SberBank: alti dividendi e altra tecnologia

Pagamenti col solo riconoscimento facciale e di un solo secondo usando il bluetooth telefonico.

Ieri Herman Gref, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Sberbank la più grande banca pubblica russa, ha incontrato Putin.

La Sberbank che ha, come Vicepresidente senior, il collega architetto italiano Lanfranco Cirillo, è stata artefice di un’ottima performance quest’anno, distribuendo dividendi per 787 miliardi di Rubli, cioè 8.359.616.311 Euro, ma ha anche avviato importanti processi innovativi di pagamento dismettendo Apple Pay  ed utilizzando due tecnologie che non sono ancora disponibili al mondo:

  1. il pagamento tramite riconoscimento facciale con l’implementazione di 1 milione e 300mila terminali di questo genere;
  2. e ciò che Sberbank, onomatopeicamente ha chiamato “Whoosh”, in quanto tecnologia velocissima di pagamento che richiede solo un secondo e che utilizza il Bluetooth.

Oltre alle criticità che potete leggere nella trascrizione del colloquio, è il caso di dire due parole sui dividendi, in relazione al fatto che la Sberbank è una società per azioni la cui maggioranza è detenuta dallo Stato. Ebbene oltre il 50% di quei rubli farà direttamente parte delle entrate statali, una parte andrà ad altri azionisti istituzionali, mentre una piccola percentuale andrà ai comuni cittadini russi che avendo la possibilità d’investire direttamente in società pubbliche come Sberbank lo hanno fatto.

Il governo russo, così come molti degli azionisti istituzionali, solitamente usano quanto ricevuto per finanziare ulteriore sviluppo e, con la Sberbank coinvolta anche nell’intelligenza artificiale oltre che in processi innovativi di pagamento, certamente ce n’è molto bisogno. Ma le previsioni per il prossimo anno sono ancora più positive.

Ecco cosa si sono detti Vladimir Putin e Herman Gref:

V. Putin: Buongiorno! Come stai, Herman Oskarovich?

G. Gref: Grazie, tutto bene.

V. Putin: Quanto tutto è bene?

G. Gref: Vladimir Vladimirovich, abbiamo terminato il pagamento di dividendi record ad agosto. Quest’anno abbiamo distribuito dividendi per 787 miliardi [ovviamente in Rubli, in Euro 8.359.616.311]. Si tratta di un record nel mercato russo e nessuna azienda ha mai pagato così tanto nella storia. Tuttavia, speriamo di battere questo record l’anno prossimo.
Prevediamo di realizzare un utile quest’anno di circa sei punti percentuali in più rispetto all’anno scorso. Pertanto, l’anno prossimo distribuiremo dividendi più elevati.

V. Putin: Questo dimostra la solida stabilità dell’istituto finanziario.

G. Gref: Sì, abbiamo i nostri rischi completamente sotto controllo .
Naturalmente, quest’anno stiamo crescendo a un ritmo molto modesto, a causa delle difficili condizioni macroeconomiche. Alcuni dei nostri portafogli si stanno leggermente riducendo, in particolare il portafoglio dei prestiti al consumo. Il resto sta crescendo, ma a un ritmo molto lento, con un tasso di crescita a una sola cifra.
Quest’anno i mutui saranno inferiori rispetto all’anno scorso e le emissioni di mutui saranno significativamente inferiori. Saremo inferiori di circa il 5-7% rispetto all’anno scorso e il mercato sarà inferiore di circa il 10-15% rispetto all’anno scorso.
Ma in generale, tutti gli altri portafogli saranno in attivo quest’anno; peggio di quanto c’aspettassimo, ma non è male per un anno così difficile.
Continuiamo a sviluppare tecnologie. Di recente abbiamo introdotto sul mercato dei pagamenti una tecnologia completamente nuova, in sostituzione dell’abbandono di Apple. Apple Pay era un metodo di pagamento molto popolare tramite telefono. Tuttavia, hanno chiuso la cosiddetta porta NFC, rendendo impossibile il pagamento per i russi. Abbiamo sviluppato una tecnologia che ci permette di replicare questa funzionalità utilizzando la porta Bluetooth, che non può essere chiusa. Nel primo mese di implementazione, un numero significativo di persone ha ricominciato a pagare tramite telefono. Si tratta di un metodo comodo e veloce che richiede solo un secondo.

