BTO Be Travel Onlife annuncia le date dell’edizione 2026

Il prossimo appuntamento con la manifestazione leader in Italia sul turismo digitale è fissato per martedì 10 e mercoledì 11 novembre 2026 sempre alla Stazione Leopolda di Firenze. Grazie al contributo degli esperti dell’Advisory Board e al lavoro dei coordinatori e delle coordinatrici dei 4 topic guidati dal direttore scientifico Francesco Tapinassi, l’edizione passata (11 e 12 novembre 2025) ha confermato BTO come l’osservatorio privilegiato per comprendere le dinamiche del turismo e intercettare i nuovi trend.

Oltre 350 speaker nazionali e internazionali – di cui oltre la metà donne – si sono alternati sul palco, tra di loro i maggiori rappresentanti della travel industry e i big player del turismo mondiale. Un parterre di assoluto rilievo che, insieme ai temi trattati e al contributo dei numerosi partner tra università, partner scientifici e commerciali, hanno reso l’evento imperdibile per chi si occupa di turismo. La manifestazione, promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze e organizzata da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, guarda all’edizione 2026: il nuovo tema guida sarà svelato subito dopo Pasqua, in occasione del prossimo incontro dell’Advisory Board.

IL PUBBLICO DI BTO. Se Firenze, insieme con la Toscana, mantiene salda la posizione leader, i dati raccolti mostrano una distribuzione dei visitatori più capillare su tutto il territorio italiano. In particolare, si registra l’ascesa costante di Roma, VeneziaPerugia e Bologna insieme all’ingresso di nuove aree geografiche come Verona, Sassari e Bari. Tra i settori di appartenenza dei partecipanti, al primo posto rimangono saldamente i gestori di strutture alberghiere (quasi il 20% della platea totale). Accanto ai professionisti dell’ospitalità, si è registrato un balzo della componente istituzionale: la presenza di rappresentanti di Comuni, Regioni, DMO, DMC e Camere di Commercio è quasi raddoppiata, segnale inequivocabile di come la governance pubblica consideri ormai l’innovazione digitale e l’intelligenza artificiale strumenti indispensabili per la gestione delle destinazioni. Anche il mondo accademico ha risposto con entusiasmo, consolidando la funzione di BTO come hub formativo imprescindibile per le nuove generazioni di operatori del settore.

IL RACCONTO SU MEDIA E SOCIAL. Il successo della manifestazione è stato amplificato da una copertura mediatica di rilievo. Sono state numerose le testateche hanno parlato diBTO, daRaiNews.it a Radio1 Rai, passando da Avvenire, Panorama, Ansa, Corriere Viaggi, Repubblica, GQ, Il Giornale di Sicilia, L’Arena di Verona, Il Gambero Rosso, Wine Meridian, Italia a Tavola, Winenews, Le Guide de L’Espresso, oltre alle principali testate toscane e ai trade nazionali. L’evento è stato raccontato live dagli oltre 70 giornalisti accreditati e da media partner di prestigio tra cui:Rainews.it, Trend, Travelworld.it, Turismo & Attualità, Travel Quotidiano, Italiabsolutely, Guida Viaggi, L’Agenzia di Viaggi, Quality Travel, Wine Meridian, intoscana.it. Ottimi risultati anche sul fronte social: le attività su Meta hanno permesso di raggiungere oltre 1,6 milioni di persone. In particolare, sono state pubblicate più di 1.500 storie su Instagram e 40 Reel che hanno raccontato la manifestazione live, grazie anche all’energia creativa dei 20 creator del Social Media Team, mentre su LinkedIn si è consolidato il ruolo di riferimento per la community professionale con oltre 61.000 impression organiche.

BTO CONTINUA ONLINE. In attesa di svelare il tema che guiderà la diciottesima edizione, la community di BTO può continuare a nutrirsi dei contenuti presentati nella passata edizione. Rimane, infatti, attivo il servizio BTO rePlay, che consente a chi ha acquistato il ticket o a chi desidera recuperare gli interventi dei grandi player internazionali, di accedere in esclusiva ai video e alle slide di tutti gli eventi. Il servizio – anche nella modalità Pay per View che consente di scegliere 10 eventi del programma di BTO2025 e accedere ai relativi contenuti video e slide a 19 euro – resterà disponibile fino alla fine di marzo 2026. Maggiori info https://www.bto.travel/bto-replay/ .

RED




BIT 2026: Tecnologia e turismo dal 10 al 12 febbraio a Fiera Milano

Di trasformazione digitale si parla ormai di diversi anni. Ma cosa cambia nel 2026? Che la tecnologia non accompagna più il viaggio, lo struttura. Dall’ispirazione alla prenotazione, dalla fruizione dei luoghi alla relazione post-viaggio, il digitale è diventato l’infrastruttura invisibile che tiene insieme l’intera esperienza turistica. Un cambiamento profondo che non riguarda solo gli strumenti, ma il modo stesso in cui operatori, destinazioni e viaggiatori si incontrano, si riconoscono e costruiscono valore.

Rinnovando la storica capacità della manifestazione di anticipare e accompagnare le evoluzioni dei mercati, il rapporto tra tecnologia e turismo assume un ruolo centrale all’interno di BIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi.

Tecnologia e innovazione protagoniste dei talk del Travel Makers Fest

Nel Travel Makers Fest, l’innovativo format di incontri di BIT 2026, questi temi trovano una declinazione diretta e operativa. A partire dalle anticipazioni sul futuro. The Future Is in Motion: Lessons from the U.S. Travel Market porta sul Main Stage di BIT 2026 uno sguardo sul futuro visto dagli Stati Uniti. A confrontarsi sono Duane Overgaard, President di DerbySoft, Zolon Wilkins, Chief Development Officer di WNS, Anil Aggarwal, CEO di Milestone. Il talk Il futuro è arrivato: come Trip.com sta ridisegnando il viaggio globale, invece, esplora l’evoluzione del settore grazie al contributo di Tania Cultraro, Senior Marketing Manager Hotel di Trip.com Group, che – anticipando trend emergenti e nuovi comportamenti dei viaggiatori – offre una finestra privilegiata sui cambiamenti in atto.

Di grande impatto anche gli incontri organizzati in collaborazione con Netcomm, il consorzio italiano del commercio elettronico a cui aderisce anche BIT. Le due sessioni di Turismo Digitale 5.0: ecosistemi, esperienze e innovazione per il viaggiatore del futuro esplorano come il digitale stia trasformando il turismo in un ecosistema di esperienze personalizzate, integrando mobilità, hospitality e retail. La prima sessione si focalizzerà su Dal viaggio alla relazione: esperienze, piattaforme e nuovo valore per il viaggiatore, mentre la seconda approfondirà il tema Ecosistemi digitali e governance del turismo: infrastrutture, dati e interoperabilità.

In primo piano anche Accenture e in particolare il talk Il futuro dei Tour Operator nell’era della rivoluzione AI in cui Stefania Filippone, Managing Director Business Transformation, Strategic di Accenture, dialogherà sul tema con Pier Ezhaya, General Manager di Tour Operating Alpitour Spa e Presidente di Astoi Confindustria Viaggi.

Denso anche il programma degli appuntamenti in collaborazione con The Data Appeal Company. Nel keynote L’AI come nuova alfabetizzazione digitale nel turismo, il Founder Mirko Lalli esplora il passaggio alla delega intelligente, in cui i sistemi autonomi supportano le decisioni. In Dati, AI e strategie per le destinazioni sarà invece Federica Amati, Sales Engineer, a parlare di come l’AI aiuti a leggere il territorio in modo dinamico. Martina Tabani, Senior Sales Manager, racconterà la customer experience come driver predittivo in Ospitalità data-driven: dalla customer experience ai ricavi, mentre Dati e AI per tour operator e agenzie di viaggi vedrà Mario Romanelli, Sales & Innovation, analizzare bisogni, comportamenti e aspettative per prioritizzare il catalogo.

