Venezia palcoscenico della nautica 

Dopo la giornata dell’inaugurazione, con tutta la sua fervente attività,  dove hanno preso parte il Sindaco in carica di Venezia Luigi Brugnaro, il Presidente del Senato della Repubblica Ignazio La Russa, il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, l’Ammiraglio di Squadra Stefano Barbieri, il delegato del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare e Comandante delle Scuole della Marina Militare, con la cerimonia arricchita anche dal Coro della Fenice e dagli Incursori del Comando Subacquei e Incursori (COMSUBIN) che hanno effettuato un lancio di precisione con paracadute da due elicotteri delle Forze Aeree della Marina, terminando la loro discesa nelle acque della darsena dell’Arsenale, il Salone Nautico Venezia entra nella sua dimensione espositiva, fatta di incontri, opportunità, prove in mare.

La Torre di Porta Nuova, che in passato è stata l’ultimo luogo in cui le galere passavano prima delle loro missioni in mare ha salutato un numero di barche che si sono spinte in mare aperto. Nell’offerta espositiva dei Saloni moderni esiste questa nuova esigenza, completare l’esperienza dei potenziali armatori nel loro processo decisionale. Al Salone non si vende direttamente, però si matura la decisione.
Il Salone di Venezia punta il suo ago verso cambiamenti che possono condizionare il mondo della nautica con l’apporto di nuove idee. Durante l’inaugurazione di ieri il sindaco uscente Luigi Brugnaro ha passato il testimone al neo eletto Simone Venturini.

La novità che riguarda il mondo nautico è la prima uscita pubblica in questi giorni del nuovo amministratore delegato del Gruppo Ferretti Stassi Anastassov che è stato nominato con effetto immediato a maggio 2026 e succede ad Alberto Galassi. Anastassov ha incontrato i giornalisti presenti, oltre ai nazionali, e una ampia delegazione portata da ICE con protagonisti di tutto il mondo che ha consolidato il supporto fornito per la passata edizione della manifestazione.

L’Agenzia  ICE, con lo scopo di incrementare le opportunità di internazionalizzazione  delle  nostre  imprese,  fornisce il proprio  supporto  per  il potenziamento del Salone attraverso un’articolata campagna di comunicazione in alcuni mercati prioritari per la nautica, che ha visto il coinvolgimento, durante questa edizione del Salone Nautico di Venezia, delle principali testate di settore in Austria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Rep. Ceca, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Turchia; per un totale di circa 40 azioni sulla stampa, canali web e social dei singoli Paesi. Sono 53 i delegati invitati (fra operatori e giornalisti – provenienti da Austria, Croazia, Danimarca, EAU, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Malta, Montenegro, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Regno Unito, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia e Turchia).

   
Il Salone conferma dunque la forte presenza di cantieri italiani e internazionali, che scelgono Venezia come vetrina per presentare modelli innovativi, tecnologie green e anteprime assolute. Un segnale della crescente attrattività del Salone, sempre più riconosciuto come appuntamento di riferimento nel Mediterraneo per la nautica da diporto e per la ricerca sulle nuove propulsioni.

La seconda giornata della settima edizione del Salone Nautico di Venezia si è aperta con un ritmo intenso, segnando fin dal mattino l’impronta di un’edizione che mette al centro innovazione e dialogo internazionale.
Alle 9.30, nella meravigliosa Sala Squadratori, si è aperto il convegno dedicato a “Porti, interporti e corridoi. Venezia e l’Alto Adriatico come porta dei traffici verso l’Est” che ha aperto la giornata affrontando i temi strategici della logistica e del ruolo del Nord Adriatico negli equilibri commerciali europei. Un appuntamento che ha richiamato operatori e istituzioni, confermando l’attenzione verso le trasformazioni in corso nel sistema portuale e nelle reti di collegamento continentali.

Quasi in parallelo la Tesa 102 ha ospitato il workshop di ISMAR–CNR dedicato al progetto BRIGANTINE, con un approfondimento sulle nuove tecnologie per l’osservazione del mare e le ricerche oceanografiche. La dimostrazione dei droni marini di superficie, poi trasferita nel canale dell’Arsenale, ha mostrato al pubblico come ricerca scientifica e innovazione possano dialogare con la gestione sostenibile delle infrastrutture costiere.
Sempre in mattinata, alla Torre di Porta Nuova, si è svolto l’Italy–China Workshop on Sustainable Navigation and Successful Yachting, organizzato da Assomarinas, che ha riunito operatori italiani e cinesi in un confronto sulle prospettive della navigazione sostenibile e sulle opportunità di collaborazione internazionale nel settore dello yachting.