V. Putin: Dobbiamo sviluppare le nostre tecnologie.

G. Gref: Tecnologie di questo tipo, che in generale non esistono ancora al mondo. Due tecnologie che non sono ancora disponibili al mondo sono il pagamento tramite riconoscimento facciale (abbiamo 1 milione e 300mila terminali nel Paese in cui è possibile pagare tramite riconoscimento facciale) e “Whoosh”, l’abbiamo chiamata così perché è una tecnologia di pagamento molto veloce che utilizza il Bluetooth.
Quest’anno stiamo completando molti progetti.

V. Putin: Il dispositivo legge il tuo viso fin nei minimi dettagli?

G. Gref: Abbiamo realizzato un piccolo terminale, riducendone il costo a 55 dollari e, grazie a questo, il sistema di pagamento è diventato disponibile. Perché di solito per il riconoscimento facciale è necessaria una telecamera 3D, ed è molto costoso, rendendolo non redditizio. Con 1 milione e 300mila terminali, quella sarebbe stata una cifra enorme, rendendo il sistema non redditizio.
Abbiamo realizzato un terminale molto economico. Negli ultimi due anni e mezzo, ne abbiamo installati 1 milione e 300mila in tutto il Paese. Dalla Kamchatka a Kaliningrad, è possibile pagare con il riconoscimento facciale ovunque. Ora sugli autobus, in metropolitana: tutti questi pagamenti sono disponibili ovunque.
Quindi stiamo facendo progressi, Vladimir Vladimirovich.

V. Putin: Eccellente. Bene.

Kadmo Giorgio Pagano 




Quarto Forum dei direttori finanziari a Mosca

Le principali sfide per i CFO nel 2025 sono legate alla necessità di adattarsi alla nuova realtà economica e di implementare approcci moderni alla gestione. Tra i compiti principali rientrano la gestione dei rischi macroeconomici e geopolitici, l’integrazione di tecnologie avanzate, tra cui l’intelligenza artificiale, e l’ottimizzazione dei processi aziendali.

I responsabili finanziari si trovano ad affrontare una pressione sempre maggiore nel dover riprogettare il budget e le previsioni, implementare strategie flessibili e migliorare l’efficienza operativa. Allo stesso tempo, aumentano le richieste in termini di gestione della liquidità, trasformazione della funzione finanziaria e preparazione alle nuove sfide nelle catene di fornitura.

Il quarto Forum annuale CFO offre soluzioni a queste sfide attraverso casi di studio pratici, dimostrazioni delle più recenti tecnologie e scambio di esperienze con i principali esperti. Le sessioni plenarie e interattive del forum aiuteranno i direttori finanziari ad affrontare in modo efficace le sfide moderne, a rafforzare la resilienza aziendale e a formulare una visione strategica per gli anni a venire. Si tratta di una piattaforma in cui i direttori finanziari delle più grandi aziende, i top manager e gli esperti del settore si incontreranno per discutere le tendenze chiave, scambiare esperienze e trovare soluzioni ai problemi attuali.

Questi gli argomenti principali del forum:
✅ Trasformazione della funzione finanziaria: automazione, intelligenza artificiale e digitalizzazione.
✅ Pianificazione strategica: nuovi approcci al budget e alla liquidità.
✅ Gestione del rischio: come adattarsi all’instabilità economica.
✅ ESG e sviluppo sostenibile: integrazione nella strategia finanziaria.
✅ Analisi finanziaria: previsioni e decisioni basate sui dati.

🎤 Relatori: rappresentanti delle principali aziende: GPB Komplekt, RN-KrasnoyarskNIPIneft, FUN&SUN, EnEl Group, Ehrmann, National Association of Corporate Directors, Advanced Payment Solutions e altre.