BIT 2026 parlerà anche del valore dell’intermediazione nell’ambito della filiera. Il talk Perché il turismo organizzato crea valore per tutta la filiera del turismo, a cura di FTO, declinerà il i benefici concreti del turismo organizzato come valore non solo per il viaggiatore, ma anche per le destinazioni e i partner, con un focus sull’innovazione.

Infine, Il viaggio continua. Il futuro del turismo nell’epoca dell’AI, con Raffaele Gaito, growth coach e docente, esperto di innovazione digitale e AI applicata ai modelli di business, affronta il nodo centrale del rapporto tra tecnologia e fattore umano, esplorando come l’AI possa diventare un alleato per creare esperienze autentiche, relazioni significative e nuovi modelli di crescita.

Dati e trend: il digitale come cuore operativo del settore

Una rivoluzione che si esprime anche nei numeri. Secondo le stime di Statista, nel 2026 ben tre quarti (74%) del valore complessivo delle prenotazioni globali di viaggi, pari a 824 miliardi di dollari, saranno generati attraverso canali online, ovvero circa 610 miliardi di dollari. Il digitale non è più un canale alternativo, ma il principale motore economico del turismo globale. A guidare questa trasformazione è anche l’adozione dell’intelligenza artificiale: il 72% dei viaggiatori Gen Z, per esempio, utilizza regolarmente strumenti di AI per pianificare itinerari e confrontare offerte, contro una media globale del 54%, come rileva Skyscanner Travel Trends 2026.

Un’ispirazione che nasce sempre più da contenuti visivi: a dicembre 2025 una ricerca PhotoAiD riporta che il 74% dei viaggiatori utilizza i social media per fare ricerca sulle proprie destinazioni prima di prenotare. In linea anche i dati di Statista, secondo cui il 75% dei viaggiatori si lascia ispirare dai post sui social media per la scelta della meta finale. E grazie agli affondi sulle informazioni abilitati dalla tecnologia, un tempo impensabili, cresce l’attenzione alla trasparenza e sostenibilità: il 62% dei turisti europei utilizza strumenti digitali per verificare l’impatto ambientale delle proprie scelte di viaggio prima di prenotare, come evidenziato dal Booking.com Sustainability Report 2025/26.

In Europa, afferma Phocuswright Europe, il mercato del travel tech cresce a un tasso annuo del 12% nel periodo 2024-2026, trainato soprattutto da soluzioni digitali per le PMI turistiche.

Il caso italiano: tra maturità digitale e nuove sfide

In questo contesto, l’Italia si conferma la destinazione europea più desiderata online, concentrando oltre un terzo (34,2%) delle ricerche digitali relative al Sud Europa, secondo The Data Appeal Company – Tourism Forecast 2026. 

Un ruolo cruciale in questa scalata è giocato dai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026. L’evento ha agito da acceleratore per progetti di Smart Tourism, portando oltre 35.000 operatori a integrarsi nel Tourism Digital Hub nazionale, sempre secondo il Ministero del Turismo. Il boom del digitale nel turismo ha contribuito a spingere la penetrazione internet nel Paese all’89,9% della popolazione, con 53,1 milioni di utenti attivi come calcola DataReportal – Digital 2026 Italy.

Un’innovazione che non è fine a sé stessa. Il viaggiatore del 2026 usa il digitale per cercare l’autenticità. Che si tratti di scoprire i borghi della Calabria attraverso la realtà aumentata o di prenotare una vacanza in agriturismo in Toscana (le cui recensioni sono aumentate del 300%, secondo il rapporto annuale sui trend di viaggio di Airbnb), la tecnologia è diventata lo strumento per ritrovare una dimensione umana, lenta e consapevole del viaggio.

L’Italia ha superato la fase sperimentale per trasformarsi in una Smart Destination diffusa, dove la tecnologia protegge l’identità locale anziché sostituirla. Torino, nominata Capitale Europea del Turismo Intelligente, guida questa rivoluzione utilizzando algoritmi predittivi per bilanciare i flussi tra i musei del centro e le residenze sabaude, riducendo drasticamente il sovraffollamento. Sempre L’asse Milano-Cortina ha invece valorizzato i Giochi Olimpici e Paralimpici per lanciare il primo ecosistema di mobilità integrata tra Lombardia e Veneto: un unico portafoglio digitale permette oggi ai turisti di gestire in modo fluido voli, treni regionali e accessi ai siti olimpici.

Nelle grandi città d’arte come Roma, il digitale è diventato lo strumento principale per combattere l’overtourism. Grazie al progetto Caput Mundi, la tecnologia indirizza i visitatori verso percorsi archeologici meno noti, decongestionando i siti iconici. A Napoli, l’analisi del “sentiment digitale” in tempo reale permette di promuovere le esperienze autentiche dei quartieri, migliorando la percezione di accoglienza del territorio. Questa spinta raggiunge anche le aree interne: in Calabria e Basilicata, la Realtà Aumentata (AR) permette ai viaggiatori di visualizzare ricostruzioni storiche di borghi e siti archeologici direttamente via smartphone.

Dalla tecnologia al valore: casi concreti di innovazione

Esempi come ITA Airways mostrano come l’AI possa incidere direttamente sull’efficienza operativa: l’introduzione di sistemi di assistenza clienti basati su AI generativa ha ridotto dell’80% i tempi di gestione delle richieste. In Veneto e Lombardia, in vista dei Giochi Olimpici, piattaforme di Smart Concierge integrano dati di aeroporti e trasporto ferroviario per offrire itinerari multimodali digitali, utilizzati dal 72% dei visitatori più giovani, come nota il Report Impatto Digitale Milano-Cortina 2026.

Sul fronte delle PMI, soluzioni sviluppate da aziende come Blastness e Titanka! consentono agli hotel indipendenti di aumentare del 25% le prenotazioni dirette, riducendo la dipendenza dalle OTA. Anche il turismo esperienziale evolve: il Consorzio del Parmigiano Reggiano utilizza blockchain e realtà aumentata per arricchire la visita ai caseifici, registrando un aumento del 45% dell’engagement digitale tra i giovani.

Sul piano internazionale, alcune destinazioni stanno utilizzando la tecnologia come leva strutturale per ripensare l’esperienza di viaggio lungo tutto il customer journey. A Singapore, il sistema “face-to-gate” sviluppato da Singapore Airlines in collaborazione con l’aeroporto di Changi consente a circa il 90% dei passeggeri di completare check-in e imbarco senza documenti fisici, rispondendo alla richiesta di velocità, fluidità e zero attrito tipica dei viaggiatori più giovani.

La Corea del Sud rappresenta uno dei casi più avanzati di Smart Tourism City: attraverso l’integrazione di reti ad altissima velocità, Realtà Estesa e servizi biometrici, destinazioni come Seoul permettono ai visitatori di accedere a pagamenti digitali, traduzioni AI in tempo reale e ricostruzioni storiche sovrapposte ai luoghi fisici. Secondo il Korea Tourism Tech Report 2026, il 78% dei visitatori internazionali utilizza l’app ufficiale durante il soggiorno, eliminando barriere linguistiche e operative.

In Egitto, la digitalizzazione dell’esperienza culturale è diventata centrale nei siti ad alta intensità di flussi. Presso il Grande Museo Egizio appena inaugurato e l’altopiano di Giza, guide olografiche basate su AI interagiscono con i visitatori in oltre 50 lingue, mentre sistemi di big data monitorano l’affollamento in tempo reale, riducendo i tempi di attesa del 30% e migliorando sensibilmente il sentiment digitale dei viaggiatori internazionali.

