GRANDE SUCCESSO PER COSMOPROF WORLDWIDE BOLOGNA 2025

Si è chiusa in bellezza la 56° edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna , l’evento di riferimento per l’industria cosmetica mondiale. Con oltre 255.000 addetti ai lavori provenienti da 150 paesi e 3.128 aziende da 65 paesi, in rappresentanza di più di 10.000 brand , la manifestazione si è confermata ancora una volta un appuntamento fondamentale per gli stakeholder del settore, e Bologna è tornata ad essere anche quest’anno la capitale mondiale della bellezza .

I player più strategici sono tornati ancora una volta a Bologna per stringere nuovi accordi, condividere esperienze e cercare nuove tendenze ed ispirazioni . Gli strumenti di networking e di match making dell’esclusivo Buyer Program by Cosmoprof hanno permesso agli addetti ai lavori di ottimizzare al massimo la propria presenza, e al contempo un ricco programma di Educational, sessioni di formazione, dimostrazioni, show ed iniziative speciali ha arricchito l’esperienza dei visitatori presenti.

Siamo estremamente orgogliosi dei risultati di questa edizione”, dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere Cosmoprof . “Abbiamo chiuso un Cosmoprof da record, confermando anche quest’anno come la manifestazione, con le sue iniziative ei suoi servizi, volti a ottimizzare il business tra gli operatori, sia uno strumento imprescindibile per la crescita del comparto. Abbiamo registrato un aumento di visitatori del 4,5% rispetto allo scorso anno , con una presenza internazionale molto numerosa e di qualità, grazie anche ai programmi di incoming di buyer dai principali mercati e al supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che quest’anno hanno reso possibile la presenza di 80 delegazioni dai principali mercati. Cosmoprof si conferma un riferimento anche per lo sviluppo del Made in Italy in tutto il mondo, a dimostrazione che il settore è in ottima salute, e che gli operatori sono interessati a cercare nuove soluzioni per il loro business. Cosmoprof infatti riflette la crescita costante dell’intero settore a livello globale”, continua Calzolari, “che per il 2025 prevede un fatturato superiore ai 612 miliardi di euro, secondo le ricerche di Euromonitor International. La nostra fiera continua ad essere un partner di business fondamentale per gli operatori.”

La 56° edizione è stata caratterizzata da un’offerta espositiva di assoluta qualità e rappresentativa del meglio dell’industria a livello mondiale. Grazie alla nuova disposizione dei padiglioni, è stato possibile includere anche nuove merceologie in linea con la costante evoluzione del mercato, garantendo una crescita del 5,8% in termini di area espositiva rispetto allo scorso anno.

Con 29 padiglioni nazionali e il 78% di espositori provenienti dall’estero, Cosmoprof ancora una volta ha rimarcato la propria leadership come evento strategico per gli stakeholder. “I numeri ci dimostrano che la cosmetica è un settore in crescita: nel 2023 l’export del settore ha visto un incremento di oltre il 20% sul 2022 e anche nel 2024 abbiamo osservato un ulteriore aumento delle esportazioni dell’11,4% sul 2023”, ha dichiarato Matteo Zoppas, Presidente di Agenzia ICE. “Possiamo quindi affermare che la cosmetica è di quelle locomotive che hanno consentito al Made in Italy, che nel complesso ha chiuso in linea rispetto all’anno precedente, di non essere penalizzato da settori in calo come l’Automotive. Con 8,4 miliardi di euro di export, che vale oltre il 40% del fatturato totale del comparto, il beauty si conferma quindi un asset strategico per il Made in Italy soprattutto alla luce dei 626 miliardi di euro generati complessivamente lo scorso anno. Per l’edizione 2025, ICE ha fornito a Cosmoprof un contributo fondamentale ingaggiando e portando in Italia 220 operatori, buyer e KOL (Key Opinion Leaders) da 80 paesi, intercettando la domanda più adeguata rispetto alle esigenze degli imprenditori del settore che, al contempo, accompagna all’estero sostenendo la loro l’internazionalizzazione. Cosmoprof, in particolare, ha partecipato alle varie esposizioni organizzate in Asia, in America, in Africa, tutti mercati con ottime prospettive di crescita”.

