Primo Forum: L’Azerbaijan come possibile meta per gli investimenti di qualità

E’ questo il messaggio emerso durante il primo forum  dedicato alle opportunità economiche nel paese ex sovietico. Si è infatti tenuto ieri pomeriggio all’Auditorium della Provincia di Venezia, un incontro con l’ambasciatore dell’Azerbaijan in Italia Vaqif Sadiqov, rivolto a quelle imprese alla ricerca di nuove opportunità di business in mercati emergenti come quello azero.

Organizzato dalla nostra Associazione Italeurasia Promonetwork, il forum ha visto la partecipazione di molti operatori, interessati alle enormi opportunità economiche che presenta questo paese ricco di risorse naturali (sopratutto petrolio e gas di cui e’ uno dei maggiori produttori mondiali), e che e’ alla ricerca di produzioni con elevati standard qualitativi, e che sta cercando di sviluppare ulteriormente il settore turistico.

E non poteva essere altrimenti, considerando i parametri economici di un paese, quello azero, che lo vedono in prepotente ascesa sullo scenario internazionale: i dati macroeconomici del 2012 parlano fra l’altro di un PIL pari a 65 miliardi di dollari, tasso di crescita del PIL non da petrolio del 9,7%, investimenti totali di capitale di 120 miliardi di dollari (di cui 22 nell’ultimo anno), scambi commerciali con l’estero nel 2011 arrivati a 27,9 miliardi di dollari, ed inflazione all’1,1%. Tra il 2006 ed il 2008, questo paese ha vissuto il proprio boom economico, con una crescita del PIL che ha oscillato fra il 20% ed il 34% che ha permesso la riduzione del tasso di povertà ed il miglioramento delle condizioni di vita della propria popolazione, nonostante la pesante crisi internazionale.

Ma l’Azerbaijan non e’ solo ricco di petrolio: anche il settore edilizio, l’agricoltura ed il turismo hanno avuto una crescita significativa. Risultati che hanno contribuito a far si’ che anche le agenzie di rating come Standard & Poor’s gli attribuissero un punteggio positivo.Inoltre, dallo scorso anno l’Azerbaijan ha acquisito anche le pompe di benzina della compagnia petrolifera Esso in Svizzera, e la burocrazia risulta essere molto leggera in materia di investimenti delle imprese straniere. Così come confermano le garanzie legislative contro la nazionalizzazione e la confisca dei loro beni.

Allo stesso modo, la costruzione di nuove infrastrutture rendono l’Azerbaijan una meta a dir poco appetitosa per le imprese che stanno cercando nuove opportunità per allargare il proprio business. Cifre che parlano da sole, dunque, e che spiegano perché nelle scorse settimane, si è scomodato persino il premier Letta nel rafforzare i legami commerciali fra l’Italia e l’Azerbaijan, così come evidenziano i dati relativi alle esportazioni di petrolio (l’Azerbaijan infatti è il quarto fornitore di petrolio dell’Italia, nda). “Stiamo allargando la nostra sfera di influenza economica – ha confermato Sadiqov – e ci rivolgiamo a quelle realtà che offrono produzioni di alta qualità. Siamo interessati ad investimenti non energetici, e vorremmo anche che l’Italia apra delle produzioni che non sono rivolte solo al mercato interno, ma anche per la Russia del Sud, la Georgia, l’Iran, il Kazakhistan ed altri. Ci sono già molte imprese francesi, tedesche e di altri paesi europei e l’Italia e’ in ritardo, nonostante rapporti esistenti da molto tempo. Come Ambasciata, vogliamo creare ulteriori contatti, sopratutto con il Veneto.  I rapporti fra i nostri paesi sono molto profondi e non sono legati solo alle innovazioni tecnologiche. Abbiamo molta fiducia nell’Italia e crediamo tantissimo nelle opportunità di rafforzamento di scambi economici con il vostro paese“.Sulle strutture esistenti per incentivare i contatti con le imprese, l’ambasciatore ha manifestato la massima disponibilità del governo azero nel valutare i progetti di investimento delle realtà italiane, comprese quelle che operano nell’ambito della promozione turistica.”A metà novembre – ha annunciato alla fine del proprio intervento, l’ambasciatore Sadiqov – abbiamo organizzato un altro incontro con le imprese italiane, che si terra’ questa volta a Roma“.

Gli Assessori provinciali al Lavoro e formazione Paolino D’Anna e alla Cultura Raffaele Speranzon che hanno incontrato l’ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaijan in Italia, Vaqif Sadiqov, in occasione del forum “Gli imprenditori della Provincia di Venezia e le opportunità economiche in Azerbaijan” organizzato dalla nostra Associazione.

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