Nel programma ci saranno:
🔹 Discussioni di gruppo con esperti del settore
🔹 Sessioni interattive
🔹 Esempi reali di leader di mercato
🔹 Networking e creazione di partnership strategiche

Regent Capital Communications vi invita al 4° Forum annuale CFO , che si terrà il 20 marzo 2025 a Mosca presso il MERCURE MOSCOW PAVELETSKAYA, in formato ibrido. Il programma dell’evento è costruito sulla base di richieste aziendali, casi di successo e competenze di leader del settore, per fornire ai direttori finanziari strumenti pratici per risolvere le sfide moderne.

Il nostro giornale Russia News, sarà tra i media partner dell’evento.

Paolo Simoncini

(articolo in russo)




Russia e Cina pronte a creare un sistema di pagamento che non utilizzi lo SWIFT

il vice primo ministro russo Alexander Novak

Russia e Cina stanno lavorando a un’apertura reciproca dei conti aziendali per evitare l’uso del sistema di pagamento internaziomnale SWIFT. Lo ha dichiarato ieri, martedi 29 novembre, il vice primo ministro russo, Alexander Novak, intervenuto al 4° forum russo-cinese sull’economia energetica.

Novak ha ricordato che i pagamenti previsti dai contratti per le forniture di gas dalla Russia alla Cina stanno già passando alle valute nazionali dei due Paesi. Inoltre, gli accordi per le forniture di petrolio, prodotti petroliferi e carbone vengono attivamente trasferiti in rubli e yuan, ha aggiunto.

Tale lavoro consente di prevenire i rischi e promuovere il passaggio del rublo e dello yuan allo status di valute di riserva mondiale. A questo proposito, la Banca centrale russa e la Banca cinese stanno lavorando alla possibilità di aprire conti per la Russia società in Cina, società cinesi in Russia e creando un sistema di pagamento senza utilizzare SWIFT“, ha affermato il vice primo ministro.

Novak ha aggiunto che anche Russia e Cina intendono sviluppare congiuntamente la produzione di attrezzature per il settore energetico.

Oggi la Cina è uno dei principali produttori di attrezzature nel settore del petrolio e del gas. Esiste già una stretta collaborazione sulla fornitura di attrezzature per petrolio e gas per progetti in Russia“, ha detto Novak.

RED




Amazon acquista One Medical ed espande la propria presenza nel settore sanitario

Giovedì scorso Amazon ha dichiarato di aver concluso un accordo per l’acquisizione dell’azienda di assistenza sanitaria One Medical in un’operazione interamente in contanti del valore di circa 3,9 miliardi di dollari.

Si tratta di un servizio di assistenza primaria basato sull’iscrizione che promette ai clienti “accesso 24/7 alle cure virtuali“. Secondo il suo sito web, l’azienda opera in una dozzina di importanti mercati statunitensi e collabora con oltre 8.000 aziende per offrire ai loro dipendenti le prestazioni sanitarie di One Medical.

In merito all’operazione, il vicepresidente senior di Amazon Health Services, Neil Lindsay, ha affermato che per Amazonl’assistenza sanitaria si trova in cima alla lista delle esperienze da reinventare” e che il suo gruppo spera di essere una delle aziende che “aiuta a migliorare drasticamente l’esperienza sanitaria nei prossimi anni“.

L’acquisizione è solo l’ultimo esempio di espansione del gigante tecnologico nel settore sanitario. Nel 2018 il colosso dell’e-commerce ha acquisito PillPack, una farmacia online, e successivamente ha lanciato una propria farmacia digitale negli Stati Uniti. Ha inoltre tentato di introdursi nei servizi di assistenza e assicurazione sanitaria in collaborazione con i giganti della finanza JP Morgan Chase e Berkshire Hathaway, ma con scarso successo.

L’amministratore delegato di OneMedical, Amir Dan Rubin, manterrà la guida della società, che in seguito a questa operazione ha visto aumentare il valore dei suoi titoli a Wall Street, così come quelli della stessa Amazon.

