Dopo la giornata dell’inaugurazione, con tutta la sua fervente attività, dove hanno preso parte il Sindaco in carica di Venezia Luigi Brugnaro, il Presidente del Senato della Repubblica Ignazio La Russa, il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, l’Ammiraglio di Squadra Stefano Barbieri, il delegato del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare e Comandante delle Scuole della Marina Militare, con la cerimonia arricchita anche dal Coro della Fenice e dagli Incursori del Comando Subacquei e Incursori (COMSUBIN) che hanno effettuato un lancio di precisione con paracadute da due elicotteri delle Forze Aeree della Marina, terminando la loro discesa nelle acque della darsena dell’Arsenale, il Salone Nautico Veneziaentra nella sua dimensione espositiva, fatta di incontri, opportunità, prove in mare.
La Torre di Porta Nuova, che in passato è stata l’ultimo luogo in cui le galere passavano prima delle loro missioni in mare ha salutato un numero di barche che si sono spinte in mare aperto. Nell’offerta espositiva dei Saloni moderni esiste questa nuova esigenza, completare l’esperienza dei potenziali armatori nel loro processo decisionale. Al Salone non si vende direttamente, però si matura la decisione. Il Salone di Venezia punta il suo ago verso cambiamenti che possono condizionare il mondo della nautica con l’apporto di nuove idee. Durante l’inaugurazione di ieri il sindaco uscente Luigi Brugnaro ha passato il testimone al neo eletto Simone Venturini.
La novità che riguarda il mondo nautico è la prima uscita pubblica in questi giorni del nuovo amministratore delegato del Gruppo Ferretti Stassi Anastassov che è stato nominato con effetto immediato a maggio 2026 e succede ad Alberto Galassi. Anastassov ha incontrato i giornalisti presenti, oltre ai nazionali, e una ampia delegazione portata da ICE con protagonisti di tutto il mondo che ha consolidato il supporto fornito per la passata edizione della manifestazione.
L’Agenzia ICE, con lo scopo di incrementare le opportunità di internazionalizzazione delle nostre imprese, fornisce il proprio supporto per il potenziamento del Salone attraverso un’articolata campagna di comunicazione in alcuni mercati prioritari per la nautica, che ha visto il coinvolgimento, durante questa edizione del Salone Nautico di Venezia, delle principali testate di settore in Austria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Rep. Ceca, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Turchia; per un totale di circa 40 azioni sulla stampa, canali web e social dei singoli Paesi. Sono 53 i delegati invitati (fra operatori e giornalisti – provenienti da Austria, Croazia, Danimarca, EAU, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Malta, Montenegro, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Regno Unito, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia e Turchia).
Il Salone conferma dunque la forte presenza di cantieri italiani e internazionali, che scelgono Venezia come vetrina per presentare modelli innovativi, tecnologie green e anteprime assolute. Un segnale della crescente attrattività del Salone, sempre più riconosciuto come appuntamento di riferimento nel Mediterraneo per la nautica da diporto e per la ricerca sulle nuove propulsioni.
La seconda giornata della settima edizione del Salone Nautico di Venezia si è aperta con un ritmo intenso, segnando fin dal mattino l’impronta di un’edizione che mette al centro innovazione e dialogo internazionale. Alle 9.30, nella meravigliosa Sala Squadratori, si è aperto il convegno dedicato a “Porti, interporti e corridoi. Venezia e l’Alto Adriatico come porta dei traffici verso l’Est” che ha aperto la giornata affrontando i temi strategici della logistica e del ruolo del Nord Adriatico negli equilibri commerciali europei. Un appuntamento che ha richiamato operatori e istituzioni, confermando l’attenzione verso le trasformazioni in corso nel sistema portuale e nelle reti di collegamento continentali.
Quasi in parallelo la Tesa 102 ha ospitato il workshop di ISMAR–CNR dedicato al progetto BRIGANTINE, con un approfondimento sulle nuove tecnologie per l’osservazione del mare e le ricerche oceanografiche. La dimostrazione dei droni marini di superficie, poi trasferita nel canale dell’Arsenale, ha mostrato al pubblico come ricerca scientifica e innovazione possano dialogare con la gestione sostenibile delle infrastrutture costiere. Sempre in mattinata, alla Torre di Porta Nuova, si è svolto l’Italy–China Workshop on Sustainable Navigation and Successful Yachting, organizzato da Assomarinas, che ha riunito operatori italiani e cinesi in un confronto sulle prospettive della navigazione sostenibile e sulle opportunità di collaborazione internazionale nel settore dello yachting.
Il pubblico ha potuto anche immergersi nelle attività che caratterizzano il Salone: dalle prove in acqua in Rio delle Galeazze ai test di foil e flite board in Darsena Grande, passando per il simulatore di navigazione alla Tesa 89 e per le visite al sottomarino Dandolo. Grande partecipazione anche ai laboratori Port Educational, pensati per avvicinare i più giovani alla cultura marittima e alla sicurezza in mare.
Il Salone proseguirà fino a domenica 31 maggio con un calendario che intreccia esposizione, ricerca, sport, cultura e formazione, consolidando il ruolo di Venezia come capitale della nautica sostenibile e luogo privilegiato per immaginare il futuro della mobilità sull’acqua.
Alessandra Costantino
Biennale Arte 2026 Venezia: il Padiglione della Russia resterà chiuso al pubblico
Category: Biennale VE
28 Maggio 2026
Contestazioni e provocazioni tra le Pussy Riot e fumogeni gialli e blu degli ucraini oggi all’inaugurazione del padiglione russo alla Biennale Arte 2026 di Venezia. La commissiaria Anastasia_Karneeva nella sua presentazione liquida subito le polemiche dicendo poche ma incisive parole: “Lasciamo che l’arte sia al centro della scena”.
Il discorso della commissaria Anastasia Karneeva alla inaugurazione del Padiglione Russia alla Biennale Arte Venezia 2026
Il casus belli è però da diverse settimane di dominio pubblico: la partecipazione della Russia alla Biennale, difesa da Pietrangelo Buttafuoco in nome della vocazione universalista dell’arte e dell’indipendenza della Fondazione che dirige, ha scatenato una serie di reazioni a catena, determinando da un lato l’intervento dell’Unione Europea ed esacerbando dall’altro lo scontro con il MiC di Alessandro Giuli. In ultima istanza, la giuria internazionale deputata a indicare i Leoni – dopo aver annunciato pubblicamente che non avrebbe preso in considerazione per i premi quei Paesi i cui leader siano accusati di crimini contro l’umanità dalla Corte Penale Internazionale (dunque Russia e Israele) – si è dimessa in blocco, portando la Fondazione a optare per una spiazzante formula di assegnazione dei premi affidata al pubblico.
E c’è anche un passaggio che riguarda la giuria nelle sette pagine di relazione, che nel suo documento finale afferma che la Federazione Russa non ha ricevuto dalla Fondazione alcun invito formale a partecipare e che “non ha sottoscritto il documento disciplinante la procedura di partecipazione, come anche altri Paesi titolari di padiglioni”. Sono gli Stati proprietari di un padiglione – quello della Russia esiste dal 1914, ed è stato restaurato nel 2019 – piuttosto, a decidere di partecipare, dandone comunicazione alla Fondazione. Lo Stato russo ha presentato un progetto, nominato il suo commissario e il padiglione risulta a tutti gli effetti nell’elenco ufficiale delle 100 partecipazioni nazionali, ma non sarà aperto al pubblico.
Questo perché, in base alle sanzioni vigenti, la Russia non ha potuto ottenere le autorizzazioni per aprire il padiglione al pubblico, mentre il vernissage “tra il 6 e il 9 maggio 2026, è un evento privato, su invito, pertanto, non si prevede la presentazione di Scia per manifestazione pubblica“. La Biennale precisa, inoltre, di “aver compiuto in ogni momento una verifica di rispetto delle sanzioni e che non può intervenire sui progetti, ma ha verificato fin dove possibile sulla base delle informazioni a disposizione, l’osservanza della normativa da parte dei progetti presentati“. La relazione, dunque, non rileva violazioni gravi o irregolarità tali da annullare la partecipazione della Russia, pur evidenziando delle criticità che avrebbero richiesto più prudenza.
In sintesi una vera vergogna, perchè la cosa che doveva essere tutelata era l’arte e la sua libera espressione.
Alessandra Costantino
(foto galleria immagini di Alessandra Costantino)
Al via a Bologna Cosmoprof 2026 la fiera dedicata al beauty
Category: FieraBologna
28 Maggio 2026
Iniziato a Bologna a uno degli appuntamenti più attesi nel mondo della cosmetica: Cosmoprof Worldwide Bologna 2026. In programma fino a domenica 29 marzo al BolognaFiere, la kermesse dedicata al beauty, giunta alla sua 57° edizione, rappresenta un’occasione di incontro e confronto tra aziende, professionisti e operatori della filiera cosmetica mondiale. Con un ricco calendario di eventi formativi e di approfondimento, l’evento esplora temi, tendenze e innovazioni che guideranno il mercato della bellezza nei prossimi anni. Per quattro giorni, Bologna si trasforma così in un centro nevralgico del beauty internazionale.
Con oltre 250mila visitatori attesi e oltre 3.000 espositori provenienti da 64 Paesi, in rappresentanza di più di 10mila brand, l’evento attira ogni anno nuove realtà e nuovi ospiti. Oltre alle presenze consolidate dei principali mercati mondiali, l’edizione 2026 vedrà l’ingresso anche di nuove collettive, tra cui Arabia Saudita, Belgio, Portogallo e Ungheria. Anche nel 2026 la fiera sarà articolata in tre grandi aree tematiche. La prima è Cosmopack che, in programma fino al 28 marzo, ruota attorno all’intera filiera produttiva: dalle materie prime al packaging, fino ai macchinari. Stesso calendario di date anche per Cosmo Perfumery & Cosmetics, dedicata a profumeria, skincare, make-up e retail. Infine, la terza area tematica riguarda Cosmo Hair, Nail & Beauty Salon che, in programma fino al 29 marzo, si rivolge al canale professionale hair, estetica e spa.
Tra gli appuntamenti da non perdere al Cosmoprof Bologna 2026 troviamo Cosmetics Stage, uno spazio dedicato all’innovazione e alle tendenze del mondo beauty in cui i principali brand presentano novità esclusive attraverso workshop interattivi e lanci di prodotto. Non mancano poi i seminari, come CosmoTalks: una serie di incontri in collaborazione con le più prestigiose agenzie di trend, riviste di settore e opinion leader internazionali per parlare di strategie di marketing, comunicazione, insight e tendenze di mercato.
Per gli amanti dell’hairstyle spicca On Hair, l’evento interamente dedicato al mondo del capello in programma domenica 29 marzo. Un’occasione per ammirare gli hair show di Cosmoprof, con team artistici di fama internazionale.
In calendario non può mancare poi l’evento dedicato al massaggio: il World Massage Meeting. Si tratta di un palcoscenico che accoglie esperti provenienti da tutto il mondo che condividono e presentano tecniche innovative, approfondendo la comprensione del corpo e della mente. Nell’ambito di Cosmopack troviamo anche Cosmopack Stage: uno spazio esclusivo progettato per offrire alle aziende l’opportunità di presentare le loro soluzioni più innovative attraverso presentazioni e lanci di prodotto.
Tra gli altri eventi da non perdere troviamo anche Cosmoprof Insights, un progetto che offre una panoramica sulle dinamiche che caratterizzano il mercato beauty, concentrandosi su innovazione e ricerca. In calendario anche Cosmoprof e Cosmopack Awards che premiano i prodotti, le formulazioni, il packaging e il design nell’industria beauty. Riconosciuto come uno dei riconoscimenti più prestigiosi del settore, gli Awards celebrano le aziende più innovative tra gli espositori di Cosmoprof Worldwide Bologna. Infine, troviamo CosmoTrends Report, la guida che raccoglie i prodotti più di tendenza scelti tra gli espositori della kermesse.
Alessandra Costantino
(foto e galleria di Alessandra Costantino)
La 61ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia avrà 99 Partecipazioni Nazionali e 31 Eventi Collaterali
Category: Biennale VE
28 Maggio 2026
La 61. Esposizione Internazionale d’Arte –In Minor Keysdi Koyo Kouoh – organizzata da La Biennale di Venezia, si terrà da sabato 9 Maggio a domenica 22 novembre 2026 (anteprima 6, 7, 8 Maggio) presso i Giardini e l’Arsenale e in vari luoghi di Venezia e sarà affiancata da 99Partecipazioni Nazionali e 31 Eventi Collaterali. Sono 7 i Paesi presenti per la prima volta alla Biennale Arte: Repubblica di Guinea, Repubblica di Guinea Equatoriale, Repubblica di Nauru, Qatar, Repubblica di Sierra Leone, Repubblica Federale di Somalia, Repubblica Socialista del Vietnam. Partecipa per la prima volta con un proprio padiglione El Salvador.
La Biennale di Venezia è un’istituzione aperta, e ne sono espressione le Partecipazioni Nazionali che nascono da iniziative spontanee. Ogni Paese riconosciuto dalla Repubblica Italiana può infatti chiedere autonomamente di partecipare. Può darne semplice comunicazione qualora sia proprietario di un Padiglione ai Giardini, oppure trasmettendo una lettera dell’autorità governativa competente nel caso in cui non disponga di un proprio Padiglione permanente. Si ricorda inoltre che i Paesi non riconosciuti dalla Repubblica Italiana hanno negli anni trovato forme di presenza e di espressione nell’ambito degli Eventi Collaterali.
Koyo Kouoh
Di fronte alle comunicazioni e alle richieste di partecipazione dei Paesi, La Biennale di Venezia esclude qualsiasi forma di chiusura o di censura della cultura e dell’arte. La Biennale, e così la città di Venezia, si confermano luogo di dialogo, apertura e libertà artistica, favorendo la vicinanza fra i popoli e le culture e auspicando sempre la fine dei conflitti e delle sofferenze.
Ecco tutte le partecipazioni:
99 PARTECIPAZIONI NAZIONALI
**Nuove Partecipazioni: Repubblica di Guinea, Repubblica di Guinea Equatoriale, Repubblica di Nauru, Qatar, Repubblica di Sierra Leone, Repubblica Federale di Somalia, Repubblica Socialista del Vietnam.
