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Putin: l’Eurasia ospita i principali centri di crescita economica, nonché importanti rotte di trasporto e commerciali

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Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato i suoi saluti ai partecipanti al 18° Forum economico eurasiatico di Verona, sottolineando che l’iniziativa russa del Partenariato eurasiatico allargato mira a un’interconnessione reciprocamente vantaggiosa delle potenzialità di tutti i paesi.

Nel suo messaggio di saluto pubblicato sul sito web del Cremlino, il leader russo ha sottolineato che questo forum si tiene per la prima volta in assoluto a Istanbul, uno dei centri economici e culturali dell’Eurasia. Ha sottolineato che “l’Eurasia ospita i principali centri di crescita economica, nonché importanti rotte di trasporto e commerciali“.

Vorrei sottolineare che l’iniziativa russa del Partenariato Eurasiatico allargato mira a unire il potenziale di tutti gli Stati e le strutture di integrazione presenti nel nostro continente per il bene comune“, si legge nel messaggio di saluto.

Putin ha sottolineato che negli ultimi anni “il forum ha guadagnato una meritata autorevolezza. Incontri informali regolari tra politici, imprenditori, ricercatori ed esperti provenienti da molti Paesi offrono l’opportunità di discussioni approfondite su questioni urgenti dell’economia globale e contribuiscono a promuovere la cooperazione internazionale“.

Il presidente russo ha osservato che il lavoro collettivo dei partecipanti al forum è importante nei processi di definizione di un ordine mondiale multipolare, tenendo conto del ruolo speciale del continente nelle questioni globali. “Il tema dell’incontro di quest’anno, Nuova Energia per Nuove Realtà Economiche, è di grande attualità. I ​​partecipanti discuteranno le prospettive di ampliamento della cooperazione nei settori dell’energia e dell’economia digitale, degli investimenti e dell’innovazione scientifica e tecnologica, dei trasporti e della logistica“, ha aggiunto.

Il leader russo ha espresso fiducia che le discussioni tra i partecipanti al forum saranno significative e costruttive e che le loro proposte e iniziative troveranno applicazione pratica a beneficio dei paesi e dei popoli. “Vi auguro ogni successo e ogni bene”, ha concluso.

Quest’anno, il 18° Verona Eurasian Economic Forum si tiene a Istanbul il 30 e 31 ottobre con il supporto della Fondazione Roscongress.

Davide Della Penna

Il Programma

XVIII Forum Economico Eurasiatico di Verona

30–31 ottobre 2025, Istanbul, Çırağan Palace

TemaNuova energia per nuove realtà economiche
SloganL’arte dell’innovazione

PROGRAMMA

30 OTTOBRE

08:00-9:00 – Registrazione dei partecipanti / Caffè di benvenuto

09:00-10:30 – Sessione introduttiva

MAESTRO DI CERIMONIA: Guzem Yilmaz Ertem, Giornalista, Bloomberg HT

MODERATORE: Alessandro Cassieri, Giornalista (Italia)

10:30-12:00 – SESSIONE 1. Le nuove realtà della cooperazione energetica: strategie innovative per il progresso globale

MODERATORE: Tadzio Schilling, Direttore generale dell’Associazione European Business

12:00-13:30 – SESSIONE 2. Il cambiamento globale e il suo impatto sull’ambiente d’impresa

Il mondo cambia così rapidamente che le imprese non sempre riescono ad adattarsi a nuove condizioni e regole, talvolta persino alla loro scomparsa. Ciò esercita un’influenza negativa, poiché gli ambienti economici preferiscono operare in condizioni di prevedibilità. Tuttavia, negli ultimi anni il mondo imprenditoriale ha dimostrato una straordinaria capacità di adattamento. Quali nuove sfide geopolitiche attendono l’economia? Si riveleranno più favorevoli o la tempesta geopolitica continuerà a intensificarsi?

MODERATORE: Vito Rosario Petrocelli, Presidente dell’Istituto Italia-BRICS

13:30-15:00 – Pranzo

15:00-16:15 – SESSIONE 3. Il ritorno del settore reale dell’economia?

Energia, beni di consumo e beni d’investimento tornano al vertice della piramide economica. Dopo decenni di predominio del settore dei servizi nell’economia, torna a imporsi l’evidenza che i servizi da soli non nutrono, e senza energia il mondo è destinato alla stagnazione. Non si tratta di una moda, bensì di una nuova tendenza. Come può l’economia globale adattarsi a questo trend? Quale ruolo può avere la cooperazione internazionale nell’elaborazione di strategie di adattamento? Quali Paesi potranno svolgere un ruolo chiave in questo processo?

MODERATORE: Erdem Acay, Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione degli Imprenditori Russi e Turchi (RTİB)

16:15-16:30 – Coffee break

16:30-18:00 – SESSIONE 4. Trasporti e logistica come fattori decisivi per lo sviluppo economico globale

In un contesto di crescente incertezza economica e di fragilità delle catene di produzione e approvvigionamento, nonché di aumento dei rischi lungo numerose arterie di trasporto, la questione della logistica assume un’importanza cruciale. Come immaginano il futuro gli operatori del settore? Qual è il valore dell’esperienza turca e in che modo può contribuire allo sviluppo regionale e globale, in particolare in Medio Oriente e Asia Centrale?