Il pubblico ha potuto anche immergersi nelle attività che caratterizzano il Salone: dalle prove in acqua in Rio delle Galeazze ai test di foil e flite board in Darsena Grande, passando per il simulatore di navigazione alla Tesa 89 e per le visite al sottomarino Dandolo. Grande partecipazione anche ai laboratori Port Educational, pensati per avvicinare i più giovani alla cultura marittima e alla sicurezza in mare.

Il Salone proseguirà fino a domenica 31 maggio con un calendario che intreccia esposizione, ricerca, sport, cultura e formazione, consolidando il ruolo di Venezia come capitale della nautica sostenibile e luogo privilegiato per immaginare il futuro della mobilità sull’acqua.

Alessandra Costantino




Salone Nautico Venezia: spettacoli, tradizione e sport accendono la passione per il mare

Fino a lunedì 2 giugno il magnifico scenario dell’Arsenale di Venezia non sarà solo vetrina dell’eccellenza nautica internazionale. Il Salone Nautico Venezia 2025 offrirà un ricco programma di attività collaterali pensate per coinvolgere grandi e piccoli. Tra sport, tradizioni marinare, divertimento, eventi culturali, spettacoli musicali e rievocazioni storiche, il programma di quest’anno offre un viaggio emozionante attraverso il fascino e l’evoluzione del mondo nautico, rendendo Venezia il centro ideale per appassionati e professionisti del settore.

Tutti i giorni, dalle 10 alle 19, il Rio delle Galeazze si trasformerà in un’arena dinamica dedicata agli sport acquatici. Grazie alla partecipazione di numerose associazioni sportive locali – tra cui Vela al Terzo Venezia, Diporto Velico Veneziano, Circolo della Vela Mestre, Circolo Velico Casanova, G.S. Voga Veneta Mestre e Venice Canoe – i visitatori potranno provare, in sicurezza e gratuitamente, discipline come voga alla veneta, vela, canoa, kayak e dragon boat. Le iscrizioni si effettuano ogni giorno al desk in area scali a partire dalle 10.

Accanto a queste prove pratiche, sarà possibile godere della magia delle passeggiate in gondola, curate dall’Associazione Gondolieri di Venezia, dalle 10.30 alle 18.30 con imbarco al pontile del Rio delle Galeazze. Un modo per riscoprire il fascino senza tempo dell’imbarcazione simbolo della città.

Il prato adiacente al sommergibile ospiterà ogni giorno numerose attività dedicate ai più piccoli, tutte gratuite e pensate per stimolare la curiosità e la creatività, sempre con la supervisione di educatori esperti. 

“Alla scoperta del Sottomarino!”, a cura del Museo Storico Navale di Venezia, tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.00Visite guidate al sottomarino Enrico Dandolo (SSK 513), alla scoperta della sua storia e della Guerra Fredda. Su prenotazione al desk dedicato.

“Dogaressa Kids”, a cura di Dogaressa Tours, tutti i giorni dalle 10.30 alle 14 e dalle 15 alle 18. Un’area giochi e laboratori per esplorare la tradizione veneziana. Tra questi, disegno e manualità creativa, laboratori di nodi e antichi mestieri, percorsi con il Dragon Boat, esperienze su un vero sandolo a terra e costruzione di barche tipiche con materiali ecologici. 

“Avventure Marinare”, a cura di Kid Pass, il 31 maggio, 1 e 2 giugno alle ore 14, 16 e 18. Un percorso creativo e sensoriale per piccoli marinai dai 4 ai 10 anni, ispirato alla sostenibilità e alla fantasia. Come Ocean Drum, un laboratorio per costruire uno strumento musicale che imita il suono del mare, Koinobori, la creazione di coloratissimi pesci volanti, Laguna in tasca, un laboratorio tattile per esplorare la biodiversità della laguna veneziana.

