Confindustria Lombardia: crisi demografica e carenza di competenze
Category: Confindustria
3 Dicembre 2025
Si è svolto lunedi 1 dicembre a Milano l’evento “Internazionalizzazione e capitale umano la Lombardia e la sua filiera tecnico professionale protagonisti nel mondo”, organizzato da Confindustria Lombardia, con il patrocinio di Regione Lombardia e in collaborazione con Assolombarda e Confindustria Bergamo.
L’incontro ha approfondito gli impatti che la crisi demografica e la carenza di competenze avranno sulla società e in particolare sul sistema produttivo lombardo, delineando possibili soluzioni in linea con il modello di sviluppo regionale e all’interno di un quadro nazionale ed europeo, rappresentato dalla cornice del Piano Mattei.
Solamente per il periodo 2025-2029 si stima un fabbisogno per i settori privati di circa 617mila lavoratori stranieri, e l’industria con 245mila unità rappresenterà il 40% della domanda complessiva. La Lombardia è la regione dove si prevede la necessità di oltre 146mila lavoratori, il 24% del totale nazionale[1].
Partendo da questi presupposti che rimodelleranno il mercato del lavoro regionale, durante l’incontro sono state messe in luce buone pratiche di integrazione dei lavoratori stranieri nella filiera tecnico-professionale e il ruolo centrale delle imprese e delle istituzioni nella creazione di percorsi formativi e opportunità.
“Le dinamiche demografiche e la carenza di competenze rischiano di mettere in crisi il nostro modello competitivo. La chiave per far fronte a questa sfida è la collaborazione tra imprese, istituzioni regionali e enti di formazione come gli ITS finalizzata alla creazione di un contesto ottimale, dal punto di vista lavorativo, di housing e integrazione. Inoltre, per Confindustria Lombardia, la cornice fornita dal Piano Mattei e la sua declinazione regionale, con la costruzione di rapporti bilaterali con Paesi strategici e la collaborazione con le istituzioni, rappresenta un’opportunità che le imprese lombarde sono già pronte a cogliere” ha affermato il presidente di Confindustria Lombardia, Giuseppe Pasini nel suo intervento.
Intervenendo nella tavola rotonda, la presidente di Confindustria Bergamo, Giovanna Ricuperati, ha dichiarato che “anche la nostra provincia è pesantemente investita da una prospettiva di declino demografico che sta mettendo a rischio il futuro del nostro territorio e del suo tessuto produttivo, radicato nell’innovazione e integrato nelle filiere globali, la cui competitività è strettamente connessa alle competenze tecniche e professionali delle persone. Di qui il nostro impegno per metterci in sintonia con le giovani generazioni, contribuire al rafforzamento della filiera formativa e aiutare le imprese ad essere più attrattive. In questo quadro – prosegue Giovanna Ricuperati – è diventato pressante immaginare anche progetti internazionali per facilitare l’arrivo qualificato di giovani, come il percorso ITS Tecnologie per la Vita di Bergamo, diventato un modello per il bando nazionale del Piano Mattei, che ha portato sul nostro territorio 70 studenti etiopi ed egiziani, prossimamente coinvolti in percorsi di stage nelle nostre aziende. Elemento strategico è inoltre il progetto “Live in Bergamo” a cui sta lavorando la nostra Associazione, attraverso la creazione di un fondo immobiliare, con l’obiettivo di coniugare rigenerazione urbana, risposte ai fabbisogni delle imprese e promozione di una reale integrazione sociale. Una qualità abitativa adeguata, infatti, è condizione imprescindibile per accogliere chi cerca nel nostro territorio nuove opportunità di lavoro e, più in generale, di vita”.
Sempre nel corso della tavola rotonda, Giulia Castoldi, vicepresidente vicaria di Assolombarda, ha sottolineato che “gli scenari demografici, caratterizzati da un invecchiamento della popolazione e da tassi di natalità in calo, impongono serie riflessioni legate al mercato del lavoro e alla competitività dei nostri territori – ha dichiarato la vicepresidente vicaria di Assolombarda, Giulia Castoldi-. Già oggi, le imprese avvertono l’elevato mismatch tra competenze necessarie e profili professionali ma, in prospettiva, la riduzione della forza lavoro necessita di nuove strategie per sostenere la crescita economica. Attrarre giovani e lavoratori, anche stranieri, attraverso politiche di formazione e inclusione, per colmare i gap occupazionali e favorire la diversità, diventa quindi una priorità. Come Assolombarda, siamo impegnati per sostenere questa epoca di transizione. Promuoviamo, con forza, lo sviluppo degli ITS Academy, oltre che la sempre più stretta collaborazione tra istituzioni formative e imprese, potendo anche contare sull’attenzione e sul sostegno delle politiche promosse da Regione Lombardia: una sinergia funzionale ad attrarre e realizzare investimenti trasformativi e a rafforzare le leve locali di sviluppo”.
All’incontro, moderati dal giornalista de Il Sole 24 ore Luca Orlando, sono intervenuti il Vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,Antonio Tajani, Simona Tironi, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Regione Lombardia, Giuseppe Pasini, Presidente di Confindustria Lombardia, Giovanna Ricuperati, Presidente di Confindustria Bergamo,Giulia Castoldi, Vicepresidente vicaria con delega alle Imprese familiari Assolombarda, Alessandro Mele, Vicepresidente, Rete ITS ITALY, Giuseppe Nardiello, Presidente, ITS Nuove Tecnologie della Vita, Don Marco Perrucchini, Direttore Generale AFP Patronato San Vincenzo.
RED
SberBank: alti dividendi e altra tecnologia
Category: Finanza
3 Dicembre 2025
Pagamenti col solo riconoscimento facciale e di un solo secondo usando il bluetooth telefonico.
Ieri Herman Gref, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Sberbank la più grande banca pubblica russa, ha incontrato Putin.
La Sberbank che ha, come Vicepresidente senior, il collega architetto italiano Lanfranco Cirillo, è stata artefice di un’ottima performance quest’anno, distribuendo dividendi per 787 miliardi di Rubli, cioè 8.359.616.311 Euro, ma ha anche avviato importanti processi innovativi di pagamento dismettendo Apple Pay ed utilizzando due tecnologie che non sono ancora disponibili al mondo:
il pagamento tramite riconoscimento facciale con l’implementazione di 1 milione e 300mila terminali di questo genere;
e ciò che Sberbank, onomatopeicamente ha chiamato “Whoosh”, in quanto tecnologia velocissima di pagamento che richiede solo un secondo e che utilizza il Bluetooth.
Oltre alle criticità che potete leggere nella trascrizione del colloquio, è il caso di dire due parole sui dividendi, in relazione al fatto che laSberbank è una società per azioni la cui maggioranza è detenuta dallo Stato. Ebbene oltre il 50% di quei rubli farà direttamente parte delle entrate statali, una parte andrà ad altri azionisti istituzionali, mentre una piccola percentuale andrà ai comuni cittadini russi che avendo la possibilità d’investire direttamente in società pubbliche come Sberbank lo hanno fatto.
Il governo russo, così come molti degli azionisti istituzionali, solitamente usano quanto ricevuto per finanziare ulteriore sviluppo e, con la Sberbank coinvolta anche nell’intelligenza artificiale oltre che in processi innovativi di pagamento, certamente ce n’è molto bisogno. Ma le previsioni per il prossimo anno sono ancora più positive.
