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Pubblicato il giugno 28th, 2016 | Da admin

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PUTIN: “REGNO UNITO FUORI DALL’UNIONE EUROPEA PERCHE’ LE STRUTTURE DI POTERE SONO TROPPO CONCENTRATE”

Mosca – Il referendum consultivo attraverso cui la scorsa settimana, i cittadini britannici hanno chiaramente espresso la loro volontà di uscire dall’Unione Europea sta scatenando una serie Blaming Putin for Brexit Votereazioni a catena a dir poco esilaranti, per non dire deliranti. Fra le tante che ci è capitato di leggere in questi ultimi giorni, non poteva assolutamente mancare quella che addossa le “colpe” di questo risultato al presidente russo, Vladimir Putin.

Dichiarazioni rilasciate, non da chi si riunisce solitamente al bar dello sport per dare sfogo alle proprie frustrazioni quotidiane. Ma – pensate un po’ – dal dimissionario primo ministro britannico, David Cameron! Dopo aver infatti fortemente voluto questa consultazione popolare, il leader conservatore ha pensato bene di trovare nella Russia il capro espiatorio di un fallimento a dire il vero annunciato.

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Russian President Vladimir Putin speaks during his meeting with heads of international news agencies at the St. Petersburg International Economic Forum in St. Petersburg, Russia, Friday, June 17, 2016. (AP Photo/Dmitry Lovetsky)Sì, perché questo risultato era tutto sommato ampiamente prevedibile e non poteva certo bastare a sovvertirne l’andamento l’onda emotiva scaturita dalla morte della deputata laburista Joe Cox, avvenuta esattamente una settimana prima che i cittadini si esprimessero nel segreto delle urne.

Cameron ha perso davvero una buona occasione per starsene zitto, magari riflettendo sul fatto che le cause della sconfitta sono da ricercarsi piuttosto nel modo scellerato ed insensato con cui è stata costruita questa Europa. E non certo in chi la critica e ne chiede un sostanziale cambiamento dall’interno, se non addirittura un totale e giustificato rifacimento!

Come già avemmo modo di testimoniare non più tardi di un anno fa quando il Presidente Putin all’Expo disse apertamente chel’UnioneCrisi-ue-soffre-di-euroscetticismo Europea sembra un ristretto comitato di affaristi”, evidentemente non si sbagliava del tutto. Chi in queste ore si sta stracciando le vesta per addossare agli altri le cause dei propri fallimenti, non solo pecca incredibilmente di presunzione, ma accelererà senza rendersene conto un processo irreversibile di dissoluzione di questa fallimentare esperienza che ormai è in atto.

Affermare ai quattro venti che la Brexit farà felice Putin come se la Russia avesse in un qualche modo influito sull’esito di questo referendum, denota una miopia politica che da sola basta ed avanza per spiegare perché Cameron ha fallito ed è dunque meglio che si faccia da parte. Non si è fatta naturalmente attendere la risposta del presidente russo, che non ha lesinato parole dure al proprio omologo britannico. “Ritengo  – ha detto Putinche si tratti di un tentativo scorretto di influenzare l’opinione pubblica nel proprio Paese. A mio avviso, dopo l’esito Consiglio europeo - L'ossessione dei trattati - MAYK traitesreferendario nessuno può parlare di una posizione qualsiasi della Russia sull’argomento. Un simile tentativo non è nient’altro che manifestazione di una bassa cultura politica. Secondo Putin il motivo dell’uscita del Regno Unito dall’Ue va cercato nell’eccessivo accentramento di potere nelle strutture burocratiche dell’Unione Europea e nello sfaldamento delle frontiere nazionali.  “Il numero delle disposizioni obbligatorie del Parlamento Europeo – sottolinea il presidente russo – supera il numero di disposizioni obbligatorie adottate dal Consiglio Supremo dell’Unione Sovietica nei confronti delle repubbliche facenti parte dell’URSS. Vuol dire che la concentrazione del potere nelle strutturePutin, Russia, Cameron, UK dell’Ue è molto elevata. L’esito referendario nella Gran Bretagna – conclude – è la scelta dei sudditi di quello stato, noi non vi siamo immischiati, non c’immischiamo e non intendiamo immischiarci.

Parole che sgombrano il campo da qualsiasi benché minimo dubbio di ingerenza, e che suonano in effetti come un’analisi approfondita e chiara di quali siano state le reali cause di questa debacle.

Un’istituzione lontana anni luce dalle esigenze e dalle aspettative dei cittadini e che li strangola con una burocrazia ottusa ed opprimente, è destinata – come insegna la storia – prima o poi a collassare su sé stessa. L’attuale Unione Europea è destinata a fare questa fine, se non avverrà un deciso ed Spazio Schengen - Secondo gli esperti L'EUROPA TORNERA' ALLE FRONTIERE NAZIONALIauspicabile cambio di rotta a 360 gradi. Ricordiamo infatti a Cameron ed a tutti quelli che si sono ostinati a prolungare le assurde e vigliacche sanzioni economiche contro la Russia che mentre la loro barca sta miseramente affondando (sotto i pesantissimi e micidiali colpi di una recessione economica di cui si fa fatica ad intravedere l’uscita, e le conseguenze sociali di un’immigrazione incontrollata e costosissima in tutti i sensi per i cittadini), il gigante euroasiatico la scorsa settimana ha stretto importanti accordi strategici con la Cina. Ovvero con il più grande mercato mondiale che vanta un miliardo di cittadini ed un’economia che continua a crescere, nonostante non sia un bel momento per l’economia globale. Senza poi dimenticare che Pechino detiene gran parte del debito pubblico americano e che gli investitori “made in China” stanno assumendo sempre più importanza anche in Europa.

Quindi, prima di sparire dunque definitivamente dalla scena politica, sarebbe semmai il caso che Cameron tenga fede all’impegno che ha preso Cameron su un manifesto pubblicitariodavanti ai propri cittadini, ed avvii la procedura di uscita dall’Unione così come recita l’art. 50 del Trattato di Lisbona.

Un atto dovuto che recepisce la volontà popolare ed attraverso cui ci auspichiamo che la Gran Bretagna inizi finalmente a rivedere la propria posizione per quello che riguarda i rapporti con la Russia, visto che in tal modo potrebbe anche sganciarsi dall’asfissiante controllo esercitato su di essa da parte di Washington.

Francesco Montanino

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One Response to PUTIN: “REGNO UNITO FUORI DALL’UNIONE EUROPEA PERCHE’ LE STRUTTURE DI POTERE SONO TROPPO CONCENTRATE”

  1. Lidia Farida Biffi says:

    La Russia è parte integrante del popolo Europeo.Gli impedimenti che ostacolavano i rapporti economici e culturali stanno finalmente scomparendo per lasciare posto ad un’entusiasmante cooperazione costruttiva.Credo che anche l’America ne trarrebbe vantaggio, ma credo che già stiano prendendo in considerazione questo nuovo modo di rapportarsi, lasciando alle spalle l’ormai obsoleto concetto politico di contrapposizione.

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