Partecipa per la prima volta con un proprio padiglione: El Salvador
ALBANIA A Place in the Sun Commissario: Ministry of Tourism, Culture and Sport; Curatore: Malgorzata Ludwisiak;
Espositore: Genti Korini Sede: Arsenale
ARABA SIRIANA (REPUBBLICA) The Tower Tomb of Palmira Commissario: Waseem Abd Alhameed Director of Fine Arts at the Syrian Ministry of Culture; Curatore: Yuko Hasegawa; Espositore: Sara Shamma Sede: IUAV di Venezia, Cotonificio, Dorsoduro 2196
ARABIA SAUDITA Mai si asciughino le lacrime che piangi sulle pietre Commissario: Visual Arts Commission, Saudi Ministry of Culture; Curatore: Antonia Carver; Espositore: Dana Awartani; Sede: Arsenale
ARGENTINA MONITOR YIN YANG Commissario: Direzione per gli Affari Culturali del Ministero degli Affari Esteri, del Commercio Internazionale e del Culto; Curatore: Josefina Barcia; Espositore: Matías Duville Sede: Arsenale
ARMENIA (REPUBBLICA DI) “The Studio” Commissario: Svetlana Sahakyan,Head of the Department of Contemporary Art and Publishing of the Ministry of Education, Science, Culture and Sports of the Republic of Armenia; Curatori: Tony Shafrazi, Tina Chakarian; Espositore: Zadik Zadikian
Sede: Fondamenta Case Nuove 2738/C, Castello, Tesa 41, Arsenale Militare
AUSTRALIA conference of one’s self Commissario: Creative Australia; Curatore: Michael Dagostino; Espositore: Khaled Sabsabi Sede: Giardini
AUSTRIA Seaworld Venice Commissario: The Arts and Culture Division of the Federal Ministry for Housing, Arts, Culture, Media and Sport Republic of Austria; Curatore: Nora-Swantje Almes; Espositore: Florentina Holzinger; Sede: Giardini
AZERBAIGIAN (REPUBBLICA DEL) The Attention Commissario: Rashad Aslanov Ambasciatore Repubblica dell’Azerbaigian; Curatore: Gwendolyn Collaço; Espositore: Faig Ahmed Sede: Campo della Tana, Castello 2124/A, Castello 2125
BAHAMAS In Another Man’s Yard: John Beadle, Lavar Munroe, and the Spirit of (Posthumous) Collaboration Commissario: John Cox; Curatore: Krista Thompson; Espositori: John Beadle, Lavar Munroe; Sede: San Trovaso Art Space, Dorsoduro 947
BELGIO IT NEVER SSST Commissario: Caroline Gennez, Flemish Minister for Welfare and Poverty Reduction, Culture and Equal Opportunities; Curatore: Caroline Dumalin; Espositore: Miet Warlop Sede: Giardini
BOSNIA -ERZEGOVINA Domus Diasporica Commissario: Sarita Vujkovic; Curatore: Isidora Živkovic; Espositore: Mladen Bundalo Sede: Palazzo Malipiero, San Marco 3198
BRASILE Comigo ninguém pode Commissario: Andrea Pinheiro, Presidente Fundação Bienal de São Paulo; Curatore: Diane Lima; Espositori: Rosana Paulino and Adriana Varejão; Sede: Giardini
BULGARIA The Federation of Minor Practices Commissario: Dessislava Dimova; Curatore: Martina Yordanova; Espositori: Gery Georgieva, Maria Nalbantova, Rayna Teneva, Veneta Androva
Sede: Sala Tiziano at the Centro Culturale Don Orione Artigianelli, Fondamenta Delle Zattere Ai Gesuiti 919
CAMERUN (REPUBBLICA DEL) NZ?NDA Commissario: Guy Martial Ndongo Mendougan, Director of Development and Art Promotion of Ministry of Art and Culture; Curatore: Beya Gille Gacha; Espositori: Beya Gille Gacha, Jail Time Records, Sylvie Njobati, Bienvenue Fotso, Zora Snake, Neals Niat Sede: Palazzo Canal Dorsoduro 3121
CANADA Abbas Akhavan: Entre chien et loup Commissario: National Gallery of Canada, Jean-François Bélisle; Curatore: Kim Nguyen; Espositore: Abbas Akhavan Sede: Giardini
CECA (REPUBBLICA) E SLOVACCA (REPUBBLICA) Il Silenzio della Talpa Commissario: Michal Novotný, National Gallery Prague; Curatore: Peter Sit; Espositore: Jakub Jansa, Selmeci Kocka Jusko; Sede: Giardini
CINESE (REPUBBLICA POPOLARE) Dream Stream Commissario: China Arts & Entertainment Group Ltd. (CAEG); Curatore: Yu Xuhong; Espositori: Game Science, Feng Ji, Yang Qi, Liu Chenglong, Wang Yixin+Wang Yu, Weng Jie, Lin Zhe, Zhou Haosong, Fei Si, Huang Chengxi,Yang Tingmu+Yang Hancheng+Xie Xianhui, Team of China Academy of Art and Zhejiang Lab,Xu Jiang, Wang Dongling, Yang Fudong, Lining Yao+Guanyun Wang+Danli Luo, Method Scenography Group (Mou Sen, Ma Yuanchi, Xin Ge, Mei Yuezi, Zhao Da), Wu Ziyang+Crude_Castin (Xu Jing, Zou Nan, Ye Qi, Yan Zhenghao), Nie Shichang, Jiang Suxuan+Yu Jiangfan, Hu Yueming+Lin Yuxin+Ji Huanhuan, Zhang Zhoujie. Sede: Arsenale
CIPRO (REPUBBLICA DI) It rests to the bones Commissario: Ioanna Hadjicosti; Curatore: Kyle Dancewicz; Espositore: Marina Xenofontos; Sede: Associazione Culturale Spiazzi Castello 3865
Sede: Antico Refettorio – Scuola Grande di San Marco
COREA (REPUBBLICA DI) Liberation Space: Fortress/Nest Commissario: Arts Council Korea; Curatore: Binna Choi; Espositori: Goen Choi, Hyeree Ro Sede: Giardini
CROAZIA Compelled by Fright and Beauty Commissario: Ministry of Culture and Media; Curatore: Branko Franceschi; Espositore: Dubravka Lošic; Sede: Palazzo Zorzi, Salizada Zorzi, 4930
CUBA “Hombres Libres / Free men” Commissario: Daneisy García Roque ; Curatore: Nelson Ramirez de Arellano; Espositore: Juan Roberto Diago Durruthy Sede: Il Giardino Bianco – Art Space, Via Giuseppe Garibaldi, Castello 1814
DANIMARCA Things to Come Commissario: The Danish Arts Foundation; Curatore: Chus Martínez; Espositore: Maja Malou Lyse; Sede: Giardini
ECUADOR TAWNA & Oscar Commissario: Museum of Anthropology and Contemporary Art (MAAC); Curatore: Manuela Moscoso; Espositori: TAWNA collective, Oscar Santillán Sede: Castello 1636/A
EL SALVADOR Cartographies of the Displaced Commissario: Astrid María Bahamond; Curatore: Alejandra Cabezas; Espositore: José Oscar Molina Sede: Palazzo Mora, Cannaregio 3659
EGITTO Padiglione del Silenzio: tra il tangibile e l’intangibile Commissario: Ministero della Cultura Egiziano- Accademia d’Egitto A Roma; Curatore/Espositore: Armen Agop Sede: Giardini
EMIRATI ARABI UNITI Washwasha Commissario: Salama bint Hamdan Al Nahyan Foundation; Curatore: Bana Kattan Sede: Arsenale
ESTONIA The House of Leaking Sky Commissario: Maria Arusoo; Curatore: Natalia Sielewicz; Espositore: Merike Estna Sede: Calle S. Domenico, 1285
FILIPPINE Sea of Love / Dagat ng Pag-ibig Commissario: National Commission for Culture and the Arts (NCCA), in partnership with the Department of Foreign Affairs (DFA) and the Office of Senator Loren Legarda; Curatore: Mara Gladstone; Espositore: Jon Cuyson Sede: Arsenale
FINLANDIA (AALTO) Aeolian Suite Commissario: Juha Huuskonen,Frame Contemporary Art Finland; Curatore: Stefanie Hessler; Espositore: Jenna Sutela Sede: Giardini
FRANCIA Comme Saturne Commissario: Institut français, operator of the French Ministry for Europe and Foreign Affairs and the French Ministry of Culture; Curatore: Myriam Ben Salah; Espositore: Yto Barrada Sede: Giardini
GEORGIA Modern Argonauts – Georgian Crossroads Commissario: Shalva Khakhanashvili; Curatori: Shalva Khakhanashvili, Nino Metreveli;
GERMANIA Ruin Commissario: ifa – Institut für Auslandsbeziehungen; Curatore: Kathleen Reinhardt;
Espositori: Henrike Naumann; Sung Tieu Sede: Giardini
GIAPPONE Grass Babies, Moon Babies Commissario: The Japan Foundation; Curatori: Lisa Horikawa, Mizuki Takahashi; Espositore: Ei Arakawa-Nash Sede: Giardini
GRAN BRETAGNA Predicting History: Testing Translation Commissario: Emma Dexter; Curatore: Ese Onojeruo; Espositore: Lubaina Himid RA Sede: Giardini
GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO La Merde Commissario: Kultur | lx – Arts Council Luxembourg, per conto del Ministero della Cultura; Curatore: Stilbé Schroeder, Casino Luxembourg – Forum d’art contemporain; Espositore: Aline Bouvy Sede: Arsenale
GRECIA ESCAPE ROOM Commissario: Fani Tsatsaia, Metropolitan Organization of Museum of Visual Arts of Thessaloniki (MOMUS); Curatore: George Bekirakis; Espositore: Andreas Angelidakis Sede: Giardini
GRENADA The Poetics of Correspondence Commissario: Susan Mains; Curatore: Daniele Radini Tedeschi; Espositori: Edward Bowen, Arthur Daniel ,Josine Dupont, Alexandra Kordas, Lilo Nido and Chris Mast, Jeverson Ramirez, The Holzwege Group, Russel Watson Sede: Spazio Berlendis, Cannaregio 6301/A
GUATEMALA LAS INVISIBLES Commissario: Liwy del Carmen Immacolata Grazioso Sierra, Ministro della Cultura e dello Sport; Curatori: Stefania Pieralice, Elsie Wunderlich; Espositori: ARKEO,Luana Bottallo, Jorge Chavarría, Manuel Navichoc, Ana Lorena Núñez, SOY artistic group, Elsie Wunderlich Sede: Spazio Berlendis, Cannaregio 6301
GUINEA (REPUBBLICA DI) ** Le Son de l’Art: l’Écho de la Matière Commissario: Bilia Bah; Curatore: Carlo Stragapede; Espositori: Francesco Tullio Altan, Paola Arrigoni, Bella Bah, Nino Barone, Stefania Basso, Emiliano Bazzanella, Giuliana Bellini, Milena Bellomo, Bluer (Lorenzo Viscidi), Alda Bo`scaro, Alessandro Cadamuro, Carmine Calvanese, Carmela Candido, Giancarlo Caneva, Tommaso Cascella, Giancarlo Cazzaniga, Bruno Ceccobelli, Giorgio Celiberti, Giorgio Celiberti Jr., Maurizio Cervellati, Marco Ciani, Massimo Clemente, Bachir DiaIlo, Bruno Donzelli, Mauro Filigheddu, Mirko Filipuzzi, Pasquale Fraccalvieri, Ferruccio Franz, Carla Galli Morandi, Omar Galliani, Andrea Marco Ghia, King Emmanuel, Gianni Maglio, Paolo Marazzi, Rossella Marchesin, Marvin, Enzo Migneco (Togo), Zdravko Milic´, Giampaolo Muliari, Lucia Paese, Bruno Paladin, Giorgio Pastres, Ottavio Pinarello, Giuseppina Pioli, Manuela Pittana, Adriano Piu, Stefano Pizzi, Claudia Raza, Rosaspina, Andrea Rossi Andrea, Marco Nereo Rotelli, Gernot Schmerlaib (BIX), Cesare e Noah Serafino, Alessio Serpetti, Leo Strozzieri, Se´kou Oumar Thiam, Lucia Tomasi, Angelo Toppazzini, Maurizio Valdemarin, Andrea Vizzini, Luciana Zabarella, Marina Zambon, Tono Zancanaro, Leonardo Zanin;
Sede: Isola di San Servolo
GUINEA EQUATORIALE (REPUBBLICA DELLA) **
THR FOREST
THE UNDERGROWTH
Commissario: Paulo Speller, Curatore: Joan Abelló Espositori: Fernando Nguema Madja, Modest Gené Roig, Rani Bruchstein, Barbara Cammarata, Florin Codre, Jianqi Du, Martin Emschermann, Alessia Forconi, Fulvio Merolli, Alfred Mirashi Milot, Mfochive Oumarou, Hannou Palosuo, Valeria Pérez Fuchs, Andrea Roggi, Sonia Ros, Carlotta Flora Saavedra González, Sandro Sanna, Giuseppe Saporito, Ingrid Seall, Michele Stanzione, Vassilis Vassiliades, Liu Youju, William Marc Zanghi
Sede: Palazzo Donà dalle Rose Cannaregio 5038 / 5101
HAITI (REPUBBLICA DI)
Yelena’s Garden, 2025-2026
Commissario: Gandy Thomas,Ambassador of the Republic of Haiti in Italy, Curatore: Mario Savini
Espositore: Enock Placide
Sede: Palazzo Albrizzi-Capello Cannaregio 4118
INDIA Geographies of Distance: remembering home Commissario: National Gallery of Modern Art (NGMA); Curatore: Amin Jaffer; Espositori: Alwar Balasubramaniam (Bala), Sumakshi Singh, Ranjani Shettar, Asim Waqif and Skarma Sonam Tashi; Sede: Arsenale
INDONESIA Printing the Unprinted Commissario: Endah T.D. Retnoastuti, Director General for Cultural Diplomacy, Promotion and Cooperation Ministry of Culture; Curatore: Aminudin TH Siregar; Espositori: Agus Suwage, Syahrizal Pahlevi,R .E. Hartanto, Nurdian Ichsan,Theresia Agustina Sitompul (Terre), Mariam Sofrina, Rusyan Yasin Sede: Scuola Internazionale di Grafica, Cannaregio 1798
IRAN (REPUBBLICA ISLAMICA DEL)
Commissario: Aydin Mahdizadeh Tehrani
IRLANDA Dreamshook Commissario: Culture Ireland; Curatore: Georgina Jackson and The Douglas Hyde Gallery of Contemporary Art; Espositore: Isabel Nolan Sede: Arsenale
ISLANDA Universo Tascabile Commissario: Icelandic Art Center, Cecilie C. Ragnheiðardóttir Gaihede; Curatori: Margrét Áskelsdóttir, Unnar Örn Auðarson; Espositori: Ásta Fanney Sigurðardóttir
Sede: Docks Cantieri Cucchini, San Pietro di Castello
ISRAELE Rose of Nothingness Commissario: Michael Gov; Curatore: Avital Bar-Shay, Sorin Heller; Espositore: Belu-Simion Fainaru; Sede: Arsenale
KAZAKHSTAN (REPUBBLICA DEL) Qoñyr: The archive of Silence Commissario: Aida Balayeva, Deputy Prime minister, Minister of Culture and Information of the Republic of Kazakhstan.; Curatore: Syrlybek Bekbota; Espositori: Ardak Mukanova, Assel Kadyrkhanova, ADYR-ASPAN (Gulmaral Tattibayeva, Natalia Ligay), Anar Aubakir, Smail Bayaliyev, Nurbol Nurakhmet, Mansur Smagambetov, Oralbek Kaboke
Sede: Museo Storico Navale, Castello 2148 (Riva S. Biasio)
KYRGYZSTAN( REPUBBLICA DEL) Belek Commissario: Embassy of the Kyrgyz Republic; Curatore: Geraldine Leardi; Espositore: Alexey Morosov
Sede: Ex Chiesa di Santa Caterina, Convitto Foscarini, Cannaregio 4941
KOSOVO (REPUBBLICA DEL) Hard Teeth Commissario: National Gallery of Kosovo, Hana Halilaj; Curatore: osé Esparza Chong Cuy; Espositore: Brilant Milazimi Sede: Chiesa di Santa Maria del Pianto
LETTONIA Untamed Assembly: Backstage of Utopia Commissario: Solvita Krese; Curatori: Inga Lace; Adomas Narkevicius; Espositori: MAREUNROL’S, Bruno Birmanis
Sede: Arsenale
LIBANO Don’t Get Me Wrong Commissario/Curatore: Nada Ghandour; Espositore: Nabil Nahas Sede: Arsenale
LITUANIA animism sings anarchy Commissario: Lolita Jablonskiene; Curatore: Louise O’Kelly; Espositore: Egle Budvytyte Sede: Fucina del Futuro, Castello 5063/B
MACEDONIA DEL NORD (REPUBBLICA DI) Pietà in the Blankets of Urgency Commissario: Avni Qahili ; Curatori: Tihomir Topuzovski and Amanda Boetzkes; Espositore:Velimir Zernovski
Sede: Ex Cappella Buon Pastore, Castello 77
MALTA No Need To Sparkle; Experiments in Love and Revolution Commissario: Arts Council Malta; Curatore: Margerita Pulè; Espositore: Adrian MM Abela, Charlie Cauchi, and Raphael Vella Sede: Arsenale
MONTENEGRO OUT OF BLUE, I SWEPT AWAY Commissario: Vladislav Šcepanovic; Curatore: Svetlana Racanovic; Espositore: Siniša Radulovic; Sede: Artenova, Castello 5063
NAURU (REPUBBLICA DI) ** AIM Inundated: Imagining Life After Land Commissario: Isabella Dageago M.P Deputy Minister in the Government of Nauru; Curatore: Khaled Ramadan; Espositori: Kauw Tsitsi, CPS (Khaled Ramadan, Alfredo Cramerotti), Patricia Jacomellan Bonola, Tedo Rekhviashvili, Sylvia Grace Borda, Ron Laboray, Dorian Batycka, Khaled
Hafez, Iv Toshain, Stefano Cagol
Sede: Spazio Castello 3683
NUOVA ZELANDA Taharaki Skyside Commissario: Kent Gardner, Arts Council of New Zealand Toi Aotearoa; Curatore: Felicity Milburn; Chloe Cull; Espositore: Fiona Pardington Sede: Istituto Santa Maria della Pietà (La Pietà)
OMAN (SULTANATO DEL) Zinah (Adornment) Commissario: Sayyd Saeed bin Sultan bin Yarub Al Busaidi; Curatore/Espositore: Haitham Al Busafi Sede: Arsenale
PAESI BASSI The Fortress Commissario: Eelco van der Lingen , Mondriaan Fund; Curatore: Rieke Vos; Espositore: Dries Verhoeven Sede: Giardini
PAESI NORDICI (FINLANDIA, NORVEGIA, SVEZIA)
