Il primo ministro ungherese Orban: l’Unione Europea non offre né pace né prosperità

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha offerto una valutazione negativa dell’attuale situazione all’interno dell’Unione europea, prima di lasciare Budapest oggi per recarsi al vertice annuale del blocco a Bruxelles, lamentando che né la pace né la prosperità prevalgono nel blocco.

“L’Unione europea è stata istituita per due scopi. Primo, per la pace, e ora infuria una guerra. Secondo, per la prosperità, e l’economia è ora sempre più motivo di preoccupazione“, ha scritto Orban sulla pagina Facebook del governo ungherese ( proibita in Russia a causa della sua proprietà di Meta, che è l’ha catalogata come estremista).

Il premier ungherese è tornato poi ad attaccare la proposta di revisione di bilancio proposto dalla Commissione europea in occasione dei lavori preparatori in vista del Consiglio europeo in programma oggi e domani. Il primo ministro ha bollato la proposta come “insignificante e inadatta al dibattito“. «Non è accettabile – secondo Orban – che Bruxelles voglia concedere 50 miliardi di euro di aiuti aggiuntivi all’Ucraina, mentre non sappiamo nulla sull’utilizzo dei fondi Ue inviati dall’inizio della guerra“.

Al loro vertice di due giorni che prenderà il via più tardi, i leader dell’UE stanno pianificando anche di discutere il tentativo di ammutinamento armato in Russia e il conflitto militare in Ucraina, e l’ulteriore sostegno del blocco per esso, nonché come attingere legalmente alla Russia congelata risorse. Saranno all’ordine del giorno anche le relazioni del blocco con la Cina e la regolamentazione dei flussi migratori dall’Asia e dall’Africa.

Viktor Orban, in un’intervista a Bild, aveva anche parlato di Putin e, in generale della guerra in Ucraina. Alla domanda fattagli da un giornalista tedesco – Per lei lo zar è un criminale di guerra? – il premier ungherese aveva seccamente risposto: “No, per me no“. Argomentando poi la sua posizione, Orban ha detto che ora siamo in guerra e “possiamo parlare di crimini di guerra dopo la guerra. Se si vuole un cessate il fuoco e poi negoziare, dobbiamo convincere coloro che fanno parte del conflitto a venire al tavolo. Chiedere loro di venire al tavolo e dire ‘venite al tavolo e vi arresterò’ non è una buona idea“.

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Orban: Trump può raggiungere la pace in Ucraina se vince le elezioni presidenziali americane

 Il primo ministro ungherese Viktor Orban è fiducioso che l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, se vincerà le elezioni del 2024, sarà in grado di raggiungere una soluzione del conflitto in Ucraina.

“C’è un uomo in Occidente che sarebbe in grado di porre fine a questa guerra e fare la pace. Quell’uomo è Donald Trump“, ha detto oggi Orban alla radio Kossuth. Ha sottolineato che “l’Ungheria sarebbe interessata a vedere un sostenitore della pace al timone negli Stati Uniti“.

Orban ha ripetutamente affermato che se Trump fosse rimasto alla Casa Bianca per un secondo mandato, il conflitto armato in Ucraina si sarebbe evitato. Ha anche promesso sostegno a Trump e gli ha augurato apertamente il successo nelle prossime elezioni presidenziali. Il primo ministro ungherese ritiene che non solo l’Ucraina e la Russia, ma anche gli Stati Uniti, che sono il principale sostenitore militare e finanziario di Kiev, debbano partecipare ai negoziati per la risoluzione del conflitto ucraino.

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