In questo quadro, BIT 2026 si configura come una piattaforma unica per la capacità di coniugare contenuti e business, in cui le riflessioni che attraversano i talk del Travel Makers si ampliano al percorso espositivo dove brand e operatori, trasformano trend e ispirazioni in proposte per il mercato. Un dialogo continuo tra contenuti e offerta i cui la grande rivoluzione della trasformazione digitale e dell’innovazione e tecnologia in senso prende la forma di strategie e soluzioni concrete per il Travel di domani.

L’appuntamento con BIT 2026 e il Travel Makers Fest è a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi.

Info:

BIT 2026 nasce come risposta a una domanda centrale per un settore del turismo in continua evoluzione: di cosa ha bisogno oggi l’industria del viaggio per creare valore. La manifestazione si propone come una piattaforma professionale dove il settore si incontra non solo per fare business, ma per costruire contenuti e relazioni di qualità e interpretare i cambiamenti in atto.

BIT integra networking, contenuti e momento espositivo in una visione strategica, con l’obiettivo di generare valore lungo tutta la filiera del turismo mettendo in relazione operatori, destinazioni, istituzioni e nuove professionalità. In una parola, la community dei Travel Makers: tutti coloro che, con ruoli e contributi diversi lungo la filiera, progettano, raccontano, sviluppano e vivono il viaggio attraverso competenze, idee, esperienze e narrazioni.

Il Travel Makers Fest rappresenta il cuore culturale della manifestazione: un format di incontri e talk che esplora il turismo come ecosistema complesso, dove sostenibilità, mobilità, cultura, tecnologia ed eventi si intrecciano. Il Fest mette esperti, accademici e protagonisti del settore in dialogo su trend e casi concreti, contribuendo a costruire valore condiviso prima, durante e dopo l’evento.

RED




Come il mondo vede l’Italia turistica

Il turismo estero vede l’Italia come una destinazione di prima scelta, attirata da un mix unico di storia, arte, paesaggi mozzafiato ed enogastronomia. L’Italia ha un’altissima reputazione turistica in Europa, è una delle mete più desiderate e si posiziona ai primi posti per numero di presenze internazionali e spesa turistica. Le principali motivazioni di viaggio includono vacanze, lavoro, visita a parenti e amici, e turismo delle radici, specialmente dai mercati lontani. 

L’Italia di fatto continua a essere uno dei Paesi più ammirati al mondo. Lo conferma l’Anholt Nation Brands Index® (NBI), il sondaggio annuale che da vent’anni misura la percezione internazionale delle nazioni: oggi il nostro Paese vanta la quarta immagine più forte a livello globale, subito dopo Giappone, Germania e Canada, e davanti a Svizzera, Regno Unito e Australia.

Dal 2008 al 2020 l’Italia oscillava tra il sesto e il settimo posto, ma dal 2021 ha scalato la classifica, raggiungendo il terzo posto una volta, il quarto tre volte e il quinto una volta. Un risultato che riflette un’ottima salute del “brand Italia”, anche se le variazioni dipendono anche dai movimenti di altri Paesi: il recente calo di “Brand America”, ad esempio, ha contribuito alla nostra ascesa.

I principali driver dell’immagine italiana sono il turismo, dove siamo leader mondiali (davanti a Francia, Grecia e Giappone), la cultura, seconda solo alla Francia, e la qualità delle persone, che ci colloca al quarto posto dopo Canada, Australia e Giappone. Più deboli le performance sui fattori “hard”: governance (17° posto), export (11°) e immigrazione/investimenti (8°). La percezione di instabilità politica è prevedibile, ma sorprende il ranking sull’export, considerando la forza dei brand italiani nel mondo. Il cliché di un Paese “low-tech” e votato al piacere contrasta con la realtà di chi produce supercar e design d’eccellenza.

L’immagine italiana è stabile nel tempo e omogenea tra aree geografiche: terza tra i Paesi G7 e quinta tra i BRICS+, con differenze minime rispetto ad altre nazioni. Curioso il dato di genere: gli uomini ci collocano al secondo posto, le donne al quinto; i giovani al terzo, gli anziani al quinto. Segnali positivi per il futuro, anche se la crescita è lenta: l’Italia è 36ª su 45 Paesi per miglioramento nel tempo, mentre i brand nazionali in ascesa sono realtà come Corea del Sud, Arabia Saudita, Colombia e Qatar.

Perché l’immagine conta? Studi dimostrano una forte correlazione tra reputazione e capacità di attrarre commercio, talenti, investimenti e turismo. Un brand forte rende tutto più semplice e meno costoso; uno debole complica ogni relazione internazionale. In un contesto globale instabile, l’amore per l’Italia non svanirà dall’oggi al domani: il mondo resta legato ai nostri prodotti, alla cultura, al paesaggio, alla cucina e alla storia. Ma questi asset non si custodiscono da soli: il rischio non è che cambino, ma che cambi il contesto. Gusti e attitudini sono figli del loro tempo, e solo chi li monitora costantemente potrà affrontare le sfide future.

L’Italia però non deve dimenticare una regola fondamentale: la reputazione non si possiede, si affitta. E il canone va pagato ogni giorno.

Paolo Simoncini




TURISMO ONLINE: TUTTO PRONTO A FIRENZE PER BTO 2025

Oggi 11 novembre (fino al 12/11) apre i battenti alla Stazione Leopolda di Firenze BTO – Be Travel Onlife, la più importante manifestazione italiana dedicata all’innovazione e alle nuove frontiere del turismo giunta alla sua 17° edizione. Con 350 speaker nazionali e internazionali e 90 eventi in due giorni su 7 Hall, BTO avrà come filo conduttore “Cross-Travel”, un invito a superare confini, costruendo esperienze ibride dove la tecnologia amplifica – senza sostituire – l’intelligenza, l’empatia e la creatività umana.

L’inaugurazione è in programma alle ore 10 per il taglio del nastro alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del presidente della Camera di Commercio di Firenze Massimo Manetti, del direttore scientificodi BTO 2025 Francesco Tapinassi, del segretario generaledella Camera di Commercio di Firenze Giuseppe Salvini, del presidente di PromoFirenze Aldo Cursano e del direttore di Fondazione Sistema Toscana Francesco Palumbo insieme ai curatori dei quattro topic: Roberta Milano, Giulia Eremita, Rodolfo Baggio, Emma Taveri e Nicola Zoppi.

Destinazione Toscana: strategie e risultati – Subito dopo il momento inaugurale, nella Hall 5 spazio a “Destinazione Toscana”, il consueto appuntamento su trend e scenari del turismo regionale, nel quale interverranno, tra gli altri, il presidente della Regione Giani insieme ai vertici di Toscana Promozione e Fondazione Sistema Toscana e al delegato turismo Anci Toscana e sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini.

Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2025 – Da non perdere (ore 10 Hall 4 e ore 11 Hall 5), la presentazione del “Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2025” curato da Roberta Garibaldi (presidente Associazione italiana Turismo Enogastronomico), che offrirà una lettura aggiornata dei trend del turismo enogastronomico nel nostro Paese, con la Toscana leader su molti aspetti. Quest’anno, per la prima volta, presenterà anche un focus sulla domanda straniera, con un’analisi dei desiderata dei turisti internazionali che scelgono l’Italia per le esperienze autentiche legate al food and wine.

Il ruolo dei mercati storici: Firenze, Barcellona e Kyoto – Il panel “Mercati storici e Cross-Travel” (11/11 ore 15 Hall 4) esplorerà come i mercati stiano evolvendo attraverso esperienze che uniscono innovazione e rispetto delle radici. A raccontare questa trasformazione tre protagonisti d’eccezione: il Mercato Storico di San Lorenzo a Firenze, con oltre 150 anni di storia; la Boqueria di Barcellona con più di 300 attività e 25 milioni di visitatori all’anno; e il Nishiki Market di Kyoto, simbolo della tradizione culinaria giapponese. Partecipano, tra gli altri: Massimo Manetti (presidente Consorzio Operatori Mercato Centrale), Akira Shimizu (Kyoto Nishiki Market Shopping Street Promotion Association Executive Director) e Jorge Mas Velasco (presidente Mercat de la Boqueria).