Fondamentale anche la partnership con Cosmetica Italia. “Con un fatturato che tocca i 16,5 miliardi di euro, la cosmetica è tra i settori del Made in Italy che hanno registrato la maggiore crescita delle esportazioni: + 12% in un solo anno. L’industria cosmetica italiana si è presentata a Cosmoprof Worldwide Bologna con numeri da record: il saldo commerciale prossimo ai 4,7 miliardi conferma il ruolo strategico all’interno del settore manifatturiero italiano,” ha dichiarato Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia – Associazione nazionale imprese cosmetiche. “Le attività di internazionalizzazione sono strategiche per il posizionamento della nostra industria tra i principali player mondiali; perseguendo semplificazione, competitività e innovazione stiamo lavorando per esplodere ulteriormente il potenziale delle nostre imprese cosmetiche, che già oggi ci collocano come secondo esportatore in Europa e il quarto al mondo. Nel corso di questa 56esima edizione della kermesse bolognese, grazie alla collaborazione con BolognaFiere Cosmoprof, abbiamo valorizzato proattivamente l’eccellenza della nostra industria. Oltre ai risultati economici, la fiera ha evidenziato l’importanza del settore anche sul fronte occupazionale, con 400mila addetti sull’intera filiera. Il confronto il mondo politico e istituzionale rappresentato al massimo livello dal Ministro delle Imprese del Made in Italy, Adolfo Urso, e dal Vice Ministro al medesimo Dicastero, Valentino Valentini, oltre che da numerose istituzioni e membri del Parlamento presenti in questi giorni, ha permesso di portare all’attenzione dell’Esecutivo la necessità di una maggiore tutela della filiera cosmetica italiana sui principali tavoli europei, inserendola tra i settori sui quali promuovere misure specifiche di salvaguardia della competitività attraverso i prossimi provvedimenti Omnibus, permettendo così di prevenire gli insostenibili impatti sul settore provenienti dai costi connessi alla Direttiva Acque reflue, oltre che di evitare che un settore strategico per l’economia nazionale venga colpito da dazi ed altre misure bilaterali di protezionismo commerciale. Quella tra imprese e Istituzioni è una sinergia essenziale per affrontare le sfide future”.

LA CULLA DELLE NUOVE TENDENZE

Cosmoprof Worldwide Bologna 2025 ha evidenziato l’innovazione e l’eccellenza del comparto beauty, dando rilievo alle necessità e alle nuove abitudini dei consumatori, sempre più informati, responsabili e attenti all’impatto delle proprie scelte sul proprio benessere psicofisico, sulla società e sull’ambiente. Nuove soluzioni eco-compatibili, proposte di prodotto sempre più personalizzate e tecnologie innovative hanno entusiasmato i visitatori.

Ancora una volta Cosmoprof si conferma fucina di nuove tendenze ed idee. La nostra manifestazione anche quest’anno ha svelato agli operatori di tutto il mondo come si sta evolvendo il comparto e quali saranno i trend più impattanti: dall’attenzione alla sostenibilità alla ricerca di proposte in grado di rispondere alle esigenze di nuovi cluster di consumatori, dalla ricerca del benessere all’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale sull’esperienza del prodotto”, ha evidenziato Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof. “Nei prossimi mesi continueremo ad offrire approfondimenti ed aggiornamenti alla nostra community internazionale, e cominceremo a porre le basi per un’edizione 2026 ancora più coinvolgente e performante”. L’appuntamento è a Cosmoprof Worldwide Bologna 2026, a marzo 2026, con nuove iniziative e soluzioni per lo sviluppo dell’industria cosmetica.