Ecco cosa si sono detti Vladimir Putin e Herman Gref:
V. Putin:Buongiorno! Come stai, Herman Oskarovich?
G. Gref:Grazie, tutto bene.
V. Putin:Quanto tutto è bene?
G. Gref:Vladimir Vladimirovich, abbiamo terminato il pagamento di dividendi record ad agosto. Quest’anno abbiamo distribuito dividendi per 787 miliardi [ovviamente in Rubli, in Euro 8.359.616.311]. Si tratta di un record nel mercato russo e nessuna azienda ha mai pagato così tanto nella storia. Tuttavia, speriamo di battere questo record l’anno prossimo. Prevediamo di realizzare un utile quest’anno di circa sei punti percentuali in più rispetto all’anno scorso. Pertanto, l’anno prossimo distribuiremo dividendi più elevati.
V. Putin:Questo dimostra la solida stabilità dell’istituto finanziario.
G. Gref:Sì, abbiamo i nostri rischi completamente sotto controllo . Naturalmente, quest’anno stiamo crescendo a un ritmo molto modesto, a causa delle difficili condizioni macroeconomiche. Alcuni dei nostri portafogli si stanno leggermente riducendo, in particolare il portafoglio dei prestiti al consumo. Il resto sta crescendo, ma a un ritmo molto lento, con un tasso di crescita a una sola cifra. Quest’anno i mutui saranno inferiori rispetto all’anno scorso e le emissioni di mutui saranno significativamente inferiori. Saremo inferiori di circa il 5-7% rispetto all’anno scorso e il mercato sarà inferiore di circa il 10-15% rispetto all’anno scorso. Ma in generale, tutti gli altri portafogli saranno in attivo quest’anno; peggio di quanto c’aspettassimo, ma non è male per un anno così difficile. Continuiamo a sviluppare tecnologie. Di recente abbiamo introdotto sul mercato dei pagamenti una tecnologia completamente nuova, in sostituzione dell’abbandono di Apple. Apple Pay era un metodo di pagamento molto popolare tramite telefono. Tuttavia, hanno chiuso la cosiddetta porta NFC, rendendo impossibile il pagamento per i russi. Abbiamo sviluppato una tecnologia che ci permette di replicare questa funzionalità utilizzando la porta Bluetooth, che non può essere chiusa. Nel primo mese di implementazione, un numero significativo di persone ha ricominciato a pagare tramite telefono. Si tratta di un metodo comodo e veloce che richiede solo un secondo.
V. Putin: Dobbiamo sviluppare le nostre tecnologie.
G. Gref:Tecnologie di questo tipo, che in generale non esistono ancora al mondo. Due tecnologie che non sono ancora disponibili al mondo sono il pagamento tramite riconoscimento facciale (abbiamo 1 milione e 300mila terminali nel Paese in cui è possibile pagare tramite riconoscimento facciale) e “Whoosh”, l’abbiamo chiamata così perché è una tecnologia di pagamento molto veloce che utilizza il Bluetooth. Quest’anno stiamo completando molti progetti.
V. Putin:Il dispositivo legge il tuo viso fin nei minimi dettagli?
G. Gref:Abbiamo realizzato un piccolo terminale, riducendone il costo a 55 dollari e, grazie a questo, il sistema di pagamento è diventato disponibile. Perché di solito per il riconoscimento facciale è necessaria una telecamera 3D, ed è molto costoso, rendendolo non redditizio. Con 1 milione e 300mila terminali, quella sarebbe stata una cifra enorme, rendendo il sistema non redditizio. Abbiamo realizzato un terminale molto economico. Negli ultimi due anni e mezzo, ne abbiamo installati 1 milione e 300mila in tutto il Paese. Dalla Kamchatka a Kaliningrad, è possibile pagare con il riconoscimento facciale ovunque. Ora sugli autobus, in metropolitana: tutti questi pagamenti sono disponibili ovunque. Quindi stiamo facendo progressi, Vladimir Vladimirovich.
FIERACAVALLI 2025 CHIUDE CON OLTRE 140MILA VISITATORI E PRESENZE DA 79 PAESI
Category: Veronafiere
3 Dicembre 2025
Vincenti i nuovi contenuti e il layout rinnovato, sempre più a misura di appassionati, amazzoni e cavalieri. Dal prossimo anno aumenta la qualità e l’offerta sportiva equestre in fiera con dressage e polo, grazie al debutto di “Stefano Ricci Top 10 Dressage” e alla quarta tappa italiana dell’Italia Polo Challenge.
Quattro giornate, più di 140mila visitatori e operatori e internazionalità in crescita, con presenze da 79 nazioni, rispetto alle 73 del 2024: la 127ª Fieracavalli si chiude oggi a Veronafiere confermandosi l’appuntamento di riferimento per la filiera equestre internazionale, con 12 padiglioni, 6 aree esterne, 2.200 cavalli di 60 razze, 700 aziende espositrici da 25 Paesi e oltre 200 eventi in programma.
L’edizione 2025 è stata inaugurata dal presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, dal vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, e dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Federico Bricolo, presidente di Veronafiere
Promosso dai visitatori il rinnovato layout espositivo che, insieme ai servizi della nuova App Fieracavalli, ha migliorato l’accessibilità, l’organizzazione e l’esperienza della visita. Anche i campi gara e i ring di riscaldamento nei padiglioni sono stati riposizionati per permettere agli spettatori di seguire al meglio gare e spettacoli.
In crescita gli ingressi nelle giornate di giovedì e venerdì, grazie ai nuovi contenuti che hanno ampliato il pubblico di appassionati e professionisti, riequilibrando i flussi di partecipazione durante l’intera manifestazione. Successo per il nuovo allestimento del padiglione Iberian Horses, ridisegnato dal designer Henry Timi, e anche per l’area food curata daFilippo Polidori, tra prodotti del territorio e alta cucina.
«Questa è la miglior Fieracavalli di sempre, un’edizione che segna un traguardo importante nella storia della manifestazione – commentaFederico Bricolo, presidente di Veronafiere –. È il risultato di una grande sinergia tra istituzioni nazionali e locali, imprese e 35 associazioni allevatoriali che ogni anno danno forza a un comparto da oltre 3 miliardi di euro e più di 100mila posti di lavoro. Abbiamo consolidato la collaborazione con FEI e FISE, con il MASAF, che ha riportato in fiera il mondo dell’ippica dopo 25 anni, e con l’Agenzia ICE, che ha selezionato e invitato con noi top buyer dall’estero. Fieracavalli, quindi, ha compiuto un ulteriore salto in avanti e guarda già alla prossima edizione: nel 2026 la rassegna accoglierà nuove discipline in sella che vanno a rafforzare il ruolo di palcoscenico di riferimento per gli sport equestri, con il debutto del progetto “Stefano Ricci Top 10 Dressage” e la tappa finale dell’Italia Polo Challenge, circuito esclusivo di polo con quattro gare a livello nazionale».
«Questa 127ª edizione ha segnato un nuovo record a livello di presenze internazionali, con quasi 80 Paesi rappresentati, merito di un format che cresce in qualità e attrattività, anche grazie alrinnovato layout e a un’offerta di contenuti sempre più esperienziale e trasversale – spiega Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere –. Fieracavalli è diventata un punto di incontro privilegiato per brand e operatori provenienti anche da mondi diversi da quello equestre, dalla moda all’automotive, dalla tecnologia al lifestyle, a conferma del suo ruolo di piattaforma di marketing e relazioni a 360 gradi. La diplomazia del cavallo si conferma inoltre un linguaggio universale, capace di unire territori e culture: lo dimostrano la partnership strategica siglata con il Salon du Cheval d’El Jadida e la partecipazione del Marocco come Paese d’onore 2025. Fieracavalli si rafforza così come hub capace di generare valore reale e di proiettare l’eccellenza equestre italiana nel mondo».