La tecnologia in aiuto dell’overtourism – Come trovare un equilibrio virtuoso tra turismo e qualità della vita? Più che di overtourism, nel caso di Firenze si parla di unbalanced tourism: una concentrazione di visitatori in alcune aree e momenti, a discapito di un’esperienza equilibrata e di una fruizione più diffusa del territorio. Un fenomeno che riflette una tendenza nazionale, dove il 70% dei turisti stranieri si concentra su appena l’1% del Paese. Per invertire la rotta, il capoluogo toscano ha avviato progetti pilota che sfruttano strumenti digitali e strategie innovative per monitorare i flussi e dialogare in tempo reale con i visitatori suggerendo loro mete alternative, distribuendo così in modo più armonico le presenze. Se ne parlerà nel panel “Smart Florence” in programma l’11 novembre ore 12 in Hall 5. Partecipano, tra gli altri: Alessandro Monti (Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze General Manager), Pio Macchiarulo (GetYourGuide Senior Account Manager), Laura Masi (Fondazione Destination Florence Presidente), Jacopo Vicini (Comune di Firenze, assessore allo Sviluppo Economico, Turismo, Fiere e Congressi).

BTO Women – Torna il format ideato da Clara Svanera (giornalista, turismo cultura e affari internazionali) per celebrare la creatività e la leadership delle donne che stanno trasformando il modo di viaggiare e di raccontare i territori.Quattro i talk di BTO Women, questi in programma l’11/11: “Radici e Innovazione” (ore 11 Hall #1), “Sfida” (ore 14 Hall #3). Il primo vedrà la partecipazione della chef greca Jota Koufatdaki, Alessandra Baruzzi (a capo delle Lady Chef italiane), Sandra Torre (direttrice generale del Turismo di Genova)e la Console del Messico María de los Ángeles Arriola Aguirre, con storie di tradizioni che si aprono al futuro. “Sfida” dà voce a donne che guidano i cambiamenti verso un turismo sostenibile e percorsi di rinascita,con Ginevra Moretti (Castello di Sammezzano), Lina Cha (progetto “Vie di pietra che abbracciano il mare”), Sandra Varaschin (albergo diffuso Sauris) e Francesca Chiocciolini (rifugio il Barbotto). Sul palco di BTO anche il Grand Tour delle Donne della Toscana, progetto editoriale che intreccia centinaia di storie femminili legate al turismo e al territorio (11/11 ore 16 Hall 3).

La prima giornata di BTO – inizio previsto alle 9.45 in Hall 5 – si concluderà in musica con “Cavaller – IA Rusticana”, il primo spettacolo in cui intelligenza artificiale ed esecuzione umana si fondono in tempo reale. Prodotto dal Mascagni Festival e presentato in anteprima mondiale al padiglione Italia di Expo Osaka 2025, unisce tecnologia e lirica in un’esperienza sensoriale senza precedenti (ore 17 Hall 5).

BTO 2025 è promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze, e organizzata da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.

Tra i main sponsor di BTO 2025 Turespaña Università di Cagliari. Media Partner BTO2025: Rainews.it, Trend, Travelworld.it, Turismo & Attualità, Travel Quotidiano, Italiabsolutely, Guida Viaggi, L’Agenzia di Viaggi, Quality Travel, Wine Meridian, intoscana.it.

Programma e info per l’acquisto ticket su https://www.bto.travel/

Paolo Simoncini




LA NUOVA FRONTIERA È IL TURISMO SENZA SCHERMI: IL VIAGGIO DIVENTA DIGITAL DETOX

Troppe ore davanti allo smartphone: è allarme “intossicazione digitale”.  Fuga dai social e dalle notifiche per ritrovare benessere e relazioni autentiche.

I dati parlano chiaro. Secondo una recente indagine di EY (Decoding the Digital Home, gennaio 2025), il 38% dei consumatori percepisce un impatto negativo dell’uso eccessivo di Internet sul proprio benessere, mentre tra i giovani under 35 la percentuale sale al 47%. E uno studio DFS condotto su 2.000 adulti mostra che ridurre il tempo online migliora la salute mentale nel 71% dei casi, con benefici che vanno dal sonno più regolare alla maggiore presenza nel “qui e ora”. A metterlo in evidenza è Vamonos Vacanze, tour operator specializzato in viaggi di gruppo, che intercetta una tendenza in rapida crescita: la fuga dai social e dalle notifiche per ritrovare benessere e relazioni autentiche.

Anche il British Standards Institution rileva segnali allarmanti: il 70% dei giovani dichiara di sentirsi peggio dopo aver usato i social e la metà sarebbe favorevole a una sorta di “coprifuoco digitale” che limiti l’uso delle app dopo le 22.

«È la scienza a confermare l’impatto positivo della disconnessione. Studi dell’Università di Bath e della University of Pennsylvania dimostrano che bastano pochi giorni di pausa dai social per ridurre ansia, depressione e solitudine percepita. Pubblicazioni su Nature Human Behaviour hanno inoltre evidenziato che il “digital detox” abbassa i livelli di cortisolo (ormone dello stress) del 31% e aumenta l’ossitocina (l’ormone della socialità) del 24%» commentano gli specialisti di Vamonos Vacanze.

«Non è una fuga dal mondo, ma un ritorno a sé stessi» spiegano gli esperti. Vamonos Vacanze ha colto questa domanda crescente e propone itinerari di gruppo all’insegna del viaggio esperienziale, lontano dagli schermi. Paesaggi incontaminati, attività condivise e socialità reale sostituiscono feed e notifiche.

Una nuova forma di lusso: il tempo offline. La vera rivoluzione è tornare oggi a vivere senza distrazioni: le pause detox non sono un’evasione, ma un ritorno: riscoprire emozioni autentiche, relazioni sincere e momenti che valgono perché vissuti, non condivisi.

Una tendenza che intercetta il bisogno di equilibrio in un’epoca di iperconnessione. «Non sorprende quindi che, come rilevato da DataReportal, passiamo in media 3 ore e 14 minuti al giorno sui social: l’equivalente di oltre 6 anni di vita. E così sempre più persone iniziano a chiedersi se ne valga davvero la pena».

Paolo Simoncini




BTO torna l’11 e 12 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze

Torna l’appuntamento di riferimento in Italia su turismo digitale, innovazione, formazione: l’11 e 12 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze circa 100 appuntamenti tra keynote, panel discussion, “Cassette degli Attrezzi” e product presentation delle aziende del Club degli Espositori.

CROSS-TRAVEL: il viagio che incrocia mondi, esperienze e tecnologie
Il tema dell’edizione 2025 di BTO è Cross-Travel. Indagheremo le trasformazioni più̀ profonde e attuali del turismo contemporaneo.
Cross-Travel non è solo una tendenza, ma un vero e proprio mindset competitivo, capace di interpretare e anticipare i bisogni di un viaggiatore sempre più̀ fluido, curioso e poco incline a esperienze standardizzate. In un’epoca di contaminazioni continue tra linguaggi, culture e tecnologie, il viaggio non può̀ più̀ essere confinato entro categorie tradizionali.

Cross-Travel rappresenta dunque un nuovo modello di innovazione turistica, capace di attraversare — e connettere — temi, luoghi, strumenti e persone.
Dalla cross experience alla cross destination, dal cross media al cross food, passando per il cross booking e il cross device, la tecnologia digitale e l’intelligenza artificiale stanno ridefinendo ogni fase della customer journey. BTO 2025 sarà̀ il luogo in cui esplorare questo nuovo paradigma del viaggio.