Simona Vestuto




COSMOPROF WORLDWIDE BOLOGNA 2023: OLTRE 250.000 VISITATORI DA 153 PAESI

Si è chiusa la 54° edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna, l’evento B2B per l’industria cosmetica leader al mondo. Oltre 250.000 gli addetti ai lavori presenti, provenienti da 153
paesi
, che hanno riempito i corridoi del quartiere fieristico alla scoperta delle ultime novità per il settore.
Cosmoprof si conferma ancora una volta la vetrina mondiale di riferimento per l’industria. I risultati di
questa edizione ben rappresentano lo stato di salute dell’industria
”, sottolinea Gianpiero Calzolari,
Presidente di BolognaFiere. “La presenza dei key player provenienti dai principali mercati, di più di 2.984
espositori (+11% rispetto al 2022), provenienti da 64 paesi e di 29 collettive nazionali è il frutto del
lavoro fatto in questi anni per rafforzare il profilo internazionale e il prestigio della manifestazione, grazie
alla collaborazione con Cosmetica Italia e al supporto del Ministero degli Affari esteri e della
Cooperazione Internazionale e di ICE, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione
delle imprese italiane. Le presenze istituzionali di questi giorni, con il Presidente del Consiglio Giorgia
Meloni
, il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il Ministro del Turismo Daniela
Santanché
, e con le autorità locali, nazionali e internazionali evidenziano il valore di Cosmoprof sia come
partner di business per gli operatori, sia come motore economico.

In questi giorni, tra i padiglioni di Cosmoprof Worldwide Bologna 2023, imprese, esperti e operatori del
settore hanno interpretato le diverse sfaccettature del mondo della cosmesi mettendone in luce la
grande reattività e il dinamismo in Italia e all’estero. Ad accompagnare fiera e industria in questa
esposizione mondiale, con il fatturato totale del settore cosmetico in Italia che torna pienamente ai livelli
pre-pandemia (13,3 miliardi di euro nel 2022) superando del 10,5% i valori del 2019 e stime di
un’ulteriore crescita (+7,7% rispetto al 2022) per il 2023, – ha commentato
Benedetto Lavino, Presidente
di Cosmetica Italia – una significativa rappresentanza del mondo politico e delle istituzioni. Una
testimonianza della forte attenzione, anche da parte del Governo, al valore del cosmetico come bene
indispensabile di igiene, prevenzione e protezione e della sempre maggiore consapevolezza della
potenza del comparto cosmetico nazionale come driver del made in Italy nel mondo. La conferma arriva
dal fermento sui mercati internazionali, dove l’offerta italiana è sempre più apprezzata per i suoi elevati
standard di qualità, sicurezza e innovazione, con crescente interesse da parte delle destinazioni extraeuropee e una bilancia commerciale che nel 2022 raggiunge livelli record superando i 3,2 miliardi di euro e una crescita di oltre 500 milioni rispetto al 2021. Dati e dinamiche che, ancora una volta, al fianco dello storico partner BolognaFiere Cosmoprof ci hanno permesso di consolidare il racconto della cosmesi:
un’industria che fa bene al Paese
”.

Cosmoprof si è dimostrata ancora una volta manifestazione di eccellenza dal respiro internazionale e
Agenzia ICE ha contribuito a questo successo portando 152 buyers da 50 Paesi
, – dichiara Matteo Zoppas
Presidente di Agenzia ICE. – E’ stato un lavoro di squadra sinergico, volto ad affermare l’immagine
dell’Italia, patria della cultura della bellezza e teatro di un sistema industriale di assoluta eccellenza. Per
noi Cosmoprof non è punto di arrivo ma punto di inizio: per tutto il 2023 ICE proseguirà le iniziative per
aprire le porte di ulteriori hub commerciali per l’export italiano in Francia, Spagna, Regno Unito e
Marocco. In totale, saranno 12 le iniziative per settore con budget già approvato organizzate da ICE nel
mondo. Siamo convinti che l’export sia vitale per l’Italia. Più imprese esportatrici significa più crescita e
sviluppo per il Paese. Come ICE siamo pronti, al fianco delle aziende e al servizio del “Sistema Italia” e
della politica economica e commerciale estera della nostra Nazione
“.