How Many Angels Can Dance on the Head of a Pin? Commissari: Kiira Miesmaa, Director of the Kiasma Museum of Contemporary Art / The Finnish National Gallery; Gitte Ørskou, Director of the Moderna Museet in Stockholm and Ruben Steinum, Director of the OCA in Norway; Curatore: Anna Mustonen; Espositori: Benjamin Orlow, Klara Kristalova, Tori Wrånes
PANAMA (REPUBBLICA DI) Tropical Hyperstition Commissario: Gianni Bianchini; Curatori: Ana Elizabeth González; Mónica Kupfer; Espositori: Antonio José Guzmán & Iva Jankovic Sede: Tesa 42 Arsenale, Fondamenta Case Nuove, 2738c
PERÙ Sara Flores. From Other Worlds Commissario: Armando Andrade; Curatori: Issela Ccoyllo and Matteo Norzi; Espositori: Sara Flores
Sede: Arsenale
POLONIA Liquid Tongues Commissario: Agnieszka Pindera, Director of Zacheta — National Gallery of Art;
PORTOGALLO RedSkyFalls Commissario: Américo Rodrigues,Direção-Geral das Artes; Curatori: Ana Baliza and Ricardo Nicolau; Espositore: Alexandre Estrela Sede: Fondaco Marcello
QATAR**
Untitled (a gathering of remarkable people); Rirkrit Tiravanija, Sophia Al Maria, Tarek Atoui, Alia Farid, Fadi Kattan
Commissario: Her Excellency Sheikha Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al Thani
Curatori: Tom Eccles and Ruba Katrib, Espositore: Qatar National Pavilion
Sede: Giardini
ROMANIA Black Seas – Scores for the Sonic Eye Commissario: Ioana Ciocan; Curatori: Corina Oprea; Diana Marincu; Espositori: Anca Benera & Arnold Estefán Sede: Giardini e New Gallery of the Romanian lnstitute for Culture and Humanistic Research Palazzo Correr, Campo Santa Fosca, Cannareggio 2214
RUSSIA
The tree is rooted in the sky
Commissario: Anastasiia Karneeva; Espositori: Lizaveta Anshina, Ekaterina Antonenko, Vera Bazilevskikh, Antonio Buonuario, Serafim Chaikin, DJ Diaki, Marco Dinelli, Timofey Dudarenko, Faina, Zhanna Gefling, Oleg Gudachev, Atosigado y Herrica, Sofya Ivanishkina, Jaijiu, JLZ, Tatiana Khalbaeva, Alexey Khovalyg, Daria Khrisanova, Nikita Korolev, Oksana Kuznetsova, Roman Malyavkin, Petr Musoev, Artem Nikolaev, Veronika Okuneva, Valerie Oleynik, Georgy Orlov-Davydovsky, Yaroslav Paradovsky, Bogdan Petrenko, Alexey Retinsky, Ekaterina Rostovtseva, Antonina Sergeeva, Mikhail Spasskii, Lukas Sukharev, Alexey Sysoev, Olga Talysheva, Ilya Tatakov, Alexey Tegin, Maria Vinogradova
Sede: Giardini
SAN MARINO (REPUBBLICA DI) Sea of Sound Commissario: Valentina Garavini; Curatore: Luca Tommasi; Espositore: Mark Francis Sede: Tana Art Space, Fondamenta de la Tana 2111
SANTA SEDE L’orecchio è l’occhio dell’anima Commissario: Card. José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede; Curatore: Hans Ulrich Obrist; Ben Vickers; Espositore: Soundwalk Collective
Sede: Complesso di Santa Maria Ausiliatrice, Fondamenta S. Gioacchin, Castello 450 e Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi, Cannaregio
SENEGAL « WURUS* » – What the Earth provides us with… Commissario: Oumar Sall; Curatore: Massamba Mbaye; Espositore: Caroline Gueye Sede: Palazzo Navagero Riva degli Schiavoni 4145
SERBIA Through Golgotha to Resurrection Commissario: Ivan Miloševic, acting director, Belgrade City Museum, Curatore: Tomáš Koudela; Espositore: Predrag Djakovic Sede: Giardini
SIERRA LEONE (REPUBBLICA DI) ** Mondi Presenti / Worlds of Today Commissario: H. E. Fatima Maada Bio; Curatori: Sandro Orlandi Stagl e Willy Montini; Espositori: Hawa-Jane Bangura, Ayesha Feisal, Hickmatu Bintu Leigh, Abu Bakarr Mansaray, Eros Bonamini, Piergiorgio Colombara, Jacopo Di Cera, Fernando Garbellotto, Gianfranco Gentile, Margherita Levo Rosenberg, Alberto Salvetti, Seini Awa Camara, Abdoul Ganiou Dermani, Eloy Lokossou, Móyòsóré Martins, Armando Amaya Romero
Sede: Liceo Guggenheim Sestiere Dorsoduro, 2613
SINGAPORE A Pause Commissario: Elaine Ng,National Arts Council; Curatore: Selene Yap; Espositore: Amanda Heng Liang Ngim Sede: Arsenale
SLOVENIA (REPUBBLICA DI) Soundtrack for an Invisible House Commissario: Martina Vovk; Curatore: Nataša Petrešin-Bachelez; Espositore: Nonument Group (Neja Tomšic, Martin Bricelj Baraga, Nika Grabar, Miloš Kosec) Sede: Arsenale
SOMALIA (REPUBBLICA FEDERALE DI)** Saddexleey Commissario: Abdirahman Yusuf Mohamud; Curatori: Mohamed Mire and Fabio Scrivanti; Espositori: Ayan Farah; Asmaa Jama; Warsan Shire Sede: Palazzo Caboto, Via Giuseppe Garibaldi, 1645, Castello
SPAGNA LOS RESTOS Commissario: AECID (Spanish Agency for International Development Cooperatíon), AC/E (Acción Cultural Española); Curatore: Carles Guerra; Espositore: Oriol Vilanova Sede: Giardini
SVIZZERA The Unfinished Business of Living Together Commissario: Swiss Arts Council Pro Helvetia: Katharina Brandl, Sandi Paucic, Rachele Giudici Legittimo; Curatori: Gianmaria Andreetta, Luca Beeler, Nina Wakeford; Espositori: Miriam Laura Leonardi, Lithic Alliance, Yul Tomatala, Nina Wakeford Sede: Giardini
TIMOR-LESTE (REPUBBLICA DEMOCRATICA DI) Across Words Commissario: Jorge Soares Cristóvão; Curatore: Loredana Pazzini-Paracciani; Espositore: Veronica Pereira Maia, Etson Caminha, Juventino Madeira Sede: Arsenale
TURCHIA
UN BACIO SUGLI OCCHI
Commissario: La Fondazione di Istanbul per la Cultura e le Arti (IKSV); Curatore: Basak Doga Temür; Espositore: Nilbar Güres
Sede: Arsenale
UCRAINA Security Guarantees Commissario: Tetyana Berezhna, Deputy Prime Minister for Humanitarian policy of Ukraine – Minister of Culture of Ukraine; Curatori: Ksenia Malykh and Leonid Marushchak; Espositore: Zhanna Kadyrova Sede: Arsenale, Riva Ca’ di Dio
UGANDA KAMPALA Commissario: Acaye Kerunen; Curatore: Taga Francis Nuwagaba; Espositore: Joseph Ntensibe, Lilian Nabulime, Ronex Ahimbisibwe ,Lakwena Maciver, Sheila Nakitende, Stacey Gillian Abe, Aloka Trevor Sede: Palazzo Navagero Gallery, Riva degli Schiavoni 4147
UNGHERIA Pneuma Cosmic Commissario: Julia Fabényi Museo Ludwig – Museo d’arte contemporanea, Budapest; Curatore: Luca Cserhalmi; Espositore: Endre Koronczi Sede: Giardini
UZBEKISTAN (REPUBBLICA DEL) The Aural Sea Commissario: Gayane Umerova, Chairperson of the Uzbekistan Art and Culture Development Foundation; Curatori: Sophie Mayuko Arni; Aziza Izamova; Kamila Mukhitdinova; Nico Sun; Thái Hà; Espositori: Jahongir Bobokulov; Zi Kakhramonova; Aygul Sarsen; Zulfiya Spowart; Xin Liu; A.A.Murakami; Nguyen Phuong Linh Sede: Arsenale
VIETNAM (REPUBBLICA SOCIALISTA DEL) **
Vietnam: Arte nel flusso globale
Commissario: Ma The Anh, Curatore: Do Tuong Linh, Espositori: Nguyen Thanh Chuong, Doan Thi Thu Huong,Bui Huu Hung,Le Hoang Nguyen,Trinh Tuan, Dinh Van Quan,Nguyen Truong Linh,Trieu Khac Tien,Le Nguyen Chinh,Le Huu Hieu
Sede: Ca’ Faccanon, Calle delle Acque San Marco 5016
ZIMBABWE (REPUBBLIA DELLO) Second Nature|Manyonga Commissario: Raphael Chikukwa National Gallery of Zimbabwe (NGZ); Curatore: Fadzai Muchemwa Espositori: Gideon Gomo, Eva Raath, Felix Shumba, Franklyn Dzingai, Pardon Mapondera Sede: Santa Maria della Pieta, 30122 Venezia, Castello, 3701
31 EVENTI COLLATERALI
As Above, So Below
One Ocean Foundation
Fabbrica H3, Ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, Giudecca 624
Carnevale di Venezia 2026: torna l’appuntamento della Maschera Più Bella e la Festa delle Marie
Category: Venezia
28 Maggio 2026
Venezia si anima di colori, stoffe preziose, maschere e travestimenti che intrecciano tradizione e contemporaneità. Tornano le sfilate per vincere il titolo della Maschera Più Bella in Piazza San Marco e della Mascherina più bella in Piazza Ferretto. Grande attesa per le sfilate in Piazza San Marco, dove centinaia di partecipanti trasformano il “salotto buono” della città in un palcoscenico a cielo aperto. Qui sfilano costumi sontuosi, realizzati dai migliori atelier internazionali o cuciti a mano con passione dagli appassionati che, anno dopo anno, rendono il Carnevale un inno all’arte sartoriale e alla fantasia.
Sotto gli occhi del pubblico prendono vita abiti veneziani tradizionali e costumi di fantasia, pizzi e damaschi, merletti, pailettes, maschere e travestimenti che raccontano il presente, celebrano il fasto del Settecento e si spingono verso epoche immaginarie e futuristiche. Un dialogo raffinato tra passato e presente che, come da secoli accade a Venezia, annulla le differenze sociali dietro il fascino del travestimento.
Negli ultimi anni le protagoniste sono state maschere studiate nei minimi dettagli, capaci di sorprendere e incantare: dalla Corona alla Sinfonia di passioni, dai costumi ispirati a Marco Polo e Giacomo Casanova fino alle creazioni di pura fantasia. Per l’edizione 2026, in occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, il tema scelto è “Olympus – Alle origini del gioco”: ci si attende dunque un’esplosione di costumi ispirati alla mitologia classica, al mondo del gioco e allo sport.
Gli appuntamenti per sfilare sono sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio, sabato 7 e domenica 8 febbraio, da giovedì 12 a sabato 14 febbraio. Alla fine di ogni giornata viene proclamato un vincitore, che accede alla finale di domenica 15 febbraio per aggiudicarsi il titolo di “Maschera Più Bella”. È possibile iscriversi in un desk dedicato in Piazza San Marco tutti i giorni delle sfilate a partire dalle ore 11.
Un’ultima sfilata – dopo la proclamazione della Maria dell’Anno – si svolge martedì 17 febbraio alle ore 17.
Atmosfera più giocosa e contemporanea in Piazza Ferretto, dove bambini, ragazzi e adulti sfilano con costumi colorati e fantasiosi: fatine, supereroi, principesse, cavalieri e le intramontabili maschere della tradizione come Arlecchino, Pulcinella e Colombina. Gli appuntamenti sono sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio, sabato 7 e domenica 8 febbraio e da giovedì 12 a martedì 17 febbraio, sempre alle ore 16.30, con iscrizioni aperte dalle 15.30.
La Festa delle Marie torna protagonista
È uno dei momenti più attesi del Carnevale di Venezia, un rito che ogni anno rinnova il legame tra storia, tradizione e nuove generazioni. La Festa delle Marie torna protagonista anche nel 2026, pronta ad emozionare e a coinvolgere decine di giovani della Città metropolitana in un’esperienza unica, capace di unire memoria e sogno. Rilanciato nel 1999 da Bruno Tosi e oggi guidato con passione e competenza da Maria Grazia Bortolato, il concorso giunge alla sua 27ª edizione e si inserisce quest’anno in un contesto speciale, quello dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
Il primo appuntamento è in programma sabato 31 gennaio, dalle ore 15, nelle eleganti sale della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, dove la giuria selezionerà le 12 Marie tra le quali verrà scelta l’erede di Elena Sofia Cesca, Maria del Carnevale 2025.
Come da tradizione, le 12 ragazze indosseranno abiti ispirati ai capolavori di Tiziano, realizzati da Francesco Briggi dell’Atelier Pietro Longhi. La Maria dell’Anno, che sarà eletta il 16 febbraio, indosserà invece un abito speciale, attualmente in fase di creazione, che trae ispirazione anche dal tema del Carnevale 2026, “Olympus – Alle origini del gioco”, celebrazione del valore universale del gioco e dello sport nell’anno olimpico e paralimpico.
Lo scorso anno Elena Sofia Cesca ha sfilato con un abito simbolico, capace di fondere elementi maschili e femminili. Il colore azzurro richiamava Venezia e rimandava all’abito indossato da Giacomo Casanova al momento del suo arresto, appena ritirato dal sarto, che gli consentì poi di uscire dal Palazzo Ducale passando dalla porta principale, scambiato per un visitatore rimasto accidentalmente all’interno.
Fino a lunedì 16 febbraio, giorno della proclamazione ufficiale nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, le 12 Marie saranno chiamate a dimostrare di meritare l’eredità e la corona di Elena Sofia Cesca. Sabato 7 febbraio si svolgerà il tradizionale corteo acqueo con le gondole che sfileranno lungo il Canal Grande, mentre martedì 17 la Maria del 2026 sarà presentata al pubblico di Piazza San Marco.
Oltre al suo valore storico, la Festa delle Marie è anche un’occasione privilegiata per ammirare l’eccellenza dei costumi della tradizione veneziana. L’Atelier Pietro Longhi, guidato da Francesco Briggi e dalla moglie Anna Zappella, ha ideato anche il modello che accompagnerà le 12 ragazze nei diversi appuntamenti del Carnevale di Venezia 2026.
La giuria – che sceglierà prima le 12 Marie del Carnevale tra le candidate provenienti dai comuni della Città metropolitana e poi la Maria dell’Anno – sarà presieduta dal direttore artistico del Carnevale di Venezia, Massimo Checchetto, e composta da:
Claudia Marchiori – MARIA DELL’ANNO 2016 e attrice
Cristina Scarpa – Direttore eventi Scuola Grande San Giovanni Evangelista
Giovanni Giusto – Consigliere delegato alla Tutela delle tradizioni del Comune di Venezia
Roberto Papetti – Direttore ” Il Gazzettino”
Paolo Polato – Membro del Direttivo Nazionale ADUSBEF ANDREA FAVARETTO RUBELLI – Presidente della Sezione Industrie tessili, Amm. delegato Rubelli
Claudio Vernier – commerciante e direttore Al Todaro
Francesco Briggi – Stilista, titolare Atelier Pietro Longhi
Marco Ramot– Area Manager, Nord Italia – Costa Crociere
Sir Oliver Skardy – cantante e fondatore del complesso musicale Pitura Freska
Oltre alla Maria del Carnevale 2026 nella serata del 16 febbraio alla Fenice sarà eletta anche la Maria dei lettori del quotidiano “Il Gazzettino”.
La Festa delle Marie è una delle celebrazioni più antiche della Repubblica di Venezia e nasce come manifestazione popolare, in cui il popolo aveva un ruolo centrale. Le sue origini risalgono all’inizio del IX secolo: ogni 2 febbraio, giorno della Purificazione di Maria, dodici giovani del popolo, simbolo di tutta la città, ricevevano la benedizione nuziale nella chiesa di San Pietro di Castello. Lo Stato e le famiglie patrizie contribuivano alle loro doti, custodite in preziose cassette di legno chiamate arcelle.
La festa aveva una forte valenza sociale: favorire i matrimoni, sostenere le famiglie meno abbienti e rafforzare il legame tra popolo e nobiltà. Il Doge, insieme alle autorità, partecipava alla cerimonia e accompagnava le spose a San Marco, offrendo loro doni e un banchetto a Palazzo Ducale. Le vere protagoniste erano le ragazze, simbolo del futuro della città.
Secondo la tradizione, durante una di queste cerimonie – nell’844 o nel 946 – un gruppo di pirati dalmati rapì le fanciulle e le loro doti. Il Doge guidò personalmente l’inseguimento e i Veneziani riuscirono a liberarle nei pressi di Caorle, in un luogo che da allora prese il nome di “porto delle donzelle”. In segno di riconoscenza, i casseleri, artigiani che avevano costruito le arcelle, chiesero che il Doge visitasse ogni anno la chiesa di Santa Maria Formosa, dando origine a una tradizione che si mantenne per secoli, accompagnata da festeggiamenti popolari, regate e riti simbolici.