“Costruiamo le barche di carta”, a cura del Diporto Velico Veneziano, tutti i giorni dalle 10.30 alle 18 (il 29 maggio dalle 14 alle 18). Un’attività adatta “dai 0 ai 99 anni” che vedrà la costruzione di barchette di carta nel Prato Scali, dove la fantasia incontra la tradizione navale.

Il 31 maggio e 1 giugno dalle 10.30 alle 13.30, per i più piccoli si potranno sperimentare percorsi educativi tra mare, gioco e fantasia. “Un mare di idee” è un laboratorio educativo rivolto a bambini dai 3 ai 9 anni. Le attività proposte stimolano fantasia, manualità, ascolto e gioco simbolico, attraverso esperienze creative a tema marinaro. Per i piccoli dai 3 ai 5 anni ci sarà la lettura animata “Barchette Magiche: Pronti a Salpare!” che prevede anche la costruzione di una barchetta 3D con materiali pronti, mentre dai 6 ai 9 anni “Esploratori del Mare” per costruire il Passaporto del Marinaio, creare il Cappello da Marinaio con tanto di giuramento finale e foto ricordo. Il progetto è condotto dagli studenti delle classi 3A e 3B dell’indirizzo IPSSAS, a cura delle docenti di metodologie operative prof.sse Brunella Parlato e Jessica Semeria. 

Inoltre, MUVE Education propone “Percorsi guidati e caccia al tesoro nell’Arsenale”, una serie di tour esperienziali tra i luoghi storici dell’Arsenale di Venezia. Per adulti (over 14) nei giorni 30, 31 maggio, 1 e 2 giugno alle ore 12, 14.30, 17.30. Per famiglie con bambini (7-12 anni) nei giorni 31 maggio, 1 e 2 giugno alle ore 10.30 e 16. Si parte dalla Tesa 99 – dove sono esposti i modelli “MUVE Yacht Projects” – e si attraversano la Casa del Bucintoro, gli squeri cinquecenteschi, la Torre della Campanella e il bunker della II Guerra Mondiale, fino al sottomarino Enrico Dandolo. Il percorso si conclude alla suggestiva opera “Building Bridges” di Lorenzo Quinn. Per i più piccoli, al termine dell’itinerario, un “tesoro” da costruire e portare a casa.

Fino al 2 giugno l’Arsenale di Venezia si anima poi con dimostrazioni spettacolari, esibizioni mozzafiato e iniziative culturali per vivere il mare in tutte le sue forme, con un programma ricco di eventi tra adrenalina, tradizione e sostenibilità. 

Tra gli eventi più attesi, il Fly Tandem Show, portato in scena da Mattia Lancia e Carlotta Infussi, offrirà uno spettacolo unico in cui danza e acrobazie si fondono sopra il mare. Questa coppia, legata nella vita e nello sport, ha incantato il pubblico con le sue performance in eventi prestigiosi e anche stavolta non deluderà, con esibizioni giornaliere alle 12, 15.30 e 18 (tranne il 29 maggio) nel Bacino Medio di Carenaggio.

L’attenzione alla sicurezza sarà protagonista con le dimostrazioni di salvataggio, a cura della Società Nazionale Salvamento – Sezione Mestre il 31 maggio e della Federazione Italiana Salvamento Acquatico il 2 giugno. Nel Rio delle Galeazze, alle 11.30, 15 e 17, unità cinofile, moto d’acqua, gommoni da soccorso e tecniche di emergenza si alterneranno per mostrare al pubblico il valore di un tempestivo intervento in acqua.

Il fascino della tradizione veneziana sarà celebrato il 31 maggio, quando la spettacolare Veleggiata Vela al Terzo animerà la Darsena Grande dell’Arsenale. Vele multicolori e imbarcazioni storiche sfileranno con eleganza, regalando un colpo d’occhio senza pari e dimostrando che, contrariamente ai luoghi comuni, queste barche possiedono agilità e carattere. 

Durante i giorni dell’evento, il pubblico avrà anche l’opportunità di salire a bordo per una breve navigazione nel Rio delle Galeazze, vivendo in prima persona la bellezza della vela tradizionale.