MODERATORE: Ekaterina Entina, Direttrice del Centro di Studi Mediterranei dell’Università Nazionale di ricerca “Scuola superiore di economia” (HSE), Responsabile del Dipartimento di Studi sul Bacino del Mar Nero e del Mediterraneo presso l’Istituto Europeo dell’Accademia Russa delle Scienze

18:00-18:40 – Cena leggera

18:40-19:10 – Transfer in navetta verso l’Haliç Congress Center

19:30-21:00 – Concerto di Al Bano Carrisi (Haliç Congress Center)

21:15 – Transfer in navetta dall’Haliç Congress Center agli hotel

31 OTTOBRE

08:00-9:00 – Colazione di benvenuto

09:00-10:00 – Apertura della seconda giornata del Forum

MODERATORE: Alessandro Cassieri, Giornalista (Italia)
SPECIAL GUEST: Romano Prodi, Presidente della Fondazione per la Cooperazione tra i Popoli; Presidente della Commissione Europea (1999–2004); Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana (1996–1998, 2006–2008)

10:00–11:00 – SESSIONE 5. La produzione alimentare di fronte al cambiamento climatico

L’agricoltura è un settore conservativo ma essenziale. Oggi la sua funzione è strettamente legata alla soluzione dei problemi ambientali, alla salvaguardia dell’equilibrio idrico e al controllo dei cambiamenti climatici che accompagnano da sempre la storia dell’umanità. Altrettanto importanti sono i progressi tecnologici nell’agricoltura e nell’industria alimentare. In quale direzione evolvono? E come garantire mercati alimentari stabili e cibo sufficiente per la popolazione mondiale?

MODERATORE: Mark Entin, Professore dell’Università statale di Mosca per le relazioni internazionali (MGIMO); Ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Russia in Lussemburgo (2012-2016)

11:00–12:00 – SESSIONE 6. Il sistema finanziario tra nuove tecnologie e regole globali

Le sfide che il sistema finanziario si trova oggi ad affrontare sono di natura altamente eterogenea. Le nuove tecnologie promuovono soluzioni innovative che, a loro volta, generano nuove problematiche, oltre a offrire strumenti per superare quelle esistenti. Un esempio emblematico è rappresentato dallo sviluppo delle criptovalute. Vi sono poi questioni squisitamente finanziarie: il futuro dell’oro, del dollaro, dei nuovi sistemi di pagamento. A ciò si aggiungono i fattori geopolitici, che introducono ulteriori elementi di imprevedibilità. Come vedono i rappresentanti del settore le principali tendenze in atto?

MODERATORE: Alessandro Banfi, Giornalista televisivo

12:00–13:30 – SESSIONE 7. Le tecnologie digitali come motore di sviluppo economico

L’epoca che viviamo è caratterizzata dal rapido avanzamento delle nuove tecnologie digitali, che offrono opportunità senza precedenti per lo sviluppo umano ed economico. L’intelligenza artificiale, le soluzioni rivoluzionarie nel campo della medicina, le nuove strategie nel settore energetico — l’elenco potrebbe proseguire quasi all’infinito. Quali di queste innovazioni troveranno un’applicazione solida? Quali diventeranno fattori di competitività e quali, invece, genereranno nuove problematiche?

MODERATORE: Sergey Afontsev, Vice Direttore per la Ricerca dell’Istituto di Economia Mondiale e Relazioni Internazionali “E.M. Primakov” dell’Accademia Russa delle Scienze (IMEMO RAN)

13:30–15:00 – Pranzo

15:00–16:00 – SESSIONE 8. Il turismo tra economia e cultura

L’industria del turismo rappresenta, ormai da molti anni, un elemento strutturale dell’economia di molti Paesi, contribuendo in modo sostanziale alla formazione del loro PIL. Inoltre, apporta un contributo inestimabile all’interazione tra i popoli, favorendo la formazione del reciproco rispetto. Il successo del settore turistico non dipende soltanto dalla presenza di ricchezze naturali, storiche e culturali, ma anche dallo sviluppo delle infrastrutture, dalla disponibilità di personale qualificato e dall’arte dell’ospitalità, che rappresenta una sorta di codice culturale. La Turchia e l’Italia rappresentano esempi eccellenti di Paesi caratterizzati da un turismo d’ingresso di massa, mentre la Russia si configura come un caso emblematico di Paese che, oltre a essere una significativa fonte di turismo in uscita, va consolidando con rapidità la propria attrattiva quale destinazione turistica. In che modo l’esperienza di questi Paesi può risultare utile allo sviluppo dell’economia del turismo?

MODERATORE: Fabio Massimo Parenti, Professore Associato di Economia Politica Internazionale e Studi Globali presso la China Foreign Affairs University

16:00–17:00 – Conclusioni del Forum

MODERATORE:

17:00–18:30 – Snack leggeri.

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