Con il tempo, però, il significato originario della festa si affievolì: dal XIV secolo le giovani spose furono sostituite da sagome di legno dipinto, le Marie de tola, spesso oggetto di scherno popolare. Dopo secoli di declino e abbandono, la Festa delle Marie è stata rilanciata nel 1999 da Bruno Tosi, tornando a essere uno degli eventi più amati e identitari del Carnevale di Venezia.
Alessandra Costantino
Presentato il Carnevale di Venezia: tutto il programma degli eventi dal 31 gennaio al 17 febbraio 2026
Category: Venezia
28 Maggio 2026
Quando il gioco si fa arte e la sfida diventa bellezza, Venezia si innalza sull’Olimpo. Dal 31 gennaio al 17 febbraio 2026, il Carnevale di Venezia celebra l’anno delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 con un’edizione speciale dedicata al tema “Olympus – Alle origini del gioco”, un grande racconto collettivo che intreccia mito, storia, arte e sport, riportando al centro il gioco come origine della festa, della competizione e della comunità. Il calendario degli appuntamenti del Carnevale di Venezia 2026 è stato presentato questa mattina a Ca’ Farsetti dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, dal consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni Giovanni Giusto, dal direttore artistico del Carnevale Massimo Checchetto e dal direttore generale di Vela spa, Fabrizio D’Oria.
Si inizia sabato 31 gennaio, a partire dalle ore 17 in Piazza San Marco, con Il Gran Ballo di Carnevale con Bridgerton, primo grande appuntamento che introduce il pubblico nell’atmosfera dell’edizione 2026.
Il giorno successivo, domenica 1 febbraio, si entra nel vivo della tradizione con la Festa Veneziana, il suggestivo corteo sull’acqua lungo il Canal Grande, che apre ufficialmente la programmazione storica e tradizionale della kermesse. Il momento culminante sarà lo scoppio della Pantegana sotto il Ponte di Rialto, simbolo immancabile dell’inizio del Carnevale. Nella stessa giornata al via anche la programmazione sul palco di Piazza San Marco, cuore pulsante della manifestazione: la città comincia a battere al ritmo delle sfilate delle maschere più belle, capaci di attirare centinaia di visitatori, insieme a un’anteprima degli spettacoli diffusi che animeranno Venezia e Mestre durante tutto il periodo carnevalesco. Sempre domenica 1 febbraio, a Dese, inizia la carrellata dei carri allegorici, portando la festa nei quartieri della terraferma. Nel frattempo inizia la selezione delle Marie, uno dei momenti più attesi della tradizione veneziana.
“Il Carnevale di Venezia 2026 è un messaggio che parte dalla nostra storia e parla al mondo – dichiara il sindaco Brugnaro –. Nell’anno delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, abbiamo scelto di raccontare il gioco come valore culturale e sociale profondo, come spazio di incontro, di rispetto, di partecipazione e di crescita collettiva, come nello spirito di Olimpia. Il gioco, che può declinarsi anche come sport, è linguaggio universale, capace di unire generazioni, culture e comunità diverse, ed è parte integrante dell’identità di questa città. Qui, da secoli, la competizione non divide ma unisce: diventa spettacolo, creatività, rito collettivo, occasione di confronto e di festa. Venezia ha sempre saputo trasformare la sfida in bellezza e la partecipazione in meraviglia, anticipando quello spirito olimpico che mette al centro l’uomo, il talento, l’impegno e il rispetto reciproco. Con Olympus – Alle origini del gioco celebriamo una città che sa mettersi in gioco, che accoglie e coinvolge, che apre le sue piazze, i suoi canali e i suoi sestieri al mondo, trasformandoli in luoghi di emozioni condivise. È un Carnevale diffuso che parla alle famiglie, ai giovani, ai bambini, che valorizza la tradizione e allo stesso tempo guarda al futuro, riaffermando Venezia come capitale internazionale della cultura, della creatività e della convivenza civile”.
Il Carnevale di Venezia 2026 si apre così a un regno senza tempo, dove il mito incontra la storia e le acque della laguna riflettono i gesti eterni delle antiche arene. Gli echi degli dèi e degli eroi si specchiano nei canali, mentre l’uomo si misura con la leggenda, trasformando la città in una moderna Olimpia diffusa, in cui sport, epica, maschera, gioco e immaginazione si fondono in un’unica, grande celebrazione.
Questa edizione è inserita nell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, un programma multidisciplinare, plurale e diffuso per promuovere i valori OLIMPICI e PARALIMPICI attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport. Un calendario di iniziative artistiche e culturali che animeranno il Paese sulla strada dei Giochi in un clima di festa e di connessione tra le persone, a partire dal gennaio 2024 per culminare nel 2026 in un programma emozionante e coinvolgente durante i Giochi OLIMPICI Invernali (6-22 febbraio 2026) e i Giochi PARALIMPICI Invernali (6-15 marzo 2026).
Un filo che attraversa idealmente il territorio e il tempo e che vedrà la Fiamma Olimpica fare tappa a Venezia il 22 gennaio 2026, nel suo lungo cammino verso Milano-Cortina. La Fiamma attraverserà il Veneto – regione protagonista dei Giochi – iniziando il proprio percorso il 18 gennaio da Peschiera del Garda, testimone delle opere di difesa veneziane, in un viaggio che unisce sport, storia e identità.
“Il gioco accompagna l’uomo da sempre, ne riflette i valori, le aspirazioni, il desiderio di misurarsi con se stesso e con gli altri, trasformando la competizione in occasione di incontro e di crescita – afferma Giusto – Venezia, con le sue acque, le sue calli e i suoi ponti, ha da sempre amato il gioco, non solo come spettatore ma come attore protagonista. Nei secoli il Carnevale è stato palestra di creatività, spazio di libertà e di sperimentazione, luogo in cui il corpo, l’ingegno e l’immaginazione si sono messi alla prova attraverso regate, sfide popolari, acrobazie e riti collettivi. Dal 31 gennaio al 17 febbraio 2026, calli e campi torneranno a essere spazi di gioco e di sfida, aperti e inclusivi, dove artisti, cittadini e visitatori si incontreranno in un rito collettivo fatto di meraviglia, competizione, scoperta e partecipazione. Un Carnevale che invita tutti a prendere parte alla festa, a riconoscersi nella comunità e a riscoprire, attraverso il gioco, il senso più profondo dello stare insieme”.
“Olympus – Alle origini del gioco è un viaggio simbolico nel mito del gioco – afferma Checchetto – che parte da Olimpia e attraversa la Grecia antica fino ai giochi tradizionali veneziani, allo sport moderno e all’universo olimpico. Gli dèi incarnavano attitudini sportive che ritroviamo ancora oggi negli atleti, nuovi miti capaci di ispirare intere generazioni. Il Carnevale diventa così spazio di libertà, condivisione e incontro, portando lo stesso messaggio delle Olimpiadi: stare insieme, confrontarsi nel rispetto e riscoprire, attraverso il gioco, il mito che ciascuno porta dentro di sé”.
“Il nostro impegno, insieme a quello di tutte le istituzioni e delle realtà coinvolte, è offrire un Carnevale accessibile, diffuso e sostenibile, capace di emozionare e far sognare – conclude D’Oria –. Uno sforzo collettivo che vede l’intera struttura operativa di Vela impegnata su diversi fronti, da quello organizzativo e creativo a quello dell’informazione e dell’accoglienza, per garantire a visitatori e cittadini un’atmosfera festosa in sicurezza in città. Il programma dell’edizione 2026, organizzato in modo diffuso sul territorio come nel format di questi ultimi anni, non mancherà però di sorprese e invenzioni che il tema stesso di quest’anno suggerisce”.
L’immagine guida dell’edizione 2026 si ispira al dipinto La Festa del Giovedì Grasso in Piazzetta di Gabriel Bella (1779–1792), per gentile concessione della Fondazione Querini Stampalia, a sottolineare il legame profondo tra iconografia storica e visione contemporanea del Carnevale.
Come in ogni Carnevale, tutto è metamorfosi: il mortale si fa divino, l’umano si misura con il sogno. Venezia si conferma così il palcoscenico più sorprendente del mondo, capace di lanciare un messaggio universale: il gioco unisce, abbatte le barriere, invita a mettersi in gioco, da soli o in squadra. Perché il gioco, come il mito, è eterno.
WEEKEND DI APERTURA
Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio
OLYMPUS! UNA GRANDE AGORÀ DI GIOCHI!
L’anteprima del CARNIVAL STREET SHOW
Il fine settimana inaugurale apre il Carnevale con spettacoli di arte di strada in Piazza San Marco e Piazza Ferretto. Musicisti, acrobati, giocolieri e performer trasformano le piazze simbolo di Venezia e Mestre in grandi palcoscenici a cielo aperto, introducendo il pubblico allo spirito di Olympus tra gioco, meraviglia e coinvolgimento di tutte le età.
SELEZIONE DELLE 12 MARIE
Sabato 31 gennaio, ore 15 – Scuola Grande San Giovanni Evangelista
Prende il via uno dei riti più amati del Carnevale veneziano: la selezione delle 12 Marie, giovani donne ambasciatrici della tradizione cittadina, che accompagneranno il pubblico lungo tutto il periodo carnevalesco.
GRAN BALLO DI CARNEVALE CON BRIDGERTON
Sabato 31 gennaio dalle ore 17.00 – Piazza San Marco
La prima serata in Piazza San Marco il Carnevale di Venezia, insieme a Netflix, presenta il Gran Ballo di Carnevale con Bridgerton. Piazza San Marco si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per un evento speciale realizzato in occasione del lancio della quarta stagione di Bridgerton su Netflix. A inaugurare i festeggiamenti, nel primo giorno del Carnevale, saranno danzatori professionisti, avvolti in sontuosi costumi d’epoca ispirati all’immaginario della serie, che guideranno e inviteranno il pubblico presente a unirsi alle danze. Tra scenografie immersive e performance sorprendenti, la piazza prenderà vita con musica e coreografie, offrendo un’esperienza coinvolgente, dove il pubblico diventerà protagonista e il Carnevale prenderà forma sotto gli occhi di tutti, in un’atmosfera che richiama l’eleganza e il fascino dell’universo di Bridgerton.
LA FESTA VENEZIANA – CORTEO ACQUEO
Domenica 1 febbraio, ore 11 – Canal Grande
Il tradizionale corteo acqueo del Carnevale apre ufficialmente la festa sull’acqua. Un centinaio di imbarcazioni a remi, riccamente decorate e condotte da vogatori in costume, attraversano il Canal Grande da Punta della Dogana a Rialto, capitanate dalla celebre Pantegana di cartapesta. L’arrivo in Erbaria dà vita a una grande festa popolare tra musica, balli e sapori della tradizione veneziana.
Il programma
OLYMPUS! UNA GRANDE AGORÀ DI GIOCHI!
CARNIVAL STREET SHOW – SPETTACOLI DI ARTE DIFFUSA
Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio
Sabato 7 febbraio e domenica 8 febbraio
Da giovedì 12 a martedì 17 febbraio
Il cuore pulsante del Carnevale torna a essere l’arte di strada. Oltre 1.000 spettacoli, con 80 compagnie e 350 artisti, animeranno calli, campi e piazze di Venezia, Mestre, isole e terraferma. Un programma diffuso di musica, circo-teatro, clownerie e performance visive che trasforma la città in un grande spazio di gioco condiviso, accessibile e inclusivo. Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio 2026 si parte con l’anteprima del Carnevale Diffuso in Piazza San Marco e in Piazza Ferretto, per poi entrare nel vivo da sabato 7 e domenica 8 febbraio, e nei giorni della settimana grassa, da giovedì 12 febbraio a martedì 17 febbraio 2026.
I punti spettacolo Venezia e isole
Campo Santa Margherita; Campo San Giacomo; Campo San Geremia; Campo San Cassiano; Campo Santa Maria Formosa; Sant’Elena; Via Garibaldi Esedra; Campo Santo Stefano; Piazzetta San Marco; Piazzetta Lepanto (Lido); Sestiere Scarpa 952 e Piazzale Ognissanti (Pellestrina); Campo San Donato e Campo Santo Stefano (Murano); Piazza Galuppi (Burano).
I punti spettacolo Mestre e terraferma
Piazza Ferretto; Largo Divisione Julia; Piazzale Donatori di Sangue; Via Palazzo; Via Mestrina; Piazzetta Battisti; Via Poerio; Piazza Mercato (Marghera); Piazza Municipio (Favaro); Piazza San Giorgio e Centro Sportivo Montessori (Chirignago); Centro Giovanile – Via Castellana (Zelarino).
I PALCHI DEL CARNEVALE
Palco di Piazza San Marco
Dal 31 gennaio all’1 febbraio e dal 6 al 17 febbraio ore 11 – 19
Una grande passerella scenografica ideata dal direttore artistico Massimo Checchetto accoglie maschere, danze storiche, associazioni carnevalesche e spettacoli dal vivo. Il palco ospita il Concorso della Maschera più Bella, diventando luogo d’incontro tra tradizione, creatività e partecipazione. In alcune serate selezionate, la programmazione prosegue fino alle 20.30 con musica e performance. La programmazione si prolunga fino alle 20.30 nelle giornate di sabato 31 gennaio, sabato 7 febbraio, giovedì 12 febbraio, venerdì 13 febbraio, sabato 14 febbraio e martedì 17 febbraio.
Palco di Piazza Ferretto
Dal 31 gennaio all’1 febbraio, il 7 e 8 febbraio e dal 12 al 17 febbraio ore 11 – 19
Cuore del Carnevale in terraferma, il palco di Piazza Ferretto ospita spettacoli, concerti, animazioni per famiglie e la Sfilatadella Mascherina più Bella, in un dialogo continuo tra centro storico e Mestre.
IL CARNEVALE DELLA TRADIZIONE
Il Taglio della testa del toro
Giovedì 12 febbraio – Piazza San Marco
Storica rievocazione del rito medievale che ricorda la vittoria del doge Vitale Michiel II nel 1162. Una performance scenografica che unisce teatro, storia e simbolismo, riportando in vita uno dei momenti più antichi del Carnevale veneziano.
La Festa delle 12 Marie
Le 12 Marie partecipano agli eventi ufficiali del Carnevale, con momenti culminanti nel corteo acqueo a bordo delle gondole di sabato 7 febbraio, nella proclamazione della Maria del Carnevale 2026 e della Maria de Il Gazzettino lunedì 16 febbraio alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice e nella presentazione finale al pubblico in Piazza San Marco martedì 17 febbraio. Le ragazze selezionate parteciperanno a vari eventi del programma ufficiale del Carnevale.
Carnevali italiani e del mondo
Lunedì 16 febbraio – Piazza San Marco
Delegazioni provenienti da tutta Italia e dal mondo portano a Venezia costumi, musiche e tradizioni, trasformando la piazza in un grande spazio di dialogo tra culture. In collaborazione con l’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia)
L’Arte della Commedia
Sui palchi di commedia in legno, allestiti oggi come secoli fa, andranno in scena 9 compagnie nazionali e internazionali che si alterneranno in 80 repliche. Curata e gestita da Pantakin, questa edizione della rassegna amplia la propria programmazione oltre a Campo Santo Stefano e Piazza San Marco anche in Campo San Cassiano.
IL RICHIAMO DI OLYMPIA – ARSENALE WATER SHOW
Arsenale – Darsena Grande
Dal 6 all’8 febbraio e dal 12 al 17 febbraioore 18.45 e21
Un grande spettacolo originale sull’acqua – con la regia di Enrica Crivellaro – che racconta, attraverso fontane danzanti, luci, fuoco, acrobazie e musica dal vivo, il viaggio epico di un uomo che si misura con la sfida, il limite e il sogno. La Darsena Grande dell’Arsenale di Venezia torna a diventare un palcoscenico a cielo aperto per ospitare “Il Richiamo di Olympia”. Uno spettacolo originale del Carnevale di Venezia, che si ispira ai giochi olimpici per raccontare un viaggio di sfida, sogno e forza interiore. Al centro della storia un pescatore, un uomo semplice che dal mare di Venezia sogna l’immortalità degli Dèi. Cinque prove per conquistarla: cinque sfide attraverso i continenti, gli elementi, i sensi. E a guidarlo tra gioco, vittorie e sconfitte c’è la voce di Olympia, una musa che è sfida, forza, determinazione. Un racconto epico, intenso e magico che tesse la trama del gioco incantando il pubblico con le arti visive, spettacolari performance ed effetti speciali. Un teatro totale sull’acqua, che narra la sfida come ricerca, e la vittoria come pace universale.