Il futuro sembra prospettarsi sempre più virtuale, coinvolgendo settori dove l’approccio personale è però indispensabile, come appunto quello della salute; verrebbe così a mancare il rapporto umano di fiducia tra medico e paziente, che spesso aiuta il processo di guarigione, e che sarà invece sostituito dalla fredda indifferenza di un computer.

Eva Bergamo




L’euro scende a 79 rubli per la prima volta da giugno 2020

L’euro è sceso a 79 rubli per la prima volta da giugno 2020 durante la sessione di negoziazione alla borsa di Mosca.

L’euro è crollato del 3,01% a 79 rubli. Il dollaro ha perso l’1,58% a 74,55 rubli.

L’euro è sceso in seguito a 77,37 rubli, meno 5%. Il dollaro è sceso a 72,36 rubli (-4,47%).

RED




Standard & Poor’s rimuove le obbligazioni russe e bielorusse dai suoi 11 indici

S&P Dow Jones Indices (S&P DJI) ha dichiarato mercoledì di aver deciso di rimuovere le obbligazioni russe e bielorusse dai suoi 11 indici.

S&P Dow Jones Indices (“S&P DJI”) ha condotto una consultazione con i partecipanti al mercato sulla potenziale rimozione delle obbligazioni russe e ha annunciato i risultati il ​​15 marzo 2022, indicando che tutte le obbligazioni di emittenti il ​​cui Paese a rischio è la Russia o la Bielorussia saranno rimosse dagli indici interessati“. Lo ha affermato in un comunicato stampa pubblicato sul suo sito web, la stessa agenzia di rating americana.

Secondo Standard & Poor’s, le obbligazioni saranno rimosse dagli indici dal 31 marzo.

RED




WO/2020/060606: la criptovaluta globale di Bill Gates

Veleno per topi al quadrato. Così aveva definito Bitcoin il famoso investitore americano Warren Buffet. Questa presa di posizione contro il famoso sistema di valute digitali è stata condivisa da Bill Gates, che ha ulteriormente alzato il tiro affermando letteralmente “le criptovalute sono una rara tecnologia che ha causato morti in maniera piuttosto diretta” e la loro natura anonima le rende “estremamente rischiose“.

A distanza di qualche anno, il cofondatore di Microsoft cambia idea e anzi si espone in prima persona con un tanto ambizioso quanto inquietante progetto di criptovaluta globale collegata al corpo umano. Una centrale operativa crea questo tipo di  “moneta”, che viene poi distribuita alle persone in base alla loro attività corporea; in pratica un sistema centralizzato distribuisce il compenso basandosi sui compiti svolti dal soggetto.

Un libro inedito di Isaac Asimov? Vorrei rispondervi che sì, è un romanzo di fantascienza ed è ben lontano dalla realtà, invece devo confermarne la reale attuazione, tramite un progetto già depositato e pubblicato lo scorso marzo, nome in codice WO/2020/060606, e partorito dalla fervida mente del munifico Bill Gates.

Avevamo già parlato in un precedente articolo del piano di identificazione digitale ID2020, il cui microchip costituirebbe proprio il collegamento ideale tra utente e sistema anche per l’assegnazione di questo premio in valuta, che porta un nome assai curioso, in quanto WO può essere l’acronimo di World Order (quell’Ordine Mondiale auspicato dal deep state che ruota intorno a Gates) e la cifre 060606 ricordano, tolti gli zeri, il famigerato numero della bestia. Ma non essendo io complottista, voglio credere che si tratta semplicemente di una coincidenza, seppur molto singolare.

Così viene dettagliata la nuova creatura dai ricercatori Microsoft nella presentazione tecnica: “Un’onda cerebrale o il calore corporeo emesso da un utente quando questo esegue il compito assegnato da un fornitore di server, come guardare la pubblicità o utilizzare alcuni servizi di Internet, può essere usato nel processo di estrazione della criptovaluta“. 

Chiaro, no?

