Moda

Pubblicato il luglio 14th, 2015 | Da admin

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LA MC FASHION WEEK DI MONTECARLO HA PARLATO IN RUSSO

Si è conclusa la 3a Edizione della MC FASHION WEEK con una forte presenza di designer da Russia, Armenia, Uzbekistan, Kazakistan, per celebrare il “2015 ANNÉE RUSSIE MONACO”. Questo grazie alla Zulfiya Sultonpartnership con Società Italia che ha coinvolto i partecipanti alle precedenti edizioni del FESTIVAL DELLA MODA RUSSA organizzato dalla realtà leader nella distribuzione di grandi griffe in Russia e nel Contesto Euroasiatico.

Si è appena conclusa a Monte Carlo la terza edizione della MC Fashion Week, manifestazione dedicata alla moda internazionale tenutasi dal 6 all’8 luglio grazie alla CHAMBRE MONEGASQUE DE LA MODE con il supporto del Governo Monegasco, del Comune, dell’Ufficio del Turismo del Principato di Monaco e, non ultimo, il Consolato Onorario della Federazione Russa nel Principato perché i riflettori erano puntati sulla moda russa, per celebrare il 2015, Anno della Russia a Monaco.
Naira KhachatryanLa Chambre Monegasque de la Mode, grazie alla partnership con Società Italia, ha coinvolto 11 designer provenienti da Russia, Armenia, Uzbekistan, Kazakistan, in virtù della loro precedente partecipazione al Festival della Moda Russa, che si tiene ogni anno a Milano. Dalla Russia sono arrivati Sergey Efremov, Bella Potemkina, il duo Kirill Ovchinnikov e Razgulyaev Blagonravova, Masha Tsigal, Anastasia Komarova, designer di Forms Studio, Iya Yots e Mila Yurakova. Dal Kazakistan Ainur Turisbek, dall’Uzbekistan Zulfiya Sulton e Lali. Dall’Armenia Naira Khachatryan.
Tatiana Souchtcheva, co-founder con Roberto Chinello di Società Italia e organizzatrice del Festival della Moda Russa, traccia un suo report della manifestazione MC Fashion Week certa cheBella Potemkina potrebbe avere un grande futuro grazie al prestigio mondiale della città che la ospita e del suo target d’elite che garantisce a tutti i partecipanti una visibilità e una promozione diretta a consumatori amanti della moda e del lusso.In merito agli undici designer coinvolti da Società Italia è importante sottolineare come la loro presenza alla MC Fashion Week abbia avuto un ritorno molto positivo anche nei loro Paesi d’origine. Soprattutto per la kazaka Ainur Turisbek che, alla notizia della sua sfilata a Monte Carlo, si sono scatenate tutte le principali testate nazionali, così come per gli uzbeki Lali e Zulfia Sulton. I designer russi oltre ad aver fatto la parte del leone, hanno presentato una primavera/estate 2016 veramente di grande impatto stilistico e qualitativo.

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In passerella:

Masha TsigalMasha Tsigal ha presentato una linea di segmento “contemporary” dalle fantasie etniche, Sergey Efremov, un prêt-à-porter curatissimo nei dettagli e applauditissimo dal pubblico in sala, Naira Khachatryan, i suoi magnifici capi in maglia con lavorazioni esclusive e di pura avanguardia, difficilissime da riprodurre che dimostrano la sua grande maestria dalla progettazione del filato sino alle tecniche di “decorazione” della maglia, Bella Potemkina, con la sua collezione dalla sensualità teatrale che ha stregato le celeb di tutto il mondo come Paris Hilton e Mila Yurakova che ha omaggiato la ricerca tecnologica che sta conducendo nel campo aerospaziale da tradurre in capi moda portando in passerella un esclusivo costume-thermos più caldo al mondo che permette al corpo umano di star bene anche con le temperature più rigide con tanto di modelli vestiti da astronauti a chiusura dello show.  Ainur Turisbek ha fatto sfilare la boxe in chiave couture con capi in pelle dalle silhouette esaltate da taglie e trafori. Zulfiya Sulton e Lali sono vere artiste dell’haute couture con una serie di abiti da sera up-date ma in tessuti tratti dalla tradizione antica. Un contrasto armoniosamente forte. Le modelle con il capo ornato dai diademi di Lali hanno veramente impressionato la platea che non smetteva più di applaudire.