IL CANTO DI AMBROSIA – OFFICIAL DINNER SHOW
Ca’ Vendramin Calergi
7–8 febbraio e 12–17 febbraio – ore 21
L’Official Dinner Show del Carnevale di Venezia, Il Canto di Ambrosia, accompagna il pubblico in un viaggio sensoriale tra mito e seduzione per varcare la soglia del tempo e dello spazio e seguire le orme degli dèi, custodi di eterni desideri. Nelle sale affacciate sul Canal Grande, con la regia di Enrica Crivellaro, spettacoli dal vivo e alta gastronomia si intrecciano in un rito notturno ispirato agli dèi dell’Olimpo. Dalla sacralità di Olimpia ai fasti di Venezia, tutto si intreccia in un gioco di sfide valorose, prove epiche e nobili divertimenti, con travolgenti spettacoli e performance dal vivo. Il Carnevale di Venezia si fa rito e mistero: tra eleganti tentazioni, giocosa ironia e duelli creativi si sfida la notte gustando ambrosia per un piacere eterno, reso ancora più intenso dal ricco e originale menù preparato dalle sapienti mani degli chef del Ristorante Wagner. Il Canto di Ambrosia non è solo una cena, ma un incantesimo che promette l’immortalità delle sensazioni: un banchetto per gli occhi, per il palato e per l’anima, dove ogni istante diventa un ricordo indelebile.
LE SFILATE DEI CARRI ALLEGORICI
Dall’1 febbraio
I grandi carri tornano ad animare il territorio comunale e metropolitano, coinvolgendo isole, centro storico e terraferma. Parate spettacolari e figuranti in maschera portano il Carnevale tra le comunità locali, in un abbraccio festoso e diffuso. Date principali: Dese (1 febbraio), Chirignago (8 febbraio), Pellestrina (12 febbraio), Lido (13 febbraio), Marghera (14 febbraio), Burano (14–15–17 febbraio), Campalto (15 febbraio), Mestre (16 febbraio), Zelarino (17 febbraio).
PISTE DI PATTINAGGIO
Anche lo sport e il divertimento all’aperto sono l’attrazione del calendario di Carnevale: a Venezia in Campo San Polo, a Mestre in Piazza Ferretto e a Marghera in Piazza Mercato si pattina sulle piste di ghiaccio. Le piste resteranno aperte fino all’ultimo giorno di Carnevale, il 17 febbraio. Oltre al pattinaggio libero, le piste saranno animate durante i week end con le esibizioni delle scuole di pattinaggio del Veneto.
MUSICA, NIGHT EXPERIENCE E GIOVANI
Tese dell’Arsenale e Forte Marghera
Sabato 7 febbraio Perplex Carnival Party trasforma le Tese dell’Arsenale (92, 93 e 94) in uno spazio dedicato alla musica e al divertimento notturno, con dj set ed eventi pensati per un pubblico giovane.
Forte Marghera diventa il cuore di quattro appuntamenti musicali e di intrattenimento nelle notti magiche del Carnevale veneziano per un pubblico giovane e di tutte le età. Per ballare e cantare sulle note delle hit più conosciute e in voga.
CARNEVALE DELLA CULTURA, DEI RAGAZZI E METROPOLITANO
Carnevale Internazionale dei Ragazzi (7–15 febbraio) a cura della Biennale, spettacoli teatrali, eventi culturali, aperture straordinarie dei musei e iniziative nei Comuni della Città Metropolitana completano il palinsesto, rendendo il Carnevale un’esperienza diffusa, educativa e partecipata.
Il Carnevale di Venezia 2026 invita tutti a salire sull’Olimpo e a giocare. Perché il gioco, come il mito, è eterno. Il programma completo e tutti gli aggiornamenti sono disponibili su www.carnevale.venezia.it e sui canali social ufficiali del Carnevale di Venezia.
Alessandra Costantino
All’Arsenale di Venezia la terza edizione del Salone dell’Alto Artigianato Italiano
Category: Venezia
28 Maggio 2026
Si è chiusa oggi all’Arsenale di Venezia la terza edizione del Salone dell’Alto Artigianato Italiano, che in quattro giorni ha registrato circa 14mila visitatori. Un risultato che conferma il Salone come punto di riferimento per la promozione dei mestieri d’arte e dell’eccellenza italiana, in una cornice unica come quella dell’Arsenale,cuore pulsante della storia della Serenissima.
Con 161 espositori provenienti da tutta Italia, il Salone ha offerto al pubblico un vero e proprio viaggio nelle botteghe d’arte e nelle mani dei maestri che custodiscono e rinnovano saperi antichi. Legno, vetro, tessuti, ceramica, metalli, carta, pietre e materiali preziosi si sono intrecciati con storie di famiglie, comunità e territori, raccontando il valore di un’identità che si riconosce nel fare.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Venezia e organizzata da Vela spa, si inserisce nel più ampio progetto “Venezia e la sua laguna: gestione e valorizzazione dei flussi turistici” sostenuto dal Ministero del Turismo, con l’obiettivo di tutelare e rilanciare i Comuni a vocazione turistico-culturale legati al patrimonio Unesco. Anche per quest’anno, da parte dell’ente di Certificazione RINA, è stata confermata la certificazione ISO 20121 che testimonia che l’evento è gestito secondo i principi della sostenibilità. Un risultato ottenuto da subito la cui riconferma certifica l’impegno assunto da Vela nelle principali manifestazioni organizzate per conto del Comune di Venezia.
“Il Salone dell’Alto Artigianato Italiano è un orgoglio per Venezia e per l’Italia intera – ha dichiarato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro –. L’artigianato è la spina dorsale della nostra cultura e della nostra economia: non solo conserva la tradizione, ma innova, crea lavoro e genera bellezza. È fondamentale che questo patrimonio si rinnovi attraverso i giovani e la trasmissione dei saperi: le nuove generazioni devono essere custodi e al contempo interpreti del fare artigiano, portando con sé il valore di quelle mani che raccontano storie e territori. Con eventi come questo vogliamo ribadire che Venezia non è solo una città che accoglie, ma che produce, valorizza e rilancia il futuro dei mestieri d’arte. Questa città si conferma il palcoscenico naturale di questa celebrazione, dove la storia incontra il presente e dialoga con l’innovazione. Un arrivederci alla prossima edizione, da giovedì 1 a domenica 4 ottobre 2026 per continuare a celebrare e a dare voce alla bellezza del fare italiano”.
Gli spazi storici delle Tese e delle Nappe si sono trasformati per quattro giorni in laboratori a vista, dove i visitatori hanno potuto osservare le tecniche di lavorazione e comprendere il valore culturale e umano dei manufatti. L’evento ha proposto un’ampia gamma di categorie merceologiche, dal Nord al Sud: gioielli e accessori, sculture e opere artistiche, arredo e complementi, rilegatura e lavorazione della carta, illuminazione e lavorazione dei metalli, lavorazione del marmo e delle pietre, restauro artistico e conservativo, rivestimenti artistici, liuteria, alta sartoria e lavorazione della cartapesta, pianoforti, ombrelli, calzature. E poi i mestieri veneziani, come l’arte del vetro, i merletti, i mosaici e la tessitura.
La Tesa 113, invece, è stata teatro di progetti speciali curati da MUVE Academy, promossa dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, frutto delle collaborazioni con scuole e istituzioni culturali locali e nazionali: un ponte tra tradizione artigiana e formazione delle nuove generazioni.
Non solo esposizioni: il Salone si è confermato anche luogo di confronto, dibattito e riflessione, ospitando presentazioni, talk e momenti culturali che hanno messo in dialogo tradizione e contemporaneità. Tra gli appuntamenti più significativi, il convegno sul restauro della cantoria della Scuola Grande di San Rocco, realizzato grazie al lavoro delle maestranze venete, testimonianza concreta del ruolo insostituibile dell’artigianato nella tutela del patrimonio artistico.
Accanto alla valorizzazione del passato, il Salone ha guardato al futuro: è stato presentato il progetto “Archivio delle Mani Maestre”, ideato da Patrizia Ramacci e curato da Gypsea, una collezione di calchi delle mani di artigiani e maestri contemporanei, simbolo di memoria viva e di trasmissione dei saperi.
Il pubblico ha avuto anche modo di partecipare al Public Talk “I mestieri dell’arte. Musei in dialogo con le scuole”, promosso dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, dove studenti, docenti e istituzioni hanno discusso delle sfide contemporanee dei mestieri d’arte: dalla trasmissione delle competenze alle nuove generazioni al legame tra formazione e lavoro, dalla sostenibilità dei processi produttivi all’apertura all’innovazione, con i musei come punti di riferimento vivi e dinamici per l’apprendimento e la sperimentazione.
Inoltre, nella cornice della terza edizione è stata anche presentata la candidatura del merletto di Burano a IGP promossa dall’Associazione Il Merletto di Burano, che riunisce cinque storici produttori dell’isola. L’iniziativa rappresenta un passo fondamentale per la tutela di una tradizione iconica di Venezia e per la valorizzazione delle maestranze locali.
“Gli appuntamenti ormai consolidati del Salone Nautico, attivo dal 2019, e del Salone dell’Alto Artigianato Italiano, inaugurato nel 2023, dimostrano concretamente quanto sia strategico questo connubio tra filiera locale e utilizzo temporaneo di aree cittadine. L’Arsenale in particolare, con i suoi spazi pubblici recuperati e resi disponibili in forma temporanea e non vincolante, diventa un luogo di incontro e confronto tra realtà produttive locali e operatori nazionali e internazionali.– aggiunge Fabrizio D’Oria, direttore operativo di Vela spa –. Questa edizione conferma la lungimiranza dell’Amministrazione comunale nel creare uno spazio dedicato agli artigiani Abbiamo registrato un entusiasmo straordinario da parte del pubblico: famiglie, giovani, appassionati e professionisti hanno affollato le Tese e le Nappe, vivendo da vicino i processi creativi”.
“Il successo del numero di visitatori e dei 161 espositori – ha aggiunto Alberto Bozzo, direttore commerciale del Salone – è la prova che c’è un grande desiderio di artigianato, inteso come esperienza autentica e come valore culturale. Quest’anno abbiamo ampliato le categorie merceologiche e, di conseguenza, il numero delle Tese e delle Nappe che le hanno ospitate, arrivando a 8 in totale. Inoltre, abbiamo ampliato le dimostrazioni dal vivo, perché crediamo che vedere gli artigiani all’opera sia il valore aggiunto più grande di questa manifestazione. Il Salone è ormai diventato un appuntamento fisso per la città e per l’intero Paese, un’occasione per mettere in dialogo tradizione e innovazione, per far incontrare maestri artigiani e nuove generazioni. Il Salone cresce e continuerà a crescere in qualità, perché racconta un’Italia che ha ancora molto da dire al mondo”.
Alessandra Costantino
(foto di Alessandra Costantino)
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XX EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA DAL 15 AL 26 OTTOBRE 2025. TUTTI I FILM IN CONCORSO E NON
Category: Cinema
28 Maggio 2026
La ventesima edizione del Festival del Cinema di Roma si svolgerà dal 15 al 26 ottobre 2025 presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, coinvolgendo numerosi altri luoghi e istituzioni culturali della Capitale. 38i Paesi partecipanti: Arabia Saudita, Argentina, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Cina, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Giordania, Grecia, Iran, Irlanda, Israele, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Messico, Norvegia, Qatar, Paesi Bassi, Palestina, Polonia, Portogallo, Porto Rico, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Taiwan, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria.
L’attrice, regista e sceneggiatricePaola Cortellesipresiederà la giuria del Concorso Progressive Cinema, la sezione competitiva della Festa del Cinema di Roma. Lo annuncia il Presidente della Fondazione Cinema per Roma, Salvatore Nastasi, su proposta della Direttrice Artistica, Paola Malanga.
Il Film Festival è prodotto da Fondazione Cinema per Roma. L’evento è promosso da Roma Capitale, Regione Lazio, Cinecittà (in rappresentanza del Ministero dei Beni Culturali), Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma e Fondazione Musica per Roma. Il Collegio dei Fondatori è presieduto da Lorenzo Tagliavanti (Presidente della Camera di Commercio di Roma) ed è composto da Roberto Gualtieri (Sindaco di Roma), Francesco Rocca (Presidente della Regione Lazio), Antonio Saccone (Presidente di Cinecittà) e Claudia Mazzola (Presidente della Fondazione Musica per Roma).
Salvatore Nastasi è il Presidente della Fondazione Cinema per Roma e del Consiglio di Amministrazione, di cui fanno parte Manuela Maccaroni, Manuela Cacciamani, Valerio Toniolo e Raffaele Ranucci. Francesca Via è il Direttore Generale della Fondazione. Paola Malanga è la direttrice artistica della Mostra del Cinema e della Fondazione Cinema per Roma, coadiuvata da un comitato di selezione composto da Giovanna Fulvi, Alberto Libera, Enrico Magrelli, Emanuela Martini e Alberto Pezzotta.
I Partner Istituzionali sono la Direzione generale Cinema e Audiovisivo del Ministero dei Beni Culturali, SIAE e NUOVO IMAIE. I Main Partner sono ACEA, BNL BNP Paribas e Poste Italiane. Il Festival del Cinema si svolge in collaborazione con Alice nella città, Cineteca di Bologna, Centro Sperimentale di Cinematografia e Museo MAXXI. Rai è il Main Media Partner, Rai Cultura è il Content Partner e Rai Radio 2 è la Radio Ufficiale.
Gli sponsor ufficiali sono Gruppo FS Italiane e Kellogg’s Extra. L’auto ufficiale è FIAT. Cinecittà News e Grazia sono media partner. Lo schermo è Trade. Pino Chiodo Cinema Engineering è il partner tecnico per le attrezzature di proiezione.
L’immagine ufficiale del Festival del Cinema di Roma 2025: Sul set di Giulietta degli spiriti del1965-Archivio-Franco Pinna.
IL PROGRAMMA
Il Festival del Cinema di Roma è ufficialmente riconosciuto come festival competitivo dalla FIAPF (Fédération Internationale des Associations de Producteurs de Films) con un Concorso Internazionale intitolato Progressive Cinema – Visions for Tomorrow’s World. Il programma del festival includerà anche altre sezioni non competitive: Freestyle ospiterà titoli di qualsiasi formato e stile, dalle serie ai videoclip, dai film alla videoarte; Grand Public presenterà film per il grande pubblico; una sezione specifica sarà dedicata alle Proiezioni Speciali; Best of 2025 accoglierà alcuni dei migliori titoli della stagione provenienti da altri festival internazionali; History of Cinema presenterà capolavori restaurati al loro splendore originale, omaggi e approfondimenti sull’opera di protagonisti del cinema italiano e internazionale. Accanto al programma cinematografico, ci saranno due sezioni dedicate agli incontri con il pubblico: Paso Doble, che presenterà un dialogo tra due autori, e Absolute Beginners, in cui un autore affermato ripercorrerà la storia del suo esordio al cinema. Oltre alle sezioni sopra menzionate, il Festival ospiterà un programma di eventi nella capitale.
I film del Concorso Cinema Progressivo saranno valutati da una giuria composta da professionisti del mondo del cinema, della cultura e delle arti, che assegnerà i seguenti premi: Miglior Film, Gran Premio della Giuria, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura, Premio Monica Vitti per la Migliore Attrice, Premio Vittorio Gassman per il Miglior Attore e il Premio Speciale della Giuria, scelto tra le seguenti categorie: fotografia, montaggio e colonna sonora originale. È previsto inoltre un premio trasversale, il Premio Poste Italiane per la Migliore Opera Prima. Anche quest’anno, il pubblico sarà protagonista del Festival con l’assegnazione del Premio del Pubblico Terna.
Jafar Panahi – premio alla Carriera Festa del Cinema di Roma 2025
Jafar Panahi riceverà il Premio alla Carriera nel corso di questa ventesima edizione. Il regista, uno dei più grandi della storia del cinema iraniano e uno dei maggiori autori contemporanei, premiato in tutti i più importanti festival internazionali, in occasione della proiezione del suo nuovo film, Un simple accident (Un semplice incidente), vincitore della Palma d’oro a Cannes. Per la prima volta dopo quindici anni, Panahi non mette più in scena se stesso ma offre l’ennesima testimonianza di un’idea di cinema straordinariamente vitale, capace di coniugare impegno civile, sperimentazione formale e una libertà d’invenzione probabilmente senza pari. Il Premio alla Carriera sarà consegnato dal regista premio Oscar® Giuseppe Tornatore.