Paolo Simoncini




Vacanze senza passaporto: i giovani preferiscono mete raggiungibili con la sola carta d’identità

Sempre più giovani italiani scelgono di partire senza passaporto. Con l’arrivo dell’estate, cresce la domanda di viaggi last minute e un basso impatto burocratico: le mete dove basta la carta d’identità diventano protagoniste delle vacanze 2025. A confermarlo è Vamonos Vacanze , tour operatorspecializzato in viaggi di gruppo , che ha osservato una netta impennata nelle prenotazioni verso destinazioni accessibili senza documentazione extra.

Un fenomeno che coinvolge in particolare la fascia 25-40 anni, attratta da viaggi semplici, immediati e organizzati in modo da ridurre al minimo gli ostacoli logistici.

Ricordiamo che attualmente come cittadino italiano, si può viaggiare senza passaporto in tutti i paesi dell’Unione Europea (UE). Questi paesi includono, ma non sono limitati a, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda (Paesi Bassi), Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria. Inoltre, come membro dello Spazio Economico Europeo (SEE), puoi viaggiare anche in Norvegia, Islanda e Liechtenstein senza necessità di un passaporto. Questa facilità di spostamento è una delle comodità offerte ai cittadini dell’UE e SEE, che rende i viaggi in Europa più agevoli e privi di barriere burocratiche.

«Sempre più viaggiatori ci chiedono mete raggiungibili senza passaporto» ci raccontano gli esperti Vamonos Vacanze . «La richiesta —continua il tour operator— non è solo pratica, ma culturale: c’è un desiderio diffuso di partire con leggerezza, senza attese né burocrazia» .

Il trend riflette anche un contesto concreto: ottenere o rinnovare il passaporto in Italia è diventato spesso un percorso ad ostacoli, tra attese prolungate e difficoltà di prenotazione. Ma al di là delle problematiche amministrative, emerge un cambio di mentalità. I giovani italiani prediligono viaggi che uniscano avventura, socialità e flessibilità.

Nel catalogo estate 2025, Vamonos Vacanze propone diverse mete che rispecchiano perfettamente questo spirito.

Dal 2 al 9 agosto, si parte per 7 notti a Maiorca (volo incluso, da 1.599 euro), l’isola più grande delle Baleari, dove il Mediterraneo si fa caraibico e le giornate scorrono tra tuffi in acque cristalline, aperitivi al tramonto e serate nella movida di Palma.

Per chi vuole respirare l’anima più autentica della Grecia, dal 3 al 10 agosto c’è Creta (7 notti, volo incluso, da 1.899 euro). Lì, tra villaggi bianchi, siti archeologici e taverne vista mare, ogni giorno è una scoperta. È la meta ideale per chi ama viaggiare con curiosità e voglia di esplorare.

Chi invece sogna paesaggi più esotici, dal 10 al 17 agosto può partire verso il Mar Rosso (7 notti, volo incluso, da 1.699 euro). A Sharm El-Sheikh, basta una carta d’identità valida e due fototessere per vivere una settimana tra immersioni nella barriera corallina, escursioni nel deserto e cene beduine sotto le stelle.

Dall’11 al 18 agosto c’è Bodrum (7 notti, volo incluso, da 2.199 euro), la perla elegante della costa turca, affacciata su un mare color smeraldo. Qui si naviga in caicco, si passeggia tra boutique e rovine antiche e si brinda nei locali più chic dell’Egeo. Un’esperienza sofisticata ma rilassata, pensata per chi vuole il massimo senza interferenze.

In concomitanza, dall’11 al 18 agosto, c’è la Tunisia (7 notti, volo incluso da 1.799 euro). Djerba è un’isola del Mediterraneo famosa per le sue spiagge dorate e il mare cristallino. Nel centro di Houmt Souk puoi visitare mercati pieni di colori, spezie e artigianato locale. Grazie a specifici accordi, i cittadini italiani possono viaggiare solo con la carta d’identità valida per l’espatrio, senza passaporto. È la meta ideale per chi cerca cultura, relax e nuove amicizie.

Infine, per chiudere l’estate in bellezza, dal 31 agosto al 7 settembre c’è Formentera (7 notti, volo incluso da 1.699 euro). Situato nelle Isole Baleari, Formentera è l’ideale per chi sogna una settimana tra mare cristallino, spiagge paradisiache e tramonti spettacolari. Essendo parte dell’ Unione Europea e dell’ area Schengen, non serve il passaporto: è sufficiente una carta d’identità elettronica valida per l’espatrio per partire in tutta libertà. Tra una nuotata nelle acque turchesi e una passeggiata tra le calette più nascoste, non mancheranno momenti di scoperta, come la visita al suggestivo Faro di Cap de Barbaria o le serate nei locali tipici sul mare, dove rilassarsi e godersi l’atmosfera dell’isola.

«Il nostro obiettivo è rendere il viaggio accessibile e senza intoppi burocratici» proseguono gli specialisti di Vamonos Vacanze . «Partire solo con la carta d’identità —concludono— non è più una scelta di comodo, ma un vero e proprio stile di vita. Una risposta al bisogno di semplificazione, ma anche di autenticità e condivisione» .

RED




BTO SVELA IL TEMA DELLA 17ª EDIZIONE: SARÀ “CROSS-TRAVEL”

BTO – Be Travel Onlife, l’evento di riferimento in Italia su turismo digitale e innovazione, ha svelato il tema della prossima edizione in programma alla Stazione Leopolda di Firenze l’11 e 12 novembre prossimi: il filo rosso di quest’anno sarà “Cross-Travel”. La notizia è emersa, insieme ad altre importanti novità, in occasione dell’incontro del nuovo Advisory Board di BTO riunitosi ieri (lunedì 24 marzo) nel capoluogo toscano. La manifestazione, giunta alla sua 17ª edizione, è promossa da Regione Toscana insieme a Camera di Commercio di Firenze e organizzata da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana. 

IL NUOVO TEMA. Cross-Travel è il tema cardine scelto per individuare, descrivere e analizzare l’evoluzione del turismo del futuro. Come ha spiegato il direttore scientifico della manifestazione, Francesco Tapinassi, all’apertura dei lavori del nuovo Advisory Board, la riflessione che ha portato all’espressione chiave di BTO2025 parte dai nuovi scenari che stiamo vivendo, caratterizzati da un approccio competitivo nel turismo. In un’era connotata da forti contaminazioni, diventa fondamentale pensare ad un modello di innovazione che si adatti alle esigenze del viaggiatore contemporaneo, curioso, poco affezionato a brand e ad esperienze omologanti, e superi i confini tradizionali del turismo, siano essi tematici, geografici o tecnologici, per creare viaggi interconnessi.

Dal cross device al cross media, dal cross booking al cross destination, dalla cross experience al cross food, il digitale e i rapidi sviluppi dell’AI hanno ulteriormente rivoluzionato l’esperienza del turista, facendo emergere il profilo di un viaggiatore multitasking, poco omologabile, che utilizza sempre più e sempre meglio la tecnologia e che pretende di essere stupito da nuove tendenze, località, strumenti.

Ma BTO 2025 indagherà il concetto di Cross-Travel anche sotto gli aspetti più umani, come incontro di culture, persone, sapori, identità. Cross-Travel inteso come indispensabile trasversalità delle competenze di marketing, come connessioni di territori e semplificazione dei processi. Infine, come superamento delle barriere digitali e culturali che ostacolano uno sviluppo sostenibile e responsabile del settore.