Nella presentazione statica/showroom: Sergey Efremov

Kirill Ovchinnikov ha raccolto consensi dal gotha monegasco con pezzi originalissimi e sempre in edizione limitata, dove i motivi figurativi si ispirano a immagini bibliche e mitologiche. Accanto ai foulard decorati ad acquerello, la capsule creata in collaborazione con Ludmila Razgulyaeva-Blagonravova che si distingue per decori e immagini che riprendono le opere di grandi artisti russi e europei, Anastasia Komarova, designer di Forms Studio ha allestito i suoi accessori ideati da visioni architettoniche ma sviluppate attraverso le proporzione della pelle, perché lei stessa è un architetto con la passione per la moda, Iya Yots già molto amato dall’alta borghesia russa per la continua ricerca stilistica attraverso il colore, spiccava fra i diversi corner con la sua collezione vivacissima.
Mila YurakovaTutti i designer del Festival della Moda Russa hanno dimostrato di essere molto preparati ad affrontare il Mercato globale. Frequentando eventi di carattere internazionale hanno potuto cogliere di persona le necessità di un pubblico sempre più eterogeneo e sulla passerella della MC Fashion Week lo hanno dimostrato pienamente. Molti di loro hanno espresso il desiderio di poter ritornare alla prossima edizione perché hanno avuto appunto un ritorno di immagine di assoluto prestigio.

Nei workshop d’apertura:

Interessanti conferenze con interventi significativi come quello condotto dal Cav. Lav. Mario Boselli, Presidente Onorario della Camera della Moda, che ha parlato dell’importanza strategica della filiera del made in Italy: manifattura italiana+showroom milanese+distribuzione internazionale=successo garantito del designer o del brand.
Tatiana Souchtcheva ha raccontato l’heritage della moda russa contemporanea partendo da Slava Zaitsev (classe 1938) diventato il simbolo della moda russa nel mondo perché precursore di una Ainur Turisbekvisione internazionale. E’ stato il primo in Russia ad applicare etichette con il suo nome sulle sue collezioni. Nel 1998 è stato il primo stilista dell’ex Unione Sovietica a sfilare oltre cortina alla Haute Couture Week a Parigi. Anche Valentin Yudashkin (classe 1963) è il più celebre in Russia e l’unico ad aver avuto l’onore di essere diventato membro del Syndicate of High Fashion a Parigi. Nel 1991 sempre a Parigi ha presentato la collezione “Fabergé”. Il suo abito “uovo Fabergé” si trova tutt’oggi al Louvre. Per arrivare a Igor Chaprunin (Classe 1968) che ha avuto l’onore di aprire le sfilate di MC FASHION WEEK. Poco più che vent’enne si è affermato subito internazionalmente alla Paris International Festival of Young Designers. Da allora un’ascesa rapida che l’ha portato a vestire le donne più belle di Russia e del mondo come le Miss Universo.
La loro fama internazionale ha spianato la strada ai designer di nuova generazione che stanno godendo anche dell’espansione del Mercato interno. La Russia e il Contesto Euroasiatico, infatti, possono contare di una popolazione con percentuali di crescita veramente impressionanti. Uno sviluppo socio-demografico che non si ferma anche in Cina, come ha spiegato Alessandra Guffanti, titolare di Guffanti Concept Showroom, che ha concluso la parte dedicata ai Workshop.

MC Fashion Week ha mostrato dunque di avere grandi potenzialità in fatto di nuove proposte e contenuti utili nello sviluppo di scambi commerciali ad altissimo livello. Per il futuro si tratterà di coinvolgere nuovamente i talenti del fashion euroasiatico affiancati da altrettanti di altri continenti in modo da creare più contatti e scambi anche culturali e creativi.

(fonte ufficio stampa LOGOS PR – www.logospr.com )

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