IL FESTIVAL IN CITTÀ
Il pubblico avrà accesso a numerosi spazi. L’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, progettato da Renzo Piano, sarà il fulcro della manifestazione e ospiterà proiezioni, incontri, eventi, conferenze e dibattiti. I 1.300 metri quadrati del viale che conduce alla Cavea saranno trasformati in uno dei più grandi red carpet al mondo. Il Parco della Musica ospiterà la Sala Sinopoli, Petrassi, il Teatro Studio Gianni Borgna e lo spazio “Roma Lazio Film Commission”, situato presso AuditoriumArte. Anche quest’anno, la Mostra del Cinema coinvolgerà tutta la città. Il distretto cinematografico dell’Auditorium raggiungerà nuovamente il MAXXI e, per la seconda volta, si espanderà al Teatro Olimpico ACEA da 850 posti. Un secondo distretto coprirà gli spazi della Casa del Cinema, gestiti dalla Fondazione Cinema per Roma, e la vicina area di Via Veneto fino a Castel Sant’Angelo. Il programma si svolgerà anche nel 2025 al Cinema Giulio Cesare, al Teatro Palladium, al Cinema Nuovo Sacher e al Nuovo Cinema Aquila.
I FILM IN CONCORSO
Concorso internazionale Progressive Cinema – Visions for Tomorrow’s World, specializzato composto da 18 titoli:
40 SECONDI di Vincenzo Alfieri, Italia, 2025, 121’ Cast: Francesco Gheghi, Enrico Borello, Francesco Di Leva, Beatrice Puccilli, Justin De Vivo, Giordano Giansanti, Luca Petrini, Maurizio Lombardi, Sergio Rubini
L’ACCIDENT DE PIANO di Quentin Dupieux, Francia, 2025, 88’ Cast: Adèle Exarchopoulos, Jérôme Commandeur, Sandrine Kiberlain, Karim Leklou
CHANG YE JIANG JIN (WILD NIGHTS, TAMED BEASTS) di Wang Tong, Cina, 2025, 120’ | Opera prima | Cast: Wan Qian, Rao Xiaozhi, Qu Chuxiao, Huang Xiaolei, Zhao Zichong, Sun Qingchang, Guo Yiqian, Ou Jianyu
ESTA ISLA di Lorraine Jones Molina, Cristian Carretero, Porto Rico, 2025, 114’ | Opera prima | Cast: Zion Ortiz, Fabiola Brown, Teofilo Torres, Xavier Morales, Audicio Robles, Georgina Borri
GOOD BOY di Jan Komasa, Polonia, Regno Unito, 2025, 110’ Cast: Stephen Graham, Andrea Riseborough, Anson Boon, Kit Rakusen
KOTA (HEN) di György Pálfi, Germania, Grecia, Ungheria, 2025, 96’ Cast: Ioannis Kokiasmenos, Maria Diakopanagioti, Argyris Pantazaras, Eleni Apostolopoulou, Mahmod Bamerny, Antonis Tsiotsiopoulos, Antonis Kafetzopoulos
LEFT-HANDED GIRL di Shih-Ching Tsou, Taiwan, Francia, Stati Uniti, Regno Unito, 2025, 109’ | Opera prima | Cast: Shih-Yuan Ma, Janel Tsai, Nina Ye, Brando Huang
MAD BILLS TO PAY (OR DESTINY, DILE QUE NO SOY MALO) di Joel Alfonso Vargas, Stati Uniti, 2025, 101’ | Opera prima | Cast: Juan Collado, Destiny Checo, Yohanna Florentino, Nathaly Navarro
MISS CARBÓN di Agustina Macri, Spagna, Argentina, 2025, 94’ Cast: Lux Pascal, Paco León, Laura Grandinetti, Romina Escobar, Simone Mercado, Federico Marzullo
NINO di Pauline Loquès, Francia, 2025, 97’ | Opera prima | Cast: Théodore Pellerin, William Lebghil, Salomé Dewaels, Jeanne Balibar, Camille Rutherford, Estelle Meyer, Victoire Du Bois, Balthazar Billaud, Mathieu Amalric, Nahéma Ricci, Alexandre Desrousseaux, Lola Felouzis, Maël Besnard, Lison Daniel
GLI OCCHI DEGLI ALTRI di Andrea De Sica, Italia, 2025, 90′ Cast: Jasmine Trinca, Filippo Timi , Matteo Olivetti, Anna Ferzetti, Rita Abela, Roberto De Francesco, Carmen Pommella, Alberto Paradossi, Gennaro Apicella, Maria Giulia Toscano, Lidiya Liberman, Giuseppe Sanfelice, Vincenzo Crea
OUR HERO, BALTHAZAR di Oscar Boyson, Stati Uniti, 2025, 91’ | Opera prima | Cast: Jaeden Martell, Asa Butterfield, Noah Centineo, Jennifer Ehle, Becky Ann Baker, Chris Bauer, Pippa Knowles, Avan Jogia, Anna Baryshnikov
RE-CREATION di Jim Sheridan, David Merriman, Irlanda, Lussemburgo, 2025, 89’ Cast: Vicky Krieps, Jim Sheridan, Aidan Gillen, Colm Meaney
ROBERTO ROSSELLINI, PIÙ DI UNA VITA di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti, Italia, Lettonia, 2025, 87’ | Doc |
SCIATUNOSTRO di Leandro Picarella, Italia, 2025, 86’ Cast: Ettore Pesaresi, Giovanni Cardamone, Teresa Randazzo, Pino Sorrentino
SIX JOURS CE PRINTEMPS-LÀ di Joachim Lafosse, Belgio, Francia, Lussemburgo, 2025, 94’ Cast: Eye Haïdara, Jules Waringo, Leonis Pinero Müller, Teoudor Pinero Müller, Emmanuelle Devos, Damien Bonnard
THE THINGS YOU KILL di Alireza Khatami, Francia, Polonia, Canada, Turchia, 2025, 113’ Cast: Ekin Koç, Erkan Kolçak Köstendil, Hazar Ergüçlü, Ercan Kesal
WINTER OF THE CROW di Kasia Adamik, Polonia, Lussemburgo, Regno Unito, 2025, 112’ Cast: Lesley Manville, Zofia Wichłacz, Andrzej Konopka, Sascha Ley, Tom Burke
Sezione FREE SSTYLE – Sezione non competitiva composta da titoli di formato e stile liberi, suddivisa nelle categorie Film, Arts e Serie.
FILM
CALIFORNIA SCHEMIN’ di James McAvoy, Regno Unito, Stati Uniti, 2025, 107’ | Opera prima | Cast: Séamus McLean Ross, Samuel Bottomley, Lucy Halliday, Rebekah Murrell, James McAvoy
LA CAMERA DI CONSIGLIO di Fiorella Infascelli, Italia, 2025, 107’ Cast: Sergio Rubini, Massimo Popolizio, Betti Pedrazzi, Roberta Rigano, Anna Della Rosa, Stefania Blandeburgo, Rosario Lisma, Claudio Bigagli
IL GRANDE BOCCIA di Karen Di Porto, Italia, 2025, 83’ Cast: Ricky Memphis, Denise Tantucci, Liliana Fiorelli, Nico Di Renzo, Fabrizio Nardi, Bianca Nappi, Emanuela Fresi, Alessandro Di Porto, Urbano Barberini, Andrea Planamente, Cyro Rossi, Bruno Pavoncello, Nino Frassica.
MALAVIA di Nunzia De Stefano, Italia, 2025, 96’ Cast: Mattia Francesco Cozzolino, Daniela De Vita, Junior Rodriguez, Francesca Gentile, Giuseppe “PeppOh” Sica, Ciro Esposito, Artem, Nicola Siciliano
L’OEUVRE INVISIBLE (UNSEEN PICTURES) di Avril Tembouret, Vladimir Rodionov, Francia, 2025, 71’ | Doc |
PETER HUJAR’S DAY di Ira Sachs, Stati Uniti, Germania, 2025, 76’ Cast: Ben Whishaw, Rebecca Hall
LA PETITE CUISINE DE MEHDI di Amine Adjina, Francia, 2025, 104’ | Opera prima | Cast: Younès Boucif, Clara Bretheau, Hiam Abbass, Gustave Kervern, Birane Ba, Malika Zerrouki, Laurent Stocker
QUEENS OF THE DEAD di Tina Romero, Stati Uniti, 2025, 101’ | Opera prima | Cast: Katy O’Brian, Jaquel Spivey, Margaret Cho, Nina West, Tomas Matos, Brigette Lundy-Paine, Riki Lindhome, Dominique Jackson, Cheyenne Jackson, Shaunette Renée Wilson, Becca Blackwell, Eve Lindley, Karan Brar, Brian Morabito, Julie J, Sarah Coffey, Danielle Vasinova
TIENIMI PRESENTE di Alberto Palmiero, Italia, 2025, 80’ | Opera prima | Cast: Alberto Palmiero, Francesco Di Grazia, Gaia Nugnes, Elena Fattore, Carlo Palmiero
ARTS
CANNIBALI di Hilary Tiscione, Italia, 2025, 70’ | Doc |
CATARTIS – CONSERVARE IL FUTURO di Ferdinando Vicentini Orgnani, Italia, 2025, 94’ | Doc |
LA COMMEDIA NON ESISTE. SALEMME PROVA EDUARDO di Raffaele Rago, Italia, 2025, 60’ | Doc |
DACIA, VITA MIA – DIALOGHI GIAPPONESI di Izumi Chiaraluce, Italia, 2025, 85’ | Doc |
EASY TO LOVE – LA VERA STORIA DI MASSIMO URBANI di Paolo Colangeli, Italia, 2025, 62’
ELLROY VS L.A. di Francesco Zippel, Italia, 2025, 73’ | Doc |
L’ÉNIGME VELÁZQUEZ di Stéphane Sorlat, Francia, 2024, 90’ | Doc |
I LOVE LUCCA COMICS & GAMES di Manlio Castagna, Italia, 2025, 78’ | Doc |
IT’S NEVER OVER, JEFF BUCKLEY di Amy Berg, Stati Uniti, 2025, 106’ | Doc |
LA FORZA DEL DESTINO di Anissa Bonnefont, Italia, Francia, 2025, 92’ | Doc |
LOOKING FOR NIVOLA di Peter Marcias, Italia, 2025, 80’ | Doc |
THE LIBRARIANS di Kim A Snyder, Stati Uniti, 2025, 92’ | Doc |
OLTRE IL CONFINE: LE IMMAGINI DI MIMMO E FRANCESCO JODICE di Matteo Parisini, Italia, 2025, 73’ | Doc |
PIRANDELLO – IL GIGANTE INNAMORATO di Costanza Quatriglio, Italia, 2025, 96’ Cast: Donatella Finocchiaro, Manuela Ventura, Matilde Gioli, Gioia Spaziani, Ester Pantano, Chiara Russo, Simona Distefano, Jennifer Ulrich, Gaetano Aronica
PROCÈS D’UN JEUNE POÈTE di Philippe Van Cutsem, Belgio, 2025, 60’ | Doc |
RINO GAETANO – SEMPRE PIÙ BLU di Giorgio Verdelli, Italia, 2025| Doc |
STARDUST: A STORY OF LOVE AND ARCHITECTURE di Jim Venturi, Anita Naughton, Stati Uniti, 2025, 85’ | Doc |
STILE ALBERT di Michele Masneri, Antongiulio Panizzi, Italia, 2025, 65’ | Doc |
TUTTA VITA di Valentina Cenni, Italia, 2025, 73’ | Doc |
SERIE
ANATOMÍA DE UN ISTANTE di Alberto Rodríguez, Spagna, Francia, 2025, 4 ep., 180’ | Serie | Cast: Álvaro Morte, Eduard Fernández, Manolo Solo, David Lorente, Óscar de la Fuente, Juanma Navas, Miki Esparbé
CHOOSE EARTH – BLUE PRINT di Anne de Carbuccia, Stati Uniti, Italia, 1 ep., 65′
THE DEAL di Jean-Stéphane Bron, Svizzera, Francia, Lussemburgo, Belgio, 2025, 6 ep., 270’ | Serie | Cast: Veerle Baetens, Juliet Stevenson, Arash Marandi, Anthony Azizi, Fenella Woolgar, Alexander Behrang Keshtkar
GUERRIERI: LA REGOLA DELL’EQUILIBRIO di Gianluca Maria Tavarelli, Italia, 2025, 2 ep., 108’ | Serie | Cast: Alessandro Gassmann, Ivana Lotito, Michele Venitucci, Anita Caprioli, Lea Gavino, Michele Ragno, Umberto Sardella, Davide Mancini, Stefano Dionisi, Gaetano Bruno, Francesco Colella, Antonia Liskowa
MRS PLAYMEN di Riccardo Donna, Italia, 2025, 2 ep., 97’ | Serie | Cast: Carolina Crescentini, Filippo Nigro, Giuseppe Maggio, Francesca Colucci, Francesco Colella, Domenico Diele, Lidia Vitale, Giampiero Judica, Marco Rossetti, Cecilia Dazzi
PRIMA DI NOI di Daniele Luchetti, Valia Santella, Italia, 2025, 2 ep., 195’| Serie | Cast: Linda Caridi, Andrea Arcangeli, Maurizio Lastrico, Matteo Martari, Diane Fleri, Benedetta Cimatti, Fausto Maria Sciarappa, Romana Maggiora Vergano, Elena Lietti
SANDOKAN di Jan Maria Michelini, Nicola Abbatangelo, Italia, 2025, 8 ep., 400’| Serie | Cast: Can Yaman, Alanah Bloor, Alessandro Preziosi, Ed Westwick, John Hannah, Madeleine Price, Owen Teale, Lucy Gaskell, Matt McCooey, Samuele Segreto, Gilberto Gliozzi, Mark Grosy, Sergej Onopko
SGUARDI IN CAMERA di Francesco Corsi, Paolo Simoni, Italia, 2025, 3 ep., 90’ | Serie | Doc |
TUPA 13
di Teemu Nikki, Finlandia, 2025, 7 ep., 107’ | Serie |
Cast: Kasperi Kola, Elo Umukoro, Joel Hirvonen, Meri Luukkanen, Noa Lange, Lauri Karresmaa, Mohamed El-Waber, Rami Karim, Tommi Rahkonen
UNCOVERED ROME di Giulia Randazzo, Italia, 2025, 4 ep., 105’ | Doc | Serie |
VITA DA CARLO STAGIONE FINALE di Carlo Verdone, Valerio Vestoso, Italia, 2025, 4 ep., 120’ | Serie | Cast: Carlo Verdone, Sergio Rubini, Monica Guerritore, Antonio Bannò, Caterina De Angelis, Maria Paiato, Filippo Contri, Claudia Potenza, Maccio Capatonda, Aida Flix, Alex Badiglio, Tommaso D’Agata, Giada Benedetti, Roberto Citran
In coproduzione con Alice nella città
LA PRESIDE di Luca Miniero, Italia, 2025, 2 ep., 100’ | Serie | Cast: Luisa Ranieri, Alessandro Tedeschi, Ludovica Nasti, Francesco Zenga, Pasquale Brunetti, Luigi Doriano, Alessandro De Martino, Aurora Venosa, Francesca Bellamoli, Brunella Cacciuni, Salvatore Cominale, Alessandro De Renzi, Tony Laudadio, Enzo Casertano.
SEZIONE GRAND PUBLIC
Sezione non competitiva dedicata al cinema per il grande pubblico.