Al centro della rassegna, ancora una volta, un programma di sport equestre di altissimo livello, culminato oggi al Pala RAM con la finale del Jumping Verona – Longines FEI Jumping World Cup™, l’unica tappa italiana della Coppa del Mondo di salto ostacoli. Questa edizione di Fieracavalli ha visto il grande ritorno del galoppo, con il primo Salone internazionale dell’Ippica, organizzato dal MASAF.
Nell’Arena FISE, al padiglione 11, hanno gareggiato per quattro giorni le giovani promesse del vivaio sportivo nazionale; il Fieracavalli Lab, invece, realizzato con Croceri Farm, GBK e Scuderia 1918, è stato il punto d’incontro per il dialogo tra atleti, tecnici e professionisti, offrendo talk e masterclass sul futuro dell’equitazione e sulla centralità del cavallo come atleta e compagno.
Spazio anche a salute e benessere nella nuova Area Healthcare & Leisure che ha raccontato il cavallo come ponte tra emozioni e relazioni, con attività educative, esperienziali e inclusive. Debutto poi per il progetto di Veronafiere Horse Future Hub – Arti e Mestieri, con oltre 200 studenti delle scuole superiori alla scoperta delle professioni del mondo equestre.
Anche la sezione legata all’intrattenimento serale ha registrato il tutto esaurito, grazie alle Crazy Horse Night alle Gallerie Mercatali, con il dj set di SKIN, e ai tre show di arte equestre del Gala d’Oro “Bellezza”.
Fieracavalli dà appuntamento a Verona dal 5 all’8 novembre 2026, con la 128ª edizione.
RED
INAUGURATA L’82ª EDIZIONE DELL’ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DELLE DUE RUOTE
Category: Fiera Milano
3 Dicembre 2025
A Fiera Milano Rho, fino a domenica 9 novembre, oltre 730 espositori da 50 Paesi: Milano torna capitale mondiale del motociclismo.
Si è ufficialmente aperta oggi, alla presenza del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, l’82ª Edizione di EICMA – Esposizione internazionale delle due ruote, in programma fino a domenica 9 novembre nei padiglioni di Fiera Milano Rho. Con oltre 730 espositori provenienti da 50 Paesi e più di 2.000 marchi rappresentati, EICMA si conferma il più autorevole punto di riferimento mondiale per l’intera industria motociclistica e per la filiera della mobilità su due ruote.
L’evento, che quest’anno celebra la sua lunga tradizione sotto il claim “EICMA, That’s Amore”, si annuncia come un tributo alla passione che unisce chi costruisce e chi ama le due ruote. L’inaugurazione ha visto la partecipazione, accanto al Ministro Giorgetti, delle principali autorità istituzionali e dei vertici di EICMA: il Presidente Pietro Meda, l’Amministratore Delegato Paolo Magri, il presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) Mariano Roman, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’Assessore allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano Alessia Cappello, il Presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti, il presidente di Fiera Milano Carlo Bonomi, il presidente dell’ICE Matteo Zoppas nonché i rappresentanti delle imprese e le autorità militari.
Le giornate di oggi e domani sono riservate a stampa e operatori del settore, mentre da giovedì 6 a domenica 9 novembre i padiglioni di Fiera Milano apriranno le porte al grande pubblico, che potrà vivere un’esperienza immersiva tra anteprime mondiali, tecnologie d’avanguardia, gare, spettacoli dal vivo e i contenuti speciali sviluppati dall’organizzazione, come un’area test dedicata alla mobilità urbano e una mostra sulla storia della Dakar. Significativa, anche in questa edizione, la presenza del Made in Italy, che rappresenta il 30% del totale degli espositori, confermando il ruolo dell’Italia come primo Paese europeo per mercato e produzione motociclistica. A sottolineare la crescente dimensione internazionale della manifestazione, EICMA 2025 accoglie inoltre espositori da dieci nuovi Paesi, tra cui Estonia, Georgia, Irlanda, Messico, Panama, Perù ed Emirati Arabi Uniti.
Nei nove padiglioni di Fiera Milano a Rho, insieme all’area esterna MotoLive che celebra 20 anni di storia con un’estensione record di oltre 60.000 mq, EICMA si conferma non solo una fiera, ma un evento globale, capace di unire business, spettacolo, innovazione e passione in un’unica piattaforma di incontro tra industria e pubblico. Con la sua inaugurazione ufficiale, EICMA 2025 riafferma il ruolo di Milano come capitale mondiale delle due ruote e rinnova una storia di successo e di amore per la mobilità che guarda al futuro con entusiasmo e fiducia.
Paolo Simoncini
Putin: l’Eurasia ospita i principali centri di crescita economica, nonché importanti rotte di trasporto e commerciali
Category: Forum Eurasiatico
3 Dicembre 2025
Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato i suoi saluti ai partecipanti al18° Forum economico eurasiatico di Verona, sottolineando che l’iniziativa russa del Partenariato eurasiatico allargato mira a un’interconnessione reciprocamente vantaggiosa delle potenzialità di tutti i paesi.
Nel suo messaggio di saluto pubblicato sul sito web del Cremlino, il leader russo ha sottolineato che questo forum si tiene per la prima volta in assoluto a Istanbul, uno dei centri economici e culturali dell’Eurasia. Ha sottolineato che “l’Eurasia ospita i principali centri di crescita economica, nonché importanti rotte di trasporto e commerciali“.
“Vorrei sottolineare che l’iniziativa russa del Partenariato Eurasiatico allargato mira a unire il potenziale di tutti gli Stati e le strutture di integrazione presenti nel nostro continente per il bene comune“, si legge nel messaggio di saluto.
Putin ha sottolineato che negli ultimi anni “il forum ha guadagnato una meritata autorevolezza. Incontri informali regolari tra politici, imprenditori, ricercatori ed esperti provenienti da molti Paesi offrono l’opportunità di discussioni approfondite su questioni urgenti dell’economia globale e contribuiscono a promuovere la cooperazione internazionale“.
Il presidente russo ha osservato che il lavoro collettivo dei partecipanti al forum è importante nei processi di definizione di un ordine mondiale multipolare, tenendo conto del ruolo speciale del continente nelle questioni globali. “Il tema dell’incontro di quest’anno, Nuova Energia per Nuove Realtà Economiche, è di grande attualità. I partecipanti discuteranno le prospettive di ampliamento della cooperazione nei settori dell’energia e dell’economia digitale, degli investimenti e dell’innovazione scientifica e tecnologica, dei trasporti e della logistica“, ha aggiunto.
Il leader russo ha espresso fiducia che le discussioni tra i partecipanti al forum saranno significative e costruttive e che le loro proposte e iniziative troveranno applicazione pratica a beneficio dei paesi e dei popoli. “Vi auguro ogni successo e ogni bene”, ha concluso.
Quest’anno, il 18° Verona Eurasian Economic Forum si tiene a Istanbul il 30 e 31 ottobre con il supporto della Fondazione Roscongress.
