EICMA RIDING FEST: LA SECONDA EDIZIONE CONSACRA L’EVENTO AL MISANO WORLD CIRCUIT

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I numeri non lasciano scampo. La seconda edizione dell’Eicma Riding Fest, l’evento gratuito dedicato alle prove moto organizzato e promosso dall’Esposizione al Misano World Circuit Marco Simoncelli, si è chiusa ieri con un successo straordinario che consacra definitivamente il format e ne traguarda l’appuntamento al 2026. Sono stati infatti 25.200 gli appassionati che hanno invaso il paddock del circuito romagnolo nei tre giorni targata EICMA.

Per loro oltre 400 moto in prova, sei diverse esperienze di guida tra strada, pista, fuoristrada e le tre aree dedicate ai giovani dai 6 ai 16 anni. E poi ancora le iniziative speciali con i corsi di guida sicura di FMI, il flat track e la motorally experience, il palco centrale animato da Radio Deejay con ricchissimo palinsesto di iniziative, le dirette Sky delle gare di MotoGP da Jerez, l’emozionante parata in pista con più di 400 moto in ricordo di Marco Simoncelli, le anteprime mondiali e le presentazioni prodotto, gli allestimenti espositivi delle aziende del settore caschi e abbigliamento tecnico i content creator, il food, le run di motocross freestyle e trial acrobatico e la presenza di piloti e leggende del motorsport come Kevin Schwantz, Troy Bayliss, Antonio Cairoli, Andrea Iannone, Nicolò Bulega, Danilo Petrucci, Stefan Everts e Andrea Locatelli, Alex Salvini, Davide Valsecchi e tanti altri ancora.

Cuore pulsante dell’evento sono state le prove moto con i 15.100 test ride effettuati dalle 32 Case costruttrici presenti, pari a 378.000 km percorsi nelle aree di riferimento e sui tratti collinari attorno al circuito. Subito sold out i turni prova in pista con le supersportive, unica esperienza a pagamento, i cui ricavati sono stati interamente donati in beneficenza a tre associazioni del territorio per sostenere i loro progetti di beneficenza (Fondazione Marco Simoncelli, La Prima Coccola e Lega Italiana Fibrosi Cistica Romagna).

Degno di nota lo straordinario interesse suscitato nelle aree dedicate ai giovani. I tracciati predisposti per le prove dei 50 e dei 125, con le loro aree propedeutiche offerte ai neofiti, hanno totalizzato oltre 1400 test ride, mentre l’Eicma for Kids, il contenuto di avviamento alle due ruote per i bambini e le bambine dai sei ai dodici anni, sviluppato grazie alla collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana, ha messo in sella più di 500 giovanissimi. Anche l’area gaming, presa d’assalto da giovani e meno giovani, ha segnato numeri che superano il successo della scorsa edizione, anche grazie alla presenza di simulatori moto e auto di ultima generazione, con quasi 2000 ingressi.

Un rigraziamento particolare all’industria per avere creduto in questo progetto” è stato espresso dall’Amministratore delegato di EICMA Paolo Magri e dal Presidente Pietro Meda. “Eicma Riding Fest – hanno sottolineato i vertici di EICMA – ha trovato già nella seconda edizione la sua piena consacrazione come strumento di marketing formidabile, che trova nella circolarità con EICMA di novembre un elemento strategico unico nel panorama motociclistico mondiale”.

Abbiamo vissuto tre giorni di pura passione: l’interesse del pubblico attorno all’evento e al mondo delle due ruote a motore – hanno aggiunto Magri e Medaè stato ordinato e vivissimo e anche la partecipazione consistente dei giovani dona grande speranza al nostro settore”.

Magri e Meda hanno infine ringraziato per “l’attenzione e la proficua collaborazione di tutti i partener coinvolti, la struttura del Misano World Circuit, la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Misano, la Federazione Motociclistica Italiana e l’associazione Motor Valley: l’appuntamento è per il 2026”.

Davide Della Penna




DOVE LA VELOCITA’ E’ DI CASA

Ogni parte del mondo ha le sue peculiarità. È per questo che basta nominare Roma per vedersi davanti agli occhi Trinità dei Monti, il Colosseo e tutte le sue infinite bellezze oppure immaginare dovela-velocita-e-di-casa-1di essere sulla Piazza Rossa con San Basilio ed i colori delle sue guglie sullo sfondo se si parla di Mosca. Ma forse ciò che colpisce maggiormente di un paese o di una regione aldilà dei monumenti  e delle sue bellezze naturali è il carattere della sua gente, i suoi usi e costumi e le passioni che fra quelle persone sono più diffuse.

