La resa dell’Ucraina e dell’Europa, mascherata da pace

Si erano già divisi il mondo da tempo, come avevo detto e scritto due anni fa nel libro “L’EUROPA TRA EURASIA E USA“… ora che hanno capito come va a finire, anche politici e giornalisti abituati a vivere immersi nella saliva, stanno facendo e faranno più classico del ” contrordine compagni, basta guerra, le armi le abbiamo già vendute a gogò, la gente poi si incazza davvero”.
La farsa è già in corso d’opera. USA e Russia (ma ovviamente anche la Cina) sapevano già come sarebbe andata a finire. Anche lo scandalo tangenti è parte del piano: distruggere la reputazione pubblica di Zelensky con un’inchiesta a colpo sicuro.

Ora, assieme alla credibilità di Zelensky è compromessa anche quella di tutti coloro che lo hanno sostenuto e continuano a sostenerlo nonostante tutto. Ormai anche i vertici di Bruxelles hanno i giorni contati. Forse sarà un golpe, forse un “incidente” o un finto suicidio costruito ad arte. Sta di fatto che una volta destituito Zelensky sarà un gioco da ragazzi sostituirlo con un altro fantoccio che faccia gli interessi di USA e Russia, ed estrometta totalmente l’Unione Europea.
C’è solo da vedere come se la giocherà la Gran Bretagna, ma a questo punto, con il mondo cambiato sarebbe ininfluente come peso. La sola domanda è se una volta che i giochi saranno fatti l’Unione Europea continuerà ad esistere. Ma a questo diede già una precisa indicazione Steve Bannon (l’uomo di Trump), in una sua intervista alla trasmissione Report della Rai, disse che questa Europa ha rovinato i singoli stati, auspicando un loro ritorno alle rispettive sovranità territoriali e persino alle loro monete.
Gianfranco Vestuto