NETWORKING, BUSINESS E FORMAZIONE

La piattaforma di match-making di Cosmoprof Worldwide Bologna ha permesso di gestire la presenza di buyer da oltre 50 paesi. In crescita le registrazioni degli stakeholder da Nord America, Europa, Medio Oriente, Asia e Oceania. Il ritorno degli operatori da Cina e Taiwan ha permesso ad aziende e produttori di recuperare progetti e collaborazioni per opportunità in mercati che continuano ad essere un asset fondamentale di sviluppo.
Oltre ad un’area espositiva ricca di novità e di ispirazioni, sono state molto seguite le iniziative di Cosmoprof. I Cosmoprof & Cosmopack Awards hanno decretato ancora un volta i migliori prodotti beauty dei prossimi mesi, attirando la curiosità degli addetti ai lavori: oltre 1.000 i presenti alla serata di premiazione, ma moltissimi sono stati i visitatori che hanno visitato con attenzione l’installazione al Centro Servizi. Hanno suscitato molto interesse anche le aree dedicate ai CosmoTrends, con una visione di quali sono le tendenze più attuali, e a CosmoVision, il percorso multisensoriale che ha svelato l’evoluzione futura dell’industria beauty. I progetti sono stati realizzati in collaborazione con l’agenzia internazionale BEAUTYSTREAMS.

Grande partecipazione anche agli eventi in programma durante la manifestazione. Da giovedì a sabato i
partecipanti ai 12 CosmoTalks in programma hanno potuto seguire analisi e le tavole rotonde alla presenza di manager ed esperti internazionali. Molto seguiti anche gli appuntamenti dedicati alle tecniche corporee di World Massage Meeting, da venerdì a lunedì, e le sessioni di approfondimento e formazione con i “Guru” di Cosmo Onstage, che domenica e lunedì hanno coinvolto gli operatori presentando i temi più attuali per il comparto professionale. Ottimo successo anche per i 18 team artistici che si sono esibiti sulla passerella di On Hair, presentando nuove tecniche di taglio e colore con show coinvolgenti ed emozionanti.

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OBUV’ MIR KOZHI: TORNA LA MANIFESTAZIONE CHE PORTA IL CALZATURIERO ITALIANO IN RUSSIA

 La lenta normalizzazione dell’emergenza pandemica che negli ultimi due anni ha imposto la sospensione, o la declinazione in format digitali, delle principali manifestazioni fieristiche consente a BolognaFiere – che organizza OBUV’ MIR KOZHI con il supporto di Assocalzaturifici, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ITA (ITALIAN TRADE AGENCY) – di riproporre la manifestazione nel suo format tradizionale. OBUV’ MIR KOZHI torna in fiera – nella sua sede tradizionale a Mosca (Expocentre) fino al 22 ottobre – e gli espositori possono presenziare l’attività e incontrare nuovamente di persona i propri clienti.

Per bypassare le limitazioni imposte dalla pandemia nell’ultimo anno BolognaFiere ha messo a disposizione, degli espositori e della business community del settore calzature, un format innovativo – proposto per due edizioni – che ha consentito alle imprese italiane di partecipare attivamente, da remoto, alle attività commerciali avendo in loco i campionari e personale esperto nella presentazione e gestione dei rapporti con i clienti. Un’esperienza positiva, apprezzata dalle imprese e dai buyer che hanno potuto mantenere vivi i contatti commerciali e l’export con la Russia.

Obiettivi importanti, frutto del know-how organizzativo di BolognaFiere, delle opportunità offerte dalle tecnologie digitali, della profonda conoscenza del mercato russo e di un team operativo esperto e motivato.

L’edizione autunnale di OBUV’ MIR KOZHI 2021 si presenta, ora, con ottime aspettative: un numero di espositori in crescita – oltre 90 – e un ancor più importante lavoro preparatorio, a sostegno dell’industria calzaturiera italiana, svolto in sinergia con ITALIAN TRADE AGENGY. Il mercato russo rimane, per le imprese italiane uno sbocco importante, nonostante la battuta d’arresto imposta dalla pandemia: un mercato mosso da consumatori con una buona propensione all’acquisto di scarpe di fascia e di qualità alta, caratteristiche ben espresse dal made in Italy.

 UNO SGUARDO AI TREND DI MERCATO

Nei primi sei mesi del 2021l’export di calzature verso i mercati dell’area CSI ha registrato 2.724.463 paia, di cui 2.052.209 verso la Russia (Fonte: Elaborazione Centro Studi Confindustria Moda su dati ISTAT).