A catturare l’attenzione degli appassionati sarà anche il nautimodellismo, grazie al Venetian RC Group. Il 31 maggio, nel Bacino Medio di Carenaggio, alle 10.30, 14.30 e 17, si terranno dimostrazioni di barche elettriche e regate di vela radiocomandate, offrendo al pubblico la possibilità di provare l’ebbrezza di pilotare un piccolo natante.

Non mancherà l’innovazione con le GT-Elektra, una categoria di imbarcazioni da corsa elettriche dedicata ai giovani, che sarà protagonista il 30 maggio alle 16.15, il 31 maggio, l’1 e il 2 giugno alle 11.45 e 16.15, nel Bacino Medio di Carenaggio, portando in scena la velocità nel rispetto dell’ambiente.

Spazio anche alla storia con l’affascinante immersione del Palombaro Galeazzi, curata dai Gondolieri Sommozzatori Palombari Volontari. L’1 giugno, nell’Area Scali Sommergibile Dandolo, alle 11 e 15.30, il pubblico potrà assistere alla vestizione del palombaro e alla sua immersione, accompagnata da sommozzatori con attrezzature moderne.

Infine, a chiudere con un tocco di competizione, l’1 giugno alle 14, il Rio delle Galeazze sarà il teatro della Sci Voga, l’evento organizzato dallo Yacht Club Venezia, che vedrà i partecipanti sfidarsi per il Trofeo Bortoli Assicurazioni Generali, unendo sport e tradizione in un’emozionante gara tra mare e passione.

Il Salone sarà scandito anche dal ritmo della musica. La Sea&Sing Band, con il suo repertorio acustico raffinato che spazia dallo swing alla musica etnica, fino al soul e al blues, accompagnerà gli spettatori con il suo sound elegante e coinvolgente. La band potrà essere ascoltata il 30 maggio, l’1 e il 2 giugno alle ore 13 in Mare Laguna e alle ore 18.30 in Prato Sommergibile Dandolo, in un’esperienza musicale che valorizza l’interazione autentica con il pubblico. Sabato 31 maggio, dalle 19 alle 23, l’Arsenale Sunset Happy Hour trasformerà il prato del Sommergibile Enrico Dandolo in un vivace spazio di musica e spettacolo. Una serata ricca di DJ set e animazione, con divertenti performance sulle acque della Darsena e consumazioni speciali per un happy hour unico sotto il cielo veneziano.

Ci sarà inoltre spazio all’arte e alla cultura. Il 30 maggio alle ore 11, nel Piazzale Thetis, si inaugurerà la mostra “I Wish You”, dell’artista Will-Ma Kammer, curata da Kunst Merano Art, in collaborazione con Rotary Venezia e Associazione Paolo Rizzi. L’1 giugno alle ore 18, la Torre di Porta Nuova ospiterà lo spettacolo teatrale “La Cella di Seta. Io e Marco Polo”, a cura di Generali Assicurazioni e Ippogrifo Produzioni, un viaggio tra narrazione e musica dedicato alla figura del celebre esploratore veneziano.

L’Arsenale si trasformerà anche nel palcoscenico ideale per celebrare le tradizioni veneziane e mettere in scena rievocazioni storiche. Il 31 maggio, dalle 10.30 alle 13.30, al Pontile Scali, si terrà la quarta edizione di “Barche Storiche in Legno Dalla Pietà – Un Classico della Storia Nautica Veneziana”. Un evento che celebra l’arte navale e il patrimonio artigianale, con una sfilata di imbarcazioni storiche e interventi di esperti del settore. Imperdibile anche la tradizionale Festa della Sensa, il 1 giugno dalle 10 alle 13, nel Bacino di San Marco. Un evento che rinnova l’antico legame di Venezia con il mare attraverso il suggestivo Corteo Storico e la cerimonia dello Sposalizio con il Mare.

Non mancheranno poi appuntamenti sportivi. Il 30 maggio alle 10, la E-Regatta porterà l’innovazione della mobilità elettrica nelle acque veneziane con una serie di competizioni che esalteranno la sostenibilità nel settore nautico. L’1 giugno alle 10, prenderà il via dalla laguna di Venezia il prestigioso Marina Militare Nastro Rosa Tour 2025, un giro d’Italia a vela di 1.400 miglia, che con il suo format innovativo celebra la vela sportiva, il turismo costiero e il rispetto per l’ambiente. Infine, il 2 giugno, dalle 8 alle 13, si terrà il Clean-up Beach Litter Monitoring, un’iniziativa dedicata alla pulizia della città e delle spiagge per un futuro più sostenibile.

