INAUGURATO UFFICIALMENTE IL 65° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE A GENOVA

 Inno d’Italia e alzabandiera. Con la solennità della cerimonia inaugurale, salutata dal “defilamento” di Nave Schergat (F 598), la fregata missilistica della Marina Militare, passata in omaggio con i cannoni alzati, si sono accesi i riflettori sulla 65ª edizione del Salone Nautico Internazionale. Per sei giorni, fino al 23 settembre, il Salone Nautico è la capitale della nautica da diporto italiana e mondiale, con tutta la sua prestigiosa filiera industriale. E il Nautico si conferma con oltre 1.000 barche in esposizione23 nuovi cantieri, espositori da 45 Paesi, 123 novità e 96 première uno dei tre appuntamenti dello yachting più importanti a livello globale.

A sottolineare l’importanza dell’evento, per la prima volta in 65 edizioni il Salone apre con il saluto di un rappresentante delle istituzioni estere, il Segretario ai Trasporti dello Stato della Florida, Jared Perdue, che ha espresso la sua gratitudine agli organizzatori del Salone Nautico per l’invito e ha ribadito l’onore e l’impegno nel continuare a rafforzare la partnership con l’Italia e con Genova. Sono seguiti i saluti istituzionali di Silvia Salis, Sindaca di Genova, di Matteo Paroli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, dell’Ammiraglio Nicola Carlone, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, dell’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, e di Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria.

L’inaugurazione è poi proseguita con il convegno “Sviluppo, lavoro e innovazione per la crescita del paese” moderato dal giornalista di Sky Tg24 Vittorio Eboli. Sul palco, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, in rappresentanza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la Ministra del Turismo Daniela Garnero Santanchè, il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il Presidente di Agenzia ICE Matteo Zoppas, del Presidente di Confindustria Emanuele Orsini e del Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti. Due giri di domande per fare il punto sull’importanza del settore nella Blue Economy, su cosa rappresenta per il Paese, le azioni in atto e gli interventi necessari del Governo e delle istituzioni nonché le prospettive future per l’industria nautica.

Queste le dichiarazioni di Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica

“Quello che oggi ci sta riempiendo gli occhi si chiama industria. L’industria nautica è una componente trainante dell’economia blu. Senza industria non c’è Italia. Ringrazio le istituzioni presenti, il pubblico e soprattutto i nostri imprenditori, che sono quelli che fanno grande la nostra industria nautica e il nostro Salone. Nonostante le sfide che il settore sta affrontando, con il comparto dei superyacht che traina, la media industria nautica che tiene e la piccola che ha subito un calo, tra gli imprenditori si percepisce una tendenza al miglioramento, con clienti che ritornano e la chiusura di nuovi contratti.
Prevediamo un inverno meno rigido del previsto e una primavera di ripresa molto importante. Il nostro settore è una delle eccellenze dell’export e conferma la sua forte vocazione internazionale: il 90% della cantieristica italiana è destinata ai mercati esteri, a testimonianza della competitività e della capacità di imporsi con successo a livello globale. L’edizione di quest’anno del Salone Nautico nasce con l’ambizione di confermare e superare i numeri straordinari dello scorso anno. Grazie alla collaborazione con Agenzia ICE, possiamo contare su un importante progetto di incoming internazionale, sia di operatori sia di giornalisti provenienti da tutto il mondo. Un elemento di novità assoluta è rappresentato dal TechTrade, un’area dedicata che mette in relazione i fornitori internazionali con le aziende, creando un’occasione unica di incontro e di sviluppo per tutta la filiera.

Il Salone Nautico è, e rimane, un evento di sistema: non soltanto una vetrina straordinaria, ma uno strumento concreto a servizio delle aziende, dei lavoratori e dell’industria nautica nel suo complesso. Confindustria Nautica è orgogliosa di portare avanti una manifestazione che, insieme al Salone del Mobile, rappresenta una delle due grandi fiere italiane progettate e organizzate direttamente da un’associazione di categoria. È un modello che esprime al meglio lo spirito confindustriale e la capacità del nostro settore di fare squadra per valorizzare l’economia blu e, con essa, l’intero Paese”.

Nel pomeriggio della giornata inaugurale del 65° Salone Nautico Internazionale, il Palinsesto Forum25 ha ospitato convegni dedicati ai temi strategici per la filiera.

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Le Frecce Tricolori aprono il Salone Nautico Venezia

Venezia Lo spettacolare sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare con sottofondo l’Inno di Mameli, eseguito dal coro del Teatro La Fenice, ha inaugurato il 19 giugno, il Salone Nautico Venezia. L’evento fieristico in programma fino a domenica 23 giugno all’Arsenale è promosso dal Comune di Venezia e realizzato da Vela Spa. Alla cerimonia sono intervenuti il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, insieme alle massime autorità civili e militari, e ai rappresentanti della città metropolitana di Venezia.