I 4 TOPIC di BTO. coordinatori scientifici dei quattro topic sono già al lavoro per sviluppare il tema centrale con un programma che contenga visione di futuro e soluzioni pratiche. I 4 topic, infatti, si snoderanno intorno a Cross-Travel per soddisfare domande o esigenze settoriali degli operatori della filiera turistica, dall’albergatore al destination manager, dalla web agency, alla PA, passando per le cantine e gli atenei. Nel dettaglio:

Nel topic Destination si discuterà di come plasmare un approccio ibrido in cui i confini tra viaggio, innovazione e vita quotidiana, tra turisti e residenti, possano essere sempre più fluidi;

Nel percorso dedicato a Digital Innovation and Strategy si rifletterà su come scegliere e utilizzare una tecnologia che non solo connetta ma crei valore aggiunto per l’intero ecosistema turistico;

Food and Wine Tourism offrirà gli strumenti per sviluppare approcci innovativi che integrino turismo, enogastronomia, digitale e sostenibilità, offrendo esperienze autentiche e rispettando il territorio;

Il topic Hospitality spiegherà come collegare il settore ricettivo con altre realtà (cultura, tecnologia, sostenibilità, wellness, coworking) per offrire esperienze più ricche e personalizzate.

NOVITA’. Tra le novità di BTO 2025, la nuova Call for Speech che aprirà le porte della Stazione Leopolda a nuove idee, contaminazioni e persone. BTO desidera ospitare interpretazioni originali del tema Cross-Travel, proposte creative e innovative, non presentate ad altri eventi o convegni e che possano arricchire il palinsesto dei 4 topic. A breve verranno pubblicate su sito le informazioni e il form per candidarsi. Mentre sarà una conferma, dopo il grando successo delle ultime edizioni, la Call for Young Speakers aperta a studenti e giovani professionisti per dare spazio alle nuove generazioni e guardare il futuro del turismo con gli occhi di chi quel futuro lo costruirà. Anche su questa a breve saranno pubblicate info sul sito.

REWIND BTO. I video del programma di BTO 2024, dopo i quattro mesi di esclusiva riservata ai possessori del ticket d’ingresso, saranno visibili in modalità open dal 10 aprile nella pagina REWIND sul sito ufficiale della manifestazione https://www.bto.travel/

BTO ON TOUR. Riparte anche BTO on Tour, il format di formazione itinerante di BTO organizzato in collaborazione con il Sistema delle Camere di Commercio italiane che prevede incontri in territori italiani a vocazione turistica in vista del grande evento di Firenze a novembre: prima tappa oggi (martedì 25 marzo) a Ravenna.

Paolo Simoncini




Innovazione e Turismo: BTO traccia la rotta del viaggio digitale

Startup che aiutano a rispondere alle recensioni in 100 lingue e a stabilire il giusto pricing grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, impatto dei grandi eventi sportivi sulle destinazioni, aeroporti come hub d’innovazione, ed il rapporto tra enoturismo e digitalizzazione. Nella seconda giornata di BTO – Be Travel Onlife è proseguita la riflessionesulfuturo del travel online al centro dell’edizione 2024 della manifestazioneleader in Italia sul binomio tra travel e tecnologia promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze e organizzata da Fondazione Sistema Toscana, Toscana Promozione Turistica e PromoFirenze.

La 16ª edizione, che ha avuto per filo rosso la ricerca dell’equilibrio tra Intelligenza Artificiale e valore umano, si chiude oggi (28/11) alla Stazione Leopolda dando appuntamento al pubblico al 2025 sempre nel capoluogo toscano. 90 panel in 6 hall, 300 speaker da tutto il mondo con gli esperti della travel industry, 42 partner tra università, partner scientifici e commerciali di settore, un board formato da 99 esperti che, sotto la direzione scientifica di Francesco Tapinassi, ha dato vita al programma in 4 percorsi tematici.

Un settore florido, quello del travel online, come sottolineato dai dati esclusivi di Phocuswright. Nel 2023, il valore delle prenotazioni globali nel settore turistico ha raggiunto la cifra impressionante di 722 miliardi di dollari e si prevede una crescita costante del 6%-9% all’anno. Un aspetto chiave di questa espansione è la crescente penetrazione del digitale: si stima che questa percentuale salirà dal 29% del 2019 al 65% entro il 2026, confermando la digitalizzazione come uno dei trend più significativi del settore. Digitalizzazione non priva di pericoli, secondo Davide RotaCeo di Tiscali,che ha spiegato come gli attacchi informatici stiano crescendo a tripla cifra ogni anno. Ad esserne colpite sono soprattutto le piccole realtà che dispongono di una grande quantità di dati sensibili, come gli studi professionali, o le strutture dell’hospitality. Ma quali possono essere le contromisure da adottare? Anzitutto, ha spiegato Rota, occorre maggiore consapevolezza. Secondo il CEO di Tiscali, infatti, ci sono aziende che investono centinaia di migliaia di euro per la difesa fisica (sistemi di allarme, videocamere ecc) ma poche migliaia per quella informatica.

INDOTTO DEGLI EVENTI SPORTIVI. Il day 2 di BTO ha dato spazio alla riflessione sui grandi eventi sportivi in grado di generare Brand Position. I dati della ricerca di The Data Appeal Company presentati in Leopolda evidenziano, ad esempio, un incremento dei prezzi delle strutture alberghiere dell’area di Torino pari al 76% nei giorni delle Nitto ATP Finals del 2024. In occasione del GP di Formula 1 di Imola dello scorso maggio, invece, il prezzo medio delle strutture alberghiere della zona ha registrato un balzo del +390% rispetto alla settimana precedente con un netto aumento di presenze internazionali (+ 17%). È stata inoltre presentata la Diplomazia Sportiva, nuova componente di azione strategica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, volta a valorizzare il ruolo dello sport come strumento di crescita economica, promozione internazionale e consolidamento del Brand Italia.

ENOTURISMO TRA POTENZIALITÀ INESPRESSE. Riflettori puntati anche sull’enoturismo, settore che nel 2023 ha registrato un incremento del 18% e continuerà a crescere per i prossimi 5 anni ad un tasso del +12,9% annuo. Secondo l’indagine di Wine Tourism Hub, presentata in anteprima a BTO, il settore lamenta una carenza di competenze specifiche e risorse umane adeguate, tallone d’Achille dell’intero comparto. Tra le potenzialità ancora inespresse emerge quella della digitalizzazione e dell’AI, con il 46% delle aziende che dichiara di essere sotto la sufficienza. Un gap che necessita di essere colmato al più presto, se si considera che – secondo la ricerca presentata da Roberta Garibaldi sull’utilizzo dell’IA nel travel – il 40,1% degli enoturisti italiani vorrebbe che questo nuovo strumento li aiutasse ad ottimizzare il percorso dei viaggi enogastronomici. Inoltre, il 38,6% degli enoturisti ed il 34,5% del totale vorrebbe utilizzare l’AI per intercettare più facilmente esperienze enogastronomiche sostenibili o luoghi di produzione, mentre il 32% dei turisti la sfrutterebbe per suggerimenti personalizzati sulle destinazioni da visitare e le esperienze da provare prima e durante il soggiorno.

Restando in tema di enoturismo, nel panel a cui hanno partecipato i maggiori esperti sul tema, tra cui Donatella Cinelli Colombini, fondatrice Movimento Turismo del Vino, Andrea Galanti, responsabile marketing AIS Toscana, è intervenuto anche Giuseppe Salvini, Segretario Generale della Camera di Commercio di Firenze che ha presentato la ricerca sull’applicazione dell’Ai nel mondo del vino (dati Censis, Eurisko, Ismea). Dal focus emerge che il 30% delle cantine italiane valuta l’integrazione dell’IA in funzione della sostenibilità e dell’efficienza, mentre il 18% implementa tecnologie di IA per il migliorare la gestione agricola e la qualità del vino, ed il 12% per affinare strategie promozionali. In aumento la difficoltà delle aziende agricole a reperire personale: quasi una su due (il 47,9%) non riesce a trovare addetti nel settore, una tendenza cresciuta di ben 10 punti rispetto al 2021.