Il programma completo degli eventi e il ticketing sul sito ufficiale di Salone Nautico Venezia 

Articolo e foto di Alessandra Costantino




Al via la sesta edizione del Salone Nautico di Venezia

Giovedì 29 maggio prenderà ufficialmente il via la sesta edizione del Salone Nautico di Venezia, ospitata nell’affascinante cornice dell’Arsenale, luogo simbolo della tradizione marittima della città. Con oltre 270 espositori e 300 imbarcazioni distribuite su 55.000 mq di bacino acqueo, il Salone si conferma tra gli eventi più attesi del settore, offrendo una panoramica completa sulle ultime tecnologie, sulle propulsioni sostenibili e sulla grande tradizione nautica italiana.

La cerimonia inaugurale si terrà alle 10.45, con il taglio del nastro alla presenza di alcune tra le più importanti figure istituzionali: il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, Matteo Zoppas per Agenzia ICE, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Enrico Credendino e l’illustre partecipazione del Presidente del Senato, Ignazio La Russa a testimoniare l’importanza strategica del Salone per il settore nautico nazionale e internazionale.

A rendere ancora più suggestivo l’inizio della manifestazione sarà il passaggio delle Frecce Tricolori, che alle 11 sorvoleranno l’Arsenale, regalando uno spettacolo carico di emozione.

Inoltre, è previsto il lancio degli incursori della Marina Militare eseguiranno un ammaraggio sulle acque della Darsena dell’Arsenale, dimostrando la loro straordinaria abilità e il profondo legame tra Venezia e le operazioni marittime. Una celebrazione che, come da tradizione, segna l’avvio di una manifestazione che abbraccia arte, storia e innovazione, trasformando Venezia nel centro della nautica per cinque giorni.

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Con uno spazio dedicato alle propulsioni elettriche, ibride e a idrogeno, il Salone metterà in luce le nuove frontiere della sostenibilità in mare. I visitatori potranno ammirare le anteprime mondiali, tra cui il Pershing GTX 70 e il Ferretti Yacht 940, esempi di una nautica sempre più attenta all’ambiente e alle nuove esigenze di navigazione. Non solo innovazione, ma anche grande attenzione alla tradizione, con la presenza del Wood Village, un’area ampliata rispetto alle scorse edizioni, che celebra i maestri d’ascia e il valore dell’artigianato nautico.

Saranno esposte oltre venti imbarcazioni provenienti da cantieri storici veneziani e italiani, offrendo uno spettacolo di forme e materiali che raccontano la storia della navigazione. Oltre a essere un punto di riferimento per il settore, il Salone Nautico di Venezia sarà anche un vero e proprio contenitore di attività collaterali pensate per coinvolgere bambini, famiglie e appassionati di sport acquatici.

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Saranno organizzate dimostrazioni di discipline nautiche, laboratori interattivi per i più piccoli e momenti di intrattenimento dedicati a tutti, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente e adatta a un pubblico eterogeneo.

All’interno del Salone Nautico si inserisce anche il 160esimo anniversario dell’istituzione, avvenuta con Regio Decreto  il 20 luglio 1865, del  Corpo delle Capitanerie di porto- Guardia Costiera. La Direzione Marittima di Venezia promuoverà la ricorrenza in contesti che richiamano i tempi del mare, della portualità e delle cultura marittima come proprio il Salone Nautico farà nei giorni della sua apertura.  

Inoltre, il Salone ospiterà una cinquantina di appuntamenti tra presentazioni e importanti convegni sulla sostenibilità, un tema sempre più centrale nella nautica contemporanea.

Alessandra Costantino




Venezia protagonista della grande nautica 

Con la quarta edizione del Salone Nautico, che si apre ancora una volta nello storico Arsenale, cuore della marineria della Serenissima, dal 31 maggio al 4 giugno, Venezia torna ad essere protagonista della grande nautica . Quest’anno, la grande novità per i visitatori del Salone arriva dal comparto della vela che diventa protagonista assoluto del pontile P3 con 30 imbarcazioni dai 10 ai 30 metri. Un segnale di una nuova esigenza, quella dell’andar per mare in maniera davvero sostenibile, che registra un significativo incremento rispetto all’edizione del 2022.

