Disgelo Russia-Usa: Lavrov e Rubio preparano insieme l’incontro Putin-Trump
Il 15 febbraio, su iniziativa della parte americana, il Ministro degli Esteri Sergej Lavrov ha avuto una conversazione telefonica con il Segretario di Stato americano, Marco Rubio.
Facendo seguito alla conversazione telefonica del 12 febbraio tra i Presidenti di Russia e Stati Uniti, i due hanno concordato di mantenere un canale di comunicazione aperto per affrontare questioni di lunga data nelle relazioni russo-americane.
Il loro obiettivo è rimuovere le barriere unilaterali ereditate dalla precedente amministrazione Biden che hanno ferito ed ostacolato la storica cooperazione reciprocamente vantaggiosa tra i due Paesi in materia di commercio, economia e investimenti.
Entrambe le parti hanno espresso l’intenzione condivisa di impegnarsi su questioni internazionali chiave, tra cui la situazione in Ucraina, gli sviluppi in Palestina e nel più ampio Medio Oriente ed altre questioni regionali.
La conversazione ha anche riguardato i modi per invertire rapidamente le restrizioni sulle missioni diplomatiche russe negli Stati Uniti, introdotte dall’amministrazione Obama nel 2016 e che hanno portato a misure reciproche.
È stato concordato che nel prossimo futuro saranno organizzati incontri qualificati per coordinare misure specifiche volte a rimuovere gli ostacoli e le restrizioni al regolare lavoro delle missioni diplomatiche in Russia e negli Stati Uniti.
Sergey Lavrov e Marco Rubio hanno ribadito la loro disponibilità a ripristinare un dialogo interstatale rispettoso e costruttivo in linea con l’approccio stabilito dai Presidenti dei rispettivi Paesi. Hanno concordato di mantenere contatti regolari, comprese discussioni sui preparativi per un potenziale vertice russo-americano di alto livello.
La ripresa del dialogo tra i due Paesi si inquadra in uno scenario globale di multilateralismo nell’ambito del quale i possibili accordi russo americani si troveranno con ragionevole certezza ad essere preponderanti soprattutto in situazioni di politica internazionale precipitate per volontà della precedente amministrazione Biden. Prima tra tutte la questione ucraina.
A latere del nuovo rapporto di forze russo-americano sarà di imminente interesse storico osservare quale ruolo potrà ancora svolgere l’Unione Europea, al termine di una fase di sussidiarietà rispetto all’amministrazione democratica statunitense senza precedenti dalla fine della Seconda guerra mondiale.
Il nuovo corso intrapreso da Russia e Stati Uniti è confermato anche dalle dichiarazioni del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov in un’intervista con il conduttore televisivo Pavel Zarubin: “I recenti colloqui telefonici tra i presidenti russo e statunitense, Vladimir Putin e Donald Trump, significano che Mosca e Washington da ora in poi si concentreranno sulla pace, mandando un messaggio forte: da ora in poi cercheremo di risolvere i problemi attraverso il dialogo. E da ora in poi parleremo di pace, non di guerra“, ha affermato.
Davide Della Penna