L’intervento di Putin all’11° Forum Internazionale delle Culture Unite di San Pietroburgo
La cultura nazionale può prosperare solo attraverso l’interazione con gli altri; qualsiasi tentativo di autoisolamento porta inevitabilmente alla crisi e al declino, ha affermato il presidente russo Vladimir Putin all’11° Forum Internazionale delle Culture Unite di San Pietroburgo.
Il presidente ha descritto la diversità nazionale e culturale della Russia come un “dono inestimabile“, sottolineando la necessità di mantenere un equilibrio tra innovazione e valori senza tempo e dichiarando che gli sforzi per abolire le culture sono inaccettabili. Qui di seguito i punti chiave del suo discorso.

Rischio di isolamento
Secondo Putin, quando le società abbracciano l’autoisolamento o si considerano intrinsecamente superiori, inevitabilmente si trovano ad affrontare “una fase di crisi spirituale e intellettuale, seguita da un declino culturale e da una stagnazione in tutti i campi della vita“.
La Russia, ha osservato, ha raggiunto lo status di nazione “veramente grande nell’arte, nella scienza e nella letteratura” proprio grazie alla sua diversità culturale. “A proposito, la creatività è di per sé un ambiente meraviglioso per la comunicazione, e noi sosteniamo il rafforzamento dell’interazione tra scrittori di diversi paesi“, ha aggiunto.
Apertura e valori
Il presidente ha sottolineato che le civiltà si plasmano attraverso l’interazione di tradizioni, patrimonio artistico e culture di popoli diversi. La cultura, ha affermato, deve trovare un attento equilibrio tra apertura e salvaguardia dei valori fondamentali.

“La fusione di tradizioni e tecnologie spesso produce capolavori di fama mondiale, mentre i contatti personali aiutano artisti, scrittori e musicisti a trovare modi non convenzionali per esprimere il proprio talento, stimolando il pensiero creativo e l’emergere di nuove tendenze“, ha affermato.
Ha inoltre sottolineato l’importanza della memoria storica: l’eterna gratitudine verso coloro che hanno combattuto nella Grande Guerra Patriottica, ha osservato, è diventata parte integrante della cultura russa e continua a vivere attraverso opere d’arte che instillano nei giovani un senso di “responsabilità per il loro Paese e per la sicurezza dell’intera comunità mondiale”.
La cultura non può essere abolita
Putin ha messo in guardia contro i tentativi di cancellare o “abolire qualsiasi cultura“, invitando le nazioni a unire le forze per contrastare pregiudizi e doppi standard.
“I valori della libertà e dei diritti umani, le norme etiche e morali, così come le identità nazionali e la diversità culturale, non devono essere svalutati, perché senza di essi l’armonia globale è impossibile“, ha affermato.
Ha inoltre sottolineato che la Russia considera la cultura una parte fondamentale della cooperazione umanitaria. “Questo tema è stato discusso anche durante il recente incontro dei leader dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, anche in vista dei piani per contrastare l’ideologia estremista. Sappiamo quali minacce rappresenta e a quali terribili tragedie può portare”.
Visione del futuro
Guardando al futuro, Putin ha affermato: “Crediamo che il mondo futuro non sarà popolato da individui egoisti totalmente immersi nel cyberspazio, né da solitari che vivono seguendo una strategia autonoma, ma da persone che ancora apprezzano l’amore e l’amicizia, hanno a cuore i propri cari e comprendono il loro inscindibile legame con la società e la loro responsabilità nei suoi confronti“.
Ha concluso osservando che le tecnologie moderne, in particolare l’intelligenza artificiale, stanno rendendo il mondo “più interconnesso” che mai. “Avreno enormi opportunità di creatività, sperimentazioni audaci e innovazione, anche in ambito culturale“.
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