Davide Della Penna
Il Programma
XVIII Forum Economico Eurasiatico di Verona
30–31 ottobre 2025, Istanbul, Çırağan Palace
Tema: Nuova energia per nuove realtà economiche Slogan: L’arte dell’innovazione
PROGRAMMA
30 OTTOBRE
08:00-9:00 – Registrazione dei partecipanti / Caffè di benvenuto
09:00-10:30 – Sessione introduttiva
MAESTRO DI CERIMONIA: Guzem Yilmaz Ertem, Giornalista, Bloomberg HT
MODERATORE: Alessandro Cassieri, Giornalista (Italia)
Antonio Fallico, Presidente dell’Associazione “Conoscere Eurasia”
Sua Eccelenza Mustafa Varank, Partito AK, membro del Parlamento
Sua Eccelenza Mehmet Nuri Ersoy, Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia
Sua Eccelenza Alparslan Bayraktar, Ministro dell’Energia e delle Risorse Naturali della Repubblica di Turchia
Aleksandr Stuglev, Presidente del Consiglio di Amministrazione, Direttore, Fondazione “Roscongress”
Bekir Polat, Vicepresidente, Ufficio per gli Investimenti e le Finanze presso la Presidenza della Repubblica di Turchia
Kirill Komarov, Primo vicedirettore generale – Direttore del dipartimento per lo sviluppo e il business internazionale, Società Statale per l’Energia Atomica “Rosatom”
10:30-12:00 – SESSIONE 1. Le nuove realtà della cooperazione energetica: strategie innovative per il progresso globale
MODERATORE: Tadzio Schilling, Direttore generale dell’Associazione European Business
Leonid Mikhelson, Presidente del Consiglio di Amministrazione della società “Novatek”
Kirill Komarov, Primo vicedirettore generale, Direttore del Dipartimento per lo sviluppo e il business internazionale, Società Statale per l’Energia Atomica “Rosatom”
Şahin Yaman, Docente METU (ODTU), Ex negoziatore dell’OMC, consigliere capo della Turchia presso la missione turca presso l’Organizzazione mondiale del commercio, Ginevra
Konstantin Simonov, Direttore generale della Fondazione nazionale per la Sicurezza Energetica della Federazione Russa
12:00-13:30 – SESSIONE 2. Il cambiamento globale e il suo impatto sull’ambiente d’impresa
Il mondo cambia così rapidamente che le imprese non sempre riescono ad adattarsi a nuove condizioni e regole, talvolta persino alla loro scomparsa. Ciò esercita un’influenza negativa, poiché gli ambienti economici preferiscono operare in condizioni di prevedibilità. Tuttavia, negli ultimi anni il mondo imprenditoriale ha dimostrato una straordinaria capacità di adattamento. Quali nuove sfide geopolitiche attendono l’economia? Si riveleranno più favorevoli o la tempesta geopolitica continuerà a intensificarsi?
MODERATORE: Vito Rosario Petrocelli, Presidente dell’Istituto Italia-BRICS
George Katrougalos, Vicepresidente dell’Associazione Internazionale di Diritto Costituzionale (IACL), Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Ellenica (2019)
Alberto Bradanini, Ambasciatore d’Italia a Teheran (2008-2012), Ambasciatore d’Italia a Pechino (2013-2015)
Francesco Sidoti, sociologo italiano
Igor Rogov, Presidente della Commissione Presidenziale per i Diritti umani della Repubblica del Kazakistan, membro della Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa per la Repubblica del Kazakistan
Mario Bolognari, Professore presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina
Luciano Larivera, Membro dell’Ordine dei Gesuiti; economista (Italia)
13:30-15:00 – Pranzo
15:00-16:15 – SESSIONE 3. Il ritorno del settore reale dell’economia?
Energia, beni di consumo e beni d’investimento tornano al vertice della piramide economica. Dopo decenni di predominio del settore dei servizi nell’economia, torna a imporsi l’evidenza che i servizi da soli non nutrono, e senza energia il mondo è destinato alla stagnazione. Non si tratta di una moda, bensì di una nuova tendenza. Come può l’economia globale adattarsi a questo trend? Quale ruolo può avere la cooperazione internazionale nell’elaborazione di strategie di adattamento? Quali Paesi potranno svolgere un ruolo chiave in questo processo?
MODERATORE: Erdem Acay, Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione degli Imprenditori Russi e Turchi (RTİB)
İzzet Ekmekçibaşı, Presidente del Consiglio d’Affari Turco-Russo (DEİK)
Melisa Tokgoz Mutlu, Membro del Consiglio di Amministrazione di TIM, presidente dell’Associazione degli esportatori di frutta e verdura di Istanbul
Riccardo Fallico, Economista; membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione “Conoscere Eurasia”
Orhan İğrek, Presidente del consiglio, İğrek Makina Foundry & Machine Tools
Urs Unkauf, Amministratore delegato federale, Associazione federale per lo sviluppo economico e il commercio estero (BWA) (Germania)
Mario Pietri, Vicepresidente della Confederazione Italiana per lo Sviluppo delle Imprese (CONFISI)
16:15-16:30 – Coffee break
16:30-18:00 – SESSIONE 4. Trasporti e logistica come fattori decisivi per lo sviluppo economico globale
In un contesto di crescente incertezza economica e di fragilità delle catene di produzione e approvvigionamento, nonché di aumento dei rischi lungo numerose arterie di trasporto, la questione della logistica assume un’importanza cruciale. Come immaginano il futuro gli operatori del settore? Qual è il valore dell’esperienza turca e in che modo può contribuire allo sviluppo regionale e globale, in particolare in Medio Oriente e Asia Centrale?
MODERATORE: Ekaterina Entina, Direttrice del Centro di Studi Mediterranei dell’Università Nazionale di ricerca “Scuola superiore di economia” (HSE), Responsabile del Dipartimento di Studi sul Bacino del Mar Nero e del Mediterraneo presso l’Istituto Europeo dell’Accademia Russa delle Scienze
Dmitry Zverev, Vice Ministro dei Trasporti della Federazione Russa
Vadim Mikhailov, Primo Vice Direttore Generale della società “Ferrovie Russe” (RŽD)
Bilal Ekşi, Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione e Direttore Generale della compagnia aerea “Turkish Airlines”
Antonio Marano, Presidente della Società Aeroporto del Friuli Venezia Giulia S.p.A.
Vera Shcherbina, Primo Vicegovernatore, Presidente del Governo del Territorio di Primor’e
18:00-18:40 – Cena leggera
18:40-19:10 – Transfer in navetta verso l’Haliç Congress Center
19:30-21:00 – Concerto di Al Bano Carrisi (Haliç Congress Center)
21:15 – Transfer in navetta dall’Haliç Congress Center agli hotel
31 OTTOBRE
08:00-9:00 – Colazione di benvenuto
09:00-10:00 – Apertura della seconda giornata del Forum
MODERATORE: Alessandro Cassieri, Giornalista (Italia) SPECIAL GUEST: Romano Prodi, Presidente della Fondazione per la Cooperazione tra i Popoli; Presidente della Commissione Europea (1999–2004); Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana (1996–1998, 2006–2008)
Necmeddin Bilal Erdogan, Presidente della Fondazione Ilim Yayma
10:00–11:00 – SESSIONE 5. La produzione alimentare di fronte al cambiamento climatico
L’agricoltura è un settore conservativo ma essenziale. Oggi la sua funzione è strettamente legata alla soluzione dei problemi ambientali, alla salvaguardia dell’equilibrio idrico e al controllo dei cambiamenti climatici che accompagnano da sempre la storia dell’umanità. Altrettanto importanti sono i progressi tecnologici nell’agricoltura e nell’industria alimentare. In quale direzione evolvono? E come garantire mercati alimentari stabili e cibo sufficiente per la popolazione mondiale?