L’Emilia Romagna è conosciuta all’estero per le sue belle città ricche d’arte, di storia e di cultura, per i cibi, per la qualità dei suoi vini e per la sua riviera sul Mare Adriatico. Non tutti, però, sanno che l’Emilia Romagna è la patria della velocità su due e quattro ruote. In Emilia Romagna sono gli 1933-guido-landi-al-ritorno-dal-g-p-di-cecoslovacchia-copiastabilimenti di marchi famosissimi come Ferrari, Lamborghini, Maserati e Pagani per quanto riguarda le quattro ruote oltre che della Ducati, costruttrice di stupende moto da strada e da pista. Oltre a questa concentrazione di costruttori, in Emilia Romagna si contano importanti autodromi come quello di Imola dedicato ad Enzo e Dino Ferrari, quelli di Misano Adriatico e Modena ed infine quello di Varano. Di certo non è poco per una regione di circa quattro milioni e mezzo di abitanti ma non c’è da stupirsi perché qui la velocità da sempre è di casa. Una curiosità al riguardo: un eroeguido-landi-al-g-p-di-brno-1933-copia dell’aviazione  della Prima Guerra Mondiale fu quel Francesco Baracca che aveva come proprio simbolo dipinto sulla fusoliera del suo aereo il cavallino rampante che nel 1929, su richiesta dei genitori dell’eroe morto in azione durante gli ultimi mesi di guerra, divenne il simbolo della nascente Scuderia Ferrari.

Di piloti di auto e moto da corsa in Emilia Romagna se ne contano a bizzeffe sia oggi che nel passato e non è raro conoscerne qualcuno che abbia corso su due o su quattro ruote. Forse penserete che questa affermazione sia guido-landi-vincitore-del-gran-premio-vetturette-ai-giardini-margerita-bologna-copiaesagerata, invece anch’io ho avuto un pilota in famiglia. Si tratta di Guido Landi, vincitore della classe 350 cc. al Gran Premio delle Nazioni di Monza nel 1931 e poi passato all’automobilismo correndo principalmente su Maserati.

La velocità in questa regione è qualcosa che sembra essere nel DNA delle persone tant’è che finché è stato possibile elaborare auto e moto per andare più forte senza incorrere in pesanti sanzioni, parecchi dovela-velocita-e-di-casa-6guidavano mezzi col motore potenziato. Oggi le cose sono più complesse perché un veicolo elaborato deve essere omologato ma la passione non è spenta infatti vi segnalo una vettura molto particolare costruita da un appassionato di Acquapendente, nel Lazio, montando un motore Lamborghini V12, quello della Murcielago per capirci, sulla carrozzeria di una vecchia Fiat 500.

dovela-velocita-e-di-casa-4Il risultato è impressionante!

Questa grande passione per la velocità si trova a tutti i livelli, anche fra i dilettanti. È il caso di un gruppo di amici di San Giovanni in Persiceto, una cittadina vicina a Bologna, che nel  2005 hanno fondato la Scuderia del Sale, un club di entusiasti che organizza un interessante evento conosciuto come il Gran Ferro e partecipa alla settimana dei record di velocità al Bonneville Salt Flats. Il Gran Ferro (in gergo la parola “ferro” è sinonimo di auto e moto che piacciono agli  appassionati) è una mostra di moto ed auto di ogni tipo purché dovela-velocita-e-di-casa-8elaborate. Il tentativo di record sulla pista di sale di Bonneville Salt Flats invece parte dalla preparazione di una moto con la quale si tenterà di battere il record della categoria. Ovviamente la moto viene sapientemente elaborata non solo per quanto riguarda il motore ma anche nella parte ciclistica al fine di renderla adatta a muoversi sulla pista salata dove si svolgerà il tentativo di record. Ovviamente, considerate le alte velocità che si possono dovela-velocita-e-di-casa-2raggiungere durante il tentativo, alla moto che viene preparata alla Scuderia del Sale resta ben poco di originale ma in fondo il divertimento non sta tanto nel correre per vincere o nello stabilire un nuovo record quanto nel preparare il mezzo e nel partecipare.dovela-velocita-e-di-casa-5

Come ho scritto nelle prime frasi, viaggiare il mondo è divertente così come lo è vedere monumenti, visitare musei ed ammirare panorami ma può essere altrettanto affascinante conoscere persone interessanti e quando si scopre che un’intera regione sembra essere la speed valley del mondo intero, decisamente là c’è qualcosa che merita di essere visto!

Alberto Bertoni

 

Auto e Moto

Ferrari auto: http://www.ferrari.com/it_it/

Lamborghini auto: https://www.lamborghini.com/it-en/

Maserati auto: http://www.maserati.it/maserati/it/it

Pagani auto: http://www.pagani.com/it/

Ducati moto: http://www.ducati.it/index.do

 

Autodromi

Autodromo di Imola: http://www.autodromoimola.it

Autodromo di Misano Adriatico: http://www.misanocircuit.com

Autodromo di Modena: http://www.autodromodimodena.it

Autodromo di Varano: http://www.autodromovarano.it

Link vari

Francesco Baracca: http://www.museobaracca.it/Il-Cavallino-Rampante

Guido Landi: http://www.kolumbus.fi/leif.snellman/gp3315.htm

Fiat 500 con motore Lamborghini V12: www.oemmedi.it , https://www.youtube.com/watch?v=D2jrvcfqMM0

Bonneville Salt Flats: https://bonnevillespeedtrials.com , http://www.scta-bni.org

Scuderia del Sale: www.scuderiadelsale.com , www.granferro.it