Biennale Arte 2026 Venezia: il Padiglione della Russia resterà chiuso al pubblico

Contestazioni e provocazioni tra le Pussy Riot e fumogeni gialli e blu degli ucraini oggi all’inaugurazione del padiglione russo alla Biennale Arte 2026 di Venezia. La commissiaria Anastasia_Karneeva nella sua presentazione liquida subito le polemiche dicendo poche ma incisive parole: “Lasciamo che l’arte sia al centro della scena”.

Il discorso della commissaria Anastasia Karneeva
alla inaugurazione del Padiglione Russia alla Biennale
Arte Venezia 2026

Il casus belli è però da diverse settimane di dominio pubblico: la partecipazione della Russia alla Biennale, difesa da Pietrangelo Buttafuoco in nome della vocazione universalista dell’arte e dell’indipendenza della Fondazione che dirige, ha scatenato una serie di reazioni a catena, determinando da un lato l’intervento dell’Unione Europea ed esacerbando dall’altro lo scontro con il MiC di Alessandro Giuli. In ultima istanza, la giuria internazionale deputata a indicare i Leoni – dopo aver annunciato pubblicamente che non avrebbe preso in considerazione per i premi quei Paesi i cui leader siano accusati di crimini contro l’umanità dalla Corte Penale Internazionale (dunque Russia e Israele) – si è dimessa in blocco, portando la Fondazione a optare per una spiazzante formula di assegnazione dei premi affidata al pubblico.

E c’è anche un passaggio che riguarda la giuria nelle sette pagine di relazione, che nel suo documento finale afferma che la Federazione Russa non ha ricevuto dalla Fondazione alcun invito formale a partecipare e che “non ha sottoscritto il documento disciplinante la procedura di partecipazione, come anche altri Paesi titolari di padiglioni”. Sono gli Stati proprietari di un padiglione – quello della Russia esiste dal 1914, ed è stato restaurato nel 2019 – piuttosto, a decidere di partecipare, dandone comunicazione alla Fondazione. Lo Stato russo ha presentato un progetto, nominato il suo commissario e il padiglione risulta a tutti gli effetti nell’elenco ufficiale delle 100 partecipazioni nazionali, ma non sarà aperto al pubblico.

Questo perché, in base alle sanzioni vigenti, la Russia non ha potuto ottenere le autorizzazioni per aprire il padiglione al pubblico, mentre il vernissage “tra il 6 e il 9 maggio 2026, è un evento privato, su invito, pertanto, non si prevede la presentazione di Scia per manifestazione pubblica“. La Biennale precisa, inoltre, di “aver compiuto in ogni momento una verifica di rispetto delle sanzioni e che non può intervenire sui progetti, ma ha verificato fin dove possibile sulla base delle informazioni a disposizione, l’osservanza della normativa da parte dei progetti presentati“.
La relazione, dunque, non rileva violazioni gravi o irregolarità tali da annullare la partecipazione della Russia, pur evidenziando delle criticità che avrebbero richiesto più prudenza.

In sintesi una vera vergogna, perchè la cosa che doveva essere tutelata era l’arte e la sua libera espressione.

Alessandra Costantino

(foto galleria immagini di Alessandra Costantino)




Meraviglie venete: la Chiesa Abbazia della Misericordia

La prossima volta che andrete a Venezia, non perdetevi uno degli angoli più affascinanti della città lagunare. Nel sestriere di Cannaregio, a pochi passi dalla via di grande afflusso ’Strada Nova, c’è un’abbazia millenaria che per secoli è stata fulcro della vita sociale della Serenissima.

La Chiesa Abbazia della Misericordia è un edificio risalente al X secolo, situato nel sestiere di Cannaregio e affacciato sull’elegante Campo de l’Abazia. La chiesa, inizialmente dedicata a Santa Maria di Val Verde, è legata alle sorti della Confraternita della Misericordia, la quale costruì diverse infrastrutture dedicate ai confratelli come la scuola, l’ospedale, l’albergo e le aree verdi. All’inizio del XIX secolo l’edificio si trovava in pessime condizioni, ma fortunatamente fu ristrutturata da un ex frate. Tuttavia, nella seconda metà dell’Ottocento la struttura venne purtroppo spogliata della maggior parte delle opere presenti al suo interno e nel 1868 venne chiusa.