Continua poi la relazione dei nostri “benefattori”: “Piuttosto che il massiccio lavoro computazionale richiesto da alcuni sistemi di criptovalutazione convenzionali, i dati generati basati sulla attività del corpo possono diventare una prova del lavoro svolto e, pertanto, un utente può risolvere inconsciamente il difficile problema di calcolo computazionale“. 

Beh, non li ringraziate? Vi tolgono anche la seccatura di fare i conti!

Continuano così: “Un sensore legato comunicativamente o inserito nell’apparecchio dell’utente può rilevare l’attività corporea della persona. Un sistema di criptovaluta collegato all’apparecchio (telefoni, cellulari, computer o laptop) di una persona può verificare se l’attività corporea soddisfa le condizioni richieste dal sistema, e assegnare la criptovaluta alla persona la cui attività corporea è stata verificata“.

Quindi: se fate i bravi e svolgete bene tutti i compitini che vi vengono richiesti, senza fiatare, otterrete più monetine virtuali da spendere, sempre virtualmente; ma attenzione, perché se per qualsiasi ragione al sistema non garba il vostro modo di svolgere l’attività assegnata, non riceverete un bel nulla!

Così, ad esempio, se un cittadino si reca al lavoro, ma non soddisfa i requisiti richiesti avrà corrispettivo di valuta zero; stessa cosa può accadere se la persona non guarda abbastanza pubblicità in televisione.

I tecnici spiegano anche in cosa consiste l’attività corporea, che “può includere, ad esempio, in modo non esauriente, una radiazione emessa dal corpo umano, le attività cerebrali, i flussi umorali corporei (ad esempio, il sangue), l’attività o il movimento di un organo, il movimento fisico o qualsiasi altra attività che può essere rilevata e rappresentata per immagini, onde, segnali, testi, numeri, gradi o in qualsiasi altra forma di informazione o dato“. 

Quindi onde cerebrali, che sono diverse in base al tipo di pensiero (cosciente, subcosciente, rilassato, sotto sforzo mnemonico, emozioni varie…), o movimenti corporei tipo strizzare gli occhi o la mimica dei muscoli facciali.

Insomma, una sorta di “guinzaglio digitale a sensore”, che terrebbe sotto stretto controllo ogni movimento, pensiero, emozione del soggetto, controllato da remoto.

Appare logico come tramite questa struttura si possa pertanto arrivare a costringere l’utente, condizionandolo con il premio, a qualsiasi tipo di comportamento cerebrale, anche inconscio o emotivo; un tecnologico e diabolico sistema di lavaggio e condizionamento del cervello; una versione più raffinata e moderna di ciò che accade già oggi con molti programmi televisivi e giornali mainstream.

Tutti , in un futuro ormai alle porte, dipenderebbero quindi da questa Matrix digitale, che potrebbe costituire la base perfetta per creare una valuta globale digitale, proprio come nei piani delle élites mondialiste.

Bill Gates ha dichiarato in questi giorni che prossimamente per poter circolare dovremo essere muniti di un certificato vaccinale; nel frattempo i suoi disparati emissari in Italia, super esperti, membri delle Task Force, Premier, Ministri vari, scienziati selezionati ed altri insulsi automi lobotomizzati in ordine sparso, ripetono come pappagalli che “non ritorneremo alla normalità completa senza un vaccino” e che nel frattempo, dobbiamo abituarci ad essere completamente rintracciabili.

Il metodo utilizzato è fondamentalmente il ricatto. Il ricatto della fame a un paese rinchiuso in casa, con la maggioranza delle attività sospese e contrariamente agli altri paesi, non risarcito. Ci dicono che la famigerata App di tracciamento sarà volontaria, ma poi ci dicono che senza di essa non possiamo circolare. 

E cosa ci fa pensare che non sarà così anche per l’imposizione della criptovaluta 060606? Semplice ed ovvio allo stesso tempo: se non “lavori” non sei “premiato”; inoltre, chi vuole spendere la moneta del futuro dovrà, per forza di cose, essere collegato al computer centrale altrimenti non avrà la possibilità né di vendere né di comprare alcunché. 

