Esteri

Pubblicato il ottobre 22nd, 2016 | Da admin

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CONCLUSO IL FORUM EURASIATICO DI VERONA MA L’ASSE BERLINO-PARIGI-LONDRA E’ ANCORA CONTRO LA RUSSIA

Verona – Il V Forum Eurasiatico tenutosi nella città scaligera si è chiuso con lo spledido spettacolo del spettacolo al Teatro Filarmonico di Verona, del Balletto Statale di Danze lo-spettacolo-del-balletto-statale-di-danze-popolari-igor-moiseev-tenutosi-al-teatro-filarmonico-di-verona-dopo-la-conclusione-del-v-forum-eurasiaticoPopolariIgor Moiseev”,  con un bilancio molto positivo ed una risposta sostanzialmente chiara dell’economia reale italiana, russa  e degli altri paesi convenuti: circa 600 imprese partecipanti e oltre 60 relatori. Per l’Italia si può sicuramente affermare che dagli imprenditori è arrivato un messaggio più concreto che dalla politica, la quale, seppure tenta di recuperare le sue posizioni, appare ancora troppo legata alle direttive di Bruxelles.  Il Forum di Verona ha dato comunque appuntamento alla prossima edizione, il 19 e 20 ottobre 2017.

Romano ProdiIl miglior rapporto tra l’Europa e l’Asia passa necessariamente attraverso la Russia, per la sua funzione geopolitica ed economica nello scacchiere globale. Per questo raccogliamo la proposta del presidente Romano Prodi e annunciamo la volontà di organizzare per il prossimo forum Eurasiatico anche una sessione tra i membri delle Commissioni Ue ed Eurasiatica”. Lo ha detto, in chiusura del 5° Forum Eurasiatico di Verona il presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e di Banca intesa Russia, Antonio Fallico.la-firma-dellaccordo-tra-conoscere-eurasia-e-la-international-technology-transfer-network

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Lo stesso Antonio Fallico, proprio ieri come presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia, aveva anche sottoscritto un accordo con la International Technology Transfer Network (Ittn), organizzazione guidata dalla Beijing Municipal Science & Technology Commission ed ente emanazione del ministero per la Scienza e la Tecnologia cinese (MOST) che promuove il trasferimento tecnologico internazionale. La il-direttore-generale-he-zhenfu-con-una-delegazione-istituzionale-del-ministero-della-scienza-e-tecnologia-most-cinesepartnership, stipulata ieri nel corso della seconda giornata del 5° Forum Eurasiatico di Verona, coinvolgerà imprese italiane, cinesi e russe nella cooperazione per la creazione di una piattaforma di networking, con l’obiettivo di attirare investimenti. Diversi gli ambiti coinvolti: tecnologie alimentari, meccanica, energie rinnovabili, tecnologie ambiente e salute e benessere. “Siamo particolarmente soddisfatti di aver, dopo 3 anni, portato a termine questo accordo – ha detto il presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e di Banca intesa Russiaè un riconoscimento da parte cinese nei confronti del Forum Eurasiatico di Verona e del Forum economico lambasciatore-russo-in-italia-sergey-razov-con-muslim-khuchiev-sindaco-di-grozny-e-la-direttrice-di-ozero-komo-tatiana-rykouninternazionale di San Pietroburgo come eventi-leva per lo sviluppo di nuove forme di collaborazione”. Ad oggi l’Ittn ha favorito partnership a lungo termine con più di 200 organizzazioni di trasferimento tecnologico internazionali in 15 Paesi.

Molto ottimistico invece e oltremodo speranzoso, l’intervento dell’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov:La lambasciatore-russo-in-italia-sergey-razovposizione italiana presa ieri a Bruxelles segue una linea non contraddittoria e riflette l’opinione degli italiani, dell’establishment politico e soprattutto della comunità d’affari del Paese. Questa volta nell’Ue ha prevalso il buon senso, spero”.   “Sono ottimista sul recupero dei rapporti – ha aggiunto l’Ambasciatore Razov le crisi vanno e vengono ma gli interessi nazionali rimangono e in questo periodo difficile nessuno degli imprenditori italiani con sedi in Russia ha lasciato il nostro Paese e non il-sindaco-di-verona-flavio-tosi-intervistato-al-v-forum-euroasiaticointendono rinunciare alle posizioni conquistate sul mercato con anni di duro lavoro”.

