SFIDE EUROPEE INCROCIATE TRA SQUADRE RUSSE E ITALIANE - Russia News / Новости России

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Pubblicato il marzo 1st, 2015 | Da admin

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SFIDE EUROPEE INCROCIATE TRA SQUADRE RUSSE E ITALIANE

europa-legue-sorteggiLa stagione agonistica dei più importanti sport di squadra entra nel vivo e nello stretto giro di appena 15 giorni saranno ben 6 i confronti che vedranno impegnate le compagini italiane con quelle russe.
Doveroso partire dal calcio, dove l’urna di Nyon ha stabilito che Napoli e Torino se la dovranno rispettivamente vedere con Dinamo Mosca e Zenit San Pietroburgo, negli ottavi di finaleDzsudzsak-in-azione-con-la-maglia-della-Dinamo-Mosca dell’Europa League. Gare di andata che si disputeranno il 12 marzo, e ritorno a campi invertiti esattamente una settimana dopo.
Due squadre russe che prima della lunga sosta invernale occupavano le primissime posizioni nel loro campionato e che rappresentano dunque un’insidia da non sottovalutare tanto per i partenopei, quanto per i granata.
Proprio questi ultimi, dopo l’epica impresa di Bilbao dove hanno espugnato quel San Mames che a settembre dello scorso anno si è rivelato fatale per il Napoli e che non è mai stato amico delle compagini italiane, sono chiamati ad un’altra impresa al cospetto di uno Zenit che è fra le squadre maggiormente accreditate alla vittoria finale, e che attualmente è primo in classifica nel proprio campionato con 41 punti davanti al CSKA Mosca con 34 ed alla Dinamo Mosca con 32.
Non potrebbe essere davvero altrimenti, considerando che l’undici allenato dal portoghese Andrè Villas Boas annovera fra le proprie fila giocatori di assoluto valore come il potente Napoli vs Marsiglia - Uefa Champions League 2013 2014attaccante brasiliano Hulk, che al Porto fece autentici sfracelli, il promettente centrocampista belga Alex Witsel e la vecchia conoscenza del nostro campionato, Domenico Criscito. Attenzione anche al fantasista Andrey Arshavin che si è un po’ perso, dopo che nel 2008 fu eletto miglior giocatore dei Campionati Europei per Nazioni che si disputarono in Svizzera ed in Austria. Lo Zenit predilige un gioco d’attacco e questo alla lunga può rivelarsi un vantaggio per il Torino, che Stanislav Cherchesov allenatore della Dinamo Mosca avversario del Napoli negli ottavi di finale di Europa Leaguepotrebbe sfruttare le doti in ripartenza di giocatori rapidi come Amauri, Maxi Lopez e Quagliarella.
La principale incognita è però rappresentata dalla condizione fisica che potrebbe avere un peso specifico molto importante nell’esito di una sfida che va inquadrata nell’ottica del doppio confronto e che comunque vede i russi favoriti, nonostante il fatto che la gara di andata si disputerà al “Petrovsky” il 12 marzo con inizio alle ore 19. Il Torino sta disputando un’ottima stagione ed il superamento del turno a spese dell’Athletic Bilbao potrebbe dare una formidabile spinta agli uomini di Ventura che una settimana dopo, in un “Olimpico” presumibilmente tutto esaurito, si giocheranno le proprie chance di qualificazione. A patto però di non rimediare una pesante sconfitta in terra russa.
Discorso leggermente diverso per il Napoli che dopo aver strapazzato i turchi del Trabzonspor per accedere ai quarti, dovrà superare l’ostacolo Dinamo Mosca che indossa gli stessi colori Benitez allenatore del Napolisociali dei campani (bianco e blù). Terza in classifica, come abbiamo visto, nella Premier Liga, la squadra moscovita è approdata agli ottavi con un cammino fin qui privo di sbavature potendo contare sulla genialità del francese Valbuena, prelevato nell’ultima campagna acquisti dall’Olympique Marsiglia, del navigato bomber tedesco Kevin Kuranyi autore sin qui di 9 realizzazioni in campionato, e del giovane attaccante della nazionale russa Alexander Kokorin.
Il tecnico partenopeo Rafa Benitez però non si fida della Dinamo Mosca e non gli si può dar torto, dal momento che gli uomini allenati da quel Cherchesov (che rievoca brutti ricordi formazione-dinamo-moscapoichè nelle fila dello Spartak Mosca eliminò ai calci di rigore nell’ottobre 1990 il Napoli di Maradona dalla Coppa dei Campioni che ancora non si chiamava Champions League) schierano un 4-5-1 che potrebbe creare qualche grattacapo agli azzurri che dovranno dunque giocare con grande attenzione e decisione.
Magari provando già a chiudere il discorso al “San Paolo” il 12 marzo (inizio ore 21.05), contando sull’ottima vena realizzativa dell’attaccante argentino Gonzalo “El Pipita” Higuain o del talentuoso Manuel Gabbiadini. Anche qui a dare un ulteriore vantaggio ai partenopei potrebbe essere la condizione fisica tutta da verificare dei moscoviti che ospiteranno il Napoli esattamente una settimana dopo al “Khimki”. Una squadra comunque molto blasonata come attestano gli 11 titoli nazionali ed il fatto che negli anni ’60 militava nelle proprie fila, il leggendario portiere Lev Jascin Zenit San Pietroburgoche vinse anche il “Pallone d’Oro” nel 1963, diventando di fatto, ad oggi, l’unico estremo difensore che è stato in grado di aggiudicarsi questo prestigioso riconoscimento.
Cambiamo disciplina sportiva ed anche qui è sempre la Dinamo Mosca ad essere l’ostacolo da superare per una nostra rappresentativa. Stavolta però i favori del pronostico sono tutti per le russe che incroceranno ancora una volta le ragazze della Yamamay Busto Arsizio allenata da Carlo Parisi, dopo averle già sconfitte nella prima fase a gironi nello scorso autunno. In Zenit San Pietroburgo Torinopalio, l’accesso ai Play-Off a 6 da cui usciranno le tre squadre che, insieme alle polacche del Chemik Police, si giocheranno ad aprile a Stettino la conquista della CEV Champions League. Le russe nel turno precedente hanno liquidato con un doppio 3-0 le campionesse italiane in carica di Piacenza e sono fra le principali pretendenti alla vittoria finale.
Un roster che esprime un gioco molto efficace, che può puntare su un grandissimo blasone e su atlete giovani e di talento come la Ulijakina e la Krivec che fanno parte della nazionale russa. Occhio alle due schiacciatrici – la croata Popovic e l’ucraina Marengo – in grado di mettere in difficoltà qualunque ricezione avversaria.
Un compito sicuramente non facile per le farfalle bustocche che però sono un’altra squadra rispetto a quella che balbettava ad inizio Yamamay Busto Arsiziostagione: le biancorosse hanno infatti trovato strada facendo la giusta chimica di squadra, e la crescita di rendimento di giocatrici chiave come la Havelkova ha contribuito sensibilmente a far innalzare le quotazioni di una Yamamay che è pronta a dire la sua anche in chiave scudetto. Il 5 marzo (inizio ore 20.30) ci sarà un Palayamamay ribollente di passione e di entusiasmo per spingere Diouf & C. verso il passaggio del turno che verrà però deciso nella sfida che si disputerà allo “Sport Palace Druzbà” esattamente una settimana dopo, ovvero il 12 marzo (inizio ore 19).

Red

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