MODERATORE: Mark Entin, Professore dell’Università statale di Mosca per le relazioni internazionali (MGIMO); Ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Russia in Lussemburgo (2012-2016)
Eren Günhan Ulusoy, Presidente del Consiglio di Amministrazione di ULUSOY
Stefan Dürr, Direttore Generale della società “EkoNiva-APK Holding”
Abdullah Zeren, Direttore generale di AVES International
Pierluigi Bolla, Presidente di “Spumanti Valdo S.r.l.”
11:00–12:00 – SESSIONE 6. Il sistema finanziario tra nuove tecnologie e regole globali
Le sfide che il sistema finanziario si trova oggi ad affrontare sono di natura altamente eterogenea. Le nuove tecnologie promuovono soluzioni innovative che, a loro volta, generano nuove problematiche, oltre a offrire strumenti per superare quelle esistenti. Un esempio emblematico è rappresentato dallo sviluppo delle criptovalute. Vi sono poi questioni squisitamente finanziarie: il futuro dell’oro, del dollaro, dei nuovi sistemi di pagamento. A ciò si aggiungono i fattori geopolitici, che introducono ulteriori elementi di imprevedibilità. Come vedono i rappresentanti del settore le principali tendenze in atto?
Michail Alekseev, Presidente del Consiglio di Amministrazione di “Pochta Bank”
Arzu Akςura, Partner, responsabile dell’area fiscale e legale presso BeOne Türkiye
Sergey Belyakov, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Fondi Pensione Non Statali (Russia)
Loretta Napoleoni, Giornalista italiana, scrittrice, analista politica
12:00–13:30 – SESSIONE 7. Le tecnologie digitali come motore di sviluppo economico
L’epoca che viviamo è caratterizzata dal rapido avanzamento delle nuove tecnologie digitali, che offrono opportunità senza precedenti per lo sviluppo umano ed economico. L’intelligenza artificiale, le soluzioni rivoluzionarie nel campo della medicina, le nuove strategie nel settore energetico — l’elenco potrebbe proseguire quasi all’infinito. Quali di queste innovazioni troveranno un’applicazione solida? Quali diventeranno fattori di competitività e quali, invece, genereranno nuove problematiche?
MODERATORE: Sergey Afontsev, Vice Direttore per la Ricerca dell’Istituto di Economia Mondiale e Relazioni Internazionali “E.M. Primakov” dell’Accademia Russa delle Scienze (IMEMO RAN)
Alexandr Shokhin, Presidente dell’Unione Russa degli Industriali e degli Imprenditori
Polina Davydova, Direttrice dell’Associazione “Trasporto e Logistica Digitale”
Mikhail Popov, Vicepresidente del Comitato dell’Unione russa degli industriali e degli imprenditori per la politica scientifica, educativa e di innovazione; Vicepresidente della società “TMK”
Alexandr Demin, Vice Direttore del Servizio Federale per la Supervisione Ecologica, Tecnologica e Nucleare (Rostekhnadzor)
Sergey Tereshchenkov, Direttore Generale di “Lasertag S.r.L.”
Michele De Gasperis, Presidente della Camera di Commercio Euro-Asiatica e dell’Istituto Italiano “One Belt, One Road”
Roberto La Forgia, Direttore Generale di “Beforpharma S.r.l.”
Boris Makevnin, Vicedirettore per lo sviluppo aziendale, Società Statale per l’Energia Atomica “Rosatom”
13:30–15:00 – Pranzo
15:00–16:00 – SESSIONE 8. Il turismo tra economia e cultura
L’industria del turismo rappresenta, ormai da molti anni, un elemento strutturale dell’economia di molti Paesi, contribuendo in modo sostanziale alla formazione del loro PIL. Inoltre, apporta un contributo inestimabile all’interazione tra i popoli, favorendo la formazione del reciproco rispetto. Il successo del settore turistico non dipende soltanto dalla presenza di ricchezze naturali, storiche e culturali, ma anche dallo sviluppo delle infrastrutture, dalla disponibilità di personale qualificato e dall’arte dell’ospitalità, che rappresenta una sorta di codice culturale. La Turchia e l’Italia rappresentano esempi eccellenti di Paesi caratterizzati da un turismo d’ingresso di massa, mentre la Russia si configura come un caso emblematico di Paese che, oltre a essere una significativa fonte di turismo in uscita, va consolidando con rapidità la propria attrattiva quale destinazione turistica. In che modo l’esperienza di questi Paesi può risultare utile allo sviluppo dell’economia del turismo?
MODERATORE: Fabio Massimo Parenti, Professore Associato di Economia Politica Internazionale e Studi Globali presso la China Foreign Affairs University
Lale Cander, Presidente del Consiglio d’Affari Turchia–Italia presso DEİK
Denis Šulić, Ministro del Commercio e del Turismo della Repubblica Serba
İhsan Aktaş, Presidente del Consiglio, GENAR Research Company
Vittorio Amato, Responsabile Industry relations di Welcome Travel Group S.p.A.
Murat Erenay, Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’agenzia Royal Seyehat Turizm
Heysem Maslamani, CEO, Heysem Group world of luxury tourism agency
16:00–17:00 – Conclusioni del Forum
MODERATORE:
Erdem Acay, Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione degli Imprenditori Russi e Turchi (RTİB)
Antonio Fallico, Presidente dell’Associazione “Conoscere Eurasia”
17:00–18:30 – Snack leggeri.
Fieracavalli edizione 127 a Verona dal 6 al 9 novembre
Category: Veronafiere
3 Dicembre 2025
Fieracavalli, la manifestazione di riferimento del panorama equestre internazionale, si prepara alla sua 127ª edizione, in programma dal 6 al 9 novembre, presentando un layout completamente rinnovato che promette ad appassionati, cavalieri, amazzoni e operatori del settore un’esperienza di visita ancora più accessibile e coinvolgente. Il nuovo percorso, più fluido e intuitivo, guiderà il pubblico tra i 12 padiglioni e le sei aree esterne di Veronafiere permettendo di scoprire la biodiversità nazionale, lo sviluppo del cavallo da sella italiano e i migliori esemplari di razza araba, spagnola e americana, tutti in mostra grazie a 35 associazioni allevatoriali e 2.200 esemplari provenienti da tutto il mondo, impegnati in più di 200 appuntamenti tra competizioni sportive, spettacoli e animazioni. A completare l’offerta, 700 aziende espositrici da 25 Paesi trasformano Fieracavalli nel place to be per lo shopping equestre dedicato a cavalli e cavalieri.
Alla presentazione oggi a Milano della nuova edizione di Fieracavalli hanno partecipato per Veronafiere, il presidente, Federico Bricolo, l’amministratrice delegata, Barbara Ferro, il direttore generale, Adolfo Rebughini, il responsabile area B2C, Armando Di Ruzza. Con loro Marco Di Paola, presidente della Fise (Federazione italiana sport equestri) e vicepresidente del CONI, Riccardo Boricchi, show director Jumping Verona – Longines FEI Jumping World Cup, Maurizio Croceri di Croceri Farm, Michaela Ricci, amazzone e dressagista internazionale, Filippo Ricci, creative director di Stefano Ricci, e Raffaele Brustia, head of RAM & DODGE brands deputy.
