Successo a Firenze per “Taste19”: il salone dedicato enogastronomia italiana di alta qualità
Il salone dedicato al mondo delle piccole imprese agroalimentari ed enogastronomiche italiane di alta qualità (gli espositori quest’anno sono stati 810) , tenutosi alla Fortezza da Basso di Firenze dal 7 al 9 febbraio 2026, cresce ancora e consolida il profilo B2B che ha assunto nelle ultime stagioni: il totale dei visitatori è lo stesso di un anno fa, oltre 12.300, ma con un ulteriore aumento dei compratori esteri e una leggera flessione del pubblico finale. Selezione, varietà merceologica, formato allestitivo e cultura del cibo sono i fattori vincenti di Taste, ma la differenza la fanno i prodotti e le storie delle persone che sono dietro ai banconi.
Anzitutto i numeri di questa 19esima edizione di Taste: 810 espositori, 8.500 compratori specializzati (di cui oltre 900 esteri, erano 615 nel 2023, 750 nel 2024, 890 nel 2025…), 1.500 visitatori professionali (fornitori, agenti e rappresentanti), 650 giornalisti (di cui una settantina esteri), 1.700 appassionati e gourmet.
“Taste è un evento basato sulla relazione diretta e sulla scoperta di prodotti unici per qualità, provenienza e impegno – hanno detto Daria Vagelli e Vanni Marchioni, responsabili commerciali del salone -. “È questo che rende la nostra manifestazione riconoscibile e diversa da tutte le altre fiere del food. A ogni edizione Taste riesce a centrare gli obiettivi. Anzitutto la soddisfazione delle aziende espositrici, poi il consenso dei buyer e degli operatori di settore, che hanno dimostrato di apprezzare la selezione proposta e la varietà merceologica. Promuovere e comunicare l’agroalimentare e l’enogastronomia può apparire un esercizio semplice, ma noi di Pitti sappiamo quanto sia sfidante far emergere l’eccellenza, andandola a cercare sul territorio e mettendo al centro chi ne è artefice. Questa è la carta vincente”.
Anche Raffaello Napoleone, amministratore delegato, ha avuto parole entusiastiche sull’edizione 19 di Taste: “Ancora una volta vogliamo sottolineare con soddisfazione la presenza e l’attenzione delle istituzioni, a cominciare dal Governo, rappresentato dal sottosegretario all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare Giacomo La Pietra e naturalmente dal presidente di Ice Matteo Zoppas, che è stato affiancato da un team di lavoro dell’Agenzia che ha lavorato in tutti e tre i giorni del salone e con il quale stiamo sviluppando una fondamentale collaborazione iniziata da un paio d’anni per promuovere l’arrivo dei compratori esteri. E ancora la Regione Toscana con l’assessore allo sviluppo economico e all’agricoltura Leonardo Marras e il Comune di Firenze con l’assessore allo sviluppo economico, turismo e fiere Jacopo Vicini. Come sempre abbiamo infine potuto contare sulla partecipazione attiva del nostro main partner UniCredit, protagonista attraverso i suoi dirigenti regionali di incontri ravvicinati con una serie di espositori per raccogliere informazioni utili all’offerta della banca in materia di sostegno all’internazionalizzazione e all’innovazione tecnologica”.
A conclusione, da sottolineare anche il successo di pubblico e i tanti apprezzamenti ricevuti per gli eventi e le partecipazioni speciali di questa edizione, il focus sui vini eroici da terre estreme, gli Spirits, la partecipazione di Coldiretti con le masterclass sull’olio. E ancora per i temi originali, le tendenze del mondo food e i protagonisti invitati sul palco dei TASTE TALK (il ruolo dell’olfatto con Mane; sinergie tra turismo e true food; i consumi della Gen Z; il fenomeno dei cibi fermentati; crisi climatica e gastronomia, il rapporto tra chef e produttori; la nuova generazione della ristorazione e le nuove tendenze di Tè e infusi…), e ai TASTE RING di Davide Paolini (il boom del panettone fuori stagione; dalla panetteria alla bakery; gli chef stellati che diventano produttori), e tutte le presentazioni andate in scena nella UniCredit Taste Arena.
Senza dimenticare le bellissime sculture totemiche e pop True Food Series al Padiglione delle Ghiaia, fatte di cibo vero (peperoncino, meringhe, lenticchie, pane…), rigorosamente a mano, realizzate da Arabeschi di Latte in collaborazione con Dylan Tripp, ispirate dal tema di questa edizione.
E ancora, seguitissimi gli oltre 60 eventi in città per il FuoriDiTaste: sempre più originali e curati, che hanno reso protagoniste le aziende di TASTE in luoghi speciali di Firenze.
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