L’Arte Navale torna a casa, uno slogan dal fascino innegabile che rievoca la storia, la gloria e i successi di Venezia. La Serenissima già nel 1500 produceva in questa location imbarcazioni che hanno decretato la supremazia della sua cantieristica nel mondo – sottolinea entusiasta il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati  Il Salone Nautico Venezia confermerà negli anni un’intuizione di assoluto successo. D’altronde questo splendido luogo ha da sempre intrecciato i propri destini con la storia di Venezia e rappresenta un valore aggiunto unico, il miglior punto di partenza per una manifestazione che si è da subito caratterizzata per originalità e tradizione, potenzialità e concretezza, sinergie e visione.

Il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, oltre a ringraziare il Presidente del Senato ha voluto congratularsi congli imprenditori, pionieri che hanno creduto a questa scommessa, in particolare Alberto Galassi, ad di Ferretti, che ci ha aiutato e ci ha dato una credibilità incredibile. Oggi è una giornata di festa, ma non deve restare solo questo: deve essere prorogata nel tempo. Perché questo è un Salone importante per tutta l’Italia: non vogliamo essere contro nessuno. E ricordiamo che ci si può arrivare in barca: vogliamo che i visitatori sentano Venezia come una città aperta, sempre e non solo oggi, e accogliente per tutte le famiglie, italiane e straniere, che vengono qui con educazione. Solo chi va in mare lo rispetta”.

Il primo cittadino ha ribadito la centralità di questo settore per lo sviluppo economico della Serenissima: Abbiamo 3000 km di costa, vogliamo riappropriarci del mare. L’Italia è una frontiera per tutta l’Europa e il nostro obiettivo è riuscire a raccontare cos’è industria, il design, l’artigianato italiano. Con questo spirito, insieme alla Regione Veneto, stiamo facendo grandi battaglie per sviluppare il lavoro e Porto Marghera. Non vogliamo morire di turismo. Vogliamo sviluppare il terziario e le fabbriche”.

Il Salone Nautico Venezia offre, in una area espositiva composta da 50.000mq di bacino acqueo e 6000mq di padiglioni,  una vetrina con il meglio della produzione nautica:  un centinaio di barche tra cui oltre 50 yacht e super yacht tra i 15 e i 50 metri, barche a vela, imbarcazioni ibride ed elettriche, natanti storici civili e militari. In mostra anche servizi marittimi, impianti ed accessoristica. Completa la manifestazione un ricco programma congressuale con l’intervento di autorevoli esperti sui temi di più stretta attualità per il settore.

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Versilia Yachting Rendez-vous 2018: la nautica italiana cresce e punta all’eccellenza

Per quattro giorni, dal 10 al 13 maggio la nautica di eccellenza, si è data appuntamento nel cuore di Viareggio, accogliendo visitatori, amanti del mare e operatori del settore, ma anche ospiti internazionali di rilievo, tra cui la modella-attrice-conduttrice russa, Natasha Stefanenko ( Наталья Дмитриевна Стефаненко) e lo chef Carlo Cracco.

Un momento che è servito per fare il punto della situazione del settore, attraverso analisi e tavole rotonde, ma anche per mostrare novità e iniziative ad un palcoscenico di visibilità internazionale.

Sono stati 9.516 i visitatori professionali, su un totale di oltre 22mila, che hanno animato la seconda edizione del Versilia Yachting Rendez-vous, l’appuntamento internazionale dedicato alla nautica dell’alto di gamma, andato in scena a Viareggio. Una grande festa nel cuore del distretto nautico viareggino che è stato in grado di attirare visitatori provenienti da tutto il mondo. Delle 22mila presenze (+25% rispetto all’edizione 2017), il  59% arrivava da paesi Europei (in particolare da Francia, Germania, Inghilterra, Olanda e Svizzera) e il 41% da paesi extra-Ue (con una forte presenza di visitatori provenienti da Russia, Stati Uniti ed Emirati Arabi).

Lungo le darsene di Viareggio un centinaio di bellissime imbarcazioni, massima espressione dell’eccellenza nautica nel mondo e della capacità progettuale e realizzativa della cantieristica italiana. A terra 170 aziende espositrici, tra cantieri, accessori, marine e componenti della filiera produttiva e dei servizi di eccellenza legati al comparto.

Il valore della produzione della cantieristica nautica italiana delle nuove costruzioni, nel 2017, si è attestato su 2,3 miliardi di euro con una crescita pari al 14% a fronte di una crescita della produzione industriale italiana nel suo complesso che nell’anno si è fermata al 3%. È uno dei risultati emersi dalla presentazione del Market Monitor sviluppato da Nautica Italiana in collaborazione con Deloitte, svoltasi  durante questi giorni al Versilia Yachting Rendez-vous, presso la Conference Hall “Darsena Europa”.

“Il Boating market monitor conferma la crescita del mercato della nautica da diporto italiana anche per il 2017, con un aumento del valore della produzione di nuove unità del 14%, in linea con quanto presentato durante il Monaco Yacht show 2017 – ha affermato il chairman di Deloitte Financial Advisory ItalyLuca Petroni Di grande importanza per il mercato risulta l’incremento della domanda interna che raggiunge il livello più alto dal 2012”.