Altrettanto ottimistiche le dichiarazioni del sindaco di Verona, Flavio Tosi: “Le tensioni tra noi e la Russia passano sopra le nostre teste perché la questione riguarda la Russia e gli Stati Uniti e l’Ue si trova in mezzo. Sarebbe stato stravagante se l’Ue avesse posto delle nuove sanzioni per la vicenda evgeny-utkin-con-il-presidente-della-regione-puglia-michele-emilianosiriana, bene ha fatto quindi il presidente Renzi a porre un freno a questo tipo di impostazione, che non serve assolutamente a nulla”. Sulle mancate sanzioni alla Russia e il “veto” dal presidente del Consiglio italiano al Consiglio Europeo è intervenuto anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: “Le sanzioni fanno più male a noi che a loro – ha detto -, anche a me fa piacere che Renzi abbia parlato chiaro stanotte”. “Forte interesse per la collaborazione con la Russia, un-momento-del-v-forum-eurasiatico-di-verona-durante-lintervento-del-direttore-della-fondazione-roscongress-aleksandr-stuglevanche in campo formativo” è stato infine espresso dal sindaco di Catania, Enzo Bianco: “Prima la competizione era tra aziende, ora tra distretti e territori”.

A questo costruttivo ottimismo emerso dal 5° Forum Eurasiatico di Verona va però aggiunto e registrato, per completezza di informazione, quanto accaduto nel summit notturno dell’altro ieri del roscongress-e-conoscere-eurasia-organizzatori-del-v-forum-eurasiatico-di-veronadel Consiglio dei capi di Stato e di governo dell’Ue, a Bruxelles. Al duro scontro avvenuto tra Germania e Italia sulle possibili sanzioni alla Russia per i bombardamenti in Siria, che erano state chieste dalla cancelliera tedesca Angela Merkel e fatte cancellare nel testo delle conclusioni per l’opposizione del premier italiano Matteo Renzi, fanno infatti riscontro le parole della stessa cancelliera tedesca: “Io avrei accolto con favore il testo che c’era nella bozza originaria”.German Chancellor Merkel meets Italian PM Matteo Renzi

La Merkel, che aveva ammesso di aver trasformato la minaccia di sanzioni a Mosca nella priorità tedesca al summit, grazie anche all’appoggio esplicito del presidente francese François Hollande e della premier britannica Theresa May, non ha però voluto commentare le indiscrezioni sui toni molto accesi durante l’opposizione alle sanzioni di Renzi, che avrebbero provocato theresa-may-angela-merkel-francois-hollande_640_380l’estensione della prima giornata del summit fino a tarda notte. Si è limitata a dire di “non voler entrare nel dettaglio delle conclusioni a porte chiuse” e che intende però insistere con il suo obiettivo alla luce del continuo monitoraggio di quanto avverrà in Siria già dai prossimi giorni. A Bruxelles, infine, Angela Merkel, ha sottolineato che dal summit è uscito solo “il minimo che siamo riusciti a concordare” e che “tutte le lo-spettacolo-del-balletto-statale-di-danze-popolari-igor-moiseev-che-ha-concluso-il-v-forum-eurasiatico-di-veronaopzioni restano sul tavolo, comprese le sanzioni ad alleati delregime siriano di Assad“, come la Russia, impegnati nei bombardamenti ad Aleppo. Insomma, pare evidente che almeno l’asse Berlino, Parigi, Londra è ancora contro la Russia e cerca di impedire eventuali sue alleanze europee.

RED

 

I video dei principali interventi al V Forum Eurasiatico di Verona

 

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