& SONS di Pablo Trapero, Regno Unito, Canada, 2025, 119′ Cast: Bill Nighy, Noah Jupe, George MacKay, Johnny Flynn, Anna Geislerová, Dominic West, Imelda Staunton
ALLA FESTA DELLA RIVOLUZIONE di Arnaldo Catinari, Italia, 2025, 98’ Cast: Valentina Romani, Nicolas Maupas, Maurizio Lombardi, Darko Peric, Riccardo Scamarcio
ANNA di Monica Guerritore, Italia, 2025, 111’ | Opera prima | Cast: Monica Guerritore, Tommaso Ragno, Lucia Mascino, Roberto De Francesco, Beatrice Grannò, Edoardo Purgatori, Alvia Reale, Nicolò Giacalone, Francesca Cellini, Diego Migeni, Luca Lazzareschi, Antonio Zavattieri, Matteo Cirillo, Stefano Rossi Giordani, Massimiliano Vado, Giampiero Judica, Tania Bambaci, Lucia Lavia
BREVE STORIA D’AMORE di Ludovica Rampoldi, Italia, 2025, 98’ | Opera prima | Cast: Pilar Fogliati, Adriano Giannini, Andrea Carpenzano, Valeria Golino, Massimo De Lorenzo, Betti Pedrazzi, Monica Nappo, Lorenzo Gioielli, Pia Engleberth, Giulia Maenza, Giselda Volodi, Selene Caramazza
CINQUE SECONDI di Paolo Virzì, Italia, 2025, 105’ Cast: Valerio Mastandrea, Galatea Bellugi, Ilaria Spada, Anna Ferraioli Ravel, Valeria Bruni Tedeschi
COUTURE di Alice Winocour, Stati Uniti, Francia, 2025, 106’ Cast: Angelina Jolie, Anyier Anei, Louis Garrel, Ella Rumpf
DEUX PIANOS di Arnaud Desplechin, Francia, 2025, 115’ Cast: François Civil, Nadia Tereszkiewicz, Charlotte Rampling, Hippolyte Girardot, Jérémy Lewin, Alba Gaïa Bellugi,Anne Kessler, Marianne Pommier, Valentin Picard
DRACULA (DRACULA – L’AMORE PERDUTO) di Luc Besson, Francia, 2025, 129’ Cast: Caleb Landry Jones, Christoph Waltz, Zoë Bleu, Matilda De Angelis, Ewens Abid, Guillaume de Tonquédec, Raphael Luce
ELENA DEL GHETTO di Stefano Casertano, Italia, 2025, 98’ | Opera prima | Cast: Micaela Ramazzotti, Giulia Bevilacqua, Valerio Aprea, Caterina De Angelis, Marcello Maietta, Giovanni Calcagno, Gabriele Cirilli, Claudia Della Seta, Florence Nicolas
IL FALSARIO di Stefano Lodovichi, Italia, 2025, 110’ Cast: Pietro Castellitto, Giulia Michelini, Andrea Arcangeli, Pierluigi Gigante, Aurora Giovinazzo, Edoardo Pesce, Claudio Santamaria
FUORI LA VERITÀ di Davide Minnella, Italia, 2025, 112’ Cast: Claudio Amendola, Claudia Gerini, Claudia Pandolfi, Leo Gassmann, Sara Drago, Eleonora Gaggero, Alice Lupparelli, Lorenzo Richelmy
GLENROTHAN di Brian Cox, Regno Unito, 2025, 97’ | Opera prima | Cast: Brian Cox, Alan Cumming, Alexandra Shipp, Shirley Henderson
HAMNET di Chloé Zhao, Regno Unito, 2025, 125′ Cast: Jessie Buckley, Paul Mescal, Emily Watson, Joe Alwyn
HEDDA di Nia DaCosta, Stati Uniti, 2025, 107’ Cast: Tessa Thompson, Imogen Poots, Tom Bateman, Nicholas Pinnock, Nina Hoss
HOMO ARGENTUM di Mariano Cohn, Gastón Duprat, Argentina, 2025, 98′ Cast: Guillermo Francella, Eva de Dominici, Milo J, Migue Granados, Clara Kovacic, Vanesa González, Juan Luppi, Gastón Soffritti, Dalma Maradona, Guillermo Arengo
IO SONO ROSA RICCI di Lyda Patitucci, Italia, 2025, 90’ Cast: Maria Esposito, Andrea Arcangeli, Raiz, Gennaro Di Colandrea, Jorge Perugorría, Gerardo de Pablos, Juan Daniel Straube, Simon Rizzoni, Ernesto Montero
LA LEZIONE di Stefano Mordini, Italia, 2025, 107’ Cast: Matilda De Angelis, Stefano Accorsi, Marlon Joubert, Eugenio Franceschini, Lidia Liberman, Marco Maccieri, Alberto Benedetto Lutri
MOSS & FREUD di James Lucas, Regno Unito, 2025, 100’ Cast: Ellie Bamber, Derek Jacobi
PALESTINE 36 di Annemarie Jacir, Palestina, Regno Unito, Francia, Danimarca, Norvegia, Qatar, Arabia Saudita, Giordania, 2025, 119’ Cast: Hiam Abbass, Kamel El Basha, Yasmine Al Massri, Jalal Altawil, Robert Aramayo, Saleh Bakri, Yafa Bakri, Karim Daoud Anaya, Wardi Eilabouni, Ward Helou, Billy Howle, Dhafer L’Abidine, Liam Cunningham, Jeremy Irons
RENTARU KAZOKU (RENTAL FAMILY) di HIKARI, Stati Uniti, Giappone, 2025, 103’ Cast: Brendan Fraser, Takehiro Hira, Mari Yamamoto, Akira Emoto, Shannon Mahina Gorman
THE TOXIC AVENGER di Macon Blair, Stati Uniti, 2023, 102’ Cast: Peter Dinklage, Jacob Tremblay, Taylour Paige, Julia Davis, Jonny Coyne, Elijah Wood, Kevin Bacon, Luisa Guerreiro
VIE PRIVÉE di Rebecca Zlotowski, Francia, 2025, 103’ Cast: Jodie Foster, Daniel Auteuil, Virginie Efira, Mathieu Amalric, Vincent Lacoste, Luàna Bajrami, Noam Morgensztern, Sophie Guillemin
LA VITA VA COSÌ di Riccardo Milani, Italia, 2025, 118’ Cast: Virginia Raffaele, Diego Abatantuono, Aldo Baglio, Giuseppe Ignazio Loi, Geppi Cucciari
In coproduzione con Alice nella città
PER TE di Alessandro Aronadio, Italia, 2025, 115′ Cast: Edoardo Leo, Teresa Saponangelo, Javier Francesco Leoni, Giorgio Montanini, Eleonora Giovanardi, Guia Jelo, Daniele Parisi.
PROIEZIONI SPECIALI
Sezione non competitiva.
80 MINUTI – ITALRUGBY, L’AMBIZIONE DI ARRIVARE IN ALTO di Matteo Mazzocchi, Italia, 2025, 82’ | Doc |
2000 METERS TO ANDRIIVKA di Mstyslav Chernov, Ucraina, 2025, 108’ | Doc | Selezione Best Doc
ALLEVI BACK TO LIFE di Simone Valentini, Italia, 2025, 87’| Doc |
ANATOMIA DI UN GRANDE SOGNO di Federico Braconi, Italia, 2025, 74’ | Doc |
ANDANDO DOVE NON SO. MAURO PAGANI, UNA VITA DA FUGGIASCO di Cristiana Mainardi, Italia, 2025, 93’ | Doc |
BELÉN di Dolores Fonzi, Argentina, 2025, 104’ Cast: Dolores Fonzi, Camila Plaate, Laura Paredes, Julieta Cardinali, Luis Machín, César Troncoso, Sergio Prina, Ruth Plaate, Lili Juárez
BRUNORI SAS – IL TEMPO DELLE NOCI di Giacomo Triglia, Italia, 2025, 60’ | Doc |
BUIO IN SALA di Davide Giorni, Italia, 2025, 52’ | Doc |
LE CHANT DES FORÊTS (WHISPERS IN THE WOODS) di Vincent Munier, Francia, 2025, 94’ | Doc | Selezione Best Doc
CHIAMAMI DON MATTEO – ZUPPI, IL VESCOVO DI STRADA di Emilio Marrese, Italia, 2025, 84’ | Doc |
LA CHITARRA NELLA ROCCIA. LUCIO CORSI DAL VIVO ALL’ABBAZIA DI SAN GALGANO di Tommaso Ottomano, Italia, 2025, 80’ | Doc |
CUBA & ALASKA di Yegor Troyanovsky, Ucraina, Francia, Belgio, 2025, 93’ | Doc | Selezione Best Doc
LA DIASPORA DELLE VELE di Francesca Comencini, Italia, 2025, 60’ | Doc |
ECCE MOLE di Heinz Emigholz, Italia, 2025, 28’ | Doc |
FIGLIO DI GIANO di Luigi Grispello, Italia, 2025, 62’ | Doc |
IL FIGLIO PIÙ BELLO di Giovanni Piperno, Stefano Rulli, Italia, 2025, 81’ | Doc |
I FRATELLI SEGRETO di Federico Ferrone, Michele Manzolini, Italia, Brasile, 2025, 78’ | Doc | Selezione Best Doc
HISTORIAS DEL BUEN VALLE di José Luis Guerin, Spagna, Francia, 2025, 122’ | Doc | Selezione Best Doc
HOLDING LIAT di Brandon Kramer, Stati Uniti, 2025, 97’ | Doc | Selezione Best Doc
I AM CURIOUS JOHNNY di Julien Temple, Regno Unito, 2025, 100’ | Doc | Selezione Best Doc
KENNY DALGLISH di Asif Kapadia, Regno Unito, 2025, 104’ | Doc | Selezione Best Doc
LIBERO SEMPRE COMUNQUE MAI di Alessio Maria Federici, Italia, 2025, 60’ | Doc |
LE MILLE LUCI DI ANTONELLO FALQUI di Fabrizio Corallo, Italia, 2025, 60’ | Doc |
NI PRIMERA NI DAMA di Barbara Cupisti, Italia, Cile, 2025, 90’ | Doc |
NOI E LA GRANDE AMBIZIONE di Andrea Segre, Italia, 2025, 70’ | Doc |
L’OTTAVO GIORNO di Sabrina Varani, Italia, 2025, 70’| Doc |
PONTIFEX – UN PONTE TRA LA MISERICORDIA E LA SPERANZA di Daniele Ciprì, Italia, 2025, 75′| Doc |
IL PRINCIPE DELLA FOLLIA di Dario D’Ambrosi, Italia, 2025, 90’ Cast: Stefano Zazzera, Alessandro Haber, Andrea Roncato, Carla Chiarelli, Mauro Cardinali, Gianluca Fraternale
PUT YOUR SOUL ON YOUR HAND AND WALK di Sepideh Farsi, Francia, Palestina, 2025, 112’ | Doc | Selezione Best Doc
RESIDENCE HAMMAMET – IL MAKTUB SECONDO MIA MADRE di Salvatore Allocca, Italia, Tunisia, 2025, 76’ | Doc | Selezione Best Doc
SBRIGÀTE. CHEF IN LIBERA USCITA di Claudia Gerini, Italia, 2025, 25’ | Doc |
TEMPS NOUVEAUX di François Caillat, Francia, Lussemburgo, 2025, 80’ | Doc |
LA TERZA VOLTA di Gianni Aureli, Italia, 2024, 107’ Cast: Elisabetta Pellini, Sara Baccarini, Giovanni Capalbo, Emilio De Marchi, Stefano Fresi, Erminio Truncellito
LA VERITÀ MIGLIORE di Lorenza Indovina, Italia, 2025, 85’ | Doc |
WIDER THAN THE SKY di Valerio Jalongo, Italia, Svizzera, 2025, 83’ | Doc |
Sezione non competitiva composta da film provenienti da altri festival internazionali, considerati tra i migliori della stagione.
O AGENTE SEGRETO (L’AGENTE SEGRETO) di Kleber Mendonça Filho, Brasile, Francia, Germania, Paesi Bassi, 2025, 158’ Cast: Wagner Moura, Maria Fernanda Candido, Gabriel Leone, Carlos Francisco, Alice Carvalho, Roberio Diogenes, Hermila Guedes, Igor De Araujo, Italo Martins, Laura Lufesi, Udo Kier, Roney Villela, Isabél Zuaa
DIE MY LOVE di Lynne Ramsay, Canada, 2025, 118’ Cast: Jennifer Lawrence, Robert Pattinson, Lakeith Stanfield, Sissy Spacek, Nick Nolte
DREAMS di Michel Franco, Messico, Stati Uniti, 2025, 95′ Cast: Jessica Chastain, Isaac Hernández, Rupert Friend, Marshall Bell, Eligio Meléndez, Mercedes Hernández
EDDINGTON di Ari Aster, Stati Uniti, 2025, 148’ Cast: Joaquin Phoenix, Pedro Pascal, Luke Grimes, Deirdre O’Connell, Micheal Ward, Amélie Hoeferle, Clifton Collins Jr., William Belleau, Austin Butler, Emma Stone
IF I HAD LEGS I’D KICK YOU di Mary Bronstein, Stati Uniti, 2025, 113’ Cast: Rose Byrne, A$AP Rocky, Conan O’Brien, Danielle Macdonald, Ivy Wolk, Lark White, Daniel Zolghadri, Delaney Quinn
KEN (YES) di Nadav Lapid, Francia, Israele, Cipro, Germania, 2025, 149’ Cast: Ariel Bronz, Efrat Dor, Naama Preis, Alexey Serebryakov, Sharon Alexander
LEIBNIZ – CHRONIK EINES VERSCHOLLENEN BILDES (LEIBNIZ – CHRONICLE OF A LOST PAINTING) di Edgar Reitz, Germania, 2025, 103’ Cast: Edgar Selge, Aenne Schwarz, Lars Eidinger, Michael Kranz, Antonia Bill, Barbara Sukowa
NOUVELLE VAGUE di Richard Linklater, Francia, 2025, 105’ Cast: Guillaume Marbeck, Zoey Deutch, Aubry Dullin, Adrien Rouyard, Antoine Besson, Jodie Ruth Forest
ONCE UPON A TIME IN GAZA di Arab Nasser, Tarzan Nasser, Francia, Palestina, Germania, Portogallo, 2025, 90’ Cast: Nader Abd Alhay, Ramzi Maqdisi, Majd Eid
YEK TASADOF-E SADE | UN SIMPLE ACCIDENT | UN SEMPLICE INCIDENTE di Jafar Panahi, Iran, Francia, Lussemburgo, 2025, 105’ Cast: Vahid Mobasseri, Maryam Afshari, Ebrahim Azizi, Hadis Pakbaten, Madjid Panahi, Mohamad Ali Elyasmehr, Georges Hashemzadeh, Delmaz Najafi, Afssaneh Najmabadi.
STORIA DEL CINEMA
Sezione non competitiva dedicata all’approfondimento della storia del cinema italiano e internazionale, ai film in versione restaurata e agli omaggi.
DOCUMENTARI
BECOMING HITCHCOCK: THE LEGACY OF BLACKMAIL di Laurent Bouzereau, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, 2024, 72’ | Doc |
BOMBOLO: CORE DE’ ROMA di Stefano Calvagna, Italia, 2025, 88′ | Doc|
IL CINEMA SECONDO CORMAN di Giulio Laroni, Italia, 2025, 87’ | Doc |
THE CRUISE di Bennett Miller, Stati Uniti, 1998, 76’ | Doc |
ENZO CANNAVALE: IL MAGNIFICO DILETTANTE di Mario Sesti, Italia, 2025, 50’ | Doc |
KUROSAWA, LA VOIE REDUX di Catherine Cadou, Francia, 60’
SERGIO E MIRTA – UN AMORE IN 8MM di Fabrizio Laurenti, Italia, 2025, 68’| Doc |
STORIA DELLA TECHNICOLOR ROMA di Mario Musumeci, Italia, 2025, 60’ | Doc |
VAMOS A MATAR di Caterina Taricone, Italia, 2025, 56’ | Doc |
A WOMAN’S FILM di Hubert Attal, Francia, 2025, 53’ | Doc |
OMAGGI ED EVENTI SPECIALI
IL GIOVANE FAVOLOSO. MARIO MARTONE TRA TEATRO, CINEMA, VIDEO E TV (1982-1993) A cura di fuoriorario (Fulvio Baglivi, Roberto Turigliatto) | Con un ringraziamento a RAI Teche
IL DESIDERIO PRESO PER LA CODA di Mario Martone, Italia, 1986, 111’
PERFIDI INCANTI di Mario Martone, Italia, 1982, 91’ Ep. 1: Il viaggio | Ep. 2: Estrellita va a New York | Ep. 3: Due Don Giovanni
RASOI di Mario Martone, Italia, 1993, 55’ Cast: Enzo Moscato, Iaia Forte, Licia Maglietta, Toni Servillo, Tonino Taiuti, Vincenza Modica Restauro: Cineteca di Bologna
TANGO GLACIALE di Mario Martone, Italia, 1982, 53’
OMAGGIO A TONINO DE BERNARDI
IL MOSTRO VERDE di Tonino de Bernardi, Paolo Menzio, Italia, 1966-67, 28’ Cast: Pia Epremiam, Taylor Mead, Tonino De Bernardi, Angela Rolando, Mariella Navale, Paolo Menzio, Mario Rolando, Paola Bonfante, Misetta Quaini, Mara Di Fabio, Adriano Spatola, Maurizio Spatola
IL BESTIARIO di Tonino de Bernardi, Italia, 1967-68, 25’
OMAGGIO A SUSAN SEIDELMAN
DESPERATELY SEEKING SUSAN (CERCASI SUSAN DISPERATAMENTE) di Susan Seidelman, Stati Uniti, 1985, 104’ Cast: Rosanna Arquette, Madonna, Aidan Quinn, Richard Hell, Steven Wright, John Turturro
MARATONA NOUVELLE VAGUE Una delle grandi sorprese dell’anno è Nouvelle Vague di Linklater, che ci porta a Parigi, nel 1959, quando Jean-Luc Godard inventa un nuovo modo di fare cinema, sovvertendo regole, metodi, tradizioni, tecniche. Nel film vediamo in azione Godard e i suoi collaboratori, tutti giovanissimi, di molti il pubblico italiano sa poco. Questa maratona, attraverso documentari e cortometraggi, ci restituisce i ritratti splendenti di coloro, alcuni famosissimi altri noti solo agli specialisti, che lo hanno accompagnato in questa rivoluzione.