La Russia è, oggi, il 9° mercato in termini di valore e il 10° in volume nella graduatoria dei Paesi di destinazione nel periodo gennaio-giugno 2021.

L’analisi dei segmenti merceologici vede posizionate con la quota maggiore – in quantità – le calzature Donna, 64.5%, seguite da quelle Uomo 21% e, a seguire, Bambino 6,8% e altro 7.7%. L’incidenza in valore evidenzia per il segmento Donna un’incidenza del 66.3%, Uomo 24.4%, Bambino 3.5% e Altro 5.8%.

Analizzando l’export verso la Russia per Regione di produzione (gennaio-giugno 2021), si collocano in pole position le Marche con 40.50 mln di fatturato (+21,2% rispetto al primo semestre 2021), seguite dalla Lombardia con 23.58 mln di euro (+56.7% rispetto al 2020), il Veneto con 20.07 mln di euro (+25.8% sul 2020), l’Emilia-Romagna con 18.86 mln di euro (+39.4% sul 2020) e la Toscana con 12.59 mln di euro  (+82.4% rispetto al 2020). A seguire, nell’ordine, Piemonte, Umbria, Campania, Puglia, Lazio e altre con fatturati inferiori ai 10 mln di euro.

Volendo citare le provincie “virtuose” in termini di export le prime cinque posizioni sono occupate da: Fermo con un fatturato, sempre nel primo semestre 2021, pari a 27.77 mln di euro ((+24.7% sullo stesso periodo 2020), Milano con 20.84 mln di euro (+68.8%), Treviso con 11.11 mln di euro (+32.8%), Forlì-Cesena con 11.4 mln di euro (21.9%) e Firenze con 9.73 mln di euro (+78.1%). (Fonte COEWEB ISTAT (elaborazione Assocalzaturifici del 23/9/2021 – dati provvisori).

Siamo felici di tornare allo svolgimento della fiera in presenza – dichiara Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere – e di offrire, con questa edizione di OBUV’ MIR KOZHI, un contributo tangibile per sviluppare nuovi contatti e opportunità commerciali con un mercato a forte attrattività per i calzaturifici italiani. Le ultime due edizioni dell’evento, in cui abbiamo sperimentato nuovi format digitali, hanno consentito agli imprenditori italiani di mantenere vivo e attivo il dialogo con il mercato CSI e di aprire, anche sul fronte digitale, canali di incontro fra domanda e offerta. Il sostegno offerto da BolognaFiere alle imprese per superare le difficoltà imposte dall’emergenza pandemica, ha ulteriormente rafforzato il ruolo della Società di partner essenziale nella definizione delle strategie di internazionalizzazione, con cui lavorare per rendere più performante possibile la partecipazione a un evento fieristico”.  .

“Il mercato russo, nonostante le criticità patite a partire dalla crisi finanziaria e politica del biennio 2013-2014 – dichiara Siro Badon, presidente Assocalzaturifici -, rimane una priorità per l’industria della calzatura italiana, a tutti i livelli. La clientela russa risponde ad una domanda di beni di lusso e di fascia alta che è rimasta costante nel tempo. Le difficoltà nella distribuzione retail, dovute ad un processo di selezione avviatosi nel 2013 e complicato da alcune misure protezionistiche e di controllo sul mercato adottate dal Governo russo, penso alla marcatura obbligatoria, per esempio, sono state parzialmente compensate dalla crescita esponenziale dei canali digitali. Piattaforme come Ozon.rulamoda.ru e wildberriers.ru hanno guadagnato quote di mercato, ma hanno anche aiutato il retail tradizionale ad evolversi. Ora quasi tutti i clienti utilizzano i social media per vendere e promuovere i propri prodotti. Questo apre nuove opportunità che la nostra manifestazione intercetta, perché è il più importante evento b2b riconosciuto in tutto il Paese come punto di riferimento indiscusso per chi vuole introdurre il prodotto calzaturiero italiano sul mercato. Ci attendiamo, dopo gli ottimi risultati ottenuti a MICAM92 in cui anche i buyer russi sono tornati a visitare la rassegna, una buona affluenza. La collaborazione con ICE Agenzia, anche a Mosca, diventa assolutamente imprescindibile perché ci consente di selezionare buyer importanti, qualificati da tutte le province della Federazione Russa e accoglierli in fiera. Sono fiducioso che la nuova edizione di Obuv possa rappresentare per le nostre imprese, dopo le restrizioni dovute alla pandemia, l’occasione per la ripresa degli interscambi commerciali con la Russia e l’area CSI”. 