«Fieracavalli è la manifestazione più longeva di Veronafiere che da 127 anni accompagna e sostiene l’evoluzione del mondo equestre, una filiera che oggi in Italia vale oltre 3 miliardi di euro l’anno e garantisce più di 100.000 posti di lavoro – ha commentato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –. Fieracavalli è il risultato di un grande lavoro di squadra che coinvolge il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, FISE, FEI, ITA–Italian Trade Agency, la Regione Veneto, il Comune e la Provincia di Verona, insieme alle 35 associazioni allevatoriali e sportive che ogni anno collaborano con noi con passione e competenza. L’edizione 2025 segna ulteriore salto di qualità con il ritorno dell’ippica, dopo 25 anni, l’eccellenza del dressage, la conferma della tappa di Coppa del Mondo con sette campioni della top ten internazionale, nuove partnership e sinergie con il settore della moda e un’offerta food rivista insieme a grandi nomi dell’enogastronomia italiana».
Lo sport entertainment resta un punto fermo della rassegna veronese che, anche quest’anno, propone un ricco palinsesto di gare di salto ostacoli che si snodano in due padiglioni e su tutti e quattro i giorni di manifestazione. Il PALA RAM (pad.8) ospita la ventiquattresima edizione di Jumping Verona, unica tappa della Longines FEI Jumping World CupTM, oltre alle finali dell’Italian Champions Tour e del 127×127 Gran Premio Fieracavalli.
L’Arena FISE trova nuova casa al padiglione 11 con 7.900 metri quadrati interamente dedicati alle competizioni della Federazione Italiana Sport Equestri, a conferma del costante impegno della rassegna veronese nel promuovere la crescita delle nuove generazioni di atleti. «Siamo pronti per una nuova edizione di Fieracavalli – ha detto Marco Di Paola, presidente FISE e vicepresidente CONI – un evento in cui sport, agonismo e passione per il cavallo si fondono in un unico grande spettacolo. È motivo d’orgoglio ricordare che oggi, in Italia, anche grazie al lavoro della Federazione, il cavallo è riconosciuto per legge come vero atleta. Mentre Jumping Verona ospiterà i migliori binomi del mondo, ArenaFISE debutta nel padiglione 11 con un allestimento “green”, simbolo dell’eccellenza equestre italiana e del rispetto per l’ambiente».
Per assistere alla preparazione pre-gara dei grandi campioni nazionali e internazionali, tappa imperdibile al padiglione 7 dove il meglio dell’offerta di accessori, abbigliamento e prodotti tecnici del settore si integra con due ring – warm-up e last-jump – dedicati alla Coppa del Mondo, e il campo prova dell’Italian Champions Tour e del 127×127 Gran Premio Fieracavalli. Oltre alla parte sportiva, il padiglione quest’anno offre al pubblico la possibilità di assistere a un appuntamento eccezionale dedicato al Dressage, disciplina che arriva in fiera quest’anno grazie alla collaborazione con il brand di luxury lifestyle Stefano Ricci, e in programma sabato 8 dalle 10 alle 12: un clinic incentrato sull’”importanza del metodo di addestramento per un cavallo da dressage nelle sue fasce d’età” tenuto da Edward Gal, campione internazionale noto per i record mondiali e i successi in sella a Totilas. A completare l’offerta di questo padiglione il debutto di Fieracavalli LAB, lo spazio della manifestazione – realizzato in collaborazione con l’Academy Partner Croceri Farm, insieme a GBK Academy e Scuderia 1918 – che propone un fitto palinsesto di talk, meet & greet e appuntamenti con atleti, icone e personalità illustri del mondo equestre.
«Fieracavalli è un modello di evento capace di generare valore reale, mettendo in connessione impresa, cultura e territorio, e valorizzando la collaborazione tra pubblico e privato – ha detto Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere –. Dietro ogni cavallo, ogni gara e ogni padiglione c’è un ecosistema che produce economia, relazioni e conoscenza, rappresentando un esempio concreto di come una manifestazione fieristica possa contribuire alla crescita di un intero comparto. Questa edizione segna un’evoluzione importante: un layout rinnovato, una visione più integrata dei contenuti e la capacità di attrarre partner e brand di caratura internazionale. È la conferma della forza del marchio Fieracavalli e della strategia di Veronafiere nel costruire piattaforme che favoriscono contaminazioni tra settori diversi, creando nuove opportunità di sviluppo e innovazione sostenibile».
Fieracavalli non è solo sport, ma anche scoperta e formazione. Il padiglione Future Riders (pad.1), dedicato ai più piccoli, propone laboratori ludico-didattici e momenti di animazione pensati per avvicinare bambini e famiglie al mondo del cavallo e dell’asino, l’altra metà del mondo equestre. All’esterno, nell’area A, un grande ring coperto accoglie per tutta la giornata spettacoli e dimostrazioni in grado di raccontare il cavallo come compagno di lavoro, protagonista artistico e prezioso supporto nel benessere fisico ed emotivo. Novità di questa edizione è anche l’area Healthcare & Leisure del padiglione 4 dove laboratori esperienziali e attività interattive accompagnano il pubblico alla scoperta del valore terapeutico, educativo e sociale dell’interazione con il cavallo, grazie alla partecipazione di realtà come HOltre, Fieracavalli USA HorseMan Academy, ASD Horse Valley e Il Colle per la Famiglia. In questo percorso dedicato alla conoscenza del mondo equestre si inserisce anche Horse Future Lab – Arti & Mestieri, un progetto che dedica due giornate al mondo della scuola e della formazione, per permettere ai ragazzi di immaginare nuove traiettorie professionali grazie a momenti di orientamento, incontri con le imprese e laboratori.
«Fieracavalli è la prima manifestazione di Veronafiere a farsi promotrice di un modello fieristico che produce valore economico e impatto sociale insieme – ha spiegato Barbara Ferro, amministratrice delegata di Veronafiere –. È in questa prospettiva che nasce il progetto pilota di Horse Future Hub di Veronafiere in collaborazione con Orienta Verona. Per due giorni le scuole del territorio entreranno in fiera per scoprire le professioni legate al mondo equestre: dal maniscalco al sellaio, dalle terapie assistite al turismo equestre, fino alla comunicazione e alla tecnologia applicata al benessere animale».
Grande spazio dedicato anche alla scoperta della biodiversità italiana: al padiglione 10 – grazie alla collaborazione con AIA- ITALIALLEVA, ANACAI TPR, ANACRHAI, ANAMANAREAI – si potranno ammirare 25 razze equine e 7 asinine, per un totale di 180 esemplari, che si alterneranno nel tradizionale Gala italiano, nella Presentazione delle razze italiane e nel suggestivo Carosello italiano. Ampio spazio dedicato anche all’addestramento dolce, grazie alla presenza dell’Horse Friendly Arena – lo spazio dedicato ad attività e addestramento e interpretazione del linguaggio al naturale, guidato da Umberto Scotti – e di venti istruttori Parelli, pronti a rispondere a tutte le domande del pubblico su questo incredibile metodo. Il padiglione 2, sotto l’egida del MASAF (ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste) si trasforma, invece, nel primo Salone internazionale dell’ippica, permettendo al pubblico di vivere anche le emozioni e l’adrenalina delle corse. Questo grazie all’allestimento in fiera di una vera e propria pista di 200 metri con tanto di cancelletti di partenza tra i padiglioni 2 e 4, dove assistere allo spettacolo dei cavalli lanciati al galoppo. Al padiglione 2, inoltre, si potranno ammirare i migliori esemplari di cavallo da sella italiano, vera eccellenza del nostro territorio, contendersi la finale del Circuito Allevatoriale, nelle discipline Obbedienza e Andature, Morfologia e Salto in Libertà.
