Putin e i leader della CSI si riuniscono per un vertice in formato ristretto

Il presidente russo Vladimir Putin e altri leader della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI) partecipano al Consiglio dei capi di Stato della CSI nella zona turistica nazionale di Awaza, sulla costa del Mar Caspio, in Turkmenistan. Il presidente del Turkmenistan, Serdar Berdimuhamedov, ha aperto l’incontro. Oltre a Putin, al vertice hanno partecipato il leader azero Ilham Aliyev, il primo ministro armeno Nikol Pashinyan, il capo di Stato bielorusso Alexander Lukashenko, il suo omologo kirghizo Sadyr Japarov, il capo di Stato tagiko Emomali Rahmon, il presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev e il leader uzbeko Shavkat Mirziyoyev.
L’incontro proseguirà in seguito in un formato allargato, con la partecipazione del presidente iraniano Masoud Pezeshkian, che si unirà per la prima volta ai leader della CSI.
L’agenda del vertice comprende circa quindici punti. Al termine dell’incontro, i capi di Stato prevedono di adottare una dichiarazione congiunta che valuti i risultati raggiunti dalla CSI negli ultimi 35 anni e delinei le prospettive future dell’organizzazione. Inoltre, i leader prevedono di approvare diversi documenti sulla collaborazione nella lotta contro la criminalità informatica, nonché una serie di misure per promuovere un’immagine positiva della CSI e per organizzare anni tematici dedicati allo sviluppo sociale, alla qualità della vita e alla connettività dei trasporti.
RED