Il Direttore dell’Ufficio ICE di Mosca, Francesco Pensabene, ha dichiarato: “I dati delle Dogane russe per i primi 7 mesi del 2021 evidenziano che le importazioni delle calzature italiane in Russia ammontavano a 167,7 mln di euro, con una quota di mercato del 10,5%. L’Italia si è classificata il terzo Paese fornitore, con una crescita significativa del 46,6%, rispetto allo stesso periodo del 2020. Per quanto riguarda i dati delle importazioni in Russia della pelletteria italiana – sono state pari a 96,3 mln di euro, con una quota di mercato del 18,9%. Nei primi 7 mesi del 2021 l’Italia ribadisce la sua posizione di secondo Paese fornitore, con una crescita del 54,4% rispetto al 2020. Per la 55ᵃ edizione della fiera OBUVMIR KOZHI 2021 (alla quale partecipano circa 80 aziende italiane), la più importante rassegna dedicata alle calzature e alla pelletteria di fascia medio-alta in Russia, organizzata in collaborazione con Assocalzaturifici e BolognaFiere, l’Agenzia ICE di Mosca ha invitato una delegazione di 40 operatori russi e bielorussi provenienti da diverse città della Federazione Russa e Bielorussia, che avranno possibilità di fare gli ordini commerciali per i loro clienti fedeli al prodotto Made in Italy” .

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PRIMO BILANCIO POSITIVO PER ONBEAUTY BY COSMOPROF WORLDWIDE BOLOGNA

Ottimismo, intraprendenza e voglia di ripartire hanno caratterizzato i padiglioni 31 e 32 del quartiere fieristico di Bologna, che il 9 e 10 settembre a OnBeauty by Cosmoprof Worldwide Bologna hanno ospitato nuovamente le aziende della filiera produttiva cosmetica e di profumeria e prodotto beauty per il canale retail. In attesa di inaugurare i padiglioni dedicati al canale professionale, che da sabato 11 a lunedì 13 accoglieranno operatori distributori per l’estetica professionale, nail e hair, il primo bilancio è molto positivo.
L’affluenza di operatori di questi primi due giorni di manifestazione, dedicati alla supply chain e alla profumeria per il canale retail, ha soddisfatto le aspettative dei nostri espositori, e la concomitanza con le manifestazioni Sana e Cosmofarma ha facilitato nuove relazioni con canali farmaceutico e biologico, – dichiara Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof. – Questo primo evento di avvicinamento a Cosmoprof ci ha permesso di riprendere le tradizionali modalità di incontro e di business, e ha evidenziato l’intraprendenza e la capacità di resistenza della nostra industria”.

Oltre alla possibilità di ritrovare in presenza le aziende leader per i comparti supply chain e profumeria retail,
OnBeauty by Cosmoprof ha offerto anche incontri di approfondimento presso l’area OnBeauty Talks al pad. 32.
Giovedì 9 la testata IMAGINE, con il direttore Cristina Milanesi, ha coinvolto Michelangelo Liuni, Presidente di Fenapro, Fabrizio Valente, Fondatore di Kiki Lab, Sylvie Cagnoni, Beauty Head di NPD Italy, Chiara Mauri, Direttore della Scuola di Economia e Management di LIUC Università Cattaneo, e Lucio Carli di Cosmetica Italia hanno evidenziato come on-line e off-line possano collaborare per una vera sinergia virtuosa, e come questa collaborazione possa diventare un volano per l’evoluzione della profumeria.

