Economia

Pubblicato il agosto 2nd, 2015 | Da admin

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I RUSSI DI NOVAPORT PUNTANO SULLO SCALO AEREO ITALIANO DI ANCONA

I russi della società Novaport sono pronti a rilevare le quote di maggioranza dell’aeroporto di Ancona. Un’acquisizione che rischia di trasformarsi in un colpo letale per lo scalo Fellini di Rimini, il cui traffico oggi è sostenuto per circaaeroporto_falconara di Ancona la metà dai voli con la Russia. La Novaport, che fa capo al miliardario russo Roman Trotsenko è un vero e proprio colosso dei cieli, in Italia è guidata dal manager riminese Andrea Del Vecchio. In Russia controlla direttamente sette aeroporti lontani da Mosca come Novosibirsk, Volgograd, Astrakhan, Chelyabinsk, Chita, Tomsk e Barnaul con partecipazioni in altri dieci (possiede anche il 10% di Grosseto) e  rientra nella galassia Aeon Corporation, che vanta attività di costruzione navale, telecomunicazioni e sviluppo immobiliare.

Questa acquisizione consentirebbe a Novaport di prendersi una rivincita proprio su Rimini. La società aveva infatti partecipato alla gara per l’aggiudicazione dello scalo riminese ma era stata sconfitta da Robert Halcombe  e AirRiminum, formata da una cordata capeggiata dal commercialista romano Leonardo Corbucci, il cui unico socio è la Armonie S.r.l. (di cui amministratore unico è lo stesso Corbucci)  posseduta da due soci, Syncronie s.r.l. (80%) e una piccola banca d’affari, Ambromobiliare (20%).

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Aereoporto di Rimini Federico FelliniEntro fine anno Del Vecchio e soci rileveranno il 53% del Sanzio, quote che entro cinque anni cresceranno fino al 65,7% a fronte della Regione Marche che dall’attuale 82% scenderà al 30.

Il progetto di potenziamento dell’aereoporto Raffaello Sanzio di Ancona prevede di raddoppiare il traffico passeggeri nell’arco di cinque anni, passando dagli attuali 480mila viaggiatori fino a quota un milione, con nuovi collegamenti soprattutto con la Russia e l’arrivo di nuove compagnie. Obiettivo raddoppio anche per i cargo che da 7mila tonnellate di oggi dovrebbero salire fino a circa 14mila e si punta anche alla realizzazione di alcuni hangarAndrea Del Vecchio della Novaport Italia per la manutenzione di aeromobili. Senza escludere ulteriori investimenti sulla struttura di un aeroporto già abbastanza nuovo, che potrebbero portare all’arrivo di nuove boutique del lusso.  Il manager riminese, Andrea Del Vecchio, per ora preferisce non sbilanciarsi, scottato proprio dall’esperienza del bando Enac per il Fellini quando, come abbiamo accenanto,  l’offerta di Novaport finì appunto dietro quella di AiRiminum e Robert Halcombe. Le dichiarazioni ufficiali arriveranno dunque solo dopo che l’operazione sarà perfezionata in tutti i dettagli. Di certo ora per l’aeroporto di Miramare di Rimini il rischio diventa davvero grande, con un concorrente potente e agguerrito dietro l’angolo, che potrebbe far piazza pulita della concorrenza, almeno sul mercato russo.  Il consiglio di amministrazione di Aerdorica, la società a capitale pubblico che controlla lo scalo di Falconara, darà comunque il via libera alla privatizzazione nell’assemblea di martedì 7 agosto. Saranno poi necessari diversi passaggi tecnici fra Regione, ministero delle Infrastrutture e Corte dei conti prima di arrivare al passaggio di quote definitivo, atteso per la metà di ottobre.

RED

(fonti: corriereromagna.it – MF )

 

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