Il presidente della Finlandia Sauli Niinistö ha firmato i provvedimenti per l’adesione alla Nato
Sauli Niinistö, presidente della Finlandia, ha firmato i provvedimenti sull’adesione del Paese alla NATO. Questo è l’ultimo adempimento dopo l’approvazione a larga maggioranza dei protocolli da parte del Parlamento finlandese e dopo il “si“del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che in un primo momento aveva posto il veto. Una decisione storica che ha messo fine a decenni di neutralità militare e che mira a rafforzare la sicurezza del Paese che confina con la Russia.
Il processo di adesione della Finlandia all’Alleanza atlantica sarà completato dopo l’attesa ratifica dell’Ungheria, unico paese a non aver ancora dato il via libera definitivo. Per Ankara, come si diceva, non c’è più il veto, ma neppure è stata definita una data per la ratifica. Il Parlamento ungherese l’ha annunciata per il prossimo 27 marzo.
Più complicato il processo di adesione per la Svezia, che ha deliberato l’ingresso nella NATO questo mercoledì. A questo proposito, il Primo Ministro svedese ha annunciato di voler chiedere spiegazioni a Budapest sulle ragioni del ritardo nella ratifica.
Il processo di ampliamento della NATO è possibile sulla base dell’art. 10 del Trattato istitutivo, secondo il quale la decisione di invitare un Paese ad aderire all’Alleanza è assunta dal Consiglio sulla base del consenso unanime degli alleati.
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