MONDIALI DI CALCIO 2018: ANCORA ACCUSE DI DOPING ALLA RUSSIA DAGLI USA

MOSCA – Dal giornale “The Telegraph” si apprende che il capo dell’agenzia antidoping americana (USADA) Travis Tygart (che ricordiamo già protagonista negativo in occasione dei Giochi Olimpici di Rio 2016), ha chiesto alla FIFA di sottoporre la nazionale russa a controlli antidoping in seguito alle ultime vittorie nei Mondiali.

La nazionale russa deve sottoporsi a dei test aggressivi per salvaguardare la fiducia del pubblico verso l’integrità dei Mondiali” ha dichiarato Tygart. “Le regole internazionali – ha aggiunto – prevedono che miglioramenti improvvisi nelle prestazioni di una squadra devono essere indagati“. La FIFA ha dichiarato di non poter rivelare la quantità di test antidoping a cui la nazionale russa si è sottoposta durante il torneo. Alla vigilia dei Mondiali, la Federcalcio mondiale aveva definito la Russia “una delle squadre tra le più verificate.

Dura la replica del presidente della federcalcio russaVyacheslav Koloskov che ha definito  “la solita cattiveria” le dichiarazioni del capo dell’agenzia antidoping americana Travis Tygart sulla necessità di sottoporre la nazionale russa a controlli doping aggiuntivi. Lo riporta RBK. “Si tratta di una reazione al successo riscosso dai Mondiali in Russia. L’enorme quantità di critiche positive li irrita”, ha detto Koloskov, sicuro che né la Fifa né l’agenzia mondiale antidoping faranno caso alle dichiarazioni di Tygart. Koloskov ha sottolineato che, secondo il regolamento Fifa, dopo ogni partita almeno due giocatori si sottopongono a un test antidoping e che non c’è alcuna necessità di ulteriori test. L’agenzia antidoping americana ha chiesto alla Fifa di sottoporre i calciatori della nazionale russa a test antidoping aggiuntivi alla luce degli “improvvisi successi” della squadra ai Mondiali.

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CCIR: UN SEMINARIO SULLE OPPORTUNITÀ PER LE AZIENDE ITALIANE DEL SETTORE DELLE INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI

La Federazione Russa, nell’ambito del Civil Aviation Programme ed in previsione dei Campionati del Mondo di calcio FIFA 2018, sta sviluppando un ambizioso piano di investimenti (9 miliardi di USD a partire dal 2015) per potenziare 42 nuovi aeroporti, promuovendo partnership con player stranieri al fine di colmare il deficit di know-how russo.

Secondo i dati della Federal Air Transport Agency (FATA), il numero di passeggeri serviti dagli aeroporti di Mosca Domodedovo, Sheremetyevo e Vnukovo in marzo 2017 è aumentato del 16,4% rispetto all’anno precedente (fonte: Russian Aviation Insider ). Diventa quindi di fondamentale importanza conoscere le dinamiche di questo mercato in evoluzione e saperne cogliere i bisogni emergenti.

Il seminario che si terrà il 21 settembre 2017 presso la sede CCIR a Milano fornirà un quadro delle crescenti opportunità sul mercato russo nel settore delle tecnologie e dei servizi aeroportuali.

Verrà inoltre presentata l’edizione 2018 di NAIS (www.nais-russia.com), l’unica fiera in Russia dedicata all’industria dell’infrastruttura aereoportuale, che offre la possibilità di entrare in contatto con oltre 90 key decision maker rappresentanti dei principali aeroporti russi. Considerata l’importanza della manifestazione e al fine di rafforzare la collaborazione italo-russa nel settore dell’aviazione civile, la precedente edizione di NAIS è stata patrocinata tra gli altri anche dalla CCIR e da ENAC-Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.

La partecipazione è gratuita, fino ad esaurimento posti (priorità ai Soci CCIR). Tutte le richieste di iscrizione verranno confermate sulla base della pertinenza del settore dell’azienda con l’audience prevista del seminario. Si prega di iscriversi compilando l’application form online entro e non oltre martedì 19 settembre (per motivi logistico-organizzativi non è garantita l’ammissione in sala senza previa registrazione).

Info: Jessica Fusi – mail: eventi@ccir.it –  Tel.: +39 02 86995240

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