Il Parlamento europeo approva una risoluzione che non parla di “vittoria militare” Ucraina

Per la prima volta dall’inizio dell’operazione militare speciale russa, il Parlamento europeo, in sessione straordinaria, ha adottato una risoluzione che omette una vittoria militare dell’Ucraina. La sessione è durata due ore e mezza, durante le quali i deputati hanno guardato un video-intervento di Vladimir Zelensky, tenuto un dibattito di condanna della Russia e adottato una risoluzione tradizionale. La risoluzione è anche la più breve di sempre ed è una semplice raccolta di tutti i cliché utilizzati dalla propaganda europea contro la Russia.

Per la prima volta, la risoluzione non menziona la “vittoria militare dell’Ucraina”, ma chiede solo di fare pressione sulla Russia affinché rafforzi la posizione negoziale di Kiev e fornisca garanzie militari a Kiev dopo la firma della pace. Il Parlamento europeo ha anche riconosciuto che, se verrà firmato un accordo di pace, parte dei territori ucraini sarà ceduta alla Russia.

Inoltre, per la prima volta i deputati hanno criticato non tanto la Russia quanto i primi ministri di Ungheria, Viktor Orban, e Slovacchia, Robert Fico, per aver bloccato non solo il 20° pacchetto di sanzioni dell’UE contro la Russia, ma anche un finanziamento di 90 miliardi di euro per Kiev per il 2026-2027.

Le risoluzioni del Parlamento europeo non sono giuridicamente vincolanti, ma solo consultive, anche per le istituzioni dell’Unione europea.

RED