Tra i momenti significativi della quattro giorni nautica, sicuramente bisogna annoverare la presentazione  di un protocollo d’intesa tra Market Monitor, Nautica Italiana e il gruppo cinese Visun , che hanno espresso, il reciproco interesse a formare una partnership strategica per promuovere le piccole e medie imprese del settore nautico su un ulteriore palcoscenico di visibilità internazionale, ovvero il prossimo Hainan Rendez-vous, il più grande salone di yacht di lusso in Cina e una delle fiere più rappresentative per le industrie internazionali di marchi di lusso.

In sostanza, stando a quanto pattuito in questo protocollo d’intesa, Visun si impegnerà a fornire il massimo supporto ai Soci di Nautica Italiana che vogliano presentarsi alle prossime edizioni dell’Hainan Rendez-Vous ed espandere la propria attività a livello internazionale. Dal canto suo, Nautica Italiana promuoverà la partecipazione dei suoi membri al celebre salone cinese legandolo così ufficialmente al Versilia Yachting Rendez-vous. Qualora il partenariato incontri la soddisfazione di entrambi gli attori, verrà attivata una seconda parte dell’accordo dedicato allo sviluppo di attività esclusive sviluppate in co-branding.

Siamo entusiasti di questa nuova, preziosa collaborazione, convinti dell’esclusiva opportunità offerta in termini di crescita e visibilità ai Soci di Nautica Italiana”, ha affermato nell’occasione, Lamberto Tacoli, Presidente di Nautica Italiana che ha aggiunto: “In termini di esportazioni, il Made in Italy trova nella Cina uno dei mercati principali (15,4% circa del valore totale): in particolare, questa costituisce il settimo paese al mondo per l’export nautico italiano”.

Tra gli appuntamenti di alto profilo organizzati da Nautica Italiana, in occasione della seconda edizione del Versilia Yachting Rendez-vous, la tavola rotonda legislativa intitolata “La nautica italiana riparte: Marine e territori a confronto”. La tavola rotonda ha avuto l’obiettivo di offrire la possibilità alle Marine di riportare le proprie necessità a Territori e Istituzioni, dando così sostegno e continuità al dialogo politico e legislativo tra questi enti protagonisti dello scenario nautico nazionale. Questo per mezzo di casi tecnici concreti e una contestualizzazione operativa vicina alle esperienze degli attori coinvolti nella quotidianità del nuovo Codice Nautico.

La discussione ha preso avvio dai dati complessivi del 2017, che hanno visto il mercato domestico italiano (forte di circa 480.000 imbarcazioni immatricolate) registrare un’inflessione rispetto a quello estero, il cui valore percentuale si è attestato sull’85,9%. Il motivo risiede nell’offerta dei porti stranieri (come Francia, Croazia, Grecia e Montenegro), che garantiscono alle navi da diporto italiane infrastrutture meno moderne, ma più adeguate, e costi sostenibili.

Per il rilancio del mercato domestico sarebbe dunque auspicabile una giusta rispondenza da parte dei Territori: sia in termini qualitativi, offrendo ormeggi adeguati al tipo di prodotto, sia di sostenibilità economica, istituendo dei prezzi maggiormente competitivi. Il tutto unito a una maggiore certezza del diritto (ovvero della corretta applicazione delle direttive di carattere legislativo) e a un coordinamento nazionale delle varie strutture, teso a evitare competizioni interne. A beneficiare di questi interventi non sarebbero solo i diretti interessati, ma il sistema Italia nel suo complesso: non solo perché lo Stato si ritroverebbe – a fine concessioni – con delle strutture più adeguate, ma soprattutto per l’incentivo garantito all’occupazione dallo stanziamento delle imbarcazioni sul territorio nazionale.

Il Versilia Yachting Rendez-vous, fortemente voluto da Nautica Italiana, è stato organizzato da Fiera Milano in collaborazione con il Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana, con il sostegno e il supporto di Regione Toscana e Comune di Viareggio, con l’intento di coinvolgere tutto il comparto e le associazioni di settore nazionali ed internazionali. Grande ruolo di accoglienza ha avuto il territorio della Versilia, con i suoi Comuni di Pietrasanta e Forte dei Marmi, che sono stati palcoscenico e cornice degli eventi che hanno animato le giornate dell’esposizione.

In questi giorni Viareggio si è rivelata una bellissima vetrina unica nel suo genere, che ha attirato compratori e visitatori provenienti da tutto il mondo, accomunati dalla passione per le barche e per la bellezza di questi luoghi” ha dichiarato Fabrizio Curci, amministratore delegato di Fiera Milano. “Fiera Milano ha messo a disposizione il suo know-how nell’organizzazione e gestione dei grandi eventi fieristici al fine di garantire una seconda edizione di successo. È un percorso evolutivo che ha tutte le caratteristiche vincenti per crescere ulteriormente”.

L’appuntamento a tutti gli appassionati del mondo della nautica alla sua terza edizione in programma nel maggio 2019 sempre a Viareggio!

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