Sulle acque della Darsena grande si può trovare la più rappresentativa delle barche realizzate da un cantiere storico che è sempre stato il sogno di tanti: lo Swan 65, costruito in Finlandia dal cantiere Nautor Swan su progetto dell’argentino German Frers, autore di tante barche bellissime e, soprattutto, da decenni designer principale del cantiere nordico. Non solo. Al suo fianco sarà ormeggiato uno dei monumenti della vela: lo Swan 48, disegnato negli anni ‘70 da Sparkman & Stephens, da sempre un must per i grandi velisti.

Altra barca importante presente al Salone Nautico è l’ex Chrisco ora Whimsea, costruito nel 2009 da CNB e progettato in Italia da Luca Brenta & C. Per le sue innovazioni ha segnato un momento importante dello yachting.

Dal freddo nord arriva un’altra barca molto rappresentativa e desiderata: si tratta della svedese Hallberg Rassy 50, destinata alle navigazioni d’altura senza confini e dunque al giro del mondo. Basta guardarla per capire che la sua attitudine è il “tempo duro”: con un pozzetto protetto e l’aspetto solido, condivide con lo Swan 65 il progettista German Frers.

Sulle sponde dell’Adriatico, un mare che si naviga spesso a vela sfruttando le brezze termiche costiere, sono nati diversi cantieri che sono anche protagonisti del Made in Italy. Ad Aquileia è nato ormai 50 anni fa Solaris, con l’obiettivo immediato di costruire barche di grande qualità con finiture e impianti di prestigio. A Venezia sono visitabili il Solaris 50 e il Solaris 40, due scafi di vocazione performance cruiser, disegnati da Javier Soto Acebal e molto apprezzati dal pubblico.

Fondato a Chioggia e ora con sede produttiva a Fano, il cantiere Italia Yachts presenterà il “piccolo” 9.98, barca da regata che vince molto e che per le sue dimensioni, al limite dei dieci metri, non necessita di immatricolazione. Il suo designer è “nostrano” e si chiama Matteo Polli, un giovane già molto sicuro quando c’è da cercare velocità.

Dalla vicina Slovenia arrivano due barche tutte da ammirare: sono gli Elan E43 ed E6, per la cui realizzazione è intervenuto lo studio Pininfarina con Daniele Mazzon che è stato in grado di portare novità stilistiche e funzionali su un prodotto ben fatto, che riesce a conservare elementi del buon navigare. Dalla Croazia arrivano, invece, i More 50 e 54, barche interessanti per abitabilità e prestazioni.

Dalla Francia i maestri del rapporto prezzo-prestazione del gruppo Beneteau portano al Salone Nautico Oceanis 51.1. Un’imbarcazione che sfrutta al massimo ogni spazio, in termini di abitabilità, così come i nuovi modelli di Bavaria, ossia il Bavaria Cruiser 46, il C48 e il C38, questi ultimi della serie disegnata dallo studio italiano Cossutti Yacht Design.

Dall’Italia, e per esser più precisi da Genova, arriva il Kufner 54 la più grande imbarcazione dopo il 50 e l’atteso 38, della produzione del cantiere dedicato alla costruzione di barche semi-custom, spesso ideate in sintonia con gli armatori.

Torna Pegasus 50, già apprezzato lo scorso anno e ora proposto con propulsione elettrica, e arriva anche Escape 46, progettata e realizzata in alluminio in Italia, intrinsecamente sostenibile per il materiale con cui è costruita. Su progetto di Marco Lostuzzi, Escape 46 è costruita a Padova da Tormene divisione nautica.
Completano l’offerta espositiva a vela i cantieri Dufour con le imbarcazioni 37, 390, 430 e 470, Lagoon con i modelli 42 e 46, Jeanneau con il Sun Odyssey 42, Felci Design con un 61 piedi. A far da contorno il sempre ammirato Moro di Venezia II, testimonial del Salone Nautico.

Il programma completo e il ticketing sul sito ufficiale di Salone Nautico Venezia:  www.salonenautico.venezia.it