vincitore del Leone d’oro a Venezia nel 2011 Aleksandr Sokurov premiato per il film Francofoniacon il film “Faust” , va invece il premio Fedeora per il miglior film europeo con “Francofonia“. La pellicola racconta del rapporto di amicizia/ostilità tra il direttore del Louvre Jacques Jaujard e il conte Franziskus Wolff-Metternich, ufficiale nazista durante l’occupazione Francofonia_-_Louis_Do_De_Lencquesaing__Benjamin_Utzerathtedesca in Francia e della loro collaborazione al fine di salvare dalla distruzione numerose opere d’arte del celebre museo parigino. Un esempio concreto di come l’arte trascenda i rapporti umani e possa dare ampio fiato a episodi di civiltà.  Aleksandr Sokurov e Ekaterina Mtsituridze per il film Francofonia sul Red Carpet a Venezia 2015
I  film di Sokurov ( nato a Irkutsk in Russia nel 1951) sono stati premiati da vari festival tra cui Berlino, Cannes, Mosca, Toronto, Locarno (Pardo d’onore 2006). Nel 2003 il Torino Film Festival gli ha dedicato una retrospettiva completa, la prima in Italia sul regista russo. Nel 2006 il Reykjavík International Film Festival gli ha conferito il Premio alla carriera. Nel 2009 pubblica presso Bompiani la sua raccolta di scritti “Nel centro dell’oceano“.

 

Ecco a seguire l’elenco dei vincitori proclamati:

La Giuria di Venezia 72, presieduta da Alfonso Cuarón e composta da Lynne Ramsay, Diane Kruger, Elizabeth Banks Emmanuel Carrère, Nuri Bilge Ceylan, Pawel Pawlikowski, Francesco Munzi, Hou Hsiao-hsien dopo aver visionato tutti i 21 film in concorso, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

LEONE D’ORO per il miglior film a:
DESDE ALLÁ  (FROM AFAR)
di Lorenzo Vigas (Venezuela, Messico);

LEONE D’ARGENTO per la migliore regia a:
Pablo Trapero
per il film EL CLAN
(THE CLAN)
(Argentina, Spagna);

GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
ANOMALISA di Charlie Kaufman, Duke Johnson (Stati Uniti);

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Valeria Golino
nel film PER AMOR VOSTRO di Giuseppe Gaudino (Italia, Francia);

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
Fabrice Luchini
nel film L’HERMINE (COURTED) di Christian Vincent (Francia);

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Abraham Attah
nel film BEASTS OF NO NATION di Cary Joji Fukunaga (Stati Uniti);

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Christian Vincent
per il film L’HERMINE (COURTED) di Christian Vincent (Francia);

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
ABLUKA (FRENZY) di Emin Alper (Turchia, Francia, Qatar)

LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA
“LUIGI DE LAURENTIIS” a:
THE CHILDHOOD OF A LEADER di Brady Corbet (Regno Unito, Ungheria),

PREMI ORIZZONTI (nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore).

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
FREE IN DEED di Jake Mahaffy (Stati Uniti, Nuova Zelanda)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Brady Corbet per THE CHILDHOOD OF A LEADER (Regno Unito, Ungheria)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
BOI NEON (NEON BULL)
di Gabriel Mascaro (Brasile, Uruguay, Paesi Bassi)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE
MASCHILE O FEMMINILE a:
Dominique Leborne
nel film TEMPÊTE (LAND LEGS)
di Samuel Collardey (Francia)

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
BELLADONNA di Dubravka Turić (Croazia)

il VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2015 a:
E.T.E.R.N.I.T. di Giovanni Aloi (Francia)

PREMI VENEZIA CLASSICI

PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
THE 1.000 EYES OF DR. MADDIN di Yves Montmayeur (Francia);

PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
SALÒ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA di Pier Paolo Pasolini (1975, Italia, Francia),

LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2015 a:
Bertrand Tavernier

JAEGER-LECOULTRE GLORY TO THE FILMMAKER AWARD 2015 a:
Brian De Palma

PERSOL TRIBUTE TO VISIONARY TALENT AWARD 2015 a:
Jonathan Demme

PREMIO L’ORÉAL PARIS PER IL CINEMA a:
Valeria Bilello

PREMI FEDEORA:

Miglior Film europeo del concorso Venezia 72
a FRANCOFONIA di Alexander Sokurov

 

Barbara Cassani

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