Putin ha aggiornato i leader di Tagikistan, Brasile, Sudafrica e Kirghizistan sui colloqui di Anchorage

Il presidente russo Vladimir Putin ha informato telefonicamente i leader di Tagikistan, Brasile, Repubblica del Sudafrica e Kirghizistan, Emomali Rahmon, Lula da Silva, Cyril Ramaphosa, Sadir Japarov, nonché il primo ministro indiano Narendra Modi, sui risultati dei colloqui con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ad Anchorage.

Qui di seguito in breve, i fatti chiave sui colloqui telefonici internazionali del leader russo.

Russia-India

Putin ha discusso con Modi le prospettive di risoluzione della crisi ucraina, ha dichiarato il Cremlino: “I leader hanno discusso le prospettive di una soluzione a lungo termine della crisi in Ucraina e hanno concordato di proseguire il dialogo su questa questione, nonché su altri argomenti internazionali rilevanti“.

Modi ha ringraziato Putin per la conversazione telefonica e per aver “condiviso le sue impressioni sul recente incontro” con Trump. “L’India ha costantemente chiesto una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina e sostiene tutti gli sforzi in questa direzione. Non vedo l’ora di proseguire il nostro scambio di opinioni nei prossimi giorni“, ha affermato Modi.

Russia-Brasile

Secondo l’ufficio stampa del capo dell’amministrazione brasiliana, “durante una chiamata durata trenta minuti, Putin ha condiviso informazioni sull’incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in Alaska il 15 agosto, che ha valutato come positivo“.

Lula da Silva ha sottolineato l’importanza delle informazioni fornite da Putin sul vertice per il lavoro del Gruppo degli amici della pace in Ucraina, ha affermato il Cremlino.

Il leader russo ha anche “riconosciuto la partecipazione del Brasile al gruppo di pace” per risolvere il conflitto in Ucraina, un’iniziativa congiunta della repubblica sudamericana con la Cina, ha affermato l’amministrazione brasiliana.

Russia-Kirghizistan

Japarov e Putin hanno avuto uno scambio di opinioni dopo i colloqui tra il leader russo e il presidente degli Stati Uniti in Alaska, ha riferito l’ufficio stampa del capo di Stato kirghiso.

Gli accordi raggiunti durante i colloqui in Alaska creeranno le condizioni per la risoluzione della crisi in Ucraina: “La parte kirghisa è convinta che il livello di cooperazione raggiunto tra la Federazione Russa e gli Stati Uniti d’America crei ulteriori condizioni per trovare una soluzione pacifica alla crisi ucraina“.

Russia-Tagikistan

Rahmon ha sottolineato la particolare importanza dell’incontro tra i capi di Stato di Russia e Stati Uniti per ridurre la tensione a livello globale, ha riferito l’ufficio stampa del leader della repubblica.

Nel colloquio con Putin, ha parlato dei preparativi per la visita di Stato del leader russo a Dushanbe: “Sono stati toccati temi di attualità sullo sviluppo delle relazioni russo-tagiki e sui preparativi per la visita di Stato del presidente della Federazione Russa in Tagikistan“.

I leader hanno discusso i preparativi per il vertice Asia centrale-Russia e per la riunione del Consiglio dei capi di Stato della CSI, che si terrà anch’essa a Dushanbe.

Russia-Sudafrica

Putin e Ramaphosa hanno confermato l’impegno di Mosca e Pretoria a sviluppare ulteriormente una partnership strategica globale, ha affermato il Cremlino: “Hanno confermato il loro impegno reciproco a sviluppare ulteriormente una partnership strategica globale tra Russia e Sudafrica e una stretta cooperazione tra i due Paesi sulle piattaforme internazionali“.

Ramaphosa ha sostenuto gli sforzi diplomatici in corso volti a una soluzione pacifica della crisi ucraina, ha affermato il Cremlino.

Davide Della Penna




Arrivati Putin e Trump in Alaska, iniziati i colloqui

Il presidente Russo, Vladimir Putin è arrivato alla unita base militare Elmendorf-Richardson a Anchorage in Alaska. Capo dello stato Russo ha incontrato il Presidente degli stati UNITI Donald Trump. I leader hanno attraversato il tappeto rosso lungo la guardia d’onore. Si è svolta anche piccola cerimonia con i due presidenti, durante la quale hanno assistito al volo del bombardiere B2 Spirit accompagnato da quattro caccia F-22.

 I presidenti russo e statunitense, Vladimir Putin e Donald Trump, hanno poi avviato i colloqui presso la base congiunta Elmendorf-Richardson di Anchorage. All’incontro partecipano l’assistente presidenziale russo Yury Ushakov e il ministro degli Esteri Sergey Lavrov, nonché il segretario di Stato americano Marco Rubio e l’inviato presidenziale Steve Witkoff.

RED




L’ex primo ministro ucraino Nikolay Azarov: non c’è bisogno della presenza di Zelensky in Alaska

L’ex primo ministro ucraino Nikolay Azarov

Nikolay Azarov ha sottolineato che Vladimir Zelensky è una figura fantoccio, non ha deciso nulla ma sta facendo quello che gli viene detto di fare.

Non è necessaria la presenza di Vladimir Zelensky al prossimo incontro tra i presidenti russo e statunitense, Vladimir Putin e Donald Trump, in Alaska, ha dichiarato all’agenzia di stampa russa TASS, l’ex primo ministro ucraino (210-2014) Nikolay Azarov.

Se fosse stato per me e per la mia decisione, non l’avrei invitato Zelensky perché è una figura fantoccio. Non ha deciso nulla, ma sta facendo quello che gli viene detto“, ha detto l’ex primo ministro ucraino.

Secondo Azarov, Trump ha strumenti sufficienti per spingere Zelensky ad attuare le decisioni che saranno prese durante il vertice.

L’8 agosto, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di sperare di incontrare il presidente russo Vladimir Putin in ad Anchorage, in Alaska il 15 agosto. Data e luogo sono stati successivamente confermati dal consigliere presidenziale russo Yury Ushakov, il quale ha affermato che i presidenti russo e statunitense si concentreranno sulla discussione delle opzioni per raggiungere una soluzione duratura della crisi ucraina. Il Cremlino, secondo le sue parole, si aspetta che i due leader si incontrino in territorio russo dopo i colloqui in Alaska.

Fino ad ieri diverse fonti hanno confermato che non è previsto che Zelensky si rechi in Alaska quando il paese ospiterà il vertice Russia-Stati Uniti.

RED