Ergo: il microchip non sarà obbligatorio, ma se vuoi lavorare, mangiare, bere, vestirti, uscire di casa… insomma vivere o semplicemente sopravvivere, devi averlo!

Ma queste teste geniali non si rendono conto di quanto inquietante possa essere un simile futuro per i cittadini… loro sono lì, a parlarci dai mass media, con il faccione sorridente e lo sguardo sveglio (in senso ironico ovviamente) ad illustrarci le loro diavolerie ed aspettando i nostri urletti di gioia, i nostri ringraziamenti e le lodi sperticate alla loro persona… purtroppo in alcuni casi è proprio ciò a cui assistiamo dagli schermi dei social…

Ciò che mi chiedo ora è se il popolo estenuato saprà ancora ribellarsi, come la storia insegna, oppure ha già consegnato le chiavi del proprio cervello e della propria coscienza a questa massa di inquietanti demoni dall’aspetto umano?

Eva Bergamo




DAZI USA? LA RUSSIA RISPONDE CREANDO DUE PARADISI FISCALI

MoscaLa Camera alta del parlamento russo ha approvato un pacchetto di leggi che consente alle società offshore straniere controllate dalla Russia, di essere registrate nuovamente nei nuovi centri offshore russi.

Come commenta anche il quotidiano economico italiano “Italia Oggi“, la mossa del governo russo deve essere letta in chiave anti-sanzioni americane. Si vuole infatti cercare di agevolare gli imprenditori russi che sono stati presi di mira dalle sanzioni Usa. Ad aprile il Dipartimento del tesoro degli Stati Uniti d’America ha infatti aggiunto altri 38 imprenditori, funzionari e aziende all’elenco dei soggetti russi che svolgono «attività maligne» in tutto il mondo. E dunque, secondo il governo Usa, devono essere soggetti a sanzioni.

La Russia ha dato dunque il via alla creazione di due paradisi fiscali. Uno sull’isola di Oktyabrsky a Kaliningrad e l’altro sull’isola di Russky a VladivostokNelle due isole la tassazione sarà pari allo 0%.

Nel dettaglio è stato deciso che non saranno imposte tasse sui dividendi che le multinazionali pagano ai loro azionisti. Per godere dell’agevolazione fiscale il soggetto deve però possedere almeno il 15% dei dividendi della società, un anno prima della decisione del governo russo. Inoltre, gli uomini di affari russi potranno riportare in patria le attività che detengono in paradisi fiscali extra Russia, preservando lo status legale. Questa mossa è possibile perché il nuovo pacchetto di leggi approvate ha introdotto la «modalità di società internazionale». Questa novità permetterà dunque alle società di preservare la propria attività spostandola dal paradiso fiscale estero a quello russo. Per essere «iscritti» però a uno dei paradisi fiscali creati dalla Russia bisogna prima eliminare la registrazione presso il paradiso fiscale straniero e ottenere lo status di società internazionale. Nei documenti si legge come posso registrarsi nelle due zone franche russe anche banche o organizzazioni finanziarie non creditizie.

La Banca centrale russa non ha però appoggiato l’iniziativa del governo perché sostiene che i soggetti che godranno delle agevolazioni fiscali, saranno in grado di effettuare transazioni in valute estere, senza restrizioni e senza che sia obbligatorio il rimpatrio dei ricavi generati all’estero. Nella norma è infatti previsto che saranno soggetti a tassazione solo il profitto generato in Russia. Secondo la Banca centrale diventerebbe dunque difficile inseguire gli imprenditori disonesti che vogliono evadere il fisco nazionale.

Il voler creare dei paradisi fiscali a casa propria, era una discussione che il governo russo stava già facendo da qualche tempo. La decisione di voler concretizzare il progetto, secondo il quotidiano russo “Vedomosti“, si è concretizzata quando gli Usa hanno deciso di imporre nuove sanzioni alla Russia.

RED