Nella giornata di venerdì ad intrattenere gli operatori di OnBeauty la tavola rotonda moderata da Giulia Sciola di Pambianco Beauty sulle prospettive legate alla tracciabilità del prodotto cosmetico, dalle potenzialità per la filiera ai nuovi servizi offerti al consumatore. Sono intervenuti Graziano Fumarola, Direttore Operations di Ancorotti Cosmetics S.p.A., Monica Coffano, Business Development Manager di Antares Vision Group, Benedetta Suardi, Technical Director di KIKO, e Rebecca Montanari, Professoressa ordinaria di Sicurezza dell’Informazione di Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria, Università di Bologna.
Una fortissima emozione: tornare in presenza dopo quasi due anni. La partecipazione è stata al di sopra delle attese, abbiamo avuto modo di presentare la nostra nuova New Pop Collection, colorata e frizzante, a quasi cinquanta buyer, molti dei quali internazionali. Dopo tante video conferenze, finalmente un po’ di umanità nella cornice della più bella fiera di settore”, sottolinea Giuseppe Campanella, Presidente di Italcosmetici.

On Beauty By Cosmoprof è stata un’ottima opportunità di networking per scoprire nuove opportunità di mercato ed espandere il nostro business. Un’occasione proficua per aumentare la visibilità del brand e favorire l’incontro con nuovi potenziali partner commerciali”, dichiara Monica Saglimbeni, Founder di Pavaglione Cosmetics.
OnBeauty by Cosmoprof non finisce qui: fino a lunedì 13 la manifestazione è pronta ad accogliere il canale professionale, nei padiglioni 21 e 22, con novità prodotto, nuove tendenze e momenti di approfondimento e condivisione.

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56^ BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR CON 29MILA PRESENZE RICONFERMA IL SUCCESSO

Bologna – Si è chiusa oggi, 4 aprile, la 56^ edizione della Bologna Children’s Book FairBCBF, inaugurata il 1° aprile a BolognaFiere e tornata a confermare numeri ancora una volta in crescita28.946 le presenze totali, +5% rispetto al 2018, con un incremento degli operatori esteri del 20% sul 2018, che arrivano a rappresentare quasi il 50% dei visitatori arrivati nei padiglioni della Fiera, rinnovati e ampliati rispetto allo scorso anno. 1.442 gli espositori provenienti da oltre 80 Paesi e regioni del mondo che attestano ancora una volta il ruolo della Bologna Children’s Book Fair come fiera internazionale più importante del settore. Una Fiera in continua espansione, con tematiche sempre nuove, che ospiterà dall’anno prossimo un’area interamente dedicata al fumetto e algraphic novel per ragazzi.

Annunciato l’Ospite d’Onore della prossima edizione: sarà Sharjah, che porterà a Bologna i migliori tra gli illustratori e gli autori per ragazzi degli Emirati Arabi Uniti, una partecipazione che si preannuncia ricchissima di eventi sia in Fiera sia in cittàIl programma sarà lanciato durante la Sharjah International Book Fair (30 ottobre – 9 novembre 2019).

Sempre più internazionale la presenza di BolognaFiere per l’editoria nel mondo: presentata durante questa edizione la nuova collaborazione tra Bologna Children’s Book Fair e Moscow International Book Fair (MIBF) per l’organizzazione della nuova International Children’s Book Fair in Russia, la cui prima edizione si terrà nel 2021.

La Piattaforma Digital della Bologna Children’s Book Fair si riconferma in quest’edizione hub integrato di strumenti e servizi online capaci di amplificare e ottimizzare l’esperienza BCBF: oltre 1milione le visualizzazioni al sito di manifestazione145.000 utenti unici (60% esteri)34.000 utenti registrati ai servizi online. Oltre 2.500 i download all’APP (+25% su 2018), raggiunti 50.000 fans su Facebook, 36.300 su Instagram, 11.000 su Twitter.

Accreditati in quattro giorni di manifestazione oltre 820 giornalisti (+14% sul 2018) di cui 235 stranieri (+18%) da 42 Paesi di tutto il mondo. Ben più di 1.000 gli articoli pubblicati ad oggi sulla stampa nazionale ed estera che hanno riempito le pareti della sala stampa BCBF, e numerosissimi reportage radio e tv trasmessi in tutto il mondo.

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