COME ERAVAMO, TG DEL SECOLO SCORSO (1954-1984) Le immagini che hanno fatto la storia del nostro Paese e raccontato agli italiani il mondo: dalle Olimpiadi all’allunaggio, da Moro a Kennedy, da Papa Giovanni XXIII all’omicidio Pasolini. Una selezione di TG RAI trasmessi nell’arco di quarant’anni (dal 1954 al 1984) e presentati in versione restaurata per accompagnarci in un viaggio attraverso il XX secolo. In collaborazione con RAI Teche
C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA AL TEATRO DELLA COMETA Maria Grazia Chiuri ha riportato in vita, dopo anni di restauro, un luogo magico di Roma, il Teatro della Cometa, che ha ospitato le riprese di una sequenza scolpita nell’immaginario di milioni di spettatori, quella della fumeria d’oppio di C’era una volta in America. Una proiezione evento della versione restaurata del film, accompagnata da materiali inediti, da Gabriella Pescucci e Raffaella Leone, ci porterà all’interno nei segreti di un film e di un luogo.
GLI ANNIVERSARI
I CENTO PASSI di Marco Tullio Giordana, Italia, 2000, 114’ Cast: Luigi Lo Cascio, Luigi Maria Burruano, Lucia Sardo, Paolo Briguglia, Tony Sperandeo, Andrea Tidona, Claudio Gioè, Domenico Centamore
THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW di Jim Sharman, Regno Uniti, Stati Uniti, 1975, 100’ Cast: Tim Curry, Susan Sarandon, Barry Bostwick, Richard O’Brien
STRANGE JOURNEY: THE STORY OF ROCKY HORROR di Linus O’Brien, Stati Uniti, 2025, 90’ | Doc |
OMAGGIO A CLAUDIO CALIGARI
LA FOLLIA DELLA RIVOLUZIONE di Franco Barbero, Claudio Caligari, Italia, 1978, 73’ | Doc |
LA PARTE BASSA di Claudio Caligari, Franco Barbero, Italia, 1978, 64’ | Doc |
AMORE TOSSICO di Claudio Caligari, Italia, 1983, 96’ Cast: Cesare Ferretti, Michela Mioni, Enzo Di Benedetto, Roberto Stani
NON ESSERE CATTIVO di Claudio Caligari, Italia, 2015, 100’ Cast: Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Silvia D’Amico, Roberta Mattei
L’ODORE DELLA NOTTE di Claudio Caligari, Italia, 1998, 98’ Cast: Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Alessia Fugardi, Giorgio Tirabassi
MARATONA PIER PAOLO PASOLINI A cura di fuoriorario (Paolo Luciani) Con un ringraziamento a RAI Teche
A cinquant’anni dall’omicidio, grazie a un importante lavoro di ricerca tra gli archivi, ritroviamo la voce profetica di Pier Paolo Pasolini attraverso alcune delle sue opere più rare, le sue apparizioni televisive, le sue interviste filmate, i ritratti che suoi amici hanno fatto di lui, le canzoni e gli omaggi di tanti artisti.
OMAGGIO A CARLO RAMBALDI
BLOB RAMBALDI… NON SOLO E.T. In occasione del centenario dalla nascita del Maestro degli effetti speciali, che ha segnato un prima e un dopo nella storia del cinema, un percorso attraverso il suo genio creativo raccontato da Steve Della Casa, Conservatore del CSC-Cineteca Nazionale.
RESTAURI
THE BIG HEAT (IL GRANDE CALDO) di Fritz Lang, Stati Uniti, 1953, 90’ Cast: Glenn Ford, Gloria Grahame, Lee Marvin, Alexander Scourby, Jocelyn Brando, Jeanette Nolan, Peter Whitney, Willis Bouchey
CASTELPORZIANO OSTIA DEI POETI di Andrea Andermann, Italia, 1981, 91′
THE DAY OF THE LOCUST (IL GIORNO DELLA LOCUSTA) di John Schlesinger, Stati Uniti, 1975, 145’ Cast: Donald Sutherland, Karen Black, Burgess Meredith, William Atherton, Geraldine Page, Richard Dysart, Bo Hopkins, Lelia Goldoni
IL DELITTO MATTEOTTI di Florestano Vancini, Italia, 1973, 122’ Cast: Franco Nero, Mario Adorf, Umberto Orsini, Riccardo Cucciolla, Damiano Damiani, Vittorio De Sica, Mario Maffei, Renzo Montagnani, Gastone Moschin
DIRTY HARRY (ISPETTORE CALLAGHAN: IL CASO SCORPIO È TUO!) di Don Siegel, Stati Uniti, 1971, 103’ Cast: Clint Eastwood, Harry Guardino, Reni Santoni, Andrew Robinson, John Larch, John Mitchum, Mae Mercer
LIBERA di Pappi Corsicato, Italia, 1993, 85’ Cast: Iaia Forte, Ninni Bruschetta, Enzo Moscato, Fabiana Forte, Fiorenzo Serra, Marinella Anaclerio, Giuseppe Landolfi, Tosca D’Aquino, Cristina Donadio, Paola Iovinella, Anna Avitabile
MARCIA TRIONFALE di Marco Bellocchio, Italia, Francia, Repubblica Federale Tedesca, 1976, 125’ Cast: Franco Nero, Miou Miou, Michele Placido, Patrick Dewaere, Nino Bignamini, Ekkehardt Belle, Flavio Andreini, Vittorio Fanfoni, Alessandro Haber, Gisela Hann, Pietro Vida
MISERY (MISERY NON DEVE MORIRE) di Rob Reiner, Stati Uniti, 1990, 105’ Cast: James Caan, Kathy Bates, Richard Farnsworth, Lauren Bacall, Frances Sternhagen, J. T. Walsh
NORMA RAE di Martin Ritt, Stati Uniti, 1979, 113’ Cast: Sally Field, Beau Bridges, Ron Leibman, Pat Hingle, Barbara Baxley, Gail Strickland
PASOLINI, UN DELITTO ITALIANO di Marco Tullio Giordana, Italia, Francia, 1995, 99’ Cast: Carlo De Filippi, Giulio Scarpati, Claudio Bigagli, Andrea Occhipinti, Nicoletta Braschi, Massimo De Francovich, Claudio Amendola, Ivano Marescotti, Adriana Asti, Toni Bertorelli
UN PILOTA RITORNA di Roberto Rossellini, Italia, 1942, 88’ Cast: Michela Belmonte, Massimo Girotti, Gaetano Masier, Piero Lulli, Elvira Betrone
OMAGGIO A DAVID PUTTNAM – INDUSTRY LIFETIME ACHIEVEMENT AWARD
CHARIOTS OF FIRE (MOMENTI DI GLORIA) di Hugh Hudson, Regno Unito, 1981, 124’ Cast: John Gielgud, Lindsay Anderson, Nicholas Farrell, Ian Charleson, Ben Cross, Nigel Havers, Alice Krige, Nigel Davenport, Daniel Gerrol, Cheryl Campbell, Ian Holm
LOCAL HERO di Bill Forsyth, Regno Unito, 1983, 111′ Cast: Peter Riegert, Burt Lancaster, Jenny Seagrove, Fulton MacKay, Denis Lawson
THE MISSION (MISSION) di Roland Joffé, Regno Unito, 1986, 125′ Cast: Robert De Niro, Jeremy Irons, Ray McAnally, Aidan Quinn, Cherie Lunghi
Alessandra Costantino
Mostra del Cinema: tutti i vincitori di Venezia82
Category: Cinema
28 Maggio 2026
Cate Blanchett e Jim Jarmusch
Il Leone d’oro è andato al film “Father Mother Sister Brother” di Jim Jarmusch, “The voice of Hind Rajab” della regista tunisina Kaouther Ben Hania, ha vinto il secondo premio.
Father Mother Sister Brother del regista statunitense Jim Jarmuschha vinto il Leone d’oro, il premio più importante assegnato alla Mostra del cinema di Venezia. Racconta in tre episodi relazioni familiari complesse, in modo ironico e in situazioni poco convenzionali. Jarmusch è dagli anni Novanta uno degli autori più noti del cinema indipendente statunitense.
La regista tunisina Kaouther Ben Hania vincitrice del Leone d’argento con “The voice of Hind Rajab“
Il Gran premio della giuria, il secondo premio, è andato invece a The voice of Hind Rajabdella regista tunisina Kaouther Ben Hania, che racconta mescolando scene di finzione e documenti reali la storia della bambina palestinese di sei anni che a gennaio del 2024 fu uccisa durante un’operazione dell’esercito israeliano nel nord della Striscia di Gaza.
Benny Safdie, anche lui statunitense, ha vinto il Leone d’argento per la migliore regia per The Smashing Machine, mentre l’italiano Toni Servillo (La Grazia di Paolo Sorrentino) e la cinese Xin Zhilei (The sun rises on us all di Cai Shangjun) hanno vinto la Coppa Volpi per il migliore attore e la migliore attrice. Il premio per la miglior sceneggiatura lo hanno vinto Valérie Donzelli e Gilles Marchand per À pied d’œuvre. Il Premio speciale della giuria è andato a Sotto le nuvole, documentario sui Campi Flegrei di Gianfranco Rosi.
Coppa Volpi come miglior attore a Paolo Sorrentino con il film “La Grazia“
Il film messicano En el camino, di David Pablos, ha vinto il premio come miglior film della sezione Orizzonti, dedicata a film e corti «rappresentativi di nuove tendenze estetiche». Il Premio Marcello Mastroianni, che viene assegnato a un attore o un’attrice emergente, è stato vinto da Luna Wedler, protagonista di Silent Friend, mentre il Premio Leone del futuro per la miglior opera prima è stato assegnato a Short Summer, della regista tedesca di origini russe Nastia Korkia.
Ecco tutti i premi assegnati:
PREMI UFFICIALI – 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica VENEZIA 82 La Giuria di VENEZIA 82, presieduta da Alexander Payne e composta da Stéphane Brizé, Maura Delpero, Cristian Mungiu, Mohammad Rasoulof, Fernanda Torres e Zhao Tao, dopo aver visionato i 21 film in competizione ha deciso di assegnare i seguenti premi: LEONE D’ORO per il miglior film a: FATHER MOTHER SISTER BROTHER di Jim Jarmusch (USA, Irlanda, Francia) LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a: THE VOICE OF HIND RAJAB di Kaouther Ben Hania (Tunisia, Francia) LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a: Benny Safdie per il film THE SMASHING MACHINE (USA) COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile a: Xin Zhilei nel film RI GUA ZHONG TIAN (THE SUN RISES ON US ALL) di Cai Shangjun (Cina) COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile a: Toni Servillo nel film LA GRAZIA di Paolo Sorrentino (Italia) PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Valérie Donzelli e Gilles Marchand per il film À PIED D’ŒUVRE di Valérie Donzelli (Francia) PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a: SOTTO LE NUVOLE di Gianfranco Rosi (Italia)
PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane attore o attrice emergente a: Luna Wedler nel film SILENT FRIEND di Ildikó Enyedi (Germania, Ungheria, Francia) ORIZZONTI La Giuria ORIZZONTI della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Julia Ducournau e composta da Yuri Ancarani, Fernando Enrique Juan Lima, Shannon Murphy e RaMell Ross, dopo aver visionato i 19 lungometraggi e i 14 cortometraggi in concorso, assegna: PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a: EN EL CAMINO (ON THE ROAD) di David Pablos (Messico) PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a: Anuparna Roy per il film SONGS OF FORGOTTEN TREES (India) PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a: HARÀ WATAN (LOST LAND) di Akio Fujimoto (Giappone, Francia, Malesia, Germania) PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE a: Benedetta Porcaroli nel film IL RAPIMENTO DI ARABELLA di Carolina Cavalli (Italia) PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE a: Giacomo Covi nel film UN ANNO DI SCUOLA di Laura Samani (Italia, Francia) PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Ana Cristina Barragán per il film HIEDRA (THE IVY) (Ecuador) PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a: UTAN KELLY (WITHOUT KELLY) di Lovisa Sirén (Svezia)
LEONE DEL FUTURO PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” La Giuria LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Charlotte Wells e composta da Erige Sehiri, Silvio Soldini assegna il premio LEONE DEL FUTURO PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a: SHORT SUMMER di Nastia Korkia (Germania, Francia, Serbia) GIORNATE DEGLI AUTORI VENEZIA SPOTLIGHT PREMIO DEGLI SPETTATORI – ARMANI BEAUTY a: CALLE MÁLAGA di Maryam Touzani (Marocco, Francia, Spagna, Germania, Belgio) VENEZIA CLASSICI La Giuria di VENEZIA CLASSICI presieduta da Tommaso Santambrogio e composta da 23 studenti – indicati dai docenti – dei corsi di cinema delle università italiane, assegna: il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a: MATA HARI di Joe Beshenkovsky e James A. Smith (USA) il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a: BASHU, GHARIBEYE KOOCHAK (BASHU, THE LITTLE STRANGER) di Bahram Beyzaie (Iran, 1985)
VENICE IMMERSIVE La Giuria VENICE IMMERSIVE presieduta da Eliza McNitt e composta da Gwenael François e Boris Labbé dopo aver visionato i 30 progetti in concorso, assegna: il GRAN PREMIO VENICE IMMERSIVE a: THE CLOUDS ARE TWO THOUSAND METERS UP di Singing Chen (Taipei, Germania) il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA VENICE IMMERSIVE a: LESS THAN 5GR OF SAFFRON di Négar Motevalymeidanshah (Francia) il PREMIO PER LA REALIZZAZIONE VENICE IMMERSIVE a: A LONG GOODBYE di Kate Voet e Victor Maes (Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi) LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2025 a: KIM NOVAK WERNER HERZOG CARTIER GLORY TO THE FILMMAKER AWARD 2025 a: JULIAN SCHNABEL PREMIO CAMPARI PASSION FOR FILM 2025 a: GUS VAN SANT
Alessandra Costantino
Julia Roberts alla Mostra del Cinema di Venezia82: quando l’essere offusca l’apparire
Category: Cinema
28 Maggio 2026
La contrapposizione tra le star del cinema che cercano di mantenere un’immagine glamour e le influencer che spesso priorizzano l’apparenza sulla sostanza è un tema attuale e rilevante, tornato all’attenzione del pubblico proprio con l’edizione numero 82 della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia.
Lo spunto alla breve riflessione ce lo ha dato una delle più grandi attrici presente quest’anno per la prima volta a Venezia, Julia Roberts (58 anni a fine ottobre), che sul red carpet, ha messo in mostra una bellezza autentica, oltre al suo iconico sorriso e alla sua folta chioma ramata. Un manifesto vivente di bellezza e un’ispirazione per donne di tutte le età. Trucco luminoso, capelli lasciati liberi sulle spalle, manicure in toni dark,l’eternaPretty Woman a Venezia ha sfoggiato un look raffinato e minimal.
Ma è sul red carpet che lei compie un gesto significativo, si gira improvvisamente cambiando lato di ripresa e rivolgendosi verso i fotografi, apre le sue mani “rugose” e mostrandole a tutti (foto di cover).
La scelta di Julia Roberts di mostrarele sue mani aperte può essere vista come un gesto di autenticità e di rifiuto delle pressioni dell’industria dello spettacolo, o si potrebbe interpretare anche come un atteggiamento atto ad influenzare la percezione del pubblico e la cultura cinematografica in generale. A mio avviso però più semplicemente la Roberts ha voluto sottolineare la differenza tra le vere star del cinema e le tante influencer presenti ormai da un pò di anni, in termini di immagine e messaggio, l’errore di volersi conformare a certi standard di bellezza per avere successo. Insomma l’importanza dell’autenticità della naturalezza nel mondo dello spettacolo.
L’esigenza di sviluppare una maggiore autenticità e connessione con noi stessi e gli altri, riducendo la pressione nel volersi conformare a tutti i costi a standard di bellezza osuccesso artificiali, focalizzandoci su ciò che veramente conta: la nostra personalità, i nostri valori e le nostre relazioni.
È un messaggio che può aiutare le persone a sentirsi più libere e più se stesse, senza la necessità di nascondersi dietro una maschera di perfezione.
Julia Roberts ha poi posato sul red carpet con il cast del film “After the Hunt” che presentava a Venezia, Ayo Edebiri, Andrew Garfield, Michael Stuhlbarg, Chloë Sevigny e il regista Luca Guadagnino. After the Hunt è un avvincente thriller psicologico su una professoressa universitaria che si ritrova a un bivio personale e professionale quando una studentessa modello muove un’accusa contro uno dei suoi colleghi, e rischia di mettere a nudo un oscuro segreto del suo passato.