Per raccontare e far vivere al grande pubblico la bellezza sterminata delle praterie americane nasce l’area Western & Outdoor che trasforma il padiglione12 nel luogo ideale per vedere in azione i migliori riders impegnati in diverse competizioni di Team Penning oltre ad assistere allo special event di Reining, con dieci top reiners protagonisti di due serate indimenticabili. Qui è prevista anche la partecipazione straordinaria di Pat Parelli, il “sussurratore di cavalli”, che torna a Verona dopo 15 anni, permettendo a tutti di assistere a dimostrazioni esclusive del programma Parelli Natural Horsemanship, di cui è fondatore, e che ad oggi conta 200.000 allievi registrati in 73 Paesi. Per scoprire tutte le caratteristiche di Appaloosa, Paint e Quarter Horse, infine, l’appuntamento è al padiglione 10 dove l’AQHA (American Quarter Horse Association) propone un ricco programma di competizioni di morfologia, come la Challenge all breed, il Grand Champion, il Most Colorful at Halter e gare montate di Ranch Riding.
E se il Salone Iberian Horses, al padiglione 9, diventa ancora più suggestivo grazie all’allestimento studiato dell’artista artigiano ENRYTIMI e alle esibizioni di Doma Classica, Doma Vaquera, Alta Escuela e monta all’amazzone, al padiglione 3 saranno in mostra i migliori esemplari di Purosangue Arabo, impegnati in competizioni internazionali come la finale dell’Emirates Arabian Horse Global Cup e l’Al Shira’aa Futurity Championship, al B International Show (ECAHO), all’International Straight Egyptian Event e a gare montate che esaltano la versatilità di questa straordinaria razza.
Per la sua 127ª edizione, inoltre, Fieracavalli ripensa la propria area food rendendola parte integrante dei contenuti offerti al visitatore, grazie alla curatela del food guru Filippo Polidori. Il pubblico così, potrà non solo scoprire il mondo del cavallo a 360 gradi, ma vivere la tipica ospitalità italiana.
Appuntamento da non perdere, infine, con il Gala d’Oro serale “Bellezza”, in programma da giovedì a sabato al padiglione 8, dove i più importanti artisti equestri nazionali e internazionali, grazie alle loro esibizioni, saranno capaci di trasportare tutti in un’atmosfera magica, fatta di emozioni indimenticabili. A Fieracavalli le emozioni continuano la sera alle Gallerie Mercatali con le Crazy Horse Night, il fuori fiera ufficiale della rassegna veronese: venerdì 7 il DJ set di SKIN, voce e frontwoman degli Skunk Anansie, che torna alle origini come dj; sabato 8, una non stop di 12 ore – dalle 16.00 alle 4.00 – firmata After Caposile, con sonorità house, minimal e techno interpretate da grandi nomi della scena internazionale come Luciano, Enzo Siragusa, Archie Hamilton, Traumer, Priku e Guven.
Paolo Simoncini
Putin: la scelta dell’Europa di abbandonare le forniture del nostro gas si è rivelata un successo per la Russia
Category: Forum REW
3 Dicembre 2025
L’esplosione dei gasdotti Nord Stream e la decisione dell’UE di abbandonare il gas russo hanno spinto Mosca a diversificare i flussi di esportazione verso altri mercati più promettenti, ha affermato il presidente Vladimir Putin durante la sessione plenaria della Settimana dell’energia russa.
“Si potrebbe pensare che la decisione di alcuni paesi europei di abbandonare il gas russo e il collasso dei gasdotti Nord Stream ci abbiano tagliato fuori dai mercati tradizionali e abbiano inferto un duro colpo a un settore importante della nostra industria energetica. Bisogna ammettere che le nostre esportazioni di gas sono inizialmente diminuite, ma poi hanno ricominciato a crescere. Non si sono ancora completamente riprese, ma sono chiaramente cresciute“, ha osservato il presidente della Federazione Russa.
“L’iniziativa dell’Unione Europea non ha fatto altro che accelerare un cambiamento nella traiettoria delle nostre esportazioni a favore di acquirenti più promettenti e responsabili, ovvero paesi che sanno dove risiedono i propri interessi e agiscono ragionevolmente in base a quegli stessi interessi nazionali“, ha sottolineato Putin.
Ha sottolineato che anche le catene di approvvigionamento del mercato globale del gas stanno cambiando per ragioni oggettive. “Il consumo di gas è in costante crescita nella regione Asia-Pacifico, in Medio Oriente e in America Latina, mentre in Europa la domanda di gas rimane al di sotto dei livelli del 2019. Ma perché la domanda di una fonte energetica primaria è inferiore a quella del passato? Perché la produzione industriale è in calo e non c’è più bisogno di tali quantità di gas, ecco perché“, ha spiegato il leader russo.
Davide Della Penna
Mosca: il forum della Settimana Russa dell’Energia
Category: Forum REW
3 Dicembre 2025
Il prossimo forum internazionale della Settimana russa dell’energiasi terrà a Mosca dal 15 al 17 ottobre 2025.
La Settimana Russa dell’Energia (REW) è uno dei forum annuali più grandi in Russia in termini di partecipazione, dedicato al settore dei combustibili e dell’energia, all’efficienza energetica e alla cooperazione internazionale in questo campo. Dal 2024, offre anche una vetrina di settore con attrezzature e tecnologie per il settore dei combustibili e dell’energia.
Il REW è stato istituito con decreto del governo russo il 27 settembre 2016, su proposta del Ministero dell’Energia russo. Il forum è organizzato dalla Fondazione Roscongress e dal Ministero dell’Energiarusso, con il supporto del Governo della città di Mosca. Il comitato organizzativo è presieduto dal Vice Primo Ministro russoAlexander Novak.
Dal 2018, la Settimana Russa dell’Energia si tiene nel padiglione espositivo del Maneggio di Mosca. Parte del programma di business e la mostra sono ospitati al Gostiny Dvor.
Il primo REW si è svolto dal 3 al 7 ottobre 2017 a Mosca e San Pietroburgo. La sessione plenaria tenutasi a Mosca si è concentrata sul tema “Energia per la crescita globale”, con la partecipazione del Presidente russo Vladimir Putin e del Presidente venezuelano Nicolas Maduro. In totale, hanno partecipato all’evento 25 ministri provenienti da 18 nazioni. Oltre 10.000 partecipanti hanno aderito al REW e durante il forum sono stati firmati 18 accordi in campo energetico.
La settima edizione del REW si è tenuta dal 26 al 28 settembre 2024, con il tema principale “Cooperazione Energetica in un Mondo Multipolare“. Il Presidente russo Vladimir Putin e il Presidente della Guinea Equatoriale, Teodoro Obiang Nguema Mbasogo hanno preso parte alla sessione plenaria. L’evento ha attirato oltre 5.300 partecipanti da 81 paesi. Più di 50 grandi aziende hanno esposto i loro prodotti al Gostiny Dvor, attirando oltre 5.400 visitatori. A margine del forum sono stati firmati ventotto accordi e memorandum di cooperazione.
Paolo Simoncini
La Italiana Petroli (IP – Holding API) ceduta alla compagnia di stato dell’Azerbaigian SOCAR
Category: Energia
3 Dicembre 2025
È ufficiale: dopo oltre 90 anni sotto la guida della famiglia Brachetti Peretti, la storica Italiana Petroli (gruppo IP) passa in mani azere. API Holding ha firmato l’accordo per la cessione del 99,82% delle azioni alla State Oil Company of Azerbaijan Republic (SOCAR), segnando una delle più importanti operazioni nel settore energetico italiano e un passo decisivo nell’espansione del colosso di Baku nel mercato europeo.