SOSTENIBILITÀ PER RILANCIARE L’ECONOMIA. Tra i temi della giornata anche la sostenibilità in chiave turistica, aspetto che sta riscuotendo un apprezzamento crescente da parte dei viaggiatori, che nell’83% dei casi ritengono importante viaggiare in modo sostenibile, ed il 75% lo farà entro il 2025. Inoltre, il 65% utilizza app che premiano comportamenti green, mentre il 55% privilegia alloggi sostenibili. La sostenibilità può essere anche una risorsa per rilanciare l’economia di un paese, come accade oggi con il Costa Rica, impegnato verso un turismo più responsabile per ridurre il proprio impatto sull’ambiente (Fonte: Sustainable Travel 2024, Booking.com)

NEL SEGNO DELLA TOSCANA. Tanta Toscana nel programma di BTO. Restando in tema gastronomico, Ministero del Turismo e Regione Toscana insieme a Toscana Promozione Turistica, hanno presentato il progetto “Aromi d’Italia”, un viaggio sulle tracce dei profumi delle cucine regionali, per codificarne gli aromi alla ricerca delle emozioni olfattive. Tra gli ospiti anche l’assessore regionale all’Agroalimentare della Regione Toscana, Stefania Saccardi. Spazio poi alla valorizzazione dei borghi e delle aree interne, soprattutto in termini di innovazioni tecnologiche e governance, attraverso le esperienze dirette del piccolo smart village della Calabria, Sellia, una Cooperativa di Comunità in Molise, oppure terrAMea, la provincia olandese di Frisia, fino all’esperienza Toscana, fucina di innovazione e progettualità la cui “case history” è stata raccontata dall’assessore regionale alle Infrastrutture digitali e Innovazione, Stefano Ciuoffo. La Toscana è stata protagonista anche di due focus a cura di Fondazione Sistema Toscana su AI nei sistemi digitali delle destinazioni e sulla digitalizzazione delle imprese turistiche.

AEROPORTI PIU’ SICURI. Non si può parlare di viaggi senza considerare i trasporti e in particolare di quelli aerei, con il comparto dei voli commerciali sempre più legato ai servizi di digitalizzazione. Floriana Chiarello, responsabile Enterprise Transformation, AI e Governance di Aeroporti di Roma, ha presentato a BTO i nuovi progetti integrati dell’azienda, che prevedono soluzioni per la sicurezza, la pianificazione dei voli ed il miglioramento dell’esperienza passeggeri. In particolare, AdR, attraverso una call for ideas che coinvolge ogni anno le migliori start-up, ha testato una serie di telecamere integrate con l’IA, per controllare l’eventuale presenza di oggetti in pista, oltre ad un sistema che supporta gli operatori durante i controlli di sicurezza nell’analisi dei bagagli.

START UP. Presenti all’evento anche diverse start up. Da Rebyu, sistema che utilizza l’AI per rispondere alle recensioni degli ospiti con lo stesso tono della struttura ricettiva in 100 lingue facendo risparmiare tempo e favorendo la fidelizzazione; a Open Rosetta, altro sistema di AI per l’ospitalità che risponde in modo preciso ed empatico alle recensioni e alle mail.

Brainy è, invece, l’innovativo software di Revenue Management System (RMS) che si distingue per la sua avanzata tecnologia di pricing automation. Questo sistema permette alle strutture ricettive di adeguare i prezzi di vendita dei propri alloggi in tempo reale, basandosi su una varietà di fattori cruciali senza margini di errore (eventi e manifestazioni, condizioni meteo, dati storici…).  Ciò non solo alleggerisce il carico di lavoro per lo staff dell’hotel, ma libera anche il personale per concentrarsi su altre attività cruciali.

Altra start up presente a BTO è PAr-Tec che ha presentato il suo sommelier virtuale, una soluzione accessibile tramite QR code, in grado di suggerire abbinamenti mirati cibo-vino nei ristoranti, supportando il personale durante i picchi di lavoro. L’idea può essere implementata anche per aziende vinicole, piccoli e grandi distributori, offrendo un valido supporto per la valorizzazione dell’offerta enologica e contribuendo a strategie di vendita mirate.

RED




IL 27 E 28 NOVEMBRE TORNA A FIRENZE BTO: IL FUTURO DEL TRAVEL

ALLA 16° EDIZIONE TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE E VALORE UMANO

Centinaia di eventi per intercettare trend e novità con i maggiori esperti del settore tra approfondimenti, workshop e speech futuristici. Al centro del dibattito i cambiamenti climatici, viaggi più sostenibili, la robotica nell’ospitalità e il turismo caseario come nuova frontiera di viaggio enogastronomico. Tra le novità di 2024: BTO Woman e l’area di allenamento ‘Humans Train AI’.

 L’Intelligenza Artificiale rivoluzionerà i nostri viaggi? E l’impiego dei robot in hotel e ristoranti che evoluzione avrà? Mentre i cambiamenti climatici quanto influiranno sul desiderio di viaggiare? Questi sono solo alcuni dei temi di cui si discuterà a BTO – Be Travel Onlife, la più importante manifestazione dedicata alle nuove frontiere del travel e all’innovazione, un evento da sempre incubatore e precursore dei fenomeni che si andranno a sviluppare nel prossimo futuro, in programma alla Stazione Leopolda di Firenze il 27 e 28 novembre. Tema centrale di questa edizione: “BALANCE: AI Confluence in Travel”, ovvero come raggiungere l’equilibrio tra l’Intelligenza Artificiale e l’insostituibile valore dell’interazione umana.

BTO 2024, vedrà confrontarsi i maggiori esperti del settore tra approfondimenti, workshop e speech futuristici, per conoscere le nuove tendenze tecnologiche applicate al travel, declinate nei consueti quattro topicDestination, Digital Strategy, Food &Wine Tourism e Hospitality. Tra gli ospiti attesi a Firenze anche i rappresentanti di Booking.com, Google TravelAirbnb, The Data Appeal Company insieme al CONI, Mastercard, Almaviva e realtà come Vinitaly e Slow Food, solo per citarne alcune. Ampia la rappresentanza delle catene alberghiere come Four Seasons, Starhotels, Marriott International, Voihotels. Non mancheranno, poi, ricerche esclusive come quelle di PhoCusWright, Wine Meridian, ISMEA e dell’Università Bocconi.

Il programma della 16° edizione nasce dal lavoro corale dell’Advisory Board composto da professionisti provenienti da tutta Italia, coordinati dal direttore scientifico, Francesco Tapinassi. Promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze e organizzata da Fondazione Sistema ToscanaToscana Promozione Turistica e PromoFirenze, BTO si interroga da sempre sull’influenza del digitale nel settore turistico. Un aspetto evidenziato da PhoCusWright, il più importante ente di ricerca al mondo, nel report realizzato in esclusiva per BTO che verrà presentato dal suo analista per l’Italia, Giancarlo Carniani (27/11). Dai dati emerge che il 45% dei viaggiatori europei considera la tecnologia un “plus” per migliorare l’esperienza di viaggio, percentuale che sale al 56% nella fascia 18 – 34 anni. Mentre la fiducia dei viaggiatori nelle risposte generate dall’AI rimane limitata: i più fiduciosi sono i giovani (44%) mentre per gli over 55 l’affidabilità cala al 22%. Di contro, l’analisi dei comportamenti sui social relativi all’ispirazione al viaggio riserva sorprese: i veri influencer sarebbero da ricercare tra amici e familiari più che tra coloro che lo fanno per professione. Trend che ci segnalano che, sebbene l’implementazione delle nuove intelligenze artificiali generative sembri inarrestabile, il fattore umano continua a restare predominante.

