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Pubblicato il dicembre 16th, 2017 | Da GruppoBPC International

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CAR SHARING MOSCA

Negli ultimi anni la parola “car sharing” (Каршеринг) è entrata nella nostra vita quotidiana, dimostrandosi una delle formule di maggior successo contro le emergenze di traffico e di inquinamento nelle grandi città

Ovviamente questo nuovo modello sostenibile non poteva non avere successo in Russia, in particolare a Mosca, una delle città più trafficate al mondo. Sorprendentemente a guidare questo nuovo business ci sono delle realtà che parlano italiano.

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Come è nato questo successo made in Italy? Per analizzarlo ripercorriamo i passi fatti negli ultimi due anni nella capitale russa e non solo.

Il servizio car sharing in Russia è iniziato l’11 settembre 2015 a Mosca, grazie alla start up fondata da Stefano Frontini, Delimobil, supportata dai finanziamenti di General Invest, società di investimento fondata dal manager italiano Vincenzo Trani da anni attiva nel mercato russo e bielorusso, con un primo investimento da 800 milioni di rubli (circa 10 milioni di euro). Il parco auto comprendeva 100 unità e aveva l’obiettivo di raggiungere le 1500 vetture nei successi anni, pienamente raggiunto.

Sulla scia del successo di Mosca, il 30 gennaio 2017 è stata la volta di San Pietroburgo. Questa volta l’investimento iniziale è stato inferiore (circa 3 milioni di euro), con 100 unità a ridotto impatto ambientale, con l’obiettivo anche qui di aumentare il numero di unità, triplicandolo entro la fine del 2017.

Le potenzialità del mercato russo hanno spinto altri operatori italiani a farsi avanti, come Easy Ride, la nuova società, guidata dall’imprenditore Paolo Gervasoni, che ha debuttato in Russia, nel settembre di quest’anno, con il primo crossover Renault Captur. Il progetto, realizzato con un investimento di oltre 12 milioni di euro, mette oggi a disposizione un parco auto di 100 veicoli, che diventeranno 500 entro la fine dell’anno e 2.000 nel 2018.

Ma quali sono le reali potenzialità del mercato del car sharing?

Attualmente in Russia ci sono sei compagnie ad affacciarsi sul mercato: Delimobil, Car5, Anytime, YouDrive, Easy Ride e Belka, per un totale di oltre 3000 mila vetture per oltre 500 mila clienti attivi, dati che dovrebbero sensibilmente aumentare del 70% nei prossimi anni, come anche stabilito dalla rivista Forbes, grazie soprattutto all’impegno dell’amministrazione che governa la città, tra sussidi finanziari e agevolazioni varie.

Quali sono tuttavia gli elementi che hanno reso il car sharing così famoso?

  • Innanzitutto il prezzo; il prezzo medio di noleggio varia dai 5 ai 16 rubli al minuto (0,07-0,23 euro), con benzina, assicurazione e possibilità di parcheggio nelle zone a pagamento. Un grande affare vista la difficoltà di reperire parcheggi gratuiti nella capitale.
  • La possibilità di poter guidare auto diverse ogni volta; sicuramente l’aver diversificato il pacchetto auto ha reso il servizio più allettante, in particolare aggiungendo il servizio business class
  • I premi per i clienti più fidelizzati; come poter guidare una Ferrari (Delimobil) o ottenere guide gratuite.

Sarà interessante vedere come nei prossimi anni si svilupperà ulteriormente il servizio riuscendo a coinvolgere sempre più cittadini, di sicuro l’Italia ha avuto un ruolo rilevante e sembra destinata a continuare ad investire in Russia in questo mercato, fra tutti Enel che sta per lanciare a Mosca 50 colonnine elettriche per ricaricare oltre 400 macchine elettriche.

GruppoBPC International

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