Dal 2016 è gestita da Valorizzazioni Culturali, che ha trasformato la chiesa in uno spazio espositivo d’eccellenza e in una location per eventi esclusivi.

In occasione della 57. Biennale d’ Arte, Valorizzazioni Culturali ha inoltre recuperato e riaperto anche l’antico passaggio che collegava la Chiesetta al convento con il chiostro e lo splendido giardino annesso, ricomponendo dopo secoli il complesso della Misericordia.

Il distretto della Misericordia è stato nei secoli uno dei poli più importanti nella vita sociale di Venezia, ospitando una delle Scuole Grandi più attive e potenti della città.

In anni recenti, grazie al lavoro di Valorizzazioni Culturali, uno degli angoli più affascinanti dell’intera città sta tornando al centro dell’attenzione, ora trasformato in un importante centro culturale.

Valorizzazioni Culturali è una società specializzata nella gestione di immobili storici che opera su tutto il territorio italiano, con particolare attenzione alle città di Venezia e Milano. La compagnia si occupa di attuare piani di sviluppo finalizzati all’attrazione di risorse che permettano il restauro di immobili storici o la loro riqualificazione con nuove destinazioni d’uso: spazi espositivi per mostre, eventi, conferenze e altri format.

Valorizzazioni Culturali accompagna soggetti pubblici e privati nella pianificazione, gestione e promozione di eventi, mostre temporanee e altri progetti espositivi allo scopo di perseguire le sue finalità di sviluppo del patrimonio e trasmissione della cultura.

Avvalendosi del supporto dell’agenzia interna Art-Events, specializzata nell’organizzazione e produzione di eventi, Valorizzazioni Culturali è in grado di assicurare la salvaguardia degli immobili garantendo al tempo stesso contenuti di alta qualità, indispensabili per dare visibilità al luogo stesso.

RED

 

 

Если вам удаётся оказаться в Веиеции, вы не можете пропустить один их самых интересных райнов города. В Сестриере Каннарегио, недалеко от главной улицы «Strada Nova», находится тысячелетний  аббатство, на протяжении веков социальным центр Serenissima.

Церковь Abazia della Misericordia – это здание Х века, расположенное в Сестриере Каннарегио на площади Campo de l’Abazia. Оригинальное название церкви – Santa Maria di Val Verde. Её история связана с Confraternita della Misericordia, религиозным братством, создавшим  такие инфраструктуры для своих адептов как школа, больница, странноприимный дом и парки. В начале 19 века здание находилось в плачевном состоянии, но, к счастью, монахи начали его реконструкцию. Однако, во второй половине 19  века после  утраты основных произведений искусства в результате ограбления  церковь закрыли в 1868 году.

С 2016 года, компания Valorizzazioni Culturali использует это здание как место для экспозиций вышего уровня и эксклюзивных мероприятий.

В течение 57. Biennale d’ Arte, Valorizzazioni Culturali снова открыла объект и восстановила старинный проход, соединявший монастырскую церковь с внутренним двориком и великолепным садом, вернув, таким образом, комплексу Misericordia его первоначальную структуру

Район Misericordia исторически один из  главных социальных центров в Венеции, в котором было создано могущественное Братство Misericordia.

В последние годы благодаря усилиям Valorizzazioni Culturali, этот обворожительный район превратился в один  из основных культурных центров города.

Valorizzazioni Cultural- компания, специализирующаяся в управлении историческими объектами недвижимости. Компания активна на  всей территории Италии с наиборльшим интересом  к городам Венеция и Милан.VC занимается разработкой  планов развития,   изысканием ресурсов для реставрации исторических памятников или  переквалификации их пространства для нового использования, как, например, выставок,  конференций и других форматов..

Valorizzazioni Culturali поддерживает частные и государсвенные субъекты в планировании, управлении и продвижении мероприятий, временных выставок и других экспозиций с целью популяризации и развития культурного наследия.

С помощю внутреннего агентства Art-Events специализированным в организации мероприятий, Valorizzazioni Culturali в состоянии обеспечить  и гарантировать защиту недвижимости, предоставив в то же время содержание высокого качества, необходимое для визуализации объекта.

RED