Altro tema caldo di questa edizione, oltre all’Intelligenza Artificiale, il ruolo dei cambiamenti climatici, che sempre di più influenzano le scelte dei viaggiatori. Ne discuteranno esperti del settore come il climatologo Luca Mercalli, il direttore di WWF Travel, Gianluca Mancini eil professore dell’Università di Bologna, Andrea Guizzardi in due diversi panel il 27 novembre. Spazio poi alla robotica al servizio del turismo, con il country manager di Keenon Robotics Francisco Javier Martin Romo (27/11)e all’informatica, con Michael J. Casey, tra i maggiori esperti di blockchain al mondo (27/11 in collegamento) e Davide Rota, CEO di Tiscali (28/11).Si parlerà di food con Roberta Garibaldi (27/11), che analizzerà il boom del turismo caseario, settore che ha registrato una crescita del +7,3% negli ultimi tre anni con le visite ai caseifici gettonate dai giovanissimi 18-24enni. I caseifici emergono, infatti, come la seconda categoria preferita (19%) dopo quelle in cantina (32%), a seguire i birrifici (18%) e le aziende olivicole (11%). Il conduttore Rai di “Generazione Bellezza”, Emilio Casalini (27/11), accompagnerà idealmente il pubblico alla riscoperta del turismo slow incentrato su comunità locali e biodiversità. Spazio poi al confronto internazionale per le destinazioni, da Visit Berlin a Turisme de Barcelona, da Budapest alle Asturie passando per Bordeaux, Amsterdam e Liverpool.

Francesco Tapinassi – Direttore Scientifico BTO

Attesi per l’inaugurazione di giovedì 27 novembre ore 9.30 il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessore regionale a Turismo e Commercio Leonardo Marras, il presidente della Camera di Commercio di Firenze Massimo Manetti insieme agli organizzatori. Dalle 10 (Hall 3) spazio a “Destinazione Toscana, risultati e prospettive per il 2025”, consueto appuntamento sui risultati 2024 e i trend 2025, nel quale interverranno l’assessore Marras,  Susanna Cenni, presidente Anci Toscana con Francesco Palumbo, direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Tapinassi, nella veste di direttore di Toscana Promozione Turistica, Enrico Conti, ricercatore IRPET, Alessandro Tortelli, direttore del Centro Studi Turistici di Firenze, Gianluca Vannuccini, direttore Sistemi Informativi, Infrastrutture Tecnologiche e Innovazione Regione Toscana e Dario Bertocchi, ricercatore dell’Università UNIUD e Ca’ Foscari di Venezia. Previste anche le testimonianze dai territori con Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli e Federica Damiani, consigliera delegata al turismo per il Comune di San Casciano dei Bagni.

Ancora Toscana al centro del panel sull’enoturismo “l’Intelligenza Artificiale nel mondo del vino e dell’enoturismo: quali scenari per il futuro?” (28/11) che vedrà tra gli altri, gli interventi di Andrea Galanti, responsabile marketing AIS Toscana, Giuseppe Salvini, Segretario Generale della Camera di Commercio di Firenze, Donatella Cinelli Colombini, fondatrice Movimento Turismo del Vino. L’incontro approfondirà come l’IA possa supportare il turista enogastronomico nella personalizzazione del viaggio, i produttori in vigna e in cantina e i sommelier. Un’occasione per riflettere sul futuro del mondo del vino in un dialogo tra tradizione e nuove tecnologie.

Sempre di Toscana si parlerà in due focus a cura di Fondazione Sistema Toscana su AI nei sistemi digitali delle destinazioni e sulla digitalizzazione delle imprese turistiche. Nel primo incontro si confronteranno marketing manager del Trentino, Promo Friuli-Venezia Giulia, Yes Milano e della Toscana con il team di FST che gestisce Visittuscany.com, il sistema digitale del turismo della regione mentre, nel secondo, i rappresentanti delle tre Università toscane e Format Research discuteranno sui risultati delle ricerche volute dall’istituzione regionale.

Spazio poi a un’idea innovativa per promuovere prodotti, cucine regionali e – quindi – il turismo: “Aromi d’Italia”. Un progetto di Ministero del Turismo e Regione Toscana con Toscana Promozione, un viaggio sulle tracce dei profumi delle cucine regionali per codificarne gli aromi alla ricerca delle emozioni olfattive. Interverranno, tra gli altri, Stefania Saccardi, vicepresidente della Regione Toscana e assessora all’agroalimentare, Claudia Sepertino, consulente in Marketing e Comunicazione Olfattiva, e Mauro Carbone, coordinatore Vetrina Toscana.

Infine, ancora Toscana tra i protagonisti di “Smart village. La rivoluzione dei borghi”. I relatori discuteranno su come intervenire per valorizzare il potenziale inespresso delle aree interne, soprattutto in termini di innovazioni tecnologiche e di governance. Tra le esperienze che verranno illustrate: un piccolo smart village della Calabria – Sellia – diventato destinatario di ingenti investimenti in pochi anni come racconterà la sua sindaca, Sara Giordano; una Cooperativa di Comunità in Molise – terrAMea – con approccio human centered, esperienza illustrata da Marco Scarpitti; la provincia olandese di Frisia dove al rafforzamento del senso di appartenenza della comunità si unisce la customer experience digitale, ne parlerà Floriaan Zwart, direttore VVV Waterland van Friesland; fino ad accendere i riflettori sulla Toscana, regione fucina di innovazione e progettualità la cui esperienza verrà raccontata dall’assessore regionale alle Infrastrutture digitali e Innovazione, Stefano Ciuoffo. Insieme a loro Gianni Lacorazza, co-founder e vicepresidente Fondazione Appennino nonché membro del board di BTO.

Le novità di BTO 2024

Humans Train AI – 1:1. A BTO sarà presente un’area training dove i visitatori potranno esplorare da vicino gli strumenti e le applicazioni di AI discussi nei panel scientifici del programma. “Humans Train AI” è il cuore dell’apprendimento sull’intelligenza artificiale generativa, situato direttamente allo stand 1 del padiglione espositivo. In questo spazio interattivo il pubblico potrà “allenarsi” con gli strumenti di Intelligenza Artificiale Generativa, il metaverso e la realtà aumentata, comprenderne il funzionamento e l’utilizzo applicato al travel.

BTO Women. Quest’anno BTO si tinge di rosa. La manifestazione ospiterà un nuovo format, ideato e coordinato da Clara Svanera, dedicato al turismo in chiave femminile, pensato per celebrare il potere, la creatività e le storie delle donne che stanno trasformando il panorama turistico globale, ridefinendo il modo in cui viaggiamo e viviamo le esperienze. Dodici saranno le relatrici, dall’Italia e dal mondo, di diversi ambiti turistici: imprenditrici, esperte, storyteller, si alterneranno sul palco, in tre talk con un tema specifico: Felicità, Coraggio e Innovazione.

TourEspana, è main sponsor di BTO 2024. L’Ente del Turismo ha recentemente presentato un progetto pilota di assistente virtuale conversazionale sul portale Spain.info, sviluppato con modelli di intelligenza artificiale per la facilitazione della pianificazione del viaggio, ma consentirà anche di personalizzare il tono e i contenuti delle conversazioni, offrendo agli utenti proposte di valore su misura.

Tutto il programma di BTO www.bto.travel – Per l’acquisto ticket https://www.bto.travel/ticket/

Media Partner BTO2024: RaiNews.it – Rai Cultura, Turismo&Attualità, Trend, Guida Viaggi, Travel Quotidiano, L’Agenzia di Viaggi, Quality Travel, Travel World, Italian Absolutely, Wine Meridian, inToscana.it, Business Mobilità Travel, Giornale Radio e GIST.

Paolo Simoncini