La notizia, che pone fine a mesi di trattative e a un processo di vendita competitivo, è stata comunicata lo scorso 23 settembre con una nota congiuntaa conferma della lettera inviata dal Presidente Ugo Brachetti Peretti a tutti i dipendenti la scorsa settimana. La chiusura definitiva dell’operazione è prevista entro il primo trimestre del 2026, una volta ottenute tutte le necessarie autorizzazioni normative, tra cui quelle dell’antitrust e, soprattutto, il cruciale via libera del governo italiano attraverso il Golden Power.
UN’OPERAZIONE DA 3 MILIARDI
Con questa acquisizione, SOCAR mette le mani su una delle più grandi piattaforme energetiche integrate d’Italia. Il gruppo IP vanta una rete capillare di oltre 4.600 stazioni di servizio a marchio IP, una capacità di raffinazione di circa 10 milioni di tonnellate all’anno e un sistema logistico che copre l’intero territorio nazionale. La valutazione complessiva dell’operazione si aggirerebbe intorno ai 3 miliardi di euro, compresi circa 500 milioni di euro di cassa.
SOCAR ha assicurato che intende “preservare e consolidare la forte posizione di mercato e la reputazione di IP”, garantendo la continuità dei servizi e, punto fondamentale, confermando che non ridurrà la forza lavoro, composta da 1.600 dipendenti.
LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI
Rovshan Najaf, presidente di SOCAR
“L’acquisizione di Italiana Petroli è un passo importante nella nostra strategia di diversificazione internazionale”, ha dichiarato Rovshan Najaf, Presidente di SOCAR. “Riflette il nostro impegno a lungo termine per lo sviluppo di un business competitivo che contribuisca alla sicurezza energetica dell’Europa e approfondisca ulteriormente la partnership tra l’Azerbaigian e l’Italia”.
“Dopo oltre 90 anni al timone, siamo orgogliosi di lasciare ai futuri detentori una solida eredità fatta di competenza, professionalità straordinarie e un’eccezionale capacità di innovare”, ha commentato il Presidente Ugo Brachetti Peretti. “Un sincero ringraziamento va al management e a tutte le persone la cui appassionata dedizione ha reso possibili i nostri eccellenti risultati”.
Ugo Brachetti Peretti presidente IP
API Holding ha spiegato di aver scelto SOCAR per il suo “profilo istituzionale” e la sua “profonda conoscenza del business”, ritenendo che la vendita a un solido gruppo industriale multinazionale permetterà a IP di rafforzare il suo posizionamento globale e confermare la sua missione di hub strategico nel Mediterraneo.
Con la firma del preliminare, si apre ora la fase successiva. Oltre al perfezionamento del prezzo, si dovranno definire aspetti cruciali come la governance futura. Ma il passaggio più delicato sarà la valutazione a livello governativo tramite il Golden Power, un test fondamentale per comprendere l’approccio dell’Italia alla tutela dei suoi asset energetici strategici.
Paolo Simoncini
INAUGURATO UFFICIALMENTE IL 65° SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE A GENOVA
Category: Nautica
3 Dicembre 2025
Inno d’Italia e alzabandiera. Con la solennità della cerimonia inaugurale, salutata dal “defilamento” di Nave Schergat (F 598), la fregata missilistica della Marina Militare, passata in omaggio con i cannoni alzati, si sono accesi i riflettori sulla 65ª edizione del Salone Nautico Internazionale. Per sei giorni, fino al 23 settembre, il Salone Nautico è la capitale della nautica da diporto italiana e mondiale, con tutta la sua prestigiosa filiera industriale. E il Nautico si conferma con oltre 1.000 barche in esposizione, 23 nuovi cantieri, espositori da 45 Paesi, 123 novità e 96 première uno dei tre appuntamenti dello yachting più importanti a livello globale.
A sottolineare l’importanza dell’evento, per la prima volta in 65 edizioni il Salone apre con il saluto di un rappresentante delle istituzioni estere, il Segretario ai Trasporti dello Stato della Florida, Jared Perdue, che ha espresso la sua gratitudine agli organizzatori del Salone Nautico per l’invito e ha ribadito l’onore e l’impegno nel continuare a rafforzare la partnership con l’Italia e con Genova. Sono seguiti i saluti istituzionali diSilvia Salis, Sindaca di Genova, di Matteo Paroli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, dell’Ammiraglio Nicola Carlone, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, dell’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, e di Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria.
L’inaugurazione è poi proseguita con il convegno “Sviluppo, lavoro e innovazione per la crescita del paese” moderato dal giornalista di Sky Tg24 Vittorio Eboli. Sul palco, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, in rappresentanza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la Ministra del TurismoDaniela Garnero Santanchè, il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il Presidente di Agenzia ICEMatteo Zoppas, del Presidente di Confindustria Emanuele Orsini e del Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti. Due giri di domande per fare il punto sull’importanza del settore nella Blue Economy, su cosa rappresenta per il Paese, le azioni in atto e gli interventi necessari del Governo e delle istituzioni nonché le prospettive future per l’industria nautica.
Queste le dichiarazioni di Piero Formenti,Presidente di Confindustria Nautica:
“Quello che oggi ci sta riempiendo gli occhi si chiama industria. L’industria nautica è una componente trainante dell’economia blu. Senza industria non c’è Italia. Ringrazio le istituzioni presenti, il pubblico e soprattutto i nostri imprenditori, che sono quelli che fanno grande la nostra industria nautica e il nostro Salone.Nonostante le sfide che il settore sta affrontando, con il comparto dei superyacht che traina, la media industria nautica che tiene e la piccola che ha subito un calo, tra gli imprenditori si percepisce una tendenza al miglioramento, con clienti che ritornano e la chiusura di nuovi contratti. Prevediamo un inverno meno rigido del previsto e una primavera di ripresa molto importante. Il nostro settore è una delle eccellenze dell’export e conferma la sua forte vocazione internazionale: il 90% della cantieristica italiana è destinata ai mercati esteri, a testimonianza della competitività e della capacità di imporsi con successo a livello globale. L’edizione di quest’anno del Salone Nautico nasce con l’ambizione di confermare e superare i numeri straordinari dello scorso anno. Grazie alla collaborazione con Agenzia ICE, possiamo contare su un importante progetto di incoming internazionale, sia di operatori sia di giornalisti provenienti da tutto il mondo. Un elemento di novità assoluta è rappresentato dal TechTrade, un’area dedicata che mette in relazione i fornitori internazionali con le aziende, creando un’occasione unica di incontro e di sviluppo per tutta la filiera.
Il Salone Nautico è, e rimane, un evento di sistema: non soltanto una vetrina straordinaria, ma uno strumento concreto a servizio delle aziende, dei lavoratori e dell’industria nautica nel suo complesso. Confindustria Nautica è orgogliosa di portare avanti una manifestazione che, insieme al Salone del Mobile, rappresenta una delle due grandi fiere italiane progettate e organizzate direttamente da un’associazione di categoria. È un modello che esprime al meglio lo spirito confindustriale e la capacità del nostro settore di fare squadra per valorizzare l’economia blu e, con essa, l’intero Paese”.
Nel pomeriggio della giornata inaugurale del 65° Salone Nautico Internazionale, il Palinsesto Forum25 ha ospitato convegni dedicati ai temi strategici per la filiera.